Alcune novità di Nautilus 2.18/20

Oggi nella manutenzione ordinaria di pollycoke mi sono imbattuto quasi per caso nel bel blog di Luca Ferretti, traduttore italiano di GNOME, beta tester e molto altro, come recita la sua pagina del wiki di Ubuntu, scritta da lui stesso in terza persona nello stile un po’ schizofrenico del caso :D

nautilus-info.png

Tra le tante cose interessanti ho letto questa lista di nuovissime caratteristiche della versione cvs di Nautilus: niente di rivolzionario – in perfetto stile GNOME – ma comunque interessante. Vi ripropongo quelle più interessanti, direttamente con le parole di Luca:

  • uso diretto di Cairo per disegnare i bordi arrotondati nelle etichette delle icone selezionate (che ci crediate o no, fino ad ora l’effetto era realizzato usando un file di immagine PNG con cui creare una maschera)
  • rimozione dei metadati di un file (simboli, posizione, ingrandimento dell’icona) quando lo stesso è rimosso esternamente (per esempio con rm)
  • “inseguimento” della selezione quando si cambia tipo di ordinamento (attualmente se seleziono un file e poi cambio criterio di ordinamento, il file potrebbe scomparire nella parte non visibile della vista)
  • “congelamento” della vista a icone durante il cambio di nome di un file (in pratica non viene aggiornata così da evitare problemi analoghi a quello del punto precedente)
  • gestione della scroll wheel del mouse durante il “rubberbanding” (in italiano: mentre si selezionano file nella vista a icone trascinando il mouse e creando il rettangolo semitrasparente di selezione, è possibile fermare il trascinamento mantenendo premuto il tasto del mouse e continuare la selezione facendo ruotare la rotellina di scorriemento… più facile a farsi che a dirsi….)

Altre segnalazioni importanti che ci fa Luca:

  • Gene Z. Ragan, ex sviluppatore Eazel (Ximian) ha lasciato Apple ed è tornato a lavorare su Nautilus.
  • Alexander “Capitano, mio capitano” Larsson (project-leader di Nautilus) si è allontanato da Nautilus per dedicarsi all’ammodernamento di gnome-vfs

Aggiungo una mia considerazione sull’ultimo punto: spero che prenda consistenza la vecchia idea di implementare una soluzione basata su FUSE al posto di gnome-vfs, per dar vita, grazie a Tracker (e a TrackerFS), a quel famoso filesystem semantico di cui tanto si è parlato.

Vi consiglio di leggere un po’ tutto il post che trovate sul blog di Luca.

7 pensieri su “Alcune novità di Nautilus 2.18/20

  1. Aggiungo una mia considerazione sull’ultimo punto: spero che prenda consistenza la vecchia idea di implementare una soluzione basata su FUSE al posto di gnome-vfs, per dar vita, grazie a Tracker (e a TrackerFS), a quel famoso filesystem semantico di cui tanto si è parlato.

    Non succederà perchè FUSE è una caratteristica only Linux e GNOME dev’essere portabile ;-)

  2. Posso fare il polemico? No? Lo faccio lo stesso :D
    Quasi tutte cose che zio Bill aveva già dall’uscita di xp, eh? Ok, non del tutto vero, ma, sicuramente:

    * “inseguimento” della selezione
    * “congelamento” della vista

    c’erano al 100%; giusto per non rompersi le palle in MS l’aggiornamento delle icone in una finestra già aperta non implicava il riordinamento delle stesse (se aggiungi un file nuovo te lo mette in genere per ultimo, e riordina se fai F5). Hanno risparmiato un ciclo di riordino e evitato il problema che invece aveva in nautilus con il rename.

    Detto questo, live long Gnome :)

    ciao

  3. @uomodinessunposto:

    beh, attente che “noi” aggiungiamo queste cose come affinamenti..
    “loro” hanno ancora tanta strada da fare per raggiungere certi livelli…

    detto questo noi nn dobbiamo discriminare eventuali belle idee…
    basta rincorrerle con le NOSTRE regole :D

  4. @Anonimo #1:
    Beh, udev+hal+dbus sono tre componenti abbastanza legate a linux da quello che so, eppure gnome-volume-manager per funzionare al meglio ne ha bisogno.

    GNOME su GNU/Linux avrà sempre una marcia in più, quindi tanto vale prendere vantaggio da tecnologie come FUSE. Questa almeno è la mia opinione

    @NoWhereMan:
    Non è polemica quella, ma una sempllice costatazione, credo. Come dice Bigshot: a noi interessa solo avere il miglior file manager esistente, e con le nostre regole :)

  5. mah.. a me piace così come è ora.. intanto non mi è mai capitato di dover riordinare dopo aver trovato il file che mi interessa, casomai prima ordino e poi cerco.. :-)
    e il secondo per le mie esigenze va anche bene così, ad esempio io sarei poi costretto a spostarmi di nuovo verso il file successivo da rinominare come in genere avviene.. :-)

    spero che includano una modalità “legacy gnome”

  6. L’unica modifica che avrei voluto nel prossimo nautilus era solamente un pochettino di leggerezza e un attimino di risparmio della memoria..

  7. Beh, udev+hal+dbus sono tre componenti abbastanza legate a linux da quello che so, eppure gnome-volume-manager per funzionare al meglio ne ha bisogno.

    GNOME non sfrutta udev (only Linux), ma hal + dbus che sono stati progettati con la portabilità in mente.

    Attualmente HAL è stato integrato nelle ultime build di OpenSolaris ed è presente su FreeBSD

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