2007.0 – vorrei ma non posso!

L’ultimo rilascio di una delle distribuzioni più geniali e innovative che io abbia mai usato nella mia carriera di pinguino, dopo alcuni ritardi è finalmente con noi:

20070.png
Clicca l’immagine per un tour di schermate

Voglio precisare che parlare di rilasci per Gentoo non è esattamente la stessa cosa delle versioni delle altre distribuzioni, in quanto Gentoo viene sviluppata secondo un modello di continuo avanzamento, definito “rolling release”. Questo significa che i rilasci come questa 2007.0 sono semplici istantanee dello sviluppo in corso, con qualche cura particolare.

Non so se riuscirò a trovare il tempo di installarla e accudirla come meriterebbe, visto che quando sono al PC mi ritrovo a controllare lo stato dei millantamila progetti che seguo, ma la voglia di farsi una corsa è tanta!

56 pensieri su “2007.0 – vorrei ma non posso!

  1. Appena liberata una partizione sul mio iBook (tolto Mac OS X e ho solo debian), quando ho un weekend libero la installo… =P

  2. proprio gentoo non riesco a mandarla gioo :D

    è una buona distribuzione per chi voglia smanettare senza “senso”, poichè alla fine tutto il concetto che ci sta alla base è completamente inutile per un utilizzo quotidiano e anche lato server non aiuta molto.

  3. Gentoo e` forse l’unica distro dove ai vecchi utenti non interessa un tubo dei nuovi rilasci, per il motivo descritto da te. Basta rifare un link simbolico e si aggiorna pure il profilo.

    Infatti nemmeno io avevo fatto caso alla nuova versione. Beh, buono a sapersi.

  4. asdrubale: sei sicuro che stai parlando di gentoo?
    Sono stato utente gentoo per 5 lunghi anni, felicissimo, ultimamente sono passato ad ubuntu (disco bruciato e poco tempo per mettere su un SO) e posso assicurarti che la razionalità e la semplicità di gestione del sistema che ha gentoo non ha eguali.
    Non ho mai gestito un server ma dubito che la disarmante linearità con la quale è stato organizzato il meccanismo dei “server di sistema” (e non solo) possa considerarsi inutile.

  5. Chi non ha ancora provato la completezza e gli automatisimi fantastici del portage non ha visto cosa si può fare ij python!
    Gentoo tutta la vita!

  6. Ah gentoo mon amoo :D
    Una distro unica. Appena la “conobbi” feci fuori Debian in pochi giorni.

    Ma il PC di casa lo usa il 90% del tempo mia sorella, e preferisco tenerci Ubuntu, con la quale si trova molto a suo agio e riesce a fare tutto (perfino installare e configurare l’occorrente per il japanese input).

  7. Gentoo è una gran bella distro peccato che mi sia stancato di usarla per il troppo tempo che bisogna dedicargli…

  8. Un tempo ero un felice utilizzatore/fanatico di Gentoo. La utilizzai per circa 3 anni (2002-2005), facendo discorsi come quelli già sentiti nei commenti iniziali : “Portage è fantastico” “Sistema semplice da gestire” “Genialità degli ebuild” eccetera eccetera bla bla bla..

    Poi mi sono accorto che è solo e soltanto una perdita di tempo, e che con Debian amministri un sistema allo stesso modo, in maniera 30 volte più veloce. Senza contare che fare un upgrade su gentoo è a dir poco angosciante..

    Dal lato desktop non ha senso, lenta da aggiornare e da adattare agli utilizzi quotidiani
    Dal lato server ha ancora meno senso, troppo aggiornata e troppi “ln -s ” da fare :D

    tutto IMHO ovviamente

  9. si va beh portage il migliore sistema di pacchettizzazione
    anni fa quando la provai se rimuovevi una lib manco ti cavava tutti i pacchetti che dipendevano da tale lib
    bello
    si si bello
    ma dai
    apt tutta la vita
    (mi scuso in anticipo questo inneschera’ un flame pazzesco ma proprio non ci sono riuscito a trattenermi)

  10. La cosa bella di gentoo imho è la massima personalizzazione che si può dare ad un sistema, scegliere tutte le use in base a cosa serve e cose di questo tipo… purtroppo avere una cosa simile richiede molto tempo, però dopo di ha un sistema per quello che serve… :)
    I love gentoo ^^

  11. Gentoo e’ semplicemente stupenda, sono contento che nonostante i problemi interni sia arrivata finalmente la 2007.0 =)

    Ecco, adesso che faccio sul portatile, tengo edgy o metto gentoo ?

  12. @visik7

    evidentemente “anni fa” non ti sei posto il problema di scoprire l’uso di “emerge –depclean”

    Comunque … gli anni passano e le idiozie che si leggono causate dalla superficialità sono sempre le stesse.

    PS. Il tempo occupato per aggiornare Gentoo è maggiore se maggiore è il ritmo di aggiornamento richiesto … nessuno è obbligato a aggiornare tutto ogni 24 ore … e se proprio si deve, basta una “portage niceness” alta, e neanche ti rendi conto che il PC sta compilando

  13. si ma il pc compila…
    che senso ha compilare tutto il mondo, quando esistono i pacchetti precompilati?
    quanti microsecondi si guadagnano? a fronte di quante ore spese a compilare?

    Su una distro debian-like qualsiasi installo debfoster,
    poi ti metti a installare tutti i programmi che vuoi provare e con debfoster a fine giornata li disinstalli pulitamente.

    Con una gentoo solo per installare un programma potrebbero passare minuti e forse ore a seconda delle dipendenze!

    Io i gentoisti non li capiro’ mai, se non si spiegano!!!
    perche’ compilare e’ bello??
    percheeeeeee’??????

    :D

  14. Perchè mi installo Compiz 0.5 con la use “-gnome” e non mi porto dietro decine di pacchetti che riempiono il mio hard disk e non mi servono a nulla.

  15. @knu:

    Gentoo tutta la vita :D

    @allanon:
    Su altre distro puoi avere una personalizzazione del sistema come quella che ti permette gentoo ? esempio pratico, devi installare amarok e ti richiede come dipendenza vorbis, ma tu non hai nessun file vorbis e quindi non t’interessa, puoi toglierlo ? per le distro che ho provato io non si può..e questo è il motivo per cui amo gentoo ^^
    Per il fatto del guadagno della compilazione rispetto ai pacchetti precompilati personalmente non saprei e non m’interessa molto (non riesco ancora a distinguere i millisecondi, anche perchè mentre lancio un’applicazione ne uso un’altra di solito ^^)

  16. @dema:
    se ti riferisci a quello grafico, era già presente anche nella 2006.1, anche se pieno di bug e quindi sconsigliato… perchè che tristezza? si può sempre scegliere, se vuoi puoi usare quello grafico, senò usi quello normale da shell… la tristezza sarebbe stata se avessero tolto quella da shell ^^°

  17. Ho provato diversi sistemi operativi e diverse distribuzioni Linux, ma Gentoo è l’unica con la quale mi sono trovato veramente bene. Rappresenta proprio il mio concetto di sistema operativo, che tu conosci fino ai minimi particolari e lo configuri come vuoi tu in ogni cosa. La compilazione non è il bello di Gentoo, il bello di Gentoo è la personalizzazione del software che installi, la compilazione è necessaria purtroppo ma sapendola organizzare non pesa molto.

    @dema
    perchè tristezza l’installer? ad alcuni può servire e poi puoi ancora installarla alla “vecchia maniera”

    @Marco
    Questo è proprio uno dei pregi di gentoo che preferisco ;)

  18. @allanon:
    compilare è bello per due ragioni: le USE globali e quelle locali

    decidere il supporto presente nei pacchetti e millemila opzioni di compilazione che i precompilati non hanno … e inoltre, i pacchetti davvero lunghi da compilare (OpenOffice e Firefox) si installano da binari.
    Sono le stesse ragioni che mi porteranno sempre a preferire i kernel compilati da me … perchè tenere quegli elefanti che mi propongono le varie distro se ne posso fare uno su misura per me … e solo con il supporto hardware di cui ho bisogno?

  19. Uso gentoo da una vita, l’ho conosciuta perchè è l’unica distro che supporta tutte le architetture supportate dal kernel (si compila tutto per la propria arch) mentre altre distro sono limitate a certe arch ad esempio ubuntu ha dichiarato di non rilasciare più versioni per ppc, io scrivo dal mio ibook con gentoo…è vero che per usarla al meglio bisogna avere qualche skill in più del normale ma è anche vero che quello che si impara non è sprecato, e quello che si gudagna è un estrema personalizzazione.la consiglio a tutti gli sviluppatori o a quelli che come me amano ritoccare qualche linea di codice in diversi programmi, la cosa diventa banale.modificare software su altre distro binarie non è agevole.Amministro anche un server gentoo based da diversi anni e sono semplicemente…felice :P la sconsiglio a chi vuole usare linux avendo poche conoscenze e non ha intenzione di approfondire.

  20. Quanto vorrei avere il tempo da dedicare ad una completa (fin’ora non ci ero mai riuscito) di Gentoo. Penso che sia effettivamente la piu’ adatta per ottimizzare il proprio sistema.

  21. Mah, mi tenta. Ho trovato il mio mondo in UBUNTU perchè LO USO.
    Vuol dire che ci facciò in metà tempo le stesse cose che facevo su windows, ne meglio ne peggio: lo stesso col la differenza che qui non rubo a nessuno in termini economici.

    Facciamo così, quando mi si maledice l’installazione provo Gentoo (sta cosa del kernel che si compila in modo guidato durante il setup mi intriga).

    Ciao

  22. Per chi usa gentoo il sistema operativo è un fine, non un mezzo. è un po’ questa la contraddizione di Gentoo. Ma è bello così e io la uso con soddisfazione da 2-3 anni :-)

  23. @mambro

    non è vero … o almeno smette di esserlo dopo un paio di giorni … quando è finito il “fine tuning” sta su per anni senza perderci tempo … dopo diventa lo strumento

  24. @JonathanC
    Come non quotarti!

    Comunque quando hai imparato a usare bene gentoo non credo che si possa mai anche solo ‘pensare’ di passare ad un altra distribuzione.

  25. Gentoo è praticamente una meta-distribuzione. Da li puoi partire per fare realmente l’installazione linux che hai sempre sognato. Il tempo è denaro, si sa, ma i sogni non hanno prezzo, per il resto c’è …

  26. Gentoo è una distro veramente particolare, l’ho usata per un bel po’ di tempo , per ora mi sono preso una pausa e sto usando Feisty. Chissà fra poco tornerò sui miei passi … ;-)
    Non è una distro per tutti, ma bisogna ammettere che la flessibilità si paga e quindi dipende da quanto tempo uno vuole investire.
    Per l’installazione preferisco la maniera classica da stage3 via terminale , l’installer grafico non mi ha convinto.

  27. ciao
    di distribuzioni ne ho provate parecchie ma una volta messa gentoo le altre sono “sparite”. La ragione e’ semplice:
    1) il sistema e’ proprio come lo si vuole
    2) e’ facile da mantenere /aggiornare (e chi aggiorna ubuntu alle versioni successive puo’ capire che non e’ una cosa implicita)
    3) ha un forum senza eguali
    Questa distribuzione e’ un must per chi vuole imparare e avere il controllo sul s.o, per gli altri ubuntu e’ il top.
    Molte altre distribuzioni sono belle e pronte ma non sono come uno le vuole e quando qualcosa non va non si sa dove mettere le mani…
    Qui il sistema e’ costruito e dopo lo sforzo iniziale e’ tutto in discesa -)))))))))

  28. gentoo è una distribuzione meravigliosa. Per il controllo che si ha sul sistema, per la facilità con cui capire cosa c’e’ che non va se il sistema non va (:P), per la comunita’ che ci sta dietro, per l’incredibile validita’ “didattica” della sua installazione e del suo stesso utilizzo. Non e’ affatto una distro che non va bene per l’utilizzo quotidiano, a patto che si abbia un PC in grado di sopportare con una certa agilita’ le compilazioni.
    I pacchetti sono ricompilati solo se necessitano di aggiornamento, naturalmente, quindi chi dice che si passa piu’ tempo a ricompilare evidentemente parla senza cognizione di causa. Inoltre i pacchetti che richiedono una cospicua quantita’ di tempo di elaborazione per la loro compilazione si possono contare sulle dita di una mano (e spesso per quei pacchetti – firefox, openoffice, etc.. – e’ possibile installare delle versioni precompilate.
    Naturalmente se a un utente non interessa affatto conoscere come funziona il sistema con cui opera e non accetta di leggere il manuale per installarla magari gentoo puo’ non piacere granche’, ma come disse qualcuno “gentoo e’ una distro per molti ma non per tutti” (anche se io mi augurerei che lo fosse per piu’ di molti).
    Detto questo, credo che non usero’ gentoo solamente se gentoo dovesse morire.

  29. Alcuni commenti mi spaventano… ed è come temevo… Ubuntu = Niubbi e non c’è nulla di piu’ distruttivo. Odio chi deve andare sempre contro corrente fino ad arrivare ad usare il desktop di casa senza X11 perchè fa figo… browser uso links e le mail le leggo telnettando il pop server… Cosi’ non si va avanti amici !

  30. Giusto, mi avete convinto con la storia delle flag per la compilazione ad hoc.

    In effetti ora comprendo che “e’ bene” che ci sia una distro che permetta tali customizzazioni estreme.

    Non passero’ mai a gentoo, xche’ il kernel “elefante” mi soddisfa, pero’ ora Capisco!
    :P

  31. complimenti per la profondita’ dell’analisi, allanon.. in ogni caso le use-flag sono l’ultima delle cose che rendono gentoo molto adattabile alle esigenze dell’utente :) aggiungo solo che non credo ci sia qualcuno che voglia fare proselitismo, ma semplicemente un sensato dibattito sulle proprie opinioni.

    PS. complimenti per la scelta, ci sono anche sistemi operativi che divorano il pc oltre che avere elefantiaci kernel e un nome che mi ricorda le finestre di casa e la vista che mi offrono. Potresti provarli..

  32. E’ da tempo che ho in mente di scrivere un documento sull’uso di gentoo per server di produzione. Intanto vi dico che, per esperienza personale, per alcuni problemi Gentoo è l’ *unica* soluzione praticabile.
    Non solo, ma la storia delle compilazioni interminabili non regge quando si ha a che fare con un ambiente di produzione. In quel caso si può mettere a punto (in pochi minuti, diciamo due…) un’infrastruttura che provveda a distribuire localmente i pacchetti precompilati.

    Un server di produzione deve essere stabile e sicuro sotto tanti aspetti. Oltre al fatto che per Gentoo è disponibile il profilo hardened e che la gestione di selinux è estremamente più flessibile che su altre distro… il punto principale, secondo me, è la semplicità e la sicurezza con cui si può, con Gentoo, mischiare a proprio piacimento pacchetti del “ramo stabile” e pacchetti non ancora marcati come tali. (non che non si possa fare con le altre distro… solo che Gentoo è così per natura).

    Non voglio approfittare dell’ospitalità di felipe per trasformare un commento in un post… vorrei solo ricordare che “aggiornare aggiornare aggiornare” è una pratica divertente, ma anche molto spesso superflua. In un ambiente di produzione (che può essere anche il desktop che uso per lavorare alla tesi!) è importante che vengano fatti gli aggiornamenti di sicurezza. Per questo basta “emerge gentoolkit” e (tempo 1 minuto e 15 secondi) si configura uno strumento (glsa-check) che controlla quotidianamente a quali rischi di sicurezza è esposto il sistema, invia il risultato via email e (volendo) tenta di applicare automaticamente gli aggiornamenti di sicurezza… e solo quelli… perchè quando una macchina funziona e fa il suo dovere, l’unico aggiornamento che chiede è quello di sicurezza…

    Solo un’ultima cosa: anche secondo me portage è uno dei più potenti, se non il più potente, gestore di pacchetti (secondo solo, forse, a quello di FreeBSD). Tuttavia questa potenza si paga a caro prezzo e, se dovessi trovare un difetto a Gentoo, sarebbe proprio l’elefantiaca mole di portage e i lunghi tempi di sincronizzazione della cache dei pacchetti.

  33. @H_Seldon:
    Quoto tutto, è un piacere leggere commenti del genere! Un altro aspetto secondo me un po’ controverso di emerge/portage è che molte funzioni (monitoraggio, ricerca dei pacchetti, parsing dei log) sono delegate ad applicazioni esterne e non danno l’impressione di formare un tutto.

    Giusto per fare un esempio pacifico, in Debian abbiamo l’aberrazione di apt-qualsiasicosa che almeno riunisce tutto (o quasi) sotto un unico prefisso. In Gentoo ci sono moltissime utilità che per svariati motivi si chiamano in modi fantasiosi, non ricordano immediatamente l’uso per il quale nascono e soprattutto viaggiano in parallelo con emerge, senza cercare l’integrazione.

    Un caso è rappresentato da Genlop, il Gentoo Log Parser scritto da Giorgio “Maus” Mandolfo (inventore anche del nome pollycoke!), che pur fornendo una funzione indispensabile avrei visto molto meglio come “plugin” di emerge, anche a livello di idea (ok è in perl e non python, ma ci siamo capiti)

    Viva Gentoo

  34. Adesso esiste equery, che fa parte del gentoolkit, e che va proprio nella direzione che indichi.

    Alcune funzionalità non sono state ancora implementate, ma ho l’impressione che il progetto vada avanti seguendo esattamente l’idea dei “plugin”.

    Ah, quasi dimenticavo. Quando il blog è pollycoke, commentare diventa un piacere (Copyleft 2007 H_Seldon ;-)

  35. @golem si ma e’ una pessima cosa se permetti un depclean piuttosto che il package manager faccia questa cosa in automatico
    o almeno ti avverta

  36. x mordredP: maaaaa per caso mi prendi per il culo??

    Io la distro la scelgo x altri motivi che forse non sono neanche tutti tecnici o razionali, quindi neanche a stare qui a discuterne, andando tra l’altro fuori topic e poi chi lo sente felipe.

    Ho letto quello che altri hanno scritto in replica a quanto avevo scritto io prima e non ho avuto nulla da ridire, che ci entra la profondita’ della mia analisi quando sono stato io a porre delle domande implicite e altri hanno avuto la cortesia di rispondermi?
    Domanda,
    Risposta
    io non avevo nulla da dire e ho ringraziato, a mio modo.

    Di profondo non c’e’ nulla, e neanche l’intenzione di esserlo.

    il kernel “elefante” era una battuta ironica per dire che ero contento del kernel precompilato dal team di ubuntu e che non lo avrei cambiato anche se ora so che facendolo potrei trarne benefici.
    Semplicemente, io accendo il portatile per leggere posta, leggere documentazione, e collegarmi in remoto ai server debian su cui lavoro.
    Direi che se spendessi del tempo per compilare il mio kernel a fronte dei vantaggi che potrei ottenere, sarebbe sicuramente tempo sprecato che potrei utilizzare per leggere altra roba con cui lavorare o soddisfare i miei hobby (che se non si era capito, non collidono troppo con le compilazioni :p )

    Ma cionostante ammetto che ci siano utenti che hanno interessi differenti e che per motivazioni differenti dalle mie, amministrano la loro macchina modo differente.
    Prima non li capivo e adesso li comprendo un po’ di piu’.

    Il sistema finestre non lo sceglierei neanche fosse piu’ performante, figuriamoci adesso che non lo e’…

    boh O_O

  37. allanon, era una provocazione :) per alcuni utenti usare un sistema operativo che si conosce in ogni sua parte, e che e’ dal punto di vista ingegneristico essenziale ed efficiente, e’ esteticamente soddisfacente.
    Io mi annovero tra quelli :P
    In ogni caso sono contento che abbia capito il punto di vista di gran parte dei gentooisti :)

  38. Caro Felipe, hai ragione. Non è sbagliato dire che portage ha qualche problema deve appoggiarsi a tools esterni che potrebbero benissimo essere integrati: una questione antica come gentoo stessa che ha portato appunto alla realizzazione di Paludis e alle polemiche asprissime che ne sono seguite.
    http://paludis.pioto.org/

  39. @Andrea Brandi:
    Uhm molto interessante, almeno a leggere la descrizione e le diff con portage. Mi chiedo come mai le polemiche asprissime di cui parli… probabilmente non è tutt’oro quello che emerge? :D

  40. peccato che l’installer (sia grafico che testuale) mi crasha ogni volta che provo a installarlo. altrimenti l’avrei messo fisso sull’hd da tempo. mi devo accontentare di sporadici utilizzi live

  41. @allanon: ok che non è un tuo hobby compilare, ma nessuno ti obbliga a stare seduto davanti alla console ad ammirare in silenzio l’output del gcc.. puoi tranquillamente continuare a usare il computer e fare quello che ti pare, al max gli alzi il nice così non ti accorgi nemmeno che sta compilando… oppure che ne so vai fuori a fare una passeggiata :P

    @ubuntino: mettere gentoo in modo “classico” no? :|

  42. uhm… nessuno nomina la distribuzione di cui sono innamorato sul computer dei miei (io ho un ibook con debian sid di cui sono contentissimo): sabayon.
    Gentoo facilissima da installare e completamente configurata, che volendo si può aggiornare con portage (che io uso solo per aggiungere programmi o installare aggiornamenti a quelli che uso più frequentemente) o con le release da dvd (che uso per aggiornare il sistema evitando il world-update). Unico difetto è un po’ kde centrica ma non si può avere tutto.
    Io mi ci trovo molto bene e la trovo veramente facile (soprattutto da installare, magari un po’ meno da mantenere), se qualcuno gli vuol dare n’occhiata http://www.sabayonlinux.org potreste avere una sorpresa piacevole come è successo a me! sarei curioso di leggerne più recensioni…

    p.s. tra l’altro è italiana, praticamente fatta da un solo sviluppartore, Fabio Erculani (great kudos…).

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