Bigboard, Mugshot e “GNOME Online” (+ polemica)

Chi mi segue da un po’ avrà letto i miei precedenti post su Mugshot e sul tentativo portato avanti da Red Hat di aprire GNOME al cosiddetto web2. L’integrazione di GNOME con il “network sociali”ora passa anche dalla “Bigboard”:

bigboard.png

Come potete vedere, non si tratta di altro che una barra laterale che raggruppa alcune funzioni comuni al pannello di GNOME, l’integrazione con Mugshot, una Deskbar completamente funzionale (e nel mio caso integrata con Tracker) …e qualche idea non ancora implementata (notare spazio bianco).


Per capire quanto questa Bigboard voglia essere per Red Hat un progetto ambizioso basta leggere questo interessante articolo di Havoc Pennington, una delle personalità di spicco di GNOME (anche se da molto tempo ormai non lo si legge).

Havoc spiega che una possibile visione del futuro di GNOME passa per il web2 dei servizi basati su internet, e la scommessa sarà quella di riuscire ad interpretare il web2 dall’interno di GNOME. Già sapete tutti cosa fa Mugshot (in caso contrario vi rimando ai miei vecchi post a riguardo), Bigboard si propone come ulteriore passo verso questa integrazione con il grande network sociale. Ecco una bozza di come appare per adesso nella mente degli sviluppatori:

bboard02.png

È facile distinguere cinque aree principali:

  • Informazioni personali – direi la parte più genuinamente derivata da Mugshot e con esso integrata. Il regno dei servizi di “social networking”
  • Barra di ricerca – niente più che la buona vecchia Deskbar, ottimo!
  • Applicazioni – una specie di menu dei preferiti
  • Contatti – mostra tutti i propri contatti, online o no, e con esso vari modi di raggiungerli
  • Documenti – mostra i documenti più recentemente consultati, e permette ovviamente di accedervi

Quello che vedete in basso, somigliante ad un dock, non è niente :) Credo sia stato messo nella bozza giusto per rendere le cose più movimentate, ma forse potrebbe diventare una specie di estensione per la Bigboard in futuro, chissà.

Potreste intuire una leggera somiglianza con Gimmie: la barra che pubblicizzo dal giorno #1 qui su pollycoke :) Beh se la intuite è perché esiste e come: alcune idee sono apertamente prese da Gimmie ed è stato riusato perfino del codice. Il tutto senza nemmeno contattare l’autore di Gimmie, infatti Alex Graveley non è rimasto molto contento :/

Considerazioni e pensierini

Per me questa via indicata da Red Hat ci può anche stare, si vede che stanno investendo molte energie nel progetto e sono curioso di vedere dove questo ci porterà. Ho solo un paio di “pensierini”, appunto:

  • La maggior parte di questi “servizi sociali” sono gratis, è vero, ma si parla di servizi chiusi e offerti da aziende che potenzialmente non hanno niente a che vedere con la nostra comunità. È sensato dipendere da loro? E se un domani Flickr e gli altri cominciassero a pretendere $oldi per usare i loro servizi?
  • L’idea di un desktop sociale e collaborativo è elettrizzante, peccato che Red Hat in quanto a collaborazione non sia stata in questa occasione proprio il massimo dell’esempio da seguire: nessuno vieta a nessuno di riutilizzare il codice di Gimmie, ok, ma se ne riusate parti e intuizioni almeno rendete partecipe l’autore, no?

Lo voglio provare!

Chiunque volesse provare la Bigboard sappia che non ne vale la pena, questa mia è “un’anteprima dell’anteprima” e attualmente l’intero ambaradan fa veramente poco ed è pure brutto a vedersi. Ma se proprio siete convinti ecco le istruzioni.

Ah, il primo sprovveduto utente M$ che mi viene a parlare di copiatura da winzoz vista (ma perché seguite pollycoke?!?) si becca una valanga di link a desktop liberi che già dieci anni fa avevano una barra laterale, a cominciare da window maker e fluxbox.

25 pensieri su “Bigboard, Mugshot e “GNOME Online” (+ polemica)

  1. Perchè avrebbero dovuto contattare l’autore di Gimmie?
    Se la licenza è la GPL basta che venga detto chiaramente dove viene preso il codice e chi l’ha creato, o sbaglio?

  2. felipe mi stupisci sempre. quando vuoi fare passare un messaggio conosci tutti i modi subdoli per farlo, sei un re del marketing :o

    mi aspetto una serie di sprovveduti utenti M$ a confermare le tue parole

  3. @Dzamir: questo discorso “è GPL quindi basta che,” che salta fuori ogni volta che ci sono storie del genere è una delle cose più odiose che ci siano.
    Anche se la GPL non lo dice esplicitamente (e come potrebbe?, è una licenza, una cosa scritta in funzione del sistema legale), io, e molti altri, intendo il FOSS come collaborazione, non solo come scambio di codice sorgente. Perché molti altri? basta guardare i forum di Gentoo, di Ubuntu, i canali irc dedicati a linux, etc. etc.: non mi sembra che la GPL dica niente del genere, ma uno dei punti di forza dell’open source è anche la disponibilità delle persone e una serie di regole fondamentali di cortesia, ossia quello che Red Hat ha violato lavorando per mesi al chiuso, prendendo idee e codice e saltando poi fuori all’improvviso con tutto l’ambaradam.
    Alex Graveley può fargli causa? no, non può, ma ha tutti i diritti di sentirsi trattato male, e anche secondo me quello che ha fatto Red Hat è legale ma sicuramente non “bello.”

  4. @provveduto utente pollycoke:
    eh?

    @NK:
    Lo sfondo di fedora lo trovi online, quello della mia schermata… non so più da dove deriva :)

    Te lo agevolo su imageshack: http://img158.imageshack.us/img158/7229/dtgdirtyuv2.jpg

    @Marco Barisione:
    Bravo (quella di vista era solo una provocazione). La differenza è che la dashboard doveva essere tutta incentrata sulla potenza della ricerca “attiva” e ..direi “preventiva” :D

    Questo è più incentrato sul social networking, ma graficamente siamo lì

  5. Se la licenza è la GPL basta che vengano rispettati tutti i termini della licenza GPL, i quali non includono la necessita’ di avvisare l’autore.

    Tuttavia un articolo attira molti piu’ lettori se include la parola “polemica” nel titolo.

  6. @ Giorgio

    La licenza GPL potrebbe benissimo includere, da un punto di vista legale, l’obbligo di avvisare l’autore del codice originale. Questo obbligo, tuttavia, non e’ mai stato inserito nella licenza GPL.

    In molti casi l’autore di un’opera ne autorizza determinati usi, a patto di venire avvisato. Si tratta di una restrizione perfettamente lecita e perfettamente legale, anche se non compatibile con la licenza GPL.

    Le tue sensazioni e quelle di Alex Graveley sono pienamente legittime, ma sono sensazioni personali che non possono venire argomentate su presunte basi legali.

    La comunita’ FOSS e’ formata anche da chi si limita ad accettare e rispettare i termini della licenza GPL, senza dedicarsi a ulteriori forme di collaborazione o cortesia.

  7. Intanto assicuro tutti che non ho bisogno di attirare traffico grazie ad una parola e commisero chi faccia questo tipo di autopromozione :D

    In ogni caso la polemica non è tanto da parte mia (anche se qualche perplessità l’ho espressa), quanto da parte del diretto interessato. Mi sono limitato a riportarla perché mi sembra legittima

    Nessuno ha parlato di obblighi o di legalese, siate flessibili e capite che qui stiamo parlando di una superazienda che prende il lavoro di uno sviluppatore indipendente per riusarlo in un progetto molto ambizioso.

    Nessuno aveva “obbligo” di fare niente, ma noi siamo così bigotti da attenerci agli obblighi o riconosciamo che un invito alla collaborazione o anche solo alla semplice *discussione* ci poteva stare?

  8. questo è il chiaro segno dei rumors dei giorni scorsi sull’intenzione di RH di tornare nel settore Desktop. L’idea è originale e mentre tutti si fanno la guerra sui desktop “tradizionali” lei si crea il suo spazio facile da gestire difficile da “copiare”… Se è cosi, bella per RH e speriamo che porti ancora tanta innovazione nel settore Desktop perché ce ne sempre bisogno. Personalmente a lavoro gestisco anche RHEL e devo dire che vanno una bomba, quindi… gli altri j quotino o smentischino (detto di proposito -_-) o aggiunghino :P

  9. Sembra vista…non sembra vista…
    A parte che dashboard laterali esistono dall’alba dei tempi ma mi spiegate perche’ appena qualcuno copia una buona idea (magari migliorandola) tutti gli danno contro?
    Come se la bistecca alla fiorentina si possa fare solo in Toscana o la pastiera in Campania o i cannoli in Sicilia (mmmm boni…)!
    Ma ciucciatevi il calzino!!
    Personalmente BigBoard come le altre barre laterali non mi piace…mi infastidiscono e non le uso
    preferisco il piu’ discreto mugshot nell’icona di notifica che viene su solo quando c’e’ qualcosa di nuovo da farmi vedere. Degustibus…

  10. personalmente preferisco gimmie (come idea) in quanto lo trovo più discreto. Certo migliorassero anche quei colori.

  11. Scusa felipe, ma la barra delle applicazioni in basso nel secondo screenshot cos’è?! Sembrerebbe AWM ma ci sono delle applet del pannello di gnome integrato, ma c’è anche lo zoom…

    Grazie

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