Compiz vs Beryl, le ultime evoluzioni

La fantastica notizia che in Ubuntu Feisty “Il pacchetto `ubuntu-desktop’ ora dipende da Compiz :)” ha portato, come era ovvio, un po’ di tristezza e delusione nella comunità di Beryl, che si era augurata come obiettivo primario per i prossimi rilasci una specie di “ufficializzazione” del rapporto con Ubuntu.

compizlogoblur.png

La scelta per Feisty è ricaduta su Compiz invece, e sono sicuro che una parte del merito sia dovuto al recente chiarimento di David Reveman sulla ML di Compiz, in cui la delusione per il comportamento del team di Beryl viene mitigata da lungimiranti piani per il futuro di Compiz, del desktop 3D e dell’intera piattaforma X11, grazie anche a David, che ha cominciato a contribuire codice direttamente a Xorg…


La presa di posizione del team di Ubuntu, che finora aveva tenuto un atteggiamento ambiguo, ha dato modo a diverse personalità di esternare i propri pareri sulle comunità e i team di Compiz e Beryl, così come sul futuro di entrambi i progetti.

Steven Harms nel suo blog ha scritto un post “Compiz vs. Beryl” spiegando brevemente il suo punto di vista su cosa potrebbe aver spinto Ubuntu a scegliere Compiz:

In my opinion (I run Beryl on my desktop) from the users perspective, compiz is a good default choice over Beryl. I have yet to see any discussion from the beryl crowd, with technical merits, as to why beryl is superior. Nor have I seen why the beryl crowd couldn’t release their changes as plugins to compiz.

If there is something I want to toy around with, sure I use Beryl because I am able to figure out issues when they arise. If I had to recommend one for 99% of the users, it would be compiz.

Secondo me (uso Beryl sul mio desktop) dalla prospettiva dell’utente, Compiz è una buona scelta predefinita rispetto a Beryl. Devo ancora vedere una spiegazione di quelli di Beryl, con meriti tecnici, riguardo al perché Beryl sia superiore. Non ho nemmeno capito perché quelli di Beryl non abbiano rilasciato i loro cambiamenti come plugin per Compiz.

Se c’è qualcosa con cui voglio giocherellare, uso di certo Beryl perché sono in grado di risolvere i problemi quando nascono. Se dovessi raccomandare uno dei due per il 99% degli utenti, sarebbe Compiz. (T.d.felipe)

Non credo ci sia molto da commentare… Il parere di Steven mi sembra molto diplomatico, ma esprime chiaramente i motivi della scelta: non c’era motivo di fare alcun fork, e il fork attuale non ha niente di meglio rispetto all’originale (anzi…).

Un’altro parere, da un voce molto autorevole, è quello di Kristian Høgsberg. Kristian lavora per Red Hat ed è uno degli hacker che sta dietro ad AIGLX (ha tenuto il talk su AIGLX al FOSDEM 2007). Il suo intervento riguarda invece l’inclusione di Compiz come scelta predefinita in Fedora, ed è una risposta a questo stupido articolo/recensione su Beryl, scritto da un ignorante qualsiasi, che se ne era uscito con la stronzata che “per quanto Compiz sia carino, è Beryl che sta spingendo lo sviluppo di ciò che sarà il desktop 3D” …ignorante :D

Ecco come risponde Kristian, lui non è altrettanto “diplomatico”:

I can’t just let that slide, especially since David Reveman (who wrote most of the code in compiz and beryl), just submitted a patch to the X server and related libraries to implement proper input event remapping. If anything is pushing the envelope for the next generation desktop, that is it.

[…] In general, David solves the root of the problem and gets the solution upstream, improving the platform for everybody, instead of papering over the problem with cheap hacks. This is why we ship compiz as the default compositing manager in Fedora, not beryl.

Questa non posso lasciarla passare, specialmente perché David Reveman (che ha scritto la maggior parte del codice di compiz _e di_ beryl), ha appena mandato una patch all’X server e librerie relative per implementare l’ “input event mapping” in maniera appropriata. Se c’è qualcosa che sta spingendo per il desktop della prossima generazione, è questo.

[…] In generale, David risolve i problemi alla radice e ottiene la soluzione, migliorando l’intera piattaforma per tutti, invece di rattoppare i problemi con degli hack scadenti. Ecco perché noi distribuiamo compiz come il compositing manager predefinito in Fedora, e non beryl. (T.d.felipe)

Condivido su tutta la linea. Complimenti a Kristian e al team di Fedora, che sulla faccenda AIGLX/Desktop-Effects/Compiz io ho indicato come esempio da seguire fin da subito (“Rullo di tamburi: Fedora Core 6 …vista da felipe!“).

La mia opinione

Come vedete, nessuno vuole limitare l’uso di Beryl o la libertà di scelta, ci mancherebbe. Ma in molti avevamo previsto una situazione simile a quella che si è venuta a creare, in cui, nella confusione generale, gente che non ha il minimo di cognizione di causa spara stronzate del calibro di quella riportata più su che “Beryl spinge l’innovazione”. Questo è profondamente ingiusto nei confronti di chi quelle cose le sta facendo sul serio e senza calunniare nessuno. Più che altro vorrei che gli utenti di Beryl riflettessero su questo.

Volete sapere la mia opinione su tutto ciò? Sembra che questa inutile divisione causata dal team di Beryl – che non mi stancherò di definire “vaccata” – si stia stabilizzando su due piani ben distinti.

Compiz
C’è la gente consapevole, con un po’ di esperienza e con il senso del rispetto per chi scrive codice innovativo, funzionale, con tanto buon gusto e con intenti ambiziosi e lungimiranti. Questi sono per lo più gente che conta, che produce codice o che in un modo o un altro lavora e prende decisioni in progetti importanti come Xorg, AIGLX, o compagnie come Red Hat/Fedora, Canonical/Ubuntu (mi venga na cacarella se nomino Novell… d’oh!). In questo gruppo includo anche chi usa Beryl per giocare ma lo mette nella giusta dimensione di “hack temporaneo”.

Beryl
C’è chi, per un motivo o un altro, segue la massa del “wow” facile e usa Beryl. Alcuni ad esempio lo fanno perché Compiz è ancora poco integrato in KDE, altri hanno semplici problemi a far funzionare Compiz perché non sanno configurare bene la propria macchina, altri ancora magari non sanno nemmeno cosa sia Compiz e credono che il famoso cubo rotante sia stato inventato con Beryl perché “così dicono tutti“. Molti non sanno nemmeno che il codice di Beryl è in larghissima parte quello originale scritto da David Reveman!

Il nostro compito

Il compito di tutti quelli che contano, che hanno buon gusto, che sanno scegliere con la propria testa, che hanno a cuore il vero sviluppo del “desktop della prossima generazione” e che stanno nel primo gruppo, sarà adesso duplice:

  • Educare gli utenti di Beryl e far capire loro che cosa sia Compiz e dove ci porterà, e nel frattempo capire quali siano le reali esigenze degli utenti beryl e separarle dai falsi miti.
  • Spingere gli sviluppatori di Beryl a capire il quadro generale, e a lavorare su Compiz. Gli sviluppatori veri responsabili del fork sono pochi, molto pochi; il resto del team è fatto da persone che si sono aggregate in seguito alla ridicola disinformazione.

Credo che alla fine la forza delle idee, e gli uomini che ne stanno dietro, basteranno a chiarire tutte le falsità che sono circolate negli ultimi mesi, e che si torni a lavorare insieme per creare qualcosa che ci porti al livello dei veri avversari. Il nemico non è David Reveman, che ha scritto Compiz da zero e continua a fornire codice a Beryl, se esiste un nemico sta esattamente dall’altra parte, ed è il responsabile del bug #1

Buon lavoro a tutti :)

133 pensieri su “Compiz vs Beryl, le ultime evoluzioni

  1. Ho appena guardato il sorgende di gtk-window-decorator di compiz: mamma mia :'(

    Penso che ad aprile quando avrò tempo proverò a vedere, risolvere i bugs dei temi scuri/chiari (usa bianchi e neri in alpha piuttosto che scurire i colori presi da gtk, risultato: con i temi scuri i tocchi di bianco si vedono eccome) e organizzare il codice perchè al momento sembra tutto fuorchè ordinato.

  2. sicuramente il fatto che beryl su kde si installa al primo colpo mi ha fatto prendere la decisione di tenere quello. ma non dicevano che ora compiz su kde funzionava bene e non occorevano librerie di gnome?

  3. Il fork c’e’ stato ora manca il merge. A tenere i due progetti divisi ed a scannarsi non ci guadagna proprio nessuno (ma sto a scopri’ l’acqua calda).

    my 2 cents

  4. Quello dei fork inutili è un problema che c’è da sempre nella comunità opensource. Forse un po’ è dovuto alla spinta individualista che spinge a sviluppare qualcosa per i fatti propri, invece di fare lavoro di squadra.
    Sicuramente chi scrive codice per Beryl non è stupido e sa ragionare con la propria testa. Diamo tempo al tempo.

  5. Si condivido quello che dice Felipe in questa guida e sono d’accordo, uno è l’anima del buono sviluppatore (compiz) l’altro l’anima di vari hacking tamarri (beryl)…però nonostante questo uso beryl.. Cioè ho provato tutti e due: seguendo il buon felipe all’uscita di Edgy provai compiz con nvidia. Lo configurai molto bene, un po tramite gconf-editor e un po tramite il configuratore di gandalfn. Il però venne dopo un po, mi accorsi che tutto il desktop con il 3d era abb. lento. Cosi per sfizio provai ad usare Beryl (tanto per provare) e effettivamente m sembrò che la velocità delle finestre fosse più veloce e i movimenti più fluidi:fino ad arrivare ad oggi con beryl. Stessa conferma l’ho avuta con la mia partizione dove ho Feisty: i desktop-effects sono terribilmente lenti e oltre alla semplice applet non c’è verso configurare altro ( a meno di mettere le mani in gconf). Ora io non ho visto il codice sorgente di nessuno dei due per dare giudizi è cmq vero che Compiz rimane il ramo ufficiale di Freedesktop e beryl un fork. Mi incuriosisce il fatto della fluidità.

  6. @tutti:
    Beh, a dirla tutta Beryl non è nemmeno un vero fork.

    I fork vengono creati prelevando codice ad un certo punto e modificandolo fino a farlo diventare un vero progetto a sè stante. Il team di Beryl invece continua ad importare codice da Compiz, e in parti “decisive” del funzionamento. Questo non è un fork, è una presa in giro :)

    PS: Il tutto è taciuto dal team di Beryl, ma se leggete i commit all’svn vi rendete conto della provenienza del codice. Tutto documentato.

    @Cimi:
    Ci aspettiamo la tua prima patch al più presto allora :)

  7. mi vorrei fare un desktop pronto per sfruttare feisty e compiz. Nessuna pretesa di fare sviluppi 3d, un semplice desktop “evoluto”. Che scheda grafica consigliate? Vorrei usare solo driver open. Intel?

  8. Ecco.questo resta il vero problema del mondo open source, cioè una guerra costante tra i diversi team di sviluppo…e così abbiamo kde contro gnome, compiz contro beryl…e chi più ne ha più ne metta, purtroppo, non si riesce a capire che la strada maestra deve essere, invece, lo scambio di conoscenze e la collaborazione :)…questo non significa annullarsi negli altri ma migliorarsi continuamente!!

    Per quanto riguarda Compiz ed il fatto che il team di sviluppo di Ubuntu abbia deciso di implementarlo nella next uscita feisty, è senz’altro una cosa positiva…però spero almeno,che abbiano il modo di testarlo su quante più configurazioni hardware differenti….vista la mole di problemi che molti utenti hanno nel farlo funzionare correttamente (basta guardare i post sui vari forum) e spero cmq che l’installazione non avvenga di default, con l’installazione di ubuntu, ma sia a discrezione dell’utente, cmq credo che abbiate capito come la penso a riguardo di questi mirabolanti, strabilianti effetti grafici ;)

    Ciao e buon pinguino a tutti !!!

  9. Ma allora se prendono il codice di Compiz, e lo cambiano a proprio piacere che c’è di male? Non è proprio lo spirito dell’OpenSource?
    Non ti piace? Non usarlo!
    Io li ho entrambi e Beryl lo trovo più personalizzabile e più divertente.
    Perché non ti interroghi sul fatto che se in tanti hanno fatto la scelta di Beryl forse qualche motivo ci sarà.
    Io mi auguro che i due progetti si riuniscano e si possa scegliere in santa pace quale effetti attivare e quali no, un po’ come per firefox in cui hai una versione base e poi in seguito aggiungerci le funzionalità che preferisci.

  10. Beryl prende codice da Compiz, aggiunge delle cosette ed ecco Beryl?
    Moralmente allora Compiz è meglio di Beryl?
    Sembra la difesa, in processo, degli avvocati M$!
    Non dimentichiamo che nell’OpenSource ognuno può prelevare i codici che vuole ed inserirli dove gli pare ;-)
    Io preferisco Beryl perchè è più integrato con KDE e perchè il nome Beryl è più bello di Compiz!

  11. il mio parere l’ho gia espresso, Beryl da me va meglio, hack o non-hack, fork o non fork, Beryl in questo momento va meglio su KDE. Punto
    Ha + cavolate inoltre, esperimenti, plugin strani con cui giocherellare…

    La mia liberta’ e’ quella di scegliere no? se vedo che su una vecchia nvidia 420 go Beryl gira fluidamente e Compiz NON VA e non c’e’ modo di farlo funzionare, o comunque solo perdendoci 2 anni di vita, cosa devo pensare?

    Quando sapro’ con certezza che Compiz si integra *bene* con KDE, allora torno da Compiz.

  12. Quando compiz sarà meglio integrato in kde e più adattabile alle esigenze dell’utente, forse abbandonerò Beryl. Dico forse, perchè al momento non vedo perchè dovrei farlo, ma il fatto che le teste pensanti siano in maggior parte nel team di compiz lascia pensare che compiz sia il futuro, Beryl no. Stiamo a vedere…

  13. Io mi sono sempre espresso in favore di beryl, per un semplice fatto “tecnico”, sulla mia macchina beryl è sempre stato più stabile di compiz, e non certo perchè non sono in grado di configurare la mia macchina :-)
    Oltretutto compiz fino a poco tempo fa richiedeva gnome, ora non è più così, ma molti utenti kde sono ancora parecchio indispettiti dal trattamento e si buttano su beryl, mentre gli sviluppatori di kde decidono di farsi le cose (bene) in casa.
    Tutto questo in attesa di un vero desktop 3d, ossia integrare molto di questo lavoro direttamente nei toolkit ed in x11, per adesso beryl e compiz sono solo degli hack, interessanti sicuramente, ma poco integrati con il resto dei DE

  14. @paolo:
    Non ci sono requisiti incredibili. Io ho una “vecchia” Nvidia Geforce FX5500, e funziona benone, ma sono molto tentato da Intel, mi stuzzica molto l’idea di poter usare Compiz senza dover installare driver proprietari!

    @tutti:
    Lo spirito del software libero è di collaborare, come qualcuno di voi ha detto. Voi credete che il team di Beryl stia collaborando con l’autore originale? Se volevano creare qualche plugin (non hanno dimostrato di saper fare molto altro) potevano benissimo evitare questa divisione gratuita.

    @giovix:
    Compiz verrà installato automaticametne in ogni copia di Feisty, ma non abilitato. Questo significa che si sta cercando di integrare bene il tutto per permettere agli utenti in possesso di hardware supportato un uso facilitato.

    @Luca:
    Me lo auguro anche io, è proprio il senso di questo post :)

    @Brino:
    @justfrank:
    KDE4 avrà un compositor integrato che si inspirerà a Compiz, si presume che non adotterà mai l’originale Compiz e nemmeno Beryl.

    Detto questo, Compiz ha già il supporto a KDE, e con la prossima versione supporterà la configurazione su file di testo… questo significa una mia guida Compiz+KDE in arrivo ;)

    @Anonimo #17:
    Passione? :)

    @ra1n:
    David Reveman sta lavorando proprio perché Compiz sia più integrato con Xorg e con le GTK.

  15. penso che quando kwin supporterà tutti gli effetti 3D che l’immaginazione può immaginare allora la situazione cambierà radicalmente.
    per chi contesta a beryl il fatto di essere un hack temporaneo… e XGL non lo è?! compiz secondo me invece farebbe bene a diventare il WM ufficiale di GNOME… renderlo compatibile con KDE sarebbe un’altro hack temporaneo.

  16. @Luca
    @Guglielmo Cancelli

    il problema é che beryl viene spacciato per un fork (cioè un progetto originatosi da un altro progetto, ma che in seguito sviluppa una base di codice proprio).

    invece i ragazzini (non in senso anagrafico, in senso “figurato”) che sviluppano beryl non sanno camminare con le loro gambe e settimanalmente importano (in maniera abbastanza nascosta, dato che sono poche le persone che vanno a spulciare nei commits SVN) il codice di compiz di mr. raveman.

    è nella logica del free software riusare il codice, ma bisogna chiamare le cose col loro nome: beryl non è un fork.

    conclusione: se ci fosse un po’ di onestà il beryl sarebbe presentato come “una serie di patch” a compiz, e non come un progetto a se stante, perchè non lo è.

    se gli sviluppatori di beryl mettessero un po’ da parte il loro orgoglio si limiterebbero a scrivere plugin, cosa che sinceramente riesce loro bene.

  17. @felipe
    dal tuo post sembra che KDE4 riscriverà un WM da zero ispirandosi a compiz.. in realtà si aggiungerà a kwin tutto il necessario per sfruttare l’accelerazione 3D (solo per questo forse si prenderà spunto da compiz)

  18. Bell’analisi Felipe! Io uso Beryl perché mi piace sperimentare e giochicchiare continuamente (mi piace molto il Wall Plugin ad esempio, anche se non è un’idea originale). Però come ho sempre detto il dualismo tra fork, specialmente questo, alla lunga può essere deleterio. Anche se è (giustamente) nello spirito opensource.

  19. @aNoNiMo
    XGL è sempre stato un hack, far partire un secondo server X accelerato per avere gli effetti 3d non mi è mai sembrata una bella pensata, AIGLX invece è un progetto migliore, per inserire l’accelerazione 3d direttamente dentro X11.

    Sicuramente in KDE4 kwin verrà pesantemente ritoccato per inserirvi all’interno il codice per il composite, a differenza di gnome kde ha sempre avuto un buon wm sin dall’inizio, per cui non penso che ne faranno una riscrittura da zero, ma semplicemente lo porteranno avanti come hanno sempre fatto, introducendo appunto il codice necessario per il composite

  20. Quindi KDE avrà un compositing window manager tutto suo? Azz… Ma secondo voi è meglio tenere quest’ultimo separato dal desktop environment (come accade per Gnome) o è meglio fonderli assieme (come vogliono fare con KDE4)?

  21. uso quello che funziona, che si chiami compiz o beryl… ai primi tempi funzionava meglio compiz. Ora va meglio beryl ed uso beryl…

  22. @Lore
    Io penso che questa cosa debba essere implementata a livello di X (come sta facendo Dave con il codice di compiz) e poi maggiormente integrata nei DE

  23. ra1n: d’accordissimo… forse solo pochi si ricordano che all’inizio compiz era poco più di una demo per mostrare le potenzialità di xgl :-)
    la strada da seguire probabilmente è un’altra…

  24. @aNoNiMo #22:
    Non vedo come dal mio post si possa presumere che io voglia dire una cosa del genere, visto che non ne ho fatto parola :D

    @Lore:
    Chiarisco che Beryl non è un vero fork e che non c’è nessun vero dualismo: da parte loro c’è solo sputare nel piatto in cui mangiano di nascosto ;)

    @Francesco:
    Il senso di questo articolo non è discutere delle funzionalità, ma dell’idea di fondo che il team di Beryl si è comportato in modo scorretto e adesso ne sta pagando le conseguenze e viene snobbato da tutti: distributori, sviluppatori e utenti consapevoli.

    @zakk:
    Eh, una demo? Non ti starai confondendo con glxcompmgr? A me risulta che Novell ha spinto da subito per l’integrazione, tanto che Compiz integra moltissimo codice di Metacity nella parte di gesione delle finestre

  25. Prima era Vi contro Emacs. Ma i due progetti avevano concezioni totalmente diverse. Poi venne KDE contro Gnome. E la lotta è servita a darci i due splendidi ambienti desktop. Più si insultavano, più uscivano cose belle.
    Ora è Compiz contro Beryl. Ma cacchio, il codice di Beryl è lo stesso di Compiz!!! È come se prendi una Fiat, ci metti due alettoni, il sensore di Kitt e il volante Momo e la chiami Ferrari.
    Comunque se non vieni incluso nelle distro, almeno in quelle principali, non vai tanto lontano. Beryl non ha credibilità, anche se poi può andare meglio su alcune piattaforme, tutto perché prendono già del bel codice debuggato e lo integrano.

  26. Io sono già passato a Compiz da tempo (gnome) …tutto un altro pianeta rispetto a Beryl. Le impostazioni sono migliori, e pure la fluidità e l’impressione generale.

    Fare la guerra però non serve a nessuno, è importante informare gli utenti come dici tu Felipe, ma bisogna farlo senza aggredirli, perché non è colpa loro se sui forum per principianti molti consigliano Beryl.

    Forse la situazione adesso cambierà ma Compiz deve diventare facile anche per i novellini e per chi usa kde

    imho

  27. … Cmq molti dei plugin di Compiz vengono da Beryl …
    …insomma e tutto un rimpasto di codice da tutte e due le parti a mio avviso.

  28. @felipe
    no infatti non hai detto che verrà riscritto un WM da zero, ho solo precisato perchè non era chiaro ;) infatto ho scritto che “sembra” ecc..
    beh comunque è chiaro che beryl non dura molto (nonostante io stesso lo stia usando consapevole che è un hack, ma su kde anche compiz è un hack, ci vuole kwin).

  29. @felipe:

    io ho sempre avuto questo effetto qua… forse mi sto sbagliando… ma il primo video ufficiale dove si vede compiz all’opera (http://www.youtube.com/watch?v=-CgqWlX_GsI) era intitolato “XGL Demo”, non “XGL/Compiz Demo”… La Novell voleva mostrare le potenzialità del suo server X, e non poteva farlo senza creare un’app ad hoc… e cosa c’è di meglio di un WM “eye-candy” come compiz?

    (disclaimer: sono solo mie supposizioni… per essere sicuri bisognerebbe chiedere a mr. raveman)

  30. Inutile stare qua commentare… cmq possono integrarlo nelle distro quando vogliono… quando si accorgeranno che la maggir parte delle persone lo rimuoveranno per installarsi un ben piu stabile e veloce beryl (per ora si intende) cambieranno idea… e cmq è inutile star la a discutere su chi è piu intelligente… perche secondo me il discorso di felipe potete tranquillamente prenderlo e girarlo al contrario… trovo piu stupide quelle persone che usano compiz perdendoci dietro ore per farlo funzionare (e pure male nella maggior parte dei casi)… quando beryl invece parte senza nessun problema… e cmq vorrei ben ricordare che è una cagat dire che beryl nn ha innovato niente… essendo che, per dirne una, è stato il primo ad implementare l’utilizzo di aiglx al posto di xgl…

  31. @Slave:

    >>Beryl […] è stato il primo ad implementare l’utilizzo di aiglx al posto di xgl…

    Stai scherzando? Usavo compiz-quinn su aiglx… Tutto questo prima della nascita di beryl…

  32. @Slave: e visto che dici che “era tanto per dirne una”, mi sapresti elencare qualche altra innovazione di Beryl che sia un po’ più utile dei plugin fire o snow, e che non sia qualche hack di cui gli stessi sviluppatori beryl si vergognano?

  33. Omioddio. Un’altra guerra al pari di GNOME vs. KDE (ma dai toni più pacati per fortuna).
    Uso compiz con gnome uso beryl con KDE.
    Compiz si integra perfettamente (quasi) in gnome ed è stabile. Il suo codice (apritelo!) è scritto bene, pulito pulito, ha sotto una “vision” di quello che si vuole ottenere a lungo termine. è Fatto da professionisti.
    Beryl è un po’ un poccio, massimalista, pieno di boiate. è la Platinette dei composite.
    Il codice è pesante e maccheronico, artigianale: E PER QUESTO mi affascina e mi piace provarlo smanettarci tanto per ridere.
    Ma non mi sento di consigliare un prodotto poco serio a chi entra in comunità.
    Il buono di felipe è che, pur sapendo dove gli batte il cuore, non esita a tenere sott’occhio Beryl…Beryl non sarà mai compiz. Perche compiz è qualità di codice e di ottimizzazioni.

  34. L’articolo e’ fatto molto bene e ci da un’idea di quello che accade e che accadra’. Non amo molto vedere titoli del tipo: ‘questo VS quello’, come non amo leggere di utenti che ne criticano altri se non usano una distribuzione particolare. Il mio parere a proposito’ e’ di criticare meno e usare la cosa che piace di piu’….. Io uso Compiz e beryl lo uso per giocare.

  35. Sinceramente, il fatto che compiz sia messo di default a molti potrebbe non andare (anche a me, ma per motivi tecnici più che per gusti personali)..
    Non capisco perchè rendere necessario un pacchetto che molti non userebbero, e che comunque sarebbe reperibile facilmente via apt.

    Uso beryl, ma non mi fa nè caldo nè freddo..per la questione della copiatura di Compiz, mi sembra pure a me una cosa un pò strana

  36. ..da poco sono dentro al mondo del pinguino.. e mi trovo bene.. (le bestemmie a parte). una cosa che caratterizza linux sono le infinite divisioni!! per prima cosa e’ la distribuzione: -mandriva: pesante e con software proprietari.. -debian difficile x uno nuovo ecc.. poi c’e’ l’aspetto del desktop environment.. gnome o KDE?? di nuovo beryl o compiz?? queste diversita’ servono e sono l’anima penso di liunx.. ma sarebbe piu’ produttivo, interessante, comunitario, utile se pur essendo divise e si integrassero-aiutassero tra di loro!! e con un pizzico di buona volonta’ e voglia si riuscira’ a risolvere finalmente il f*****ssimo bug 1!!

  37. Tempo fa sulla stessa mail linst di beryl si parlava di una ridefinizione del progetto. Ecco quindi che beryl potrebbe essere riposizionato come una versione di compiz modificata. Se quelli di compiz creassero un codice capace di accettare moduli esterni (tipo kernel linux) quelli di beryl scriverebbero i moduli. In questo modo avremmo Compiz, la versione originale più stabile tra le due più pulita. Beryl la versione modificata con più effeti alcuni dei quali verranno poi integrati in compiz solo in futuro. Sarebbe qualcosa di logico ed accettabile non troppo diverso dalla situazione attuale. I moduli aggiuntivi reputati interessanti verrano poi integrati da compiz il cui gruppo di sviluppatori si dedichera quindi maggiormente all’integrazione in X.org e ai driver video potendo contare su un buon numero di effetti prodotti dal team beryl da inserire in compiz a piacimento. L’effetto una volta accettato in compiz non sarebbe più un modulo ma integrato nel blocco. Allo stesso tempo un utente compiz potrebbe passare a Beryl semplicemente aggiungendo i moduli necessari. Tutto avrebbe un senso e due progetti diversi avrebbero una ragione di esistere.

  38. @ Letze

    Beryl la Platinette dei Composite? Appero’ per essere ciccia e “brutta” si comporta bene…. Io ho pensato l’esatto opposto quando ho messo Beryl al posto di Compiz, se Beryl e’ platinette Compiz e’ un pachiderma :-)

    Sara’ brutto come dici il codice e pieno di hack, ma sono fatti veramente bene questi hack… Questa Platinette gira pure su una vecchia 420 go mentre Compiz no….

    Diciamo le cose come stanno: Compiz e’ il progetto di riferimento, e Beryl dovrebbe secondo me occuparsi dei plugin (che fanno veramente bene) Parlando allo stato attuale, Beryl all’utente finale risulta migliore e piu stabile (per KDE almeno).

  39. @Slave (sappi che possiamo liberare anche te!):
    Se era “inutile stare qua a commentare” potevi risparmiarti le tue incongruenze, sono sicuro che ne faremmo tutti volentieri a meno :)

    @gnommer:
    Il titolo doveva pur indicare il contenuto, no? :) Grazie per i complimenti

    @Iroquis`:
    Semplice: per integrarlo meglio? ;)

    @pera:
    Le divisioni che hai elencato sono salutari e confermano il fermento nel mondo GNU/Linux. Quella tra Compiz è Beryl invece è una storia un po’ diversa: è avvenuta per orgoglio e scompensi ormonali (e non parlo in senso figurato) e non ha niente a che vedere con meriti tecnici.

  40. Bene vi do anche io la mia opinione. Sono un ex debianista, passato poi a ubuntu perchè per il mio laptop debian era troppo arretrata e mi ero stufato di ricompilare tutto ogni mattina prima di andare al lavoro, quindi So Configurare Bene la mia Macchina.
    Trovo che la differenza tra Beryl e Compiz sia tipo quella Debian / Ubuntu: in Beryl le novità econo prima, sono più fighe e funzionano bene. Compiz può essere anche fatto meglio come codice base etc, ma come Debian ha il difetto di essere sviluppato più lentamente..
    Beryl funziona benissimo e velocissimo su Gnome KDE e XFCE (esperiaenza personale) quindi perchè dovrei tornare indietro e regredire a Compiz (il cui aspetto grafico è mooolto meno accattivante…Beryl è anche più fico come nome…)
    La soluzione quindi direi che è questa: volete una cosa carina ma non troppo? Usate Compiz. Volete una cosa supercoatta che funziona bene o anche meglio ed è più fica? Usate Beryl!
    E in tutto questo compiz a me bloccava completamente X dopo alcuni minuti mentre Beryl è andato bene da subito…
    La mia domanda a Felipe è quindi: per quale motivo dovrei io passare a Compiz? Solo perchè è il ramo ufficiale? e allora?
    Anche DEbian è l’originale da cui Ubuntu è derivata, ma Ubuntu è più comoda e io uso quella (senza togliere nulla a Debian). La stessa cosa mi pare sia vera per Beryl/Compiz….

  41. Demonaz… qualcuno qui ti ammazzerà a breve… non sarò io ;)

    Personalmente li uso entrambi, beryl funziona sempre mentre compiz ha _sempre_ problemi e non certamente per colpa mia visto che non sono un inetto con il pinguino (ho una mono installazione del pinguino, senza win, da ormai 5 anni…). Il problema sembra essere gconf e gli schemas… ma poi si aggiungono problemi con i drivers proprietary (usare bindings, cow etc etc).
    Beryl funziona. Punto e basta. Tanto è vero che uso compiz e heliodor perchè gtk-window-decorator non funziona… e gconf è con gli schemas dell’svn di stamattina… il decoratore di kde di compiz crasha istantaneamente (bug riconosciuto andate a leggere le liste di freedesktop), quello di beryl va’… e così via…

    Io apprezzo molto il lavoro del team di beryl, anche se eticamente sono completamente d’accordo con felipe, ma non solo completamente, di più! :)

    Ma ci tengo a sottolineare che l’approccio di beryl, “keep it working”, attualmente è migliore dell’approccio “doesn’t matter if it crash” di compiz.

    @felipe:
    Spero veramente smetterai questa battaglia contro beryl e ci informerai in modo imparziale delle release dell’uno e dell’altro. Mi sono stufato di leggere post di guerra in cui spieghi perchè l’uno o l’altro. CHI SE NE FREGA. Preferisco un post dove illustri i miglioramenti che dave ha annunciato in mailing list o nuovi plugin aggiunti… ma di questi thread ciclici (è da settembre che scrivi post su beryl/compiz: chi vincerà?)

    Ciao a tutti non voletemene male, vengo in pace ;)

  42. @Andrea “Cimi” Cimitan
    “Spero veramente smetterai questa battaglia contro beryl e ci informerai in modo imparziale delle release dell’uno e dell’altro. Mi sono stufato di leggere post di guerra in cui spieghi perchè l’uno o l’altro. CHI SE NE FREGA. Preferisco un post dove illustri i miglioramenti che dave ha annunciato in mailing list o nuovi plugin aggiunti… ma di questi thread ciclici (è da settembre che scrivi post su beryl/compiz: chi vincerà?)”
    Grande! La penso al 100% come te!

  43. @Demonaz:
    Non ho scritto per dirti che “devi” fare niente, io spero solo che la situazione in generale sia un pochino più chiara dopo questo mio post. Non credo sia il tuo caso purtroppo, visto che il rapporto Debian/Ubuntu è di tutt’altro tipo. :)

    @Cimi:
    @Luca:
    Pollycoke è fatto anche di altre storie, e mi dicono che sono anche scritte bene, potete sempre leggere quelle e ignorare quanto ho da dire su Beryl/Compiz :)

    PS: Finché riterrò che c’è qualcosa che deve essere conosciuta starò qui a scrivere, anche a costo di essere antipatico.

    Take It Or Leave It

  44. Bigshot… se non uso compiz me ne accorgo, ok, forse non molto, però poi mi trovo con le finestre che non si deformano, tutto un piattume, nessuna finestra semitrasparente, nessuna sensazione di compiacimento per le cose fighe che fa compiz (io uso questo, beryl sicuro ne ha di +), ok, son piccole cose, ma metti insieme tante piccole cose e ottieni un bel risultato.
    E parlo da utente che non deve lavorare col pc, devo farci quello che mi piace fare e siccome per me deve essere un piacere, gli effetti di compiz li trovo piacevolmente belli da vedere.
    Se non ci fosse ne compiz ne beryl ci sarebbero + persone che comprando da bill gatez direbbero wow, mentre noi a quelle stesse persone mostriamo beryl/compiz e loro stessi direbbero ma guarda che fregatura che ho preso, spendendo zero avevo qualcosa di molto meglio, perchè la gente quella comune, quella che non ci lavora con i pc è attratta da queste cose ed è il fatto che ci sono che spinge molta gente a interessarsi al mondo linux.
    E non dico che linux è ottimo solo perchè ci sta compiz e beryl, è buono perchè oltre a tutto il resto ci sta compiz e beryl e anche perchè chi non li vuole può non usarli.

  45. Ragazzi la cosa è abbastanza semplice: Compiz è scritto meglio, senza dubbio, è maggiormente performante e accolgo con grande gioia che anche ubuntu abbia seguito la strada di fedora e indirizzato il proprio desktop verso compiz
    In effetti non capisco neanche il perchè di tale divisione tra due gestori molto simili tra loro… devo però ammettere che concorrere con qualcuno, anche se molto simile, è comunque positivo per te stesso, anzi per entrambi…

    Ben venga anche Beryl… ma io sto dalla parte di Compiz!

    ps. tra l’altro mica qualcuno sa qualche link su come installare xgl su fedora 6… lo so che dovrei usare aiglx, e lo faccio sul desktop a casa, ma il portatile si ostina a mostrarmi lo schermo nero alla vista di aiglx!

  46. @Demonaz:
    La similitudine (per quanto azzardata) “Beryl sta a Compiz come Ubuntu sta a Debian” mi intriga e chiedo: Beryl ha mai restituito codice(, patch, etc…) a Compiz? Se la risposta è no la similitudine guadagna un punto ;)

  47. @sito:
    ahhhhhh
    vedi, la differenza è molto più marcata tra le nostre idee, ma non le dico, sennò mi scannano tutti….

    auguri con st discorso…
    ma spero per voi che tempo un po’ di giorni e comincerete a pensare a qualche novità vera…

  48. io uso compiz… perchè…
    perchè…
    perchè… perchè?
    ….perchè… perchèèè!!!???!?
    …perchè…

    ..SONO FATTI MIEI.

    :-) ok chi è un po’ vecchio qui dentro che si ricorda sta stronzata??? mitico raz de can

  49. ah sì? :-) cmq era IL tormentone per eccellenza :-)) riguardo la scelta del wm ho già dato il mio gagliardetto ma non chiedetemi il perchè :-))))

  50. Eticamente sono completamente dalla parte di compiz.

    Io non sono contro ai fork, anzi li ritengo una gran cosa dell’Open Source, ma fare un fork non deve significare rubare il merito a chi lo ha.
    Beryl riprende periodicamente il codice di compiz? Mi sta bene (anche se allora faccio un pò fatica a chiamarlo fork) ma a patto che se una nuova feature viene presa da compiz, o deriva da qualche nuova feature di compiz, quando la si annuncia si dica chiaramente di chi è il merito.
    Perchè non c’è nulla di più fastidioso di leggere “Beryl è meglio perchè ha la X e Y” quando X e Y vengono da compiz… se io fossi uno sviluppatore di c. mi sentirei parecchio preso per i fondelli.

    Per quanto riguarda la parte tecnica invece ritengo che tutti e 2 i progetti abbiano un loro perchè…
    lo sviluppo ordinato e ben fatto di compiz è fondamentale
    ma gli hack di beryl per farlo funzionare a tutti ora sono utili

  51. Posso dire che questo post non mi è piaciuto per niente, specie nel tono? (es. “Il compito di tutti quelli che contano, che hanno buon gusto, che sanno scegliere con la propria testa, che hanno a cuore il vero sviluppo del “desktop della prossima generazione” e che stanno nel primo gruppo, sarà adesso duplice:
    Educare gli utenti di Beryl…”)

  52. @felipe
    Posto solo per sottolineare che _esistono_ due Giacomo ma sono in effetti 2 persone differenti….. .Ad esempio io _non_ sono quello che ha scritto il messaggio sopra,tuttavia di solito commento le news di Sun Microsystem.Per evitare problemi dovuti a tale omonimia ( tutto cambia se ci sono bionde in giro…. :-) ) cambio firma in Cirene.
    Onde evitare di essere “giustiziato” da troppo Off Topic il mio parere e’ che compiz rimane il migliore ma prima o poi dovra’ rifondersi con beryl.Non ha senso continuare a lungo questo evoluzione parallela SE non portasse a dei grossi miglioramenti.Saluti.

  53. Io uso beryl sotto Ubuntu, o meglio lo usavo.

    Ora, ogni volta che lo lancio lo schermo dopo un secondo diventa bianco e sono costretto a far ripartire Xorg. Avete qualche idea di quale possa essere la causa?

    Grazie,
    Marco

  54. Lancio Beryl su Feisty e riscontro i problemi di marco.
    Lancio Compiz e non va proprio.

    Sono convinto che Reveman sia una persona in gamba e apprezzo che i suoi futuri sviluppi escano con il suo nome e non quello di Novell. Ho apprezzato i suoi chiarimenti recenti (..mm, o giustificazioni – dipende dai punti di vista). Sarò molto contento di vedere integrate le sue patch in X.org o Gtk. Quando tutto questo sarà pronto, ne beneficeremo tutti.. anche il team di Beryl forse ;)

    Quando tutto questo sarà pronto.

  55. La vicenda Compiz-Beryl è la dimostrazione evidente di come, talvolta, l’esistenza di progetti alternativi rappresenti un danno e non una risorsa per la comunità GNU/Linux. Non mi importa quale progetto sia migliore, ma mi auguro che ne sopravviva uno solo, costantemente sviluppato, perfettamente integrato, installato di default, che non richieda interventi manuali da parte dell’utente su file di configurazione e che migliori realmente l’usabilità e l’esperienza d’uso della nostra distro preferita. Non sento il bisogno di effetti grafici da circo, fini a se stessi e che ci fanno credere di trovarci di fronte ad un flipper anzichè un sistema operativo. Sono le cose semplici che fanno la differenza…
    Buona giornata a tutti

  56. Beryl è mantenuto da persone che sanno copiare e aggiungere toppe…
    Compiz è mantenuto da persone che sanno realizzare e non aggiungere toppe…

    C’è da dire altro?

    Ah, si, viva la f**a

  57. @felipe:

    Evita di scrivere post compiz/beryl e informaci sulle rel e sui cambiamenti in ambo le parti ( o se vuoi solo in compiz ;) )…Magari cerca pure di dare una manina a Dave sia con compiz che con Xorg…
    Per quanto riguarda compiz vs beryl, chiunque ha un minimo di informazione e un cervello per pensare capisce perchè compiz ( passatemi il termine ) rulz!
    Il resto sono parole inutili…Ovviamente IMHO…

  58. …Questo perchè post del genere servono solo ad alimentare altre polemiche…E tutto può servire meno una polemica nella comunità!Questo sempre IMHO!

    Ps: scusate il doppio commento!Felipe…Se è il caso uniscilo al primo! ;)

  59. @lollolo:
    “Beryl è mantenuto da persone che sanno copiare e aggiungere toppe…”
    tuttavia, come cimi fa notare, copiature e toppe fanno si che beryl ” just works”, e questo per un utente (specie se niubbo) è sempre la cosa più importante.
    felipe sostiene i meriti tecnici e “morali”? del team di compiz, condivisibilissimo, lo preferisco anche io, tuttavia è così difficile per david risolvere quelle problematiche che fanno preferire beryl agli utonti? voglio dire cazzo ci vorrà mai a scrivere una schifezzuola come il beryl-manager in versione compiz? finchè non ci si pone il problema di offrire un prodotto che “funzioni, subito, sempre” non si può pretendere che l’utente scelga compiz quando l’alternativa è così comoda e personalmente li capisco anche.
    P.S. io uso compiz.
    P.P.S. ho volutamente sorvolato sulle considerazioni tipo “fork o non fork” perchè sinceramente uso l’opensource esclusivamente perchè lo ritengo tecnicamente superiore, questioni etiche o morali semplicemente non mi interessano, felipe non ammazzarmi :)

  60. @kral76
    voglio dire cazzo ci vorrà mai a scrivere una schifezzuola come il beryl-manager in versione compiz? finchè non ci si pone il problema di offrire un prodotto che “funzioni, subito, sempre” non si può pretendere che l’utente scelga compiz quando l’alternativa è così comoda e personalmente li capisco anche.

    E secondo te, a David Reveman piacerebbe vedere una schifezziola come il beryl-manager nel suo bel codice pulito?

    Ma dico io, dobbiamo andare dietro agli utonti che vogliono un cesso di wm addobbato di fuochi d’artificio che si infilano nei loro c**i, che poi esplodono e rallentano tutto, oppure vogliamo avere un Compiz pulito da schifezze inutili
    e privo di codice maligno?
    Ma perchè cavolo non si guarda in faccia la realtà, Beryl rimarrà sempre e solo un giocattolo bello da vedere, ma inutile per tutto il resto.

    Tempo fa, Felipe ha già risposto a riguardo:

    “Tutto viene portato avanti dal team Compiz e spero che David continui a comportarsi da leader come ha fatto fino ad ora. Le modifiche inutili sono inutili appunto, quelle utili sono sempre state accettate.”

  61. @lollolo:
    e allora se gli utonti non interessano perchè tutta sta irritazione nei confronti di beryl dico io, in fin dei conti se l’utente evoluto usa compiz, e se è vero che beryl è comodo solo per chi il pc non lo sa configurare non lamentiamoci se c’è chi usa beryl, voglio dire, se non si danno agli utonti le cose già pronte non si può pretendere che si complichino la vita per questioni legate alla morale degli sviluppatori e alla qualità del codice (ci sono utonti che chiedono il senso del termine “codice”, specie se provenienti dal mondo microsoft), insisto se il target di utenza di beryl non interessa non vedo perchè porsi il problema della sua esistenza o meno, è questo che non mi spiego.

  62. @ lollolo:
    bel codice pulito?
    “Ho appena guardato il sorgende di gtk-window-decorator di compiz: mamma mia :’(

    Penso che ad aprile quando avrò tempo proverò a vedere, risolvere i bugs dei temi scuri/chiari (usa bianchi e neri in alpha piuttosto che scurire i colori presi da gtk, risultato: con i temi scuri i tocchi di bianco si vedono eccome) e organizzare il codice perchè al momento sembra tutto fuorchè ordinato.”
    citazione di cimi, che è sicuramente più bravo del sottoscritto a leggere un sorgente, tu come te la cavi? ma sopratutto, chi ha mai guardato sto benedetto “codice pulito”? io no, e voi?

  63. Non sto parlando del fatto che alcuni utenti usano Beryl: e perchè non dovrebbero usarlo, se a loro piace vedere i fuochi d’artificio?!?
    Quello che io intendo, è che molti affermano che Beryl è meglio di Compiz solo perche’ è meglio implementato con kde o perche’, come affermi tu, semplicemente non hanno mai settato a dovere la loro macchina. Allora che non dicano che Beryl sia migliore se non sanno nemmeno dove mettere le mani…E con questo vi ricordo che gli sviluppatori di Compiz non si sono mai preoccupati più di tanto a implementare meglio il loro wm per kde, semplicemente perchè kde avra’ un wm a parte. Secondo voi a quale wm potranno prendere come riferimento?

    I temi di gtk-window-decorator di compiz potranno anche essere buggati, vero, ma non credo che verranno rattoppati in stile Beryl…

  64. mah, dipende dal significato che si vuol dare al concetto “migliore”: è migliore compiz perchè è “scritto” meglio o è migliore beryl perchè “funziona” meglio?
    “funziona” è inteso come : io niubbo lancio beryl e fa tutto da solo, non devo sbattermi, lancio compiz e non va un cazzo, conclusione: beryl è migliore.
    Un pò come dire: meglio imparare a cucinare o meglio i 4 salti in padella findus?

  65. A questo punto andiamoci a mangiare una pizza, che almeno è cucinata con ingredienti “freschi” e cotta con il forno a legna, e c’è il pizzaiolo che ce la cucina per noi…
    Abbiamo trovato un compromesso?

  66. @paolo
    @(chi vuole comprare una scheda grafica)
    Ho appena acquistato una sk madre asus con video i945 integrato e devo dire che sono molto soddisfatto: DRI abilitato da solo, senza dover toccare nulla.

  67. @lollolo: e perchè no, chiediamo a felipe di organizzare “la mangiata del blog”, secondo me avrebbe successo :)
    p.s. rigorosamente bandite le discussioni su beryl o compiz :)

  68. @ krak76

    io molti plugin di beryl li ho guardati dopo il loro porting a compiz e devo dire che le cose erano fatte molto più seriamente…

    il resto non cambia, perchè a quanto sembra beryl prende a sbaffo (concesso e ultra concesso) di nascostoe senza riconoscenza (ma l’educazione questi?)

  69. mi fa ridere il fatto che la quasi totalità delle persone che stanno dicendo “compiz è meglio perchè ha il codice pulito” oppure “secondo te raveman vorrebbe quella schifezza di beryl-manager nel suo codice pulito” poi in realtà non abbia alcuna conoscenza di linguaggi di programmazione e parli al 99% per sentito dire e per luoghi comuni.

    Io sinceramente non credo di avere le conoscenze per poter valutare la qualità del codice in questione quindi preferisco non esprimermi, ma dubito fortemente che 40 di voi si siano messi a leggere attentamente migliaia di righe di codice complessissimo in c con le opengl per poi sparare conclusioni del genere qui.

    quindi sarebbe il caso di finirla di fare i fighi con frasi del tipo “beryl è scritto da cani, in compiz invece c’è raveman che è un disumano”

  70. @felipe

    Cito (o quoto:)
    “@giovix:
    Compiz verrà installato automaticametne in ogni copia di Feisty, ma non abilitato. Questo significa che si sta cercando di integrare bene il tutto per permettere agli utenti in possesso di hardware supportato un uso facilitato.”

    Mi ricorda

    “Internet Explorer verrà integrato in windows xp solo per facilitare l’uso di internet da parte degli utenti” di Gatesiana memoria!

    Certo, si può sempre installare Mozilla (dive M$).

    Però contando sull’Utontaggine….preferirei vedere Beryl+Compiz, magari “disattivi” entrambi, inclinazioni (verso l’uno o l’altro) personali a parte.

  71. @ izzy, ah…
    io, non so te, il codice me lo sono guardatoi bene… soprattutto quello dei plugin che mi incuriosivano di questa faccenda..

    invece te li hai scorsi un po’ almeno, prima di sentenziare?

  72. bigshot io non ho sentenziato un bel niente, infatti ho detto che non ho le conoscenze per poter valutare codice di quella complessità, pur avendo qualche base di programmazione.

    la mia critica era rivolta verso coloro i quali, e sono tanti, non avendo la minima idea di quello di cui stanno parlando sparano sentenze sul codice per cose che hanno sentito dire da persone che lo avevano sentito dire da altre ecc.

    e poi se permetti per quel codice ci vuole piu di una lettura veloce per capirne qualcosa. gli sviluppatori di beryl hanno recentemente detto che solo ora, dopo parecchi mesi dal fork possono dire di conoscere abbastanza a fondo il core di beryl, questo perchè come ben saprai è parecchio difficile continuare un progetto scritto da altri, specie se di quelle dimensioni.

    poi se voi invece con uno sguardo riuscite immediatamente a valutare la bontà di quello stesso codice vi faccio i miei complimenti, e forse sarebbe il caso che viste le vostre immense capacità deste un contributo alla comunità migliorandolo visto che fa talmente schifo, ed è talmente cattivo codice.

    E’ facile criticare il lavoro svolto dagli altri, se sapete fare di meglio potete sempre inviare patch o scriverne uno tu

  73. non sono d’accordo con queste guerre di religione…
    io comunque penso che ubuntu abbia adottato compiz per motivi di professionalita’ e pulizia, nient’altro.

    comunque sono d’accordo con orter: sarebbe l’ideale un tool che permetta di attivare o compiz o beryl: la scelta sta all’utente…

    non mi piacciono le guerre fra software… rispetto molto il team di compiz, ma anche quello di beryl.

    il team di beryl e’ in piena liberta’ di basarsi sul codice di compiz, nessuno glielo puo’ impedire.

    l’opensource ha problemi piu’ importanti di queste “lotte” che creano solo divisione.

    quotando dal tuo articolo:

    “C’è chi, per un motivo o un altro, segue la massa del “wow” facile e usa Beryl”
    c’e’ anche chi dice che vista e’ meglio di linux, c’e’ anche chi dice che il computer e’ inutile, c’e’ anche chi dice che la terra e’ piatta.

    Chi dice cose del genere e’ disinformato, punto e basta.
    Se Beryl poi e’ trovato piu’ semplice dagli utenti, benissimo: un punto in piu’ per lui :D

    ciao

    gufo

  74. @izzy:
    A dire che Beryl è tutto un rattoppo ci sono alcuni tra gli hacker più eminenti dell’intera comunità… scusa se poco.

    @orter:
    Non capisco come una cosa possa ricordarti l’altra, sinceramente :)

    @ilgufo:
    Bravo, infatti il senso di questo post (e di questo blog, alla fine) è quello di informare, anche su fatti “poco piacevoli” come questo.

  75. @ izzy
    non programmi te, vero?
    perchè tra il dare un’occhio al codice di un programma per vedere se è scritto con buono stile e il conoscere a fondo il comportamento di migliaia di routine c’è una differenza pari al saper andare in bicicletta e vincere un mondiale di motogp….

    buono stile si intende se usi costrutti standard, evita costrutti notoriamente lenti e complessi in favore di + funzioni snelle e veloci…
    che librerie usano…. come e quanto le usano….

    una persona con una buona educazione informatica media riesce a vedere bene quando il codice è scritto da professionisti o da dilettanti…

    e, se lo devo dire, in alcune parti il codice di qualche plugin di beryl contiene tipici errori (orrori?) forse dettati più dall’inesperienza che da altro ;)

  76. ahm beneinteso, io sono fermo a qualche tempo fa, magari li hanno totalmente debuggati (magari riprendendo ancora da compiz, ma se rispettano i ruoli non sono certo io a dirgli niente)….
    ma può essere anche che no…..

  77. beryl si sta prendendo tutto il merito di codice che non ha scritto… ad esempio questo articolo è in prima pagina su digg.

    http://randomsegmentsofcode.blogspot.com/2007/03/desktop-cube-how-about-desktop.html

    parla di cose che compiz fa da una vita, parla di plugin con tutta probabilità programmati da david raveman, ma cita solo il progetto “beryl”…

    vogliamoci bene, free software, open source, ma prendersi il merito delle fatiche di altri non va bene mai… (io se fossi david raveman mi inc***erei come una iena)

  78. David, scrivi un compiz-manager da lanciare da menu che faccia tutto lui, eccoti serviti gli utenti

  79. @zakk: il mio sarcasmo è voluto, cmq grazie, sicuramente ci penseranno persone come te a farmi capire tutto

  80. @zakk: Quello che volevo dire è che, come sottolinea felipe, bisogna capire cosa cercano gli utenti di beryl, secondo me semplicemente una serie di facilitazioni per l’uso del compositing manager, cosa che attualmente beryl fornisce meglio di compiz, non mi sembrava molto difficile da capire

  81. @felipe
    Beh anche su OpenSolaris le cose non sono propriamente decise.C’e’ chi suggerisce Beryl,chi si accontenta degli effetti di Metacity,c’e’ chi propone Compiz gia’ bello e pronto.
    Ecco una news di oggi:
    http://blogs.sun.com/erwann/entry/compiz_on_solaris_x86
    Lo trovo molto carino ma come dice lo stesso erwann, ancora povero di effetti.E’ anche vero che con una piattaforma enterprise uno ci gioca molto poco con certe particolarita’ alla beryl.Diciamo qualcosa di simile ad OSX e pure il desktop di Solaris diventa “very cool” :-)

  82. @felipe

    Non mi sono firmato nel post

    “@felipe
    Perchè quando uno decide per un altro per il suo bene vuol dire che sotto sotto c’e’ una fregatura.”

    mi ero fumato il nome….sorry.

  83. @felipe: me li citeresti per favore? a parte raveman e quelli di compiz che ovviamente sono di parte. poi io credo che per dire cose del genere ci sia bisogno di verificare direttamente, e non sparare sentenze basandosi sulle opinioni altrui :D

    @bigshot: premesso che le librerie utilizzate mi sembrano piu o meno le stesse sia nei plugin scritti da raveman sia in quelli di beryl per quanto ne possa capire io e che il codice è molto commentato e anche discretamente ordinato(ci sono delle regole di scrittura del codice se vedi sul sito ufficiale e il codice se non è scritto in quel modo non credo venga accettato), tutto quel codice è stato scritto da ragazzi che hanno contribuito allo sviluppo di un progetto open source aggiungendogli delle funzionalità che a molti utenti(compreso me) piacciono. se consideri quello cattivo codice puoi:

    1) non usarlo, perchè poi quelli che ora fanno i moralisti sono i primi che sulla loro linux box hanno installati fino all’ultimo plugin tamarro tipo 3d, group, animation e compagnia
    2) viste le tue mirabolanti conoscenze informatiche e visto che questi secondo te sono inesperti dilettanti che scrivono orripilante codice puoi sempre contribuire al codice migliorandolo visto che non dovresti avere difficoltà a fare di meglio

  84. @Krak76: oltre ad avermi confermato di non aver capito niente, dimostri anche di essere disinformato: con gnome-compiz-preferences si può configurare compiz in un attimo… non è certo un tool di configurazione quello che manca a compiz…

  85. @izzy:
    Ci sono due possibilità:

    1. Non hai neanche letto questo post, o i miei post passati su Compiz
    2. Vuoi cercare la rissa, lo si direbbe dal tono che usi

    Per la prima hai già la risposta, per la seconda sappi che le risse non sono benvenute qui dentro

  86. @zakk: evidentemente ripetere alle persone che non hanno capito niente ti procura un certo piacere, so benissimo dell’esistenza di gnome-compiz-preferences, quello che apparentemente ignori o fai finta di ignorare è che è un pacchetto a parte, io dico invece che gli strumenti per utilizzare compiz devono fare parte del progetto ufficiale e venire installati assieme al wm, appunto come fa beryl, non voglio tessere le lodi del suddetto, dico solo che la facilità con cui vengono presentati al neofita gli strumenti per poterlo utilizzare è innegabile;
    detto ciò, se ancora ti ostini a non voler capire il mio punto di vista beh….ti limiterai a scrivere un altro “non hai capito niente”, buona giornata.

  87. beh nei due post che hai citato c’è scritto che ovviamente la maggiore spinta per i desktop 3d la da compiz e che compiz è la migliore scelta di default per il 99% degli utenti. sono de cose che anche io condivido, nel senso che è innegabile che raveman sia ancora tutt’ogi il piu attivo sviluppatore nell’ambito 3d e che lui abbia scritto la grande parte del codice; come del resto anche io sono d’accordo sul fatto di mettere compiz come scelta predefinita per una distro in quanto di default ha meno plugin abilitati ed è meno invasivo. poi uno se vuole qualche plugin in piu installa beryl o installa quelli aggiuntivi per compiz.

    secondo me quelli di beryl pero hanno fatto un buon lavoro, alcuni plugin sono veramente divertenti da usare, il configuratore recentemente è stato razionalizzato e funziona bene, è facile configurare nei minimi dettagli gli effetti; quindi mi sembra fuori luogo criticare eccessivamente il lavoro fatto da loro(che tra l’altro mi sembra facciano gratis).

  88. mi piace smanettare sulle mie macchine linux e di solito riesco a venire a capo degli eventuali problemi che incontro. magari a fatica, ma mi ci diverto.

    detto questo, da un po’ di tempo uso sul mio desktop abituale la stessa configurazione che eventualmente consiglierei a chi si affaccia su linux per la prima volta, perche’ voglio conoscere bene e avere dimestichezza con quello che consiglio.

    per questo sto usando Beryl: perche’ la prima installazione su Ubuntu Edgy, seguendo le istruzioni standard nel wiki ufficiale, e’ stata semplice, senza intoppi e mi ha portato a un desktop ricco di eye-candy, facilmente configurabile tramite un pannello grafico e abbastanza funzionante.

    i retroscena del conflitto fra i team di Beryl e di Compiz che qui vengono raccontati sono interessanti (purtroppo). mi fa piacere saperne di piu’.

    qui non voglio prendere posizione nella discussione, dato che non seguo e quindi non conosco lo sviluppo dei software in oggetto. ma vorrei riportare al centro della questione gli elementi che secondo me sono piu’ importanti per gli utenti piu’ superficiali e per quelli che stanno avvicinandosi a Linux:
    – facilita’ di installazione
    — chiarezza delle istruzioni
    — disponibilita’ del software / repositories
    – facilita’ di configurazione
    — pannello grafico
    — quali opzioni attivate di default
    – stabilita’

    aggiungo che secondo me, cosi’ a naso, tra gli utenti attratti dagli effetti forniti da Beryl e Compiz gli utenti “esperti” (quelli in grado di superare eventuali difficolta’) non sono la maggioranza – e viceversa (cioe’ gli utenti “esperti” a volte non sono interessati dalle interfacce grafiche ricche di eye-candy). forse questo e’ un motivo in piu’ per fare attenzione in primo luogo alla facilita’ d’uso e installazione.

  89. e nelle parole di de Raadt
    (il guru Theo de Raadt, fondatore del progetto OpenBSD)
    “il nostro codice è sicuramente migliore,
    semplicemente perchè noi teniamo alla qualità.
    Linux ? un ammasso di piccoli hack
    e solo se hai fortuna riesce a girare”.

    Dove ho già sentito queste parole?
    Mah!

  90. @krak76:

    ma lol!

    gli vai a spiegare te a mr. raveman che la grande differenza tra compiz e beryl è che beryl ha il configuratore nel pacchetto principale mentre compiz lo ha in un pacchetto separato?!?

    sappimi dire dopo per quanti minuti di seguito ride :-)

    (per l’ultima volta: non hai capito niente)

  91. @zakk: come volevasi dimostrare, ovviamente non accetti le opinioni altrui. P.s. io non devo spiegare niente a david, non sono io che faccio un dramma della diffusione di beryl

  92. Io credo che sia Compiz che Beryl abbiano dei meriti e che vadano analizzati in luce a questo… Beryl, inserendo valanghe di effetti (molte dei quali inutili e oacchiani, certo) ha sicuramente attirato l’attenzione sulla tematica desktop 3D e ha spinto molti utenti a Linux, attirandoli con la libidinosa promessa (in parte non mantenuta) di effetti stratosferici e grafica da “wow” (altrochè vista). Io mi sono avvicinato al desktop 3D con Beryl, che in virtù dei frequenti crash di XGL (scheda ati, manaccia) mi permetteva con facilità di riselezionare Metacity come gestore senza necessità di reboot. Poi, leggendo pollycoke, ho deciso di passare a compiz (sul mio nuovo pc che ha una nvidia).
    Trovo che compiz sia nettamente più stabile e da un’idea di qualità superiore dui programmazione. Penso che compiz potrebbe prendere un paio di cose da Beryl.. certo Beryl mi sembra appetitoso per il presente (specie se si usa poco linux o se non lo si usa seriamente, nel qual caso la maggior serietà di compiz è molto più funzionale), ma ha un futuro fumoso. Ora come ora li uso entrambi, scegliendo a seconda di quale mi gira compatibilmente col mio umore.
    Un merge sarebbe prefetto! Compiz come core (con attenzione incentrata sul codice), Beryl come plugin… come ovviamente Felipe aveva già suggerito commentando la proposta di un tizio di Beryl se non sbaglio. Certo mi alletta l’idea di un Compiz in C++ e Beryl in Python per velocizzare il development…

  93. Sono passato a Compiz e mi trovo meglio che con Beryl. Unico problema: rotazione del cubo con il clic del tasto centrale; con Beryl avveniva solo se cliccavo sul desktop (bene), mentre con Compiz avviene anche se clicco nella finestra di un’applicazione (male: in questo modo devo rinunciare al copia/incolla).

    Avete un suggerimento?
    Anche il riferimento preciso a un posto piu’ adatto dove chiederlo va benissimo, scusa Felipe se sono fuori posto.

    Ciao
    Giacomo

  94. Che strano. Un sacco di commenti positivi PRO-compiz da utenti senza sito e collegamento. Che sia una campagna promozionale Novell? Mah… :)

  95. @Daniele Medri:
    Ciao! Magari sono gli ALIENI che stanno dietro al lato oscuro della luna :D

    Scherzi a parte, nei precedenti post abbiamo avuto reazioni schizoidi dei sostenitori di beryl, adesso forse sembrano capire come stanno andando le cose (ma ci sono eccezioni come puoi vedere) e questo lo si nota anche da parte di alcuni sviluppatori.

  96. :)

    Sono sopravvissuto nel tempo ai flame tra KDE vz GNOME, Linux vz FreeBSD, “la distribuzione migliore”, ecc. …sopravviverò anche a questo flame. In fondo l’utilità di compiz-beryl è particolarmente scarsa e si sta bene anche senza.

    Ribadisco un mio pensiero, Compiz è partito male come progetto perché non è stato sviluppato “nella comunità” e solo questo basta a giustificare la nascita e la vita del progetto Beryl. Lo hanno capito in molti a giudicare dai notevoli contributi arrivati in patch e plugin, una babele che deve cercare sicuramente una migliore organizzazione e stabilizzazione.

    Se Reveman ha detto di parlare a nome proprio e non come Novell va benissimo. Vuole integrare patches in X.org? Benissimo. Accoglie i plugin di Beryl su Compiz per stabilizzarli? Benissimo. Se funziona tutto siamo tutti contenti.

    Chiudo con qualche domanda:

    E’ ora Compiz un progetto sviluppato da una comunità ampia di utenti/sviluppatori?

    Quanti sviluppatori, oltre a Reveman, possono applicare patches nel repository del progetto?

  97. @Felipe:

    è troppo poco per considerarlo aperto alla comunità.
    Reveman rischia di fare il medesimo errore di Rasterman (sempre “man”).

  98. Secondo me il problema è che, attirati gli utenti con gli effetti 3d (che a volte oltre che belli sono pure molto utili), bisogna poi avere tempi rapidi. Se no si rischia di perdere chi si è attirato. E ilmondo linux ha bisogno di gente soprattutto ora. Se le comunità di unissero facendo chiarezza sarebbe meglio.
    Io non credo che ci sia gente “indegna” di Linux. Attiriamo più che si può, più
    siamo meglio è. Tanto ci sarà sempre e comunque il gruppo dei pochi ma super buoni ;)

  99. @Daniele Medri:
    Rasterman ha tutti quelli che contano contro, Reveman ha tutti quelli che contano a favore.

    Non credo ci sia il rischio che tu paventi :)

  100. Mi chiedo, come mai se beryl è così peggio di compiz, come mai dico allora compiz è così pieno di bug? Oggi ci ho giocato un po’, mi è rimasta una finestra full-screen in wobbly finchè non ho lanciato di nuovo metacity. Con beryl non mi è mai successo, evidentemente le due basi di codice non sono così uguali. Prima di allora avevo avviato un secondo utente, e compiz dava solo schermo bianco. Naturalmente ho una scheda video intel con driver open-source e davvero ben fatti.

  101. Dimenticavo di aggiungere, che francamente avete rotto le scatole con questa storia dei fork inutili che rovinano l’open-source. Molto di più rovina l’open-source il parlare e parlare senza mai fare. Il team di beryl aveva idee molto diverse dal team di compiz, ed hanno fatto una versione diversa. Che è talmente diversa da non avere gli stessi bug nè le stesse feature – per carità, ma è diversa e c’è a chi piace. Riusare il codice è la cosa bella del software libero, poi ci sono casi in cui una versione si impone su tutte le altre, ed altri casi in cui questo non è vero. Nel caso di beryl e compiz questo non succede. Come non succederà nel caso di gnome e kde. Questi ultimi non condividono codice, beryl e compiz si, ma per il resto dove sta la differenza? Forse preferireste che si potesse brevettare il codice?

  102. Io credo di essere solo estremamente curioso e pragmatico. Li ho provati entrambi.

    Trovo compiz più essenziale, probabilmente anche più leggero, ma in questo momento sto usando Beryl perchè mi permette di giungere più in fretta ad avere dei window border come li volevo e perchè mi rendeva più semplice caricare il plugin wall invece del cubo.

    Alle prossime realise di entrambi ricomincio da capo.

  103. @Felipe:

    “quelli che contano” contro Rasterman non hanno fatto poi granché visto che diverse cose sviluppate da lui anni fa sono ancora lì al loro posto e non le hanno sostituite con alternative strepitose. Rimango dubbioso anche su “quelli che contano”: in quali termini? Non trovo molti personaggi di spicco da comparare, che ne so, a Donald Knuth o pari livello. Diversi bravi sviluppatori sì, ma pur sempre relativamente bravi sviluppatori, punto.

    Io guardo il changelog del progetto Compiz e su 100 commit ne trovo solo 2-3 di altre persone oltre Reveman, di solito altri dipendenti Novell. Per me questo non è un progetto sviluppato “nella comunità” e come ho già scritto, basta questo per giustificare fork o presunti tali (es. l’esistenza di Beryl).

    Senza nemmeno entrare nella qualità del codice e nei progetti futuri ribadisco che su Feisty aggiornata quotidianamente *solo ora* Compiz è ritornato a funzionare, o meglio… woobly sulle finestre, ombre e poco altro. Effetto cubo assente anche se attivato da desktop-effects, problemi di visualizzazione quando c’è da digitare testo nei campi delle finestre di dialogo. Un configuratore? Cavolo.. Reveman “è così grande”, possibile che non ci sia un configuratore usabile? Ne hanno uno *anche* quei “mocciosetti” di Beryl! :)

    Continua pure sulla tua strada se ci credi, ben vengano convinzioni alternative. Resta poi indiscutibilmente vero che parliamo di soluzioni inutili ed è altrettanto inutile prenderla sul personale per simili cose. Un suggerimento per un nuovo post, un nuovo e aggiornato how-to per installare una “strepitosa” installazione di Compiz su Feisty così com’è quella che stai provando/vedendo tu. Se è possibile trasformare le parole in fatti, facciamolo.

  104. La GPL dice che puoi fare ciò che vuoi con il codice che ti pare; gli sviluppatori di Beryl prendono il codice di Compiz con il copia-incolla, ci inseriscono qualche riga di codice e lo ripubblicano? Pace, lo possono fare (anche per dispetto, volendo).

    La scelta finale spetta sempre all’utente, altrimenti possiam buttare tutto, installare (s)Vista (o un altro OS) e lasciar M$ (o un’altra società) scegliere per noi :)

    Saluti.

  105. ciao Felipe!
    1) ma chi te lo fa fare? :) ti reincarnerai in uno GNU (meglio che in un cancello…)
    2) Mi fido molto del team KDE, che ha sempre lavorato bene producendo il piu’ efficiente, in termini di applicativi e leggerezza, dei desktop. So che faranno un kwin 3d.
    Spero bene in un beryl a se stante, ma secondo me questi tizi, hanno piu’ testosterone che conoscenze informatiche! Che si sfoghino per bene…mica avvelenano qualcuno dopotutto…producono qualcosa per linux, e meglio qualcosa che niente ;-)
    compiz? ehhhhh se si chiamasse kompiz lo userei…ma essere costretto ad usare le gtk…non fa per me :)

  106. Uso Beryl perché uso KDE, quindi aquamarine.
    Compiz è davvero più stabile (almeno fino all’ultima versione di Beryl che ho usato – la 0.2 – ora va bene anche beryl), solo che non mi piace Gconf (non mi piace quasi nulla di GNOME) e invece Beryl ha quel tool di configurazione molto comodo.

  107. a mio modestissimo parere beryl è nettamente superiore come effetti grafici ed ha sempre pensato ai poveracci, come me che hanno computer con processori a 64 bit! compiz nn ha repositori per le versioni amd64 (con ubuntu 7.04 per fortuna sono stati abilitati i pochissimi effetti grafici, che non si possono tra l’altro neanche modificare).
    tuttavia il mondo è bello perchè è vario e si può scegliere quale dei due usare!

  108. @fede:
    ci sono i sorgenti, se vuoi il 64 bit ti prendi i sorgenti e te li compili. Per quanto riguardano gli effetti grafici, tutto è configurabilissimo da gconf-editor. Se vi siete riscritti xorg.conf per abilitare l’estensione composite non dovreste temere il gconf :P
    @tutti:
    ad ogni modo condivido Compiz moralmente, oltre a dire in maniera non poco interessata che sulla mia ati 7500 mobility funziona in maniera molto più fluida di beryl ;) pensate che in questo momento ho la cpu a 237 MHz, e il video a 1400x1050x24 @ 60 Hz, con il mitico compiz attivo. Ci ho perso due ore a studiarmi le opzioni di configurazione del driver radeon, ma mi sento moralmente a posto ^^
    grande felipe ;)

  109. Scusa Luca se sono OT.
    Ma non ho resistito leggendo di ATI MObilty Radeon 7500.
    Il mio portatile ha la stessa tua scheda ma non sono riuscito a far girare niente oltre la Ubuntu 6.10.
    Di quale versione di Ubuntu parli?

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