Non saremo mai come voi…

Mi giunge notizia che anche Xandros è caduta nella tentazione di allearsi con il nostro nemico pubblico numero uno

microsoft_1978.jpg

Spero tanto che questa pratica velenosa non diventi la normalità, anche se posso capire come le aziende più piccole possano sentirsi al sicuro con finti ripari del genere, e anzi vederci un modo per fare soldi facili… Red Hat ha fieramente portato la questione sul piano giusto, dove Microsoft butta giù la maschera della finta collaborazione, che sempre più spesso sta indossando per attirare aziende come Xandros, appunto.

“Non saremo mai come voi, siamo diversi”¹. Voglio poterci credere :)


[¹] Citazione culta

37 pensieri su “Non saremo mai come voi…

  1. ricordo anche il sottotitolo della foto “Microsoft 19xx. Would you have invested?”
    Mi dispiace davvero per Xandros. Evidentemente credono che offrire il nome dell’azienda di Redmond assieme al pinguino possa spingere gli utonti dubbiosi nel compiere il salto. Chissà che la manovra che vogliono compiere non gli si ritorca contro , e che una volta assaggiato il Linux di queste 4 aziendcole di commercianti poi non vogliano passare a qualcosa di più serio…

  2. @tutti
    Su,forza,chi in foto riconosce felipe e lo indica vince la possibilita’ di scrivere un articolo su pollycoke riguardo le recenti sudate di ballmer (vedere dettagli sua camicia) gratuitamente :D
    Ciauz

  3. sinceramente,Xandros chi la conosce? ma soprattutto chi la usa?? (indipendentemente dal fattore accordi)

  4. Mah…. a me sembra tanto che microsoft si stia parando le spalle… come che riconosca che forse vista non ha un gran futuro….. io non so, ma mi viene da pensare…. che windows possa diventare un unix a’ la macosx….

  5. @ anonimo: in effetti non capisco il senso di comprarsi una distribuzione minore per utilizzo domestico,e di sicuro penso che non siano molti nel pianeta ad utilizzarla sul lato server… Prima Redmond comprava o faceva fallire gli avversari,ora fa accordi clientelari. Solo che ora ha paura…

  6. Klaus: Xandros vuole soprattutto essere una distribuzione per server, è una Debian con qualche extra, e con un accordo con M$ potrebbe finalmente intascare un po’ di grana e guadagnare qualche fettina di mercato…

  7. M$ le sta tentando tutte, ma con scarso (se non nullo) successo.

    Sempre più persone private, più aziende, enti pubblici e stati stanno capendo che possono fare benissimo a meno di Windows e dei prodotti M$. M$ invece non può fare a meno di loro.

  8. avremo ali come [gli uccelli]
    e becchi lunghi per grattare
    dove le vostre bugie sono più deboli
    non ci provare
    ad entrare nelle nostre vite
    non ci provare
    che finisce male

    (mi sembra che il resto della canzone sia la migliore risposta….
    e oltretutto è una delle mie canzoni preferite!)

  9. Raga, quello che ho letto su PuntoInformatico sulla nuova Gpl3 e’ veramente una manna dal cielo. E’ proprio come speravo, anche meglio.

    http://punto-informatico.it/p.aspx?id=2014065

    L’unica piccola pecca : spero proprio che Linus rilasci il kernel sotto gpl3 prima o poi. Visto che la licenza si estende a TUTTI, proprio TUTTI (e questa è la vera figata) gli utilizzatori del codice rilasciato sotto questa nuova licenza saremmo veramente a posto.

    Sì, sì. Mi sento proprio più tranquillo….. aaaaaaahhhhhhhh!

    Quindi la questione di Xandros non mi tocca e non mi preoccupa minimamente. Anzi, magari Xandros ne trae qualcosa quindi … se va bene a loro, facciano pure. In più l’accordo tra Xandros e Mircrofosts.. (com’è che si dice? ;-) vedi Colorado Cafè!) è diverso da quello con Novell e molto meno “invasivo” per “noi”.

  10. p.s.

    togliete la parte in cui dico che l’accordo è diverso da quello con Novell… ho letto male, per il resto tutto valido :-)

  11. Non voglio pronunciarmi sull’accordo con MS ognuno si faccia la sua opinione, ma sparare così su xandros mi pare una stronzata da bambinetti.
    Xandros non è certo il non plus ultra ma si sposa e si integra (almeno la versione server, la desktop non ne ho idea ma presumo segua la stessa filosofia) molto/abbastanza bene in un ambiente MS centrico che per quanto possa dare fastidio è presente ovunque o quasi. Xandros server con la sua simil MMC (xMC) permette di gestire la configurazione del server in modo molto simile a quanto è abituato un amministratore MS. Se questo serve a fargli capire che non c’e’ solo win io lo considero molto positivo. Poi magari si guarderà in giro e comincerà a usare linux alla maniera linux. Ma intanto …
    Fatevi un giro : -> http://www.xandros.com/products/business/server/overview/screenshots.html

  12. non saremo mai come voi….
    e miei amici come me….
    che parlano ai cani randagi e che sanno ascoltare gli uccelli

    @19. michelefrost

    avremo ali come [gli uccelli]
    e becchi lunghi per grattare
    dove le vostre bugie sono più deboli
    non ci provare
    ad entrare nelle nostre vite
    non ci provare
    che finisce male

    Mai come voi! m m m m m m m mai come voi! m m m m m m m

  13. Beh probabilmente tutte le aziende che commercializzano Linux fanno accordi con Microsoft.

    Solo che ci sono alcune che trovano conveniente dirlo, altre che preferiscono siano accordi privati.

    Evidentemente Xandros spera di guadagnare qualcosa dal FUD di Microsoft.

  14. @gian:
    sono rimasto che a linus piaceva molto di più la terza bozza della seconda, quindi un pensiero ce lo potrebbe anche fare :)

  15. un qualunque accordo con microsoft è sbagliato a priori. vuol dire tradire la comunità. non mi interessa se poi traggono vantaggi..
    poi, oddio, spero proprio che torvalds accetti la gpl3, perché l’articolo linkato da gian presenta novità molto succose! :D

  16. La foto di questo post, se non erro, mostra alcuni dei partecipanti dell’Homebrew Computer Club una delle prime comunità non unveritaria di Hacker (ma voi direste probabilmente geek).

    A quel club parteciparono gente come Wozniak, Jobs, Paul Allen, un giovanissimo Bill Gates e veri geni come Adam Osborne e Minc (professore del MIT, inventre del LISP).

    Era il 1975, e quei signori sono i primi pionieri dell’informatica personale. Si costruivano i propri calcolatori a partire da piastre autodisegnate e processori scartati da Motorola e Intel per difetti estetici. Erano dei fanatici dell’Altair, il primo personal computer apparso nella copertina del primo numero di Byte, venduto in Kit di montaggio.

    Billy Gates aveva scritto per l’altair un basic (il tiny basic) mantenuto su nastro di carta. Ebbe un imediato successo, fu subito copiato e Gates andò su tutte le furie. Scrisse la famosa “Lettera agli hobbisti” su cui si scagliava contro l’etica Hacker basata sulla libera circolazione delle informazioni.

    In effetti io vorrei essere fortemente come questi signori, vorrei veramente entusiasmarmi alle note suonate dall’Altair su di una scassata radio a transistor a causa delle interverenze provocate dai registri a scorrimento. Al tempo niente finestre vibranti, ma vero divertimento.

    Questi signori, Gates compreso, hanno disegnato l’informatica come è adesso.

    Ah alle riunioni del club, venne presentato l’Apple 1.

  17. @sleepingcreep
    Se ti stai riferendo a me, esimio, sappi che il tuo adorato Ipod non sarebbe qui senza l’Apple 1 i cui schemini sono stati argomento di discussione durante le sedute dell’Homebrew.

    A parte Wozniak, che, sempre che tu sappia di chi stiamo parlando, ti sta sicuramente simpatico, sarà anche scomodo, ma Gates, insieme ad altri, ha partecipato alla vita dell’informatica, sì ribacchiando, sì facendo l’antipaticone, ma ha partecipato.

    Vedi, è vero che le interfacce grafiche le ha inventate la Xerox (erano in bitmap b/n e non vibravano) e Apple le ha commercializzate per la massa con il Lisa prima e il MAC poi, però è anche vero che, per mero motivo di costo, la diffusione di massa la hanno avuta grazie al porco e schifosissimo Windows 3.11. Sara stato anche un progetto fatto rubando il tempo all’IBM, ma senza Windows adesso dubito molto che useremmo KDE/Gnome o robe simil. Usereste tutti la linea di caratteri e niente Blog, Ipod, YouTube, tette.it e amenità varie.

    Non commento volutamente la tua modalità espressiva, ti scuso per le tua giovane(issima?) età.

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