Blurdemo: supportare Compiz nelle applicazioni

Mirco “MacSlow” Müller ci segnala nel suo blog una piccola (in)utilità che offre parecchi spunti di riflessione:

compiz-blur.png

Quello che vedete è un primo timido passo per indicare agli sviluppatori di toolkit e disegnatori di interfacce (GTK, Qt, ecc) un possibile modo di ottenere degli effetti utilizzando il plugin “blur” (sfocatura) di Compiz e qualche semplice “WM hint”. Ecco come ottenerlo…

NB: Questo post è catalogato sotto la categoria “Avanzati, per Guru!“. Siete avvisati! :)

La prima cosa che vi serve è Compiz da compilare direttamente dal repository di sviluppo “git”: non è ancora impacchettata una versione che fa al caso nostro. Se non sapete come si fa a compilare Compiz, potete seguire il mio post “Come installare Compiz da sorgenti“, in cui è tutto spiegato in modo abbastanza accessibile.

Recuperare Blurdemo è molto semplice a questo punto, basta dare il comando:

$: git clone http://git.compiz.org/blurdemo

Per compilare basta dare “make” nella directory “blurdemo”, non c’è installazione, e non vedo perché dovrebbe essercene una :)

Impressioni

Perché scrivo addirittura una recensione su un’app di test che serve solo a dimostrare il funzionamento di un plugin? Semplice, perché la via indicata da David è, ancora una volta, di integrazione.

Si stanno fornendo gli strumenti per integrare sempre di più Compiz nei nostri desktop, senza reinventare la ruota o creare hack destinati a morire, ma invece creando soluzioni e mettendole a disposizione di chiunque voglia trarne vantaggio.

Chi vorrà, adesso potrà creare un’applicazione che ha delle aree semitrasparenti e sfocate *solo* in determinate aree, con effetti di sfocatura graduale e controllata direttamente dall’applicazione. Ovviamente il supporto a questa caratteristica sarà attivo *solo* a condizione che il plugin blur sia caricato in Compiz, e solo con Compiz in esecuzione :D

Ci attendono cose interessanti!

26 pensieri su “Blurdemo: supportare Compiz nelle applicazioni

  1. @maurolinux:
    Ma per caso non hai “notato” il “nota bene”? Stai facendo solo confusione per installare una cosa che non ha nessuna utilità al momento

  2. ragazzi giuro che non ho capito come usare il plugin blur … oltre ad attivarlo, che diamine devo fare?! le mie trasparenze non si voglio sfuocareeeee
    Aiuto please

  3. hanno aggiustato quella merda di logo o è una mia impressione??? ora è decisamente più fico

    e comunque, qualcuno spiega a sti tizi che linux non è vista e comincino a fare dei plugin utili invece che la sfocatura?

  4. Se non ho capito male NON è un plugin…è una applicazione che utilizza l’effetto blur di compiz a scopo “dimostrativo”. Quindi l’unica ad averlo è la app demo…e quindi fondamentalmente non serve installarla a meno che ti voglia leggere i sorgenti per vedere come sviluppare una applicazione con effetto blur

  5. Scusate il triplo post, ma prima mi sono espresso male…quando ho scritto che se non ho capito male non era un plug-in intendevo che non è uno di quei plug-in che installi e poi imposti te dalle preferenze…ma che è compito della applicazione usare

  6. Sono sempre più convinto che compiz non sia la giusta direzione per X11.
    E’ “bello e fico” per l’utente ma per chi sviluppa un pò inutile.
    Serve concentrarsi più sullo sviluppo di AIXGL e simili per permettere alle QT (arthur) e alle GTK (cairo) migliori prestazioni che porteranno eyes-candy più integrate nell’ intero DE.
    Vedo il “passo con compiz” di Mirco Müller un ulteriore layer per X11 costruito su AIXGL o XGL invece di sfruttare arthur e cairo librerie nate proprio per il 2D ed effetti come il blur.

    P.S.
    IMHO

  7. gmlion
    esempio: far disegnare le icone a compiz è utile ti permette l’integrazione tra il plugin scale (si chiama così quello simil expose?) e il drag’n’drop (UTILISSIMO)

    zoom con puntatore : permette di fare dei video dimostrativi nel dettaglio ad esempio, senza registrare l’intero desktop

    alcune di queste cose le fa beryl, ma a me sta antipatico, spero vengano implementate presto su compiz e spero vivamente le farà kde4

    sono piccolezze che rendono il desktop eyecandoso e utile allo stesso tempo
    blur è abbastanza superfluo imho

  8. Comunque al momento è un hack, poi fose è meglio che siano le toolkit grafiche stesse a supportare la funzione trasparenza/blur, no?

  9. Ferny: non penso che gli sviluppatori di qt/gtk vogliano introdurre il supporto per le trasparenze/blur con accelerazione hardware (almeno non in tempi brevi)

    e quindi ritorneremmo a trasparenze/blur via software che fanno abbastanza schifo (come quella di amarok)…

    la soluzione di sfruttare compiz mi sembra buona, sfrutta il codice già esistente (così gli sviluppatori non devono reinventare la ruota, ma solo chiamarare una funzione che blurra una certa zona) e poi offre un certo livello di astrazione (senza andare a giocare direttamente con l’hardware e con opengl)

  10. @zakk
    la soluzione di sfruttare compiz mi sembra buona, sfrutta il codice già esistente (così gli sviluppatori non devono reinventare la ruota, ma solo chiamarare una funzione che blurra una certa zona…….

    questo però obbliga la tua applicizione nel linkarsi con compiz che per come la vedo è peggio essendo esso un hack come WM per XGL.
    Meglio sfruttare tecnologie X11 come AIGLX/EXA e in futuro glucose per ottenere effetti 2d/3d.

    P.S.
    le QT4 già sfruttano l’hardware dove è possibile

  11. @ Rozel

    Il Blur e’ una delle idee piu utili, secondo me non hai capito del tutto a cosa serva: rendere visibili le aree sottostanti non stressando gli occhi tramite sfocatura, oltre che esteticamente MOLTO belllo, perche ti da’ “un’idea” di cosa stia sotto.

    Poi che il blur l’abbia introdotto Microsoft con Vista (mi pare di si’, ma non sono sicuro) non cambia nulla, sono oggettivo non di parte, e faccio i complimenti a chiunque abbia avuto questa OTTIMA idea.

  12. @Anonimo del commento 24:

    non è necessario linkare le applicazioni a una libreria compiz…
    basta verificare a runtime che la libreria sia presente e poi usare le funzioni di libreria dinamiche (dlopen & c.)

    ciò non toglie che ci siano soluzioni ancora più pulite… ma cmq questa non è male :-)

  13. @maurolinux:
    No, anche a me viene fuori come quella che hai linkato tu, il motivo è che MacSlow ha fatto alcune modifiche al codice, per accentuare le possibilità

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