K3B 1.0 – Il “coraggio” di usare un numero

Una delle piccole idiosincrasie degli sviluppatori di software libero è quella nei confronti dei numeri “tondi”. Noi pinguini in particolare siamo abituati a considerare stabile software con numero di versione tipo 0.3.4, laddove nel mondo proprietario di parla senza troppe remore di numeri ben più gonfiati

k3b.png

Lo spunto per questa riflessione deriva dall’uscita di K3B 1.0, pubblicizzata un po’ ovunque oggi, e sulla quale non intendo soffermarmi molto. Quello che fa un po’ sorridere è appunto il timore reverenziale con cui ci si accosta al numero 1.


Sarà una specie di modestia a guidare questo tipo di scelte conservatrici? Sarà il voler sottolineare la liberatoria della GPL che questo software non è nemmeno detto che sia indicato per un determinato uso e non ha garanzie? Sarà lo snobismo con cui si dice che non si è pronti quando in realtà lo si è molto di più di chi invece sgomita per farsi notare? Bah, forse possiamo anche lasciarla come una simpatica piccola stranezza del nostro mondo :)

Beh, giusto per tornare alla notizia, io non installo K3B da anni, precisamente da quando usavo KDE. K3B è uno dei migliori software liberi esistenti, giusto per chiarire ;) Sono però uno di quei convinti della coerenza e uniformità funzionale ed estetica, e per questo su Ubuntu non voglio le librerie di KDE allo stesso modo in cui in Kubuntu evito di installare pezzettini di GNOME.

So che c’è chi usa app KDE e GNOME mescolate alla rinfusa, ma se qualcuno la pensa come me posso suggerire qualche alternativa esclusivamente GNOME/GTK. Ammetto che le mie necessità in quanto a masterizzazione sono proprio limitate, mi basta e mi avanza la funzionalità integrata di GNOME/Nautilus e tutto quello che faccio di solito è masterizzare ISO oppure creare un semplice CD dati o un CD audio ogni tanto.

  • Dati – Uso e consiglio Nautilus. Semplice semplice.
  • Audio – Uso con soddisfazione Serpentine, incluso in Ubuntu (e in GNOME?)
  • ISO – In GNOME basta cliccarci con il pulsante destro del mouse e scegliere “Scrivi su disco” :)

Per chi ha voglia di qualche opzione in più c’è l’ottimo Brasero, che offre tutte le funzioni descritte qui sopra in un’unica applicazione. Spero che lo integrino al più presto con Tracker :)

46 pensieri su “K3B 1.0 – Il “coraggio” di usare un numero

  1. Per quanto mi riguarda uso da tempo e con soddisfazione K3B.
    Essere modesti :
    E’ mia opinione che il team suddetto sia un esempio… Ed anche di eleganza e pulizia.

    Mischiare app… Sono GNU ? ;-)

    Sono troll? si si lo sono , forse anche un.. come diceva Tolkien? Un solitario delle caverne? Boh nn ricordo…

  2. chiamalo coraggio,k3b esiste dalla notte dei tempi,era ora sfornassero una 1.0! ;) che per quanto mi riguarda poteva essere 1. qualsiasi cosa,k3b è ottimo e stabile già da un pezzo!

  3. @ Khelidan

    Perciò scrivevo di eleganza e pulizia… Tirare la 1.0 dopo che da anni è stabile… E’ l’esempio…

    E’ chiaro che ognuno sceglie la sua strada, K3B lo vedo molto Debian ;-) (è un fatto positivo per me)

  4. Debian è obsoleta… vedremo k3b1.0 nel ramo unstable fra n mesi. Io (che uso debian) ho compilato i sorgenti e generato il .deb da solo con checkinstall.

  5. “So che c’è chi usa app KDE e GNOME mescolate alla rinfusa, ma se qualcuno la pensa come me posso suggerire qualche alternativa esclusivamente GNOME/GTK.”
    Io la penso come te, ma purtroppo non posso fare a meno di Kasablanca. Sempre che non salti fuori un client FTP in grado di caricare più di 2000 file alla volta senza bloccarsi (gFTP) o che ci vogliano 20 minuti prima che parta il trasferimento (Nautilus)…

  6. A me di avere un sistema puro Gnome non mi interessa proprio, non potrei fare a meno di Amarok e mi piace molto K3b. Il mio Gnomo deve fargli posto per forza.
    Da miei repository però ancora non trovo traccia di aggiornamenti per k3b. Forse bisogna solo aspettare un po’. Sono molto curioso.

  7. Per chi si è mai chiesto da dove venisse il nome K3B, oggi ho scoperto che deriva da “K Burn, Baby, Burn”. Carino =)

  8. @felipe
    usare solo applicazioni gnome sotto gnome o solo applicazioni kde sotto kde mi sembra limitare le possibilità che ci offre il mondo FOSS; la vedo come dire non installo quake sotto gnome/kde perchè non è sviluppato in gtk+/kde o non gioco con pes sotto windows perchè non utilizza le MFC.

    @montoya
    debian non è obsoleta se utilizzi il ramo unstable e experimental.
    Chi segue il mondo debian sà che si stà spingendo i DD verso l’uso massiccio del rep experimental.

  9. “Sono però uno di quei convinti della coerenza e uniformità funzionale ed estetica, e per questo su Ubuntu non voglio le librerie di KDE allo stesso modo in cui in Kubuntu evito di installare pezzettini di GNOME.

    So che c’è chi usa app KDE e GNOME mescolate alla rinfusa, ma se qualcuno la pensa come me posso suggerire qualche alternativa esclusivamente GNOME/GTK.”

    se non uso ne’ kde ne’ gnome (es. fluxbox o xfce), posso mescolare le applicazioni di entrambi i de ?

  10. Caro Felipe,
    per quanto io preferisca l’eleganza e l’ordine di gnome non mi trovo d’accordo, soprattutto sull’utilizzo di Serpentine per i file audio. Spesso, troppo spesso, mi trovo con CD che gracchiano se creati da Serpentine, mentre usando K3b a partire dagli stessi file, il CD funziona e si sente bene.
    Per quanto riguarda i dati, a volte sento la mancanza in Gnome di una barra di riempimento: mi piacerebbe sapere quanti dati posso ancora inserire nel disco. Inoltre, avendo io due masterizzatori derivanti dalla fusione di varie macchine, quando inserisco un disco nel masterizzatore B, Gnome tenta comunque di scrivere sul masterizzatore A che è quello predefinito, a meno che io non glielo specifichi a mano.
    Per quanto riguarda la clausola della GPL, quando mi trovo ad installare del software proprietario (fortunatamente non sul mio computer) la clausola di assenza di garanzia c’è anche per quei software che, costando parecchie centinaia di Euro, dovrebbero quanto meno rassicurare l’utente sull’investimento del suo denaro.

  11. [commento costruttivo #1]

    Su GNOME, nautilus-burn è la cosa più semplice e immediata di questo mondo. Anch’io lo utilizzo da quando i dev l’hanno introdotta, sia per masterizzare ISO che per produrre CD dati, magari di file AVI da guardarmi sul lettore casalingo :-)

    Eh si, anchio sto seguendo il progetto Brasero..

    PS : abbiamo chiuso il post su K3b 1.0 nella stessa maniera. Anime gemelle separate alla nascita? :-D tranquillo, ho la ragazzA

    [/commento costruttivo]

  12. si è vero che in Gnome ci sono altri ottimi programmi per la masterizzazione come Gnomebaker,graveman….però K3b resta, sicuramente, il miglior programma di masterizzazione per il pinguino..al livello della suite Nero per windows,io ne ho provati parecchi di programmi……ma finora solo con k3b non ho mai fallito ed ho ottenuto i migliori risultati sia che fossero cd o dvd !!! e alla fine è quello che conta ;)
    Quindi viva k3b…ed aspettiamo l’aggiornamento che certo porterà risultati ancor migliori :)

    Ciao e buon pinguino a tutti !!!

  13. [quote]io ne ho provati parecchi di programmi……ma finora solo con k3b non ho mai fallito ed ho ottenuto i migliori risultati sia che fossero cd o dvd !!![/quote]

    Questa frase fa molto Rocco Siffredi :-) LOL

  14. dai, paragonare k3b ai soft inclusi in gnome non e’ fattibile, k3b e’ superiore in tutto. Una volta ho installato nero per linux, sentivo la mancanza di alcune sue funzioni molto comode, ci ho masterizzato un cd, poi l’ho tolto, k3b era migliore anche esteticamente!
    Spero che ci si sbrighi ad unificare la base dei due, sarebbe meglio tutti, i desktop.

  15. giusto oggi ho bruciato 2 cd cercando di scaricare ubuntu 64bit per la mia “femmina :D” usando la funzione scrivi su disco.. al terzo tentativo sono corso subito a k3b e la masterizzazione è stata perfetta (stranamente anche a velocità maggiore…)

    riguardo alla mescolanza di distro..adoro lo stile di gnome ma di alcuni programmi di kde non riesco a farne a meno..

  16. Fate passare la voglia di scrivere, ve lo giuro.. ;-)
    E’ fraterno quest’appunto.

    Appunto qualcuno scrive il paragone NERO e K3B … Torniamo sui binari parlando di funzioni : L’ Open Source è + avanti , così come deve essere , eleganti, sinceri e puliti.

  17. La funzione di gnome per creare i CD “potrebbe” essere fantastica. Peccato che abbia il brutto vizio di chiudere il disco al termine della scrittura. In quel caso Brasero (che non ho ancora provato) o K3B sono d’obbligo.

  18. Dico la mia.
    Nautilus-burner? Mi ha fatto casino con molti dvd e cd di dati, casini con il charset, altre cose che k3b non si sogna di fare
    Brasero: idem come sopra.
    K3b per quanto mi riguarda è IL programma di masterizzazione per linux. L’unico che ti permette di configurare come si deve le masterizzazione. E’ vero che il team gnome è favorevole a semplificare le opzioni, ma me le deve nascondere, non rendere inaccessibili.

    Per quanto riguarda il mischiare gtk e qt, mi piacerebbe non farlo, ma solo per questioni di reattività del sistema.
    Ma purtroppo non ci sono programmi validi come k3b, quante e kdenline (ma vedo come funziona pitivi su feisty). Quindi, fino a che non ci saranno sostituti sufficienti, userò programmi qt.
    Perchè, come mi piace sempre dire, per me linux rimane un mezzo, non un fine. E uso il mezzo che meglio mi fa giungere al mio fine.

  19. @lux: per me brasero e’ meglio di K3B. Questo nn vuol dire che sia all’altezza di K3B in termini di sviluppo visto che un progetto nuovo
    Ma in termini di eleganza dell’interfaccia nn ci sono paragoni … Ma son questioni puramente estetiche che rimandano a un interpretazione del desk e delle app diversa (un po cio’ che passa tra un Kd3 e uno Gnome)

  20. Francamente preferisco una versione 1.0 dopo nove anni anche se l’applicazione era funzionante e funzionale già da perecchio piuttosto di una versione 1.0 che non funziona oppure che funziona come una versione alpha, ad esempio il Java Looking Glass (lg3d per gli amici) .

    Per la convivenza di applicazioni gnome e kde…purtroppo talvolta non se ne può fare a meno: uso ubuntu con kde (qualcuno direbbe kubuntu ma c’è una sottile differenza, o forse no) ma non posso fare a meno di synaptic, adept non mi va giù e poi gimp…

    Riflessione: è giusto dire che gimp è un’applicazione gnome oppure è giusto il contrario, cioè che gnome è un’ambiente nato da gimp?

  21. Devo dire che, quando vidi le prime beta della versione 1 di k3b, rimasi un po spiazzato, ormai mi ero abituato ai numeri di versione in stile 0.xx.

    K3b e’ un ottimo programma e tutto quello che e’ di sua competenza lo fa nel migliore dei modi, magari sarebbe da migliorare il navigatore del filesystem ….
    Non saprei dire se il numero di versione 1 sia dovuto al raggiungimento di particolari obiettivi o solo per ragioni di marketing.

    Se l’interfaccia di k3b la trovo superiore pure a nero su windows, non posso dire lo stesso del “motore”, non trovo pulito ed efficiente doversi appoggiare a delle utility a linea di commando. Preferirei che ci fossero delle librerie su cui costruire le gui ed i tool a riga di commando. Molti bug di k3b erano spesso errori di parsing, disattenzione ma anche semplici cambi del’output in una nuova versione di qualche tool a linea di comando.

  22. vorrei dire che di k3b non mi piace il nome. dovrebbero rinnovarlo come stanno facendo per le altre apps in kde.

  23. @all:

    Non ho ancora capito il motivo per cui non posso creare DVD audio ( o comunque DVD audio a partire da file tipo mp3-wma-ogg-flac ) in nessuna applicazione di masterizzazione che abbia visto!Guardate che questa limitazione può sembrare una fesseria…Però rimane una funzionalità che per esempio su “Rosso” ( se così lo posso chiamare ) in winlurd c’è…Che debba scaricarmi “Rosso” per Linux???
    Naaa…Che eresia! :D

  24. Io sono della politca che k* U g* è il futuro. E’ inutle scrivere applicazioni per n-ambienti… K3b sulla mia Gnome va a meraviglia.

    x Michele: Ciao, come va? è da un po’ che non ci si sente
    x Mazzulatore: il nome è poco importante. Preferisco un nome come k3b che un qualcosa da dover tradurre per ogni nazionalizzazione. K3B=masterizzare nella mente di tutti… quindi va bene.

  25. @ Mazzulatore

    Anche a me non piace molto, ma se devono cambiare per mettere nomi orrendi tipo “dolphin” al posto di un ottimo e imperioso nome come “Konqueror”, beh allora che rimanga “K3B”…

  26. Mamma mia, io senza k3b no, non ci so stare e la coas che + mi dispiace è che non è fatto per gnome anche se grazie dio ci gira abbastanza bene.
    Con tutte le miriadi di formati di file e stramberie varie tipo ape, mpc, mp3+cue, ape+cue e chi + ne ha + ne metta ci vuole un programma che digerisca un pò tutto altrimenti uno diventa matto per trovare l’applicazione giusta per masterizzare questo e quel tipo di file!

  27. uso k3b su gnome… dato che nessuno degli altri programmi per gnome sa fare copie di cd o immagini ‘on the fly’ e il tempo si sa.. è prezioso per tutti.
    poi c’è la faccenda dei dvd video..
    brasero e gnomebaker sono ottimi prodotti, ma sino a che non renderanno possibile creare dvd video, saranno sempre ‘perdenti’.

    comunque se devo solo masterizzare qualche file su cd, mi basta e avanza nautilus. la semplicità d’uso di nautilus unità a creazione di dvd video e copie ‘al volo’ sarebbero la vera “desktop killer application”, IMHO

  28. …k3b fa un po cagare…non riesco neanche a cancellare un cd! mi sa che mi manca qualcosa di fondamentale…ma non mi aspettavo una cagata così da kubuntu!

  29. Uso Gnome e oggi ho, finalmente, dato un bell’apt-get remove a Brasero!
    Non è cattivo… è solo crudo, almeno sulla mia box: non si ricorda le impostazioni, è sviluppato in verticale (così non vedi i nomi lunghi di file e cartelle), ogni volta devo ridimensionare le finestre dell’explorer e ogni tanto fa quello che vuole lui… mi son ritrovato cd vuoti, anche se mi diceva “tutto ok, capo” e files coi nomi in dos 0_0 senza aver fatto niente….
    Non mi interessa se ci sono files config su cui mettere le mani, da un software di masterizzazione pretendo uabilità completa dal frontend grafico!

    Gnomebaker (per il mio vecchio masterizzatore, almeno) va più che bene, è molto usabile e piuttosto completo…
    Anche se non so quanto sia seguito, sul fronte sviluppo e supporto hardware…

    K3b è, comunque, il miglior burner sotto linux, su questo non ho dubbi ;-)

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