Qualche notiziola sparsa su Novell, Vista, Mono

Ultimamente non ho più scritto molto riguardo all’intera faccenda “Novell sta cercando di vendere il tuo culo” alla micro$oft. Beh questo non significa che non si cia gente che continui a farlo, e a ragione.

Quelli di Boycott Novell, ad esempio, ci danno dentro e continuano a tenerci aggiornati su fatti abbastanza interessanti. Ad esempio ci dicono che, dopo che tre grandi aziende hanno accettato da M$/Novell ben 16.000 “licenze” gratis, che garantiranno loro l’immunità per il peccato originale di usare GNU/Linux, la First Albany Corporation ha inserito Novell tra le aziende le cui azioni sono “consigliabili” come investimento.


Non so se capite qualcosa di finanza, ma è una specie di lobby massonica in cui chi è raccomandato da padrini, amici degli amici, e gente d’onore, alla fine raggiunge l’olimpo dei pigliainculo. Sembra che la massima aspirazione di Novell sia di fare il parafulmini ufficiale di M$, e a quanto pare gli ingranaggi si stanno magicamente sbloccando.

Tutto sembra urlare: “Insomma Canonical! Red Hat! Mandriva! Non vedete quanto è bello essere amici del padrone? Non avversate M$ e mettetevi anche voi in posizione che si parte! Vi garantiamo anche le buone feste ad ogni cambio stagione!” Eccetera eccetera… che tristezza.

Nel frattempo Novell ha messo su questo sito-barzelletta in cui in un trionfo di squallore si suggerisce che Linux è meglio di M$ perché… c’è Gaim!? Non scherzo, controllate quel sito e se riuscite a non suicidarvi per la tristezza con cui è stato appositamente confezionato, noterete tra le lacrime che la differenza tra winzoz e la “urgente alternativa” si riduce a un sistema – per altro ottimo – di messaggistica istantanea.

Sempre da boycottnovell. com ci arriva inoltre un rimando alle pagine di Seth Nickell su Mono scritte con incredibile lucidità ormai tre anni fa! Ho parlato spesso di quelle opinioni espresse da Seth, qui su pollycoke, perché le ritengo esposte con una lucidità e una razionalità invidiabili, cito giusto l’incipit:

Microsoft’s C#/CLI licensing people, at high levels, are aware of us.

  • Microsoft can choose to do damaging things in the current C#/CLI licensing ambiguity.
  • Microsoft considers the free software / Linux community to be a major competitive threat
  • Microsoft does not “compete” gently
  • A + B + C + D = ?

Gli individui che stanno dietro ai brevetti di C#/CLI per M$, sanno di noi

  • M$ può scegliere di danneggiare, nell’attuale situazione ambigua riaguardo alle licenze di C#/CLI
  • M$ considera il free software e la comunità Linux una grossa minaccia di competizione
  • M$ non fa competizione “educata”
  • A + B + C + D = ?

(T.d.felipe)

Il risultato è sempre lo stesso, a distanza di anni. Il gioco è sempre lo stesso, dalla notte dei tempi.

22 pensieri su “Qualche notiziola sparsa su Novell, Vista, Mono

  1. …addirittura tomboy come collaborative tool.

    poi bella la finta concorrenza: novell include da luglio ciò che microsoft non è riuscita includere in vista, e inoltre vista non è ancora uscito.
    vorrei vedere se altri os o distribuzioni dicessero una cosa del genere come comparazione, se ms non gli saltasse addosso per farla togliere.

    certo, tanto o ti convinci e scegli novell, o non ti fidi e vai per vista, rimani sempre in casa ms.

  2. Boicottare Novell?.. Bah.. Piuttosto non ci sarebbero gli estremi per un intervento da parte dell’antitrust? Come una sorta di cartello…

  3. Scusasse…
    Secondo me non bisogna considerare Novell solo come un nemico, ma bisogna vedere almeno un lato “positivo”(che secondo me può esistere):
    Una vera interoperabilità tra i due sistemi, anche se è M$ che non segue gli standard.
    Io faccio questo ragionamento da un punto di vista strettamente aziendale, non da utente appassionato.
    La maggiore compatibilità tra windows e linux non può fare altro che favorire l’adozione di linux all’interno dell’azienda.

    Poi quando si va ad installare un server in azienda non ti chiedono Ubuntu, Debian, Fedora, etc.. ti chedono RHEL o SLES, che sono supportati da IBM con tanto di Hardware certificato.

    Questo mio commento non vorrei fosse considerato come un dictat sulle distro o un favore a M$ (che ho sempre odiato), ma una riflessione sul fatto che ha volte i compromessi sono d’obbligo per favorire lo sviluppo del business e implicitamente il diffondersi di Linux.

    Saluti

  4. se per favorire lo sviluppo del business e implicitamente il diffondersi di Linux bisogna mettersi a 360°/4 onestamente preferisco che gnu/linux rimanga una cosa per pochi.
    vendere il deretano a m$ in nome del buisness lo trovo……………………..e qui mi fermo per non dire parolacce e imprecazioni.
    che tristezza.

  5. hai scritto “Beh questo non significa che non SI CIA gente che continui a farlo, e a ragione.”
    gli enti governativi lasciali fuori :D

  6. Giudicare, o meglio pregiudicare, l’accordo MS/Novell come una beffa ai danni degli utilizzatori del pinguino per il solo e semplice motivo che ci sia di mezzo la parola Microsoft è segno di chiusura, non di apertura. Il free software nasce e si basa tutt’ora sullo spirito del miglioramento e dell’innovazione del mondo tecnologico e non mi addentro nel significato filosofico che poi è forse quello più vero e appartenente alla FSF.

    Novell è al momento la sola capace di prendere per mano il nostro amato Linux e portarlo nelle aziende con l’obiettivo comune a tutti, anche se per ragioni ovviamente diverse (business x Novell, di altro tipo per la comunità), di spazzare il monopolio. Sappiamo che sta facendo un ottimo lavoro e anche per questo confido nel fatto che l’accordo sia in ottica di miglioramento e sopratutto per superare il grosso ostacolo dell’interoperabiltà. Non tutte le aziende sono disposte a migrare il proprio parco macchine da un giorno all’altro e nella fase di transizione le cose devono funzionare, o no?

    Non ha senso accanirsi contro Microsoft solo perchè è Microsoft. Apriamoci. E se qualcuno ce l’ha con MS solo per grande grossa e CHIUSA allora cosa mi dite di google???

  7. Sono dieci anni che uso linux e c’e’ sempre stato qualche ebete pronto a scagliarsi pro o contro qualche distribuzione. Oggi va di moda ubuntu , ieri mandracke , l’altroieri redhat ecc… ecc….ed è il turno dare tutti contro suse/novell, perche’ ha fatto un accordo che non danneggia e non puo’ danneggiare nessuno, ma che non è simpatico ai soliti quattro gatti puristi, talmente “puristi”, da non essersi neanche simpatici tra loro.

    …ma vaffandebian….

  8. Mi è capitato tra le mani l’ultimo numero di Linux&C con editoriale, interviste e articoli sul caso Novell che mi sembrano a dir poco “sdraiati”…

    Saremo pure modaioli / puristi, ma secondo me la campagna di supporto di questo accordo Novell/M$ ha estermo bisogno di un po’ di voci “fuori dal coro” visto che come sempre la battaglia si combatte a colpi di sorridenti addetti alle pubbliche relazioni…

  9. @toni

    Infatti tu hai capito tutto,è il resto della comunità a sbagliare,compresi i vari legali, della fsf.ma tanto lo dici tu che questo accordo non può danneggiare nessuno….tra l’altro tirando in ballo un argomentazione che non è assolutamente pertinente come quella dello scontro tra distro

  10. @frost

    Linux&Co, Tassone nella fattispecie, hanno usato un approccio serio e rigoroso alla vicenda Microsoft/Novell.

    Il “sito-barzelletta” parla testualmente di “Lower Costs”, “Strengthen Security”, “Improve usability” e “Increase flexibility”.
    Gaim è cagato in una tabella. Ridurre tutto a quel Gaim cagato in una tabella – questo sì – mi sa tanto di barzelletta.

  11. @ kuntz

    a memoria mi sembra di ricordare un approccio un po’ diverso, ma su questo tema i punti di vista rischiano di valere di più dell’oggettività…

    casomai vado a riprendere gli articoli e nel caso posto qualche passaggio.

  12. @kuntz:
    Grazie per aver riportato le cose sul giusto piano.

    @tutti:
    Come dice kuntz, non vi azzardate a considerare le cose che scrivo io minimamente “serie” o tantomeno “rigorose”. Se volete qualcosa di serio e rigoroso esistono riviste e pubblicazioni specializzate, newsgroup su faccende legali… eventualmente un avvocato lo affittate a prezzi ragionevoli e saprà darvi un parere serio e rigoroso (forse).

    Questo blog invece è solo il ricettacolo delle mie opinioni, ciò significa che:

    * se definisco iperbolicamente il sito di novell su linux/winzoz un sito-barzelletta, ciò non significa che debba esserlo per tutti.
    * se definisco provocatoriamente la finanza internazionale come lobby massonica/mafiosa, mi sembra abbastanza chiaro che cerco la rissa :)

    Grazie a tutti per i commenti ;)

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