Installare GNOME Main Menu 2 su Ubuntu Edgy

Non sono per niente sicuro che questo dovrebbe farvi gemere di piacere, ma è sicuramente molto interessante vedere dove va a parare il risultato degli studi di usabilità condotti da Novell nel contesto di OpenUsability.org:


Alzate il volume, è commentato!

Beh, una prova non la si nega mai, per cui ecco cosa ho fatto per installarlo, potreste decidere di usarlo al posto della barra dei menu predefinita.

NB: questa guida è catalogata tra i post “Avanzati, per Guru!“. Siete stati avvertiti :)

Prima cosa da fare è recuperare il codice dall’svn di GNOME:

$ svn co http://svn.gnome.org/svn/gnome-main-menu/branches/version-2/ gnome-main-menu-0.7

NB: Il numero di versione è inventato, Feisty ha la 0.6.3 (molto simile a questa, per cui vi basta usare apt-get), quindi ho arrotondato :)

FYI: Insieme ai sorgenti vengono distribuite delle patch per modificare libgnome-desktop e gnome-panel. Non ho approfondito e non ho modificato, ma servono ad attivare la caratteristica “applicazioni recenti”.

Poi bisogna cercare di capire che dipendenze sono necessarie alla compilazione e già che ci siamo assicuriamoci di non averne una vecchia copia installata:

$ sudo apt-get build-dep gnome-main-menu
$ sudo apt-get --purge remove gnome-main-menu

Dopo di ciò possiamo compilare e installare:

$ cd gnome-main-menu-0.7
$ ./autogen.sh --prefix=/usr --enable-nautilus-extension

L’estensione per Nautilus serve ad inviare file ai “preferiti” del menu. Vi potrebbe mancare ancora qualche dipendenza, per cui questa operazione potrebbe interrompersi e voi dovrete simpaticamente installare le librerie di sviluppo necessarie :)

…fffatto? Ok, installiamo con checkinstall, così siamo sicuri di non sporcare troppo:

$ sudo checkinstall

Sperando che tutto sia filato senza errori, resta qualche piccolo passaggio da effettuare, senza il quale gnome-main-menu non funzionerà neanche, e si convertirà solo in un pretesto per invocare le divinità: installiamo gli schemi per gconf. Basterà dare questi comandi, senza spostarsi dall’interno della directory dei sorgenti in cui abbiamo operato:

$: gconftool-2 --install-schema-file main-menu/etc/slab.schemas
$: gconftool-2 --install-schema-file application-browser/etc/application-browser.schemas
$: gconftool-2 --install-schema-file control-center/etc/control-center.schemas

Operazione conclusa. Riavviate GNOME (in realtà basta riavviare Nautilus, e solo per l’estensione), aggiungete la nuova applet al pannello e fatevi un’idea. Ecco la mia:

Impressioni

L’ho tolta dopo cinque minuti :) Non ho neanche sfruculiato troppo per vedere di adattarla ai miei gusti e non mi ha per niente colpito l’organizzazione dei differenti menu e nessuna delle soluzioni proposte.

Sarebbe interessante se invece si potenziasse la Gimmie Bar, che ho ripetutamente pubblicizzato in passato. Quella sì che ha potenziale.

Ad essere sinceri, la marcia in più di questo gnome-main-menu è data dall’integrazione con GNOME Control Center, ma anche quello non mi piace per niente… staremo a vedere.

38 pensieri su “Installare GNOME Main Menu 2 su Ubuntu Edgy

  1. Una cosa la si nota subito, la search box non ha piu’ la lente di ingrandimento disegnata come sfondo, cosa che aveva creato non pochi problemi nell’integrazione con GNOME (sia di questa applet che del cc)

  2. molto bello ed interessante… io per ora usavo il menu che mi metteva a disposizione la mia distro (Linux Mint)… a differenza di mintMenu però questo sembra più morbido nei lineamenti… appena ho 5 minuti lo provo :P

  3. Non capisco la necessità di separare Logout, Shutdown, Lock ecc.. se uno si sbaglia o cambia idea deve tornare indietro, uhm credo sia abbastanza poco usabile.
    Dallo screencast non si vede cosa succede se si clicca su “More Apps”, “More Docs” o “More Places”.. si apre un dialogo, un menu, una nuova sessione o cosa?

    -_o

  4. ho visto il video e non mi ha convinto…allora ho pensato…vuoi vedere che felipe spiega come fare a metterla su e poi dà il proprio giudizio negativo :D :D

  5. manca solo che al posto del bottone “computer” scrivono “start” e possiam paragonarlo a XP :D

  6. Mi sa un po di windows!!! non so sew puo essere utile forse si. Credo a questo punto che potrebbe essere piu utile un sistema tipo aqua della Mac. Ogniuno a comunque esigenze differenti.

  7. 1. l’uso del termine “computer” sul pulsante iniziale è anacronistico.
    2. per scegliere un documento recente devo fare un clic su “computer”, un clic su “documents”. Tanto vale tenere le 3 voci nel menu principale (Applications, Documents, Places) così uno accede direttamente ai relativi menu. La parte a destra potrebbe rimanere invariata nelle tre sezioni, così come la ricerca.

    Nonostante si decanti l’arrivo del control-center, io rimpiango già i vecchi menu. Per fare una configurazione prima scorrevo le voci del menu e arrivato alla relativa capplet. Ora devo fare clic su “Sistema”, clic su “Control Center”, aspettare la finestra, scegliere la capplet da un insieme ampio e variegato.

  8. Se non vado errando questo è derivato da SLAB. A suo tempo non mi era dispiaciuto affato… sarà che reputo il menù di Windows XP piuttosto comodo.
    Proverò anche questo, anche se su archlinux devo capire come compilarmelo. :D

  9. non mi convince..
    sembra windows…
    e non ci vedo alcuna vera innovazione

    forse può essere utile “applicazioni recenti” o “applicazioni preferite”
    ma era davvero necessario tutta quella roba?
    mah..

  10. una cosa….

    la cosa favourite applications almeno per me e’ COMPLETAMENTE inutile…

    cioe’… io se dovessi mettere tutti i programmi che uso dovrei avere un menu grande come tutto lo schermo :-D

    io preferisco il classico menu con TUTTE le applicazioni :D

    (a questo punto e’ meglio il menu start di windows che ha un menu che mostra tutte le applicazioni, oltre a quelle preferite no? :D)

  11. A proposito di winzozo…

    Se qualcuno non l’ha notato, sul desktop nel video c’è un link al disco fisso che porta l’etichetta:

    “C”

    :-/ Ho paura… \-:

  12. Non l’ho installato, ma a vederlo mi pare veramente una pessima cosa. Cioè, pare proprio che la Novell faccia davvero di tutto per fare di Linux la versione sfigata di Windows… Cioè, che cosa fa quella cosa oltre a copiare (male, peraltro) il menu di casa Microsoft? Spostare il menu in basso a sinistra è segno di pericolosa sudditanza psicologica, non mi si venga a dire che è per facilitare gli switchers…

    Gimmie invece mi piace di più come progetto, anche se allo stato attuale mi tengo volentieri i miei tre menu Applicazioni/Risorse/Sistema :)

  13. Ho provato questo menu in OpenSuse 10.2 installata sul mio portatile…
    Dopo 1 giorno mi sono stancato e sono tornato alla mia distro precedente (Ubuntu Feisty Herd 4), dove nn c’è questo menu scomodissimo!!!
    E poi mi ricorda troppo WINDOWS °-° !!! Una feature INUTILE imho…

  14. Nonostante si decanti l’arrivo del control-center, io rimpiango già i vecchi menu. Per fare una configurazione prima scorrevo le voci del menu e arrivato alla relativa capplet. Ora devo fare clic su “Sistema”, clic su “Control Center”, aspettare la finestra, scegliere la capplet da un insieme ampio e variegato.

    Daniele, probabilmente ti e’ andata bane… Almeno per la 2.18 pare che si usera’ ancora la struttura a menu, comunque basta lanciare alacarte, abilitare i due menu precedenti e disabilitare quello del Control Center, sono solo nascosti :)

  15. ma questo menu è di default in Feisty?… spero di no perchè non mi convince molto.. sembra un po’ dispersivo, poco ordinato… ma forse è solo un’impressione, l’ho usato poco e sono ancora legato al vecchio menu! staremo a vedere.
    ciaoooo

  16. In Feisty al momento non c’è… Però Gnome 2.18 non dovrebbe avere un menu di questo genere??

    Concordo con chi dice che è solo un’imitazione di una idea microsoft piuttosto vecchia (2001, win xp). Ci sarebbe bisogno d’altro secondo me, e si spera che kde4 sia sulla strada giusta.

  17. Ok, ok, fa schifo. Va bene?
    Però…
    Non è che i menu “classici” siano tutta sta bellezza.
    Mi spiego.
    Non so tanto GNOME (l’ultima volta l’ho provato alla 2.14, e il menu non era niente di che), ma KDE ha un menu troppo scarno.
    Nella SuSE (openSuSE, ok) ad esempio hanno aggiunto la barra di ricerca, che personalmente trovo comodissima, soprattutto per individuare i programmi appena installati. E poi hanno aggiunto ulteriori livelli di categorizzazione. Ad esempio Amarok si trova sotto Multimedia -> Audio Player, piuttosto che insieme ad altri 9mila software tutti sotto la categoria multimedia.
    Poi hanno esagerato ed hanno tirato fuori kicker o come diavolo l’hanno chiamato.
    Io l’ho trovato moooooooolto migliore del menu classico. Molto più comodo da usare. Però, come dicevo, hanno esagerato con gli effetti (si sono windowsizzati, puntando più sull’aspetto che sul contenuto) che ti rallentano nell’uso di quello che potenzialmente poteva essere un Signor Menu (con la M maiuscola).
    Quindi…
    Quindi secondo me la strada è quella giusta. Rendere il menu più usabile, senza però perdere d’occhio la funzionalità e la sobrietà.

  18. scusate ma io non capisco… solo perchè qualcosa ricorda o assomiglia a qualcosaltro presente in win non è buona? l’idea di un menù come quello per me è ottima… solo che bisognerebbe gestirne meglio l’ergonomia…
    poi credo e spero che ci sarà sempre la scelta da parte dell’utente di quale menu e come usarlo…
    questo è uno screen del mio http://img515.imageshack.us/img515/9407/biancaoj1.png
    le varie sezione posso essere eliminate cliccandoci sopra col mouse, la barra di ricerca oltre a trovare la voce corrispondente nel menu ha anche una funzione addizionale a scelta (integrazione con, ahimè, beagle oppure usarla come run command)

  19. @Anonimo #22:
    Quello che mostri nella tua schermata non è lo stesso menu: è Ubuntu System Panel, un progetto nato all’interno della comunità Ubuntu per avere qualcosa di simile.

    @tutti:
    1. Non sarà la scelta predefinita in Feisty
    2. Non dipende da Mono
    3. Non regge il paragone con l’attuale menu a tre voci, concordo

  20. scusa felipe si è creata confusione perchè mi sono dimenticato di mettere il nome (Anonimo #22)… cmq il menu che si vede si chiama MintMenu è un progetto della comunità di linux mint (almeno così dicono) e dovrebbe essere in python… mi sembrava utile far vedere uno screen di un menu’ simile e a mio avviso più usabile anche se l’interfaccia è un po’ bruttina

    OT: complimenti per le tue ottime recensioni :)

  21. nessuno mi sembra stia dicendo che non piace xke é di novell o somiglia a win, ma semplicemente che non piace.
    e il fatto che “somiglia troppo a win” vuol dire che win non é comodo come dovrebbe…

    aggiungo che secondo me é troppo invasivo e che i 3 tag li metterei in basso (se devo clickare su computer, in basso a sinistra i tag sarebbero subito vicini invece di dovermi spostare in alto!)

  22. @ RostaTux: Allora… non ci ho fatto proprio caso che fosse su un prodotto Novell… ho solo fatto la prima (ed ultima) esperienza di questa barra sulla mia tanto agognata suse linux 10.2 (adesso ho cambiato idea ;-p )

    Inoltre vi volevo segnalare il fatto che trovare 1 programma nn tra i “preferiti” è 1 immane casino, specie quando ce ne sono molti installati :(
    Che ne pensate??? °-°

  23. @ Anonimo

    La Dock sottostante che cos’è ?

    Quel menu a dire il vero non mi dispiace ….. spero venga implementato nei prossimi GNOME.
    Unico dubbio è quando “places” inizia ad essere più cicciotto …. io nel mio places ne ho parecchie di voci.

    ciao

  24. a me esteticamente non dispiace, peccato usi beagle e mi scoccia caricare il demone all’avvio perchè è pesantissimo…
    oltre al fatto che beagle dipende da mono e non voglio quella schifezza sul mio pc

    con tracker non si potrebbe integrare?

  25. Scusa, ma il menu di Sabayon non l’ha mai visto nessuno?
    Quello mi sembra veramente figo… che ne dite?

  26. Secondo me questo menù è ottimo (se è quello che si trova in OpenSUSE e SLED) e veramente dopo cinque minuti trovi tutto quello che ti serve, mi stupisco venga liquidato con tanta superficialità, e se ve lodice uno che ha sempre messo il “menu classico” su windows… :).

    1. La barra di ricerca è comodissima (non vi piace beagle ? cosa c’entra magari qualcuno per voi ci metterà tracker) N.B. Beagle funziona alla grande, anche se ovviamente è un po’ pesantuccio, ma per i benefici che dà è più che sopportabile dai …
    2. I software sono divisi per categoria e non sono MAI sparpagliati, trovo utilissima la categoria “ultimi sw installati” che li raggruppa (ci stanno per un periodo, poi spariscono). Appena installato un pacchetto sw lo trovate qui e non dovete nemmeno fare la fatica a cercarlo nella sua categoria (dove ovviamente c’e’ permanentemente).
    3. Completamante personalizzabile (e con estrema facilità)

    e se avessi tempo potrei continuare.

    Io adoro ubuntu ma dopo aver provato per un paio di gg OpenSUSE e SLED e ritornando indietro ho sentito veramente la mancanza di questo menu (e del control center), il fatto che ora si possa installare anche qui è veramente una buona notizia, al patto che non sia una “pezza” buttata là senza l’integrazione che ho apprezzato su openSUSE e SLED.

  27. Recentemente avevo cercato un “nuovo menù” per ottimizzare lo spazio del mio desktop, ma, non essendo disponibile un pacchetto (aggiornato) di gnome-main-menu per sfaticati come me, la mia scelta era ricaduta sul USP (aka: Ubuntu System Panel): un progetto analogo sviluppato da alcuni utenti del forum di Ubuntu.

    [@isenalim: credo sia qll di cui sto parlando..]

    Beh, l’USP è il perfetto esempio di *non-usabilità*: non esiste uno studio dell’interfaccia (per esempio: hanno usato dei toggle-button con funzione di tab…), snaturando quindi l’idea base, rendendola non funzionale e, purtroppo, anche non funzionante.

    Ma non è tutto, la chicca finale è la configurazione (che se nella versione alpha2 è integrata e facilemte accessibile a tutti): quelle quattro schede (sempre fatte male) sono il concentrato di tutto quello che non è GNOME, sono l’esempio perfetto di non-KISS.

    Insomma, Felipe, prova l’USP…
    e vedrai che gnome-main-menu non sembrerà più tanto brutto quanto ora…

    PS. Io, intanto, continuo a usare il menù classico a tre voci … :)

  28. “Alzate il volume, è commentato!” yes, only that it is in English !!!*
    *Scritto con google.

  29. shift: 347: can’t shift that many
    quando faccio ./autogen.sh da questo errore alla fine come risolvo?

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