Documenti, Immagini, Musica eccetera…¹

GNOME colma finalmente una piccola lacuna che lascerà forse indifferente guru e power users della blogosfera tutta, ma che suscita un bel po’ di interesse nel vostro affezionatissimo…

La funzionalità legata all’individuazione di cartelle “obbligate” è un classico dei classici delle interfacce grafiche moderne, e la presenza della cartella “Musica” o “Immagini” è qualcosa di scontato per utenti di Windows ad esempio. Bene, adesso anche di GNOME :)


Grazie a xdg-user-dirs, funzionalità implementata da Alexander “Capitano, o mio capitano” Larsson (cit.) adesso il Desktop libero meglio confezionato raggiunge nuovi livelli di integrazione con le applicazioni, in particolare ad esempio:

  • Totem aggiungerà le directory “multimediali” al dialogo “Apri file”
  • SoundJuicer userà $MUSICA come destinazione predefinita del rip dei CD
  • Epiphany userà $SCARICATI come destinazione predefinita dei download
  • Evince userà $DOCUMENTI come cartella predefinita del dialogo “Apri file”
  • GNOME Screensaver userà $IMMAGINI e/o $FOTOGRAFIE per il salvaschermo
  • Nautilus userà la cartella $SCRIVANIA per la scrivania e $MODELLI per i template
  • Rhytmbox userà la cartella $MUSICA come posizione predefinita per la libreria (è stato anche tolto l’assistente di primo avvio, che serviva solo a scegliere tale cartella)

Questa lista, insieme ad una dettagliata spiegazione e molto altro, la trovate nel blog di Luca Ferretti, che ringrazio come al solito per le ottime informazioni e il suo tipico stile semiserio.

Ne vorrei approfittare per rilanciare un’idea in qualche modo legata alle xdg-user-dirs: il concetto  pornografico e potenzialmente sovversivo di avere finalmente predefinita l’impostazione “il Desktop è la Home“, di cui sono da sempre un gran sostenitore. Credo di non aver mai letto nemmeno una singola motivazione a sostegno dell’attuale non-sense di avere un collegamento alla Home utente all’interno del Desktop all’interno della Home utente ._.

Ben vengano quindi le xdg-user-dirs, e – visto che questo comporterebbe un enorme razionalizzazione del filesystem – magari speriamo che si riaccenda il dibattito sull’uso della Home utente come Desktop :)


[¹] par. storico album di Lucio Battisti

78 pensieri su “Documenti, Immagini, Musica eccetera…¹

  1. mi sembra manchi la cartella video però… :( per me quelle tre cartelle mi danno un senso di ordine…e infatti sono la prima cosa che creo nella mia home!

  2. Utile, è una delle prime cose che faccio nella Home.
    Non mi pare invece un controsenso la cartella Home sul Desktop!
    Fra l’altro è una delle cose che Vista ha copiato spudoratamente.
    Non vorrei avere tutto il casino della home sul desktop!

  3. Scusa, ma queste ‘xdg-user-dirs’ non fanno a pugni col tuo concetto di desktop semantico?

    Se faccio una foto alla mia carta d’identità dove la metto? $immagini o $documenti? Se scarico un video di un concerto dove lo metto in $musica, $video o $scaricati?

    Cartelle che rappresentano il formato dei documenti mi sembrano proprio ridicole!
    Al massimo delle cartelle virtuali fatte dal Beagle o Tracker di turno che possono avere ‘data’, ‘tipo’, ‘dimensione del file’ come filtro. E poi Totem, Rhythmbox, si dovrebbero appoggiare a queste.

  4. No, la Home utente come desktop è una cosa veramente orrenda !!

    si avrebbero tutte le directory di configurazione (seppure nascoste) nel desktop !!
    Io la home la uso abbondantemente per scaricarci la roba che non so ancora dove mettere e quindi per non saturare il desktop.

    se la home diventa il desktop, non vi sarà più la divisione “spazio della roba” e del “desktop”, che secondo me è logicamente una zona ben separata !!

    E sempre facendo paragoni con chi di sicuro ignorante in materia di desktop e usability non è ….. beh, Apple che fa ? ….. Desktop dentro ad home !!!

    No, la Home come Desktop è veramente una cosa brutta e scomoda

  5. La cosa potrebbe essere interessante per quegli utenti che in win sono sempre stati abituati a trovarsi queste cartelle… Ma sinceramente non vedo tutta questa utilità!!! :-)
    Rimane comunque il fatto che utenti neofiti potrebbero trarre giovamento durante la loro transizione (sperando che avvenga presto e in massa… belle speranze vero?!?!?!)… mentre un utente più evoluto può cambiare la baracca a suo piacimento in 5 min!!!

    Felipe… rimango con te!!! DESKTOP=HOME è uno dei cambiamenti più sensati che io abbia mai fatto da quando ho abbandonato win!!!

  6. sarebbe bello se il migration assistant riuscisse a trovare le omologhe cartelle di windows e configurare di conseguenza le cartelle per gnome…o lo fa già?
    Ad ogni modo, quando sarà disponibile questa bella novità?

  7. Anch’io appoggio in pieno DESKTOP=HOME! E’ talmente naturale e sensato che dopo averlo fatto non ci si ricorda più nemmeno di come fosse prima il proprio desktop :-)
    Grazie felipe..

  8. @ asdrubale
    Per favore non prendertela… ma per: “Io la home la uso abbondantemente per scaricarci la roba che non so ancora dove mettere e quindi per non saturare il desktop”… hai mai pensato ad una cartella tipo: DOWNLOAD?

    @Luca
    “Non vorrei avere tutto il casino della home sul desktop!”… di mio sono tutt’altro che ordinato… ma una volta create delle cartelle “tematiche” (permettetemi il termine), il casino sparische dal desktop!!!! …Fidati che se lo dico io (la mia vita è un intero casino!!!)… forse qualcosa di vero c’è!!!!

  9. HOME == DESKTOP non mi convince molto, magari in una completa revisione della gerarchia nix (vedi Gobolinux)..

    Allo stato attuale la mia $HOME è piena di file e cartelle non volute consapevolmente dall’utente:
    – .config e .molti-programmi
    – google-earth, Workspace (di Eclipse), Templates(di GNOME),…
    – .log, crash dump,..

    Mischiare HOME con Desktop lo vedo pericoloso, anche nascondendo i .*

  10. No, Desktop per me deve essere diverso da Home.

    Le cartelle che tengo nella home non è detto che siano el stesse che voglio vedere sul Desktop, anzi in generale non lo sono mai.

  11. perchè aprite il fiato, per far entrare le mosche?
    avete mai provato a fare desktop=home? :)
    provate, stateci 2 giorni e dopo ditemi come vi trovate, purtroppo gnome non ha usato lo schema UNIX originale, che a mio parere era GRANDIOSO :)

  12. La citazione è da “Dead Poets Society” (L’attimo fuggente).

    Per la questione home == desktop non sono affatto d’accordo.
    Il desktop deve essere destinato ad altro. La home, la propria “casa”, deve essere una cosa diversa.

    Innanzitutto si rischia di fare la fine di quasi tutti gli utenti Windows: un desktop pieno di spazzatura.

    In seconda battuta, essendo il Desktop già in Gnome destinato anche ad altre cose, come la visualizzazione delle icone dei drive montati, destinandolo anche a uso “Home” non solo si crea un’incosistenza logica (anzi la si accentua) ma si limita lo spazio per queste icone “strumento”.

    Più comodo destinare il Desktop a un utilizzo strumentale più che documentale, con oggetti come:

    – drive montati
    – altre periferiche collegate (videocamere, mediaplayes, fotocamere, etc.)
    – Elementi recenti (pochi, tra documenti, pagine web, etc.) [ma questo solo a scelta dell’utente, non come avviene oggiggiorno, poiché c’è una diatriba su quanto gli elementi recenti violino la privacy)
    – Configurazioni (rete, rete wifi)

    E a dirla tutta, io implementerei una cosa del genere. Usando la metafora della scrivania che ci accompagna da anni, immaginate che la vostra home sia sotto il desktop. Che la scrivania abbia una specie di “coperchio”, che riporta tutti gli strumenti di cui parlavo io. Alzo e ci trovo la mia home. A livello di interfaccia utente, basterebbe un pulsantino fisso in uno degli angoli alti del desktop che, cliccato, ribalti il desktop, facendoci vedere la propria home…

    Beh, la smetto di fantasticare. Se avrò tempo lo implementerò :D

  13. devo ammettere che l’idea finale di nemo non è affatto male… ma ritengo che sarebbe più proficua la possibilità di differenziare le icone delle varie aree di lavoro…

    CHE NE PENSATE????

  14. > molto utile vedo… -.-”
    > tanto difficile crearsi 3 o 4 cartelle?

    L’innovazione non sta nelle cartelle in se, ma nell’integrazione col desktop e le applicazioni.
    Per quanto riguarda Desktop==Home non sono daccordo. Amo i desktop “puliti” con solo awn e screenlets e la barra del menu.

  15. Mischiare home con desktop è una cosa che sono abituato a fare da quando ho iniziato a leggere questo blog. Le cartelle di config. sono nascoste. Il mio desktop/cartella home è sgombro di ciarpame (ho creato un’apposita cartella “altro”). Come dice Felipe nel suo post citato, che senso ha creare un collegamento dal desktop alla home che in realtà cotiene lo stesso desktop?

  16. Anch’io sono d’accordo con pyro, il desktop dev’essere leggibile, facilmente utilizzabile e scarno. Non dev’essere un contenitore per tutti i nostri file e cartelle ma solo una possibilità per raggiungere elementi importanti in pochi click

  17. @tutti:
    Vorrei ricordare, come già fatto notare da qualcuno, che la vera chicca non sta nella creazione di un paio di stupide cartelle, ma dell’integrazione con le applicazioni e l’ordine intrinseco che questo comporta :)

    Per quanto riguarda il Desktop == Home, noto come al solito che ci sono delle false percezioni:

    * Ordine – io sono un tipo disordinato per natura, con l’opzione Desktop==Home adesso va meglio, non scherzo: tutto è più ordinato e sul desktop/home tengo solo cartelle e qualche documento temporaneo, il resto va in ~/Dati
    * Confusione – la confusione è la stessa, che usiate questa opzione o no. La confusione la create schiaffando tutto alla rinfusa: per questo uso una cartella Dati, personalmente. Sono anni che uso l’opzione Desktop==Home senza alcuna confusione aggiuntiva. Potrei creare confusione anche con la vecchia configurazione, in meno di dieci minuti :)
    * Pericolo – i file di configurazione sono al sicuro perché nascosti. Se non vedo un file non posso eliminarlo.

    Sia chiaro che non voglio convincervi di niente. Provatelo se avete dieci minuti da investire per conoscere meglio il vostro desktop (vale sia con GNOME che con KDE) e se siete tipi curiosi. Fatevi un’idea, potreste essere piacevolmente sorpresi :)

  18. “La citazione è da “Dead Poets Society” (L’attimo fuggente).”
    veramente la citazione è da un post del blog di Luca Ferretti ;P (che cita a sua volta l’attimo fuggente)

    Comunque è stupenda la tua visione del desktop, un po’ come quei vecchi banchi delle scuole, con il piano ribaltabile e, sotto, il casino. Magari con in basso alla scrivania un bottone a forma di appiglio(non so come si chiama, quel rientro in cui ficchi le dita per alzare il piano di lavoro, come gli sportelli d’auto con la maniglia nascosta nello sportello…si vabè,s’è capito :D ). Bello, bello davvero; un po’ folle, ma bello :-)

  19. desktop=home è una gran skifezza .. come fate a usare una cosa del genere … mah … provate a far visualizzare a nautilus i file nascosti e poi ne riparliamo
    per quanto riguarda le dirs se l’integrazione avviene come in fedora 7 allora e proprio una porcata senza precedenti !

  20. tutto quello che volete … ma per piacere fatemi aprire il terminale in $HOME !!!

    piuttosto, il nome delle variabili e’ ‘localizzato’?
    se si, che succede se uso qualcosa in un’altra lingua?

    cmq, sarebbe bello estendere il concetto e utilizzare lo stesso meccanismo per la directories e i file di configurazione (e.g.: evolution, firefox, gconf, etc.): puntando a directories su una memoria esterna (e.g.: una chiavetta USB) permetterebbe di usare la stessa configurazione su piu’ macchine … (magari usando la directory di default se la chiave non e’ presente)

  21. Bene … con questa scelta Gnome entra ufficialmente nel 19simo secolo … ci sono ancora un paio di secoli da recuperare

  22. Io non capisco per quale motivo in un desktop del genere

    dovrei anche tenerci altre cartelle che non voglio.

    A me sta più che bene così come è ora. Mi sembra alquanto irrilevante il fatto di linkare la home dal desktop che sta dentro la home, anche perchè, se proprio vogliamo fare i pignoli, non si linka la cartella, ma si linka nautilus. Che poi l’argomento passato è la posizione della home è un altro discorso :P

  23. @luna#27
    personalmente mi ci trovo benissimo con home=desktop, e in tutti i sistemi ubuntu che installo (3 finora :D) la prima cosa che faccio è proprio settare home=desktop, tanto l’utente normale non sa manco la differenza e ho notato anzi che home!=desktop gli crea solo confusione. Considera poi che c’è uno standard freedesktop (se non sbaglio) che vuole tutte le configurazioni nella dir ~/.config, molte applicazioni infatti cominciano a seguire questo schema, quindi facendo ctrl+h sulla scrivania dovrebbe spuntare fuori una sola dir di configurazione invece di una dir per applicazione.Certo adesso la situazione è ben diversa, ma se si seguisse quello standard….

  24. [quote]piuttosto, il nome delle variabili e’ ‘localizzato’?[/quote]
    mi pare di sì, e la situazione dovrebbe essere gestita decentemente.
    Qui Luca Ferretti spiega bene la situazione. :-)

  25. Desktop = Home è una cosa oscena. Con tutte le cartelle che ho nella home mi ritroverei il desktop intasato. Io sono di quelli a cui piace il desktop pulito: 0 icone :-)

    Su tutto il resto sono d’accordo, anche se credo sia un accorgimento naturale che ogni buon utente già fa da solo.

  26. @dav2dev #31: visto che lo standard ancora non ci sta e/o c’e’ ma non c’e’ e/o deve ancora essere integrato nelle distro e la visualizzazione in nautilus delle cartelle nascoste e’ una cosa che io e altri utilizziamo come standard visto il fatto che sfrucugliare nelle directory nascoste e una pratica di ogni giorno per chi smanetta con il suo sistema, direi proprio e confermo che ORA COME ORA è una cavolata indegna ! certo se e solo SE tutto si sposta in un bel .config allora la questione potrebbe anche diventare interessante :-)

  27. E’ la prima volta che posto qui, ma vorrei intervenire nella discussione Desktop ?= Home per far notare una cosa (bhe, forse e’ banale… ma mettiamo sti cacchi di puntini sulle i): Il discorso e’ semplicemente del tipo “Che cavolo e’ il Desktop ?”

    Se ne avete una visione “archivistica” allora mi sembra piu’ che sensata l’identificazione Home = Desktop

    Se lo vedete (io sono uno di questi) come un “pannello” piu’ grande, un posto, cioe’, dove mettere dei link per fare velocemente azioni altrimenti piu’ astruse, allora e’ meglio lasciare casa e scrivania separate.

    Esempio: io nella mia home ho cartella “video” e cartella “immagini” ma sul desktop voglio che mi compari solo “immagini” dato che e’ quella che cliccko ogni due o tre e non vogio intasarmi di robba poco usata.

    ciao

  28. Concordo con quelli ai quali non piace la home come desktop. Nella mia ci sono alcuni file di configurazione e cartelle che non sono nascosti, e metterci un punto davanti equivale a rinominarli.
    Inoltre in home ci metto cartelle che hanno senso (per me) di esistere, ma non voglio avere costantemente sott’occhio come ad es. quella degli script ed i programmini che mi scrivo, quella delle stampe su pdf, …

    Per quanto riguarda le cartelle “obbligate” , le vedo, appunto, un’obbligazione che non mi è mai piaciuta, e che non uso, neanche in windows. Nella mia home ci sono i link a musica, video, immagini che condivido con il resto degli utenti (fratelli) e stanno su un altro disco. In modo particolare la musica, chi la tiene nella home, se non è monoutente?

  29. Mettendo tutto in una cartella Dati mi sembra che ricrei la situazione del link alla home sul Desktop, salvo avere più casino (file di conf nascosti e qualcos’altro) sul desktop. Io mi trovo bene con il desktop vuoto, con i soli link ai drive, alla home e al cestino.

  30. @matteo#36
    hai frainteso la situazione, non si tratta di mettere la dir musica nella tua home. Si tratta di ottenere una variabile a cui i programmi possano fare riferimento per i loro scopi. Tu apri rhythmbox la prima volta e lui sa già dove hai la tua musica, anche se la dir è /media/windows/documents and settings/matteo/desktop/musica. Vuoi rippare un cd, soundjuicer ti mette le canzoni direttamente nella tua cartella di musica, senza chiederti niente e senza toccare la tua home. Eccetera

  31. L’ordine lo crea l’utente e non certo il sistema di directory e indicizzazione che viene usato da i vari DE, WM etc.

    Se sei ordinato trovi tutto quello che ti serve anche in 100.000 GB di roba.

    Non verrei proprio vedere cartelle del tipo ‘Documenti’ in stile MS-Windows sul mio sistema.

    Un esempio di struttura delle directory ottimale per un ambiente Unix della propria ~/ secondo me’ sarebbe:

    ~/src: per i file sorgenti e/o scaricati
    ~/etc: per i file di testo ed eventuali file di configurazione da tenersi sempre sotto mano
    ~/media/video: per tutti i file video
    ~/media/images: per tutte le immagini
    ~/media/music: per tutti il file musicali

    Questo rispecchia molto di piu’ un ambiente degno di essere usato e che usiamo.

    Mi sembra stupido cercare di assomigliare a MS-Windows per forza con la sua bruttezza.

  32. @luna#34
    vabè, è questione di tempo e di gusti, io pure passo il tempo a smanettare e ho preso l’abitudine di fare tutto da terminale, sia che i file si trovino in etc, sia che si trovino nella mia home

  33. re:
    Condivido in pieno il fatto di eliminerei anche la directory ‘Desktop’, meglio usare il desktop come propria home dir.

  34. L’icona HOME sul desktop e’ la prima cosa che elimino se presente :) lol.
    Conta che c’e’ anche sulla barra strumenti a volte!!!

  35. anche io penso che la home dovrebbe essere il desktop, ci ho pensato spesso, pero’ ho paura. Il mio desktop si riempirebbe di roba in men che non si dica.

  36. Che casino per quattro directory (o la loro rappresentazione come cartelle)…tanto poi ognuno piazza i file dove gli pare :)

    però non avevo mai sentito dire “storare” (finora)…

  37. desktop ed home sono due cose logicamente distinte e perciò debbono essere separate; se poi vi trovate bene a tenerle insieme, auguri

  38. ehm… quella del desktop=home mi sembra veramente una questione di lana caprina… con una spunta in gconf-editor si può scegliere l’una o l’altra opzione, ognuno faccia come cacchio gli pare, no? felipe, mi sembra che alle volte apri delle questioni su cose veramente prive di alcun rilievo: definire un non-sense il link dal desktop alla home è assurdo, è solo questione di gusti e della logica che ognuno adotta per organizzarsi il computer. non mi sembra un’ “idea da rilanciare”… che poi tutti si sentono obbligati a dire la propria opinione. cmq a me la banda su wordpress non costa nulla, fai come ti pare :)
    Per le variabili–>directory, boh, magari funziona, purché siano facilmente configurabili. Anche se si mira all’immediatezza non bisogna perdere di vista la flessibilità, cosa che alle volte in gnome viene fatta.

  39. Devo dire che per la prima volta un tuo post non è per nulla chiaro..
    Mancano le solite e utilissime istruzioni su come usare questa chicca.
    E devo dire che anche il post da cui hai attinto questa informazione
    non è troppo chiaro.

    Ciao.

  40. Avrei una proposta da fare. :-)

    Parto dal presupposto che avere la home sul desktop a qualcuno (credo soprattutto a chi usa il pc per poche diverse attività) può piacere, ma non certo a tutti (a me ad esempio non piace avere icone sul desktop, che vi devo dire?).

    Si potrebbe creare una piccola applet per il pannello di GNOME/KDE/XFCE che consenta di cambiare (rapidamente) la directory usata come desktop. Questa potrebbe usare un menù a tendina con delle preselezioni, più la salita di un livello, più l’accesso a una classica finestra di dialogo per la scelta della directory. La selezione dovrebbe poter essere ricordata attraverso le sezioni. I menù contestuali delle directory che appaiono sul desktop dovrebbero poi avere una voce “sul desktop” che consenta di visualizzarne, appunto, sul desktop i contenuti.
    Insomma, se vogliamo utilizzare il desktop come un primo file manager, sfruttiamolo proprio come un vero file manager, senza dover aprire finestre!

    Che ne pensate?

  41. @Filippo:
    Al momento non c’è niente da usare, o meglio non conviene mettersi a sfruculiare con queste cose finché non saranno bene integrate in tutte le app. Credo che Fedora 7 abbia una implementazione (parziale?).

    Quando proverò ad installare/abilitare il tutto scriverò una guida, questa è solo una segnalazione (infatti sta tra le News, non tra le Guide)

  42. Grazie per la tempestiva risposta! :-)

    Cmq la mia non era una critica!!
    Ormai ci hai abituato ad alti livelli di letteratura blogsferica!

    ciao ciao!

  43. @Cobra78
    @Felipe
    @BackInTime
    @LuNa
    @Egosonio
    @Matteo
    @mordredP

    Il mio desktop è la mia home.
    Però c’è un modo per nascondere le cartelle della
    home che non si vuole appaiano sul desktop e questo
    senza cambiare il loro nome.
    Bisogna creare un file di testo e chiamarlo .hidden
    Ci si scrive il nome di tutti i file o cartelle
    che si vuole nascondere (uno per riga).
    Si salva nella home.
    Si riavvia.

    I file nascosti in questo modo e i file .nascosti li
    posso vedere con nautilus cliccando in un collegamento
    alla home che ho sul pannello.

  44. os3ga: bravo e’ esattamente come faccio io e funziona perfettamente.

    Il tutto riporta al fatto di sapere cosa fare e come farlo.

    Forse bisognerebbe essere piu’ “avanzati per guru” che leggere e riportare quello che si trova in giro.

    Esistono i manuali…….. LEGGETELI ;)

  45. mi associo con il tenere ben distinti desktop e home
    :)

    (il desktop deve essere bello pulito, niente cartelle niente file. ..senno mi viene la confusione mentale…)

  46. @Xander
    Si infatti quelle le ho tolte tutte.
    Anche a me piace il desktop pulito.
    Col file .hidden nascondo file o cartelle che sono nella
    home (che magari ho creato io o che ha creato un programma) e che mi va bene che ci siano ma che non voglio vedere sul desktop.
    Per esempio:
    Templates
    hpfax
    logs
    dati

    Sul desktop tengo solo le cartelle documenti, programmi, varie.

  47. Ottima notizia, amo questo genere di razionalizzazione. E odio programmi tipo F-Spot, il quale *copia* tutte le immagini che hai nella sua personalissima cartella “Photos”, unicamente con lo scopo di suddividerle secondo la data… *skif*

  48. @ os3ga: io mi riferivo a “/apps/nautilus/preferences/show_desktop” non spuntata.

    Non mette nulla sul desktop.

    E ne disabilità l’uso.

    E’ un po’ una forzatura, ma, alla fine, io ho imparato ad usar Gnome in questo modo.

    Saluti.

  49. @Xander
    Aahh! :D
    Mi son sempre chiesto a cosa potesse servire un’impostazione del genere. Non potevo immaginare che ci fossero persone che la usano ;)
    Chissà, forse aiuta a mantenere più in ordine i propri file.

  50. @os3ga: non lo conoscevo .hidden … ammetto .. ma che mi devo fare tutte quelle pippe per avere sto c***o di desktop=home che tanto NON LO VOGLIO ? Voglio la cartella Desktop … con dentro NIENTE per vedermi Monica Bellucci che sorride quando accendo il pc (altro che cartelle cartelline icone iconette e ammenicoli annessi .. quella si e pornografia da desktop che manco beryl puo contrastare) Se un giorno lo standard nuovo dovesse prendere piede … cartella .settings .. cartelle suddivise per genere dove le app attingono i dati .,.. eccetera … io avro sempre il mio Desktop=Desktop e tu la tua Home=Desktop e saremo entrambi utenti felici ! :D
    Un appunto: se esistono i desktop manager e italianizzo .. gestore del desktop , dovrebbe GESTIRE il desktop … se per gestire devo editare manualmente un file per delle semplici icone che voglio o non voglio vedere … allora tanto vale che sradico Xorg e uso solo il terminale .. magari posto su pollycoke con lynx e via dicendo ! :)

  51. Ho provato ad utilizzare per un certo periodo la configurazione DESKTOP=HOME ma proprio non mi ci trovo.

    1° Personalmente sul desktop non voglio NIENTE: anche l’icona del cestino o dei dispositivi montati mi danno noia, figuriamoci le miriadi di directory che ho nella HOME … il Desktop mi piace pulito, essenziale, con un bel wallpaper, e quando non ho applicazioni aperte me lo guardo con somma soddisfazione per qualche secondo come fosse un bel dipinto ;D
    Mi accontento con poco, eh?

    2° Quando lavoro ho mediamente aperte 6 o 7 finestre, il fatto di avere i documenti sul desktop e quindi dover minimizzare / massimizzare in continuazione non mi piace. Preferisco avere una finestra dedicata ( in genere la prima a sx ) con i miei documenti. Sicuramente una questione d’abitudine, ma sinceramente non soffro particolarmente per questo “non-sense”, anzi direi che mi ci trovo molto bene. ;)

    E comunque, visto che sono un inguaribile esteta, solo il primo punto basta e avanza per convincermi a continuare su questa strada! :D

  52. Per 2 anni di seguito ho svolto test desktop==home su 2 utenti novizi (3 con me) ai tempi dove Ubuntu non esisteva manco nella mente del suo grande ispiratore.
    E’ ,per me, sotto sempre il concetto piu logico derivato da alcune considerazioni topologiche:
    1) Nell’utilizzo quotidiano degli oggetti, l’uomo comincia a perdere orientamento se super i 3 livelli di nesting.Guardatevi intorno e vedrete che è raro superare 3 cose infilate una dentro l’altra (oggetti in scatole in cassetti ad esempio).Questa è la nostra natura…al 4 livello di nesting sbrocchiamo!!!
    2) Il monitor è il computer (parafrasando Sun e la sua “Il computer è la rete”). Sembrera assurdo, ma un normale utilizzatore associa a cio che vede nel monitor…il proprio computer in temini di dati etc etc (windows è una continua violenza a questo concetto…forse Vista è andato oltre), da cio emerge che gli oggetti creati nel Desktop sono gli oggetti del nostro mondo digitale (spatial desktop esiste proprio per assecondare questo concetto). Ovvero, di nuovo, il Desktop/ è la nostra root.
    Nella situazione attuale dove la deficienza (nel senso di deficere) del Gnome VFS non permette una completa virtualizzazione del FS su TUTTE le applicazioni possibili (e quando mai potrebbe se queste ultime non si adeguano utilizzando almeno il file selector GTK?? e perche mai dovrebbero applicazioni QT/FLTK/TCL/TK etc etc aderire univocamente?) ci ritroviamo una continua inconsistenza della vista del FS all’utilizzatore finale tale che: desktop==home è pericoloso (anche se necessario) perche mischia tutte le directory puntate (esposte in un’inifinita di file selectors di altrettante librerie grafiche).
    Insomma la mia visione è qualcosa del genere: tutte le configurazioni devono essere esposte in una cartella del tipo $HOME/Configurations (o qualcosa di simile) tale che $HOME è una zona pulita == Desktop, root dell’utente che puo sviluppare la sua entropia.
    Tornando al punto 1 desktop==home è necessario perche al livello $HOME siamo gia al 3 nesting (che viene esposto alla vista dell’utente mentre tenta di navigare tra i files): /, /home, /home/$HOME
    Nonostante lo Unixware che è in me (da non confondere con SCO UnixWare) andrei addirittura oltre.
    porterei le $HOME direttamente sotto root (/luca, /marco, /barbara)…sto bestemmiando? Meditate gente…meditate…
    Un mio esperimento veramente estremo ha dato ottimi risultati:
    Un PC monoutente aziendale in mano ad una ragazza, Manuela con configurazione root is my desktop (e le adeguate policy di scrittura e hiding dei file) ha prodotto questo: 1 anno di utilizzo ininterrotto giornaliero senza mai corrompere un solo file in root che veniva nascosto alla vista utilizzando il .hidden
    Zero livelli di nesting…utente==monitor==Desktop=Root FS==Computer
    Dal punto di vista dell’usabilita quotidiana è stato il massimo, ma dal punto di vista dell’amministrazione aggiornamenti etc etc…un incubo.
    ;)

  53. Quoto AleX-75 alla grande… per un attimo pensavo di guardarmi allo specchio!
    Devo però aggiungere che ultimamente mi sono abituato a tenere le apps aperte allineate a destra, lasciando il minimo spazio indispensabile per lo stupendo orologio di MacSlow e quindi, mi viene bene tenere alcune cartelle in quello spazio libero del desktop; oltretutto di solito, le icone per i dischi ed altri aggeggi usb, vengono mostrate in alto a sinistra ed infine, da quando uso vmware ws 6.0, che supporta il drag&drop di file fra host e guest mi torna comodo per copiare file al volo, senza spostamenti di finestre ed altre acrobazie varie.

  54. > porterei le $HOME direttamente sotto root (/luca, /marco, /barbara)…sto bestemmiando?
    Non stai bestemmiando, ma non capisco a che serve… del resto /home dovrebbe essere separato anche per poterlo tenere in un disco, o almeno in una partizione separata (IMHO indispensabile) tutto questo all’utente è trasparente, sa una sega lui dove è montata la sua home… potrebbe anche essere su NFS, per il resto in parte condivido l’idea.

    Quello che però mi fa arrabbiare di più è che secondo me, nel tentativo di imitare windows, ci stiamo allontanando sempre di più dai concetti di usabilità più semplici… speriamo bene…

  55. @69: beh un po’ una bestemmia è. e anche non da poco.
    Buona norma vuole che / sia una partizione, mentre /home un’altra.
    Se si portassero più utenti sotto / cosa bisognerebbe fare? una partizione per ogni utente? E raggiungibile come? con un processo di mount che dipende dal nome dell’utente?

    Mi sembra estremamente controproducente.

    Al limite si potrebbe integrare il sistema di utenti con lvm2 per dare una partizione ad ogni utente, magari non montandole in quel modo ma con un uid, per bilanciare il carico tra gli utenti all’interno del medesimo gruppo logico.
    Un bel casino senza dubbio, ma così qualche vantaggio in alcune applicazioni lo si avrebbe.

  56. Mi rendo conto che /$HOME è hardcore, veramente esagerato.Bisognerebbe svolgere valutazioni in funzione del reale utilizzo della macchina.
    In fondo esiste una netta separazione di utilizzo tra un PC casalingo monoutente (mono maggiore o uguale ad 1 AND mono tra 1 e 3) ed un server multiutente.
    Un PC casalingo normalmente potrebbe avere uno due utenti…(3…tiè facciamo 5 nonna compresa) insomma enumerazioni umane che non sfuggono dal controllo della nostra memoria a corto termine…ovvero complessita bassa.
    E’ meglio evitare di trovare l’unica soluzione che va bene per tutto…non è piu questo il giusto luogo di sviluppo della discussione.
    Penso che nel caso pseudo monoutente (un tipico caso è l’iBook di turno della ragazza, la mia, che ci cataloga foto e musica ed un nminimo smanettamento tra files ed internet), ecco in questo caso il sistema dovrebbe offrire una vista piu Unixless possibile.
    Il filesystem Unix FHS che conosciamo è un’architettura classica Database distribuita, insomma un tecnicismo bellissimo che ci fa godere…ma va bene per ambiti tecnici /etc?? /proc?? ma che vuol dire?? (si chiede la mia ragazza)…già chiamarli /Binary /Processes /Devices avrebbe ridotto l’attrito cognitivo…
    Se root fosse /Root (dark zone dedicata a noi) gia avrebbe risolto un sacco di tutte queste chiacchiere che andiamo facendo!!!
    Se non fosse per un desktop launcher (virtual proxy) o un desktop nel Menu Applicazioni (virtual proxy anch’esso) la Manuela e Lavinia se ne guarderebbero di andare in /usr/bin a cercarsi nientepopodimeno che “gimp”!!!Anzi a dirla tutta…non sanno manco che cosa vuol dire /usr/bin
    Cosa è Unix per quegli utenti?? Uno stato assistenzialista (proxy launchers provided by distro vendors) che se fallisce li lascia per strada? (inconsistenza classica di quando non funziona qualche cosa sotto Linux e devo intervenire io che ci capisco!!!).
    Insomma il problema dell’FHS esiste ed è grave e non c’è Gnome VFS che regge.
    Usare due dischi Root + Home?? E’ un ottima idea, ma la root è sempre li in agguato (la possiamo nascondere alla vista totale??)

  57. Si, ma nessuno ci ha detto ancora come si rende il Desktop uguale alla home o viceversa…

    Si fa un link simbolico da $HOME/Desktop a $HOME?

  58. Wow, furbissima la soluzione di os3ga.
    Rendo il mio desktop la mia home.
    Però non voglio vedere tutto perché in fondo è sempre il desktop.
    Così nascondo un po’ di icone, e il mio desktop-home ora sembra di nuovo un desktop.
    Solo che mi manca una cosa. Il link alla home per vedere i file che non posso vedere del desktop-home.
    Uh guarda. Siamo tornati al punto di partenza.
    Mah.

  59. @Nemo
    Grazie per i complimenti! o”0
    Il desktop è come le impronte digitali. Non ce n’è uno uguale ad un altro.
    E io ne ho due :)
    Uno, quello pulito e bello da vedere con le 3-4 cartelle che uso sempre.
    L’altro, quello sotto il tappeto (Nautilus ;) che uso ogni tanto.
    Per le motivazioni per cui può essere utile che il desktop sia la home vedi:
    https://pollycoke.wordpress.com/2005/12/13/il-desktop-e-la-cartella-home/
    Per ora mi trovo benone.
    Se vuoi provare anche tu poi mi fai sapere. E magari mi dai qualche dritta.

  60. Io nella mia home ci tengo un sacco di cartelle, e sinceramente non mi piacerebbe trovarmele sul desktop. La bellezza di avere un desktop separato dalla home sta proprio nella sua utilità di smistamento. Scarico un file, lo appoggio sul desktop e poi lo metto dove voglio, oppure metto sul desktop file che ho bisogno di trovare facilmente, senza andarmeli a pescare nella home… tutto dipenderà da come uno utilizza entrambe le cartelle, spero comunque che ci sarà la scelta di avere un desktop separato dalla home, di fianco a quella di avere la home come desktop… la scelta migliora l’usabilità (anche se questo può sembrare lievemente contario alla filosofia di Gnome)…

  61. Qualcuno sa dirmi come si fa a cambiare l’angolo in cui appaiono gli emblems? Grazie… Ciao a tutti!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...