L’ultima bozza della GPLv3 permette l’accordo Microsoft/Novell?

Beh, a questo punto possiamo forse dire che l’arroganza di Novell quando diceva che intendevano contribuire a “sviluppare una versione della GPL che permetta a quell’accordo di continuare” non era poi così infondata…

novell-ni.jpg

Questa notizia mi lascia una sensazione strana. Come se alla FSF avessero mandato a fanculo un po’ tutte le dichiarazioni guerresche fatte in passato. Tutti i “no pasarán” e le esternazioni guerresche si sono risolti in qualcosa di inaspettato: Novell potrà continuare a fare come gli pare, gli altri distributori che dovessero siglare accordi analoghi no

Ammetto di non aver letto le oltre trenta pagine che motivano una scelta del genere, ma in base a quale strano motivo Novell può e gli altri no? Non so voi, ma ho il sospetto che sia sempre il vecchio, solito motivo che sta alla base della sopravvivenza di aziende che non tengono minimamente in conto la comunità della quale si nutrono.

[via: Slashdot]

28 pensieri su “L’ultima bozza della GPLv3 permette l’accordo Microsoft/Novell?

  1. “Solo” novell (a parte che non è vero, c’è pure Xandros) perchè da un bel po’ di anni sviluppa sistemi di rete che si appoggiano a domini windows (guarda caso, praticamente la stessa posizione di Xandros): penso a Netware, ad esempio. E di un accordo del genere ha bisogno.
    Infatti sono pronto a scommettere che distro che non hanno nulla a che condividre con MS non faranno mai accordi, com’è naturale che sia.

  2. felipe scusa ma dall’alto della mia igoranza… sembra che i tuoi post riguardo a novell siano sempre di tipo dispreggiativo contro questa azienda… ebbene vorrei ricordati che il tuo così tanto amato compiz è stato sviluppato da novell, cosi come tanti altri utili progretti come il gnome network-manager ecc ecc

  3. qualcuno ha letto tutte le pagine che spiegano la cosa?
    sono curioso pure io come mai questa scelta… senò quando trovo un pò di tempo provo a leggere :)

  4. @daniele solo novell in quanto tutte le clausole si applicano per gli accordi dopo il 28 marzo (quindi xandros e relativo scudo brevetti incluso, ovviamente se xandros userà software sotto gplv3)…

    ps non per far polemica, ma questa notizia tra un po’ compie gli anni, non è perché arrivata oggi su /. si sia scoperto chissà che…
    http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2014065

    e si sa che pi non è mai troppo celere

  5. Non ho letto praticamente nulla a riguardo ma…
    Solo Novel per lo stesso motivo per il quale in Italia non si può punire un crimine per una legge uscita dopo il crimine in questione…
    Ma fa lo stesso… l’importate è che questi accordi siano tagliati fuori per il futuro… magari c’è ancora la possibilità che i tipi col camaleonte tornino sulla retta via…
    Hanno fatto le loro buone azioni anche loro, anche se con scopi non etici ^_^

  6. @ Bl@ster, facciamo nessuno!
    @ graymalkin, credo che Felipe voglia criticare il pessimo comportamento parac*lato di quest’azienda che si comporta oggettivamente in modo pessimo.
    @ Felipe, non ho parole veramente! È una cosa indecente!

  7. Felipe, non vorrei farti esultare troppo presto, ma non devi aver letto bene le informazioni sull’ultima bozza GPLv3, che girano da un bel pò tra l’altro, anche prima delle dichiarazioni ufficiali… La realtà è che la FSF non ha concesso proprio nulla, Novell ha diritti solo per gli accordi in essere, e solo perchè c’è stata una data di congelamento (anzi, son proprio curioso di come andrà invece a finire per chi ha stipulato dopo suddetta data, vedi Xandros e Linspire). Piuttosto, si è cercato di colpire M$ sfruttando terzi (o meglio, py proxy, in inglese suona decisamente _meglio_): in un post tuo parlavi di goderti i popcorn, ecco quelli serbali che servono ancora…

  8. @j0m:
    Lo spero! Non sono un esperto in legge e cavilli vari, ma leggendo la notizia originale su zdnet (non su /.) viene un po’ di tristezza.

  9. Ipocriti! Novell e Microsoft stanno minando le basi dell’open source come lo conosciamo oggi.
    Potremmo riconoscere software open puro da quello proprietario. Dovremmo aspettarci che i tribunali decidano questo? Microsoft se lo può permettere, noi no

  10. Mi sembra che tutto stia lentamente andando a scatafascio ultimamente dannazione… come non era mai successo. La M$ sta segnando una serie di goal incredibili con il suo FUD di merda e sembra che stia sortendo effetti sempre più tremendi…. tutto questol interesse verso i driver proprietari, poi, invece di concentrare le energie nello svilupparne di opensource… ricordo quando pagai la mia parte nel tentativo di creare i driver Neuveau… ancora non si son visti…
    Poi mi dicono che quando parlo di Novel sono catastrofista e grido sempre al complotto…. :(

  11. sul sito della FSF c’e’ scritto:
    http://www.fsf.org/news/gpl3dd4-released

    Changes in this draft include:
    GPLv3 is now compatible with version 2.0 of the Apache License.
    Distributors who make discriminatory patent deals after March 28 may not convey software under GPLv3. Novell is not prohibited from distributing this software because the patent protection they arranged with Microsoft last November can be turned against Microsoft to the community’s benefit.
    Terms have been added clarifying how you can contract for private modification of free software, or for a data center to run it for you.
    A reference to a US consumer protection statute has been replaced by explicit criteria, for greater clarity outside the US.

  12. Loro sono ormai legati a M$, quindi è normale che pensino a fare solo i loro interessi fregandosene del resto della comunità open-source, sperano di prosperare e vivere tranquilli sotto l’ala protettrice dell’Ameba Gigante……..solo che non hanno ancora capito che la cosa funzionerà finchè sarà utile agli interessi del grande capo Bill………poi verranno scaricati e svuotati ;)
    Ah!…….qualcuno poi ha detto che Novell è una grande azienda che ha sviluppato cose molto importanti per il pinguino, già, compiz che in pratica non serve a nulla a livello pratico se non a divertirsi muovendo le finestre e sbalordendo i propri nipotini………e network-manager,un tool che si è beccato più maledizioni che elogi da parte degli utenti ( look ubuntu-forum) per il suo malfunzionamento………….se questo è tutto quello che sono riusciti a sviluppare………allora stiamo freschi ………anche se qui fa un caldo boia :))

    Ciao e buon pinguino a tutti!!! :))

  13. a quanto avevo sentito non so dove, qualche tempo fa, dovrebbero aver abolito la retroattività della cosa, e impedire che tali nefandezze abbiano luogo solo da una certa data in avanti (suppongo quella della pubblicazione della licenza)

  14. devo essere sincero: o non ho capito il fatto o non capisco il problema.
    per quello che so io MS contesta alcuni brevetti violati da linux (il kernel? alcuni programmi?) senza dire quali. accettando questo accordo novel (e le altre società che lo hanno sottoscritto) si mettono al riparo da possibili palle legali.

    se è vero che “linux” viola dei brevetti:
    quali sono i brevetti violati? sono validi? ci sono brevetti posseduti da altri che MS viola?
    l’accordo novel in che modo peggiora la cosa? se io pago felipe per il “diritto” di scrivere cavolate sui commenti questo rende tutti quelli che scrivono cavolate non pagando dei “fuorilegge”?
    il fatto che novel paga legittima in qualche modo l’idea del brevetto sul software o l’esistenza di brevetti violati da linux? no.

    se non è vero:
    chi se ne frega se novel paga? vabbè semina FUD ma quanto durerà?

    pero’ magari non ho capito la natura del problema… illuminatemi.

  15. Credo che sia un’errore considerarla una sconfitta o credere quelli della FSF degli sprovveduti… leggendo con più attenzione la pagina di punto informatico segnalata al commento 6 si capisce che le modifiche alla bozza sono state apportate proprio per sfruttare degli errori commessi da Microsoft nel suo accordo con Novell!

    Groklaw infatti rende noto che i tagliandi di licenza che Microsoft sta distribuendo non hanno scadenza. Questo che sembra un dettaglio, con l’entrata in vigore della GPL3 potrebbe tradursi in un boomerang per MS. La GPL3 infatti introduce delle misure atte a ad estendere automaticamente la protezione garantita agli utenti di Novell a tutti gli utenti di Linux e poiche i voucher rilasciati da parte di Microsoft non hanno data di scadenza, potrebbero essere utilizzati per far valere la protezione brevettuale su codice protetto da GPLv3, e quindi, automaticamente, proteggere tutti gli utenti di GNU/Linux.

    DA P.I.

    “Prima di giudicare la mossa di FSF un autogol a favore di Microsoft, è necessario conoscere la seconda modifica apportata al testo della GPL3. Si tratta di una clausola che stabilisce come le protezioni legali fornite da un proprietario di brevetti ad una azienda o sviluppatore open source si estendano automaticamente a tutti gli utenti del software (o di un suo lavoro derivato) oggetto dell’accordo.
    In concreto, nel momento in cui Novell adotterà un software coperto da GPL3, le eventuali protezioni legali che coprono quel software andranno automaticamente a beneficio di tutti gli utenti, indipendentemente dalla distribuzione da loro utilizzata. “Siamo convinti che possiamo proteggere meglio la comunità consentendo a Novell di utilizzare il software coperto dalla GPL3 piuttosto che vietarglielo”, ha affermato Richard Stallman, fondatore e presidente di FSF. “Nell’accordo con Novell Microsoft HA COMMESSO ALCUNI ERRORI, e la GPL3 è stata pensata per far sì che tali errori possano trasformare il suo accordo in un boomerang, estendendo le protezioni dai brevetti all’intera comunità”.

  16. ..mmm… non so, on sono un legale e ne uno che ne sa, ma spesso in USA una causa viene vinta o persa se esistono dei precedenti che fanno propendere per un caso o l’altro, quindi se M$ crea il precedente, ovvero ,le aziende che producono distribuzioni linux si accordano per non essere citate per violazione dei brevetti M$, allora potrebbero vincere le cause anche senza le prove reali di violazione…
    xD

    (spero vivamente che la mia ingnoranza, mi porti ad essere troppo pessimista..)

  17. @ T. : appunto, non sei un legale. Un accordo extragiudiziale non costituisce precedente, solo il pronunciamento di un giudice è un precedente valido, tant’è che spesso le aziende preferiscono accordarsi piuttosto che arrivare in tribunale appunto per evitare di ritrovarsi con una decisione che può vincolarli per sempre.

    Quanto al resto, la solita isteria sulla Novell, neanche ci bado più. E’ come quando qualche anno fa Red Hat ha smesso di distribuire gratuitamente Red Hat Linux e ha creato Fedora: ondata di isterismo, insulti all’azienda che “aveva svenduto gli ideali open source”, previsioni di declino, crisi, tragedia e morte del movimento, e invece? guarda un po’, non è successo niente.

  18. quelli di FSF hanno preso la decisione giusta
    l’accordo Novell/MS e’ stato fatto rispettando la GPLv2 non lo dico io ma Stallam quindi non si puo’ cambiare le carte in tavola quando la cosa e’ stata fatta
    quindi la gpl blocchera’ questi accordi in futuro “credo”
    praticamente non e’ retroattiva

  19. se quello che dice @innuendo e’ vero che l’accordo si estende a tutti i distributori e utenti linux chi rimane fregata e MS e tutto sommato l’accordo e’ servito a qualcosa

    bisogna vedere se la clausola di estendere a tutti la protezione e’ legale
    questo non si può saper finché la clausola non viene contestata da qualcuno e si finisce in tribunale

  20. @ Sbaush
    in effetti non sono stato proprio lineare nell’esposizione
    magari di qui si capisce meglio :)

    …e se le cose stanno davvero così, tanto di cappello alla FSF!

  21. @Innuendo #19:
    Spero tanto che sia come dici tu. Avevo letto quelle motivazioni ma francamente non mi aspettavo una “promozione” di quell’accordo.

    Ripeto comunque che non sono un legale, quindi le eventuali intricate complicazioni di questa bozza finale sono al di là della mia comprensione. :)

  22. Dopo aver letto l’articolo di PI e Ars mi trovo sostanzialmente d’accordo con Innuendo e sono sostanzialmente ottimista.
    Inoltre credo che sia nell’interesse della comunità che Novell usufruisca della GPLv3: infatti contribuirà ad allargare lo scudo contro le cause-brevetti ad ogni nuovo codice rilasciato con questa licenza. Avranno la “faccia tosta” di continuare a usare la GPLv2 dopo esser stati graziati? Spero proprio di no!
    Così avremo ancora a disposizione un’azienda che è una “big” e tutto il danno che potrà subire se lo sarà procurata da sola. Certo, RedHat ha gestito il rapporto con Microsoft con tutt’altro stile…
    PS. Io di roba legalizia comprendo poco eh! Però mi stava simpatico Pravettoni!

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