GNOME Main Menu provato e impacchettato per Ubuntu Feisty [pollyrepo]

Qualcuno mi ha chiesto di chiarire meglio cosa sia questo GNOME Main Menu appena entrato nel mio repository, e di cui parlavo nel post “Aggiornamenti per il repository [pollyrepo]“. Bene, eccolo:

gmm.png

Come potete vedere, si tratta di un menu di concezione abbastanza vecchiotta ma non troppo, da cui poter scegliere di lanciare applicazioni, configurare il sistema, accedere ai documenti recenti e alle risorse del Computer (e sì, richiama anche a me quel nome)…


Insieme a GNOME Main Menu sono fornite due applicazioni che – nel bene o nel male – entreranno probabilmente a far parte del desktop GNOME come parti inscindibili di questo controverso menu. Una è il selettore di applicazioni:

appbrowse.png
Si possono trascinare le icone da questa finestra fino al menu

Questa piccola ma stranamente pesantissima applicazione si prende cura di esporre in una sola finestra tutte le applicazioni installate sul nostro PC. L’idea non è male, secondo me: meglio che visualizzare il tutto in una cartella, in stile MacOS, e ovviamente molto meglio dell’unico menu che contiene TuttiProgrammiDellUniverso, in stile Windows. Le uniche cose che non mi piacciono sono un avvio lentissimo (dopo mesi di sviluppo), e l’ostinazione ad occupare sempre e comunque tutto lo spazio disponibile (finestra di circa 1000×800 pixel)

La seconda applicazione che viene con questo menu è l’altrettanto controverso Centro di Controllo di GNOME, che dovrebbe sostituire la miriade di configlet che attualmente popolano i kilometrici menu di Sistema in GNOME:

gcc.png

Un po’ meno pesante e meno inutilmente lento a partire rispetto al selettore di applicazioni, questo GNOME Control Center resta comunque un ottimo sistema per sprecare spazio su monitor. Non che l’alternativa attuale sia poi così efficiente, con tutte quelle applet spezzettate, ma c’è proprio qualcosa che non mi convince e che, quando lo uso, mi porta puntualmente a cercare le applet per nome, con l’apposito campo di ricerca posto in alto a sinistra. Già il fatto stesso che abbiano messo un controllo di ricerca è indicativo di quanto questo centro di controllo deve risultare incasinato agli occhi degli stessi sviluppatori…

In ogni caso le pressioni di Novell, che sviluppa i software presentati in questo post, unite alla mancanza di alternative, renderanno molto probabilmente queste novità parti integranti di GNOME, anche se non saprei in che versione verranno ufficializzati (2.20?). L’unica cosa positiva è che almeno il nuovo configuratore di Compiz Fusion si rifà a questo stile. Spreca spazio, è pure bruttarello, ma funziona.

Può essere interessante installarlo e prenderci un po’ la mano. Magari dopo averlo ufficialmente adottato lo migliorano, no? :)

58 pensieri su “GNOME Main Menu provato e impacchettato per Ubuntu Feisty [pollyrepo]

  1. Da qualche settimana sono tornato a KDE dopo anni… se questo è il futuro di GNOME, mi sa che per qualche anno starò lontano dallo gnomo, anche se mi ci ero affezionato.

    Sento già i cori di “ekkissenefrega!” :-D

  2. Effettivamente ora come ora per cercare una cosa in “Preferenze” e “Amministrazione” ci vuole una vita. E’ giusto fare un pannello che includa tutto anche se effettivamente è un pò troppo grande. Speriamo lo migliorino.

  3. @H_Seldon:
    Posso chiederti un piacere? So che sembra un po’ esagerato, ma per esperienza non lo è ;) Potresti evitare di tirare in ballo KDE? Io sono il primo ad esaltarne le doti, ma qui stiamo parlando di GNOME e probabilmente ci saranno molti utenti di GNOME che non apprezzeranno battute come la tua, che – beninteso – per me non hanno niente di sbagliato o esagerato.

    Meglio evitare le risse, a tutti i costi ;) nel frattempo recito a voce alta:

    Noi amiamo entrambi i desktop, ohmmmmm

    peace

  4. Secondo me sarebbe più comodo far scegliere il gruppo a noi interessato e dopo far visualizzare le icone e non tutto insieme… tuttavia qualcosa che sia a comparsa e richiudibile quando non c’interessa…

  5. il centro di controllo è uguale al pannello di controllo di winzzozz e secondo me è totalmente inutile.oribbile.i menu o li cambiano da capo a piedi o stanno bene così come stanno

  6. a me invece piacerebbe se si potessero cancellare le applicazioni trascinandole da questa applicazione al cestino. Gli utenti mac fanno tanto i fighi su questa loro opzione..
    che poi per noi alla fine son 4 righe di codice per reindirizzare all’opzione remove di apt-get ;)

  7. Con tutto il rispetto per gli sviluppatori Novell, la versione precedente (0.6) che usciva per noi di OpenSuSE, era una sola incredibile: lento a caricarlo, abbastanza inutili le “applicazioni recenti” (ma perché non hanno fatto “le più usate?”) e in generale con la necessità di uno sterminio di click, passando per una combobox O_o per avviare un programma. Più svariati momenti in cui prendeva il 98% del processore o_O

    Impossibile che potesse competere con alt+f2, per un power user.

    La versione 0.9 (questa?) è già più usabile, nel senso che firefox forse mi riesce di avviarlo usando questo menu, e su OpenSuSE è disponibile qualche altra opzione comoda (come la guida, il centro di controllo e yast) là dove nello screenshot di felipe vedo uno spazio vuoto.
    Inoltre dovrebbe esserci l’integrazione con beagle (forse felipe non lo usa?)

  8. @tutti:
    Infatti spero che col tempo riesca a piacere anche a me, visto che prima o poi ce lo troveremo tra i piedi, spero solo che implementino tutte le caratteristiche che adesso sono disponibili con la classica barra dei menu, e che lo rendano anche meno “mattone”

    Non c’è alcuna partigianeria, solo una sana e consapevole libidine (cit)

    @H_Seldon:
    Non mi piace cancellare i commenti, anche se spesso si rende necessario. Nel tuo caso si vede da lontano che non hai intenzioni bellicose :)

  9. @Mercurio e tutti:
    Vorrei precisare che si tratta di una versione di svilupppo (sì, la 0.9.8) e che nel pacchetto per Gutsy non sono ancora stati sistemati i dettagli a livello di schema, per cui ad esempio alcune voci richiamerebbero YaST -.-

    Non escludo che con qualche prossima revisione e con gli schema aggiornati e adattati ad Ubuntu l’impressione possa essere migliore :)

  10. Non sono d’accordo col fatto che la presenza di un campo di ricerca sia indicativa di quanto sia incasinato il centro di controllo. Il campo di ricerca semplifica e basta: non credo che faccia male da nessuna parte.

    Personalmente ritengo che questa interfaccia applicata come centro di controllo per Gnome sia molto ben fatta e funzionale.

    Lo stesso invece non posso dire del selettore di applicazioni: un inferno. Una nota molto dolente dello Gnome delle ultime versioni di OpenSuSE: oltre al fatto di essere effettivamente lento, è completamente privo di qualunque ergonomia, contiene decisamente troppe applicazioni e le categorizza su un solo livello. Cliccare, ad esempio, su “Accessori” evidenzia tutte le applicazioni incluse in questa categoria (alcune decine), disposte in ordine alfabetico, senza permettere ulteriori suddivisioni in sottocategorie. A meno di conoscere già esattamente il nome dell’applicazione che si intende lanciare, come selettore risulta alquanto inservibile, e perfino il campo di ricerca non aiuta molto in questo caso.

  11. @Mercurio

    i Programmi più usati li puoi mettere benissimo te manualmente nella barra in basso tipo AWN

    questo pannello dovrebbe essere aperto abbastanza raramente

  12. Francamente trovo l’approccio classico dei “tre menù” più semplice e intuitivo di quello proposto da questo nuovo gnome-menu.

    Tra l’altro forse io ho qualche problema: ho provato ad installarlo ma il menù non mi mostra le applicazioni: vedo solo i pulsanti “Documenti” e “Places”…. sapete dirmi perchè?

  13. concezione vecchia? ma se si tratta del recente lavoro nome in codice slab!
    E poi cmq dipende dalle situazioni, io lo trovo molto ordinato sopatutto quando si hanno numerosi programmi installati, avendoli disposti con nome ed icone su 3/4 colonne, dipendente dalla grandezza dalla finestra, lo trovo molto piu usabile, che scorrere un unico menu con magari non so 300 righe di programmi.

  14. Peccato l’insana scelta (comune a molti progetti di questo tipo) di aprire finestre abnormi.

    Ma Main Menù, Affinity, USP, Gimmie son tutti cugini?! Farne UNO che includa i pregi di tutti, troppo complicato?

    Il Centro di Controllo è anch’esso abnorme e mal strutturato. Peccato, in XFCE ne han fatto uno degno.

    “solo una sana e consapevole libidine (cit)”… salva il giovane dallo stress, dall’Azione Cattolica…

  15. è incluso in opensuse 10.2. Praticamente ci vuole il doppio del tempo e dei click per fare partire un’ applicazione ( che non sia subito lì nella prima schermata del pannellino).
    Per quanto mi riguarda non apporta altro che inusabilità.

  16. per la verità, concettualmente l'”application browser”, proprio come è concepito in slab, a me pare una buona idea,
    magari meglio per un centro di controllo.

    Però la sua implementazione non è praticissima, troppe icone tutte insieme che confondono. Riesco ad usarlo soltanto quelle rare volte che devo avviare un’applicazione che non so nemmeno di avere sul sistema.
    Magari con un colore alterno, come…

    alt+f2 rulez

  17. A quanto ricordo era stato proposto per il 2.18 ma non è più stato riproposto per il 2.20.

    Gli unici nuovi moduli proposti per il nuovo GNOME sono accerciser e gnome-devel-docs.

  18. @Marco Barisione:
    In effetti non ne ho più sentito parlare, ma posso immaginare che ci sia qualcuno che spinga per farlo adottare, o no?

  19. Devo dire che sostituire i tre menu con quel “coso” non facilita nè velocizza lavorare su linux. Un esempio su tutti: mia nonna non saprebbe utilizzarlo.

    Apprezzerei invece un centro di controllo fatto bene, seriamente bene.
    Nel menu sistema mi perdo praticamente sempre e ciò è dovuto al fatto di non riconoscermi nei criteri adottati dal team di gnome per la classificazione tra preferenze e amministrazione.

  20. E’ solo una mia impressione o MinMenù (che se non sbaglio è USP modificato) è MOLTO meglio?

    Un saluto a tutti…
    masand

  21. ….emh….. sbaglio o noto che per la prima volta dopo molto tempo stai riprendendo a scrivere “Novell” senza il “No” in grassetto?
    semplice errore o rassegnazione da parte tua? :lol:

  22. Ma come si avvia?a me rimane sempre uguale!e per installarlo basta sudo apt-get install gnome-main-menu?

  23. L’unica cosa che m’importa è che sia sempre possibile scegliere… Il menù di adesso a me va più che bene, e quindi spero non venga sostituito in toto da quell’obbrobrio) per il futuro penso che affinity sia una scelta migliore, benchè simile a questo GMM.

  24. Piccola critica innocente al progetto GNOME.
    Visto che GNOME vuole rincorrere e, si spera, superare MacOSX nel suo campo, perche’ non integra il progetto GNUStep, pure di Santa Madre Chiesa FSF ??
    GNUStep fornisce un compatibilita’ sorgente quasi completa con Cocoa (l’API di MacOSX) e fornisce anche il supporto per i .app, gli application bundle di Next/Apple.
    Tempo fa si parlava di una possibile integrazione, poi non se ne sentito piu’ nulla…
    Come si puo’ vedere dal progetto Etoile, e’ possibile usare theme con GNUStep, ed integrare il framewok in GNOME senza problemi.
    Lo dico perche’, nonostante abbia tendenze KDE-iste, credo che sia KDE sia GNOME siano allo stesso livello, se non migliori, di AQUA, l’interfaccia di MacOSX (e lo dico dopo aver provato OSX). Magari manca qualche particolare qua e la, ma nel complesso, in molte cose, GNOME e KDE sono le migliori GUI per un utente alle prime armi…

  25. Mi ricordano troppo winzoz, sia il menu che il centro di controllo.
    Poi ormai sono abituato a cercare le ‘configlet’ nel menu. Insomma, mi ricordo che quella dei temi è quasi in fondo, il salvaschermo un po più sopra e così via. Perché fare quella divisione per categorie, che imho rende tutto più complicato? (specie perché poi, come aveva già fatto notare felipe, ci sono ben quattro voci per la tastiera -.-“)

  26. Non male, cmq per chi considera il menù default preferenze/amministrazione di ubuntu troppo lungo/incasinato etc ecco un consiglio: disabilitate le voci inutili/che utilizzate solo ai primi avvii ;)

    byebye

  27. A me non dispiace per niente… l’unica cosa un po’ stressante è che (anche dallo shot) non mi sembra localizzato – come per Affinity SVN, peraltro -! :'(

    Già meglio il Centro di Controllo (e anche questo ricorda mooolto un “pannello” di mia conoscenza… :)) e si capisce cosa intendi quando gli paragoni quello di Compiz-Fusion. :P

    Per il menù aspetterei… o, meglio, lo installerò, ma non sostituirò quello attuale… mentre il Centro di Controllo già me piàs inscì… :)

  28. @ #41:

    concordo con l’idea d’integrare GNUStep, se fattibile.

    concordo un po’ meno sulla questione GUI. Aqua non è solo la GUI che vediamo, ma comprende anche Core Image, Core Audio, Core Video e Core Animation, oltre altre peculiarità attualmente senza riscontro in qualsiasi DE Open. Per certi aspetti il lavoro che si sta facendo “a casa nostra” mira a recuperare questo gap, ma al momento è ancora lontano (una su tutti, la Risoluzione Indipendente del nuovo 10.5).

    Per quanto riguarda la GUI pura (ovvero la grafica in sé) reputo Aqua indietro certamente a Gnome, forse anche a KDE (l’ho usato pochissimo). Un esempio banalissimo: da quel poco che ho capito (ma potrei sbagliarmi) i temi per Mac os si basano tutti su pixmaps, non c’è un tema che sfrutti la resa grafica “al volo”, tipo Murrine. KDE mi pare abbia engine tipo Murrine (Domino?).

    Insomma, luce ed ombre. Spero che KDE4 mostri i denti a Leopard, ridefinendo un po’ cosa si intende per GUI nel 2008.

    P.S.: scusate il piccolo OT.

  29. A me si vede solo la voce Documenti… Applicazioni e Places non li vedo… c’è altra gente che ha lo stesso problema… :°°°

  30. @ Xander:
    se non erro, AQUA e’ proprio solo la GUI. I vari Core* sono le librerie (o meglio i kit/framework) di Cocoa.
    E’ vero che ancora non esiste nulla di simile, non in quanto a funzionalita’ ma in quanto ad integrazione.
    Alcuni dei kit di OPENSTEP/Cocoa sono stati implementati da GNUStep, ma vista la poca “forza lavoro” non sono completi… Ad esempio, proprio in questo periodo il team gnustep sta importando il WebKit ( KHTML in salsa Apple). Lo stesso codice rilasciato da Apple, con poche modifiche. Pero’ non ci sono molti sviluppatori che aiutano (problema che KDE non ha, vista la velocita’ con cui sta progredendo il progetto Unity).

    Scusato l’OT, ma era per rendere piu’ chiaro questo punto…

  31. oh sto pacchetto non funziona felì
    non c’è la tab applicazioni o quella places
    tutta la parte destra non esiste tranne stato
    metti apposto che nonvabbene!

    BLEAURG!

  32. @Ubox, (e tutti gli altri), installato da repository no problem, bene, ora come lo avvio?
    Un quarto d’ora che provo ma non ci sono ancora riuscito :)

    /P

  33. @tutti:
    Torno a ripetere che al pacchetto mancano ancora alcuni file “schema” adeguati. La mancanza non è mia, ma del pacchetto originale per Gutsy. Per risolvere la mancanza del pulsante “Applicazioni”, anche questo già detto, basta trascinare delle applicazioni sull’applet.

    Gente, state usando software INSTABILE, prelevato direttamente dal ramo INSTABILE di Ubuntu. Se non avete voglia di sperimentare un po’ torno a sconsigliare apertamente l’uso del mio repository

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