Compiz vs Beryl: #4 questione d’immagine

Disclaimer al contrario: quanto segue non sono mie opinioni personali, ma fatti oggettivi e inconfutabili per chiunque dotato di buon gusto (e grazie a Madre Natura siamo in numero abbastanza alto qui dentro)

Gironzolando tra i link in entrata di Pollycoke (ossia risalendo ai siti che linkano ai miei post) mi sono imbattuto in un blog di un utente Apple, che fa una piccola comparazione delle interfacce tridimensionali attualmente disponibili o in via di sviluppo per i principali sistemi operativi.

Nell’articolo vengono mosse critiche abbastanza sensate e condivisibili ad Aero, la nuova interfaccia di M$ “finestra con Vista su macosx” in cui si dichiara totalmente inutile l’esistenza stessa di alcuni effetti che servono solo a sbalordire. Ovviamente viene, e a ragione, esaltata l’interfaccia di OSX come esempio di eccellenza in cui ogni effetto non ha una stupida valenza ludica ma serve a qualcosa

A noi però interessa l’ultimo termine di paragone: Linux! Qui sono dolori… Ecco le parole del blogger in questione, che scrive cose come questa:

Nella folle rincorsa al “bello”, spesso si finisce per peccare di tracotanza, creando effetti e “funzioni” decisamente inessenziali e spesso pacchiane. È questo (secondo me) l’effetto che si può ottenere utilizzando male gli strumenti offerti da software invece molto interessanti, quali Compiz e Beryl. La strada è, secondo me, quella giusta, salvo poi cadere per marchiane esagerazioni.

Non sapevo esistesse l’aggettivo “marchiano”, cmq suona bene e soprattutto rende l’idea che ho cercato di esprimere in diverse occasioni, e cioè che a causa di qualche sviluppatore con un senso del cattivo gusto molto accentuato, stiamo diffondendo di noi un’immagine sbagliata.

Giusto per capirci, secondo me già l’effetto wobbly (finestre gelatinose) originale di Compiz è pericolosamente vicino alla soglia del cattivo gusto, e si salva solo perché stranamente non stanca, anche dopo mesi di utilizzo, dovrebbe solo essere un po’ razionalizzato per evitare ad esempio eccessive deformazioni nelle finestre più piccole. In ogni caso ecco il post originale.

Le “marchiane esagerazioni” di Beryl sono purtroppo un dato di fatto. Su internet si possono vedere molti esempi di cosa intendo per immagine sbagliata: come in esempio#1 ed esempio#2, ma se avete un po’ di tempo vi propongo di verificare voi stessi: cercate le parole chiave linux, macosx e vista su motori di ricerca per immagini e video e tirate le vostre conclusioni… al 99% la reazione sarà:

* wow, m’intriga
* ehi ma questi hanno copiato
* oddio devo vomitare

Scoprite voi a quale OS è riferita ciascuna delle immaginarie reazioni appena trascritte. Il problema è che la rete è ormai ingolfata di video vomitevoli di Beryl che viene presentato spesso come “interfaccia grafica di Linux” così quando si tratta di Linux ormai in molti lo associano immediatamente a Beryl, e quindi con le brutture che i suoi utenti mettono in giro quasi vantandosene

Ma Linux non è Beryl! Beryl è solo un hobby domenicale per qualche individuo con problemi di ego, che invece di contribuire a Compiz ha preferito fare un fork per poi limitarsi a sviluppare solo plugin stupidi e inutili, importando periodicamente le funzioni principali da Compiz e spacciandole come “Beryl”

Mi rivolgo agli sviluppatori e utenti di Beryl: ecco che idea si stanno facendo gli utenti di altri sistemi operativi che vedono il frutto del vostro “lavoro”. Non sarebbe il caso di finirla di sputtanare l’immagine di Linux con le queste assurdità?

Io mi dissocio del tutto e cerco di ripetere più spesso possibile: Beryl è solo una scopiazzatura mal riuscita di Compiz, con pesanti disfunzioni ormonali, e che degrada la qualità di *tutto* l’ambiente grafico. Beryl non aggiunge nessuna nuova funzionalità al progetto originale, Compiz, dal quale si continua a prelevare codice cercando di nasconderne la provenienza.

41 pensieri su “Compiz vs Beryl: #4 questione d’immagine

  1. Mi devo associare. Il tuo post più significativo (e “imparziale”) sull’argomento secondo me rimane questo :

    https://pollycoke.wordpress.com/2006/11/20/compiz-vs-beryl-3-questione-di-funzionalita/

    Con la geniale trovata delle automobili hai espresso il mio pensiero in due fotografie felipe. In altri post della saga “CompizvsBeryl” secondo me pecchi un po di parzialità..ma visto che questo è il tuo blog non possiamo fartene una colpa.

    Rimane il fatto che Beryl è la “inutile” copia di Compiz. Vi basta comparare beryl-manager con compiz-tray-icon per capire quale dei due è un prodotto megalomane e quale si mette AL SERVIZIO del desktop.

    Ciao felipe ;-)

  2. Io ho edgy e aiglx (scheda video 950 intel) sul portatile, inizialmente usavo compiz ma poi son passato a beryl perche lo trovo abbastanza stabile per ora (ho un portatile nuovissimo e abbastanza potente) ma soprattutto perche con compiz non si aggiornava lo schermo in alcune situazioni. Per esempio mi capitava di copiare i file da un hd all’altro e la barra di avanzamento rimaneva immobile, tranne se cambiamo desktop o riducevo e ingrandivo potevo verificare lo stato di avanzamento. Anche alcune finestre spesso mi apparivano vuote, solo i contorni. Invece con beryl funziona tutto. QUindi a mali estremi… :)
    PS: uso beryl con molti effetti DISABILITATI. (per dire che preferirei cmq compiz… se funzionasse) :)

  3. “a se avete un po’ di tempo vi propongo di verificare voi stessi: cercate le parole chiave linux, macosx e vista su motori di ricerca per immagini e video”

    fatto su google image e google video ;)

    nel caso delle immagini non trovi nulla né su compiz né su beryl nelle prime 4 pagine (s’altra parte un’immagine non è che renda molto)

    In google video nelle prime tre pagine trovo tre filmati su xgl…direi della prima ora e quindi opterei per un compiz…

  4. la questione dell’inutilità di tanti (troppi) effetti la condivido, sapevo che alla fine l’impressione che avremmo dato è quella che traspare da quel post, penso però che (non me ne voglia felipe) compiz abbia dato il via a tutto questo (parlo degli effetti inutili) poi i geni del male di Beryl abbiano aplificato la cose in maniera esagerata.

    @kswc: quali driver/pacchetto hai installato in edgy per la GMA950?

  5. devo dire che prima di scrivere ho espressamente cercato l’aggettivo “marchiano” sul dizionario: è l’unico che rende davvero bene l’idea!

    In sintesi, quello che mi pare catastrofico è che certi sviluppatori stiano puntando moltissimo su effetti e funzioni costruiti appositamente per essere specchietti per le allodole. Io spero che le allodole siano poche e che questo genere di idea di interfaccia cada presto in disuso.

    Devo dire che, da utente Mac, non ho potuto fare a meno di trovare decisamente ben riuscita l’interfaccia “base” di Ubuntu 6.10 (che ho usato per un po’ da live, perché ancora non ho deciso di partizionare l’HD interno..). Se usato bene Compiz è un decisivo passo in avanti, sia per l’usabilità, sia per l’estetica. Ma secondo me “mr Ubuntu” dovrebbe imporsi un po’, inserendo compiz con un certo “settaggio” e certi effetti di default, cercando di mantenere il tutto sobrio e funzionale, lasciando comunque la possibilità di personalizzazione, come per dire: “questo per noi è come dovrebbe essere l’interfaccia, voi fatene ciò che volete”.
    dopo tutto “in medio stat virtus”

    ps: grazie per il contro-link! :-)

  6. D’accordo con EnricoTuxMind. Secondo me rimarcare ancora sull’argomento ti sta portando a dire sempre le stesse cose, semmai viste sotto un aspetto un pò più arbitrario del solito. Btw, è il tuo blog, e lo visitiamo tutti (o quasi tutti) coscienti del fatto che ci scrivi ciò che vuoi. ;)

    Io penso che il bello dei sistemi operativi linux sia la possibilità di *scelta*: sono un maledettissimo nerd e scelgo Compiz? Bene, posso farlo. Al contrario, voglio solo far vedere ai miei amici che con un click la finestra scompare magicamente come il Genio della lampada? Posso fare anche questo.

    Per quel che riguarda l’immagine che Beryl sta dando di Linux, non so se sia veramente il caso di farne una questione di vita o di morte. In fondo, chi veramente è spinto a provare per fare nuove esperienze, non dovrebbe basarsi sull’apparenza. E chi lo fa, beh, problemi suoi., non nostri o di chi è dietro allo sviluppo di Beryl.

    Poi, ovviamente, si tratta di modestissimi pareri, e sono felice di poterne leggere di altri sul tuo blog. ;)

    Simone

  7. Ho provato ad installare Compiz su Ubuntu Edgy e ATI Radeon Mobility X1600, ma non ci sono riuscito, perchè (da quanto ho capito) i driver opensource non sono compatibili con la mia scheda video. Ho quindi dovuto ripiegare su XGL+Beryl, ma non è che mi sia molto entusiasmato. Non avete da darmi qualche dritta su come installare Compiz su XGL o su come fare a configurare i driver opensource su AIXGL.

    Grazie

  8. Ciao a tutti,
    non credo che Beryl stia sputtanando l’immagine di Linux ormai insputtanabile e magnifica. Secondo me, il discorso e’ uno, due aziende sono meglio di una…. Non dimentichiamoci che senza concorrenza non c’e’ sviluppo. Beryl e Compiz viaggiano di pari passo e si aiutano a vicenda a migliorare. L’una prende il meglio dall’altra e lo migliora ulteriormente. E’ semplicemente sbagliato creare un BERYL VS COMPIZ, troppo limitativo e inutile. Sarebbe il caso di seguire bene la faccenda dietro le quinte per vedere cosa sta’ accadendo. Io personalmente uso sia l’uno che l’altro e non mi limito a valutare vedendo video qui e la’ di poveri dementi scampati al manicomio.

    Ciao Cristian

  9. Secondo me si sta esagerando…
    Tutto questo allarmismo quando ancora non mi pare che ci siano Distro che includono Desktop 3D “pacchiani”… quindi a che pro tutto questo dire ?!

    L’unica cosa su cui sono d’accordo.. è su “Beryl in qualità di passatempo domenicale” vista la quantità industriale di effetti che rilasciano, spesso mal funzionanti, difficili da integrare fra loro, causa mancanza di un manager adeguato.

    Ma identificare Linux mediante Beryl.. c’è ne passa…

    Sono convinto che questa è solo una bolla d’aria destinata a sgonfiarsi (e mai ad esplodere), quando Compiz sarà il Desktop 3D di default, non solo in Ubuntu, ma anche su altre distro.

    bye :)

  10. idem come . kswc
    con un portatile con scheda ati igp330 e un portatile con intel 910 stessa identica cosa con compiz non refresha le finestre con beryl va bene, basta sfoltirlo e hai un compiz :)

  11. @Kabal: io ho una igp340 e a me compiz funziona benissimo. Invece sulla mia vecchia nvidia geforce2 non riesco ad usare aixgl e devo usare xgl sul quale non riesco a far partire compiz, ma solo beryl. Cmq per la IGP se vuoi sul mio blog trovi il mio xorg.conf, se vuoi provare! Il link è http://www.dreamfactory.it/massimo/archives/70

    Sulla questione principale del post, io credo che compiz sia nettamente superiore a beryl (usandoli tutti e due si vede la differenza): compiz è molto più razionale, anche se cmq entrambi tendono ad inserire cose un po’ inutili, tipo l’effetto 3D che non ho ancora capito il senso, oppure le animazioni sulle operazioni di apertura/chiusura delle finestre.

  12. I desktop stanno ormai esalando l’ultimo respiro. Il futuro non è certo in Beryl o in nel desktop di OSX, il futuro è nel web. Lo sviluppo di Office è fermo da tempo, Vista sarà l’ultimo sistema operativo di Microsoft. Un motivo ci sarà..

  13. Condivido quasi tutto quello che hanno detto astars e ekoes.

    Aggiungo comunque che, leggendo molti dei vostri commenti, sembra che i detrattori di beryl lo critichino per le molte funzioni e possibilita’ di personalizzazione che mette a disposizione. Personalmente io credo che la quantita’ di opzioni in piu’ sia un gran vantaggio e credo che se mai beryl verra’ incluso ufficialmente in qualche distro, questa si occupera’ anche di personalizzarlo secondo i suoi gusti come gia’ succede per i temi delle icone, delle gtk e di metacity(ovviamente per quel che riguarda gnome), questo vuol dire che di default voi avrete gli effetti che sceglieranno le vostre distro preferite, poi in base al vostro gusto piu’ o meno tamarro deciderete voi cosa abilitare in piu’ o in meno. Vedo in giro milioni di temi e screenshot di desktop inguardabili(per il mio gusto personale) eppure non mi sono mai sognato di dire che tutto cio’ era colpa di chi programmando le gtk o metaciti o l’ambiente gnome in generale lo aveva reso cosi’ estremamente personalizzabile.

    p.s. nella mia esperienza con beryl non ho mai avuto problemi di instabilita’ esagerata prestazioni oscene o qant’ altro i problemi che mi si sono presentati sono problemi comuni a software ancora in gran via di sviluppo ma nulla che compromettesse l’ integrita’ della mia macchina o che la rendesse inutilizzabile o che richiedesse interventi estremi.

    Mi scuso per la lunghezza del post

  14. Abbiamo fatto passi avanti:
    prima linux per molti era quella schermata nera dove si digitavano comandi incomprensibili,
    ora linux è beryl, quel cubo dove le finestre si comportano in modi incomprensibili.

    Battute a parte il blog citato è oltremodo di parte (Mac), sembra il forum dell’Inter :)

  15. Grazie a tutti per i commenti! :-)

    @jeby:
    Grazie a te, l’analisi che hai fatto era abbastanza buona e, seppure di parte, pienamente condivisibile.

    @eKoes:
    Se dico cose simili è perché la verità di base è sempre la stessa, solo che la guardo da angolazioni differenti.

    @Sofisma:
    Io non identifico di certo Linux con Beryl, ma è capitato di vedere quell’associazione su forum e blog vari, generalmente da parte di gente che non capisce na mazza di Linux

    @Giugliastro:
    Non sono d’accordo. Semplicemente :)

    @Maramax:
    Io *amo* le opinioni di parte e soggettive, e guardo con sospetto chi si spaccia per “imparziale” ;-)

  16. Beh… sono riuscito a far partire compiz sul mio PC (è bastato qualche cazzotto dato bene)…

    Le mie impressioni sulla 0.3.3:
    -lenta (nel move sopratutto)
    -su gimp pennelli e strumenti leeeeenti (inseguono il puntatore)
    -wobbly associato male in firefox (tooltip e menu visti come finestre)
    -scale buggato
    -showdesktop crasha
    -restart non mantiene le finestre

    Sulla 0.3.4 pare andar meglio… A parte i problemi con lo scale ed il restart che non ridimensiona le finestre (ritornano a fullscreen), pare andar meglio… Vi farò sapere!

    PS: È solo una prova, non temete :P

  17. mah… sinceramente non capisco questa menna anti-beryl e i suoi effetti; esiste un comodo beryl-manager ci si perde 5 minuti 5 per configurarlo come-si-vuole e fine delle trasmissioni… credo che sia normale che un sw in larghissima parte ancora sperimentale non sia uno stato dell’arte, ma dire che causa instabilità generali sul sistema è un’inesattezza, come è inesatto dire che se la percezione del mondo che linux sia beryl è colpa di beryl… veramente non capisco, trovo questi post di una puerilità spaventosa, mi piacerebbe leggere compiz vs. beryl con un analisi delle feature, dei problemi, dei tempi di risposta etc… e non socciane elucubrazioni del tipo: questo è bene quest’altro è il software della domenica, questo è il giusto e quest’altro è sbagliato; per me tale tipo di valutazioni/atteggiamenti non portano da nessuna parte, oltre che alimentare a priori una chiusura nei lettori.

  18. beh in effetti il mio blog è moderatamente di parte! :-)
    Ma non come quello dell’inter, dai, non esageriamo!
    Come dice anche felipe, le mie sono opinioni del tutto soggettive e la cosa viene proposta come riflessione personale, quindi non vi è nulla di imparziale o di oggettivo. Comunque vi invito a comunicarvi in cosa, secondo voi, Aqua cade in difetto, oltre ai difetti che ho evidenziato.

    Vorrei comunque sottolineare che io non identifico Linux con Beryl o Compiz (mi sembra di averlo spiegato più o meno anche sul blog), anche perché prima di passare a Mac (nel 2005) sono stato per un po’ un utente Linux (ho provato Mandriva e SuSe, non ricordo le versioni), e presto tornerò a lavorare anche su linux (naturalemnte con Ubuntu)

  19. @dentakus65:
    Presto spiegata, so per certo che i miei articoli sono serviti ad alcuni utenti per capire cosa effettivamente fosse Compiz e cosa Beryl. Mi preme usare questo spazio, tra le altre cose, per chiarire ai nuovi pinguini che non tutti gli utenti GNU/Linux usano il pc per guardare le finestre bruciarsi o serpeggiare verso la taskbar o altre stronzate :)

    La “chiusura nei lettori”, se c’è, è un fatto ovviamente non voluto ma avviene solo da parte di chi è già “assimilato” da beryl, i nuovi lettori/utenti sono spesso molto più lucidi nello scegliere.

    @jeby:
    Ti aspettiamo quando sarai su Ubuntu+Compiz, ma non cercare di trascinare la discussione su aqua perché anche io sono di parte e qui saresti completamente OT :D

  20. eheheh! ok, allora lasciamo perdere, almeno su questo blog! :-)
    Comunque Linux lo installerò sul vecchio Acer portaBile che ha ormai quasi 6 anni. La radeon mobility a 16MB non penso possa sopportare più di tanto, lascerò un’interfaccia moooolto essenziale (less is more).
    Una cosa che mi piace tantissimo dell’interfaccia di Ubuntu e che vorrei su Mac: il fatto che quando passi col mouse sulle icone del desktop, queste si accendono! Sembra una scemata “estetica”, ma secondo me invece è una cosa molto funzionale!

  21. Non capisco il tuo discorso.
    Tutte le plugin di Beryl possono essere disattivate e, meglio ancora, configurate come si vuole. Quindi ognuno può impostare il suo pc come meglio crede.
    In secondo luogo il compiz della Novell ha esattamente le stesse plugin di beryl (tutte rigorosamente copiate e portate a compiz da mikedee). L’unica differenza è che queste ultime (quelle di compiz per intenderci) sono poco o niente configurabili. Quindi o ti tieni la configurazione decisa da loro e le disabiliti.

    P.S.: io li ho tutti e due e ti posso garantire che Beryl va meglio di compiz (0.3.4). L’unico motivo per cui continuo a tenere anche compiz-freedesktop è per via della wallpaper-plugin (che mikedde ha portato da compiz-quinn) e che su beryl attualmente non funziona (non c’è).

  22. io ho provato sia compiz che beryl con archlinux sullo stesso pc, in effetti con compiz il desktop e’ piu’ leggero di beryl, il che si adatta a chi voglia tenere stabile compiz… mentre per chi come me e’ solo interessato ogni tanto cosi’ per passare tempo a vedere tutto cio’ che si possa fare con compiz/beryl, mi sembra piu’ adatto beryl, io sinceramente non disprezzo nessuno dei 2 dato che secondo me hanno usi e obiettivi diversi

  23. Ciao a tutti, premetto che non ho avuto tempo di leggere TUTTO perchè è un papiro, appena riesco do una bella scorsa anche ai commenti!
    Mah che dire… ai tempi che furono avevo provato con XGL + Compiz senza riuscire a tirar fuori qualcosa dai miei tentativi… probabilmente era troppo presto per le mie conoscenze e per XGL!
    Da ormai un mesetto smanetto con Beryl e per ora posso dire che configurato decentemente non è malaccio come usabilità ma soprattutto ho dovuto “scacramentare” molto meno durante l’installazione rispetto a quanto non avevo fatto per XGL senza portare a casa un fico secco! ;-)
    Ho fatto un video (in effetti molto sobrio rispetto alla media) perchè ero contento di essere riuscito a fare funzionare tutto, non mi sembra ci sia nulla di male!
    Il dibattito è interessante! Semplicemente visti i toni dico NO AL FONDAMENTALISMO: il mondo di Linux è bello perchè è moooolto vario ;-)
    Rimando giudizi tecnici, opinioni e confronti a quando avrò installato Compiz prima con AIGLX e poi forse anche con XGL!
    see ya!

  24. @felipe
    Io intendevo come chiusure dei lettori il fatto di leggere cose prioristiche che sanno più di editti o, nel migliore dei casi, delle ostinate pignolerie: dimmi che cosa puo’ fare di più compiz rispetto a beryl oltre le stronzate delle finestre brucianti o il serpeggiare verso la taskbar. Personalmente uso entrambi, preferisco beryl perchè più performante e completo (e anche più aperto), e se devo argomentare la mia scelta la argomento con le motivazioni di cui sopra e non andando a ridicolizzare chi utilizza compiz “solo perchè mi stà sugli zebedei”, è puerile.

  25. Secondo me sta discussione non ha senso come tutti i post precedenti su compiz e beryl.
    Il fatto che beryl abbia molti più effetti di compiz è solo una nota non
    di poco conto..se io voglio posso attivare tutte le frocerie del mondo ed essere LIBERISSIMO DI SCOATTARMELA CON CHI VOGLIO, senza dover incappare in giudizi di gente come voi che ritiene di sostenere il software libero, ma che addita la gente che utilizza beryl perchè non gli piace. Guardacaso burn è stato importato in compiz..significa qualcosa no?? Meglio avere la possibilità di attivare un effetto invece di nn averlo per niente!
    Cmq a me beryl va una bomba con una geforce2 Ti da 32 mega… e questo non sarebbe usabile, stabile e leggero???
    ma fatemi il favore

  26. Hai visto cos’e’ diventato Compiz (con i “nuovi” plug-in)?
    Fiamme, effetto magic lamp, effetto dream…
    Mi pareva di averli già visti da qualche parte…
    Ah ecco! E’ UGUALE A BERYL!

    (mi sa che gli sviluppatori hanno abbandonato l’idea della semplicità, usabilità etc etc)

  27. @Daniele:
    Il tuo commento non ha senso, la mia discussione ha tutto il senso del mondo, dal momento che questo è il mio blog e non la RAI.

    @Nitro:
    Se qualcuno esterno al progetto impacchetta plugin di beryl per Compiz non significa che quelli sono i “nuovi” plugin di Compiz. Non sono entrati nella distribuzione ufficiale e dubito che ci entreranno. Il team resta focalizzato sugli obiettivi che tu stesso hai elencato.

    Ma forse il tuo era un tentativo di trolleggiare?

  28. @felipe
    @Daniele:
    Il tuo commento non ha senso, la mia discussione ha tutto il senso del mondo, dal momento che questo è il mio blog e non la RAI

    Ma perchè non rispondi anche al resto delle cose che ho detto??

  29. No, nessun tentativo di trolleggiare… semplicemente ho scaricato i pacchetti per la mia Ubuntu edgy seguendo un how to sul forum di Compiz, e mi sono ritrovato con un pacchetto (compiz-settings) che e’ praticamente una versione rivisitata del beryl-manager.
    E dopo aver letto il tuo articolo ero fermamente convinto di ritrovarmi solo cio’ che mi serviva: trasparenze, effetti simil-expose, trascinamento di oggetti e finestre oltre i bordi del desktop, e invece…

  30. @Daniele:
    Non ti rispondo perché: 1) non ho capito cosa mi chiedi; 2) Non mi fa piacere dare risposte sensate a chi mi fa commenti insensati.

    @Nitro:
    Hai installato pacchetti extra per avere funzionalità extra, ossia al di fuori di Compiz. Non ha senso paragonare la tua versione di Compiz, non ufficiale, con Beryl.

    Come se facessi modificare la tua golf per aggiungere pneumatici ribassati, alettoni, interni in salamandra e vetri oscurati… e poi ti lamentassi con la volkswagen.

    Ho immaginato che era un tentativo di trolleggiare come se ne vedono tanti purtroppo… Se non è così ti chiedo scusa e ti invito a non usare i pacchetti “extra” di Compiz. Io ad esempio uso solo le classiche funzionalità base. Più che sufficienti per avere un desktop stupendo :)

  31. Beh quello che dico è semplice:
    Beryl offre più possibilità rispetto a compiz, compresa la possibilità di configurarlo come se si stesse utilizzando compiz stesso!!(quindi per definizione è superiore)
    Basta disabilitare gli effetti a te non congeniali. La scalabilità è fondamentale per software altamente personalizzabili, se devo avere un desktop configurato secondo il piacere di altri…preferisco rimanere al semplice gnome. Inoltre il software libero è bello perchè oltre ad essere gratis (e non solo gratis come si pensa), può essere personalizzato, e beryl è l’incarnazione di questa filosofia.
    Ritorno inoltre a dire, basta con la storia del poco performante. (60 frame per secondo sono abbastanza per un sempron 2600+ con una getorce 2 ti da 32 mega??)(considera che è una postazione da ufficio, ed è talmente stabile che lo uso pure per lavorare)

  32. Ho usato Compiz per primo, pensando fosse l’unico. Da un bel pezzo sono passato a Beryl e sono contentissimo. Il primo motivo è quello che Trevi ha esposto qualche commento fa, il secondo che Beryl si integra molto meglio con KDE. Non lo spaccio per interfaccia grafica predefinita di Linux, ma è un dato di fatto che la reazione dei miei amici a Compiz è stata “Wah, che figata!”, mentre al suo fork è stata “VOGLIO LINUX…”. Alla fine sono sempre del parere che dipenda dai gusti, anche se volendo esplicitamente degli effetti speciali per il mio desktop non credo farò ricadere mai la mia scelta su Compiz… È un po’ come studiare storia a scuola: è bene che tu sappia cosa c’è stato prima, ma devi valutare quello che abbiamo ora perchè è il presente.
    Sono un amante del sobrio, tanto che il mio motto è “Semplice è bello”. Le configurazioni servono proprio a far girare il software intorno alle tue esigenze; con Beryl ho più scelta: un desktop con le finestre tremolanti e un cubetto che gira non mi sembra un desktop ULTRAPOMPATO, tuttavia, quando e se vorrò, disporrò di moltissimi ottimi plugin. Confido nella stabilità sempre maggiore di Beryl e nell’accanito lavoro dei suoi sviluppatori.
    Di certo non metterò mai un video su YouTube con il mio desktop che fa cazzate con una musica grezza techno/house di sottofondo…

  33. Carissimo felipe,
    seguo il tuo blog con piacere, e mi ha colpito, per la prima volta in modo spiacevole, una certa istanza un po di “flammosa-demonizzazione”.

    Personalmente, vengo dalla cospicua relazione ormai pluriennale di Debian con wm fluxbox sul mio nb, il che presuppone un interesse al minimalismo e alla performanza dell’interazione. Nonostante ciò, ho un’altra macchina che utilizzo prevalentemente come desktop, potendo questa vantare ben piu seria configuazione (sic!), sulla quale è installata Ubuntu Edgy +Beryl-XGL.
    Per restringere senza scapito di generalita` il discorso a Ubuntu\Debian I
    plugin “Extra” di Beryl sono contenuti nel pacchetto beryl-extra-plugins, il quale puo essere – arbitrariamente – installato o meno. Allo stesso modo gli effetti grafici “superflui” (e, a questo punto dovremmo introdurre una gerarchia anche nel superfluo.. visto che stiamo parlando sempre di Compiz – Beryl, non di xorg /xfree o X stesso) sono altrettanto facilmente disabilitabili secondo il proprio gusto. Dal mio punto di vista bisogna essere attenti quando si parla di fork, perche` nella parola “fork” non è affatto insita la connotazione dispregiativa di (brutta)copia. La prosecuzione bilatera di un progetto, al contrario, non è altro che un`espressione pratica degli esiti positivi della filosofia open source.

    con stima :)

  34. Ma che delicato commento. Questo sì, mi ha piacevolmente colpito, e mi fa dispiacere aver sortito l’effetto opposto…

    Spero di leggerti ancora

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