Compiz + Beryl = Coral …è la riunione?

Ricordate il mio post “Compiz vs Beryl, le ultime evoluzioni“? Il leader del progetto Beryl ha finalmente trasformato in realtà l’auspicio che facevo ormai da tempo, annunciando la disponibilità a tornare sui propri passi e l’intenzione di “rientrare nei ranghi”.

coral.png
Beryl e Compiz di nuovo una cosa sola?

David Reveman, l’inventore originale del famoso cubo rotante, nonché project leader di Compiz, non sembra essere ancora al corrente della faccenda, o almeno non abbiamo una dichiarazione ufficiale. Qualora David fosse d’accordo (e immagino che non dovrebbero esserci motivi per non esserlo) si potrà cominciare a parlare di fusione


L’unico problema che potrei vedere all’orizzonte è che adesso David sarà sottoposto ad una pressione incredibile da parte della comunità di Beryl, e spero che questo non lo porti a concessioni che farebbero del male a Compiz a lungo termine. Ok riavere un po’ di gente volenterosa nel team, siamo contenti, ma non vorrei che il progetto si snaturasse :)

Da parte del progetto Beryl invece, questo sarebbe il momento più propizio per organizzare la fusione con Compiz, per almeno due semplici motivi:

  • La “stampa” e la massa di gente conoscono paradossalmente più il nome Beryl che Compiz, questo significa che il ritorno potrebbe essere percepito come una “concessione” per cui avere qualcosa in cambio.
  • Compiz si prepara ad una serie di grossi cambiamenti strutturali, che il team di Beryl potrebbe non essere più in grado di seguire o comprendere, per loro stessa ammissione.

In ogni caso questa sembra essere la prima cosa sensata che leggo da parte del project leader di Beryl da tempo immemore, non posso che felicitarmi con lui per aver fatto la mossa giusta, stavolta. Aspettiamo sviluppi!

Ecco l’annuncio sulla mailing list di Beryl. Qualcuno ha già proposto “Coral” come nuovo nome. Non mi dispiace, anche se non vedo tutta questa necessità di creare ancora confusione con altri nomi.

63 pensieri su “Compiz + Beryl = Coral …è la riunione?

  1. Fantastico!
    Felipe, secondo te che terno esce settimana prossima sulla ruota di Milano…?
    Così per curiosità…
    :oD

  2. Che scelgano il nome a loro più congeniale (dopo “Aqua” del Mac e “Aero” di Vista, sarebbe interessante vedere un qualcosa di simile a “Fire” oppure “Terra”, quest’ultima scritta proprio in italiano)

    Comunque da questa unione non potrà che scaturire un POTENTE avversario alle due feature portanti di Vista e MacOS… finalmente le due strade s’incontrano… non oso immaginare un Ubuntu con finalmente un compiz+beryl stabile e completo… stupendo! ;)

  3. Caro Felipe :)
    sorrido quando leggo la tua visione di parte (e non è male ciò) pro-Compiz. Quinn non è che debba rientrare nei ranghi, perché 1. non ne esistono e 2. se c’è qualcuno che “l’ha fatta fuori” non è certo lui, ma Reveman (vedi mio commento).

    Se l’unione delle forze va a buon fine (leggi “se trovano un equilibrio sensato”) gli utenti finali saranno molto contenti e sopratutto ci sarà un argomento in meno su cui costruire flame e perdere tempo prezioso.

  4. Con la speranza che il core sia quello di compiz. Che il team di beryl continui a fare quello che gli riesce meglio: gli effetti.

  5. Dire che sono letteralmente eccitato all’idea è poco. Come ha già detto qualcuno, questa fusione creerà L’Avversario per Aqua e Aero. Con due comunità separate come prima, non si sarebbe concluso niente, poiché le comunità dei due progetti non facevano altro che “litigare” sul quale fosse il migliore! Ora con le comunità, e i progetti uniti compiz/beryl/coral/o-come-cavolo-si-chiamerà non potrà far altro che migliorare alla grande. Con Raveman che scrive il core e Quinn e seguito che scrivono i plugin per lasciare gli utenti “perdenti” :P a bocca aperta! OTTIMO!

    P.S. Attualmente sono un utilizzatore di Compiz! :P

  6. Felipe cosa fai, cambi idea a posteriori?! Ma se hai sempre detto che il lavoro fatto dal team Beryl fa schifo e che i componenti del team non hanno le conoscenze adatte per entrare a far parte del gruppo sviluppatori di Compiz!

  7. Il nome ha pochissima importanza, pippo, pluto, paperino… è il risultato quello che conta!
    Che bella notizia!E’ IMPORTANTISSIMO unire le forze!Mai più che in questo caso…!Attendiamo speranzosi!!!

  8. Sarà invece l’occasione per un nuovo entusiasmante fork-del-fork: ci saranno gli sviluppatori Compiz che litigheranno con quelli di Beryl che criticheranno quelli del Coral.

    Bah, a me basta che un cubo qualsiasi mi giri, se poi s’ammazzano tra loro chi se ne fotte.

  9. NOn è male come idea…compiz continua a sviluppare il core,bearly gli effetti,magari inserendo una configurazione guidata su quali attivare(l’effetto aladino fa questo:dimostrazione,lo vuoi?) e quali no e un modulo a plugin che consenta di installarne altri

  10. @Felipe: piccolo OT

    Ma tu dormi mai? :o

    Compiz + Beryl = Coral …è la riunione? 24 Marzo 2007 @ 4:10
    ^^^
    Per rientrare in tema, la notizia forse è la migliore che si potesse avere. alla fine credo che si avrà la situazione auspicata un pò da tutti, con Compiz come “struttura portante” e Beryl che gli “gira intorno”

  11. Felipe ma a quando una guida per Compiz su (K)Ubuntu Feisty Fawn che ieri stavo impazzendo. Compiz su Kubuntu si tira una marea di dipendenze gnome (cosa tra l’altro risaputa e discussa in altre occasioni), e per ora ho optato per la versione 0.2 stabile di Beryl.

    OT Se questa di Feisty è una beta non oso immaginare la versione stabile, uptime di 12 ore senza il minimo crash e la sto stressando parecchio. unico neo su Kubuntu Adept non è all’altezza di Synaptic, ma si sapeva.

  12. Qualora David fosse d’accordo (e immagino che non dovrebbero esserci motivi per non esserlo)

    invece credo che ci siano, e che siano gli stessi per cui David non accettava certe patch da Quinn, e che hanno fatto decidere a Quinn di forkare…

    Poi compiz è un progetto abbastanza “ufficiale”; non so se David (per principio) vorrebbe fare un merge con un fork…

    boh

  13. Quoto NoWhereMan , in più aggiungo che l’utente finale non ha fatto che trarre benefici da quello che è successo.
    Come dice Felipe : “La “stampa” e la massa di gente conoscono paradossalmente più il nome Beryl che Compiz”
    Perchè?
    1) Questo fork “disgraziato” ha il bello di istallarsi e funzionare più facilmente. (ci starebbe un MegaLoL)
    2)Il gestore dei temi è assolutamente funzionale.
    3)Le inutilities sono sempre apprezzatissime, alcune sono Tamarre certo… Ma cavolo “è o popolo che ‘o bò!”
    4)Addirittura ultimamente il circuito look.org ha dedicato un “sito” a Beryl

    Chiediamoci cosa succederebbe se non avvenisse la fusione: Niente penso, si andrebbe avanti così, e credo che i risultati siano buoni da ambo le parti.

  14. Mah ragazzi , la notizia della fusione è grandiosa.
    Perchè si deve riscrivere parti di codice che fanno la stessa cosa?
    non è meglio che ognuno faccia ciò che gli riesce meglio?
    A parte la faccenda del nome, che non mi sembra di vitale importanza, spero che tutta la comunità apprezzi questo sforzo

  15. A me pare una buona notizia perchè la nostra comunità è ormai satura di fork inutili e programmi diversa che in realtà di diverso hanno solo il nome in quanto fanno la stessa cosa nello stesso identico modo. Concentrare le energie di più sviluppatori e di due comunità (anche se fino ad ora sono state “rivali”) non può che portare a risultati migliori. In fondo Beryl è Compiz con una miriade di plugin e piccole modifiche. Basterebbe lasciare tutto ciò come “extra”, così che ognuno possa decidere come configurare il proprio ambiente di lavoro. Compiz invece potrebbe scrollarsi di dosso un po’ di quella Gome-dipendenza che ha fatto sì che Beryl diventasse paradossalmente più conosciuto e diffuso dell’originale Compiz.

    Per mia fortuna sono riuscito finora a seguire la diatriba Compiz vs Beryl in maniera distaccata, così da poter provare entrambi e scegliere il mio preferito dal mero punto di vista tecnico (ed estetico ovviamente) senza ideologizzazioni di sorta. Ovviamente ho scelto Compiz, ma ci sono alcune cosucce di beryl che trovavo razionali, utili e, stranamente, poco tamarre (a differenza del resto di Beryl). Dunque la fusione, sempre che non snaturi l’eleganza e la semplicità di Compiz, che mi auspico rimanga il vero cuore del “nuovo” WM, potrebbe fare bene ad entrambi. E, dopo tutto, Coral non è brutto come nome…

  16. Quoto riva.dani. Lo scontro Compiz/Beryl non produce altro che inefficienza e spreco di risorse. Sono felice che la riappacificazione auspicata un po’ da tutti ora sia più vicina.

    Il nome Coral lo trovo stupendo!!! Più diretto e rappresentativo di quanto non siano Compiz e Beryl. In più, il logo potrebbe venire una figata!

  17. È sicuramente una buona notizia :),qualunque cosa vada nella direzione di integrare il lavoro e le forze per raggiungere un comune obbiettivo non puo che fare bene al movimento open source…..però resto della mia idea, cioè forse si continua a dare troppa importanza a questi mirabolanti effetti grafici….che alla lunga un effetto lo avranno anche sul pinguino….quello di costringere gli utenti ad una corsa dispendiosa all’hardware di ultima generazione (come accade da tempo gia per windows :()…quindi…effetti sì…ma con moderazione ;)

    Ciao e buon Ubuntu a tutti!!!

  18. perché Coral (Composited Opportunity to Raise Awareness about Linux) ? che c’entra linux? non gira anche su bsd e solaris??
    sarebbe meglio sostituire la parola linux con opensource o qualcosa del genere non credete?

  19. il nome è carino, l’acronimo è sinceramente pessimo.

    @nexus, non era quello che volevo dire esattamente :P a quanto ricordo david non applicava le patch di Quinn perché il codice era un po’ “hackish” come si suol dire :)

    ciao

  20. @marco:
    Hahaha, non li direi certo a te… oppure dovrei cominciare a chiamarmi “felipe do nacimiento”? :D

    @Daniele Medri:
    Hehe ciao caro :) So bene la tua opinione a riguardo.
    Se leggi un po’ tutta la discussione sulla loro ML però ti rendi conto che si tratta esattamente di un “rientrare nei ranghi”. Una delle sotto-discussioni più significative è questa: http://lists.beryl-project.org/pipermail/beryl-dev/2007-March/000306.html

    @Drake:
    Rileggiti i miei vecchi post, a partire da quello linkato in questo, e forse capirai meglio cosa ho “sempre detto” :)

    @Anonimo #11/Darko82
    Poco, in effetti ._. ero appena rientrato a casa, non ho saputo resistere e ho dato una scorsa alla posta

    Sulla partizione di prova ho KDE/Compiz che gira tranquillissimo, ma non ho ancora avuto voglia di scrivere una guida, magari oggi…

    @Tom:
    La lampada di aladino c’è già, in Compiz-Extra

    @max:
    Il nome è semplicemente Compiz + Beryl ~= Coral. Qualcuno poi ha voluto vederlo come un acronimo, ma non è nato con quel significato.

    @tutti:
    Sinceramente io preferirei che restasse Compiz per una lunga serie di motivi, anche se Coral non è per niente male. Tenete presente però che si tratta solo del nome del progetto: l’utente finale idealmente non dovrebbe essere esposto a nessuno di questi nomi!

    Già adesso in Ubuntu Feisty e Fedora7 l’utente vede solo l’applet “Desktop Effects”, che poi una volta cliccata attiva Compiz.

  21. Quelli che pensavano “Se una finestra brucia, non rispetta la 626” oh ye.
    Quelli che al computer hanno la i cubi che gli ruotano, oh ye.
    Quelli che hanno il mal di mare ma solo con la lampada di aladino, oh ye.
    Quelli che è meglio tutte le opzioni che una piccola e utile applet, oh ye.

    Ma a che servono mille plug-in? Meno male che se ne sono accorti.

  22. imho che beryl e compiz si riuniscano suona tanto della moglie che torna dal marito dopo avere passato 3 mesi dalla mamma…

  23. ma se compiz riusciva a funzionare con xgl e beryl no… noi utenti ati saremo sempre più inguaiati! o no?

  24. trovo la fusione una cosa molto sensata nonché positiva e condivido e quoto il pensiero di coloro che hanno espresso pareri simili al mio ed aggiungo che spero che Compiz resti il core e che gli si dia la precedenza sulle decisioni e che si lasci a David la leadership per quanto concerne le decisioni struttruali (vedi collaborazione e integrazione con AIGLX e Xorg vs hack temporanei e che non portano lontano) , Quinn e il suo team potrebbero invece occuparsi dei plugin (ovvio che Coral — che bel nome — dovrebbe diventare modulare) e dello “studio” dell’integrazione con altri DE e WM. Uso XFCE e vorrei provare Compiz (o Beryl) ma non mi va di tirare dentro GNOME per questo.

    Forse dirò una cappellata visto che non programmo ma la dico lo stesso:

    Inoltre con Coral dovrebbero creare una API di base sulla quale poter far sviluppare ed evolvere situazioni che magari ancora non ci immaginiamo.

  25. ahaaha :D

    FVWM? :D

    io invece spero che si riuniscano!

    cmq sono d’accordissimo con Daniele Medri….

    e mi piace il nome coral! :D

  26. @Tom: beh, siamo in due. E’ la prima volta che vedo messaggi non miei con quella firma, ma la cambierò ugualmente, magari con una impronunciabile.

  27. Primo: Daniele Medri ha perfettamente ragione Felipe.. il tuo accanimento contro Beryl o se preferisci pro-Compiz è motivato, ma completamente cieco! Vedi solo quello che vuoi tu!
    Questo è il tuo blog, e puoi dire quel che vuoi.. sarebbe però il caso che provassi a vedere le cose da un punto di vista un po’ meno “parziale”

    Per quanto riguarda la fusione:
    del nome non mi interessa, possono scegliere quello che vogliono
    ma: l’unione delle forze è cosa buona fintanto che c’è collaborazione e una buona divisione dei compiti, il fork è stato motivato proprio da disaccordi come ha sottolineato Daniele Medri; una fusione può pertanto coesistere solo se vengono definiti chiaramente i ruoli! Chi decide cosa verrà incluso e cosa escluso? Beryl si è sempre preoccupato di sviluppare molto, Compiz è più lento e “valuta le scelte con più attenzione”.. sarà difficile metterli d’accordo.. sono un po’ scettico!

  28. Spero di riuscire a spiegarmi ancora una volta, e lo faccio semplicemente esponendo alcuni fatti con tutta calma. Chissà che non si riesca a capire un po’ la faccenda e ilmio punto di vista :)

    I veri motivi del fork non ho intenzione di ripeterli, storia troppo lunga :D Li trovate tra gli archivi di questo blog, sulla ML di Compiz e su pochi siti di news che si sono presi la briga di esaminare veramente la situazione in maniera problematica. Sappiate solo che si sono dette montagne di cose ridicole, tra cui la presunta chiusura di David riguardo a nuovo codice proposto.

    Per quanto riguarda lo sviluppo dei due progetti: “Beryl-veloce Vs Compiz-lento” è una interpretazione comune, e purtroppo erronea, e a testimoniarlo ci sono sviluppatori di Xorg che lavorano con David Reveman, distributori del calibro di RedHat, Ubuntu e (odio dirlo) Novell, …e ehi aspetta, ci sono gli stessi sviluppatori di beryl che lo ammettono :)

    Mi dispiace essere frainteso ma il mio non è accanimento, semplicemente coerenza: Beryl in tutti questi mesi non ha fatto altro che importare il codice di Compiz, aggiungendo in maniera temporanea e raffazzonata alcune caratteristiche molto richieste sui forum, ed eliminandole man mano che vengono implementate in Compiz nella giusta maniera.

    Un esempio a caso? Beryl Manager che fa tutta una serie di test prima di avviare Beryl. È semplicemente un rimedio temporaneo e non sostenibile a lungo termine. La linea scelta dal team di Compiz invece è quella di risolvere alla radice, e per questo David ultimamente ha contribuito direttamente ad Xorg.

    Lo so benissimo che bocciando Beryl su tutta la linea, mi sono inimicato tanta tantissima gente, come se ad un certo punto difendere Beryl sia diventata una faccenda di vitale importanza per la libertà e la democrazia planetaria. Francamente non me ne curo :)

  29. @Felipe:
    sei molto profondo, ma quando lancio Compiz da Feisty tramite desktop-effects il cubo manco parte e riscontro molteplici problemi nella visualizazione dei campi nelle finestre di dialogo. Se mi dici è che questo vuol dire “stabile”, posso anche fare finta di niente, tanto ho già disabilitato il tutto ;)

  30. Diciamola tutta: Beryl ha cercato un approccio meno gnome-oriented agli
    effetti con XGL-AIGLX rispetto a compiz che e’ e resta completamente
    gnome-dipendente. E questo e’ il punto di forza di Beryl (richiesta solo mezza
    libreria di gnome + cairo per funzionare, invece di portarsi dietro 300 dipendenze
    schifose e poco condivisibili come l’orrido configuratore di gnome). Pero’, visto che
    per KDE 4 adesso e’ stato annunciato un kwin con supporto ad aiglx/xgl, beryl
    rischia di vedersi relegato ai soli windows managers senza avere piena compatibilità
    con alcun desktop environment.
    Si torna quindi a Compiz che fa la stessa identica cosa di Tracker: promette di essere
    il più possibile indipendente dal DE ma poi “costringe” l’utente ad installarsi mezzo
    gnome, volente o nolente.

  31. @felipe
    quelli che tu chiami veri motivi per il fork di beryl sono solo alcuni dei motivi, quelli che hai valutato tu.. Non metto in dubbio che abbiano giocato un ruolo fondamentale.. stà di fatto che Compiz è improponibile, per ora, all’utente medio! Beryl ha accellerato la distribuzione del desktop 3D su Linux, che ti piaccia o no questo è un dato di fatto!
    Avranno anche utilizzato (o rubato, come preferisci) il codice da Compiz, ma se l’utente finale ha scelto Beryl ci sono dei motivi!
    è lo stesso discorso che si può fare tra Gnome e KDE
    Gnome guarda di più all’usabilità, è più ragionato.. ma molto lento ad implementare feature e caratteristiche (inizia dal 2.18 ad esserci un sistema di stampa vagamente decente!!!!) e te lo dice un utilizzatore di Gnome!
    Personalmente credo che cercare la soluzione elegante e ben fatta sia un ottima cosa, credo però anche che prima di tutto deve FUNZIONARE! Quindi se gli si deve mettere una toppa ben venga.. e poi speriamo che lavorino per rimuovere la toppa e fare un bel lavoro!
    Non trovo giusto scagliarsi contro gli sviluppatori di Beryl, ne contro quelli di Compiz, il lavoro di entrambi è da apprezzare! Le critiche vanno bene quando sono costruttive..

    Cerca di uscire per un attimo dal tuo binario.. riuscirai ad avere una visione d’insieme molto più chiara e meno categorica!

  32. L’unione fa la forza,quindi ben venga
    questo coral,berliz o come vorranno chiamarlo..
    l’importante e’ che restino gli effetti di beryl
    e il manager,veramente troppo comodo.

  33. 42. mattepiu

    Mi sa che sei poco informato su compiz, guarda che ora non ha più nessun tipo di dipendenza da gnome.

    44. mastro

    Guarda che Beryl ha RUBATO codice a Compiz. Beryl non ha fatto NULLA al livello del core, si sono solamente limitati a creare un manager ( orribile, per giunta ) e mettere 2-3 plugins in più.

    Beryl è quasi un insulto chiamarlo fork, perchè non apporta nessuna modifica al livello del core rispetto a Compiz.

    Beryl non ha accellerato NIENTE, è e DEVE essere Compiz a farlo perchè tutto è nato con quest’ultimo, non cono Beryl che è una semplice ombra.

  34. @Daniele Medri: ti ricordo solo che feisty *non* è stabile. Per il resto uso compiz da un bel po’, ho provato varie volte anche beryl e non ho mai avuto problemi

    @mastro: “stà di fatto che Compiz è improponibile, per ora, all’utente medio!”
    io credo di poter essere considerato un utente medio (piuttosto smaliziato con i pc in generale, relativamente poca esperienza di linux): non mi so compilare i deb, installo tutto con binari precompilati, tendo a non usare l’installazione da sorgenti a parte casi estremi; come ho già detto mai avuto problemi

    ciao

  35. @Matteo Scotuzzi: saprai bene che Feisty è in beta, non entrano più pacchetti nuovi, solo fix. Essendo i problemi indicati abbastanza gravi visto che ci sono 2 grandi funzionalità proposte da Compiz (wobble, cubo) e 1 non funziona (cubo) è difficile accettare la tua osservazione. Mi auguro che risolvano sicuramente presto i problemi, ma dovrebbero averlo fatto già da tempo. Quel poco che volevano garantire di Compiz, non va in parte.

  36. Robert Carr
    ———————————————————

    Compiz and Beryl merge: What’s really going on?

    Recently Quinns post to the beryl-dev mailing list entitled ‘Merge on’
    has led to a lot of discussion, some of which has been good and some
    of which has led to a lot of misinformation, to clear things up I’d
    like to give the story of the merge, and the justification for some of
    the more peculiar aspects. Basically lets try to avoid misinformation
    and make sure everyone has a realistic picture of what’s happening.

    The first thing I want to note is: The merge is NOT ON, it looks
    incredibly likely, and it’s looked incredibly likely for a few weeks
    now, but there are still some very important things to work out, and a
    lot of discussion still needs to happen.

    Around a month and a half ago some of us were discussing some rather
    radical changes to the design of beryl-core which we inherited from
    Compiz, this inevitably led to “We should talk to Compiz about this to
    keep things synced”, which even more inevitably leads to “If we are
    going to talk to Compiz to keep our designs similar, so on, so forth,
    are our differences really so large that we need to be two seperate
    projects?”. After talking to a few people I sent an email to David
    Reveman of Compiz on a personal basis suggesting the idea as something
    worth discussing, and not really sure what to expect as a response
    (not having interacted with David before). The response was better
    than I could have hoped for, and David seemed very interesting in
    working with us. Excited, a few of us organized a quick adhoc-meeting
    and worked out a few things that we’d feel neccesary for a merge to
    work, and a few of these have raised some rather controversy ridden
    discussion now that they are well known, so I’d like to enumerate some
    and justify them here.

    Beryl has about 3 times as much code as Compiz, we’ve written this
    because we feel it’s neccesary or improves things in some way and we
    want to see things integrated rather than go to waste. This one is
    trivial really, it’s obvious why we would like this, and we set up a
    list of differences, discussed it a bit with Compiz people, and we’re
    able to quickly come to answers on most of the differences. This
    was eased by Compiz’s announcement that they plan to make
    compiz-extras more of an official project, which has much of the same
    structure
    as Beryl, this made it evident that a lot of our goals really were the same.

    New project under a new name, this has been the most controversial
    point as a lot of people don’t feel it’s fair or that it will lead to
    a lot of unneccesary difficulty, that it will lead to distributions
    unwilling to support such a new window manager or dozens of other
    complaints. I’ve thought about this quite a bit, and I’m going to try
    and justify here why we initially asked for this, and likely why
    Compiz is good with it. The primary reason is the difference in
    structure between the two projects, Beryl and Compiz handle management
    differently, handle new contributors differently, handle releases
    differently, handle a LOT of things differently. Frankly I feel if we
    merged under one of the previous projects (Call it X), then there
    would be a tendancy to just give everyone from the other project (Call
    it Y) a developer account, start merging the code from Y and say
    “Merge done!”. This will NOT work, all of us feel pretty strongly that
    for the new project to succeeed it needs to include the best aspects
    of both Beryl and Compiz, and under the envelope of the already
    established Project X it’s difficult and possibly impossible to
    integrate the ‘core’ (not as in beryl-core as in metaphorical core),
    of Y
    properly. It’s better to start from a blank organizational state and
    decide everything together, we HAVE to decide things together,
    frankly the worst imaginable situation is a month from now Project Y
    says “This isn’t what I expected from a merge! REFORK!”. Another
    crucial point is the communities, open source projects are built
    around communities, and no community wants to be absorbed en masse in
    to
    another, theres a lot of bitterness between the Compiz and Beryl
    communities and theres no better way to resolve this than the two work
    together to make a new and better community. We’d also all like to
    avoid the new project being stuck with whatever conceptions formed
    around the name of the aforenamed project X, the new project will be a
    merger of the Compiz and Beryl code yes, but it will be something
    new, better, and with a broader scope, and we hope it can be looked at
    that way.

    Some sort of well defined leadership structure, probably decided
    through some sort of vote. Again, the reasons for this are obvious.
    And
    no just “Having David and Quinn share leadership” is most definitely
    definitely definitely not a viable option.

    So, anyway back to the story. After this David and I (more on behalf
    of Beryl at this point) exchanged quite a few emails back, having some
    basic discussion as to how the technical differences can be resolved,
    and then the discussion kind of died for a bit, though David did set
    maniac onestone and I up with Compiz accounts. At this point we mostly
    just went back to doing what we were doing even though it seemed like
    everyone (except Quinn) was behind the merge. This kind of exposed a
    big problem Beryl had, we had no way to make a decision outside of
    consensus (not forming an official decision for the project), besides
    a ruling from Quinn; rather ironic considering some of the reasons for
    the fork, and frankly Quinn just wasn’t willing to budge or really
    discuss it in a reasonable fashion, so things were kind of dead. After
    a while onestone started working on a new libberylsettings in tandem
    with David (and drew a few others in to working on it), so that we
    could reunite the Compiz and Beryl settings systems (the biggest
    differences), and this kind of brought some interest back to the
    merge. None of us were really sure how to make it happen due to the
    aforementioned inability to make a decision, so eventually 4 of us
    (onestone, maniac, iXce, and I) (at the risk of being colloquial) said
    “Screw it” and contacted Compiz leadership essentially saying “We
    can’t get Quinn on board, but everyone else is, so why don’t we just
    go ahead and set up the new merged project, and announce that is where
    we will be working in the future, everyone else will follow (as
    EVERYONE was for it with the aforementioned exception), and it’s
    clearly the best thing for both projects.” A few hours later Quinn
    changed her mind, made the post mentioned at the start (Thanks Quinn
    for taking another look at things and being willing to change your
    mind, this makes things a lot easier, and is never easy).

    So, that’s where we stand now, some of the final details are being
    discussed now and once David gets back from brainshare we hope to be
    able to work out the remaining problems and have some more news within
    a week or so!

  37. Idea molto interessante, nel senso di unire le forze.
    Io come molti da esterno vedo uno sviluppo a velocita pazzesche di Beryl, mentre Compiz lo vedo lento lento lento, ok sono scelte loro, lavorare alla radice etc….
    Se ci sara’ una “riunione” spero MANTENGANO la velocita di sviluppo attuale di Beryl *E* la giusta visione di Compiz.

    @ chi diceva che compiz non dipende da Gnome
    Ho suse 10.2 e toh’… guarda caso NON riesco ad aggiornare compiz perche manca…. uhm…. “metacity”…… e io ho KDE…..

    Si decidessero pure loro una buona volta a integrare compiz con KDE, attualmente NON e’ cosi’, Basta metacity, basta pacchetti e dipendenze Gnome.

  38. 52. Brino

    Compiz non dipende da gnome ed è stato integrato tempo fà con kwin. Se non hai i repository aggiornati non è colpa nostra..

  39. @ Anonimo

    Ho appena installato la 10.2, i repo sono quelli standard ufficiali + altri aggiuntivi per vari driver, se da Yast cerco di aggiornare il pacchetto compiz, mi da’ dipendenza unresolved su metacity, questo e’ quanto.
    Provare per credere

    Non e’ certo mia intenzione (ne’ di altri utenti KDE credo) aggiungere repo di Gnome solo per metacity e compiz.

  40. Brino, non e’ colpa di Compiz se chi fa i pacchetti abilita certe opzioni di compilazione. Scegli una distribuzione kde-centrica e non avrai di questi problemi. Suse ormai sembra sempre piu’ orientata verso GNOME.

  41. @ loopback

    Strano, non pareva gnome-centrica suse. Comunque mi ci trovo bene.

    Nel mio caso, anche se e’ presente la nuova versione di compiz aggiornata, la dipendenza c’e’ su “metacity”, quindi o sono scemo io o veramente compiz sta ancora “aggrappato” a Gnome oppure ancora c’e’ qualcosa che non mi torna….

    Comunque era solo per RI-provare Compiz, dopo un po di mesi che non lo provavo…
    :-)

  42. @Brino:
    Come ha detto loopback, il problema non è nessuno di quelli da te citati… è solo che chi impacchetta ha scelto di non fornire una versione per KDE. Io ho compiz su Feisty/KDE, e non ho dovuto installare nessuna dipendenza di GNOME

  43. luca@cavalli:~/Desktop/compiz-0.3.6$ ./configure –help | grep metacity
    –disable-metacity Disable metacity theme support

    Brino, il fattoche un pacchetto abbia una certa dipendenza o meno dipende spesso da scelte che fa chi quel pacchetto lo crea. Ad esempio compiz e’ stato recentemente aggiunto a Slackware (current), prova a vedere se quel pacchetto dipende da Metacity o meno :)

  44. Innanzi tutto precisiamo una cosa, ovvero cosa e’ un fork.
    Un fork di un programma, E’ un programma che ad un certo punto della sua vita, si sdoppia e non ha piu’ nulla a che fare con il suo predecessore.
    Questo non mi sembra che beryl lo faccia.
    Da qual che ho potuto leggere, beryl, periodicamente, viene sincronizzato con compiz. Quindi dalla definizione precedente beryl NON e’ un fork di compiz.

  45. Vado un po controcorrente. Probabilmente Beryl non e’ un fork, ma lo dovrebbe diventare. Perche’ non stiamo parlando di 27 window manager diversi, ma solo di 2. Non e’ la ricchezza della community Open Source, non solo quella di concentrarsi su pochi progetti, ma anche la capacita’ opposta, creare fra di essi un po di sana “concorrenza” ? Sana perche’ ci si puo’ anche “aiutare” magari anche copiare del codice, ma anche proporre alternative significative, da far testare agli utenti. Non e’ che dobbiamo avere doppioni di ogni cosa..viva un unico kernel di linux (ci mancherebbe) viva un unico X.org, viva un unico Apache, ma il WM e’ un tipo di software che trarrebbe profitto dall’avere un paio di competitori importanti, stile gnome-kde, per intenderci. Che ne dite ?

  46. @Alx:
    Purtroppo quelli del team di Beryl hanno ammesso esplicitamente e chiaramente che non sono in grado di fare un vero fork staccandosi da Compiz e divergendo dal progetto originale: devono continuamente importare le innovazioni sviluppate in “silenzio” da David Reveman. Non sono opinioni mie ma ammissioni degli sviluppatori di Beryl, ci tengo a sottolinearlo.

    Se esistesse un vero fork di Compiz sarei contento, soprattutto se lo sviluppassero con buon senso. Ci sono infiniti fork nella nostra comunità, quasi sempre motivati da nobili intenzioni e quasi sempre fruttuosi (Xorg, Firefox, per dirne due famosi).

    Semplicemente non è il caso di Beryl :)

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