OpenMoko e il messaggio d’Orrore

Il messaggio d’Orrore è un caratteristico elemento di un’interfaccia grafica. Consiste in un messaggio d’errore che genera in chi lo visualizza uno stato di sconforto. Eccone un esempio:

screenshot-appmanager-update.png
Quanto passerà prima che vedremo anche “Annulla”, “Applica”  e via dicendo? :)

Sapete benissimo quanto apertamente io tifi per il FIC Neo 1973 “telefoninux”… l’ultima volta ne ho scritto poco fa, ma che io sappia il tifo non incide sugli organi visivi e sul senso del gusto estetico, quindi…


Quando ho visto queste immagini dell’interfaccia in sviluppo e mi è preso un po’ di sconforto. Spero che nel nostro Neo 1973 non saremo esposti alla visione orrorosa di finestre di dialogo con tanto di icona, decorazione della finestra e pulsante OK! Comincia ad essere un modello stancante per i desktop, figuriamoci per un telefono.

Guardate ancora questa immagine qui, soprattutto nella parte inferiore dello schermo:

screenshot-today-analog-clock.png

Non credo di capire che utilità abbiano etichette piccole e illeggibili come “OpenMoko” e “No pending events or tasks”. Penso a me alle sette di mattina, già incazzato al risveglio, al mio smartphone sul comodino e a cosa vorrei vederci visualizzato sul display come prima cosa… Direi che l’ideale sarebbero delle belle scritte grandi e leggibili con quello che c’è di nuovo (messaggi ricevuti, chiamate non risposte, appuntamenti in agenda, ecc), invece di ciò che non è probabilmente destinato a cambiare tanto frequentemente (OpenMoko) o che addirittura non c’è (Nessun appuntamento)?

Nonostante il Neo sia ancora in commercio solo per gli sviluppatori, si avvia ad essere commercializzato per il grande pubblico, chissà se alla OpenMoko hanno pensato di assumere un designer o lasciano fare tutto agli sviluppatori? Stando a queste schermate purtroppo propenderei per l’ultima ipotesi. Se io che sono un comune osservatore come tutti voi scorgo queste “sgrossature”… qualcuno con delle basi di ergonomia potrebbe fare la vera differenza.

Alla fine sono quasi sicuro che si tratta solo di prototipi e quindi che l’implementazione finale non avrà niente di tutto questo. Beh, diciamo che in realtà ci spero, e anche molto… è più realistico :)

About these ads

36 pensieri su “OpenMoko e il messaggio d’Orrore

  1. già spero anche io che mettano a posto il tutto…

    però una cosa, correggimi se sbaglio…se io mi comprassi il neo a dicembre e poi a gennaio escono un bordello di aggiornamenti per averli sul neo basterebbe collegarlo via wifi ad un bell’access point via internet e poi via con gli aggiornamenti tipo synaptic?
    infondo è un normalissimo sistema linux…

  2. Mamma mia quanto e’ bello leggere che qualcuno esiste, al di fuori di pochi eletti “ergonomisti”, che capiscono in maniera PALESE l’importanza di concetti (ed errori) di questa fattura.
    Se solo a fianco di ogni sviluppatore livello “application” ci fosse una povera nonna mezza-cieca a giudicare il tutto…

  3. @blackout

    ma è tanto difficile vedere le cose dal punto di vista dell’utente comune?
    ci rendiamo conto che ragionare in questo modo non porta linux da nessuna parte?

    ubuntu ha insegnato a tutti che per arrivare al grande pubblico bisogna attrarre l’utente comune (che è appartiene alla maggioranza) e non i pochi geek che usano il terminale anche per farsi il caffè… la gente vuole un aggeggio che sia bello e funzionale già dalla prima accensione, senza doversi sbattere per doverlo personalizzare e renderlo usabile

    trovo giustissimo stare a discutere sulla funzionalità e sulla possibilità di modificare tutto, ma trovo che sia ancora più giusto porre l’accento sulla qualità del sistema (sia funzionale che estetica) alla sua prima accensione

    rigorosamente, appassionatamente, infattamente (cit.) IMHO

  4. Io direi di far ingaggiare qualche designer e artista dal team di kde4……Così vedrei felice felipe!!!8-D

  5. Io lo trovo un bel mix tra estetica ed info facilmente “arrivabili”… mi sembra un Nokia N70 o successive in cui c’è il wallpaper con “robe addosso” che dopo un po’ (molto poco) uno impara a riconoscere come info utili, che appena butti l’occhio capisci cosa sono…

  6. OT
    questa volta ti sei perso la citazione per un filo ;-P[] (“Propenderei per la seconda ipotesi perche’ emani un fetore nauseabondo.” Urna)
    ——–

    Io sul mio palmare (attualmente con wm6) preferisco avere contemporaneamente le informazioni (anche se in piccolo) ed un facile accesso alle stesse ed alle funzioni più comuni come sms e simili (ma questo deve essere “clickabile” con il pollice e quei pulsanti in alto potrebbero essere decisamente utili). In definitiva non mi pare poi così male.

  7. In realtà l’iPhone ha portato alla ribalta un concetto molto semplice…l’interfaccia si deve adattare al contesto e le possibilità di azioni dell’utente devono essere quelle possibili in quel contesto. In molti cellulari un messaggio d’avviso come quello, in genere appare a tutto schermo e sotto presenta i pulsanti di ok/annulla/accetta/scegli tutto ^^ e si chiude da solo dopo un timeout….potrebbe essere così anche qui; potremmo allora discutere se l’ok vada bene al centro, assieme alla finestra, o sotto dove appare di solito, se deve essere a tutto schermo o meno (in definitiva l’aspetto è diverso ma il modello di interazione è identico).

    Diverso è il discorso della seconda immagine dove è palese l’inutilità delle scritte “OpenMoko”, “No New Messages” e “No pending events” quando poi la data è scritta in caratteri quasi illegibili.

    Segnalo l’idea della tastiera virtuale dell’HTC Touch Dual che, per fare più grandi i tasti virtuali, ha posto due lettere per tasto dotandosi di un T9 con suggerimento della parola intera appena la individua….dai video sembra funzionare molto bene.

    ottima discussione cmq…

  8. Un’ultima osservazione…un dispositivo touch, secondo me, deve essere utilizzabile con le dita e non con i pennini….windows mobile 6 ha una tastiera inutilizzabile con le dita (a meno di versioni rimaneggiate come htc touch dual, che però vengono dotai di pennino). Pertanto ci vogliono tasti grossi ma spazi ben organizzati ed ingegnerizzati altrimenti quando appare la tastiera (immaginate di navigare su una pagina web con una form che state compilando) vi vedete sparire tutto il resto…

  9. @felipe:

    vuoi sapere cosa hanno fatto i designer, quando hanno disegnato l’interfaccia grafica? prendi i primi screenshot del progetto openmoko – ecco cosa. fortuna che thos, chris e neil (si, “l’alieno” :-P) si sono messi a rifare tutta l’UI, altrimenti altro che openmoko a natale.

  10. si deve capire che il mestiere dell’architetto e dello strutturista non sta nell’aggiungere quanto più possibile, ma nel levare quanto è più possibile.
    Così è anche per le interfacce… Speriamo che chi di dovere lo capisca :D

  11. Più che un designer servirebbe un comunicatore, un esperto di interfacce uomo macchina che reinventi il telefono senza far rimanere con un palmo di naso l’utente meno esperto. Temo che per una volta dovremmo chinare la testa, chiudere la bocca e imparare questa cosa da Apple. Chi mi legge sa quanto male io pensi della mela morsicata, ma è indubbio il talento di cupertino nel disegnare e concepire questo genere di interfacce. Come si dice? “impara l’arte e mettila da parte?” ;)

  12. Secondo me tu ti devi istruire e quindi specializzare in interfaccie ergonomica estetica (e anche oculistica… visto che a qualcuno [molti?] manca la “vista”) e lavorare in questo ambito!!! altro che stiv giobs!!!

    Ciao

  13. @blackout:
    Argomentazione molto debole, non trovi? :) Concordo con Hoghemaru

    @Detro:
    Hehe, posso lanciare un messaggio a mia nonna, chissà se le piacerebbe andare a lavorare per la Opened Hand http://www.o-hand.com/ :D

    @Marco Barisione:
    @Emmanuele Bassi:
    Beh allora ci sono ancora margini di miglioramento :F Ma cambiare questi designer no? Non è che esiste una pagina con la composizione del team originale? Giusto per farmi un’idea… :)

    @zac:
    Mi trovi ovviamente d’accordo su gran parte del discorso. L’idea del messaggio “a tempo” va benissimo _per certe cose_ anche se poi mi piacerebbe avere una specie di “log” di tutto quello che mi è stato notificato.

    @cga:
    La supposta versione 2008 è molto intrigante. Noto prima di tutto uno schermo quasi raddoppiato!

    @__pablo__:
    Ho già un mio lavoro che non ha niente a che vedere con tutto ciò, ma grazie per la fiducia :D

    @_theMajor:
    Esattamente, bravo (e complimenti a chris)

  14. @nico:

    no, perché vorresti fare una cosa del genere poi?

    @felipe:

    si dice (si fa vedere) il peccato, ma non il peccatore ;-) e comunque considera che l’intera interfaccia così come la vedi non solo viene scritta e messa a punto ogni giorno della settimana (a un metro di distanza dalla mia scrivania, tra l’altro ;-)) ma che fino a luglio non esisteva nemmeno. direi che non è male per una riscrittura fatta negli ultimi 3 mesi.

    lo screenshot linkato da theMajor, per esempio, è come appare adesso openmoko-today, ma fino a due settimane fa non c’erano orologi e mappe, e fino a quattro settimane fa non c’erano neppure gli eventi. buona parte dell’infrastruttura adesso è pronta – scrivere un’UI (completamente temabile e, se proprio non piace, sostituibile) è la nuova missione. :-)

  15. Non credo serva assumere un designer per risolverlo, alla Nokia/Symbian/sarcazzi ritengo abbiano fior fior di designer, e con il mio E61 ho lo stesso identico problema:

    Messaggino tutto solo a centro schermo che dice “nessun evento per oggi”

  16. @nico:

    hai un telefonino, perché vuoi usare skype? anyway, skype è basato sulle qt e non ne esiste una versione per openmoko, e dato che è chiuso non puoi nemmeno modificarlo per integrarsi. quindi: no, skype su openmoko non è previsto.

  17. @cga

    la tastiera del link che hai postato è interessante, sicuramente ci hanno ragionato su…le icone dei tasti però sono illegibili. Forse converebbe inserire uno (o più) tasti virtuali che switchano tutti i tasti restanti ad essere lettere, simboli o numeri, in modo da rendere il tutto leggibile e grande. Rimango dell’avviso che un completamento automatico mooolto smart sia la chiave essenziale per questi dispositivi di microscrittura. Di sistemi ce ne sono molti: ricordo un telefonino/pda basato su linux prodotto dalla invair. Si impugnava con una sola mano: col pollice si girava una rotella che ti permetteva di switchare tra un set di colonne; per ciascuna colonna c’erano 3 caselle contenenti lettere o simboli….le 3 dita rimanenti aderivano ad altrettanti tasti posti sul fianco del cellulare che ti consentivano di scegliere uno dei 3 simboli relativi alla colonna selezionata. Ecco un’immagine che vale più di mille parole http://www.inside-handy.de/handys/invair-technologies_filewalker-messenger/94_1.html

  18. @cga

    ad ogni modo è spettacolare il fatto che con i sorgenti in mano mi possa riscrivere l’aspetto o il funzionamento del cellulare….è il vero spirito del Software Libero

  19. Be diciamo che prima di parlare di graficha il software dofrebbe funzionare
    perche’ a quanto si legge sul forum di openmoko chi a il neo 1973 non riesce a mandare sms, il lettore multimediale non funziona la rubrica non funziona, ancora non e’ un telefono! Forse l’unica nota positiva e che si puo installare qtopia senza problemi, adirittura scegliendo al boot quale sistema far partire!
    Per ora se si fa il calcolo neo1973+spese di spedizione + probabile e dichiarata tassa alla dogana= prezzo per iphone!

  20. @albyb:

    la rubrica funziona perfettamente e il media player funziona. le chiamate le fa, gli sms manca un’UI decente per scriverli/leggerli, ma li riceve e ottieni notifica.

    thomas ‘thos’ wood e chris lord stanno scrivendo tutto il layer intermedio che permette l’interoperabilità tra le applicazioni per accedere alle funzionalità del telefono – così, per esempio, si può avere il media player che ti notifica quando ricevi una chiamata e si disattiva, per poi riattivarsi quando la chiamata termina.

  21. solo perche` ho un obiettivo molto concreto: pagare meno. quindi vorrei skype per quando sono in un ambiente wifi.
    Vedi offerta della 3 con skypephone o X-series e comprenderai la mia esigenza. fermo restando che non metto sullo stesso piano un’opera come il neo con dei telefonini qualunque.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...