Liberalizzazione nel campo del Software per Personal Computer [petizione] 13/06/07
Posted by felipe in Articoli, Guide e HowTo, Estetica, News e altre Sciccherie, Politica, Riflessioni.trackback
Anche questa notizia è una segnalazione che mi è giunta da più parti, sia nella MessageBox che via email. Si tratta di una chiamata alle armi che ribadisce questi punti “in sostanza” (parafrasando Luca, grazie!):
- Nella vendita di personal computer il prezzo dell’hardware deve essere riportato con voce distinta rispetto al prezzo della licenza d’uso del software eventualmente in dotazione.
- E’ consentito all’utente di rinunciare all’acquisto della licenza per il software e pagare solamente il prezzo dell’hardware.
- Il prezzo indicato per la licenza d’uso del software deve essere realistico.
L’iniziativa è stata lanciata dal prof Renzo Davoli. ha portato ad organizzare una petizione, online per supportare la proposta di liberalizzazione rivolta al Ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani, e ai suoi collaboratori.
In particolare la pagina del prof Davoli è molto interessante.



Nella vendita di personal computer il prezzo dell’hardware deve essere riportato con voce distinta rispetto al prezzo della licenza d’uso del software eventualmente in dotazione.
Questa è una richiesta sacrosanta oltre che intelligente e legittima! E ci mancherebbe soltanto che il prezzo indicato per la licenza non fosse realistico! 0_o
Aderisco al volo!
Già firmata oggi pomeriggio :)
Grande petizione, forse la più importante di tutte in questo periodo!
Felipe forse è il caso di ricordare che le firme raccolte con petizioni on-line non hanno alcun valore legale in quanto è facilissimo firmare più volte e con nomi falsi o di parenti e amici.
Le iniziative di questo tipo sono comunque utili per sensibilizzare gli utenti, ma il rischio di fraintendimenti è grande.
chissa’ cosa ne pensa la Apple… ;)
Forza, aderiamo tutti in massa e avvisiamo gli amici (anche chi ne sa poco o niente): se il ministro si vedrà arrivare migliaia e migliaia di firme magari potrà far pressione per l’adozione di provvedimenti legislativi, no?
[...] L’ho trovata in rete e ripubblico: Basta all’obbligo di acquisto delle licenze d’uso del software con il personal computer! I cittadini italiani vogliono poter scegliere. (esempio: se desiderano installare GNU-Linux sui loro personal computer da tavolo o portatili non vogliono dover pagare la licenza di Vista!) [...]
Firmato!
Sarebbe anche ora…che la finissero di vendere scatolotti chiusi con Win, Norton ed altre mille diavolerie gia’ preinstallati….
Interessante anche il punto 3: ma quindi per un portatile con Vista Home Basic il prezzo andrebbe ridotto di 200 e fischia euro? E se i pc fossero fatti con circuiteria pensata per il Trusted Computing? Alla fine rimarremmo a comprare sempre solo portatili Dell o assemblarci i desktop…
Questa petizione dimentica questa parte…
“The Dark Side clouds everything. Impossible to see, the future is.”
sono arrivati i banner:
http://www.gnuvox.info/index.php/2007/06/12/liberalizzazione_del_software_arrivano_i
Gia’ firmata!!!
Grande Renzo… e’ il mio prof di Sistemi Operativi!!!
Ne approfitto per fare pubblicita’ a una sua pagina web sull’opensource creata da lui, molto istruttiva, la consiglio a tutti:
http://www.nonsiamopirati.org/manifesto.html
E’ anche il mio prof … o meglio, lo è stato !!!
UN UOMO UN MITO !!!!!!
Speriamo che oltre alla petizione, ci siano i politici adatti a recepire la cosa. Io ho molta fiducia in Bersani, lo ritengo l’unico valido in questo Governo, ma mi rendo pure conto che le lobby che si vanno a toccare sono davvero immense, potrebbe non farcela da solo.
Speriamo bene.
certo che Davuli è proprio una peste!!! :-)
Non servirà a nulla (ai me)… ma intanto facciamo vedere che l’idea ci interessa!!!
Un grande!
L’ho sentito parlare domenica al Pluto meeting, ha davvero delle buone idee.
Date un’occhiata al sito.
P.S.: Quando Stallman ha fatto la scenetta di Sant iGNUzio e ci ha benedetto mi sono quasi messo a piangere dall’emozione…
Grande prof. Davoli! Iniziativa veramente ottima, soprattutto se venisse applicata ai notebook, dove non c’e’ (praticamente) possibilita’ di assemblarseli da soli e di evitare il quintale di software proprietario inutile che ti vendono insieme…
Chissà che non possa comprarmi un MacBook senza un inutile SO proprietario sopra…
Comunque grande Felipe, hai fatto benissimo a pubblicizzare questa cosa. :-)
ma avete studiato tutti a BO?? è stato anche il mio prof ;) grande persona davvero….tra lui e ghini non saprei chi scegliere :))
Firmo subito la petizione!
eheh … mi sa che siamo veramente in tanti ad aver frequentato informatica a Bologna… Ebbene si è stato anche il mio docente di informatica… semplicemente un grande!!! Probabilmente una delle più alte intelligenze informatica italiane! Nonchè un grande innovatore e sostenitore dell open source.
Ora vado a firmare la petizione!!!
siamo a 5377
5595 :)
Eccerto, comprarsi un MacBook per poi usare WindowMaker o Fvwm, il sogno di ognuno di noi!!
Non so se siano stati eliminati tutti i commenti “controcorrente” o se tutti voi veramente la pensate allo stesso identico modo, magari lobotomizzati da un indottrinamento accademico che non ha mai fatto valutazioni oggettive e dettate dalle regole del mercato ma sempre spinte dalle ideologie.
In ogni caso qualcuno dovrà pur perdere tre minuti della propria stressata e impegnata vita per spiegarvi un attimo che aziende come quelle non son certo guidate dalle buone parole et intenzioni ma da qualcosa di molto più terra terra.
La verità è che anche questa sfida si riduce, eliminando gli elementi non necessari, al solito tenzone tra la classe sociale del programmatore PHP/MySql contro quella del consulente McKinsey.
Ai posteri la not-so ardua sentenza.
Rileggendo il tutto mi appare tremendamente ovvio che siano parole gettate al vento, ma qualcuno doveva pur provarci.