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KDE 4: il Desktop Semantico per Linux¹ è qui 10 Novembre 2007 @ 12:33

Posted by felipe in Ergonomia, News e altre Sciccherie.
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Finalmente chi compila KDE da svn (cfr “KDE 4 per Ubuntu Gutsy, in un paio d’ore“) ricomincia a vedere il frutto del lavoro sull’integrazione delle specifiche Nepomuk in KDE 4. Guardate questa schermata dello stato attuale del file manager Dolphin nella “vita reale”:

dolphin-nepomuk-tn.jpg
Etichette, Commenti, Giudizi… è di nuovo possibile arricchire i file di “metadati”

…e gioite, se vi va. Non credo ci sia bisogno di ripetere cosa significhi “desktop semantico”, dal momento che se ne è parlato diffusamente in passato. Potete rinfrescarvi le idee leggendo qualche post come “Raccolta di informazioni su Nepomuk e KDE4” ad esempio.


Ad ogni modo, come potete vedere dalla schermata, questo post è qui per segnalare a chi sta compilando KDE, che dopo un periodo di fermo, finalmente ha ripreso a funzionare il “motore” dell’implementazione di Nepomuk, che era già in parte qui tempo fa (cfr “KDE 4 Beta 1 per Ubuntu Feisty“). È già pronto anche il modulo di configurazione per il centro di controllo:

kcm_nepomuk.jpg
Avviatelo con il comando “kcmshell4 kcm_nepomuk”

C’è da dire che al momento non si può ancora propriamente parlare di desktop semantico, visto che le funzionalità per ora godibili dall’utente sono solo quelle relative a “catalogazione” ed “etichettamento” di file e documenti. Oltre al servizio “Soprano” esiste sì “Strigi”, che si occupa di indicizzare il contenuto del PC, ma non credo che in questo momento sia pienamente funzionante e soprattutto non sono ancora pronte le applicazioni che dovrebbero fare uso di tutto questo.

La parte semantica sarà quella che coniugherà tutta questa mole di informazione mettendo i vari oggetti in relazione tra loro, e per quella si dovrà aspettare ancora. Un esempio per capire di cosa sto parlando? Shuren mi manda una mail con in allegato un brano audio (sicuramente di Chris Cornell), io salvo quel brano nella mia collezione e idealmente KDE registra tutto questo movimento, mettendo in relazione Shuren e quel brano di Chris Cornell. Questa sarà la vera innovazione, e la vera sfida².

Ad ogni modo, Nepomuk non è l’unica cosa che sta evolvendo rapidamente: tutti i vari pezzi stanno cominciando a combaciare, e questo fa ben sperare. Nonostante KDE 4.0 non sarà una versione “completa” o tantomeno definitiva, si stanno innegabilmente gettando le basi per una “serie quattro” davvero molto interessante.

Beh mi rivolgo ai più curiosi e consapevoli, cosa aspettate? Andate a compilare KDE 4! :)


[¹] Oook ok, per GNU/Linux, *BSD… ci siamo capiti spero :D
[²] Esempio indicativo, ci saranno utilizzi ben più proficui e interessanti, soprattutto nell’ambito dell’organizzazione pesonale di documenti, contatti, impegni e via dicendo.

Commenti»

1. Ecas - 10 Novembre 2007 @ 12:43

Wow :D

2. RollsAppleTree - 10 Novembre 2007 @ 13:01

Parlare di desktop semantico per “Stigi” o, più in generale per “nepomuk” credo sia poco corretto… si dovrebbe invece parlare di “file tagging”. Si ha “semantica” quando si ha una routine che riesca a fare inferenze sul contenuto dei tag.
Faccio un esempio: ho un file targato “trezeguet” e un’altro taggato “del piero”. Senza che io dia nessuna ulteriore indicazione ai files, dovrebbero essere presenti entrambi sotto la ricerca “juve”. Questo si potrebbe avere solo in presenza di una “ontologia” di fondo, un thesaurus di informazioni tipo “wordnet”, che dice a nepomuk “guarda che sia Trezeguet che Del Piero giocano nella juve, e quindi se l’utente cerca i documenti inerenti a juve devi fargli vedere pure quei due”…
Oltre a ciò ci dovrebbe essere una componente minima di text mining, così da minimizzare i falsi negativi del programma dati da errori di battitura di di “case sensitiveness”…
Si potrebbe per esempio, dopo aver applicato degli algoritmi di stemming, usare la distanza per capire errori di battitura.
Spero di non avervi tediato troppo con questo commento, ma pensavo a quanto sarebbe bello finalemente avere una funzione di ricerca desktop “intelligente” :D

3. psychomantum - 10 Novembre 2007 @ 13:03

ma senti un pò, io ancora non compilo.. non ho molto tempo :(, come sta messo phonon?

4. ThE_RaY - 10 Novembre 2007 @ 13:07

non vedo l’ora vi sia veramente qlc di definitivo……….sono impazziente!!!!!!

5. dave - 10 Novembre 2007 @ 13:08

@RollsAppleTree: no.. che annoiato, anzi. Molto interessante quello che spieghi. Ci sono progetti per realizzare quello che spieghi?

6. Antonio - 10 Novembre 2007 @ 13:08

RollsAppleTree non ha tutti i torti…

7. Sk-etch - 10 Novembre 2007 @ 13:09

ahhhhh….. l’irlanda!!! grande viaggio quest’estate :)

8. Asgaroth - 10 Novembre 2007 @ 13:11

Sicuramente innovativo anche se poi bisognerà testarlo sul campo per capirne in pieno le potenzialità

9. viltrio - 10 Novembre 2007 @ 13:16

salve

tutte queste cose sono possibili anche da konqueror_per_kde4 ?

la colonna ‘informazioni’ è disponibile anche lì?
grazie
ciao
v

10. Alberto - 10 Novembre 2007 @ 13:27

@RollsAppleTree:

gli scopi di nepomuk in generale e di nepomuk-kde in particolare è proprio portare la semantica in KDE4, ora è ancora tutto work in progress, e fa poco più che un’opera di file tagging, ma pian piano si sta provvedendo alla definizione dell’ontologia che sarà alla base di nepomuk (il progetto principale, non nepomuk-kde).
Successivamente verrà data la possibilità di creare ontologie che l’utente andrà ad aggiungere al proprio engine.

Insomma, si sta lavorando, è un lavoro complesso lungo e irto di parecchi ostacoli…

11. stefano - 10 Novembre 2007 @ 13:43

@RollsAppleTree: la penso come te, e non sembra proprio che kde sarà questo. Per me non serve a nulla o quasi per come è stato implementato fino ad oggi e non vedo, a differenza di Alberto, implementazioni future in tal senso.

12. felipe - 10 Novembre 2007 @ 13:51

@vocabolario-questo-sconosciuto:
Immagino conosciate il significato della parola “semantica” e che capiate che un desktop che conosce zidane e materazzi è un semplice corollario del concetto di Nepomuk qui espresso.

Non sono invece altrettanto sicuro che abbiate letto tutto quello che ho scritto, quindi lo ripeto: questo qui disponibile in anteprima adesso è solo l’inizio di quello che sarà il desktop semantico di KDE 4. Non KDE 4.0, ma la “serie quattro”.

@psychomantum:
Come sta messo? Direi bene, nella mia systray c’è Amarok2 che suona della buona musica :)

@viltrio:
No, solo per Dolphin, e spero che la situazione resti così: che senso ha una cosa del genere in un browser web?

13. Anansi - 10 Novembre 2007 @ 13:55

estremo!

14. aNoNiMo - 10 Novembre 2007 @ 13:55

ma volete sapere per cosa sta la sigla nepomuk?
Networked Environment for Personalized, Ontology-based Management of Unified Knowledge

per quanto la gente possa mettersi le fette di salame sugli occhi stiamo parlando di un desktop semantico

15. GNAM - 10 Novembre 2007 @ 14:00

C’e’ da dire che
non è da quanto è scritto sul vocabolario che dobbiamo capire cosa farà sto Nepomuk,
bensì da cosa farà sto Nepomuk dobbiamo capire se l’utilizzo della parola “semantico” è appropriata.

Le features non le fanno i vocabolari,
mentre è pratica comune scegliere nomi pomposi a fini commerciali.

16. andrea - 10 Novembre 2007 @ 14:02

profiQuo?

17. aNoNiMo - 10 Novembre 2007 @ 14:04

leggetevi i loro obiettivi qui http://nepomuk.semanticdesktop.org/xwiki/bin/view/Main1/Project+Objectives e se non siete daccordo scrivete agli sviluppatori dicendo che hanno preso un abbaglio e nepomuk è un semplice tool per taggare i file

18. felipe - 10 Novembre 2007 @ 14:06

@aNoNiMo:
Leggo sempre i tuoi commenti puntuali… e spero che tu un giorno ti “rivelerai” :)

@andrea:
oops m’è sfuggito, ora sistemo grazie

19. lorenzo - 10 Novembre 2007 @ 14:07

Tutto molto bello. Il lavoro sta procedendo come deve, anche se a mio avviso in un mese devono fare salti mortali per renderlo usabile. Perché? Ecco:
a) la systray è da fare ( il quadratino nero no, v’imploro!)
b) il tema oxygen promette bene ma è da rifinire parecchio (troppi spazi ovunque)
c) strigi: l’ultima volta che l’ho usato mi ha creato un db di 3,5 GIGA :-/. Tanto lavoro, tanto.
d) le icone mi piacciono ma sono da mettere a posto bene.
e) il pannello…non lo voglio vedere. Meno male che è solo un concept-work :-)
f) Amarok2: funziona e promette bene ma non sarà pronto per kde4.0. Forse per 4.1.
g) widgets: da fare molto lavoro.
h) kwin-composite: idem con patatine
i) varie ed eventuali

@felipe
ma tu nel menu hai solo le applicazioni kde4 o le hai tutte quante? a me piacerebbe avere solo quelle kde4. Conosci un metodo?

20. Golem - 10 Novembre 2007 @ 14:14

è buffo come le persone … ignorino strumentalmente il fatto che alcune cose sono scritte al presente … e altre al futuro, in modo da poter esprimere banalità pretendendo che abbiano patente di buonsenso/competenza.

@Stefano
o sei un troll in versione urbana, oppure se non vedi quelle cose hai un bel problema, basta leggere gli obiettivi del progetto

Che strano, … ancora non ci sono commenti del tipo … “tutte quelle informazioni sul monitor? … preferisco la pulizia e l’essenzialità di Gnome!”

21. Letze Teil - 10 Novembre 2007 @ 14:16

Ok.
Kde non è ancora semantico. Attualmente Soprano e Strigi si “parlano” in termini ” amichevoli” e “rispettosi” attraverso il file-tagging. Non è “un colpo di fulmine”
Ma, questo è l’inizio.
é’ solo l’inizio: da qualche parte occorre cominciare e attaualmente solamante KDE sta costrumendo un “ambaradan” tale da prevedere sviluppi coerenti nel tempo.
Son cose che non si improvvisano: c’è stato un approccio top-down e adesso si stanno implementando le funzionalità in maniera INTEGRATA all’interno delle applicazioni.
Più che su “semantico” io mi soffermerei su integrato: prevedo grosse novità sull’itegrazione con i programmi PIM.
Su questo punto KDE sta facendo piccoli passi da gigante e con molta “vison” in quanto (sembrerebbe) che queste funzionalità possano essere indipendenti dai motori di indicizzazione.

22. lorenzo - 10 Novembre 2007 @ 14:23

@Golem
si certo, non credo però che da parte di Stefano ci sia mancanza di buon senso, io personalmente intravedo una gran voglia di provarlo il prima possibile. :-P

23. Riccardo Iaconelli - 10 Novembre 2007 @ 14:40

profichissimo

24. Riccardo Iaconelli - 10 Novembre 2007 @ 14:41

ehm, cancella per favore, non so come mai è partito quel “profichissimo” :D

25. aNoNiMo - 10 Novembre 2007 @ 14:52

@felipe
ehm magari prima di rivelarmi devo diventare qualcuno :F

comunque per rimanere IT.. nepomuk è progetto molto ambizioso perchè oltre alla semantica c’è anche la componente sociale (cioè lo scambio di informazioni tra utenti attraverso internet), per cui non mi sorprenderebbe vedere che ci vorrà del tempo per vederlo ultimato e completamente integrato nel DE. forse per la 4.0 avreso un banale sistema per taggare i files, ma penso che lo vedremo ultimato nella 4.1 se non 4.2
l’importante è continuare su questa strada che è veramente eccitante :)

26. PhoenixBF - 10 Novembre 2007 @ 14:58

A me certi commenti mi fanno sorridere.

KDE 4 non e’ ancora uscitoooooo!!
Come bisogna spiegarvelo? La gente si lamenta dei colori, delle barre, i quadratini neri… lo volete capire che stiamo parlando dello SVILUPPO di un DE? Non e’ ancora pronto, non e’ definitivo.

Nepomuk e tutto il resto stanno prendendo forma, mi sembra chiaro che non funzionino del tutto o per nulla.
Capisco la vostra curiosita’, ma prima di 8 mesi almeno non mettero’ KDE4, perche ho ancora la mente fredda per capire che KDE4 impieghera’ MESI per stabilizzarsi, se non un anno a partire da oggi.
Quindi se stiamo a fare solo i fighi, con un DE che magari ti crasha ogni 5 minuti (viste le rivoluzioni introdotte, e’ pure normale), fate pure.

Io Linux LO USO, nel vero senso del termine. E sono cosciente di quanto lavoro di bug fixing ci sia ancora da fare e quante cose da rivedere.

27. lorenzo - 10 Novembre 2007 @ 15:07

@PhoenixBF
ti ringrazio, non ci avevo fatto caso :-)
Ascolta, io ho semplicemente espresso, senza polemica per carità, le mie impressioni sullo stato attuale dei lavori. E ho anche detto che se vogliono fare ucire, perché così è, il 4.0 fra un mese beh, dovrano fare gli straordinari! Sempre ammesso che vogliano renderlo usabile per il pubblico (per il pubblico ribadisco)
Anch’io LO USO come dici te (e dal 1999) e quindi conosco i tempi perché una piattaforma diventi stabile. Un esempio? GNOME.
Alla prossima e ovviamente senza polemica.

28. GNAM - 10 Novembre 2007 @ 16:00

Poco è stato implementato, ma queste “SPECIFICHE NEPOMUK” ci sono?
Presumo di si’, dato che qualcosa è stato implementato.

Dove si possono trovare?
Vogliamo finalmente capire di cosa stiamo parlando?

29. Anonimo - 10 Novembre 2007 @ 16:19

“Shuren mi manda una mail con in allegato un brano audio (sicuramente di Chris Cornell), io salvo quel brano nella mia collezione e idealmente KDE registra tutto questo movimento, mettendo in relazione Shuren e quel brano di Chris Cornell. Questa sarà la vera innovazione, e la vera sfida”

Grazie a quel “registra tutto questo movimento” se Shuren ti avrà inviato un mp3 in violazione del diritto d’autore , non ci sarà bisogno di indagini, analisi forense o stro*zate simili : dirà tutto KDE :D

Oppure KDE memorizzerà e traccerà intere transazioni finanziarie , a disposizione non solo di chi è tenuto ad indagare , ma anche del primo cracker di turno che potrà agevolmente svuotare i conti del(i) malcapitato(i).

Personalmente ci andrei piano con le features da introdurre , perchè anche se OpenSource, il target del software *non deve essere* la masnada di ragazzini che ora si scambiano SMS, MMS , **S con i video/tele - fonini.

Il desktop semantico è una gran bella invenzione ma per via della quantità e della natura delle informazioni che raccoglie e traccia *deve anche essere sicuro* .

30. lorenzo - 10 Novembre 2007 @ 16:36

@Anonimo
sono pienamente d’accordo con te. Anche se penso che il codice aperto garantirà anche una qual forma di sicurezza relativamente all’accessibilità dall’esterno dei dati. Certo: shit may happen e software sicuro, come dicono gli esperti di sicurezza, non esiste per definizione. Poi chissà, proprio per queso motivo fa i coders di KDE potrebbe esserci qualche agente della GdF :-)

31. Iraiscoming223 - 10 Novembre 2007 @ 16:40

Una domanda banale: ma i tag e le informazioni addizionali dove vengono memorizzate? nel db di nepomuk o nei files? Sarebbe comodo la seconda per molti versi (anche se si andrebbe a modificare l’hashing del file, scomodo - i.e. - per i programmi p2p)… Qualcuno sa dirmi qualcosa a riguardo?
Grazie mille! ;)

32. GNAM - 10 Novembre 2007 @ 16:56

NEPOMUK Ontologies
http://www.semanticdesktop.org/ontologies/

Qui c’e’ un sacco di roba.

33. associazionevita - 10 Novembre 2007 @ 17:08

Kde 4 è partito come il progetto più ambizioso da quando conosco linux, tanto che leggendo le prime “spec” temetti che saremmo stati di fronte al nuovo “E17″… certo non hanno rispettato la primissa roadmap (sicuramente troppo ambiziosa) e secondo me avranno bisogno di un altro po’ di tempo supplementare per completare il tutto, ma stanno facendo un lavoro immenso. E hanno dimostrato un gran coraggio

34. associazionevita - 10 Novembre 2007 @ 17:09

ops…”primissa” — > “primissima”

35. kabarety i skecze - 10 Novembre 2007 @ 18:03

You have got nice deskop ;)

36. __pablo__ - 10 Novembre 2007 @ 18:50

@Anonimo (29.)

la penso come te… ma tanto penso che si potrà disabilitare… le mie macchine si devono fare i cavoli loro!!! :-)

37. felipe - 10 Novembre 2007 @ 20:16

@privacy-pesantezza-e-altre-fregnacce :)
Ecco, mi costringete a ripetere l’ovvietà assurda che la sicurezza e la privacy sono le STESSISSIME che avete normalmente. I dati non li inventa nessuno, o pensate davvero che Nepomuk sia una cospirazione internazionale per togliervi il sonno? :D

Per quanto riguarda la pesantezza posso ricordarvi che Strigi (l’indexer) è di una leggerezza sconcertante rispetto a tutti gli altri indexer, ma poi… possibile che vi sia sfuggita la schermata con il modulo con cui si può comodamente disattivare?

Mi chiedo se certa gente LEGGA davvero le cose che poi si affretta a commentare

38. RollsAppleTree - 10 Novembre 2007 @ 21:11

Mi scuso anticipatamente per i commenti che il mio intervento ha generato.
In realtà tutto ciò che volevo dire è che Nepomuk è veramente bello già adesso, perchè anche il solo fatto del tagging dei file ci impone una strutturazione dei tag secondo un’ontologia che ognuno di noi avrà ben fissa in mente per taggare.
Oltre a ciò non ero a conoscenza dei reali sviluppi che Nepomuk avrà in futuro, e sono molto contento che rispecchino ciò che ho scritto nel commento.
Quindi la mia non voleva essere una critica, ma dato che si trattava di un argomento a cui sono molto appassionato, ho pensato potesse essere una buona opportunità di consigliare, indirettamente, chi di dovere.
P.S. penso che Nepomuk in tutto il suo splendore finale potrebbe essere una di quelle cose che mi potrebbero portare a switchare da Gnome a Kde :)

39. mashirotamigi - 11 Novembre 2007 @ 0:58

Speriamo che il progetto non rimanga solamente dentro kde; l’idea di Nepomuk è nota da tempo, ma il problema è che le implementazioni sono decine e tutte si fermano un passo prima del vero Desktop Semantico; sarebbe bello se per una volta la si smettesse con fork e branch di progetti per dare vita ad un bello standard che farebbe fare il vero salto di qualità a linux.

40. mahcheè - 11 Novembre 2007 @ 11:29

è che quel passo è un *pò* difficile. Vedi semantic web. Mi immagino un motore inferenziale che macina su una knowledge base universale su un pc… mmm quandro avremo 80 core, forse. Se qualcuno sostiene il contrario ci scommetto un centone subito!

41. Sofisma - 11 Novembre 2007 @ 11:45

Ma dal punto di vista tecnico, possibile che Nepomuk non necessiterà di un database per gestire tutta quella mole di dati ??
Non so, una versione minimale di MySQL o qualcosa di simile.

42. lorenzo - 11 Novembre 2007 @ 13:14

@felipe
non metto in dubbio che strigi sia leggero etc etc ma la mia esperienza è stata negativa. Di fatto mi ha creato un db, ripeto, di 3,5 GIGA. :-)

43. flux - 11 Novembre 2007 @ 14:51

@RollsAppleTree
ti quoto assolutamente, ma penso che sia un buon inizio… nonostante resti fedele allo gnomo, penso che molti win users potrebbero passare a linux in virtù di queste innovazioni. Credo che la cos apiù bella di linux sia proprio questa, che non è solo linux a contribuire a portare a se nuovi utenti, ma ogni sua parte e, a maggior ragione, un desktop environment

@felipe
caro felipe ci mancano notizie sullo gnomo… è proprio scomparso dai tuoi sistemi? hihihih dai, fai qualcosa anche per noi!

44. Riccardo Iaconelli - 12 Novembre 2007 @ 17:27

@lorenzo:
Quanto prende il database di beagle o tracker invece? ;-)
Prova e dimmi!

45. Dareus - 14 Novembre 2007 @ 16:45

come si fa a far sì che nepomuk inizi a fare qualcosa, sono su kde 4, ho ripetuto da capo la compilazione di kde con le nuove impostazioni, ho configurato nepomuk con kcmshell4 kcm_nepomuk, ma mi dice che il demone di kded non è in esecuzione, che si fa? non ho cambiato assolutamente nessuna impostazione

46. Dareus - 26 Novembre 2007 @ 21:30

attualmente su kde4 il comando kcmshell4kcm_nepomuk non mostra più la finestra dell’immagine, ma una diversa e che peraltro non funziona come dovrebbe.
I pulsanti non funzionano e le decorazioni sono quelle di kde3.

47. KDE 4.0 a Gennaio | Bracuccia.net - 1 Dicembre 2007 @ 21:42

[...] la release di kde 4.0 a Gennaio. Stanno lavorando molto ma come avevo già messo in evidenza in un mio precedente intervento sul blog di pollycoke c’è ancora tanto da rifinire. Inoltre questo ritardo beneficerà a tutti in considerazione [...]