Google Desktop Linux

Di recente c’erano state delle indiscrezioni riguardo all’uscita imminente di alcune versioni delle Google Apps più famose con supporto a GNU/Linux. Beh questa non potevo proprio non recensirla… grazie per la segnalazione in MessageBox a Bastianazzo!

gdl01.png
Non mi ero reso conto di aver fotografato così tanti indirizzi email :>

Google Desktop dovreste conoscerlo in tanti: è un software che indicizza e ricerca tra i vostri file, con funzionalità paragonabili a quelle di Spotlight di Apple o dei tanti software che si ispirano a quel tipo di servizio. Non sospettereste quanto questi “ricercatori” possano tornare utili finché non li provate e vi accorgete che ne avete bisogno :)

Presentazioni e convenevoli

La notizia – come da titolo – è che adesso è disponibile una versione di Google Desktop per Linux. La sto provando in questo preciso momento e devo dire che fa il suo lavoro nel modo più sensato e coerente per una Google App, ossia usando il browser: i risultati, le ricerche ma anche la configurazione si controllano con la stessa interfaccia scarna ma funzionale del Google “classico” che tutti conosciamo come il migliore motore di ricerca.

gdl02.jpg

Sapere che il tutto si risolve nell’uso di una interfaccia web credo che abbia fatto drizzare le orecchie a qualcuno, e in effetti se guardate con un po’ d’attenzione la schermata qui sopra vi renderete conto che il browser punta a 127.0.0.1, ossia al PC in uso. Questo significa che usando Google Desktop lanciamo un piccolo webserver (di proprietà dell’utente loggato), la cosa potrebbe non piacere a tutti ma non è una pratica poi così esotica, e anzi viene utilizzata in molte altre app (es. *Mule).

In ogni caso, oltre ad essere una scelta di coerenza per Google, per noi pinguini diventa anche un’occasione preziosa per avere qualcosa di facilmente integrabile nei nostri desktop senza stare troppo a preoccuparsi di toolkit da utilizzare (anche se in ogni caso per l’applet sono usate le GTK+).

Installazione e primo avvio

Niente di particolarmente ostico. Potete scaricare un binario precompilato per la vostra distribuzione, oppure addirittura aggiungere un repository con tanto di chiave d’autenticazione. Le distro supportate sono tutte le principali. Ovviamente non c’è alcun codice sorgente disponibile, e …ma ho detto che si tratta di un’app proprietaria? Se non lo immaginavate ve lo dico adesso. È aggratis, ma non ne conoscerete mai gli ingredienti :)

Per avviare GDL basta (ri)loggarsi in GNOME/KDE, oppure se avete fretta potete dare “Alt F2” e scrivere semplicemente:

gdlinux

Come prima cosa vi verrà chiesto se volete inviare info d’utilizzo del software a Google, per statistiche e cose del genere. Rispondete secondo coscienza, ovviamente se siete poco poco poco paranoici inorridirete e vi affretterete a dire NO, e sappiate che così facendo non dovreste perdere funzionalità. Il resto della configurazione si effettua appunto da interfaccia web ed è necessaria per indicare a GDL di indicizzare directory che non siano la home utente.

Come funziona

L’uso è semplicissimo. Appena avviato (manualmente o automaticamente ad ogni login) GDL posiziona una piccola icona nell’area di notifica. Da lì è possibile fare doppio click per lanciare la mini-finestrella di ricerca, oppure cliccare col pulsante destro per scegliere varie azioni, tipo personalizzare o andare nella vostra home page Google Desktop.

L’integrazione con gli altri tipi di ricerca Google classici è un punto di forza per niente strascurabile, e devono averlo capito proprio bene, visto che dal momento dell’installazione di GDL le due cose diventano strettamente correlate: adesso in ogni ricerca web mi compaiono eventuali risultati in locale e viceversa. Altro punto di forza è l’integrazione con Gmail, il servizio di posta offerto da Google.

Quello che non mi convince molto è il tempo richiesto per indicizzare. Con Tracker basta relativamente poco, a fronte di una intensa attività di CPU, HD e RAM, con Google Desktop Linux non noto alcun rallentamento, di nessun genere, ma è anche vero che il tempo stimato dall’app per completare l’indice iniziale è di quasi sei ore.

Pensierino finale

L’integrazione tra Google Desktop e gli altri serivizi Google è ovviamente impeccabile, ma altrettanto ovviamente scarseggia quella con GNOME o KDE. Non sto bocciando (ma neanche promuovendo) perentoriamente il progetto, ma sappiate che se non fate largo uso degli altri servizi Google questo GDL non fa per voi, pur essendo ottimo anche allo stato attuale di Beta.

Forse è vero che qualsiasi cosa venga da Google – un’azienda che guarda prima di tutto al fatturato, come tante altre – è recepita da noi pinguini in maniera benevola, sarà per quel google.com/linux? Chissà. In ogni caso al di là di isterismi e talebanismi vari, siamo tutti coscienti che il software aperto e libero è semplicemente un’altra cosa¹, ma credo che possiamo essere tutti orgogliosi che Google, il numero uno mondiale della ricerca, usi internamente GNU/Linux.

Per adesso, vedremo come si comporta nelle prossime ore questo Google Desktop Linux. Lo ricevo come una specie di “assaggio” di cosa potrebbe arrivare da Google se si decidesse ad abbracciare il software libero anche esternamente² ;)


[¹] Infatti continuo a tifare
Tracker spudoratamente
[²] Qualcuno ha detto Xesam?

81 pensieri su “Google Desktop Linux

  1. purtroppo googledesktop è l’unico che abbia la ricerca immediata: mentre scrivo lui cerca
    se ho un file che si chiama “gita_in_monagna.jpg” e io scrivo “montag” me lo deve mostrare lo stesso e enza che io prema invio! ma ad ogni aggiunta di lettera mi dovrebbe cambiare la ricerca…
    se non l’ho ancora visto in altri programmi opensource ditemelo perchè cambierei al volo!

  2. speriamo che tirino fuori il loro Goobuntu, sai che botta per M$ (anche se terrei comunque la mia kubuntu con tutto sw open…)

  3. la mini finestrella come l’hai chiamata te è orrrrrenda… quando si cerca di aprire un file cercato con quel tool non ti apre il programma associato, ma firefox… per qualsiasi tipo di file… non mi piace proprio…

  4. @fabioamd87:
    Se ti interessa il protocollo Gtalk puoi benissimo usare Pidgin, è un semplice Jabber ;) https://pollycoke.wordpress.com/2006/12/19/usare-laccount-gmail-con-gaim/

    @ShinjiLeery:
    Già, concordo con la scomodità… e hai provato a cliccare su una mail? non c’è modo di aprirla con Evolution -.- Ecco cosa intendevo per integrazione solo con gli altri servizi Google.

    @tutti:
    Il papà di Xesam ha appena espresso parole molto simili alle mie:
    http://www.grillbar.org/wordpress/?p=200

    Speriamo!

  5. Non sò voi…ma io aspetto strigi e vedere tutta l’integrazione che ci sarà con kde…. (tra poco dovrebbe anche essere rilasciata l’alpha2, nell’svn c’è…manca solo l’annuncio :) spero solo non aspettino fino dopo akademy)
    Intanto fino ad ottobre proverò come va gdl, giusto per curiosità
    Ma soprattutto…tra poco (qualche mese ormai) scatta la prima decade di vita di google…. cosa pensate faranno in quell’occasione? servizi nuovi? io mi aspetto qualche annuncio fuori dal normale…però non saprei cosa :)
    Anche se google col tempo mi piace sempre meno…troppi dati, troppa potenza…troppe acquisizioni (dai, ormai ne fa almeno una ogni 1-2 settimane… -.-)

  6. non so voi ma io se schiaccio su un risultato della ricerca col tasto destro mi si apre il dialog “apri con” ;)
    capisco che tutte le volte bisogna dirgli la stessa cosa… comunque è già più comodo

  7. no ok scherzavo.. era che quel file non aveva associato un programma :P
    le mail non le ho provate, ma tipo i pdf su kde li apre con kpdf, i file di testo con kwrite ecc.. di più nun ve so dire

  8. Per me e’ roba inutile, se lo tenesse Google.
    Se devo cercare file o altro, lo faccio io da me, in locale e con applicazioni che non mi rimandino mai sul web, alla mia privacy ci tengo, soprattutto se mi danno un software di cui non conosco il codice.
    E’ tanto bello far vedere di essere un’azienda diversa, che crede nell’opensource, e poi praticamente rilasciare tutte le proprie killer app come software closed. Lo trovo molto incoerente.

    Tutta l’applicazione per me e’ stata creata solo per pubblicizzare e diffondere i suoi servizi sul web, primo fra tutti il suo canale di advertising che ormai e’ onnipresente.
    Google sta diventando troppo potente per i miei gusti.

  9. @Giorgio Caligni
    guarda che funziona in locale anche se i risultati li vedi in una pagina WEB -_- 127.0.0.1 è inequivocabile ;)
    poi è vero che rilasciano le loro app closed source, ma permettono l’interazione con altre apps opensource tramite api ben documentate sul loro sito

  10. sarò fissato, ma se non posso vedere il codice e vedere *davvero* quello che si svolge sulla mia box e quello che invece viene fatto su internet con i server Google non riesco a fidarmi… W tracker!

  11. @Giorgio Caligni
    vedi che non hai capito niente? l’indirizzo 127.0.0.1 è quello di loopback che indirizza al tuo stesso computer, della serie, lo configuri anche col modem staccato. rifletti prima di fare tutte quelle accuse

    @Felipe
    però i volevo usarlo per telefonarci! lo so esiste tapioca ma è superalpha :D

    jabber solo chat lo uso troppo comodamente con Gajim, è perfetto!

    ho adocchiato jabbin per telefonare con XMPP però ancora devo testarlo per bene

  12. complimenti per il lungo articolo che hai fatto in quattro e quattr’otto!
    Io aggiungo comunque che è un bene che Google faccia seguire i fatti alle parole, e che rilasci sempre più applicazioni per linux.

  13. @ Felipe:
    Un po’ fuori topic, forse, ma chissà che cosa ne pensi tu di google…
    Ci pensavo qualche settimana fa, quando ho notato su tuxmachines.org un certo proliferare di articoli di diffidenza verso Google, in cui si critica la sua “onnipresenza” e la sua desunta mira espansionistica, intenzione di diventare monopolista e padrona del web, bla bla…

    La domanda è dettata dalla più semplice e ingenua curiosità: ormai è un po’ che ho il piacere di seguirti, e per quanto tu abbia (quasi) sempre avuto da dire la tua circa ogni oggetto di discussione del tuo blog, non ricordo di averti mai sentito esprimere un parere, o quanto meno un banale apprezzamento, su Google…

  14. @ 14 , 16
    personalmente concordo con Giorgio Caligni e aggiungo : non è una semplice interfaccia web ma è un vero e proprio *bot* che scorazza liberamente sul desktop ; e si è scelta questa soluzione proprio per la mancanza di integrazione … sulla questione dell’indirizzo di loopback ci sarebbero taaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaante cose da dire , ma sapete che vi dico … me ne sto zitto :)

  15. L’ho installato e sta leeentamente indicizzando (da questo punto di vista tracker è molto superiore). Mi pare complessivamente molto interessante. Fino ad ora i file trovati me li apre con il programma giusto (txt con gedit, pdf con evince, odt con openoffice, chm con gnochm). Vorrei avere conferma che effettivamente le mail non vengono aperte con evolution…mi parrebbe incoerente però non è mai detto…

  16. A me il servizio non piace molto e sinceramente non credo che lo utilizzerò. Non ne capisco bene il meccanismo, quindi anche per me restano leciti i dubbi relativi alla sicurezza e alla privacy.

    Inoltre da un po’ di tempo a questa parte inizio ad avere anche qualche perplessità sulla qualità dei risultati di ricerca di Google… secondo me a forza di aumentare i suoi servizi con l’intento di ottenere il dominio del web sta iniziando a trascurare il suo core business.

  17. @tutti
    non uscite di casa mi raccomando… un satellite spia russo potrebbe monitorare i vostri movimenti -_-

  18. @27
    stai parlando di google maps? se sì dovresti sapere che non le fanno loro le foto -_-

    @26
    il colpevole è il maggiordomo -_-

    ps. -_-

  19. @ felipe
    prego! e complimenti per il blog!

    dico la mia: anche io non vedo di buon occhio questa Google mangia-tutto…pericoli di deliri di onnipotenza/monopolismo in agguato?
    però mi sento di spezzare una lancia riguardo alla faccenda open/closed source. sinceramente io non ho ancora ben compreso il modello di business dietro l’open source, ma se è vero che la grossa parte degli introiti di una azienda che fa software open è il supporto tecnico, mi pare logico che chi produce algoritmi ha tutto da perdere nel renderli open.
    Brin e Page hanno rivoluzionato il mondo informatico (e non solo, ormai in america viene usato correntemente il verbo to google), e non mi sento di biasimarli per aver mantenuto il riserbo sul loro algoritmo. almeno credo che sia così…sbaglio?

    OT: anche io voglio la versione x64 dedicata :P

  20. @aNoNiMo:

    guardati street view… quelle sono di loro provenienza…e puoi anche vederti su google… bella privacy no ? ^^

  21. @cover
    fare una foto in un luogo pubblico e pubblicarla in internet non viola la privacy di nessuno, altrimenti anche fare una foto a un concerto e metterla sul web sarebbe violazione della privacy.

  22. @aNoNiMo:

    Sì, però non puoi dire che sia il massimo come cosa… cioè, anche solo il fatto di andare in giro tranquillamente e magari ritrovarti senza saperlo su google…magari mentre eri in giro con l’amante… :P

  23. c’è una faq apposta per chiarire meglio come funziona Google Desktop Search
    http://desktop.google.com/it/linux/privacyfaq.html
    posso capire la preoccupazione nei riguardi di certi colossi, ma ultimamente si sta davvero esagerando.. per prima cosa se si venisse a scoprire che Google non rispetta le norme sulla privacy fallirebbe all’istante, quindi non vedo che vantaggio ne trarrebbero loro. in secondo luogo non penso che il mio HD contenga dati di importanza strategica per Google, quindi non so cosa gli importa di sapere che ho mandato una mail a tizio e caio mi sta antipatico.
    eppoi se andavi in giro con l’amante a Miami non è colpa di Google! la stessa cosa può capitare anche Roma mentre la RAI sta facendo un servizio che finisce sul TG1 :P qualcuno ha mai denunciato la RAI per violazione della privacy?

  24. @fabioamd87

    Attenzione a come ti esprimi, non sono tua sorella.

    @gli altri
    Le pagine web che vedi nei risultati sono tutte infarcite di altri servizi Google, perché e’ evidente che il programmino in sé lo danno in giro semplicemente per promuovere i loro servizi sul web, non per altro (e magari per avere qualche referral in piu’). In generale a me starebbe benissimo che lo facciano per lucro, ma se fosse stato opensource era un conto, invece siccome e’ closed, perche’ dovrei usare un software del genere di un’azienda che lo rilascia solo per lucro e per promuoversi, quando posso usare software opensource di qualita’ sviluppato dalla comunita’ senza secondi fini nascosti e senza giocare a profilare mezzo mondo per dominarlo?

    Io la chiamerei coerenza: dici di promuovere l’opensource con il SOG o altre iniziative?
    Usi massicciamente Linux per tutta la tua infratruttura IT?

    Bene, allora sii coerente e rilascia le tue applicazioncine desktop con licenza GPL, cosi’ magari anche altri possono migliorarle, e al pubblicita’ vedrai che la fai comunque. Se non lo fai, e’ evidente che nell’opensource non ci credi tanto quanto vuoi dare a vedere, mi pare ovvio.

  25. @anonimo

    “in secondo luogo non penso che il mio HD contenga dati di importanza strategica per Google, quindi non so cosa gli importa di sapere che ho mandato una mail a tizio e caio mi sta antipatico.”

    Questo e’ il piu’ grande errore di valutazione che si possa fare quando si parla di privacy. La privacy non e’ solo un problema del singolo, in questo caso, quanto del fatto che un’azienda puo’ potenzialmente profilare milioni, se non miliardi di individui. E’ la globalita’ di questi dati a creare un problema, non il sapere cosa ha nel suo hd il singolo. Guardate che non sono temi di poco conto.

    A Google non interessa nulla dei mie costumi e delle mie mail in quanto maschio italiano trentenne appassionato di informatica e musica, ma gli interessa, e molto, quali sono le preferenze e costumi della maggior parte dei navigatori con le mie stesse caratteristiche anagrafiche, geografiche, etc etc.

    Sono dati fondamentali per controllare i mercati economici, e quindi anche quelli politici, in pratica avere il potere, quello vero.

  26. @Giorgio Caligni
    allora.. andiamo con ordine. google raccoglie dati che non sono riconducibili a una persona in particolare e li usa per fare delle statistiche che fino a prova contraria servono a migliorare i loro servizi. dove sta la violazione della privacy? non c’è niente di male nel fare delle statistiche, altrimenti io denuncerei anche l’ISTAT per violazione della privacy

    “Sono dati fondamentali per controllare i mercati economici, e quindi anche quelli politici, in pratica avere il potere, quello vero.”
    urca.. guardare i cartoni animati fa davvero male.
    le statistiche non servono per dominare il mondo, ne tantomeno per controllare i mercati economici! sono solo dei modelli e come tali non sono esatti. quindi dubito che con tutti i dati di questo mondo google riesca a prevedere il futuro in modo da controllare il mondo intero (ci sta un ghigno malefico: “UAHUAHUAHUAH”)
    ma se volete essere coerenti perchè fate la spesa? i supermercati sono i più grossi raccoglitori di dati!! andate e denunciate. pensate che ad esempio studiano a tavolino la musica di sottofondo per farvi camminare più piano e altre stupidate simili

  27. A me invece questa mossa è piaciuta. Utilizzo gia diversi tool di google a cominciare da iGoogle che me li lega tutti assieme. Stasera lo provo sperando che funzioni meglio di tracker e di strigi ca cui devo stare un po antipatico.

  28. @anonimo

    Il problema e’ che Google e’ *leggermente* piu’ grande e pervasivo di un supermercato.
    E un conto e l’ISTAT, che e’ una cosa statale, un conto e’ un’azinda privata che custodisce un tale mole di dati personali sulle persone, tra cui le mail, le ricerche web, etc etc.

    C’e’ una differenza enorme.

    Non e’ paranoia, ma semplice constatazione del fatto che una cosa pervasiva come Google non ha precedenti nel mondo civilizzato. Non porsi un minimo di dubbi al riguardo e’ sbagliato come quelli che giocano a minimizzare sistematicamente le posizioni dominanti o i problemi della privacy delle persone.

  29. @Giorgio Caligni
    google non è dominante nel suo settore, microsoft, yahoo e ebay non sono giocattolini. come TUTTE le altre aziende che operano nel settore raccoglie dati (non personali), ma forse è il fatto che è l’unica azienda che lo fa sapere all’utente che crea scalpore.
    poi sei tu semmai che minimizzi il discorso dei supermercati! perchè non presti la stessa attenzione che presti a google? la verità è che la nostra privacy l’abbiamo persa da un pezzo e ora cerchiamo solo un capro espiatorio a cui addossare tutte le colpe.. un minimo di coerenza dai, basta terrorismo informatico (cioè non diciamo cose avventate come: “google desktop search viola la privacy”)

  30. Mi piace…

    Ho un piccolo problemino…

    Come impostazione predefinita ad esempio sui PDF ho che konqueror me li apra ESTERNAMENTE con kpdf. Se trovo un PDF con gdl me lo apre con kpdf integraton in konqueror…

    Come posso ovviare a questo problema secondo voi?

  31. per me e’ male integrata con le GTK… i font dei risultati della ricerca non seguono la dimensione normale, sono piu’ grandi… comunque carina

  32. effettivamente se google avesse rilasciato la sua applciazione con codice aperto sarebbe stato diverso e nn ci sarebbe stato motivo di non fidarsi, il problema è che forse tutti avrebbero conosciuto il suo algoritmo di ricerca, l’indicizzazione etc.. e credo che a google questo nn piaccia :)

  33. Hai fatto benissimo a parlarne, ma non credo proprio che valga la pena installarlo… io lo uso su… vabbé… quel coso che comincia con Win- e finisce con -zozz… xD Ma, widgets a parte (e per intenderci molto meglio gdesklets), non ne vedo l’utilità: voglio dire, M$ non ha né Beagle, né Tracker… la ricerca “embedded” fa pena e non c’è Deskbar. Ma Linux offre già molto meglio! :)

  34. usa gtk vecchie!!!
    provate ad aggiungere una directory da indicizzare a quelle già impostate …

  35. @fabioamd87

    Mi sembra che Gizmo ti permetta di parlare anche con gtalk.
    Io lo uso per il sip e funziona alla perfezione.
    In uno stesso software hai sip, kabber, yahoo, msn ecc..
    Devo dire che non e’ open, ma usa protocolli open.
    Magari la situazione cambiera’ ad ottobre dopo il summer code applicato a pidgin e kopete, ma per adesso e’ la soluzione migliore che ho trovato.

    PS ho usato openwengo per un po di tempo …. lasciate perdere per adesso, troppo instabile anche se bello.

    per adesso ho un numero geografico con messagenet.it e ricevo e chiamo tramite gizmo, anche se si puo’ fare con ekiga o twinkle (il migliore per il sip).

    Saluti

  36. Ma scusate… google desktop contiene gli algoritmi di ricerca di google, quelli che l’hanno reso il miglior motore di ricerca oggi esistente.

    Potevano mai rilasciarli open source? sai com’è… giusto per non mandare a puttane tutto il lavoro svolto fin’ora…

    A questo punto se devo scegliere tra un software closed e nessun software open, scelgo il software closer. Anche perchè valide alternative… apparte beagle nessuna (si, ok, tracker è carino e pieno di potenzialità… ma io preferisco cercare files con i fatti e non con le potenzialità).

  37. Visto che per completare l’indicizzazione, da ieri, mancano ancora 5 ore (non potevo lasciarlo andare tutta notte e il pc se è acceso lo uso) qualcuno mi dice come si comporta con i tag dei file (foto e mp3 ad esempio) e perché non ha ancora indicizzato nessuna cartella (spero che lo farà..vero?!?) ??

  38. mi rispondo da solo (visto che è passato da 5 ore a indicizzazione completa in 40 minuti….)..
    Gli id3 tag per gli mp3 li riconosce e anche le cartelle adesso vengono trovate…
    Provando a giocare ho notato la copia cache di alcuni file (anche se dopo aver elencato le versioni non me le a usare.. :P )

  39. non so voi ma io comincio ad essere SERIAMENTE spaventato da google.

    Ho deciso di cominciare a de-googlizzarmi.

    Quello che mi spaventa di più è come Google riesce ad essere una mastodontica e potenzialmente PERICOLOSA multinazionale ed allo stesso tempo mantiene la faccia scanzonata, simpatica e “alternativa”.

    Spero che microsoft riesca a tenergli testa…ho paura del potere unico

  40. Giorgio mi piacerebbe approfondire l’argomento, solo che credo che esca dal tema del post (in fondo parla di un software) se mi dai una mail o qualche altro tuo contatto avrei delle cose da chiederti…

  41. mah… stranissima la cosa del tempo di indexing, veramente troppo e senza motivo. Però già dai primi minuti, se comparato a tracker, trova risultati che quest’ultimo non mostra.
    Come dice #55. Quarion, essendo applicazioni per la ricerca dei file, sarebbe bello se per prima cosa li trovassero correttamente e poi si ottimizzassero integrazione uso di risorse e compagnia…
    Qualcuno sa se indicizza evolution?

  42. @rope per thunderbird installa da solo un plugin apposito e funziona alla grande… evolution non lo uso ma spulciando tra i plugin non ho trovato nulla di simile..non ti so dire di più..

  43. il tempo di indexing è lungo per non impallare il computer e consentirti di continuare ad usarlo.
    Beagle teoricamente dovrebbe essere pure più intelligente in quanto “dovrebbe” moderare la quantitò di dati indicizzati a seconda delle risorse disponibili del pc istante per istante.
    Purtroppo nei momenti in cui non usi il computer, beagle fa schizzare la CPU al max anche se non ha una mazza da indicizzare :-(

  44. evolution non è al momento supportato da google. Mi chiedo se ci sia maretta tra novell (che produce evolution) e google dato che novell è mezza alleata a MS.
    Thunderbird, essendo di mozilla, è invece un sicuro alleato

  45. ho letto ora il link che ha postato Caligni, cioè questo http://blog.nixternal.com/2007.06.28/spygoogle-waredesktop/
    quello che penso di nixternal è: “avere un blog non fa di te una persona più migliore”
    ha detto che GDS comunica con i server di google quando indicizza, ma ciò non corrisponde al vero.
    ho dato il comando “sudo netstat -tuap | grep gdl” e invito tutti a provare. il mio output è:
    tcp 0 0 localhost:38666 *:* LISTEN 5506/gdl_indexer

    questo significa che c’è un server in ascolto sulla porta 38666

    ora se proviamo a digitare ctrl 2 volte e cerchiamo qualcosa mentre rieseguiamo il comando di prima otteniamo un output simile a questo:
    tcp 0 0 localhost:38666 *:* LISTEN 5506/gdl_indexer
    tcp 0 0 localhost:52294 localhost:38666 ESTABLISHED5437/gdl_box
    tcp 0 0 localhost:38666 localhost:52294 ESTABLISHED5506/gdl_indexer

    che significa che il server di prima sta comunicando in locale con un’altra applicazione (gdl_box)

    se invece facciamo lo stesso test usando l’interfaccia web scopriamo che il risultato è:
    tcp 0 0 localhost:38666 *:* LISTEN 5506/gdl_indexer

    al limite togliendo il grep gdl scopriamo che ci sono state connessioni di questo tipo:
    tcp 0 0 localhost:59616 localhost:38666 TIME_WAIT –
    tcp 0 0 localhost:38666 localhost:59615 TIME_WAIT –

    CONCLUSIONI:
    questi fatti dimostrano con evidenza che gdl_indexer è sia un server web che un server per eseguire le query sui dati indicizzati (una sorta di DBMS).
    infatti nel primo esperimento (usando la finestrella che compare con ctrl 2 volte) vediamo che l’applicazione gdl_box deve comunicare con gdl_indexer per restituire i risultati, ma lo fa in locale!! non ho MAI e dico MAI osservato una connessione remota in tutti gli esperimenti che ho fatto e invito anche voi a provare (ovviamente disabilitando le features avanzate).
    quando invece si usa l’interfaccia WEB (secondo esperimento) si vede che si creano connessioni da e verso gdl_indexer che è in ascolto in localhost sulla porta 38666 e niente di più. questo particolare mi fa pensare che gdl_indexer essendo esso stesso sia web server che “DBMS” non necessita di connettersi a qualcosa per ottenere i risultati della query, ma fa tutto al suo interno ottimizzando il processo.

    ah un’altra piccola nota… gdl_indexer è in localhost, quindi non è raggiungibile dall’esterno, inoltre usa una porta che non è tra quelle standard e quindi anche se lo fosse qualsiasi firewall bloccherebbe richieste a questa porta.

    invito tutti a dimostrare il contrario (ne sarei interessato anche io se non fosse così)

  46. Ho usato GD tempo fa su windows…
    La cache di indicizzazione pesava 8GB, con circa 40GB di dati…
    L’ho levato subito!!
    Beagle non l’ho mai provato, perche’ credo che e’ molto meglio tenere il filesystem pulito ed organizzato anziche buttare tutto alla rinfusa e poi farsi aiutare da un “segugio”…
    L’unico programma di ricerca accettabile e’ SLOCATE !

  47. @NoWhereMan
    adesso non si sa più di cosa lamentarsi e allora si pescano le features che non sono nemmeno attive di default e che quindi uno le attiva solo se sa quello che fa.
    però non ho ben compreso dove sta la violazione della privacy.. mi sembra del tutto uguale a quello che succede con una casella di posta elettronica. cioè c’è un server dove ci sono tutte le mail e se qualcuno sa la tua password può leggere le tue mail (che stupido non ci avevo pensato :P )
    se volete fare qualche critica seria dimostrate che GDS invia dati ai suoi server anche senza il vostro consenso, il resto è inutile polemica (oltre ad ignoranza)

  48. @aNoNiMo

    “il resto è inutile polemica (oltre ad ignoranza)”

    La polemica mi pare proprio che la stia facendo solo e soltanto tu. Gli altri hanno solo espresso civilmente le proprie opinioni senza dare dell’ignorante a nessuno.

  49. io so di essere ignorante, per questo quando non so una cosa non parlo. tu evidentemente non sai cosa fa google desktop eppure i tuoi post sono pieni di sentenze (per carità se mi porti i fatti ti credo)

  50. quale paura dobbiamo avere?
    Di essere scuccati perché abbiamo visto un video porno?
    Di essere scuccati perché siamo talebani? Perché siamo comunisti o nazisti?
    Perché compriamo in Cina pur dicendo che la Cina ci ruba il lavoro?
    Paura della pubblicità mirata in un’era dove alcuni UMANI sono pagati per parlare bene di un prodotto per strada fingendosi semplici “passanti”?
    Non credo proprio Google metta a repentaglio la nosta carta di credito…

  51. x me non è solo una questione di privacy…
    il pericolo credo sia il monopolio e le restrizioini/strozzature che chi gode di questa posizione può imporre ad Internet.
    Non credo che il pericolo sia immediato, ma credo che sia importante non legare indissolubilmente la propria esperienza in Internet con l’azienda Google.

    Credo che sia vitale per la libertà della Rete…
    è ovvio…sono supposizioni…sensazioni….paranoie…ma quando si registrano simili accentramenti di potere credo che le precauzioni non sono mai troppe…

    e mi puzza troppo la bella faccia di Google…libertaria, alternativa, per i diritti umani…e poi pur di imporsi in Cina cede tranquillamente alle direttive della dittatura cinese.

    x me google e microsoft sono sullo stesso piano.

  52. @ Giorgio Caligni, aNoNiMo, ragebeing
    secondo me avete tutti in parte ragione. è vero che Google ha molto potere (economico, che è il più importante) perchè è in grado di capire (avete presente la “ricerca personalizzata” nel caso abbiate un account e i cookies?) come si muovono i mercati ed al contempo è in grado di spostare i mercati semplicemente cambiando un po’ l’ordine dei risultati.
    per esperienza personale, le aziende (anche, se non soprattutto, le multinazionali) cercano il nome del prodotto su google (diciamo che la DeLonghi cerca “frullatore”, per dire una) e se il risultato non è nella prima pagina va da Google e si accatta (compra:P) la parola a suon di quattrini.
    quindi è vero che Google trae profitti dalla sua diffusione e dallo scambio “bidirezionale” di informazioni con gli utenti: io ti dico cosa mi interessa, tu me lo mostri. del resto, è anche vero che, se non abbiamo niente da temere perchè non siamo criminali, potremmo considerare il nostro tributo informativo come una sorta di “pagamento” del servizio che ci dà Google, perchè è così che guadagna.
    però a qualcuno dà fastidio questa raccolta di informazioni, il che è perfettamente condivisibile.
    che facciamo, regaliamo informazioni (e tonnellate di milioni di dollari) a Google e ci prendiamo i servizi “pseudo”gratuiti in cambio, oppure non gli diamo più nulla e pensiamo che se tutti facessero così Google non offrirebbe tutto ciò che ha fatto? (quanti usano gli svariati giga di GMail, il Reader, il Calendar, AdWords, Docs, ecc ecc ecc!!!).
    secondo me, ognuno è libero di fare come gli pare, inutile appiccicarcisi :P secondo me la scelta migliore, come sempre, è nel mezzo…

  53. scusate, mi sono spiegato male: intendevo dire che la DeLonghi non trova un collegamento a SE STESSA va a comprarsi la parola, per apparire nei primi risultati della ricerca “frullatore”

  54. @66. ragebeing

    evolution è supportato e come! Puoi escludere la scansione di alcune caselle di posta aggiungendo in lista il relativo file mbox (che non ha estensione) da ~/.evolution/mail/local/….
    Questo manca da troppo in tracker. Ma ripeto che mi trovo ad optare ora per google desktop perché oltre a questo, i risultati di tracker sono sempre incompleti.
    ‘uti

  55. Caro Felipe, ti contatto in questo modo x dirti che sono disponibili info sul nuovo Google Phone, potresti fare post su quello e su Google OS.

    Ho recentemente creato un blog e ho fatto un post proprio su quello, dacci un’occhiata e se vuoi rispondimi.

    http://www.vaanvincent.wordpress.com

    Ciao ;) da Vincent

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