TimeMachine per Linux? Si chiama TimeVault [deb]

Ho appena letto di un interessante progetto ispirato a TimeMachine, il sistema di ripristino di precedenti backup/revisioni integrato in MacOSX Leopard.

timevault01.jpg

Il compito di TimeMachine? Semplice: rendere il backup e il ripristino semplice e intuitivo per tutti gli utenti di MacOSX. Il compito di TimeVault? Lo stesso, ma per GNOME ;)


In particolare, oltre alla semplicità dell’interfaccia, la forza di questa soluzione dovrebbe stare nell’integrazione con Nautilus. Ecco infatti il tab aggiuntivo del dialogo “Proprietà del documento”, che appare una volta installato TimeVault:

timevault02.jpg

Direi niente male, tramite questo controllo calendario è possibile riportare un documento ad una versione precedente, posto ovviamente che sia stata salvata in uno dei backup. I giorni in grassetto evidenziano le istantanee disponibili.

Trovate TimeVault a questa pagina, insieme ad una descrizione e al pacchetto già pronto per Ubuntu Feisty, più comodo di così… :) Personalmente non sono un fanatico dei backup e mi limito a salvare i miei documenti di lavoro in CD/DVD da tenere in luogo sicuro, ma sono convinto che questa piccola utilità potrebbe essere davvero utile anche a me.

Esiste già qualcosa di lontanamente simile (manca la parte “macchina del tempo”) di cui ho già scritto in passato: “Backup ultrafacile con hubackup“. Invece se volete qualcosa di molto più semplice e più felipesco, sappiate che potete fare backup usando un insospettabile comando di tutti i giorni: “Eseguire il backup di un’intera distribuzione con il comando cp” (provare per credere!).

Beh, che dire… fate le “formichine” e siate previdenti :D

28 pensieri su “TimeMachine per Linux? Si chiama TimeVault [deb]

  1. Proprio quando avevo visto il video di timemachine avevo pensato ‘spettacolare! peccato non possa esistere anche per linux…’. Ed eccomi smentito :D
    Anche se non penso di usarlo, è solo che mi piaceva l’idea.

  2. pallu sei sicuro che questo sia male? se sviluppassero il software professionale che mi serve, credo che mac sarebbe vecchiotto… :)

  3. io personalmente utilizzo svn per gestire i miei documenti. Ho la necessità di averli su differenti pc che utilizzo sia da casa che da fuori. Mi basta un checkout ed ho i documenti che mi servono, la possibilità di vederli via browser con apache e dati ridondanti su server e pc che utilizzo. Mi serve la versione vecchia di un documento? ce l’ho? mi si brucia un’hard disk? ho altre X copie di tutto.

  4. @Andrea
    Io non ho le tue necessita’ di reperibilita’ dei dati anche da computer esterni, quindi non vale la spesa di avere un server svn.
    Invece l’idea di avere un sistema di backup facilissimo da usare, come sembra Time Vault, e perfettamente integrato con nautilus mi sembra grandiosa

  5. @mingo: guarda… alla fine non è poi chissà che casino, ok tralascia la parte riferita ad apache con trasmissione via https. Il resto è completamente integrato in nautilus e bastano pochi click per poterlo utilizzare, ci sono degli script che circolano in rete che danno un’interfaccia con zenity che non è niente male. L’unico pacco è dover aggiungere a mano i file che finiscono nelle cartelle. Non mi piace molto un cron che li aggiunge però… quasi quasi non è poi così male.
    certo se ci fosse una cosa completamente integrata che fa quello che mi serve su più pc non sarebbe male ;)

  6. per la cronaca io uso DAR (disk archive) che è un programma da linea di comando molto buono che permette sia di fare backup totali che solo dei file modificati dopo ultimo backup.
    Ho da poco scoperto che il tanto acclamato HUBackUp è solo un front-end di DAR. Comunque continuo ad usarlo tramite terminale poichè ho più libertà di escludere le cartelle e i file che non mi interessano.
    buon backup

  7. L’idea è carina, però secondo me incompleta. Uno dei punti di forza di Time Machine è l’integrazione con le applicazioni. Facendo un parallelo io potrei cancellare una e-mail da evolution, richiamare TimeVault da evolution (così come viene fatto adesso da nautilus) e ripristinare la mail che avevo cancellato. Stessa cosa potrebbe essere fatta per F-Spot, ecc.

    Al momento invece mi pare che il tutto sia concepito come una semplice copia di file, che può essere fatta con uno di quei metodi che avete elencato prima (anche con uno script bash). Tra l’altro trovo molto discutibile l’idea di fare snapshot al di fuori della home dell’utente (Time Machine fa il backup di tutto il sistema, ma è fatto in un modo tale che permette di fare anche un disaster recovery).

    Quello che andrebbe fatto è semplicemente un framework di gestione degli snapshot con delle API utilizzabili dalle singole applicazioni che vogliono implementare la funzionalità di backup (nautilus, f-spot, evolution, firefox. quello_che_volete). Ovviamente IMHO.

  8. @cimi: no anzi. Da quello che ricordo jfs (come anche xfs) la usa parecchio la cpu rispetto a ext3 e reiser e questo può essere un vantaggio visto che la cpu è nuova ^^
    Semplicemente mi piace provare e jfs è l’ultimo file system che mancava all’appello. E devo dire che mi piace, è velocissimo, direi un pelino di più di xfs (escludendo forse i file di grandi dimensioni), sento l’hd frullare MOLTO meno rispetto a xfs nonostante deframmentassi regolarmente. Credo che l’ibm abbia fatto un buon lavoro :p

  9. TimeMachine non è solo un’applicazione per il BackUp, ma è un FrameWork che si integra cone le API di Cocoa (quindi di tutte le applicazioni Mac).
    Questo fa si che TimeMachine sa esattamente cosa succede sulle risorse in ogni istante in cui un programma esegue un cambiamento e lo registra.
    Inoltre sempre tramite funzioni apposite, un programma può dire: “no, questo file no”

    TimeVault invece si basa sul concetto di backup a tempo …. ogni ToT salva in “directory” …. cosa ben diversa.

  10. @paolino: mi spiace deluderti ma JFS è il filesystem che usa meno la CPU =), è infatti adatto per sistemi poco potenti, con cpu limitata/lenta.
    Quindi di vantaggi non ne hai con la CPU nuova. Un filesystem che usa molto la CPU è appunto XFS, che sinceramente mi pare strano tu senta sempre frullare visto che XFS salva gli inode dopo un po’ di tempo (fa meno cicli di scrittura rispetto agli altri filesystem).
    Jfs e XFS sono i filesystem che frammentano di più, solo che per XFS c’è un deframmentatore, per JFS no.

    JFS è stato un flop per IBM, io lo userei solamente nei pc più datati (dove le basse richieste di CPU lo rendono l’ideale)

  11. mmhh allora ricordavo male per quanto riguarda la cpu. Per la frammentazione ti assicuro xfs frullava un botto con 100gb di dati, jfs mi pare si comporti meglio! Cmq l’avrei provato in ogni caso visto che mi mancava solo jfs :p

  12. Scusate ma volete mettere TimeMachine di Apple con questa cagata ?
    non è intergato non ha appeal è un banale gestore di backups old style
    il mio parere è questo:
    SHIT

  13. @Thor:

    beh mi pare che abbia riassunto in vena leggermente un po’ più volgare quello che abbiamo detto io e Emilio

    Questo sistema è veramente Old-Style e non è per nulla paragonabile a TimeMachine.

    Non sono dell’idea che una cosa è migliore solo perchè OpenSource/FreeSoftware … lo può essere sotto il punto di vista prettamente etico, ma dal lato strettamente tecnico c’è poco da fare !!!

  14. Che palle però – mi pare abbastanza evidente che la cosa più utile sarebbe speficare una api comune a tutti i filesystem per recuperare copie vecchie dei dati. Così si potrebbero tranquillamente interfacciare i filesystem più strani con i desktop/search tools più strani. Mi piace ext3cow, ma chissà che qualcuno poi non faccia un filesystem integrato con svn, o meglio git, o meglio ancora, git + tracker.

  15. TimeMachine?

    Ma state per caso parlando di quella cosa che ha ridicolmente copiato l’opzione di riprisitino di Windows, spacciandola per grande innovazione?

    Non scherziamo.

  16. @NoMac

    Non è assolutamente una cosa copiata …. il ripristino di windows è più simile a questo TimeVault che non a TimeMachine, il quale tecnicamente parlando è una cosa ben fatta !!!
    Il tutto rigorosamente integrato con le API di gestione dei file e ben strutturato.

    La Apple avrà forse pensato a voler creare qualche cosa che offreisse la feature di ripristino, ma l’implementazione è una cosa ben differente !!

    come ho già avuto modo di dire:
    il lato tecnico implementativo prescinde dalla licenza d’uso …. una cosa può essere tecnologicamente meglio d’un altra anche se closed o open, il fattore licenza non rientra nell’argomentazione tecnologica, ma in quella etica !!

  17. L’implementazione e’ diversa, e vorrei vedere, ma l’idea e’ assolutamente identica. Niente di male, nessun si inventa nulla, e’ normalissimo, e pure giusto (il progresso funziona cosi’).
    Il problema e’ spacciarlo per una feature esclusiva e innovativa, come praticamente viene spacciata qualsiasi cosa venga venduto da Apple.

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