Le novità di GNOME 2.22

No, questo non è un post spiritoso-deficiente in stile “Recensione di Fedora 8” :)

g222.jpg

Oggi Lucas Rocha ha indicato nel suo blog alcune delle interessanti novità di GNOME 2.22, ossia la versione che verrà rilasciata ad aprile 2008…

  • Miglioramenti alla gestione della sessione: guidati da Dan Winship. Di recente è stata creata una apposita branch.
  • GNOME Configuration system: guidato da Emmanuele Bassi¹. Forse si saprà qualcosa di più al GUADEC.
  • Riscrittura di GNOME-VFS: chiamto GFVS e guidato da Alex Larsson (ne ho scritto in passato, cfr “GNOME adesso ha una Roadmap“). Al momento il codice è disponibile in un repo git. In questo messaggio di Alex alla gtk-devel-list c’è una descrizione. Anche qui si aspetta qualche chiaramento al GUADEC.
  • Nuova API per le applet: sviluppata da Ryan Lortie. Anche di questo ho parlato in passato (cfr “Rivoluzione per il pannello di GNOME 2.20?“), e credo sia uno dei punti più interessanti. Anche qui, più notizie al GUADEC.

Speriamo che questo GNOME 2.22 esca fuori bello sano e forte, perché dovrà vedersela con concorrenti agguerriti :)

[¹] Ma nell’originale spuntava un misterioso “
Emanuelle”… che sia lui? :D

63 pensieri su “Le novità di GNOME 2.22

  1. Sinceramente sono più affezionato a KDE…. proprio x il suo essere pieno di funzioni, anche spesso inutili. Ma nulla toglie che per molto tempo ho usato anke gnome e spesso lo uso ancora. Il bello di linux è la pluralità. Sono contento che gnome stia correndo, c’è stato un periodo che sembrava fermo. Questo non può fare che bene, linux sta diventando ogni giorno più semplice da usare, più user friendly. Ciò non toglie che quando uno vuole apre terminal e smanetta con la linea di comando.. anzi spesso per sbrigarmi prima faccio proprio così :-)

    Forza Gnome, Kde, xfce, fluxbox ecc ecc! :-D

  2. io sono un KDE-ista, però sono contento di tutta questa concorrenza, altrimenti lo sviluppo andrebbe avanti a gambero :D

    Ben venga la concorrenza!

  3. Beh, a questo punto sicuramente KDE 4 sarà più avanti dell’equivalente gnome…ma trovo che sia positivo non far uscire nuove versioni dei DE contemporaneamente. In questo modo, all’uscita di Gnome 3 sarà questo ad essere più “avanti” di KDE…un po’ come dei ciclisti che si alternano alla testa della corsa, dimezzando il tempo di rinnovamento delle distro linux in generale

  4. Kde sta facendo delle cose paura in questo momento…ma la stabilità e l’affidabilità di gnome io penso che kde non cel’ha ancora.

  5. Finalmente un post sul futuro di GNOME ed i primi 5 commenti inziano con “KDE …”

    Raga, ma ci fate o ci siete? :D

  6. ciao Felipe, spero tu stia bene….
    è sempre bello leggere il tuo blog (mi riempie vari momenti della giornata)….
    ogni qualvolta che “parli” di novità su qualsiasi D.E. parte sempre un confronto di gusti su cosa sia meglio di cosa, che francamente non mi interessa poi molto (ma d’ altra parte siamo in democrazia)….
    piuttosto credo che sarebbe interessante provare (dico provare, ma non è facile!) a imbastire un discorso serio sulle diverse concezioni di ogni D.E (non solo kde gnome…), su come vengono sviluppati dalle rispettive comunità. Io, per esempio, ho l’impressione (è solo un’impressione, per carità, spero che nessuno si senta offeso, e nel qual caso chiedo umilmente scusa…) che la comunità di gnome faccia le cose in modo molto ponderato, e razionale, ma non abbia attualmente una visione ben chiara e globale di dove vogliono andare (si veda il caso tracker), viceversa la comunità di kde sembra “impazzita” a scrivere e riscrivere codice ma forse ha capito che nel terzo millennio bisogna pensare a qualcosa di nuovo! e pare che questo qualcosa di nuovo l’abbia ben chiaro ….ripeto sono solo mie impressioni, non valgono nulla e nessuno si senta toccato. Caro Felipe, ti va di spiegarci un pò come stanno le cose? Magari con il solo intento nozionistico scevro da giudizi personalistici che creano solo flame inutili? chissà che pure i tuoi tanti lettori possa contribuire con le loro riflessioni “lasciando a casa” i loro gusti/pareri personali e le loro abitudini.
    grazie e buon proseguimento di giornata
    io

  7. @tutti:
    I commenti che variano verso OT non sono mai graditi quando hanno intenti “guerreschi”, ma non mi sembra questo il caso :)

    Ad ogni modo preferirei se restassimo in tema GNOME: ci sono spunti molto interessanti nel post, e non li ha ancora raccolti nessuno… Per la faccenda KDE/GNOME dal punto di vista dell’idea di comunità e sviluppo non credo di poter essere una voce sufficientemente autorevole, ma magari qualche volta ci si prova.

    Per adesso avevo solo voglia di segnalare *queste* novità molto promettenti di GNOME :)

  8. Io per vari motivi sto usando negli ultimi tempi XFCE. Secondo me sta facendo moltissimi passi avanti e’ puo’ essere utilizzato allo stesso modo degli altri due ampienti.
    Essendo un ambiente minimale secondo me lascia la maggior liberta agli utenti, che possono farci girare quel che vogliono senza essere legati a un ambiente. Se vuoi metterci le gtk usi le gtk, se vuoi qt usi qt. Secondo me l’errore che hanno fatto gnome e kde e’ stato proprio quello di vincolare i programmi al loro ambiente. Basti pensare a tutti i programmi che inizia con K e a tutti i programmi che iniziano con gnome. Un programma dovrebbe essere pensato per girare bene su tutti gli ambienti, altrimenti la liberta di scelta va a farsi benedire, anche se riconosco che non e’ facile.
    Penso che non sia gratificante per un programmatore reinventarsi ogni volta la ruota. Voi che ne pensate?

  9. @ michele renda #9
    ti quoto in pieno, anche io sto utilizzando xfce (sia su debian che xubuntu) e mi trovo più che bene, veloce, reattivo, pulito; oddio, onestamente ho “bisogno” di vari programmi di kde (per es. k3b), però è un’ottima alternativa

  10. Io sono sempre stato un sostenitore di gnome, anche se come prima distro ebbi una mandrake che utilizzava kde, e quindi sono stato svezzato con questo desktop manager. Mi piace il suo ordine e la sua razionalità..però mi sono sempre chiesto una cosa…ma perchè i due team non lavorano insieme ad un progetto unico? Non sarebbe stupido, due cervelli ragionano meglio di uno solo e le parti migliori dei due desktop potrebbero finalmente convivere insieme….

  11. Gnome e Kde sono DE completamente diversi con filosofie diverse… l’idea di fare un confronto a mio parere è superfluo…

    Trovo anche esagerato usare il termine “concorrenza” come relazione fra i due DE. Chi usa KDE e si trova bene… non migrerà mai su Gnome (e viceversa…), Hanno filosofie troppo diverse.

    WS

  12. @klaus: più correnti di pensiero ci sono… più un utente potrà trovare la risposta in una di esse…

  13. certo,questa è libertà e mi piace che ci sia così tanta scelta.l’importante è non fare scontri non produttivi (quante volte ho visto in diversi blog cose del tipo “la mia distribuzione è meglio della tua”,”BSD meglio di linux e viceversa”,”io c’è l’ho più lungo del tuo” ecc ecc). Ad esempio come compiz e beryl si sono riuniti,così potrebbe nascere un nuovo ambiente frutto di una fusione gnome/kde, senza peraltro che i due progetti vengano abbandonati.Tutti ne trarrebbero guadagno,no?

  14. no… nel caso dei DE no… Kde e Gnome hanno obbiettivi troppo diversi… (a differenza di beryl e compiz).
    WS

  15. è giusto che seguano strade diverse.. danno all’utente la possibilità di una scelta… anche se personalmente uso Xfce… non ha nulla da invidiare agli altri DE…
    e poi si sa.. tra i due litiganti il terzo gode…

  16. @AC:
    Io sono partito con KDE 7 anni fa… Ricordo ancora la mia fantiosa Mandrake 7.0 …
    Prima avevo provato Gnome in RedHat 3.5… Troppo rude per me allora…
    Da qualche anno circa 4, uso Gnome, semplice stabile, minimalista e sempre pronta. Sopratutto direi decisamente meno pesante di KDE…
    Comunque sono del parere che chi arriva da Windows debba iniziare con KDE, l’approccio sarebbe molto meno doloroso e comunque prendendo mano penso che all’utente diventerebbe stretta (o magari è solo una mia impressione), mentre chi arriva da MacOS X secondo me con un ambiente tipo Gnome si troverebbe a casa.

    Gnome, per come la vedo io, non vuole svilupparsi in maniera accattivantissima nella grafica… secondo me pensa così:
    “Bene, rinforziamo la nostra interfaccia grafica, rendiamola il più stabile possibile, facciamone uno strumento sicuro e affidabile. Per la grafica c’è già chi ci pensa (compiz fusion, avant-window-navigator) e magari quando il nostro strumento sarà sicuro e forte potremmo pensare di integrare gli abbellimenti”

  17. @Cimi:

    Plasma, Oxygen, Dolphin, Webkit, Phonon, Decibel, Solid, Strigi, Nepomuk, Akonadi, Sonnet, KWin Composite, KOffice 2, porting a Windows e MacOSX…

    e soprattutto…

    amarok 2 :)

  18. @skizz
    forse dovresti rifare un giretto su KDE… credo che tornerai a GNOME, ma almeno non diresti che KDE è decisamente più pesante ;)

    per quanto riguarda la filosofia io la penso così:
    GNOME ha una GUI ben pensata ma mancano molte funzionalità, mentre KDE è ricco di funzionalità ma sono presentate in maniera poco sensata.
    secondo me la strategia migliore a lungo termine è quella di KDE e non lo dico così per dire, ma è perchè gli sviluppatori di KDE hanno strumenti di sviluppo solidi e molto potenti al contrario degli sviluppatori GNOME. direi che fino ad adesso hanno perfezionato le fondamenta e ora devono solo fare in modo che il desktop sia pensato come si deve. KDE4 promette proprio questo: unire funzionalità a usabilità.
    io dico sempre.. si fa sempre in tempo a cambiare la GUI, ma ad aggiungere una funzionalità no! comunque GNOME avrà sempre il suo senso di esistere quindi buon linux a tutti :D

    @Cimi
    cos’è sei cieco?

  19. @tutti quelli che ritengono che si dovrebbe lavorare ad un progetto comune:

    La forza del software libero sta nella scelta. Non esiste la distro perfetta, così come non esiste il DE perfetto. O meglio, la perfezione “dipende” dall’utente, dai suoi gusti e dalle sue esigenze. E spesso cambia nel tempo (molti commenti rendono conto del fatto che negli anni si cambia DE). Quindi viva la “biodiversità”! :-)

    Gnome è nato come un gran bel progetto. Credo che gli obiettivi fossero ambiziosi (lo dico da utente, a posteriori), e le prime fasi di sviluppo decisamente promettenti.
    Le scelte erano molto razionali, l’attenzione non era rivolta solo all’estetica (molto curata) ma anche a una coerenza generale di fondo.
    Tuttavia credo che sia rimasto sempre un po’ più indietro in termini di integrazione col sistema operativo, anche se i vantaggi potevano compensare i “contro”.

    Il confronto con altri DE non deve essere interpretato, imo, come un “io ce l’ho più lungo”, ma come un confronto critico e distaccato. Il fatto che ci sia un continuo flusso da un DE all’altro è un segno di salute dell’intera comunità. Finchè c’è questo flusso siamo a posto.

    Le novità evidenziate da felipe sono secondo me determinanti, perchè intervengono su aspetti meno “visibili” del DE, ma di primaria importanza per la buona “crescita” del progetto.

    La gestione delle sessioni è (imo) un punto di forza di Gnome (anche se l’implementazione di XFCE è secondo me insuperabile per semplicità ed efficienza).

    A me piacciono tutti i DE: Gnome, KDE e Xfce perchè li uso, gli altri perchè possono essere usati da chi lo desidera.

    OOOOOOOOHHHHHMMMMMMMMm
    :-D

  20. io vedo soltanto tanto marketing e tanta roba che gnome ha giÃ. Ed ovviamente tutti che sbavano dietro. L’unica novità Ú amarok2 :) speriamo migliorino la UI

  21. Ma esiste un ide decente per programmare con le GTK? le QT mi sembrano più suppoertate anche se amo GNOME.

  22. @Cimi: ma sei il Cimi che dovrebbe essere sviluppatore/artista di Gnome? No perchè mi pare strano che una persona di tal calibro sia così superficiale e grossolano nell’esaminare i cambi/novità di KDE4 bollandoli tutti come “marketing”. Parrebbe piuttosto l’opinione di un fan-boy senza molta esperienza in fatto di sviluppo software.

  23. @Cimi:
    Scusate ero da shell con lynx :D
    Mi sono informato meglio, ed in effetti non ci vedi molta innovazione se non marketing. Gstreamer e company sono cose che gnome ha già da tempo (phonon), telepathy per gnome esiste già (decibel), plasma… beh le screenlets non bastano? (svg + python che serve di più semplice?), solid sembra essere una alternativa a networkmanager (ma networkmanager non mi sembra un granchè quindi questo di kde mi sa che lo straccerà). Oxygen no comment (non voglio iniziare flames, anche perchè sono in contatto con i diretti interessati vedi vignoni etc)
    Nepomunk sembra una figata.
    Amarok2 pure.
    Insomma non sto dicendo che sarà niente di chè, tutt’altro perchè i software interessanti ci sono, e sarò tra i primi a provarli (ho smania anche io =) )
    Dico soltanto che io di fondo vedo TANTISSIMO marketing (siti dedicati, icone e pagineweb simili, nomi esotici =) ) però alla fin fine se si legge attentamente si scopre che sono software già presenti in altri nomi e altre sembianze.

  24. Il vantaggio di kde sta imho nelle qt4, che con il supporto nativo alla grafica vettoriale (le gtk lo fanno già con cairo da un anno) possono arricchirsi in qualità visiva (peccato solo per oxygen, però è vero che è in sviluppo e bisogna essere clementi :) ). E velocità (si dice siano molto performanti)

    Per gli sviluppatori l’altro vantaggio è poter scrivere in C++… che in software complessi tipo amarok aiuta non poco.

    L’idea di sviluppare API è il futuro, vedi OSX con Cocoa o Microsoft con .NET ed il framework per aero.
    Un altro punto in più per kde.

    Ma al di là di questo non ci vedo nessuna rivoluzione da gridare “aiuto gnome me**a kde fa paura”. Anche perchè quello che colpirà gli utenti sarà l’interfaccia, della presenza di decibel, solid, phonon, plasma etc non se ne accorgerà nessuno…

  25. @Cimi
    non ti sei informato abbastanza allora… solid non ha niente a che vedere con networkmanager! è un framework di alto livello (ha un’API facilissima da usare) per l’astrazione dell’hardware in generale e può avere infiniti backend (tra cui senz’altro HAL e networkmanager, ma non solo).
    la stessa cosa vale per phonon! attualmente c’è arts che fa schifo ok.. ma phonon è il solid dell’audio (quindi avrà tanti backend tra cui anche gstreamer), guarda quanto è facile usare questo framework, ci sono degli esempi in rete ;)
    decibel è ancora in stato embrionale, ma non è come telephaty, anzi userà tapioca che a sua volta di basa su telephaty per creare un framework di più alto livello e con ambizioni decisamente più elevate.
    plasma è molto di più di quei 4 widget che si integrano male nel desktop (anche perchè non sono altro che hack aggiunti dopo).. plasma non pone limiti alla fantasia.
    poi c’è anche koffice2! guardati la loro idea di usare le shape per fare ogni cosa, aumenta drasticamente la flessibilità di koffice.

  26. @Cimi:

    se mi paragoni Phonon con GStreamer significa che non hai la minima idea di cosa si sta parlando, senza offesa :)
    inoltre dici che decibel esiste già per gnome (telepathy)… ti do una notiza: decibel USA telepathy :)

    non è bello quando uno sviluppatore di un progetto concorrente parla senza avere la benché minima cognizione del lavoro altrui… di nuovo senza offesa :)

  27. @AC:
    io non sono concorrente a kde4, semmai sono concorrente ad oxygen, che se noti non ho ASSOLUTAMENTE menzionato nel “marketing”. Ho parlato di solid, phonon. decibel etc
    Io non sono concorrente perchè kde4 lo userò eccome, ma non ho la sensazione di essere davanti ad una “rivoluzione”.
    Comunque vedremo tutti ad ottobre, chi avrà ragione… Sarà bello certo, ma non credo urleremo dalle nostre poltrone.

    E le motivazioni le ho date: i framework sono una chiave per lo sviluppo e per l’importanza di un de, ma noi utenti non vediamo nessun framework! useremo i framework senza accorgercene.

    Vedi il commento di aNonimo, che si rifà a quanto ho detto nel commento #35

    Comunque basta, era solo per far sentire una voce diversa, perchè non tutti la pensano che leccheremo kde4, ed è giusto che chi legge questo blog lo sappia.

    In fondo uno si collega a pollycoke, legge una news su gnome 2.22 e legge fra i commenti “che schifo niente a che vedere con kde4”. Mi sono permesso io a questo punto di dirla a riguardo, visto che non ho MAI commentato a sfavore di kde4 nei post che lo riguardavano, ora però mi ha dato fastidio leggere commenti così OT come i vostri (felipe ha ragione)

  28. concordo pienamente con l’ultima parte del discorso di cimi.

    non è il caso di fare confronti. quando c’è un post su gnome si parla di gnome. quando si parla di kde si parla di kde.
    ognuno usa quello che vuole senza offendere chi usa un DE diverso dal proprio.

    che dobbiamo fare la lotta anche fra kde e gnome?
    non bastano già linux vs windows. linux vs mac, windows vs mac?

    Io vivo alla grande con gnome, e apprezzo alcune cose di kde…ma anche di xfce..di fluxbox, e17 ecc…
    Quando uscirà kde4 si vedrà ma non credo sarà il mio DE predefinito. Magari lo sul portatile ma sul fisso non credo :-P

    io la penso così ;-)

  29. @Cimi
    Mi piacerebbe avere un tuo punto di vista su oxygen. Io francamente credo che non sia poi tanto male, anche se alcune cose sono effettivamente un po’ “troppe”. Io sono un utente gnome convinto e anche se sicuramente provero KDE4 non credo che migrerò facilmente dal piedone. Nonostante il mio attaccamento al fetido piede, comunque, mi sono un po’ rotto dell’aspetto “frigido” di gnome e con tutto il rispetto che ho per il tuo lavoro, trovo le solite icone tango decisamente brutte. E bada: non mi riferisco alle direttive del progetto tango, ma al design duro e puro delle icone. Andiamo, guarda le icone delle cartelle tango: siamo poco più in là di quel che si vedeva in windows 95! E allora tu mi dirai: fatti un giro in gnome-look e trova quelle che più ti piacciono. Ebbene, dunque… lo faccio quasi tutti i giorni da più di 6 mesi, e trovo che le icone di gnome siano orrendamente tutte dello stesso genere, quando non sono quelle rubate da OSX. Di oxygen mi piace l’idea di usare icone un po’ meno stilizzate “à la OSX” senza che siano delle mere e stupide imitazioni. E se per KDE, volendo, posso trovare temi “tango” senza troppi problemi, in GNOME non c’è alternativa: o ti pigli le icone stilizzate e minimaliste, o ti tieni le orrende icone tango. Possibile che non ci possa essere una via di mezzo tra OSX e Tango?

    Per quanto riguarda i temi non ho nulla da dire, in questo campo il tuo lavoro e quello di altri designer gnome sta avendo effetto e oggi gnome non è piu per forza ruvido e minimale. Ma avere un bel tema senza delle icone degne di questo nome fa passare l’entusiasmo, e francamente per quanto mi riguarda, non vedo l’ora che facciano un port per GNOME delle icone Oxygen.

  30. scusaci felipe :( io inizialmente volevo dire la mia su cosa manca a GNOME secondo me, poi ho letto il commento di cimi e non vedo come si poteva lasciare una falsa informazione come quella :P cancella pure i miei commenti se preferisci

  31. Non so… mi pare che Gnome, nelle sue ultime release, si stia un po’ chiudendo su se’ stesso.
    Intendiamoci: tutti i miglioramenti che si fanno servono, ma francamente mi pare che si sia lasciato un po’ perdere l’aspetto delle nuove funzionalità o miglioramenti all’utilizzo puro da proporre all’utente delegando questo aspetto ad altri progetti (d’altro canto anche lo stesso Evolution è nato fuori da Gnome…)

    Questi progetti, poi, non vengono quasi mai integrati ufficialmente del DE, quasi che questo sia “fare un torto” a tutti gli altri progetti che si propongono lo stesso obiettivo.
    Cercando di accontentare tutti, però, il DE non si completa e rimane sempre privo di funzionalità (ad esempio la ricerca instantanea e il tagging dei file) che oggi dovrebbero essere una base per un DE moderno.

    Insomma… va benone “la riscrittura del VFS” ma l’utente di tutti i giorni mica se ne accorge di questo. Non che non ci sia sviluppo e nuove funzionalità, ma l’unico modo per rendersi conto dello sviluppo di Gnome è confrontare la versione 2.xx con la 2.yy precedente di 5 o 6 step, e non è nemmeno detto si riescano a scovare grosse differenze macroscopiche.

    Non so… forse a Gnome manca una personalità forte che possa dare nuovo impulso a tutta la community e prendere delle vere decisioni (“ufficializzo” il progetto X, non mi curo del progetto Y) per portare il DE ad una versione 3.0 che sia effettivamente tale perché figlia di un salto percepibile e non solo tale perché ci si è stancati dei numeri in doppia cifra dopo il punto.

  32. @felipe:
    Allora modera! E’ ovvio che se leggo in un post di gnome “gnome fa schifo kde4 è meglio” io non me ne sto zitto. Non mi controllo lo sai è il mio difetto :)

    @hayabusa:
    Ti do ragione, lo sviluppo di gnome è nervosamente rallentato dalla mentalità razionale dei maintainer. Ti perchè ci litigo molte volte quando propongo nuove cose e non vengono accettate perchè troppo “avanguardistiche” :D
    Comunque lo sviluppo di VFS è una cosa importante, ce ne si accorge quando si usa nautilus e le apps che lo sfruttano.
    Per quanto riguarda il fatidico “3” questo si raggiungerà quando verranno rilasciate le gtk 3, e per il momento si ha in programma gtk 2.12, gtk 2.14… qui l mitico ebassi ci saprà dire meglio anche se la risposta credo sia “al momento nessuno ci pensa”.
    In fondo non dobbiamo mica correre, sono dell’idea che dobbiamo rafforzare la serie 2 prima di pensare alla serie 3. Le qt3, dopo l’avvento di cairo nelle gtk, hanno sofferto un po’ il gap ma ora con le qt4 sono pure davanti, però scrivere in vettoriale con cairo e gtk è una cazzata… vedete awn, i codici di macslow, clutter, etc etc…

  33. Mah, a me pare si faccia un po’ di confusione.

    Gnome cresce piano, ma cresce. La parte grafica è l’ultima cosa che interessa al team (mi pare di vedere), fino a che non han incaricato Cimi di occuparsene maggiormente, magari proprio per svecchiar un po’ l’immagine in attesa di KDE4.

    Inoltre tenete conto che le GTK+ son sviluppate a parte, non da un’azienda che ci lucra sopra.

    Questo continuo confronto è un po’ controproducente. Io mi trovo bene con Gnome ma proverò KDE4 per vedere che rivoluzione porterà. Se poi Gnome mi risulterà antico allora passero al “rivale”.

    Non credo ci sia bisogno di farne una guerra, no?

    “Noi amiamo tutti i desktop ohmmmmm”..

    ;)

  34. @Xander:
    le gtk sono sviluppate dentro gnome :)
    le qt sono sviluppate invece non da kde ma da trolltech, che si è un’azienda che magari ci lucra sopra, ma non è questo il punto però. Non è che kde deve essere peggio perchè è scritto in qt…
    Non mi hanno incaricato per svecchiare l’immagine rispetto a kde4, lì non sanno nemmeno che sia kde4 :D. Più che altro sono l’UNICO che lavora al tema di gnome (escluse le icone dove ci sono jimmac, andreasn e garret).
    Io da febbraio mi occupo del look, gli altri si sono dati a cose più da “sviluppatori” (che io non saprei fare… tipo stanno riscrivendo tutto l’applet per configurare i temi e lo stile del desktop, mentre cercano di migliorare le api per il theming e/o fixare eventuali bugs di instabilità).

  35. …quindi dicevo, da solo per quanto possa fare è un’impresa impossibile scrivere tutto quel codice che stanno facendo per kde :D

  36. @ Cimi: mi son spiegato male, intendevo dire che le Qt han dietro la Trolltech, le GTK+ un manipolo di sviluppatori “aggratis” (o no?)..
    Ma non per questo discrimino KDE. E’ solo per una questione di feeling..

    @ Raideiin: hai visto le ultime icone di Leopard (vabbè che non è detto restino le definitive, anzi..)? Non che si gridi al miracolo..
    Le Tango originali han il pregio di creare un set d’icone che ci si augura sia trasversale ad ogni DE (e OS magari..), e creano “integrazione” (nelle applicazioni che le usano) col DE.
    Per le Oxygen: hai provato a scaricare da svn e rinominare le icone per Gnome? L’importante è che non venga rilasciato un pacchetto, ma per l'”uso personale” non dovrebbero esserci problemi..
    Certo, poi perdi l’integrazione col resto delle applicazioni.. ;)

    Vabbè, scusate l’OT..

    Saluti.

  37. >mi son spiegato male, intendevo dire che le Qt han dietro la Trolltech,
    >le GTK+ un manipolo di sviluppatori “aggratis”

    ecco questa secondo me è una cosa interessante

    io sapevo che prima era RedHat a che “placidamente” ne controllava lo sviluppo, almeno in larga parte (grande Owen Taylor).
    Poi RedHat ha dato di matto con il progetto OLPC (one laptop per child) e ha spostato gran parte delle persone a lavorare su quello (almeno così ho letto nei blog)…
    Chi sta lavorando sulle gtk attualmente?

  38. Mumble… mi sembrano più che altro novità da backstage (sissì… quello cinematografico): voglio dire, molto interessante lato-sviluppatore, ma dal punto di vista dell’utente – se non per eventuali boost prestazionali – non mi sembra nulla d’eccezionale, se non per il punto [2]. D’accordo evitare i paragoni, ma visto l’andazzo generale dei DE (anche E17, non soltanto KDE4…) m’aspetterei qualcosa di più a livello di features… :P

  39. E’ chiaro che è presto per sapere i particolari, ma non sarebbe male avere un minimo di chiarezza in più, tipo “il problema è X, si proverà a risolverlo con l’approccio Y”, senza entrare per forza nei dettagli.

    Per esempio, che vuol dire “miglioramenti alla gestione della sessione”?

  40. secondo il mio modesto parere.. chi riuscirà a semanticizzare il desktop avrà la chiave per la vittoria.. insomma, copiando la filosofia del web 2.0 :D

  41. @Xander

    Infatti non discuto l’idea che sta alla base di tango, ma il suo design decisamente “Cartoon” che trovo poco professionale ed attraente. Perchè secondo te sarebbe importante che non esca un tema oxygen per gnome? Secondo me qualsiasi discorso di standardizzazione diventa imposizione quando non si da la possibilità a chi non vuole, di remare fuori dal coro. Io vorrei usare gnome ed essere libero di usare altre icone non condividendo la “goduria” che pare invece gli altri abbiano nell’usare le icone tango o tango-style.
    Si può?

    @Cimi

    Ma a te piacciono davvero le icone tango? Di solito hai gusto, ma non capisco come possano piacere quelle orrende icone-cartella :S

  42. Non può uscire un pacchetto Oxygen per Gnome perchè:

    – qualcuno aveva già fatto un pacchetto, che è stato rimosso previo richiesta del team Oxygen;

    – finchè non è finito il pacchetto è incompleto.

    Per il resto, sei liberissimo di usar Oxygen, come qualsiasi altro set d’icone.
    Anch’io vorrei maggior scelta, ma, al momento, l’unico pacchetto completo (disponibile per un tot di applicazioni) mi sembra proprio Tango.
    Mi pare che nelle nuove gtk le vecchie icone Gnome saranno sostituite con le Tango finite da Jiimmac e soci qualche mese fa (che ha segnalato anche Felipe), o sbaglio?

  43. @Cimi
    Difatti volevo essere educato ;) ma è vero, di solito hai buoni gusti… quando ti butti nello sviluppare un tema di icone?

    @faithful
    al commento 44 ho spiegato perchè a me non piacciono le icone tango: le trovo troppo “cartoon”, fanno pensare ad un sistema “giocattolo”. Come spiegato non mi oppongo all’idea di standardizzare, ma all’idea di standardizzare “così”.

  44. Per l’Emanuelle sicuramente è lui, io mi chiamo Emmanuele e vivo in UK, e puntualmente mi sbagliano il nome, si trasforma in un Emanuelle… ma dico io, ci vuole tanto? Sono maschio, ho 2 M nel nome e una E finale, perchè darmi un nome femminile francese??? MAH.

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