GIMP 2.3.15 impacchettato per Ubuntu Edgy [deb]

Continuo a segnalare le uscite di ogni versione instabile di GIMP perché è un software che, pur con tutti i suoi problemi, trovo indispensabile.

gimp.png

L’uso che faccio io di GIMP è molto limitato e consiste nello sfruttare poche operazioni di base che reputo assolutamente efficienti, ma siccome sono un tipo curioso vorrei “arricchire” questo post con informazioni a riguardo, magari chiedendole a chi usa strumenti professionali per la grafica (che che ci sono lettori che lo fanno).


Intanto vi segnalo subito un pacchetto per GIMP 2.3.15, l’ultima versione instabile. È stato compilato (non da me) per Ubuntu Edgy e installa i suoi file in /usr/local, quindi potete installarlo e tenerlo in parallelo con la versione stabile. Il deb si trova in questa discussione sul forum di Ubuntu.

Ok e adesso la richiesta :)

La prima cosa che succede quando si parla di GIMP è che inevitabilmente qualcuno se ne esce con il paragone con Photoshop. Leggo spesso che GIMP in confronto al suo “cugino” proprietario, è uno scherzo, non è per niente alla pari con le caratteristiche richieste a livello professionale, che ci sono limitazioni alla base e cose del genere.

D’altra parte c’è chi sostiene la parità delle caratteristiche dei due strumenti, e se c’è anche chi prende guide per Photoshop e le converte in guide per GIMP… ci sarà un minimo di verità in tutto ciò. No? (non ho il link a portata di mano)

gimpshop.png

C’è anche chi sostiene che la differenza tra le due app stia in gran parte nell’ergonomia delle interfacce: buona per Photoshop, pessima per GIMP, e a tal proposito è nato il progetto Gimpshop, che si ripropone di ridisegnare i menu di GIMP per renderli familiari agli utenti di Photoshop. In ogni caso è innegabile che l’interfaccia del nostro sia un casino… tre finestre, due barre dei menu,

Ancora una volta ripeto che per l’uso che ne faccio non sono in grado di poter dare un giudizio sensato e chiedo a chi fa grafica a livello professionale di chiarire un po’ la faccenda a tutti noi, me stesso per primo :)

106 pensieri su “GIMP 2.3.15 impacchettato per Ubuntu Edgy [deb]

  1. io con gimp mi ci trovo, con photoshop no! sara’ questione di gusti :D

    con gimp ormai mi ci muovo bene.. gli strumenti ci sono tutti, per certi non c’e’ la gui…. mah, io con photoshop mi ci trovo peggio :D

    non vedo l’ora di gimp 2.4 :-D

  2. io ho provato sia gimp che gimpshop. gimpshop è un pò più umano nei menù, il fratello gimp a occhi chiusi. comunque nessuno dei due non raggiunge il livello di photoshop, secondo me.

  3. La cosa che più noto per l’uso che ne faccio io di photoshop è prima di tutto la mancanza in GIMP degli effetti sui livelli …. cosa che in photoshop sono una potenza non da poco, poichè sono effetti dinamici che vengono applicati ai livelli e non all’immagine; questo comporta di poter cambiare le impostazioni dell’effetto ogni qual volta ce ne sia bisogno.

    Altra pecca di GIMP è l’esportazione in gif e jpg, cosa che in applicativi come Photoshop e Fireworks si riescono ad ottenere immagini molto compresse senza grande perdita di qualità …. in GIMP la resa della compressione è pessima.

    Altro problemone di GIMP è sul ridimensionamento dell’immagine … GIMP ha grossi limiti di qualità quando si riduce l’immagine … pur scegliendo “ridimensionamento bicubico”

  4. io mi trovo con gimp per tre motivi:

    1) per quello che faccio io le funzioni bastano e avanzano (e non è che sia poi così limitato, anzi)

    2) uso solo Linux

    3) mi fanno schifo i crack (il che fa cadere l’obiezione dell’emulazione, sorry)

  5. Io vengo da un esperienza un po’ particolare. Ho imparato il fotoritocco e la grafica al computer grazie a GIMP. Tutto quello che so l’ho imparato su questa apertissima app.
    Il mio punto di vista è quindi abbastanza “vergine”, cioè non condizionato da photoshop.
    Le due o più finestre sono la parte più geniale di GIMP, lavorandoci ogni giorno ho imparato quanto possono essere una manna. Le rare volte che ho usato photoshop sinceramente ho avuto strane sensazioni al petto utilizzando quell’interfaccia, sensazioni che ho scoperto essere rutti, mi è sembrato molto poco usabile e disordinato rispetto a gimp, che volendo in un solo menu a comparsa racchiude tutte le sua funzioni. In più l’utilizzo degli script in python permette di ampliare molto le sue potenzialità. L’unica vera pecca è la mancanza di una comunità popolosa quanto quella del cugino, ma penso sia solo questione di tempo.

  6. Apprezzo di GIMP l’etica del suo sviluppo e l’estrema portabilità che ne consegue dall’essere un progetto di software libero. E’ una soddisfazione sapere che, – qualunque sia la piattaforma in uso -, sarei sempre in grado di trovare GIMP. Questo è senza dubbio un grosso vantaggio. E’ anche vero però che allo stesso tempo mi ritrovo fra quelli che trovano piuttosto esoterica la sua interfaccia grafica.
    Tempo fa mi è capitato di dover fare un lavoretto abbastanza banale: dovevo aggiungere delle semplicissime linee rette ad un diagramma preso in PDF dal sito di un mio professore. Fra me e me mi dico: “nulla di più banale”. Ma ché.
    Tra gli strumenti mi accorgo che manca qualcosa del tipo “disegna una linea retta”, così cerco su internet e scopro che per fare il mio lavoro devo tenere premuti insieme il mouse più il tasto CTRL.
    Come avrei dovuto sapere una simile procedura ?
    Non è proprio un esempio di intuitività.
    Sarebbe bello vedere GIMP con un’interfaccia più “intuitiva” ( MAC Docet ), in quel caso penso sarebbe davvero un ottimo software.

  7. è da un pò che non uso gimp. il suo punto di forza è esclusivamente dato dalle estensioni (un mio amico geometra è rimasto schifato dall’interfaccia).
    in effetti i menù non sono proprio razionali (ogni volta me li giro tutti per trovare quello che mi serve) ma in questo caso neanche il photoshop scherza (con la pratica quest’ultimo diventano quasi intuitivo)

  8. la grossa mancanza è un supporto degno a cmyk…

    che dovrebbe arrivare con gegl, ma gegl mi sembra sempre più nuke forever (scherzo)

    tuttavia eccettuata la stampa non è lontana da photoshop.
    Viene usato in ambito professionale e recentemente un artista/professionista ha vinto un premio di fotoritocco usando appunto gimp

    http://www.spiegel.de/fotostrecke/0,5538,16738,00.html
    http://www.pro-linux.de/news/2006/10342.html
    http://www.spiegel.de/netzwelt/netzkultur/0,1518,442309,00.html

    questo non vuol dire che gimp sia migliore, ma che, soprattuti per lavori che restano digitali è assolutamente un’alternativa valida :)

  9. beh, a mio parere bisogna abituarsi e fare molto pratica. Come dice felipe, gimp ha un problema di menu, non molto intuitivo per chi proviene da photoshop. Speriamo che il progetto di Gimpshop, riesca a dare una mano per risolvere questi problemi.
    un saluto

  10. @ Sereno:

    Su PS mi pare la procedura sia la stessa.

    Piccolo OT: un grafico lavora con le scorciatoie da tastiera, ricordate a memoria, non spulciando tra i menù.

    Anche perchè, se avete mai dato un’ occhiata ai menù di PS, son ben più corpulenti. Escludendo le opzioni di ciascun pannello.

    Con PS non mi ci trovo per niente, è “troppo”, in tutto.

    Gimp mi ci trovo bene, ma è vero che ha alcune lacune, già da altri riportate.

    A livello interfaccia mi pare che Gimp si rifaccia ai vecchi PS, con finestre flottanti e immagini a spasso per il desktop.

  11. Io non sono un grande utilizzatore di programmi di foto ritocco, mi diletto ogni tanto a fare piccole sciocchezze, comunque da un po’ c’è questo blog che consiglio, si tratta di tutorials fatti apposta per gimp, date un occhio ;)

  12. Ciao, forse Felipe ti riferivi a
    http://gimparoo.blogspot.com
    è un sito che “traduce in gimpese” alcuni tutorial per photoshop.
    Riguardo alla solita obiezione delle 3 finestre di gimp, da tempo ho risolto impostando le finestre degli strumenti sempre in primo piano, portando la finestra dell’immagine su cui lavoro a dimensione massima e impostando un livello di sfondo almeno doppio per poter lavorare sui bordi dell’immagine senza arrotolare le finestre degli strumenti. Poi il resto è abitudine…

  13. Io con gimp riesco a lavorare finchè l’immagine non supera i 640×480 o giù di li… superato tale limite tutto diventa un bagno di sangue.

    Con Photoshop mai avuti di questi problemi, con la semplice pressione del tasto TAB nascondo o faccio apparire tutte le finestre. Banale e geniale allo stesso tempo.

    Mai capito perchè in tanti anni di sviluppo Gimp non abbia mai implementato qualcosa del genere… forse per motivi pratici legati alle GTk? Non so, è l’unico motivo razionale che sono riuscito a darmi.

    P.S.
    Stesso problema che ha anche Inkscape e sempre GTK+…

  14. il problema più grosso di gimp è l’interfaccia con quelle odiose finestre flottanti (che ci sono anche in ps e le odio anche la) solo che qui oltre a ciò sono pure delle finestre a se stanti!!!
    L’interfaccia migliore ce l’ha sicuramente fireworks , potrebbero ben creare gimpworks :D
    Inoltre gimp ha problemi coi pennelli, non sono scalabili come in ps , in grandezza. Per il resto , per le mie esigenze è ok, invece per uso professionale pecca sul fatto che non supporta la quadricromia cymk, che se si fa grafica per stampa è indispensabile.

    ciao ciao

  15. Quando sono sotto Linux evito GIMP come la peste, piuttosto uso Photoshop in emulazione.
    Se proprio dovessi scegliere un programma nativo per Linux, a questo punto meglio Krita. Krita mi sembra “GIMP done right”, soprattutto per l’interfaccia grafica. Anche se rispetto a Photoshop sono entrambi giocattolini.

  16. Per quello che ci faccio mi va bene quasi tutto … e poi avendo sul PC di casa solo Linux … gimp RuleZ !!! Comunque credo che il 99% degli utenti sfrutta lo 0.001% delle reali potenzialita’ di entrambi gli strumenti … ci sono anch’io :)

  17. io amo l’interfaccia di gimp e già da un po uso le versioni del ramo 2.3.
    quello di cui sento maggiormante la mancanza è il supporto per le immagini a 16 bit per colore (o superiori) (e cinepaint non regge assolutamente il confronto)

  18. tutorial su gimp:

    http://gimparoo.blogspot.com/

    nel 2.4 stanno riorganinnzado la UI. parecchio anche se ancora legata a quella di gimp 1.x
    (bisogna ricordasi che non è mai stata stravolta l’impostaizone iniziale)

    altra cosa. gimp (e se non ricordo male) anche PS non sono software da “utilizzo immediato”.

    è neccessario leggere e provare. navigare i menu e testare. questo porta a difficoltà
    nell’utilizzo a chi è abituatoa strumenti piu’ semplici.

    cmq, il resposnabile del progetto ha stimolato piu’ volte lavoro sulla UI, in modo
    da migliorarla sensibilmente nelle prossime versione ( 2.6 o 3.0 ;)

    infine, spero, che per le prossima versione sia pronta la libreria
    grafica con supporto CMYK, http://www.gegl.org/

  19. Ho provato ad utilizzare gimp qualche giorno fa (di solito non uso programmi di grafica ma dovevo farmi la userbar :D ) e devo dire che l’interfaccia grafica a mio parere è ben fatta. Infatti si ha una finestra per gli strumenti (si possono aggiungere i tab contenenti i livelli ecc senza usare un’altra finestra) e una finestra per ogni immagine su cui si sta lavorando, in questo modo è anche possibile lavorando su più immagini stickare gli strumenti in tutti i desktop e ogni immagine in un desktop virtuale diverso :)

  20. Io mi ci trovavo con PHSH CS1/2 a suo tempo, e mi trov(av)o con the GIMP 2.2/.3!

    …trovavo con the Gimp dato che ora su feisty non ce l’ho…

    …nessuno dispone di un pacchetto per feisty ben fatto e ottimizzato?

    32bit però … che del 64, io non me ne faccio nulla…. :|

    grazie

  21. A mio avviso l’approccio all’interfaccia di GIMP è molto simile a quella di BLENDER: per i primi cinque minuti sono inutilizzabili, poi ci si capisce la loro logica e i problemi finiscono.
    Paragonato a FOTOSCIOCC, GIMP pecca, secondo me, nella gestione dei pennelli, nella gestione di file molto grandi (500-600 MB), nella gestione dei layer (non è possibile fare gruppi di layer). Punti di forza di GIMP sono invece la possibilità di gestire i tracciati e le selezioni in modo molto simile ai layer (cosa che FOTOSCIOCCO non fa assolutamente).
    Per quanto riguarda il “problema” delle finestre multiple, da quel che mi ricordo ce l’hanno anche tutti i programmi simil-macromedia sotto Mac. Solo sotto Windows tutte le finestre vengono racchiuse all’interno di un’unica grande finestra vuota

  22. 2.6 .. 3.0 …? é da un eternità che si aspetta una 2.4 … se è questo il passo mi sa che ci si metterà un po’ prima che potremmo vedere qualcosa. Gimp è un giocattolo? Può essere, mancano alcune cose fondamentali rispetto a Ps..
    ma alla fine come per tutte le cose basta guardare il contesto in cui si agisce.. dubito che in molti necessitino di funzioni in più di quelle di gimp.. la differenza reale nella reale potenza del programma la può vedere solo un grafico e basta dire che ‘ in gimp manca il supporto’ CMYK per eleggere automanticamente PS come IL software per Grafica. In Gimp le basi sono molto interessanti, ma per come sono le cose non si può certo paragonarlo a Ps. ..e questo al di là del feeling che ognuno può avere usandone l’interfaccia.

  23. Ciao a tutti!
    Cosa penso di gimp? Penso che mancano almeno una funzione che ritengo vitale in un programma: la possibilità di usare un pennello che esegua la copia. Non ho mai usato fs, mi è sempre stato antipatico, usavo il meno professionale corel photo paint. La funzione che dico io è quella che permette di disegnare con un pennello quello che c’è in un altra zona dell immagine, mi pare si chiama “duplica”, ottima per ritoccare foto vecchie da graffi e sporcizia.

    Inoltre, abituato ad ambienti di lavoro like-windows, mi piacerebbe che gimp permettesse 2 tipi di interfaccia grafica: quella a finestre per gli esperti e i like-mac e quella per gli utenti tipo me… un una finestrona con dentro altre finestre… mah… speriamo che nel futuro si muovano in questa direzione…

  24. so ke nn è il posto + adatto ma ho messo photshop 7.0 su ubuntu kn wine solo ke quando lo faccio partire mi da questo errore: fixme:actctx:QueryActCtxW 80000010 0x116283c (nil) 1 0x33fdc4 8 (nil)
    X Error of failed request: BadDevice, invalid or uninitialized input device
    Major opcode of failed request: 147 (XInputExtension)
    Minor opcode of failed request: 3 (X_OpenDevice)
    Serial number of failed request: 35
    Current serial number in output stream: 35
    come faccio a risolverlo?vorrei tanto usarlo sto photoshop kn ubuntu!gimp proprio nn lo digerisco…

  25. amo gimp e non sopporto photoshop.

    l’unica cosa e’ che quando uso gimp ci devo dedicare un desktop virtuale, altrimenti diventa uno schifo… ma perlappunto, servono a questo i desktop virtuali no? :)

    i dettagli tecnici non vale la pena menzionarli, entrambi hanno vantaggi e svantaggi, solo che gimp e’ gpl, quindi oppensorcio, quindi aggratis.

  26. una delle cose che mi è saltata subito all’occhio, è la pessima gestione dell’antialiasing sul testo. A parte questo, credo che venga difficile entrare nella filosofia di Gimp se si è fatto uso per anni di Photostronz. Ad esempio, mi sono arrovellato per una ventina di minuti (e non ci sono neanche riuscito) per riuscire a capire come impostare il documento in CMYK anzicchè RGB.
    Poi non parliamo della modalità maschera rapida, che non ho capito se è disponibile in Gimp (in photoshop si può ottenere utilizzando quasi tutti gli strumenti).

  27. Se mettessero a posto l’interfaccia (ma in x anni ancora non hanno capito che la finestra deve essere una sola, come photoshop?) potrebbe essere molto carino da usare, le potenzialita’ sono buone.

    Da utilizzatore di entrambi (Photoshop e Gimp) posso dire che Photoshop e’ anni luce avanti, pur essendo un forte sostenitore dell’opensource, questo e’ uno di quei pochi casi in cui il sw commerciale non si batte (al momento).

    Devono lavorare sodo quelli di The Gimp se vogliono avvicinarsi alla potenza (intesa come efficienza degli algoritmi, dei filtri, etc) e alla usabilita’ di Photoshop.

  28. @loopback

    2.2.13 come nei repo edgy …lo so, l’ho anche levata… :D

    il fatto è, che già in edgy, ero abituato alla 2.3.12 (se non sbaglio) selfmade,
    e ora, in feisty nn riesco a compilare la 2.3.15 per una stupida dipendeza che nn riesco ad identificare…
    Quindi, mi faceva comodo se qualcuno disponeva di un bel pacchetto deb, creato a regola d’arte…

    Ma, vabbè, non fa nulla… tanto in questi giorni sto già “apprezzando” AutoCAD 2007 ¹

    @felipe: OT:
    [1] …tu saresti proprio entusiasta di provare Autocad 2007…
    per “estendere le potenzialità” (a detta dell’autodesk) hanno ben-pensato di riscriverlo quasi completamente in .NET 2.0 (aka: C#, aka: mono)…
    ma poi, perchè non era ancora a sufficienza, hanno pensato di passare (nel 2008) da OpenGL a DirectX (grazie a .NET 3.0…), facendo sfumare così anche l’effimera possibilità di averlo su Linux…

  29. …premesso che non conosco nulla del codice di The GIMP,
    da ex “programmatore” (..che parolone, meglio virgolettare :) Java,
    posso dire che, a codice già scritto (ammessa la bontà del codice, che non credo manchi), implementare una doppia gestione finestre multiple (JFrame) vs. sottofinestre (JInternalFrame), è una cosa da 10 a 15 minuti…

    Quindi, molto probabilmente le “più-finestre” sono una scelta, che dai devels non è vista come bug, ma come feature!

  30. Sono anni che provo gimp con la remota speranza di vederlo funzionare al pari di photoshop. Ho installato il pacchetto e l’ho provato per 10 secondi (Devo andare a dormire). Finalmente ho visto una netta miglioria nello strumento di selezione. Domani provo a metterlo sotto stress con canali alpha e formati proprietari (Maya) e poi vi saprò dire…
    L’unica cosa che posso permettermi di dire è che in ambito professionale il vincolo dell’uso di standard come i colori pantone è purtroppo una necessità. Apprezzo molto la filosofia Open Source ma da questo punto di vista i software come fotoschiopppo sono la soluzione più facile e compatibile (e costosa).
    Forse il giorno in cui mi metterò a studiare a fondo Gimp cambierò idea…


  31. Questo è uno screenshot (piccolino in verità) di photoshop su mac. Ricorda qualche cosa, no? Le cose sono allora due: o Apple e Adobe non capiscono una mazza di “usabilità” ed ergonomia o certa gente si deve convincere che non esiste solo il proprio modo di vedere le cose.
    @Brino: glielo dici alla adobe di correggere questo gravissimo bug nella versione per mac?
    @Seven.issimo: la seconda che hai detto ;)
    PS: non ci posso giurare, ma se non sbaglio i quattro pannellini a destra sono tutte finestre separate…

  32. Gimp per essere a costo zero è davvero ottimo, anzi, super ottimo, photoshop diciamo che costa un bel pò, ma da parte sua da diverse cose in + come diceva all’inizio asdrubale.
    Per quello che ci devo fare io mi basta gimp, anche se non riesco a capire come poter importare una sequenza d’immagini per fare una gif oppure magari un breve pezzo di filmato per fare una gif.

  33. Io AMO photoshop e sempre lo amerò. Peccato che sia completamente in mani proprietarie e l’unica cosa che possiamo fare è pregare Adobe perchè un giorno rilasci una versione di Photoshop che giri anche su linux o che qualche anima pia esegui un vero fork di GIMP che trasformi l’interfaccia del cugino OSS di PS in qualcosa di veramente USABILE (strano tra l’altro che ciò che nel resto di gnome venga limato fino ai limiti della salute mentale, sia al contempo trascurata in uno dei suoi programmi principali!). Per fortuna per il momento wine è un’ottimo compromesso e mi permette di poter passare a Linux senza dover per forza rinunciare completamente al mio programma preferito per il fotoritocco.

    Comunque sia proprio per il fatto che sono passato a linux principalmente per liberarmi dal software proprietario, ho deciso tempo fa di installare la versione 2.3 di gimp segnalata proprio qui su pollycoke e di imparare ad usarla. Non nascondo che ho avuto parecchie difficoltà ad ambientarmi, specialmente a causa di procedure macchinose per ottenere in gimp quello che con photoshop si può ottenere con pochi clic. Tuttavia dopo un po’ di travaglio, e con una buona dose di buona volontà posso affermare che sì, è possibile sostituire PS con GIMP per almeno il 90% dei lavori che svolgo giornalmente sia per lavoro che per diletto.Quel 10% è rappresentato da alcuni (pochi) effetti che non trovo in gimp, la gestione della quadricromia e l’assenza dei Pantone, che per chiunque lavori professionalmente con un programma di fotoritocco abbinato alla stampa non può fare a meno.

    La mia speranza? 1) che progetti promettenti come pixel (http://www.kanzelsberger.com/pixel/?page_id=12) abbiano finalmente la luce e siano resi opensource 2) che qualcuno con un po’ di buonsenso crei un fork sull’interfaccia utente di GIMP, rendendola uguale o molto simile (sulla falsa riga di ciò che fa appunto pixel) allo standard del mercato universalmente riconosciuto: photoshop 3) Che GIMP riesca a coprire quel 10% di funzioni che ancora gli mancano per raggiungere photoshop…

    Purtroppo credo che per tutto questo debba passare ancora tanto (troppo!) tempo… l’unica soluzione per il momento è usare gimp e completarlo con photoshop 7.0 emulato con wine… purtroppo non ho ancora trovato una soluzione migliore

  34. @ Alberto

    A prescindere dal fatto che Apple o Adobe che sia, non sono i depositari del sapere assoluto o della usabilita’, basta guardare che schifo e’ uscito iTunes (chiusa parentesi).

    Poi a me non piacciono le finestre separate, ci sono millemila motivi, tra cui anche un fastidioso disordine quando faccio “scale” con compiz/beryl, essendo finestre diverse, me le spara di qua e di la’, disorientando l’utente dal fatto che l’applicazione e’ UNICA e non piu pezzi di qua e di la’.

    Nella versione windows comunque la finestra e’ UNICA, come e’ giusto che sia. Le motivazioni – oltre a quella sfumatura sopra – le trovi in giro per il web. Non sono certo il solo a criticare l’interfaccia “a pezzi”

    Ripeto: e’ ora che si muovano a integrare tutto in una finestra unica
    (IMHO)

  35. tralasciando il fatto che tutti pannelli di Gimp, e quindi la sua presentazione grafica, sono personalizzabili, quindi ognuno se li mette in quantità e grandezza voluti, porto la mia esperienza.

    Sono web designer, partito con gimp, provato photoshop, tornato a gimp.

    Che vi devo dire, gimp per me è migliore, sia come strumenti che come organizzazione. E fa, se lo si sa usare, molte più cose in maniera più semplice.

    Dunque, questione di abitudine!!!

    Naturalmente è la mia esperienza!!

  36. Io lo uso per grafica, sia lavoro che hobby, e lo reputo il miglior software open nel suo genere.
    E’ forse un pò difficile da imparare all’inizio, per chi non ha familiarità con layer et simila.
    Per la storia di integrare tutto in un unica finestra, non sarebbe male se gli sviluppatori ne dessero la possibilità.
    Attivare o disattivare le finestre multiple con una semplice spunta nelle opzioni avvicinerebbe molti più utenti a Gimp.
    Così anche chi non ne fa un uso professionale (ed è abituato ad un’interfaccia openoffice-style… tutto in uno insomma) ne può trarre vantaggio

  37. Glade e’ recentemente passato ad un’interfaccia a finestra unica:

    ma con GIMP questo tipo di soluzione lascerebbe troppo poco spazio per lavorare sull’immaigne. Molto meglio avere le finestre separate, tenere l’imamigne alla massima dimensione consentita e portare “a galla” le toolbox che di volta in volta servono. Comuqnue e’ questione di abitudine, io ho sempre usato GIMP e quando mi capita di dover lavorare con Photoshop mi sento perso, non so dove sono i vari comandi e l’interfaccia mi sembra un caos unico. Penso avvenga il contrario per chi ha sempre usato Photoshop e si avvicina a GIMP per la prima volta. E’ come, provenendo a Windows, si e’ abituati ad avere il bottone di conferma a sinistra e su GNOME lo si trova a destra, sicuro che si sbaglia a premerlo per i primi mesi, poi e’ il contrario, la volta che ti tocca usare Windows annulli l’operazione…

  38. io uso Photoshop per lavoro dal 1995 e sono fermo alla versione 5.5 (dalla 6 in poi trovo l’interfaccia inusabile) quindi sicuramente se mi trovo a mio agio è solo una mera questione di abitudine. Mi ricordo il panico dei primi mesi su photoshop (provenivo da Amiga) e la fatica per combinare qualcosa. Gimp mi piace, purtroppo non mi trovo a mio agio come su PS ma suppongo basterebbe un po’ di pratica. Il difetto principale dell’interfaccia di Gimp, secondo me, è che usa troppo spazio sul desktop. Mi piacerebbe vedere una UI molto meno invadente e che dia più importanza all’immagine. Per me sarebbe importante che Gimp andasse oltre gli 8 bit per canale, il limite è evidente se provate ad usare lo strumento aerografo a più passate: vedrede effetti di bandizzazione evidenti. Uno dei grossi vantaggi che ho trovato rispetto a Photoshop è l’implementazione dell’animazione tramite GAP.

  39. Mi fa piacere vedere che il progetto va avanti, ma il changelog sottolinea che vengono apportate solo modifiche “superficiali” (sviluppatori, senza offesa :P)… A quando il supporto per la stampa senza bisogno di plugins e i colori CMYK??

    Fate come DELL, pubblicate sul sito del progetto qualcosa tipo “Cosa vorresti nel tuo prossimo GIMP?” LoL

  40. @gimparoo:
    Bravi, era esattamente quello il link :)

    @tutti:
    Oltre alla quadricromia cmyk (che si spera venga apportata da gegl) non leggo nessun esempio pratico di funzionalità o caratteristiche mancanti, che poi era quello che mi incuriosisce di più e apporterebbe a questa discussione qualche conoscenza concreta :)

    Mi pare di capire che tra chi ha risposto c’è effettivamente chi fa uso abbastanza avanzato/professionale di software per la grafica, si riuscirebbe ad avere qualcosa che somigli a motivi seri per cui si sente spesso dire che GIMP non è all’altezza? E non sto parlando di usabilità, quello lo sappiamo :)

  41. mi sembra che la risposta di Neff #40 sia abbastanza completa ed espressa con cognizione di causa..

  42. @ Felipe

    Infatti oltre alla usabilita’ Gimp come dicevo prima soffre di prestazioni: provate ad applicare gli stessi filtri su Gimp e Photoshop sulla stessa macchina, anche ottimizzando Gimp con vari trucchetti, l’efficienza computazionale dei filtri e’ nettamente a favore di Photoshop

  43. @felipe

    Dipende:

    1. Se il fine è quello di mandare il tutto ad un service per la stampa già puoi escludere l’uso di Gimp in quanto non supporta il colore CMYK, quindi niente brochure, volantini, poster, ecc. ecc.

    2. Se invece si vuol fare un pò di web designer già gimp se la gioca di più, ma bisogna considerare che PS spesso fa la stessa cosa, meglio e con la metà dei click…

    n.b.
    Non dimentichiamo che la produttività è data anche dal numero di click necessari a completare una data operazione.

    3. In ultimo, se le necessità sono quelle di ritocchare occhi rossi , tonalità colore, ridimensionare immagini e magari salvarle in gif ecc. ecc. va benissimo, ma bisogna considerare anche che le stesse operazioni si possono svolgere nella maggior parte dei casi e con molta più semplicità con uno dei tanti image viewer disponibili sul web.

  44. Mi piace Gimp ma a mio avviso quello che manca è la possibilità di applicare degli stili al livello. Avete mai provato a mettere un ombra esterna ad un testo o aggiungere una traccia? Con PhotoShop ci vogliono 2 secondi con Gimp è una fatica infinita e i risultati sono scarsi.
    Per ovviare alle finestre galleggianti si può risolvere con il plugin Tab di Beryl! Ecco per esempio un’utilità pratica che con Compiz non si può ottenere. Che ne pensate?

  45. Mi paicerebbe usarlo a livello più professionale, ma non sono nemmeno riuscito a togliere gli occhi rossi dalle mie foto… Sotto windows ho un applicativo apposta della Nikon che ovviamente non riesco a far girare con Wine. Non sono nemmeno riuscito a capire se esite un tool del genere su GIMP/Linux.

  46. @Felipe:

    usabilità?
    Un esempio: in photoshop esiste la modalità Quick Mask, che ti consente di operare una selezione (ad esempio, per fare uno scontorno) usando quasi tutti gli strumenti della palette (pennelli di tutti i tipi, aerografo, ecc.), riportando anche i valori di intensità della trasparenza. Questo, in termini di usabilità rende comodi molti ritocchi ad un lavoro (magari più grezzo) di selezione già fatto tramite curve di Bezier.
    Non so se Gimp ha una funzione simile, ma io non l’ho trovata!

  47. Io uso Gimp ormai quasi per tutto…tuttavia una caratteristica di Photoshop che manca in Gimp e che mi costringe ad usare il computer di casa (con WinXp) è il Filtro Fluidifica…quando sarà presente un “clone_perfetto” di questo strumento…allora in The Gimp non mancherà niente a parte l’ergonomia dei menù…

    Francesco

  48. Non ho avuto modo di leggere tutti i commenti, percui non so se è già stata citata una delle mancanze più gravi di GIMP: la gestione DEL TESTO!
    Se non ricordo male una gestione così orrenda l’aveva solo Photoshop 5!
    Ovviamente (aggiunto) il mancato supporto alla quadricromia ne fa uno ‘scarto’ automatico nel campo della grafica per carta stampata, e non parlo di pubblicazioni, per quello c’è casomai Scribus, ma di pagine pubblicitarie, volatini , cartelloni, etc.
    Per ultimo, già citato in precedenza, il mancato supporto agli effetti sui livelli.
    Non bisogna mai dimenticare, comunque, che GIMP nasce come strumento per il web design, percui non c’è da meravigliarsi!

  49. Vi assicuro che gimp non è un software scadente, ma per delle funzioni avanzate non è il massimo.. Ad esempio il trascinamento di livelli da una immagine ad un altra non si può fare con il trascinamento (correggetemi se sbaglio [spero di sbagliarmi]) come in photoshop….
    Io lo emulo su ubuntu e vi consiglio la versione 7.0 se volete fare qualcosa di decente.. Comunque se cercate una soluzione ottima sia sotto il profilo etico che pratico, vi consiglio pixel ( http://www.kanzelsberger.com/pixel/ ) un clone per linux di photoshop… Ma un vero clone non come gimpshop. E’ acquistabile per 35 dollari, ma date un’occhiatina alla demo (peraltro in italiano)

  50. Winze, Shift+Q (oppure Select->Toggle Quick Mask). Molte delle critiche che leggo nei commenti non sono in realta’ mancanze di GIMP, solo che l’utente non ha neppure provato a vedere se quella particolare funzione c’e’ o no.

  51. Ho parlato troppo presto. Lo strumento di rimozione occhi rossi non è li. Mi sono sbagliato… Il menu filtri/miglioramentO non c’è proprio nel mio GIMP (quello di Ubuntu 6.10)

  52. Ciao a tutti…
    Io vengo da PS e devo dire che salvo alcune difficoltà iniziali dovute all’interfaccia, dopo qualche ora di lavoro ho cominciato a prenderci la mano…
    Con gli shortcut da tastiera non serve spulciare i menu.
    Tutto quello che facevo con PS ora lo faccio con GIMP. Però devo dire una cosa, un punto a favore di PS sono i livelli con gli effetti. Quelli sono una comodità innegabile, togli e metti la visibilità a un qualsiasi effetto e vedi i cambiamenti al volo. Se vuoi applicare più effetti assieme in gimp lo fai lo stesso, ma se vuoi vedere come sarebbe stato il risultato senza il blur (tanto per fare un esempio), devi CTRL+Zetare e riapplicare gli altri effetti, quando in PS ti basta un click e togli la visibilità al layer.
    Un’altra cosa, in effetti per le immagini destinate alla stampa (CMYK) ho avuto un po di noie anche io… nel senso che ho dovuto usare PS, ma è capitato una volta sola… in genere non mi serve!!!
    Secondo me… gimp rulez!!!!
    :)
    Saluti a tutti

  53. gimp è l’unico programma di grafica con il quale sono riuscito a capire quel che facevo e come. Il mio giudizio è quindi positivo! ;)

  54. ciao, io lavoravo nella piccola azienda di famiglia che faceva serigrafia… e usavamo il pacchetto Corel. Sinceramente Gimp non ha nessuna funzionalità da invidiare a PS o CorelDraw… invece una cosa ASSOLUTAMENTE da copiare (per evitare di fare miliardi di livelli e ritoccare una foto veramente intelligentemente) c’è NikonNX… non sono uno sponsor, ma un appassionato di foto (e uso Canon… con nikon non mi ci trovo). Andate a vedervi gli u-point è una roba DA COPIARE IMMEDIATAMENTE!
    altro che remore sulle copiature varie…
    se felipe vuole vi posto anche un link su qualche video… (volendo c’è il trial su internet, ovviamente per winzozz)
    d

  55. Scusate l’OT :

    Gimp 2.3.15 non trova l’engine Murrina e parte con l’engine base di Gnome..

    Qualcuno sa darmi una mano?

  56. @giamma
    no non funziona trascinando la selezione, ma basta che fai ctrl+c e ctrl+v… volgarmente copia incolla…
    ciao
    d

  57. @Winze: …finestra dell’immagine, nell’angolo in basso a sinistra (mi pare, come in PS…)

    .
    Io credo che la carenza più pesante in the Gimp sia la mancanza di un sistema di penelli scalabili. Su questo PS è avanti hanni luce, con un solo pennello puoi ottenere mille effeti dinamici (creati da PS mentre si traccia).

    [per feisty, nessuno sa nulla?! dai, che nn mi si compila…]

  58. Io non ho mai fatto un uso spropositato di Photoshop, perchè non sono un professionista e non mi sognerei mai di acquistarlo per utilizzarlo a casa. Fatto sta che (purtroppo) ho imparato ad usare proprio Adeobe Photoshop e devo dire che è veramente anni luce avanti a Gimp, sia nelle funzioni che nell’interfaccia. Ci sono strumenti dei quali ho abusato così tanto (se non ricordo male uno era Strumenti>>Regolazioni>>Livelli automatici) che, non trovandoli su Gimp, mi fanno inevitabilmente preferire il pachiderma Adobe. Inoltre l’interfaccia di Photoshop è molto più intuitiva, tent’è che non ho mai sentito l’esigenza di provare la versione Elements, nonostante (lo ripeto) io non sia un utente evoluto. D’altro canto a casa ho sempre usato Gimp anche quando ero ancora uno schiavo di M$, ed ora ce la sto mettendo tutta per abituarmi ad usarlo al meglio, sperando di prenderci la mano il più presto possibile!

  59. Ciao, sono Ho-oh, il capo-moderatore di Gimpitalia.it. Ti dirò, pur essendoci tanta gente più brava di me sento di poter dare un giudizio. Secondo me il fatto di “Gimp è più difficile di Photoshop” è come la ca**ata “Linux è più difficile di Windows”. Tutto qui… ;-)

  60. PROBLEMA MOUSE
    A me la con la versione 2.3.15 quando muovo il mouse (o il pennello, o la gomma etc.) su un’immagine mostra una scia di cerchietti verdi. E gimp diventa inusabile. E’ capitato per caso anche a qualcuno di voi?

  61. @ Loopback
    @ Seven.issimo

    Thanks!
    Chiedo scusa per la svista e/o per aver parlato troppo presto, senza aver approfondito abbastanza bene la ricerca. Stasera lo provo!

  62. ciao a tutti :) mi piacerebbe dire la mia senza voler entrare in contrasto con nessuno.
    utilizzo PS da un decennio per lavoro ma conosco anche Gimp (non così bene, ma discretamente).
    Devo dire che Gimp è un ottimo programma, che personalmente consiglio vivamente sia ad amici che in vari forum.
    Ps è un colosso che arriva da un colosso, spesso si fanno a mio giudizio dei paragoni un po’ azzardati, personalmente credo fermamente che sia opportuno paragonare delle “situazioni” simili e sta di fatto che la Adobe e l’Open source non godano propriamente delle stesse possibilità (e con possibilità mi riferisco non certamente a quelle relative alle competenze, ma soprattutto a quelle econimiche)
    Non credo che chi utilizzi Ps per lavoro sia solo un “pigro” ad imparare un nuovo programma, certamente attualmente PS è superiore a Gimp come quantità di strumenti e come fruibiità di alcuni di essi, ma a mio parere questa differenza si può riscontrare solo a un utilizzatore professionale (non solo a chi lo usa per lavoro ma anche a chi lo usa anche al pieno delle sue potenzialità seppur per scopi personali). Essendo una moderatrice di un forum mi è capitato spesso di provare programmi di grafica freeware, shareware ecc… e devo dire che se lasciamo da parte PS che per ovvi motivi di costi non lo consiglierei mai a nessuno che voglia cimentarsi in grafica, Gimp è l’unico che mi ha convinta/colpita come qualità del programma.

    L’unico neo (se così vogliamo chiamarlo) è l’interfaccia utente non proprio agevolissima. La struttura in finestre indipendenti in effetti spiazza l’utente che non è oggettivamente abituato a tali interfacce, all’inizio risulta “spiazzato”, certo è solo questione di abitudine, ma spesso e lo dico per esperienza quello che in qualche modo ci rallenta il lavoro in genere diventa poco amico :D
    Forse con “è più difficile di PS” intendono questo, perché diversamente non si potrebbe spiegare, ricordiamo che alcuni strumenti sono difficoltosi di per sé sia su PS che su Gimp e non per l’usabilità del comando stesso, ma per la teoria che sta alla loro base e che quindi richiede un pochino d’esperienza :)

  63. Problemi con l’inserimento del mio ultimo post che cantinuava con:
    “concordo perfettamente con questa tua affermazione (IMHO)”

  64. Il difetto principale di Gimp è che ha troppe finestre separate, cosa che non succede per il concorrene Krita. Krita però a livello prestazionale e di plugin è purtoppo indietro a Gimp. Speriamo che con l’avvento di KDE4 Krita diventi meglio di Gimp (si nota che sono un pro-KDE?).

  65. @Patrizio!
    Certo che ci riesco, anzi pensavo di averlo già fatto e invece avevo lasciato la mail a metà :D

    @tutti:
    Ok, credo che finalmente la situazione sia un po’ più chiara e che il perenne GIMPvsPS abbia basi fondate, oltre naturalmente a qualche preconcetto :D

    Grazie a tutti per i commenti interessantissimi e scritti con cognizione di causa! È proprio vero che una grossa fetta del valore di questo angolo di web sia data dalla qualità dei commenti “buoni” :)

  66. Forse vi siete scordati che PS, fino alle 7.0 (o giù di lì), aveva esattamente la stessa interfaccia che ha Gimp.

    La differenza dov’è?!

    Uno ha una finestra vincolante e l’altro no.

    Questo crea problemi nell’uso?

    Forse i primi 3 secondi, ovvero il tempo che uno pensa : “ma ste finestre non si possono regolare in qualche modo? ” e cerca il menù preferenze.

    Poi da lì trova l’opzione per tenerle in primo piano (su Linux e Mac, che attualmente han entrambi Exposè o Scale che dir si voglia..) mentre su Windows è vincolato paro paro come PS.

    Scusate, ma mi risulta difficile credere che i problemi con Gimp siano nell’ interfaccia.

    C’è un sacco di roba a cui appigliarsi, ma quella mi pare proprio l’ ultima questione, soprattutto ricordando che PS è identico.

    Spero nessuno si senta offeso.

    Saluti.

  67. urca quanti post :|
    papiro in arrivo:

    photoshop è indubbiamente un punto di riferimento in questa tipologia di grafica, la sua vera potenza sta nella gestione di tantissimi formati con la massima efficienza (vedi ottime compressioni e affini) e nella sua interfaccia adatta a ogni utente.
    L’utente newbie non ha difficoltà a trovare quanto gli serve x i piccoli ritocchi, e anche i ritocchi automatici sulle foto sono utili per piccoli lavori, l’utente più esperto ha a disposizione tantissime opzioni che permettono di scegliere nei minimi particolari e calibrare ogni effetto applicato a un determinato layer.
    La gestione dei layer è uno dei punti forza di PS, i plug-in flash per gli effetti sono strabilianti e permettono di creare immagini con effetti straordinari, e sorpattutto vengono gestiti in modo chiaro e semplice, per chi usa photoshop infatti un grosso problema a passare a gimp è proprio la pessima gestione dei livelli del fratellino open source, quando si applica una script di effetto viene creato un nuovo livello, alla modifica di esso non è possibile quindi riadattare lo script, photoshop invece gestisce gli effetti come add-on al livello, non come livelli assestanti (cosa cmq possibile con apposita funzione).
    La gestione dei colori è altresì importante x usi seri, e anke qui gimp mostra grosse carenze (anke xkè la adobe è padrona nel campo).
    Applicare effetti a immagini con gimp è difficoltoso e molto poco intuitivo a causa dei pessimi menu script-fu e affini, confusionali, non si capisce a cosa servono i parametri se non dopo largo uso, mentre photoshop mostra subito l’effetto, in pratica su gimp devi immaginarti te i parametri e poi sperare che vada bene, triste come uso :S
    Altra grossa arma di photoshop è il gemello con cui viaggia, imageready, una vera potenza dell’animazione gif,permette di portare i tuoi disegni statici in una gif animata in semplici passaggi, e qui gimp ne ha di strada da fare.
    Le funzioni di photoshop attualmente sono troppo vaste x essere confrontate anke con un gimp moddato con i vari plug-in disponibili.
    Sui testi si possono fare meno della metà delle modifiche che con photoshop, come già detto riscalare un’immagine, adattarla, cambiarne i limiti può rappresentare un problema di qualità.
    Su tutti poi il grosso scoglio è come detto e ridetto l’interfaccia, oltre ai menu confusionali e poco intuitivi gimp con le 3 finestre rappresenta una vera piaga x l’utilizzo con immagini leggermente più grandi (già 500x200px può dar noia) e con le immagini piccole si soffre la presenza del bordo della finestrella dell’immagine x le selezioni o i ritocchi a bordo immagine.
    Su ps premendo il tasto tab i menu spariscono e si può lavorare a tutto schermo sull’immagine, ed è un enorme vantaggio ;)
    Uso photoshop professionalmente, uso anche gimp, lo sto approfondendo, ma da lì a paragonarli purtroppo la strada è ancora lunga.
    Photoshop è il miglior programma per questa tipologia, gimp è un buon sostituto, ma cmq trattasi di un compromesso, non di una scelta ottimale.

  68. Uso photoshop dalla 4. (passando dalla 4.5-5-5.5-6-CS-CS2)
    Gimp ho provato a usarlo in tutte le salse, da gimpshop a una tremenda modifica a X per farlo andare con una finestra di sfondo.
    Interfaccia a parte (uno si abitua) il problema è proprio di potenza, un esempio su tutti i livelli, quelli di gimp sono assolutamente fittizi, sfido a fare un “livelli automatici” comparato tra i due programmi…
    Gimp è buono per chi come Felipe ridimensiona due immagini per il blog e gli da il drop shadow (tralaltro orrendo ;) ) ma appena serve qualcosa di più gimp si ferma. Prova ne sia che strumenti *gratuiti* per lo sviluppo fanno spesso breccia nel mondo windows come eclipse o OpenOffice per fare due nomi, gimp è sempre rimasto al palo, anche per chi non ha mai usato fotoschioppo.

    Quanto detto non è una polemica contro Gimp, ma contro chi dice che Gimp può essere comparato a PS, è come dire che siccome fanno tutti e due editing di immagini si possono mettere in competizione, avete mai visto in una gara di accellerazione una cinquecento contro una ferrari? eppure hanno 4 ruote..

    Gimp è un bel progetto, molto complesso e lodevole, Photoshop è il miglior editor di immagini mai prodotto al mondo.

    ;)

  69. @ dioz

    E’ quello che dicevo prima, ma nessuno mi ha risposto: la differenza di prestazioni e’ ENORME. Photoshop e’ anni luce avanti come efficienza di filtri, plugin e quant’altro.

    Gimp e’ bello e tutti vogliamo che migliori ovviamente, ma non paragonatelo al Dio Photoshop (almeno al momento, in seguito vedremo)

    :-)

  70. @ Kris, dioz, sembrate i dirigenti della microsoft che parlano di Linux. :D

    Comunque chiedo a tutti per favore di farsi un giro nel forum di gimpitalia.it e vedere quante cose belle ci sono.

  71. Comunque è vero, gimp nell’applicare gli effetti è di una lentezza ecclatante e io ho un pc abbastanza potente, poi si, in effetti l’altro giorno mia sorella doveva stampare 2 foto e dopo aver stampato la prima mi son reso conto di quanto orribile usciva dunque ho dovuto riavviare con win e ps e in un attimo ho risolto.

  72. @ Lazza

    da due anni sono installatore microsoft (o oem system builder se preferisci), la settimana prossima firmerò un contratto d’assunzione in un apple store come tecnico, a casa ho solo linux.
    Un conto è scegliere x se cosa si preferisce, un conto è essere obiettivi.
    Gimp è un bel programma, photoshop è il massimo :)

  73. Trovato il quick mask. Funziona anche bene! :)
    Cavolo, quando uno si abitua ad una posizione degli ogetti, e clicca meccanicamente su di essi per anni, la mente atrofizzata trova inconcepibile che possano essere altrove e non li vede. eheheheh
    :\

  74. Tanto per fare un esempio, su Debian abbiamo sempre avuto la 2.3 in experimental. Troppo sbatti installare da experimental o usare unstable ? C’è sempre Ubuntu eh, mica lo ordina il medico di usare Debian.

  75. Lavoro solo com gimp e mi ci trovo più che bene. Penso che sia un ottimo programma anche per usi avanzati. L’interfacciatanto odiata dai più la trovo invece molto semplice per impararlanon ci vuole chissà quanto tempo, e poi il fatto di avere tutti i menù a portata di click con il tasto dx è una comodità non da poco. Sono riuscito a fare lavori che in più mi hanno chiesto se fatti con photoshop quindi… Anche io però trovo la limitazione della gestione del CMYK cosa questa a cui non capisco perchè non si ponga rimedio. In definitiva lo giudico un ottimo programma, chiaramente come tutti i software può ancora crescere e migliorare, ma ora come ora mai lo cambierei con photoshop che al contrario trovo troppo macchinoso, pesante come solo i software winzoz sanno eseere e mi fermo qui che è meglio, ah dimenticavo uso solo linux e quindi …
    Saluti a tutti

  76. Visto che è sempre stato segnalato, ora è il momento della 2.3.16
    Ecco il deb per Feisty preso da UbuntuForums:
    http://uploader.polorix.net//files/140/gimp-2.3_2.3.16-0madman2k1_i386.deb

    Testato e funzionante.

    Changes in GIMP 2.3.16
    ======================

    – make the XOR color configurable as a workaround for broken drivers
    – allow to assign keyboard shortcuts to procedures without menu entry
    – allow to configure the height of the preview area in data editors
    – improved file detection in TGA plug-in
    – improved brush scaling code, now also scales up
    – converted standard pixmap brushes to parametric ones
    – improved zoom tool behavior
    – D-Bus methods now have a return value indicating success or failure
    – added more menu tooltips
    – allow procedures to request the display ID they are being called from
    – depend on GTK+ >= 2.10.6 and use some of the new functions in GTK+ 2.10
    – allow filename passed on the command-line to be opened as new images
    – various optimizations
    – bug fixes and code cleanup

  77. Punto 1: tutti osannano photoshop, e concordo nel fatto che per alcuni lavori è più potente di gimp.

    Punto 2: il 99% della gente che conosco usa photoshop. Lo osanna. Lo loda. E non l’ha pagato.

  78. Punto 3: Photoshop serve ai professionisti che han bisogno di stampare. Per il resto Gimp funziona egregiamente, pur avendo alcune lacune (non comparabile dato le risorse, ovvero la pecunia, investita nello sviluppo dei 2 programmi).

    Chi lo osanna non ha capito un beneamato c*zzo di cosa sia il fotoritocco. Ps è un ottimo programma, ma non l’unico. Se non si sa far fotoritocco senza Ps si han dei limiti personali, non li hanno gli altri programmi.

  79. Ha una pessima esportazione delle gif animate che se ne escono davvero male, qualità davvero prossima allo 0 e poi la stampa delle foto lasciamo stare che pure il menù li della stampa è un pò incasinato, per il resto niente da dire.

  80. per la cronaca c’e’ uno studio di grafica vicino a me che e’ sempre molto attento alle tecnologie opensource
    e usano anche gimp
    l’unica cosa che gli contestano e’ la mostruosa lentezza su alcuni lavori specie perche’ loro lavorano su cartelloni pubblicitari ad alta risoluzione per il resto lo considerano un ottimo prodotto

  81. Mah, GIMP è uscito nel 1995, Krita nel 2005 e secondo me il primo sta già raggiungendo il primo. Tra l’altro la versione 2.0 di Krita sarà un bel passo avanti.
    Mi spiace molto che Krita non venga citato quanto GIMP perchè sta facendo passi da gigante (cosa che GIMP non ha mai fatto, ha uno sviluppo piuttosto lento mentre il team KDE/KOffice è notoriamente un razzo quando si tratta di scrivere codice), soprattutto perchè supporta già alcune cose come la gestione CMYK e i 32 bit per canale, cose appunto di cui la gente si lamenta quanda parla di GIMP:
    Una volta li usavo tutti e due, ma da Krita 1.5 ho eliminato completamente GIMP e non me ne pento.
    Per la questione GIMP/Krita vs. Photoshop.. a livello professionale meglio il secondo, ma per un uso quotidiano i primi due fanno benissimo il loro dovere, anche perchè trovo comico vedere gente che usa PS cracckato per due lavoretti di fotoritocco.

  82. No dai, ragazzi non scherziamo. Bene difendere l’open source, ma non paragoniamo Gimp a Photoshop. Chi ha usato il secondo non puo’ fare a meno delle preview in tempo reale sull’immagine, degli effetti sui layers, della gestione avanzata del testo per fare degli esempi. Come ha detto giustamente qualcuno Gimp ha in parte queste caratteristiche ma sono buttate li’, con poca coerenza, incomplete e alcune poco utilizzabili. Questo non toglie che Gimp sia un ottimo programma, soprattutto dopo l’ultimo restyling delle funzioni e dei menu, ma il paragone non regge. La versione stabile ha ancora i filtri sotto il menu “script-fu”.. :)

  83. Domanda forse stupida, ma essendomi appena avvicinata a Ubuntu e di conseguenza a GIMP non sono proprio una cima: perchè se per esempio salvo le animazioni in .gif dal web quando le vado ad aprire non le vedo? Ovvero, sono statiche? Devo scaricare qualche pacchetto per vederle? Devo cambiare qualche impostazione?

  84. @Martina:
    GIMP – sono sicuro che lo sai – non serve per visualizzare le immagini, ma per modificarle. Trovi tutti i “fotogrammi” delle animazioni GIF nella finestra di GIMP chiamata “Livelli”, da lì puoi modificarli come meglio credi, per poi esportare il risultato.

    Per visualizzare le animazioni GIF va bene un qualsiasi browser (es. firefox) ;)

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