Cinque modi per usare un’app winzoz-only su Linux

Ho trovato un post molto interessante, che elenca cinque maniere diversissime per risolvere un problema abbastanza tipico: usare app scritte per winzoz su GNU/Linux.

citrix-dreamweaver.png

Questo non risolverà il grave problema di chi si ostina a navigare su internet usando Internet Explorer emulato con wine (o usa mIRC emuato con wine)… sì, esistono :D

Credo che farà invece molto comodo a chi ha la odiosa necessità di usare software proprietario winzoz-only. Alcune soluzioni sono abbastanza ovvie, altre tutte da esplorare:

  • 1. Usare un’alternativa libera – se ricordate, tempo fa avevo pubblicato un piccolo post (“Liste di Software per GNU/Linux, con equivalenti per M$“) in cui segnalavo alcuni siti che forniscono tabelle di comparazione tra software proprietari ed alternative libere. Beh a quanto pare esiste un altro sito molto ben strutturato, ed è www.osalt.com dategli un occhio!
  • 2. Comprare un prodotto commerciale per Linux – beh, se proprio dovete comprare un prodotto commerciale… almeno che sia per il sistema operativo giusto! :) Viene risportato l’esempio “BricsCad” contro “AutoCAD“.
  • 3. Usare Wine per eseguire l’app winzoz con Linux – Wine non sarà un emulatore, diciamo più un “traduttore” di chiamate di sistema da winzoz a Linux… ma fa quasi sempre il suo dovere! IE4Linux permette di far girare Internet Explorer su Linux grazie a Wine, ad esempio.
  • 4. Eseguire winzoz in una macchina virtuale – ultimamente si è parlato spesso di virtualizzazione… L’acceleratore kernel di Qemu è stato rilasciato sotto GPL, Innotek ha rilasciato VirtualBox GPL, il kernel Linux si è dotato del sistema di virtualizzazione KVM… insomma sarà sempre più facile usare winzoz come se fosse “un programma per Linux” ;-)
  • 5. Eseguire in remoto – si può controllare con Linux l’app in esecuzione su un sistema winzoz remoto. Tra i vari metodi c’è il solito rdesktop, ma nell’articolo viene consigliato “Citrix“, del resto la schermata di Dreamweaver in Ubuntu, in apertura, è stata realizzata proprio usando Citrix

L’originale è qui, ed è una lettura abbastanza piacevole.

60 pensieri su “Cinque modi per usare un’app winzoz-only su Linux

  1. sinceramente credo che per l’utente medio la cosa migliore sia usare una macchina virtuale. Ad esempio Dreamweaver emulato su wine, spesso crasha e non rende molto bene. Con una macchina virtuale a tutto schermo invece si può lavorare comodamente, anche se a scapito delle prestazioni.

    cmq interessante segnalazione, grazie :D

  2. Avvertimento per gli utenti: VirtualBox non si può ancora usare su AMD64 (i moduli del kernel necessari non compilano): meglio QEMU, VMWare Server, o l’accoppiata QEMU+VMWare Player.

    Per il resto bbbbbbbravo bro. :-d

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  3. Oddio! … quello screenshot!!
    Dreamweaver è l’esempio del programma che viene usato su linux in emulazione … esclusivamente per pigrizia.

  4. Felipe, io sono da poco passato al mondo di Linux (Ubuntu) con immensa soddisfazione e non tornerei indietro per nulla al mondo, ma il lato “infantile” della mia coscienza informatica mi obbliga ancora a tenere installato Windows per poter fare una partitella ogni tanto. Pensi che l’esecuzione in macchina virtuale mi possa permettere di giocare in condizioni “dignitose” (parlo soprattutto di giochi tipo Pro Evolution Soccer quindi con l’utilizzo della scheda grafica quasi a pieno regime) oppure devo rassegnarmi a tenere una parte di hard disk buttata al vento per Xp? X quanto riguarda altre applicazioni (che però ho subito abbandonato dopo aver trovato il corrispettivo open giusto) Wine ha sempre fatto il suo dovere, ma per i giochi… Spero possa darmi un tuo parere e/o consiglio. Grazie

  5. @coobox:
    caso reale in cui avere una macchina virtuale a portata di mano è la manna dal cielo: io sviluppo siti web usando php, quindi la mia linux box è una piattaforma LAMP completa.
    Ovviamente mi tocca provare il sito su Internet Explorer, per correggere i noti problemi nella gestione dei CSS di questo catorcio. con Qemu ho messo su una macchina virtuale con windows 98 e IE 6: con soli 500MB di spazio utilizzato ho tutto quello che mi serve, senza impazzire. Mi connetto dalla macchina guest all’host e in realtime aggiorno i sorgenti.

  6. L’unico motivo che mi spinge a tenere Windows in una macchina virtuale è che wine non mi funziona con py2exe, il convertitore di programmi python in exe.

    Per il resto Windows è un ricordo d’infanzia di quando programmavo in C con le sue famigerate API :)

    Beato me che non devo usare Windows per lavorare…

    Ciao

  7. Le uniche appz che, almeno IMHO, non hanno un equivalente “serio” su GNU/Linux sono Photoshop, Dreamweaver e AutoCAD.

    Tra l’altro il funzionamento di queste con wine è a di poco penoso. :/

    La soluzione proposta di utilizzare un sistema $Finestre remoto non mi pare il massimo della comodità ;) Stessa cosa dicasi per la virtualizzazione :p A questo punto tanto vale lasciare, se proprio necessario, una copia di $Finestre in dual boot.

    Devo quotare Coobox: “Se devi usare una APP windows , usa Windows”

  8. Sinceramente oltre ai giochi cerco di mantenermi a debita distanza dall’emulazione … meglio avere un programma per la piattaforma sulla quale si lavora tanto … è sempre e solo questione di conoscenza del programma che si usa :-D

    @Golosino:
    Io su linux gioco a WoW grazie a Cedega, ho provato anche Wine con discreti risultati, e per quanto mi riguarda nn ho avuto sorprese, negative o positive, ma ovviamente (temo) il tutto dipenda dal gioco in questione e dai driver …

    p.s. Sfortuna mia ho una GeForce 440MX con 64MB quindi nn posso lamentarmi

  9. Qualcuno sa se e’ possibile eseguire Windows Live Messenger a cavallo di Wine?
    io ci ho provato anche se solo blandamente, e pur impostando l'”emulazione” di XP il setup rilevava di essere in un’ambiente Windows di versione precedente..

  10. @ Leviathan
    non esisterà un editor come dreamweaver ma credo che per sviluppare in php ci sono soluzioni commerciali anche migliori che girano su linux.. ho provato la beta di zend studio e funziona alla grande (e ad una prima occhiata è anche relativamente meno costoso)..solo forse un pochino pesante :D

  11. Io avrei bisogno di usare sia Explorer6 che Explorer7 sulla mia linux box per creare layout crossbrowser.
    Attualmente ho IE6, funzionante.
    Qualcuno ha idea di come posso metter su anche IE7 facendolo coesistere con il 6?

  12. Le uniche appz che, almeno IMHO, non hanno un equivalente “serio” su GNU/Linux sono Photoshop, Dreamweaver e AutoCAD.

    Per quel che riguarda Photoshop, molto dipende da quello che ci devi fare. Se si tratta di ritagliare due cosette o modificare gli occhi rossi in una foto, c’è sempre Gimp. Se invece vuoi usarlo in ambito professionale per… chessò, lavorare sulle scene di un film, allora non scordiamoci di CinePaint. Detto questo, inutile negare che PS è un must per grandi e piccini, e non certo per casualità.

    Dreamweaver è un editor WYSIWYG, e questo spiega il motivo per cui non lo uso e mai lo userò – anche se questo è un altro discorso. L’unica cosa che forse lo rende interessante è l’integrazione con gli altri prodotti Macr… ehr, Adobe (ma in genere ai linuxiani questo discorso tocca relativamente poco). Se vuoi un editor visuale per Linux, esiste NVU che è una buona alternativa. Ci sono anche altre applicazioni che meritano di essere citate: Bluefish, Quanta, jedit, e il *signorino* Eclipse. :P

    Per il CAD… direi “boh”, non ne ho la più pallida idea. :D

    Ritornando IT, mi ha stupito un pò la soluzione numero 5, a cui sinceramente non avevo mai pensato. Ricordo che tempo fa, inoltre, spuntò fuori un intrigrantissimo progetto di nome Alky per risolvere l’incompatibilità dei programmi per Windows: a quanto pare è morto silenziosamente per mancanza di sviluppatori…

  13. La 5 è in realtà una evoluzione della virtualizzazzione.
    Se cercate le guide su come installare QEmu su Ubuntu dai siti ufficiali trovere il link a “2x Application Server”, che non fà altro che quello che fa Citrix (virtualizzazione applicativa) o Softgrid (x chi sà cos’è), ed è gratuito fino a 5 connesisoni contemporanee.
    Usare QEmu, creare un macchinino virtuale sul quale installare l’application server, “pubblicare” i programmi windows che ci interessa usare, ed usare sulla macchina reale la parte client per connettersi alle App di quella virtuale.
    Tendenzialmente dovrebbe essere più veloce che usare l’applicazione sul desktop della macchina virtuale, quando avrò di nuovo internet a casa farò le prove del caso.

  14. Più che alternativa, Nvu lo chiamerei un compromesso… non è certo all’altezza di Dreamweaver ed ha diversi bug nella creazione del codice, per non parlare poi di tutti gli strumenti per css e altri script che sono incorporati in dreamw.
    Lo stesso dicasi per i programmi di Videoediting…

  15. OT @ dadokkio – eKoeS

    Per il php a me basta (ad esempio kwrite) ;)

    Dreamweaver non è paragonabile a NVU ne Photoshop a Gimp. Sarebbe come paragonare una Ferrari ad una Bravo ;)

    Il fatto che per migrare definitivamente a GNU/Linux avrei bisogno (come tanti altri professionisti) di programmi, pagando ovviamente, qualitativamente elevati.

    PS Se può interessare sono un felice utilizzatore di ArchLinux ;)

  16. La vera figata sarebbe unire il punto 4 e il punto 5… usare ad esempio xen per creare la macchina virtuale con windows installato (si può fare dalla versione 3.0 di xen), non visualizzare l’intero desktop, creare un interfaccia di rete virtuale e connettersi con citrix per visulizzare solo le applicazioni che servono…

    SBAV SBAV!

  17. Io con Dreamweaver ci lavoro.
    Con wine non gira malaccio anche se la differenza si sente.
    Nell’ultimo periodo ho dovuto affrontare una mole di lavoro impressionante e l’unica soluzione è stata boottare su window e usarlo da li.
    c’è poco da dire che ci sono 5 metodi, sono tutte cagate, finchè non ci sarà un software scritto per linux non ci saranno storie, per la robbetta si usa wine, sennò si deve reboottare su winzoz :(

  18. Ci aggiungerei pure Adobe InDesign CS2 che è una scelta obbligata per lavorare. Non gira su wine neanche con un miracolo…
    Certo che Adobe se dopo il reader e flash ci facesse un bel regalo…

  19. @Ziabice:
    Usando IEs 4 Linux occupi al max 60MB invece di occuparne 500 MB (plug-in vari inclusi) ed ottieni lo stesso risultato (migliore dal punto di vista della velocita’ di avvio).

    Uhm, ma tu sei _quel_ Ziabice?! o_O

    kah

  20. @Ruiner
    con dapper riuscivo a far girare Photoshop CS, ora con edgy non funziona più, devo fare un po’ di prove di downgrade di wine o qualcosa del genere, cmq appena ci riesco provo pure con indesign, poi ovviamente pubblico una nuova guida sul mio blog :)

  21. @Anonimi (o Anonimo se siete la stessa persona)
    Il fatto che siano alternative non vuol dire che siano necessariamente all’altezza di software commerciale. Restano comunque delle ottime applicazioni, con delle buone funzionalità, e spesso con gran parte degli strumenti dei loro equivalenti closed.

    Tra l’altro Cinepaint è stato utilizzato per la realizzazione di molti film famosi ed usciti al cinema, e quindi viene usato (e apprezzato) anche in ambito professionale: http://it.wikipedia.org/wiki/The_GIMP#Film_Gimp.2FCinePaint

    Secondo me ci vuole anche un minimo di apertura mentale per queste cose: va bene l’abitudine, e va bene usare prodotti commerciali perchè offrono qualche garanzia (e vantaggi) in più, ma non dimentichiamoci che esiste software open-source in grado di offrire grandi possibilità.
    Poi, che vogliate chiamarlo compromesso, o alternativa, o “Giovannino”, per me non cambia niente: l’importante è non partire coi classici pregiudizi.

    In fondo, sia la Ferrari che la Bravo sono macchine che corrono su strada, no?

  22. Questo non risolverà il grave problema di chi si ostina a navigare su internet usando Internet Explorer emulato con wine (o usa mIRC emuato con wine)… sì, esistono :D
    si’… purtroppo ne conosco qualcuno -.-‘

  23. @Pirullo: Come chiarito nei commenti dei link citato da Felipe, BricsCad è certificato come funzionante con Wine, ma non è nativo. Devi quindi usare Wine per installarlo.

  24. @Laburno

    Citrix e’ un’architettura composta da uno o piu’ web server (per mirroring, load balancing, ecc) e da uno o piu’ application server. Puoi installare tutti gli applicativi che desideri sull’application server e fornisci la sola interfaccia grafica ad esse tramite web. Gli utenti si collegano tramite i loro client al web server fornendo le proprie credenziali di accesso al sistema citrix, quindi indicano l’applicazione che desiderano utilizzare. Questa, non gira localmente sui client, bensi’ sull’application server di citrix. I vantaggi sono che i client necessitano solo di un browser web per far andare una grande quantita’ di applicazioni, anche diversissime tra loro, inoltre, tutte le computazioni vengono eseguite server-side e solo la formattazione dei dati viaggia sulla rete. Se per applicazioni client-server il traffico di rete generato e’ spesso notevole, con un sistema citrix si riduce a qualche kb. Una cosa impressionante! Solo, io pensavo che l’intero sistema girasse esclusivamente sotto win. Scoprire che funziona anche sotto linux e’ davvero interessante, ma mi piacerebbe sapere in quale punto dell’architettura citris linux possa essere inserito (forse come application server???)

  25. @ eKoeS un “anonimo” (post 18) ero io

    Cmq guarda che non è questione di apertura mentale. Semplicemente Gimp non fa quello che fa photoshop.

    Gimp va bene per fare dei lavoretti alla buona, se invece con la grafica ci devi lavorare in modo professionale non ci sono storie.

    Tu continui a pralare di Cinepaint ma IMHO non ha senso paragonarlo a Photoshop perchè ha delle funzionalità e un target diversi ;)

  26. allora bricscad… io ci lavoro tutto il giorno ..tutti i giorni… per ubuntu si scarica “bricscad-6.0.0019-1.i386.tgz” si installa wine 0.9.17… (occhio quella e non altre) e si scompatta il bricscad… poi.. dalla shell… :~/bricscad$ ./icad e si procede… piccolo consiglio da usare con xfce se volete alte prestazioni…

    portate pazienza a breve è prevista una nuova versione che lavorerà anche con wie più aggiornata e per la fine di quest’anno FINALMENTE la versione nativa per linux… senza wine… (e dal quel momento win .. lo userò solo per i docfa.. ad buon intenditore poche parole…)

    ciao

    g

  27. @chiabre: Xen è molto più di una macchina virtuale, è un intero sistema di virtualizzazione… E come tale non è proprio immediato da configurare e da gestire…

    Se lo devo usare solo per far girare windows, secondo me (e a quanto pare anche secondo felipe :- ) il gioco non vale la candela… E poi per farci girare windows (e qualunque OS non appositamente modificato) bisogna avere una CPU di ultimissima generazione con tecnologia vt.

    P.S.:

    Da notare poi che se spulciate tra sorgenti di Xen la parte che permette di far girare un sistema operativo non opportunamente patchato (windows per intenderci) sfrutta parecchio codice di qemu… e allora tanto vale usare qemu senza usare l’infrastruttura della paravirtualizzazione che non ci serve…

  28. @Leviathan
    E’ proprio per questo che ho fatto due esempi in cui delle alternative potrebbero rimpiazzare Photoshop, ma ho anche specificato che rimane tuttora un software che non ha degni avversarsi nell’insieme. Lo stesso vale per Cinepaint: in ambito cinematografico è stato utilizzato anche per titoli famosi, è questo IMHO spiega come le applicazioni open-source possano fornire ottimi risultati in più settori.

    Comunque niente da aggiungere, è giusto che ognuno la pensi come meglio crede. ;)

  29. la cosa divertente e` che molte volte quelli che si lamentano dell’impossibilita` di far girare photoshop o salcazzo cosa sotto GNU/Linux, e` gente che neanche paga le licenze :D
    N.B.
    non sto dicendo TUTTI.

  30. @florixc
    piccola nota inutile:
    BricsCad mi sembra più alternativa al solidworks che all’autocad

    magari.. fosse così.. :)

    ciao

    g

  31. io uso mirc emulato su wine, per vari motivi; sono 10 anni che lo uso, e ho creato molti script utili a cui non voglio rinunciare, i dcc send vanno alla grande e mi trovo davvero bene; in alternativa utilizzo konversation, o kvirc (purtroppo pieno di bugs)

  32. io ho messo su vmware pure Vista !! e gira discretamente anche se il SO nn mi piace .. Sulla mia Fedora 6 oramai sia con Xen che con VMWARE ci faccio girare di tutto..

    Per esempio per vista ha fatto una VM con 1 gb di ram e va bene !!

  33. forse felipe il musicante mi capisce più dei tanti developers, grafici ecc (per carità anche a me Gimp mi sta un po’ stretto, almeno per quanto riguarda l’interfaccia…), ma facendo finta di non essere un addict dei lucas games della serie StarWars, il mio unico motivo per tenere una partizione windows è:

    – Cubase e soprattutto le sue librerie di plugin active X (tipo il Waves pack) che non penso abbiano ancora seri concorrenti pinguini (anche se ci sono interessanti esperimenti e uno dei motivi per cui passo di qui è che felipe li tiene d’occhio).

    Ora la domanda è: in una virtualmachine, quanti problemi di latenza e dintorni sull’audio dovrei trovarmi a combattere? e magari riuscirei ad usare anche la mia amatissima scheda audio yamaha multitrack con i suoi maledetti driver chiusi che la rendono inutilizzabile dai pinguini?

  34. Posso dire la mia?
    esiste il modo di usare anche windows XP direttamente su chiavetta USB…
    e a dirla tutta la “dritta” mi è stata suggerita da un amico… MX
    thanks

  35. Io uso IE su wine sostanzialmente per vedere delle pagine non fatte secondo gli standard (dei webgis) che mi servono e che con firefox, anche usando tutti gli accrocchi possibili, non ne vogliono sapere.
    Inoltre quando si parla di applicazioni equivalenti, non si deve dimenticare che il discorso vale o per applicazioni molto generiche (vedi openofifce vs msoffice) o per persone che lavorano autonomamente. ma se si lavora in una realtà con molta interazione con molte persone windows dotate e con sw specifici, non si può fare che adeguarsi.
    Pongo come esempio i gis. E’ vero che esistono molte applicazioni equivalenti, in primis grass e qgis (in ogni caso sviluppati con una potenza di fuoco della comunità open source ziliardi di volte inferiore rispetto ad applicazioni più note, malgrado che con il recento sviluppo dei gps non siano prive di interesse per i non specialisti), ma se ovunque si usa in modo monopolistico la suite arcgis, è davvero difficile farne a meno

  36. @Frost: Molto probabilmente no. I virtualizzatori solitamente emulano schede molto “basiche” (tipo Sound Blaster 16). Ora, se vuoi riprodurre un file musicale potrebbe anche andare bene, ma, in ogni caso, non potresti usare le funzioni avanzate della tua scheda fisica, che (da idiota totale nel campo) ritengo siano fondamentali per ottenere più di un effetto positivo.
    C’è poi da considerare il fatto che l’unica macchina virtuale che supporta DirectX è VMware Workstation >=5.0, e il supporto (limitato a DirectX 8) non solo va abilitato con una modifica “esoterica” al .vmx – tutto documentato nella KB di VMware Inc. -, ma non è neanche tutto stu granchè per applicazioni pesanti (come immagino Cubase sia). Una volta ho provato a farci girare The Sims 2 (guest: XP Home con disabilitato tutto il disabilitabile in materia di servizi e cose del genere), e il risultato era… orrendo.

    Cioè, a me poteva pure andare bene, ma a mia sorella no :-D

    Non ti so dire però che cosa succede se la scheda audio è USB.

  37. @Simone & @Anonimo:
    E’ esattamente quel che spiegavo nel post:
    http://www.2x.com/applicationserver/

    Application server su macchina emulata windows, il client sulla macchina fisica si collega senza bisogno di usare il desktop emulato.
    Questo ovviamente per qualcosa monoutente, di fatto per gli ambienti di produzione manca l’alternativa free, in ogni caso un ambiente di produzione presupone abbia un budget ;)

  38. @ mOLOk
    Pagherei la suite Adobe per GNU/Linux (per ora un sogno) molto piu’ volentieri di quanto abbia fatto con la suite stessa per Windows. Tutto qui.

    Per il resto:

    1) Gli editor PHP ed in generale la robina orientata al web: per Linux ce ne sono a decine (forse centinaia) ed alcuni sono davvero ben fatti. Pero’ bisogna ammettere che determinate soluzioni comoderrime e funzionali che offrono alcuni pacchetti proprietari (vedi Adobe VersionCue, integrato in ogni programma della CS2) non si trovano nella sfera GNU/Linux.

    2) Gimp: non diciamo boiate; Photoshop e’ al momento davvero su un altro pianeta al confronto. Poi, chiaro, se dobbiamo fare qualcosa di non troppo complicato *ed abbiamo parecchio tempo* ben venga Gimp, che uso felicemente su Linux.

    Dubito infine che Adobe decida a breve di rilasciare la propria suite per piattaforme GNU/Linux… A meno che Mr. Ubuntu non riesca a stupire di nuovo tutti (in qualche modo).

    @ felipe
    Complimenti per il blog ;-)

  39. salve ma perchè nel punto “5 Eseguire in remoto” nn è stato citato alcun tipo di vnc e derivato ? forse i softw citati sono migliori o sono tutt’altra cosa?

  40. Ciao,
    io ho la necessità di usare Mirc-Sysreset c’è un software che possa sostituire adeguatamente le funzionalità di Sysreset o devo per forza usarlo con Mirc?
    Grazie a presto

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