Sun: “ma allora perché ci odiate?”

Non ho avuto il tempo e la voglia di guardare tutti i video del FOSDEM messi a disposizione sul loro sito. Alcune interessantissime presentazioni hanno purtroppo una qualità audio veramente scadente (peccato per quello di Kristian su AIGLX!). Uno dei migliori è senz’altro “Liberating Java“, di Sun:

quiz.png

Lo speaker Simon Phipps è stato molto abile, e il suo stile british mai noioso. Tra le cose più interessanti c’è stata la parte relativa ai contributi di Sun al software libero. Come potete vedere (ci riuscite?) dall’immagine, Simon ha preso Debian come esempio delle percentuali di codice proveniente da Sun, Red Hat e IBM.


Credo che Debian sia stata una scelta per niente casuale… con la sua policy ferrea infatti la “distro della comunità” per eccellenza accetta solo software libero (anche se possono esserci casi limite). Beh la domanda era: “Secondo voi tra Sun, Red Hat e IBM chi ha contribuito più codice, e in che percentuale?”

La risposta, sorprendente ma non troppo, è stata che la maggior parte del codice contenuto nei repository di Debian derivante da contributore unico, è stata scritta da Sun, addirittura il 26%! Un quarto di Debian scritto da Sun…

…ripeterlo più volte forse aiuta a capire la portata di questo dato.

La cosa non ci deve sorprendere, dicevo, specie se consideriamo che OpenOffice.org, parti di GNOME (ad es. l’accessibilità), il lavoro sulla localizzazione di Mozilla, alcune parti di Xorg… derivano da Sun Microsystems. Il contributo di Sun si misura in termini come il triplo del codice fornito da IBM e il quintuplo del codice fornito da Red Hat. E questi sono numeri.

In questo quadro non si è ancora tenuto in conto Java, che comincerà ad essere rilasciata sotto GPL a partire dalla prossima versione. Beh il talk era dedicato proprio a Java e quindi sono stati sciorinati un altro po’ di numeri a riguardo, e non sono state risparmiate frecciate velenose a Mono (o adesso qualcuno viene a dirmi che M$ ha contribuito codice a Debian? :D Heh).

Ecco una frase che mi ha colpito, schietta, sincera e per niente ipocrita:

Lo facciamo anche per soldi. Noi vogliamo fare ancora più soldi, lavorando con voi

Secondo me questo è un messaggio chiaro a tutto il mondo IT e a tutte le aziende, un messaggio di credibilità del software libero, e una dimostrazione delle opportunità che esso offre a chi ci crede e ne rispetta i valori, lavorando dal suo interno. Sun si schiera contro chi urla che “GPL è comunismo, è antiamericanismo, è un cancro ecc ecc“, senza sapere di cosa sta parlando (o forse proprio perché lo sa fin troppo bene…).

Ovvio: Sun non è un’organizzazione di carità. Se appoggia la nostra comunità lo fa per puri interessi commerciali, ma proprio questo la rende ancora più credibile, secondo me. Proprio questo ci indica che il software libero e le aziende di successo possono benissimo convivere e anzi prosperare l’uno grazie alle altre e viceversa.

Ancora di più, Simon nel corso del talk ha ufficialmente annunciato che “esattamente da adessoSun è diventata “patrona” della Free Software Foundation! Scroscio di applausi e pacche sulle spalle: questo significa un grosso contributo pratico e reale alla comunità.

Simon, al culmine dell’euforia e dell’amore se ne esce quindi con la frase:

Ma allora perché ci odiate?

Già, perché? È vero che in passato Sun è stata vista con il tipico sospetto con cui si guardano aziende che – per definizione – sono portate a vivere amori passeggeri e superficiali con la nostra comunità. Le infinite trafile prima di rendere Java GPL non hanno aiutato, così come una sorta di percepita incertezza negli intenti di Sun.

Credo che possiamo dire che Sun sia a pieno titolo una opportunità per noi, e speriamo di non venire mai smentiti :)

Se volete leggere qualche altro interessante post su Sun non dovete far altro che esplorare la categoria “Sun

21 pensieri su “Sun: “ma allora perché ci odiate?”

  1. Hey io non odio Sun :-) ma è anche giusto vigilare oltre a collaborare, per evitare derive diverse dalla filosofia Open.
    Cmq è vero Sun viene vista con molto sospetto, ma Java in GPL ( e forse Open Solaris in GPLv3) potrebbero cambiare di molto lo stato delle cose.

  2. Primo … e su tema che mi sta particolarmente a cuore. Seguo da tempo ormai lontano e dimenticato le azioni di sun, ho deciso di sposare java nella vita lavorativa … insomma nel mio piccolo mi sento un po legato a questa azienda con la quale non ci siam mai incontrati con mio rancore.

    Che dire, i numeri non mi sorprendono, gia’ li conoscevo, come quelli di IBM.

    Spesso e volentieri pero’ ci si dimentica che un bel po’ del OS e’ prodotto da aziende di grosso calibro per “far soldi” beninteso … ma se questo far soldi significa avere java e non aggiungo altro … be aguro a sun di far 10 volte il fatturato che ha oggi, e se solo un minimo di questo fatturato ritorna alla comunita’ ne vedremo delle belle ….

    A presto con ulteriori aggiornamente, ho in preparazione un articolo sul rapporto tra aziende che contribuiscono all’OS e quelle che dell’OS in maniera subdola tentano solo di approfittarsene … ma sfortunatamente non trovo mai il tempo di finirlo :(

  3. @tutti:
    Gente, sto sperimentando un po’ il supporto a Digg.com di wordpress. Se vi piace l’articolo cliccate su “digg it” sotto al “coso” giallo all’inizio del post :D

  4. Io amo Sun…è lo zorro dell’IT…anche zorro in realtà era un ricco uomo d’affari ma aiutava ugualmente il popolo povero..contro i sopprusi…IBM è una sorta di batman, ricco ma con una morale mentre Microsoft potrebbe essere una sorta di “Two face”, una buona orientata al marketing, l’altra volta abilmente ai profitti..

  5. @felipe

    fai benissimo, l’effetto digg è importante per qualsiasi blog, anche se non credo che pollycoke abbia carenza di visitatori ;-)

  6. Non ci perdo tempo e non mi dilungo perche’ vado OT … ma per dare un voto dovrei REGISTRARMI … forse ho capito ma se e’ cosi’ non e’ immediato :D

  7. Non odio Sun al contrario inizio in questu tempi a rivalutarla, certo i passati accordi con microsft non la hanno aiutata nell’immagine. Tuttavia recentemente la sua popolarita sta aumentando. al controrio Novell sta calando sempre a causa degli accordi con microsoft.
    Il problema è così riassumibile.
    Volete fare i soldi nel free software, benissimo siete i benvenuti. Fare accordi con il principale concorrente porta i consumatori a pensare che “volgio fare soldi a scapito del fre software”. Devono stare tutti più attenti a quel che fanno

  8. Mah che dire…Sun Microsystem e’ la piu’ bella cosa ma anche il peggior incubo del mondo IT e di noi appassionati.Credo che alla fin fine nessuno la odi ma di certo e’ impensabile averci un rapporto normale.Come una persona che ha le capacita’ e la preparazione ma vuole mantenersi sempre al centro dell’attenzione non puoi non apprezzarla ma alla stesso tempo ne soffri la presenza.Questa e’ Sun Microsystem,lo e’ da vent’anni,o la prendi o la rifiuti.Chi ha avuto a che fare con i prodotti Sun ha da sempre apprezzato la qualita’ a cominciare da quel gioiello di UNIX chiamato Solaris la preparazione e la competenza dei suoi tecnici verso i loro prodotti.Forse e’ anche per questo che la sua comunita’ open fatica un po’ a trovare gente: l’attenzione alla qualita’ del contributo e’ massima tralasciando un po’ la libera iniziativa.In questo rivedo un poco lo spirito BSD del CSRG.
    Vi posso assicurare che Sun e’ sinceramente attenta e sensibile alla GPLv3 a cominciare dal fatto che vorrebbe affiancare tale licenza ad OpenSolaris con un mezzo veto (se si puo’ definire tale) della sua comunita’ open che vede come conseguenza grosse problematiche nel dual licensing e un difficile rapporto con la licenza stessa.

    In effetti prima o poi sarebbe il caso di aprire un serio ma pacato dibattito sulle capacita’ effettive della GPL di garantire ogni forma di opensource difendendo l’interoperatibilita’ e l’interscambio di codice alla pari,fra le diverse licenze esistenti.
    L’idea di non trovare compatibilita’ fra GPL e le altre licenze OSI genera sfiducia in coloro che per svariati motivi non la vogliono/possono utilizzare ma non per questo sono meno “Open” di altri.La GPLv3 non sembra un grosso passo in avanti in tal senso.Tutto sommato lo spirito open non dovrebbe semplificare le cose?

  9. Non possiamo e non potremo fare a meno di Sun.
    Non dico di amarla, tuttavia, spesso da degli spunti interessanti.

  10. @DierRe

    Hai problemi ad installare java? in tutte le architetture che ho usato, e non son poche, non ho mai avuto problemi a trovare una jre o jdk che fosse, forse non proprio l’ultimissima ma c’era.

    Se hai problemi magari contattami in privato.

  11. Sì, il punto è che a 64 bit non esiste nulla che assomigli a java, e se ci assomiglia è obsoleto ed i programmi non ci funzionano bene.

  12. beh, metto il becco anche io.
    Non voglio innescare flemes.
    Odio Java. Il linguaggio di programmazione (ma questo è un problema mio di rigidità mentale personale).
    non odio Sun. Anzi Ben vengano le aziende (come Trolltech, IBM, Hp) che migliorano l’open source.
    L’unica cosa che chiedo a loro è l’onestà intellettuale (che peraltro Sun ha dimostrato) di dire: noi lo facciamo per soldi sapendo che sdall’altra parte c’è una comunità preparata ed esigente e decisa a difendere l’Open Source e la libertà.
    Mono ci ha insegnato molte cose (e credo che il caso di Sun sia completamente differente): una di queste è di stare all’erta!

  13. Alla conferenza c’ero di persona e devo dire che -benche` Simon Phipps abbia cercato il piu` possibile di fare il front-man simpatico ed accattivante- non e` riuscito neanche lontanamente ad ottenere il coinvolgimento che ha prodotto il talk di Miguel de Icaza.
    Non vedo perche` -se e` cosi` lampante il contributo di Sun all’Open Source- abbia dovuto sottilineare tanto il fatto che loro sono “dalla nostra parte”.
    L’impressione che mi ha dato e` stata del solito uomo da corporation che cerca in tutti i modi di giustificare il proprio lavoro e la propria compagnia. Ovviamente IMHO.

    Per quanto riguarda invece la qualita` dei video, penso che non ci si possa assolutamente lamentare dell’ottimo lavoro fatto dai ragazzi del LUG di Namur, che si sono prestati a seguire tutte le sessioni delle due sale principali, nonostante la noia che alcune di esse producevano (ogni riferimento al talk di Andrew Morton e` puramente voluto…).

    Infine non capisco cosa intendi con il commento su Mono: “non sono state risparmiate frecciate velenose a Mono (o adesso qualcuno viene a dirmi che M$ ha contribuito codice a Debian? :D Heh)” che, come ha spiegato chiaramente Miguel, e` qualcosa che va decisamente oltre al solo .Net, fornendo un ottimo framework sia per windows, sia per linux, ma anche per MacOSX.

  14. A favore di Sun c’è anche l’iniziativa dello “starter kit”; in parte riprende l’idea di ship-it di ubuntu anche se a mio avviso l’approccio è più professionale probabilmente più interessante per chi si vuole avvicinare a opensolaris.
    http://get.opensolaris.org/

    Ciao,
    Pegu

    PS. primo post anche se seguo il blog da qualche mese

  15. “Ma allora perchè ci odiate?”
    Perchè devo usare java di ibm per far supportare Java al mio “Ciro”(leggasi iBook G4 PPC)?

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