Integrare esteticamente le applicazioni KDE in GNOME

04/05/07: aggiunte le indicazioni per installare e configurare Qtcurve, per avere un aspetto ancora più simile a Clearlooks di GNOME

Una domanda che mi è stata più volte posta riguarda la possibilità di integrare esteticamente applicazioni KDE in GNOME. Ecco cosa si può ottenere a tale riguardo:

gnome-k3b-thu.png
K3B in GNOME …non sembra quasi un’app GTK? (con un pizzico di fantasia)

Bel risultato, eh? Beh, esteticamente sì: fino ad un certo punto la cosa è fattibile, ma bisogna tenere presente che le differenze tra Qt/KDE e GTK/GNOME sono profonde, l’unica cosa che possiamo fare è cercare di imitare le GTK, ma le funzionalità saranno sempre leggermente differenti. Detto questo, ecco come ottenere il mio risultato…

Il tema: Klearlooks o Qtcurve?

La prima cosa da fare è installare un tema simile a Clearlooks per GNOME. Per fortuna esiste una specie di clone che fa al caso nostro: Klearlook, ed è già impacchettato da più o meno tutti i distributori. In Ubuntu lo si può installare così:

$: sudo apt-get install kde-style-klearlook kcontrol kde-i18n-it

Già che c’ero, nel comando d’installazione ho incluso Kcontrol e la traduzione italiana di KDE, anche perché ci aiuterà ad impostare per bene il tema, le icone e tutto il resto.

Se siete disposti a penare un po’ di più tra le impostazioni del tema, per avere il premio finale di un risultato ancora più simile all’aspetto di GNOME, potreste installare invece Qtcurve, che attualmente non è nei repo di Ubuntu e deve essere recuperato a questa pagina.

Le impostazioni consigliate

Lanciamo Kcontrol da una shell:

$: kcontrol

Spostiamoci nella sezione “Aspetto e Temi” (Appearance & Themes) e cominciamo ad impostare tutti i dettagli del caso:

  • Colori – esiste uno schema di colori chiamato “Klearlook”, potete usare quello anche se io ho preferito usare i veri colori delle ultime versioni di Clearlooks, ossia #EDE9E3 per il Background (le finestre) e #5598D7 per l’Hilight (l’evidenziatore).
  • Caratteri – dovrebbero andare bene così come sono, nella stragrande maggioranza dei casi, io ho dovuto sistemarli per via di alcune personalizzazioni al mio GNOME (DPI a 100)
  • Icone – nel mio caso ovviamente Tango Aluminium ;) voi sistematele in base a quale tema usate in GNOME.
  • Stile – klearlook o qtcurve, a seconda di cosa avete installato; potete personalizzarne molti aspetti per ottenere l’aspetto più fedele possibile

È tutto, sono configurazioni molto semplici, alla fine. Ecco le impostazioni che uso io per Klearlook:

klook.png

Ed ecco invece le mie impostazioni per Qtcurve:

qtcurve.png

Con queste personalizzazioni è quasi accettabile usare applicazioni KDE in GNOME. Certo, il comportamento sarà sempre differente

La chicca felipesca

Se proprio siete lanciati verso l’uso di applicazioni KDE in GNOME non potete perdervi questa:

kwriteconfig --group KDE --key ButtonLayout 1

Con questo comando i pulsanti OK – Cancel saranno scambiati di posto, proprio come nelle applicazioni GTK/GNOME ;)

L’ultima stimolazione visiva

Giusto per fare arrapare l’ultimo indeciso:

amarok01.png

Buona caccia all’integrazione ;)

PS: Leggete anche “Integrare esteticamente le applicazioni Qt in GNOME

29 pensieri su “Integrare esteticamente le applicazioni KDE in GNOME

  1. Ottima guida. La cosa che mi “infastidisce” sempre quando avvio applicazioni profondamente integrate in KDE, come k3b appunto, è che l’avvio di queste comporterà anche l’allocazione in memoria di gran parte delle liberie e dei demoni tipici di kde ( kdeinit dcop etc )…troppa roba per la mia fissazione di avere una VM quasi solo GNOME centrica :-)

  2. Io sinceramente ho SEMPRE usato kde. Ultimamente ho provato quasi per caso gnome 2.18. L’ho usato poi una settimana sforzandomi di tenerlo, poi a dire il vero non è stato un grande sforzo. Bhè il metodo di ragionare è un po diverso.Devo dire che entrambi i sistemi hanno il loro fascino. Li trovo entrambi ottimi e consiglio ai KDE-isti di provare gnome. Io ho deciso di tenerlo come desktop di default. Almeno sul mio pc è sembrato parecchio piu leggero. Come aspetto siamo lì, kde lo tenevo con barra sulla parte sopra del desktop e sotto kxdocker (la dock stile osx), e ora ho gnome con avant window navigator che è forse un po piu curata. Sicchè le differenze che ho potuto apprezzare sono la velocità nettamente a favore di gnome, e l’organizzazione del sistema, piu pulito sempre a favore di quest’ultimo. Mentre soffro tantissimo la mancanza di amarok, penso che dovrò installare metà kde per godermi questa app! Invece di k3b, non masterizzando quasi nulla, non mi importa gran che.
    Ci tengo a specificare che ho sempre usato debian e kde (inizialmente blackbox) dal 96 circa, ma questo gnome è bello quanto kde (o piu) e molto leggero e flessibile. Un nuovo utente.

  3. Ho Ubuntu in inglese… per renderlo compatibile con la mia versione devo cambiare “kde-i18n-it” con la controparte in inglese. Qual’è?

  4. @aven: prova uno della serie infinita dei player per gnome.
    io all’inizio dello sviluppo detestavo quello di default, ora mi ci trovo bene, anche muine é carino, exaille e listen anche. provane un po’ e amarok non ti mancherà piu…

  5. @aven
    assolutamente. Mi trovi concorde al 100%. Anch’io sono stato kdeista per un bel pò di tempo ma gnome, una volta dominato, è una passeggiata di salute. Amarok è ottimo ma non mi ha mai appassionato, l’ho sempre trovato pesantuccio. preferisco rhythmbox o banshee ( quest’ultimo sarebbe superiore anche al primo se avesse un bel lettore lastfm integrato e se sul mio ipod oltre ai brani mi mettesse anche le artwork )

  6. tutto cio’ funziona anche impostando lo stile QtCurve di KDE invece di Klearlook?
    chiedo perche per me QtCurve e Domino sono i migliori in circolazione…

  7. ma un modo per utilizzare con le applicazioni KDE le finestre di dialogo “apri/salva” di gnome, esiste?
    non capisco perche in ubuntu non venga inserito di default una configurazione che renda omogeneo l’uso di applicazioni qt/kde in ambiente gnome e, viceversa, in kubuntu una configurazione che renda omogeneo l’uso di app gtk/gnome

  8. visto che hai pubblicato prima l’articolo su polymer…
    basta semplicemente usare come tema polymer.. et voillà.. le applicazioni kde si integreranno con il tema di gnome in uso..

  9. Ecco vedi. Lo sapevo. Non me la dovevi fare questa :( Amarok no!!!

    E adesso? Non mi dirai che devo mettermi a installare lo Gnomo!!!!!

    ^_^

  10. fatto,
    non posso fare a meno di amarok, ne di gnome :D
    ma le icone di amarok, k3b… dove sono finite? vedo solo icone con un foglio di carta

  11. e se si volesse ritornare alle impostazioni di default di kcontrol? C’è una maniera rapida?

    grazie,
    Marco

  12. E se si volesse settare nuovamente le impostazioni di default su kcontrol? C’è una maniera rapida?

    Grazie,
    Marco

  13. Con QtCurve in effetti si può raggiungere un integrazione grafica pressocché totale, perché esiste nativo sia per gtk che per qt. Uniforma persino le icone sui pulsanti!

    Ecco cosa sono riuscito a fare in un giorno di pioggia (icone NuoveXT, sie per gtk che per kde)

    Gedit e Kword (!)

    Tunderbird & Kopete (!!)

    Nautilus & Konqueror (!!!)

    Con questo tema Krita sembra molto più “gnome” di Gimp! (ma dai…^^)
    Peccato che le QT non permettano di avere un bordo diverso per la barra dei menu e degli strumenti (come ClearLooks). Configurando QtCurve ho cercato una soluzione di compromesso.

    p.s. io scelgo le applicazioni a prescindere dal toolkit (come in windows) la guerra santa kde/gnome la lascio agli zeloti. :P

  14. @ felipe
    OT: Sul tuo desktop vedo una applicazione della concorrenza (mail-notification) :)

    Sappi che prima o poi la mia cGmail scivolerà pian piano diritta sul tuo gnome panel ;)

    Per maggiori info su cGmail qui e qui

    Fine OT.

    @ lorenzo (post #1)
    Se non sbaglio kde4 dovrebbe abbandonare dcop in favore di dbus quindi già un demone in meno da caricare. Inoltre dalle prime immagini anche i pulsanti delle barre delle applicazioni sembrano più gnomosi. Speriamo che in un futuro non troppo lontano i due desktops riescano ad essere compatibili al 100%.

    Forse prima o poi grazie ai grandi sforzi di freedesktop si riuscirà ad arrivare a questo risultato

  15. Mi ero scordato: per chi non lo sapesse, QTCurve uniforma anche perfettamente i colori (a scelta!!, e quindi anche per gnome!), i caratteri (!!!), e le barre degli strumenti. Però il tutto va configurato con kcontrol.

  16. @Qtcurve:
    Ok, ho incluso la segnalazione di Qtcurve, anche se secondo me è troppo incasinato e non è nemmeno reperibile all’interno dei repository di Ubuntu nonostante sia sviluppato da un bel po’

  17. …È necessario prendere 31,9MB di archivi.
    Dopo l’estrazione, verranno occupati 81,7MB di spazio su disco.
    Continuare [S/n]?
    Ok che io c’ho spazio però 81,7 mega per migliorare l’integrazione di kde in gnome mi sembra tanto.

  18. @ Felipe, a me invertire i pulsanti non funziona. Per il resto ho usato Qtcurve sia sulle impostazioni di Kde che su Gnome.

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