FAQ: l’accordo Novell/M$ e il futuro di Compiz

Intanto vorrei riportare la risposta secca e inequivocabile che David Reveman, autore e project leader di Compiz, ha dato alla domanda “l’accordo con M$ cambierà lo sviluppo di Xgl/Compiz in qualche modo?“.

It doesn’t change a thing

Non cambia niente (T.d.felipe)

Ma noi che non siamo pecorelle… analizziamo bene la situazione. Già qualcuno ha cominciato a travisare tutto e a scrivere a sproposito, invece basta controllare un po’ per notare che non può cambiare niente riguardo a Compiz. Non potrebbe cambiare niente nemmeno se Novell – o qualsiasi altra azienda – volesse fare qualche giochetto strano. Vediamo perché.

gnu-head.jpg

Visto che mi dicono che sono bravo a compilare liste di FAQ, ne preparo una che andrò aggiornando con le vostre domande, se volete. Le risposte non sono inventate da me: dove posso cito le fonti e i riferimenti e sono pronto a ricevere correzioni e osservazioni sensate e solo se basate su altrettante fonti e/o riferimenti attendibili:


* Compiz è software proprietario?
No, Compiz è freesoftware, rilasciato sotto la duplice licenza (a scelta) GPL e MIT, stesse licenze di GNOME, KDE, Xorg… (fonte: file COPYING dal cvs su freedesktop.org)

* Compiz appartiene a Novell?
No, Compiz è freesoftware, appartiene a noi, leggi il punto precedente.

* Perché se Compiz è della comunità, vedo “Copyright Novell” nei sorgenti?
Perché Compiz è stato scritto da un dipendente di Novell. Allo stesso modo in cui una montagna di freesoftware è Copyright Red Hat. Date questo comando:

$: grep -r 'Red\ Hat' /usr/share/doc/ | grep Copyright

e tranquillizzatevi. Copyright indica solo chi ha scritto il software inizialmente.

* Beryl è più libero di Compiz?
No, i due progetti sono esattamente equivalenti sotto il profilo di licenze e adesione ai principi del libero software.

* Beryl è stato sviluppato perché Compiz non era libero?
No, Beryl è stato sviluppato perché per alcuni giovani sviluppatori era l’unico modo di scaricare le tensioni preadolescenziali. Non c’è nessuna motivazione formale per cui Beryl debba esistere, oltre al puro svago domenicale.

* Che differenza c’è allora tra Beryl e Compiz?
Che Compiz funziona, che Compiz è sviluppato dalla comunità di freedesktop.org (la stessa di AIGLX, D-Bus, Cairo, Enlightenment, GStreamer, HAL, Portland , Tracker, Xorg…), che Compiz ha un project leader… beh la mia posizione a riguardo è chiara e risaputa.

* Dove sta localizzato fisicamente il cvs di Compiz?
Nei server di freedesktop.org, non nei repo interni di Novell o di nessuna altra azienda.

* Novell potrebbe chiudere il cvs di Compiz?
No, il cvs di freedesktop.org non è controllato in nessun modo da Novell. I server di freedesktop.org ospitano software della comunità e non sono controllati direttamente da nessuna azienda.

* Come mai allora Novell ha chiuso Xgl qualche tempo fa?
Precisiamo: Novell ha preso il codice di Xgl e lo ha copiato (non spostato) in un repo interno per farlo sviluppare a porte chiuse. Per tutto il tempo in cui questa cosa disdicevole e scorretta è andata avanti, l’originale era sempre allo stesso posto, disponibile a tutti ma abbandonato a se stesso. (fonte: Xgl – Wikipedia)

* Novell non potrebbe fare la stessa cosa che ha fatto per Xgl, con Compiz?
Certo, chiunque potrebbe farlo in ogni momento, non solo Novell! La differenza è che Xgl era un progetto abbandonato, Compiz invece continua ad attirare un numero sempre più grande di sviluppatori. Sviluppare una versione di Compiz “parallela” a porte chiuse sarebbe come darsi la zappa sui piedi, perché la versione sui server di freedesktop.org sarebbe comunque portata avanti dalla comunità.

* Perché dovrei fidarmi di Novell?
Non devi infatti! Io sono il primo a non fidarmi di Novell e non c’è un post che ho scritto che non sputtana Novell, la sua politica aggressiva e soprattutto Mono!

* E allora di chi dovrei fidarmi, di te?
No, io sono un tipo pericoloso e inaffidabile. L’unica cosa in cui si può avere fiducia è la comunità! Finché esiste una comunità che agisce in base ai principi del libero software e che fa rispettare la GPL e le licenze ad essa compatibili, possiamo stare tutti tranquilli. O quasi.

* E il tuo recente post in cui dicevi di eliminare ogni traccia di Novell/SUSE dalle nostre box?
Mi riferivo ovviamente alla distro, non ai messaggi di Copyright. Novell fa i soldi vendendo la distro, non Compiz (ok, fa i soldi anche vendendo il nostro culo alla M$, ma questo è un’altro punto…). Il problema, GRAVE, sollevato con l’accordo M$/Novell non riguarda minimamente Compiz! Il problema è – da sempre – Mono.

* Qual’è la tua posizione definitiva a riguardo, allora?
Semplice: via Mono, via SUSE e lottiamo affinché Mono non venga incluso dentro GNOME. Compiz non c’entra per niente

42 pensieri su “FAQ: l’accordo Novell/M$ e il futuro di Compiz

  1. Guarda qua!

    alex@shrek:~$ find /usr/share/doc -name copyright -exec grep -e “Red Hat” \{\} \;
    Copyright (C) 2004 Red Hat, Inc.
    Copyright (c) 2004, 2005 Red Hat, Inc
    Copyright 2002 by Red Hat Inc.
    Portions Copyright (C) 2002, 2003 Red Hat, Inc.
    Copyright © 2004 Red Hat, Inc.
    appear in supporting documentation, and that the name of Red Hat
    Copyright (C) 2004 Red Hat, Inc.
    * Copyright (C) 1999, 2000 Red Hat Inc.
    Red Hat Software
    Michael Meeks, Mark McLoughlin, Red Hat, Inc., Ximian Inc. and others.
    Copyright 2001 Ximian, Inc., Red Hat, Inc., Sun Microsystems, Inc.,
    Red Hat Inc.
    * Copyright (C) 1999, 2000 Red Hat Inc.
    Copyright (C) 2004 Red Hat, Inc.
    � 1999 by Red Hat Software and David A. Wheeler
    Copyright 2003 Red Hat, Inc. All Rights Reserved.
    Copyright 2002, Red Hat


  2. @Cimi:
    Nella tua distro il contenuto di /usr/share/doc sarà da qualche altra parte.

    In ogni caso mezzo GNOME, tanti pacchetti di sviluppo essenziali e una lista infinita di librerie essenziali sono © Red Hat

  3. se nel sorgente c’è scritto ” Copyright Novell ” significa che tutti i diritti sono di novell, e questo significa che se nella sua prossima versione decidesse di chiudere i sorgenti potrebbe farlo…
    comunque la decisione non sarebbe retroattiva e quindi vorrebbe dire che basta prendere gli ultimi sorgenti liberi e svilupparli a piacimento sempre e comunque in licenza GPL ( la cui natura è garantita dal copyleft )
    ciao

  4. @iosononessuno:
    Chiarisco che questo vale in linea teorica per tutto il software che abbiamo installato sul sistema in ogni momento.

    In realtà sappiamo tutti cosa è successo quando Xfree86 ha fatto rispettare i suoi diritti di copyright e ha chiuso un po’ la licenza. E’ successo che Xfree86 è diventato il passato, Xorg è il presente e futuro.

    Tutte le distro e tutto il freesoftware e GNU/Linux stesso si basano su questo equilibrio da cui tutti traggono vantaggio.

  5. @felipe:
    hai perfettamente ragione! era solo per un pò di chiarezza e per sottolineare ancora di + che non c’è nessun motivo per preocuparsi, proprio grazie alla GPL e al copyleft :)
    io

  6. “se nel sorgente c’è scritto ” Copyright Novell ” significa che tutti i diritti sono di novell
    vuol dire che non sai cos’è il copyright :p”
    Sai che stiamo parlando di software rilasciati sotto licenze freesoftware come gpl? :P

    Grazie Felipe per il link su Mono.

  7. Non capisco cosa centri Mono con ms…
    Mono non è nato dalla ms -||- non è della ms
    Dopo se usa una tecnologia della ms non centra molto credo… potremmo dire di wine la stessa cosa no?
    O mi sbaglio :P?

  8. mi sembra ci sia un po’ di confusione
    la GPL e’ un copyright a tutti gli effetti

    quindi che ci sia copyright Novell o Mandrake non significa che non sia software OS o freesoftware

    non esiste il copyleft ma solo il copyright
    la parola copyleft, credo sia solo un termine inventato forse per fare un po di distinzione dal copyright ma non credo abbia valore giuridico

    cambiare idea e chiudere i sorgenti e’ previsto dalla stessa GPL
    naturalmente solo l’autore, ho chi detiene il copyright

  9. Se mi permetti, Felipe, vorrei riassumere un po’, dopo che ho letto tutti i commenti a questa querelle infinita e a rischio di flame.
    C’è un azienda che vive nel mondo free/open che ha fatto un accordo con il Diavolo come viene conosciuto nella comunità: Microsoft. E questa azienda è famosa per portare avanti, oltre agli altri, due progetti, xgl/compiz e mono.
    Mentre il primo è totalmente libero da brevetti, mentre il secondo, anche tramite questo accordo, sarà al sicuro fino al 2012. Che succederà a questa data? Che mono sarà un asse portante di Gnome? Che MS, dopo aver fatto scrivere milioni di righe di codice, mandi tutti in tribunale, come ha fatto in altre occasioni (veramente non è proprio così, ma sembra che qualunque cosa tocchi Bill, questa muore)? Che MS sia diventata improvvisamente buona e abbia deposto le armi, tanto da valutare un “lindows” in ambito server, non avendo al momento niente, se non un vetusto NT?
    Comunque la differenza sostanziale tra mono e xgl/compiz è che uno un mattone che sta alla base di una costruzione e di una strategia, l’altro è “la troiata dell’anno”, di cui esistono alternative e che, volendo, si può fare a meno.
    Comunque ha preoccupato tutti che se si lascia fare MS, forse tra qualche anno potrebbe distruggere tutto. Ma non penso che sia questo. Secondo me Guglielmo Cancelli ha paura di Stefano Lavori, che la sua ditta individuale tra poco diventerà una “public company”, e con decine di cause anti-trust non è bello, e che Vista ha succhiato un sacco di energie, tanto che MS è molto indietro, forse definitivamente indietro, nell’ambito server.

  10. @Alexxx:
    Grazie per il riassunto delle puntate precedenti :D Aggiungo qualcosa a chi chiedeva.

    @lux:
    Mono non viene da M$, ma si basa su degli standard che vengono da M$. Alcuni di quegli standard (quelli per la compatibilità con winzoz) hanno licenze problematiche.

    M$ per cinque anni permetterà a SUSE di sviluppare usando quegli standard senza timore di essere denunciati.

    Poi, allo scadere dei cinque anni, la carrozza si trasforma in zucca e steve ballmer cercherà di infilare la scarpetta nel deretano di Stallman.

    Porca eva aiutiamo Stallman!!! :D

  11. > Mono non viene da M$, ma si basa su degli standard che vengono da M$. Alcuni di quegli standard (quelli per la compatibilità con winzoz) hanno licenze problematiche.
    > M$ per cinque anni permetterà a SUSE di sviluppare usando quegli standard senza timore di essere denunciati.
    > Poi, allo scadere dei cinque anni, la carrozza si trasforma in zucca e steve ballmer cercherà di infilare la scarpetta nel deretano di Stallman.
    > Porca eva aiutiamo Stallman!!! :D
    Ma felipe Mono non usa codice ms mono usa soltanto (come hai detto te) lo standard .net che ms ha pubblicato al mondo (lo standard eh non il codice del framework .net).
    Come dice nelle FAQ di mono tutto questo è SOLO una remota possibilità che ms potrebbe utilizzare (www.mono-project.com/FAQ:_General).
    In ogni caso sicuramente non converrebbe implementarlo in Gnome e molte altre applicazioni in Linux (soprattutto quelle necessarie come Gnome) perchè se venisse implementato in gran parte del codice ms potrebbe “attivare” quella remota possibilità… eh be… finirebbe come dici tu :P.

  12. Già, se c’è anche una sola piccola remota possibilità di essere annientati… io starei bene attento a non farla capitare.

    E se Novell fa accordi commerciali e di copertura legale proprio con M$… la possibilità comincia a non sembrarmi più tanto remota

  13. Bo …ancora non conoscete M$.
    Ah già ..voi craccate i cd dell’OS di M$ ..dimenticavo :)

    -viger

  14. boh…
    io personalmente mi sono un po’ “rotto” di leggere che Beryl è un giochetto per foruncolosi adolescenti o un passatempo domenicale; chi preferisce Compiz lo usi senza scatenare guerre religiose… concordo che Gandalfn ha avuto una grande visione, ma per me, essendosi rifugiato in un progetto individualistico alla fine ha perso…. uso Beryl (la svn addirittura) e mi trovo benissimo, è un progetto che tende ad essere sempre all’avanguardia (nel suo campo) ed ha una community interessantissima; le prestazioni sulla mia macchina con risorse meschine è molto egregia e soddisfa la curiosità che questa app porta con sè…. sosengo Beryl senza pregiudizi…. ma che cavolo!

  15. lux, non e’ proprio cosi’, .net e’ composto da una parte sotto standard ECMA e da una parte proprietaria. dotGNU implementa solo la parte standardizzata, ma MONO aggiunge anche quei componenti propritari (riscrivendoli da zero, e’ vero, ma la legge sui brevetti USA e’ complessa e piena di trabocchetti). Se proprio si vuole sviluppare con C# sotto GNOME allora non sarebbe stata una brutta idea adottare dotGNU invece di MONO…

  16. Spesso concordo con le idee di “felipe”, una delle cose sulle quali *non* concordo è questo astio con MONO… non c’è davvero alcun motivo sensato per avercela con MONO, che ricordiamo è un free software basato su specifiche pubbliche.

  17. @loopback
    Ti prego di renderci partecipi dei “trabocchetti” della legge sui brevetti. E’ difficile discutere su tesi che si rifanno ad affermazioni così evanescenti…

  18. @ekerazha
    ma che diavolo dici, free?!?! hahahahahah
    N’altro windozzaro che per free intende *gratis* :D
    E ti prego, evita di prendere per il sedere loopback ;))
    Tesi?! bah.

  19. @ekerazha
    ma che diavolo dici, free?!?! hahahahahah
    N’altro windozzaro che per free intende *gratis* :D
    E ti prego, evita di prendere per il sedere loopback ;))
    Tesi?! bah.

    Ma che dici… MONO è gpl!! E comunque free significa SIA gratis che libero in Inglese.
    Invece di PRENDERE “per il sedere” altra gente, come dice signoria.., informati meglio.
    Qui spiega un pò di cose sulla licensa di mono: http://www.mono-project.com/FAQ:_Licensing
    Dopo se andate a circa metà pagina troverete anche una parte fatta a posta per spiegare la situazione per i brevetti (i Patents)

  20. Poi .. GNU/Linux non ha bisogno di Mono(M$) ..ci sono molte alternative e tutte davvero Libere, coca cacchio può interessare alla comunità, di digerire a forza Mono con tutto lo “stracino” di licenze dubbie e marchi M$ su alcuni suoi pezzi?!?!…
    Davvero, da questi commenti viene fuori chi usa windows e viene solo per dire frescacce(del tipo che Mono è free ..hghg).

  21. @lux
    Grazie per aver tentato di spiegare a viger come stanno le cose… ovvero che Mono non solo è “free as free beer” ma anche “free as free speech”. Se poi viger preferisce continuare a crogiolarsi nella sua ignoranza lascialo fare… purtroppo di gente come lui ormai la rete è piena.

  22. @viger
    > GNU/Linux non ha bisogno di Mono(M$)
    Sicuramente non ne ha bisogno, tranne per la compatibilità di app scritte in .net che senza mono vanno solo su windows, come dici te ci sono molte alternative.
    —-
    > Davvero, da questi commenti viene fuori chi usa windows e viene solo per dire frescacce(del tipo che Mono è free ..hghg).
    Te quindi usi Windows? beh hai appena detto una ‘frescaccia’… Mono non è opensource?
    Come dice qui (mono-project.com/FAQ:_Licensing) e puoi vedere qui (go-mono.com/sources-stable/) mono È OPENSOURCE diamine!!
    Quoto una parte delle faq di mono per la loro licensa (cmq da questi commenti viene fuori che qualcuno non può/vuole leggere delle semplici FAQ)
    ———-
    What license or licenses are you using for the Mono Project?

    We use three open source licenses:

    * The C# Compiler and tools are released under the terms of the GNU General Public License (GPL).

    * The runtime libraries are under the GNU Library GPL 2.0 (LGPL 2.0).

    * The class libraries are released under the terms of the MIT X11 license.

    Both the Mono runtime and the Mono C# Compiler are also available under a proprietary license for those who can not use the LGPL and the GPL in their code.
    ———-
    Mi pare chiaro :) non c’è molto da dire, mono È opensource.
    Dopo se mi vieni a dire che fa schifo, è inutile e non va usato perchè i progetti che lo useranno potrebbero rischiare con i brevetti mi va bene… ma non mi venire a dire che dico frescate xkè dico che mono è opensource…

  23. lux di chiaro c’è solo che non hai capito!
    Quelle parti erano OpenSpurce prima che M$ le usasse per se, sai è OPEN ;)
    Ma ci sono delle parti che hanno una licenza diversa, quindi evita si paste, è stato detto 2000 volte che Mono non è tutto proprietario ma anzi, però nel momento in cui lo usi accetti TUTTO, anche le licenze e copiright del menga di M$.
    Quindi sveglia e prendi di meno per i fondelli fra Blog e Chat.

  24. Che Mono (o comunque le piattaforme basate su una VM stile Java ecc.) possano piacere o non piacere è soggettivo… indubbiamente ci sono vantaggi e svantaggi in questo approccio. Che C# possa piacere o meno è altrettanto soggettivo (personalmente lo considero attualmente uno dei migliori linguaggi in circolazione, con un design moderno ed efficace).

    La cosa che non è soggettiva ma bensì oggettiva, è che Mono è free software ed utilizza licenza GNU GPL che è approvata dall’OSI.

  25. Ah letteralmente free so cosa caxxo vuol dire :)
    Il problema è che voi non avete capito che GNU/Linux non ha molto a che fare col free.
    Non ve mettete a fa i professorini su :)
    Volete mono?
    Installate suse :D
    Dov’è il problema?????

  26. > Ah letteralmente free so cosa caxxo vuol dire :)
    Invece te dicevi? spiritualmente…?
    Prima dici che noi facciamo commenti stupidi e spariamo cazzate e dopo te ne spari 5 in una botta? mono è FREE basta e intento FREE per LIBERO, È OPENSOURCE e basta non si discute che azzo centra la ms?
    La ms ha soltanto reso pubbliche le API e quindi le reference delle loro librerie per il C# non il codice…

  27. @viger
    Mi sembra ormai evidente (e su questo penso ci troveremo tutti d’accordo… tranne te ovviamente) che non hai capito *assolutamente nulla* dell’argomento che stiamo discutendo.

    Essendo d’animo particolarmente generoso ti farò una brevissima sintesi della situazione:

    Microsoft ha inventato la piattaforma .NET ed il linguaggio C# (altri linguaggi già esistenti sono stati portati a .NET, come ad esempio VB che è diventato VB.NET).

    La gran parte delle specifiche sul funzionamento della piattaforma .NET come il Common Language Infrastructure (CLI), la sintassi del C# ecc. sono state standardizzate (ECMA-334. ECMA-335) e rese pubbliche.

    Microsoft stessa ha incoraggiato il porting della piattaforma .NET verso sistemi operativi diversi da Windows (vedi il progetto “Rotor”).

    In seguito sono nati progetti come Mono che hanno proprio l’obiettivo di creare un sistema libero e multipiattaforma basato sugli standard che ho citato poco sopra.

    Quindi riassumendo e concludendo:

    CLI -> Standard pubblico
    C# -> Standard pubblico

    CLR (Common Language Runtime) -> Proprietario Microsoft

    Mono -> Opensource

    Spero di essere stato chiaro…

  28. Si infatti, sono un misero ignornate e deficente, come lux ha ben detto in chat, quindi non c’è da aggiungere altro.
    Alla prossima.
    -viger

  29. Ciao a tutti,

    fedelissimo alla Slack, sul nuovo portatile al lavoro ho deciso di installare Edgy Eft per avere un sistema pronto e funzionante da subito. Volevo sapere se è possibile eliminare f-spot e mono senza portarmi appresso troppe dipendenze e cosa usare al posto di f-prot. Considerate che a me andava alla grande anche gqview :-)

    E’ che Mono non l’ho mai digerito, spero Gnome non lo incorpori in modo troppo profondo :-|

    Thx!

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