Anteprima: integrazione tra Nautilus e Tracker

Sembra che ultimamente l’intera comunità di sviluppatori si stia muovendo all’unisono con le mie speranze/aspettative del sistema operativo perfetto. Oggi vi voglio parlare di alcune succosissime novità che leggo da un po’, ma ho finora aspettato a rendere pubbliche. Riguardano Tracker: uno dei “Progetti che seguo“, e la sua integrazione con Nautilus: il file manager di GNOME.

emblemi.png
La finestra “proprietà del file” con la scheda “Simboli” in evidenza (se volete abilitare anche l’ultima scheda, “Tags”, seguite la guida “Installare Tracker e integrarlo in GNOME“)

Quella che vedete qui sopra è una vecchia caratteristica di Nautilus: la famigerata scheda “Simboli” (Emblems) nella finestra di proprietà dei file di Nautilus. L’avete già sui vostri PC, dal momento che è una vecchia caratteristica. Adesso è raticamente inutile, ma potrebbe diventare una delle funzionalità più interessanti nelle prossime versioni di Nautilus.

Fate una ricerca col temine “emblemi” qui su pollycoke :) Noterete che in passato ho più volte espresso la speranza che la fuzionalità dei “simboli” venga in qualche modo integrata con un sistema di attribuzione di tag, o etichette, ai file. Potrei ad esempio etichettare le mie immagini o i miei documenti, ovunque essi siano nel filesystem, per poi trovarli tutti con una semplice ricerca per tag.

Questa necessità ha ancora più senso adesso che Tracker supporta la ricerca e l’attribuzione di metadati definiti dall’utente, quindi di “tag”, e che è possibile usare trackerfs per creare delle directory che contengano il risultato di ricerche per tag!

ntag.png
Una prima versione SPERIMENTALE (ma funzionante) di fusione tra Simboli e Tag in Nautilus

La notizia deriva direttamente dalla ML di Tracker, anche se mi erano già state anticipate alcune indiscrezioni: alcuni sviluppatori, tra cui il nostro eulin, stanno lavorando esattamente alla fusione tra la la funzionalità di tagging che ha Tracker, e quella di attribuzione di simboli fornita da Nautilus. Un primo risultato è già funzionante, anche se ancora bruttarello, ma è già possibile associare un tag ad un simbolo, e attribuire un tag+simbolo direttamente da Nautilus!

Al momento non c’è codice “pubblico” da poter compilare. Si tratta ovviamente di una versione privata, sperimentale e per niente ufficiale di Nautilus, ma questo apre la strada ad infinite possibilità!

Se tutto va bene e continua a procedere a questi ritmi vertiginosi, e se le idee piacciono al resto degli sviluppatori, GNOME 2.20 potrebbe fare un incredibile salto in avanti e portare il nostro OS una spanna più in alto rispetto alle alternative proprietarie!

28 pensieri su “Anteprima: integrazione tra Nautilus e Tracker

  1. Ma i tag dove vengono salvati? Se uno formatta e fa il backup dei dati su dvd, per poi trasferire nuovamente i dati dal dvd al sistema operativo appena installato, i tag andranno persi? E se uno accede alla partizione di Ubu da un altro OS (es. mandriva) e poi sposta/modifica i files?

  2. @ukay:
    Certo, è distribuito insieme a tracker

    @Lore:
    Questo è un aspetto in discussione. Se si salvano i tag in un database (come avviene adesso), questi non possono persistere. Se invece si salvano direttamente sui file (tipo i tag degli mp3) resistono a backup, spostamenti, rimaneggiamenti e simili, ma tutto sarebbe rallentato notevolmente.

    Personalmente credo che possa esserci una buona via di mezzo tra le due soluzioni, e sarebbe quella di avere i tag definiti dall’utente (generalmente pochi) scritti sui file, e invece il resto dei metadati e delle informazioni potrebbero restare nel database centralizzato di Tracker, che prima o poi dovrà essere necessariamente dotato di un sistema di backup interno.

    Complimenti per l’osservazione :)

  3. scusa felipe ma io non ce l’ho proprio :( non lo trovo tra i pacchetti, non lo trovo tra tutti i binari installati

  4. qualcuno mi sa dire dove sta il database dei tag ? Ho sbagliato ad inserirne alcuni e vorrei poterli modificare. Grazie. Sarebbe comunque comodo aggiungere un pulsante che oltre ad aggiungerli permette anche di cancellarli dall’elenco.

  5. @felipe

    “Se tutto va bene e continua a procedere a questi ritmi vertiginosi, e se le idee piacciono al resto degli sviluppatori, GNOME 2.20 potrebbe fare un incredibile salto in avanti e portare il nostro OS una spanna più in alto rispetto alle alternative proprietarie!”

    A parte il fatto che non sai come saranno le alternative proprietarie fra quasi un anno (data di uscita di gnome 2.20), ma poi senza andare troppo lontano:

    http://www.apple.com/downloads/macosx/productivity_tools/punakea.html

  6. @gianluca: gnome 2.20 verrà rilasciato a settembre di quest’anno, sei mesi dopo la 2.18, come da tempo avviene. giusto per fare il precisino. ;-)

  7. @Gianluca
    felipe non dice che il sistema dei tag sia un’esclusiva di Gnome. Se MacOS già vanta una simile funzionalità, significa che quella è una lacuna di Gnome nei sui confronti, che verrà colmata con la prossima release. Non dubitare che anche il Mac ha moltissime lacune nei confronti di Gnome, per questo felipe dice che se Gnome colmasse le ultime lacune, non ci sarebbe storia.

    IMO il Mac è una di quelle cose che o le si ama alla follia, o le si odia. Io personalmente ho usato e subito odiato MacOS, anche esteticamente.
    Ciao. :)

  8. @Emmanuele:
    Io spero in una tua benevola accoglienza nei confronti di Tracker per g-s-t! Il design di quella piccola app è semplicemente perfetto e permetterne l’uso, condizionale, agli utenti di Tracker sarebbe un enorme beneficio…

    Se un giorno volessi raccontare cosa ne pensi, sappi che sarei fiero di poterti fare da eco :)

  9. È bello vedere che una idea che ho sempre spinto (e per cui ho rotto le scapole) viene mandata avanti. Ciao.

  10. @Gianluca
    Se consideri la rapidità di sviluppo delle alternative proprietarie (Vista è uscito ora e il prossimo OS Microsoft non uscirà sicuramente entro un anno, ma neanche due o tre), non credo che a breve si avranno “evoluzioni” di nessun tipo se non quelle millantate dal suddetto os. x quanto riguarda il versante della Mela non saprei. Cmq c’è una differenza di fondo tra Punakea e il nostro trackerfs ed è che trackerfs sarà una funzione integrata in partenza in gnome (almeno si spera), mentre Punakea è un’applicazione di terze parti da installare separatamente. Con questo non voglio dire che trackerfs sarà necessariamente migliore, ma potrebbe gioviare in termini di prestazioni e “integrazione” con l’OS. Ovviamente opinioni di un ignorante in materia.

  11. @Darko82

    Punakea è un’applicazione di terze parti che serve soltanto a “taggare” i file, il lavoro lo fa Spotlight che sta in Mac OS X dal 2005. E’ la stessa differenza che c’è tra la finestra di Gnome e Tracker (trackerfs è un’altra cosa).

    Non sto criticando Tracker, anzi… ma dire che questa “nuova” cosa porta Linux una spanna sopra le alternative proprietarie mi da l’impressione di essere disinformazione :)

  12. mettere i tag sui file è una cosa interessante, ma se quando si sposta il file in un’altro fs si perdono.. allora sono inutili.

    Sarebbe interessante se tracker facesse una cache dei tag nativi che trova nei file xmp, exif, id3tag,.. e modificasse creando un’interfaccia che faccia da astrazione.

  13. @assente:
    allora se non sbaglio già ora quando i file vengono spostati tracker ne rileva lo spostamento…

    comunque si sta lavorando ad un sistema che usi il md5sum di un file al posto che l’ulr(come già fa strigi)per identificare un file.

    inoltre tracker già estraee info come exif ecc tanto che è possibile ricercare mp3 in base al nome dell’artista :-)

  14. Una funzione carina che mi permetto di suggerire in Tracker sarebbe la ricerca anche all’interno dell Help di Ubuntu, ovvero L?Ottieni Aiuto di Ubuntu, so che Spotlight di MacOs lo fa..

    ..suggerisco solo, di altro non me ne intendo! Ottimo progetto comunque!

    Paul

  15. @paul:
    Una delle future caratteristiche che l’autore ha indicato ultimamente sarà quella di poter includere funzionalità esterne tramite dei “plugin” (non esattamente, ma chiamiamoli così per comodità).

    Non ci vorrà molto a quel punto ad implementare una funzione del genere, da parte del team di Ubuntu.

  16. L’integrazione perfetta per questo tipo di prodotti potrebbe essere, appunto, un filesystem che supporta metadata, come il celebre ZFS di Sun, rilasciato con licenza Open Source.
    Per quanto riguarda il mondo Apple, si vociferava addiruttura che dovesse sostituire il proprietario HFS+.

  17. integrare gli emblemi e i tag può essere una buona idea ma così facendo gli emblemi devono perdere quella che è la loro caratteristica, l’icona che li accompagna, altrimenti i tag definiti da un utente non possono essere omogenei (imho) proprio perchè non hanno questa rappresentazione grafica. Se devo dire la verità le “iconcine” non mi piacciono e ci sono molti emblemi che non hanno senso (uno su tutti: “oh, no!”) e che secondo me andrebbero eliminati.

  18. E…. Per KDE? :o
    Servirà un plugin per konqueror?
    Mi auguro proprio che non ci abbandonino… Non penso sia difficile aggiungere un nuovo tab alle proprietà di konqueror senza dover toccare il core del file manager (ho altri tool ti terze parti che lo fanno per altre ragioni!).
    Visto che sei in contatto, se ti capita fatti sentire su questo please :)

    Bye ;)

  19. Beagle usa gli “extented attributes” non per registrare metadata dei file ma solo per segnare quali file sono gia’ stati indicizzati…

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