Il rapporto tra Compiz e Beryl, visto da Mr Compiz

Nei post “Il futuro di Beryl” e “Il futuro di Beryl – reprise” ho riportato il punto di vista di due sviluppatori di Beryl, adesso mi sembra opportuno esplicitare anche cosa ne pensa l’uomo che ha creato il desktop 3D per Linux, e il cui codice viene continuamente e silenziosamente saccheggiato in una maniera quantomeno irrispettosa.

I had the chance to talk to Quinn Storm from the beryl project during xdevconf. I would have hoped that the current situation with beryl could be improved but it seems like Quinn at least isn’t interested in that. However, after talking to Quinn it’s very clear to me that the fork was partially motivated by assumptions that were wrong.

Ho avuto l’opportunità di parlare con Quinn Storm del progetto beryl, durante la xdevconf. Avrei sperato che l’attuale situazione con beryl potesse essere migliorata, ma sembra che Quinn almeno non ne sia interessato. Comunque, dopo aver parlato con Quinn mi è molto chiaro che il fork è stato parzialmente motivato da fraintendimenti (T.d.felipe)

La reazione di David è molto articolata, vale la pena di riportarne alcuni stralci e provare a commentarla.

dreveman.png
David Reveman, Mister “3D Desktop”

One assumption is that compiz is some kind of Novell controlled project that Novell will move in whatever direction it wants. This is completely wrong. I started the project and no one at Novell has ever told me in which direction it should go.

Ossia che Compiz non è un progetto controllato da Novell. Ne abbiamo parlato in passato, in effetti. Nel post “FAQ: l’accordo Novell/M$ e il futuro di Compiz” si parlava di come Novell non possa esercitare alcun controllo su Compiz. Il progetto è stato avviato da David che sì, è un dipendente Novell, ma è rilasciato con duplice licenza MIT (quella di Xorg) e GPL (quella di GNOME, KDE) ed è ospitato nei repositori della comunità di freedesktop.org.

Another assumption is that I’m not willing to go in whatever direction users and developers want. This is not true either. I listen to what people want and make sure that the wishes of our complete user base is reflected properly. Usability tests have been used to better know what the less technical users want, which I believe is important and we’ll keep doing that

Il falso mito che David non accetta contributi e/o consigli. Anche di questo ho parlato diffusamente in passato. Seguo la ML di Compiz e ogni giorno ci sono contributi, consigli, suggerimenti e opinioni sul codice e sul progetto in generale. Il fatto che David non accetti tutto quello che richiedono gli utenti non può fare altro che rassicurare che l’attenzione alla qualità sia massima. Semmai si fa riferimento agli studi sull’usabilità condotti in maniera sistematica e ovviamente su utenti non-geek.

Ok, se questi erano solo fraintendimenti, e per la verità non giustificherebbero un bel niente… allora a cosa è stato dovuto lo sfortunato fork di beryl? David sottolinea due possibili cause principali:

1. Temporary solutions and workarounds.
Beryl includes temporary solutions and workarounds that paper over issues in the overall infrastructure. I’ve been very unwilling to include such things in compiz as I believe that it hurts the open source desktop as it hides the real issues and I don’t want to do that for my own projects benefit

Come dargli torto… laddove in Compiz si cercano soluzioni solide “alla base” e che mantengano alto e “sostenibile” il livello dell’intera infrastruttura, abbiamo assistito a soluzioni-toppa di ogni genere, per cercare di tamponare la cattiva implementazione di beryl.

Esempio: il ridimensionamento delle finestre è lento? Beryl offre svariati metodi che sono hack orrendi, ognuno con le sue brave opzioni di configurazione, in “Il futuro di Compiz” invece leggiamo che David sta lavorando per trovare il metodo per risolvere questo, concertando gli sforzi di GTK (si attendono i dev Qt), Xorg e Compiz stesso.

Basta come esempio? Ce ne sono a decine come questo, mi chiedo come facciano a non saltare subito all’occhio a tutti. Altro possibile problema di comunicazione:

2. License.
Compiz core is MIT licensed. I used the MIT license in compiz for two reasons. […] Quinn, obviously don’t share these opinions and using a core that is MIT licensed seem impossible to him. I’m a bit skeptical to this though as they haven’t made any significant improvements to the core since they forked it (at least nothing near what’s been done in compiz since then) and they are OK with using MIT licensed X server, X libraries, loading proprietary binary blobs […]

A volte è spuntato fuori il problema – inventato di sana pianta – che Compiz sia software “meno libero” di beryl. Beh, questa è una invenzione fantastica. Compiz è rilasciato con doppia licenza, come scrivevo prima: MIT (la stessa di Xorg) e GPL (la stessa di GNOME/KDE). Controllare di nuovo il post “FAQ: l’accordo Novell/M$ e il futuro di Compiz“.

David fa notare che da quando è stato effettuato il fork non si sono avuti cambiamenti significativi in beryl (oltre a un bel “sed -e s/compiz/beryl”, s’intende). Forse Quinnstorm non si è trovato a suo agio a lavorare con parti di software con licenza MIT? Beh allora non ci si spiega come facciano ad usare Xorg e relative librerie, che hanno quella licenza, senza menzionare ovviamente i driver proprietari… ma questo è un argomento che porta lontano…

Cosa significa questo per Compiz?

Risposta breve: assolutamente niente

Risposta articolata:

I know that the temporary solutions and workarounds that beryl includes might to some users give the impression that beryl “works better”. That they’ve also focused on implementing new effects and taking the existing once even further have meant that they’ve gotten a lot of attention recently, while we’ve been working really hard here on compiz to get the difficult pieces together so we can move to the next level

Le soluzioni temporanee e le toppe adottate in beryl possono dare ad alcuni utenti (gli effetti sono largamente variabili in base alle configurazioni) l’impressione che beryl funzioni meglio, e mentre David e il team di Compiz lavorano insieme agli sviluppatori di Xorg e insieme all’intera comunità per migliorare l’intera infrastruttura, l’idea è che beryl sia più spettacolare e attiri più attenzione, ma:

people will sooner or later understand where the real work is being done. I can admit that it’s a bit annoying to me too as we could be moving faster forward if people were just a bit more interested in working together instead of against each other

Prima o poi le persone capiranno dove si sta facendo il lavoro vero. David ammette che sarebbe più bello avere più persone a lavorare sullo stesso progetto… direi che lo capisco. Io non sarei così comprensivo se qualcuno venisse a rovinare quello che sto creando, per di più creando di me una falsa immagine.

I’m sure that there’s people involved in the beryl project that will sooner or later realize that they’ve made a mistake and like to work together instead. I would never treat anyone doing so with less respect and I suggest that everyone else working on compiz do the same.

Spero anche io che sempre più sviluppatori di beryl capiscano e si rendano conto che il metodo furbesco adottato da chi ha fatto quello sfortunato fork non paga. Ripeto che trovo molto ma molto ragionevole il comportamento di David, e io stesso ho già notato alcune discussioni di sviluppatori di beryl che hanno cominciato a frequentare distrattamente la ML e sono subito stati “presi” dal suo modo di fare e dalla sua visione di cosa deve essere il Desktop 3D.

Dopo tutto …è lui Mr Desktop 3D! :)

ecco la mail alla ML di Compiz

59 pensieri su “Il rapporto tra Compiz e Beryl, visto da Mr Compiz

  1. Mr 3d desktop mi sembra una gran persona!!
    Già me lo vedo, tra 10 anni, nell’olimpo dello GNU/Linux, con Linus e Stallman!

  2. Che spreco di energie questa battaglia tra Compiz e Beryl!

    Però un senso a questa faccenda lo si potrebbe pure trovare se solo arrivassero ad un accordo… Ad esempio Bery potrebbe diventare una specie di laboratorio per Compiz. La versione Beta di quello che sarà Compiz versione definitiva. Così che uno possa essere lo standard da fondere in Xorg, e l’altro la versione ultra-aggiornata per gli smanettoni.

  3. @Lore:
    Uhm… nemmeno.

    Beryl rincorre Compiz, non il contrario. Le nuove caratteristiche vengono create in Compiz, e poi prelevate dal team di beryl, succede ogni settimana da quando è stato fatto il fork.

    Cos’ha di più beryl? Plugin inutili. Spettacolari, divertenti per qualcuno, ma inutili e “periferici”. La versione innovativa di Compiz è Compiz stesso: è lì che stanno innovando e preparando il desktop Linux di domani

  4. Mah, da niubbo dico che beryl non l’ho mai provato, compiz a parte qualche problemino a me ha sempre funzionato bene, non mi piace molto il pannello Gnome Compiz Preferences, ma tanto una volta impostate le mie opzioni ho poco da metterci mano, forse l’unica cosa che mi scoccia e che ci vorrebbe un qualcosa per disinstallarlo del tutto, intendo le opzioni nel gconf-editor che rimangono sempre, so che si possono togliere, ma un metodo meno difficile no?
    E poi ora che si stanno a dar da fare di brutto prevedo grandi cose!

  5. Chissà perché ci vedo delle analogie col tuo precedente articolo “Linus contribuisce patch e polemica inutili a GNOME”?

  6. Polemizzare poi con la licenza MIT…
    va beh… inutile dire che io sto con quelli di Compiz, attualmente sulla mia archlinux c’è Compiz 0.3.6. :D

  7. Sì Felipe questo lo avevo capito. Infatti io parlavo di un cambiamento radicale. Del tipo Beryl=Sid e Compiz=Etch/Sarge.

    In questo modo entrambe potrebbero coesistere, senza sprechi. Così che sia sempre disponibile una versione stabile e di qualità e una versione “muletto” per quelle persone (come me) che si divertono a provare le novità, anche se sono frivole o inutili.

  8. @Lore:
    Ho capito che avevi capito :D

    Il problema è che nel team di beryl non ci sono le competenze per fare quello che dici tu. Questo non è un tentativo di troll mio, sia chiaro! Lo dicono loro stessi, dai un occhio ai miei due post su beryl lincati qui in apertura: loro stessi ammettono i loro limiti :)

  9. ho ancora in testa l’articolo su linus, tra l’altro mi sono letto tutti i post del thread gnome printing e vedo che ognuno ci mette le proprie visioni in quello che fa, idee tutte di ottima qualità…
    nel 3D-desktop, invece, solo Raveman ci mette le sue idee. E mentre Gnome e KDE hanno strutture e target diversi, compiz e beryl sono la stessa cosa “preconfigurata” per utenti diversi.
    E ora ritorno a Djkastra (ma la madre se n’è accorta del nome del marito, quando s’è sposato mr. Djkastra?!)…

  10. Piccola curiosita, magari qlc di voi sa rispondermi.

    Di compiz esistono solo gli svn versione 0.3.6 oppure è possibile scaricare versioni piu’ aggiornate della versione 0.3.6 di dicembre? Ve ne sarei grado piu’ che altro perchè ho seri problemi con questa versione… Grassie :)

    David

  11. Questa storia mi ricorda i contrasti di Rasterman con l’allora comunità (autoreferenziata) di Gnome developers.

  12. okay, fate pure una statua a questo signore che ha inventato il mega-super-impressionante-effetto grafico per antonomasia WOW !!!!! all’ennesima potenza…..ma scusate continuo a pensare che ci siano migliaia di bug piu seri in LInux su cui lavorare per migliorare la sostanza del sistema operativo……piuttosto che attivare il magico inconcludente cubo….per sbalordire i miei nipotini e mia nonna :)
    Senza offesa !

    Ciao e buon pinguino

  13. @felipe
    > Io non sarei così comprensivo se qualcuno venisse a rovinare quello che sto creando

    Rovinare? Da quando fare un fork è rovinare? Lui e chiunque altro è libero di lavorare a compiz come se beryl non esistesse… ma fammi il piacere. Beryl non ti piace? Non usarlo! Sono le solite, inutili, guerre di religione, ognuno usi quello che vuole! (Il prezzo poi è buono, 0 euri, pensa che sVista va più piano di entrambi e costa mooolto di più ^^)

    Compiz con la mia scheda non gira manco a calci, dovrei accontentarmi del fatto che il suo sviluppo è molto più razionale? ma dai…

    @giovix
    Beh, concordo assolutamente, ma ogni tanto, dopo il lavoro, qualche effettino me lo voglio sparare :-)

  14. Boh, a me sembra ridicola questa avversione tra i team, mi sembra ovvio che il .
    team di compiz fa una cosa e quelli di beryl un’altra: compiz sviluppa il tutto, beryl mette delle “toppe” per problemi momentanei e implementa qualche plugin nuovo, qualcuno utile, qualcuno meno. IMHO il fatto di mettere delle toppe non e` sbagliato: io me ne fotto eli perche` c’e` un problema, voglio solo che esso scompaia e se e` un hack che sta in piedi con lo sputo… va bene uguale per il momento. Potrei anche sbagliarmi, ma io ho visto implementato il manager e il decorator prima in beryl e poi in compiz, non so se quelli di beryl hanno semplicemente rilasciato roba che era nel cvs di compiz, pero`… tant’e`
    Moreover, se il codice di compiz e` rilasciato sotto la GPL/MIT, mi sembra improprio dire che qualcuno (i.e. team di beryl) sta RUBANDO qualcosa.
    Giunti alla conclusione che compiz e beryl sono praticamente la stessa identici, tranne che per le cose che ho detto prima, l’ostilita` che certa gente esprime contro beryl, ha del grottesco. Stallman a volte non mi e` molto simpatico, ma non vado a dire che la FSF, GNU fa schifo o peggio.

    P.s.
    compiz e progetti affini migliorano (o almeno ci provano) l’usabilita`, non servono certo a stupire la nonna o altri componenti dell’albero genealogico
    e lo dice uno che per lungo tempo non ha avuto installato il server X.

    Nota di servizio per mr.pollycoke: usando un tema gtk scuro, ho le scritte in un colore chiaro (come e` ovvio che sia), pero` questa cazzo di text box ha un colore che non viene settato dal browser, ma e` sempre giallino piscio mentre si scrive, e puoi certo capire che bianco su giallo paglierino non e` molto usabile; non lo dico tanto per me, ma per gli altri sventurati amanti dei desktop scuri.

  15. la prova di quello che dico sulla text box sono gli errori nel testo che ho scritto :D (il colore quando non si scrive e` ok)

  16. mamma che sfigati, state qua a rinco***onirvi se è meglio compiz o beryl da secoli, quest’altro che non aspetta occasione per portare avanti la sua battaglia sul fatto che “beryl è il diavolo”…ma io mi chiedo, questi sono i problemi dell’opensouce? Vivi e lascia vivere, fossi in voi penserei a cose più “serie” di queste minch**te da “ragazzini brufolosi americani” come qualcuno aveva definito il team di beryl…sembrate i bimbi che si scannavano ai tempi se era meglio “il gameboy” o il “gamegear”!
    Il bello dell’open non era “prendi il codice e miglioralo o peggioralo a piacimento”??? il povero felipe sogna beryl pure di notte mi sa….e forse un giorno di sposarsi con Mr. Desktop 3d e avere tanti figli!

  17. oh, no, il signor Nagasaki (che tanto ha dato alla comunita` del Free Software) mi ha dato dello sfigato, mi sa che non riusciro` a prendere sonno con un’onta tale sul petto…
    e comunque era meglio il gameboy :P

  18. Basta coi flame!
    Il fatto che ci siano due versioni dello “stesso codice” , qualche miglioria e funzione da una parte, qualche miglioria e funzione dall’altra, ci dovrebbe far capire quale sia *la strada* da prendere per fare dei progetti in cui si pensa più al progetto stesso che a scannarsi tra di se, quale sia *la strada* perchè i progetti divengano vinceti e assumano un ruolo importante nella comunità e comunque quale *la via* per poter assicurare un futuro, una longevità allo stesso progetto…
    Secondo me prima di incasinarsi, gli ex-devels di compiz, ora beryl, avrebbero dovuto pensare a questo piuttosto che al proprio ego!
    Daltronde la stessa cosa si potrebbe dire dello stesso Ravemann che comunque ha le capacità del leader e sicuramente riuscirebbe a far ritornare se non tutti almeno gran parte degli sviluppatori di beryl a lavorare a Compiz…Magari, perchè no, se ci sono state migliorie nel codice a beryl introdurle in Compiz!
    Il punto della situazione non è chi ha ragione e chi ha torto, perchè comunque in questa disputa ci perdono tutti, pure noi utenti( o utonti che dir si voglia! :P )…
    La stessa critica si potrebbe muovere all’intera comunità GNU/Linux:
    Ovvero ogni volta che si ha qualcosa si inziano guerre fratricide ( tutte per l’ego poi! ) che ci allontanano sempre più…Secondo me non è una bella immagine che si dà, nè all’interno della community stessa nè fuori!

    Chi ha orecchio per inetendere…
    Ritornando al caro compiz…Se entrambe le attuali soluzioni alla stessa domanda ( Compiz e beryl ) si lasciassero alle spalle il passato cercando di imparare dagli errori commessi in entrambe le parti e confluissero in un unica soluzione, non sarebbe una bella cosa???Rpeto che il vantaggio ci sarebbe per tutti!

  19. Io attualmente uso beryl semplicemente perchè offre maggiore integrazione con Kde, cosa che non ho visto in compiz (anche se in effetti non ho ben indagato in materia).
    Quanto al fatto che unendo le forze si arriverebbe ad un risultato migliore, non ci sono dubbi!

  20. lol @ Nagasaki

    detto questo, secondo me compiz morirà lentamente per mano dello stesso Reveman (e del suo orgoglio), o forse i progetti si uniranno se una delle due parti (probabilmente quella di compiz) mettera’ da parte alcuni atteggiamenti in parte bambineschi.
    Beryl è stato in grado di creare intorno a se una COMUNITA’, che e’ la cosa primaria di cui un progetto open source necessita. Purtroppo il pur bravo Reveman (e non lo dico con sarcasmo: la sua razionalizzazione del codice e della struttura del software sono da ammirare) ha forse un po’ troppo puntato i piedi quando invece poteva accettare qualche modifica che se a lui sembrava inutile, ad altri utenti sarebbe sembrata utile.
    Volevo solo aggiungere che non e’ vero che tutto viene portato avanti da compiz, o che solo compiz abbia introdotto grosse innovazioni: ultimamente, per esempio, in beryl e’ stato introdotto il plugin “wall” che a me pare un’utilissima e molto razionale alternativa al cubo (probabilmente e’ la mia caratteristica preferita ora). Dagli un’occhiata, Felipe! :)

  21. Chi invece sarebbe disposto a mettersi a impostare i parametri di tutti e due (Beryl e Compiz) in modo da renderli usabili ambedue? ((Ricordo che anche Compiz se metti dei valori “a cavolo” diventa ma vera m**da)).

    Io non ne capisco niente di quei parametri nè tantomeno mi sono messo a giocarci. Ho usato Compiz appena è nato e ho usato poi Beryl, perchè? Semplicemente per provare, era + veloce, fine della discussione, girava meglio e l’ho usato ((Il primo periodo ovviamente con tutte le str**zate grafiche, poi uno si accorge che l’usabilità cala e le toglie…)). Resta comunque indiscussa la velocità di Beryl nei confronti di Compiz ((Almeno per quanto riguarda la mia macchina)).

    Ciao a tutti.

  22. @floriano:
    A quanto ho letto a suo tempo, QuinnStorm è …metà e metà, attualmente è più un prodotto degli ormoni che assume. Ma questo non fa alcuna differenza, credo.

    @Nagasaki:
    Ieri notte era sabato e io ero a fare tutt’altro. Senza offesa, ma l’unico sfigato potresti sembrare tu, che sfogavi la tua repressione qui :)

    @mordredP:
    Ancora? Basta coi plugin dai… Hanno fatto, quanti? Diecimila plugin? Io parlo di innovare, non di prendere il codice di Compiz e ripresentarlo in migliaia di modi leggermente differenti per dare l’impressione che si sta creando qualcosa.

    Tutto viene portato avanti dal team Compiz e spero che David continui a comportarsi da leader come ha fatto fino ad ora. Le modifiche inutili sono inutili appunto, quelle utili sono sempre state accettate.

  23. bah… io mi trovo pienamente d’accordo con felipe…
    un fork per come lo vedo io è qualcosa di costruttivo, si parta dalla stessa base di codice e poi si diverge perseguendo i propri obiettivi…
    nel caso di beryl però oltre ad importare il codice all’inizio del progetto continuano ad importarlo costantemente e questo mi fa pensare solo a 2 cose: 1) non sanno quello che vogliono fare – 2) non hanno le competenze per portare avanti da soli il progetto del desktop 3d (e mi sa che loro appartengono proprio a questa seconda parte)
    se quelli di beryl pensassero a scrivere un po’ di codice utile forse il fork acquisterebbe un po’ più senso

    per quanto riguarda le prestazioni è tutta da dimostrare… compiz a me risulta più lento solo se uso XGL e quindi i driver proprietari :P (e dire che uso una ati di m****)

  24. Secondo me quelli di beryl sanno fare molto marketing, perché i cambiamenti al codice di compiz o di miglioramenti non ci sono stati. Eppure da parecchie parti su youtube esce sempre fuori “Guarda la finestra che brucia! Oh mamma che bello questo effetto che fa venire il mal di mare!”
    Per me Raveman sta sbagliando un po’, facendo finta di nulla, perché i miglioramenti di compiz sono importati in beryl molto silenziosamente, e sembra sempre merito loro. Anche perché quelli di beryl sembrano rilasciare sempre versioni instabili, per poter giocare sull’effetto stupore.
    Perciò Raveman dovrebbe, secondo il mio parere, sviluppare qualcosa a porte chiuse per un po’ di tempo, per poi mostrarlo e prenderli di sorpresa.

  25. Compiz o Beryl sono belli da vedere e “il cubo” è pure comodo ma di base li considero solo semplici hack visto che compiz è nato per testare xgl.
    La direzione da prendere se si vuole veramente un desktop moderno e funzionale è quella di permettere a Xorg di sfruttare la gpu per disegnare tutto ciò che compone una GUI così si potranno sfruttare librerie come GTK/QT per le eyes-candy e non codice GL/X11.
    AIXGL (grazie Red Hat) è la prima parte che c’è stata regalata ma ora è necessario concentrarsi su progetti come Glucose (se poi realmente esiste) e alla fine anche le piattaforme X11 saranno alla pari di Quartz/Aero ( dura ad ammetterlo ma sono superiori anche se consumano più risorse).

    P.S.
    una mia opinione

  26. Se compiz dovesse morire la stessa fine la farebbe beryl.
    I fork si fanno, certo, ma poi non si va puntualmente ad aggiornare il codice dal progetto originario, questo non è innovare.
    Aggiornare da svn e poi rilasciare codice spacciandolo (perchè la cosa è tacita) per proprio e innovativo mi pare molto scorretto.

    L’unica soluzione, come avevo già sentito, per risaldare la frattura è quella di lasciare lo sviluppo del core fondamentalmente al team compiz e a quelli di beryl lo sviluppo dei plug-in, ovvero mantenere sostanzialmente la situazione attuale e lasciar fare ad ognuno quello che sa fare meglio.

    Ma sappiamo che difficilmente sarà così, anche se qualcosa (coscienza? obiettività?) nel team beryl inizia a muoversi.

  27. Tacita:

    Changeset 3994

    Timestamp:
    02/12/07 15:20:56 (6 days ago)
    Author:
    maniac
    Message:

    beryl-core & -plugins:
    added fragment attribute interface (FAI) written by David Reveman (providing a means for plugins to add per-fragment operations to drawing operations)

  28. Ciao a tutti ragazzi è la prima volta che mi cimento nel commentare questo blog davvero ben fatto.
    Partiamo con i complimenti: Felipe fai sempre un ottimo lavoro in questo spazio fornendo notizie davvero interessanti che mi spingono almeno una volta al giorno a visitare il tuo blog.
    Non sono comunque daccordo sul giudizio che attribuisci a Beryl. Compiz ha molte qualità e devo dire che presenta “l’essenziale” davvero utile a rendere l’utilizzo di un ambiente desktop comodo e funzionale, ma Beryl funziona meglio ed è più veloce. Possiedo una scheda ATI e sono costretto ad usare i driver open (molto lenti) per poter beneficiare di AIGLX e provando sia Compiz che Beryl ho notato una maggior fluidità nel secondo. Sono daccordissimo con te che su Beryl sono presenti degli effetti che possono sembrare inutili ma sono comunque disattivabili. Compiz sulla mia configurazione è spesso scattoso. Ho deciso così di installare e mantenere Beryl disattivando praticamente quasi tutto “redendolo più un Compiz”. Altra cosa, credo che il progetto Compiz sia alla frutta dato che non si vedono più correzioni al codice (come il ridimensionamento lento delle finestre) ma si cerca di inserire funzioni (come i post-it) cercando di abbellire sempre più. Beryl, dal canto suo, è si un fork ma supportato da una comunità che sforna versioni sempre più stabili (la 0.2 è perfettamente stabile sul mio sistema).
    Rispetto comunque l’opinione di tutti e sono convinto che le cose vadano meglio nei desktop Nvidia che è sicuramente molto più attiva nello sviluppo di driver funzionali. Questa è la mia opinione… Ciao a tutti e ancoracomplimenti Felipe :-)

  29. @gnutommy:
    Grazie per i complimenti ma mi sa che hai travisato un paio di cose:

    “Compiz alla frutta”? Forse ti sei perso il mio precedente post https://pollycoke.wordpress.com/2007/02/17/il-futuro-di-compiz/ in cui si legge che il lavoro su Compiz è invece al top ed è tutto mirato all’integrazione con Xorg e le GTK. In ogni caso: è il team di beryl continua a prelevare codice da Compiz, quindi tra i due chi è alla frutta non mi sembra proprio Compiz.

    Il ridimensionamento delle finestre che tu citi… ti rimando ancora al mio precedente post, forse capirai che il lavoro che si sta svolgendo su Compiz è meno sbandierato ma produrrà un risultato “sano” invece di tutte le opzioni surreali che ci sono attualmente in beryl. Beh, scommetto che appena pronto, sarà subito importato dentro beryl, così lo spacceranno come una loro invenzione…

    E tu potrai dire che “la tua opinione” è che beryl funziona meglio :-/

    Bel modo di operare, eh?

  30. @telperion: Tacita! Quanti sono quelli che vanno a leggersi il Changelog di ogni versione?!?

    E comunque se decidi di fare un fork poi devi camminare con le tue gambe, cosa che beryl e la sua splendida comunità hanno dimostrato di non saper fare…

  31. @telperion:

    Credo che andare a leggere l’home page di beryl-project.org sia più che sufficiente. Non parla di fork (perchè sarebbe fasullo), nè del fatto che si basa su compiz, nè che da questo viene sincronizzato il codice.

    A vedere dall’home page sembra che beryl sia un progetto diverso, quando altro non è che compiz. In realtà non esiste un vero fork, ma solo il progetto originario patchato.

    Credo che la base di una seria discussione parta dal presupposto di riconoscere questo strano fenomeno.

  32. Per me rimane il fatto che beryl funziona e compiz no, sarò sfigato io, ma su mio hardware compiz non ha mai brillato in stabilità, al contrario di beryl che invece funziona alla grande.
    Avrà anche le sue ragioni, ma il comportamento di David mi sembra tutto fuorchè costruttivo
    In particolar modo questa frase:
    “I’m sure that there’s people involved in the beryl project that will sooner or later realize that they’ve made a mistake ”
    Come a dire io sono nel giusto e voi sbagliate, se è nato un, chiamiamolo fork, come beryl è perchè c’è qualcosa che non va nella comunità di compiz, altrimenti le patch iniziali di beryl sarebbero rimaste nel tree originale

  33. @ra1n:
    Fai anche tu lo stesso errore di tutti.

    Il “chiamiamolo fork” è nato a causa di scompensi ormonali, non certo perché sono state rifiutate patch.

    Sai le patch proposte a Compiz prima del fork quante sono state? Cento? Duecento? Mille? No. Ti sorprenderesti se ti dicessi che si contano sulle dita di una mano?

    Sai quante volte quelle patch sono state rifiutate o ignorate da David? Beh sorprenditi tu stesso, se ne hai voglia: http://lists.freedesktop.org/archives/compiz/

    Dopo che ti sarai sorpreso con tutta calma, converrai che la comunità di Compiz va benissimo, anche se qualcuno fa di tutto per sputtanare l’immagine di David

  34. “e GPL (quella di GNOME, KDE)”

    mmm, veramente a me risulta che KDE e Qt siano sotto GPL, Gnome&Co. usino LGPL (dove L stà per lesser, non library).
    Per curiosità vi lascio cercare un “Why you shouldn’t use the Library GPL for your next library” di R.Stallman…
    Tornando a Compiz/Beryl: secondo me Compiz è troppo Gnome-dipendente. Beryl no, e questo attualmente è un vantaggio.
    Diciamo che, come altri hanno sottolineato, sarebbe auspicabile una maggiore attenzione agli standard (cfr. AIGLX).

  35. anonimo_miscredente, GNOME e’ GPL, le GTK+ sono LGPL, quindi un po’ piu’ “morbida” della GPL per gli sviluppatori che non vogliono rilasciare il loro codice sotto GPL, e’ ovvio che Stallman spinga per l’uso della GPL anche per le librerie :)

  36. Gnome GPL? Non mi risulta.
    Gentilmente mi daresti un link?
    Ho cercato sul sito ufficiale e non ho trovato riferimenti a GPL/LGPL.

    Thanks in advance.

  37. Però se le GTK sono LGPL, come mi confermi, allora è ovvio che chi usa Gnome sta usando un desktop environment MENO libero di KDE :-D

    Hahaha, adesso telefono ai miei amici debianisti :-D

  38. Però se le GTK sono LGPL, come mi confermi, allora è ovvio che chi usa Gnome sta usando un desktop environment MENO libero di KDE :-D

    Spieghi anche a me, cosi rido anche io?
    Comuqnue la LGPL permette agli sviluppatori di usare librerie in software non GPL, quindi:
    1. permette una liberta’ maggiore della GPL, non minore
    2. GNOME e’ e resta GPL, cosa c’entra?

  39. anonimo miscredente, parli tanto di stallman…
    allora ti rispondo come farebbe un buon vecchio sano hacker…

    RTFM prima di aprlare delle licenze

  40. @felipe
    scusa se non leggo tutti i tuoi post, visto che nella prima riga è citato un link ad un tuo post precedente che fa riferimento all’articolo linkato, non è proprio la stessa cosa, ma direi che non è neanche il caso di stare a vedere il pelo nell’uovo :-)
    A parte questa cosa non serve che mi sorprenda, anche se darò un occhiata alla ml, io prendo atto di una cosa sola, beryl mi funziona, compiz no, evidentemente qualcosa il gruppo di beryl è capace di fare, dispiace vedere disperse risorse, per dei litigi da bambini… quasi quasi la scelta migliore l’hanno fatta gli sviluppatori di kde, che si stanno sviluppando il proprio composite manager :-)

  41. IMHO il discorso è che di base, un fork in quanto tale, deve avere un certo grado di innovazione. E non parlo certo dei plugin che può avere in più beryl.

    Se Beryl innovase in concorrenza a Compiz (cercando di imporre nuovi standard, nuovi elementi “core”), allora la coesistenza dei due progetti avrebbe senso. Se però Beryl si riduce ad un Compiz con elementi aggiuntivi indipendenti dal core, a questo punto si pensi ad uno sviluppo congiunto su Compiz, con il team di Beryl detentore dello sviluppo dei plugin.

    Non sarebbe la soluzione migliore. Io preferisco sempre che ci sia concorrenza vera. Ma allo stato delle cose, sarebbe la più senzata.

  42. mah, i soliti inutili flames e troppe guerre di religione IMHO.

    Ragioniamo un attimo su una cosa: io utente voglio una cosa che funziona.
    Stiamo parlando di progetti opensource cavoli, mica si pagano.
    Ci si lamenta dei fork? che esistono da SEMPRE nel mondo open (purtroppo o per fortuna)
    Quindi intanto io dico SI’ A BERYL e SI’ A COMPIZ.

    Detto questo, io utente installavo compiz, mi rendevo conto che era instabile, tanti bachi, usando KDE provavo Beryl, funzionava meglio, una versione nuova certo, ma funzionava meglio.

    Ora fintanto che mi trovo bene con beryl e non ci sara’ integrazione FORTE con KDE da parte di compiz, se ne possono stare la’ david (con tutti i miei dovuti complimenti ci mancherebbe), novell e chi per loro. E’ fin dall’inizio dello sviluppo che lavorano solo per Gnome, forse adesso qualcosa si muove.

    Quando arrivera’ la notizia che compiz si integrera’ meglio E BENE con KDE allora saro’ il primo a tornare da papa’ compiz. Fino a quel momento io continuero’ ad usare beryl che mi ha dato fino a questo momento MOLTE piu soddisfazioni.

    Tutto mio modesto parere ovvio

  43. Io ancora mi meraviglio che questa conversazione stia tenendo. Tutti a lamentarci e a accusare chi l’uno chi gli altri.
    Concordo con chi ha detto che è sbagliato parlare di “rubare codice”; il codice è OPEN SOURCE. Codice Aperto, leggibile da chiunque e modificabile a proprio piacimento, vendibile a patto di mantenere il codice ancora leggibile.
    Ma naturalmente non sono io qui a dirvi queste cose. Non sono il guru di turno.

    Quello che ho capito è che in pratica ad alcuni (felipe anche) non sta giù che quelli di Beryl si prendano il core di Compiz, lo scopiazzino e ci mettano le toppe che fanno al caso; che per loro ciò sia causato da pigrizia :) oppure dal fatto che nn sono capaci di programmare a quei livelli non cambia proprio niente.
    Le toppe sono bravi a farli e, come al solito, come succede sempre nel mondo di Linux, la scelta su cosa usare sta >>> all’utente finale

  44. ops. e l’inserimento dei fatidici “minori” portò alla scomparsa di mezzo messaggio :'(
    (( Meno male che esiste il tasto BACK))
    ((ecco il resto))

    Io non lodo Beryl, io lodo veramente Compiz. Sono quelli di Compiz che hanno portato l’innovazione. MA, quelli di Compiz non si fossilizzino; piuttosto, diano un’occhiata all’orribile codice delle “toppe” di Beryl e ne cavino fuori qualcosa che riesca a essere + funzionale ed elegante.

    Tanto anche loro possono leggere il codice, mica è come a scuola che poi quelli di Beryl chiamano la maestra…

    Tutto questo è solo il mio modestissimo parere. E’ inutile stare a scannarsi, non si conclude mai niente in questo modo. Bisogna solo intavolare una discussione concreta che porti a una soluzione che sta bene a entrambe le parti.

    O pensate che un portare quelli di Beryl asviluppare come quelli Compiz non porti qualcun’altro a creare qualche altro fork Beryl-like???

    CIAO!

  45. Sarà… ma a me compiz non funziona per niente dopo ore e ore di settaggi vari, mentre beryl mi va al primo colpo… E poi il pannello di beryl (quello nuovo) è molto molto carino ^_^

  46. La questione è un po’ diversa, non dipende dall’esistenza di un fork che come dicono altri ci son sempre stati.
    Il fatto è che questo non è un fork. La motivazione (che poi non è sempre la stessa) fa sorridere: il codice non era abbastanza documentato e non si capiva nulla.
    Ammettono loro stessi che ancora non si è fatto nulla di sostanziale e che solo ora incominciano a capire qualcosa del core e che da ora in poi faranno le variazioni.
    Continueranno a sincronizzare il codice? Continueranno a patchare alla meno peggio per poi avere la soluzione definitiva dal core di compiz?
    E quando sarà matura l’integrazione con x.org?
    Dove sarebbe l’innovazione e la visione che motiva il fork?
    E’ questione di correttezza. Non sarebbe meglio giocare a carte scoperte e definire beryl come una “distribuzione” di compiz?

  47. Basta felipe.. sei il piu’ settario e il primo fomentatore di guerre di religione.
    Io ringrazio Beryl perche’ con la mia scheda beryl gira e compiz no. Saranno workaround ma mi piacciono.

    E dove e’ la tanto liberta’ che tutti dicono di volere? Free software vuol dire che si e’ liberi di fare un fork.

    Non ti piace, non usarlo, ma smettila per favore. Un po’ meno arroganza non guasterebbe: le notizie e il blog sono fantastiche ma un po’ di umilta’ non ti farebbe male

  48. Ummm, ma Mono ha a che fare con Gnome?
    E i brevetti Microsoft? Potrebbero distruggere Mono e Gnome?
    Ma LGPL è diversa dalla GPL, e proprio Stallman la sconsiglia.
    Ma Stallman usa un desktop environment?
    Le Qt sono GPL, chi le distruggerà? e KDE?
    Troppe domande? O forse poche risposte…

    Bah, speriamo che Novell fallisca presto, così reinstallo la SuSE :-)
    …e buon beryl a tutti.

  49. Felipe: ti cito:

    “Beryl rincorre Compiz, non il contrario. Le nuove caratteristiche vengono create in Compiz, e poi prelevate dal team di beryl, succede ogni settimana da quando è stato fatto il fork.”

    Dove si prendono queste info? Ci fai un esempio, con link al CVS o SVN di compiz, e al CVS o SVN di beryl, anzi magari due o tre di settimane successive. No, dico, perchè non lo sapevo che era così. Non è che per caso quello che dici lo hai “sentito dire”? Oh, non è un attacco personale il mio, solo vorrei qualche prova di quello che dici.

    “Cos’ha di più beryl? Plugin inutili. Spettacolari, divertenti per qualcuno, ma inutili e “periferici”. La versione innovativa di Compiz è Compiz stesso: è lì che stanno innovando e preparando il desktop Linux di domani”

    Per esempio: la scalatura con input abilitato, lo zoom con input abilitato, e le miniwindows quando si passa sul pannello, sono tre cose che beryl ha e compiz no, che io uso tutti i giorni, e che, da quando l’upgrade di xorg in feisty fa malfunzionare beryl (leggere topic di #ubuntu+1 su freenode :) ) e sono costretto ad usare metacity, mi mancano moltissimo, sono produttive ed utili, altro che effetti speciali. Ciò non toglie che sarei più felice se i due progetti (compiz e beryl) fossero uno solo, però allo stato attuale delle cose la vera innovazione in termini di usabilità per me l’ha fatta beryl con le tre feature di cui sopra, e non compiz che in realtà per ora è solo begli effetti grafici – lo scale e lo zoom ci sono, ma senza poter usare la tastiera sono molto meno utili (provare, per credere, prima di negare).

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