Flashrom: aggiornare il BIOS alla maniera di Linux

Siete tutti angosciati dall’idea di usare pezzetti di WinDOS per aggiornare il BIOS del vostro sistema? Avete la naturale repulsione di ogni creatura terrestre nei confronti della forma innaturale del floppy?¹ Forse questo post fa per voi.

procio.jpg

Flashing a BIOS the Linux Way ™ using flashrom” è una miniguida scritta da Uwe Hermann per presentare Flashrom, un sistema basato su Linux per aggiornare il BIOS. Scritto per il progetto LinuxBIOS, Flashrom funziona tranquillamente con BIOS proprietario, ecco la lista dell’hardware supportato.


Installare ed usare Flashrom è relativamente semplice, anche se stiamo parlando di software che potrebbe rendere inutilizzabile il vostro PC se usato in maniera sbagliata. Basta seguire la guida linkata per installare e capire come gestire il tutto. Riporto i principali comandi.

Tanto per segnalare che Flashrom è presente nei repo di Debian, e quindi anche in Ubuntu:

$: apt-get install flashrom

Per controllare se flashrom supporta i vostri chip/schedamadre/bios:

$: flashrom

ATTENZIONE, per sovrascrivere senza ritegno il bios:

$:  flashrom -wv nuovobios.bin

Io non ho ancora tentato niente di tutto questo, ma magari qualche maniaco dell’aggiornamento vorrà farlo e così potrebbe segnalarci la sua avventura :)

Pensateci, per aggiornare il BIOS non ci sarà più bisogno di imprecare a voce alta! Niente eseguibili .exe, niente copiatura immagine su floppy, niente disco di avvio, niente riavvii al cardiopalma e soprattutto niente più brani di Tiziano ferro alla radio!²


[¹] Potrei continuare per ore con esempi anche più stralunati, ma non lo farò
[²] No vabbè, qui purtroppo ho mentito, lo ammetto :(

37 pensieri su “Flashrom: aggiornare il BIOS alla maniera di Linux

  1. non ci credo!!!!

    stavo cercando proprio ieri qualche cosa del genere e mi sono imbattuto solo in .exe

    polly sicuro di non essere una donna? altrimenti avremmo un buon feeling

    dammi tempo che lo provo

  2. ehm… flashrom non c’è su Ubuntu o almeno:
    $ sudo apt-get install flashrom

    E: Impossibile trovare flashrom

  3. Segnalazione interessantissima per noi maniaci dell’overclock, ma che da tempo abbiamo abbandonato Windows. Però il Bios l’ho sempre aggiornato usando il floppy di DOS, e non ne ho mai bruciato uno. Speriamo che sia affidabile questo tool. ;)

  4. PS: Mi sono accorto ora, quoto micettonero #3
    [21:10][daniele] ~ > sudo apt-get install flash [TAB :) ]
    flashkard flashplayer-nonfree flashplugin-nonfree
    flashplayer-mozilla flashplugin flashybrid

  5. una cosa che non farei mai. L’update del bios è sempre una operazione MOLTO delicata, specialmente se non si ha il dual bios o roba simile. Di certo non corro il rischio di buttare dei bei soldini per una questione di principio!
    Già mi è capitato di buttare una asus a7a266 senza motivo… ho seguito un primo aggiornamento senza problemi, un secondo dopo un anno ma ho avuto un errore crc sul chip… niente da fare, mobo da buttare. :(

  6. dimenticavo, la mia nuova gigabyte ha una funziona molto utile: premendo un Fx (non ricordo quale, mi pare f12) parte direttamente il programma di update del bios, basta semplicemente inserire il floppy-cd-pennetta con il bios nuovo e aggiornare, totalmente os free!
    Questa è davvero una cosa ben fatta IMHO! :)

  7. La cosa più pericolosa che potrei fare con il mio computer. In particolar modo, visto che è un laptop!
    Per l’aggiornamento del BIOS consiglio a tutti di usare esclusivamente software della casa produttrice. Anche perchè in caso contrario la garanzia probabilmente non paga!

  8. ben dai, molte case produttrici di mobo fanno dei tool (per winzzozz only naturalmente) che aggiornano il bios direttamente da dentro il sistema operativo e lo scaricano ove aggiornabile direttamente da internet … vediamo se il pinguino arriva a proporre una soluzione open all’altezza :D
    un’altra cosa interessante è linuxbios, ma il supporto hardware e’ (ad ora) limitato a pochi modelli :| stiamo a vedere !

  9. Purtoppo a volte le dita incrociate non bastano…
    Ma non preoccupatevi. Se l’aggiornamento va male ci sono gli amici di recoverybios.com a salvare la vostra scheda madre. Ad un costo modestissimo vi mandano a casa un chip nuovo fiammante con il firmware da voi scelto o, se il chip è saldato, ritirano la vostra scheda per sostituirvelo. E per i più smaliziati, con il secondo chip si può procedere a recuperare “a caldo” quello cancellato.

  10. Felipe molto utile ma Gutsy ancora non è molto utilizzato e in feisty sto avendo qualche problema di dipendenze nel compilarlo :-(

  11. ottima notizia!
    la mia ecs mi sa che non è supportata, ma tanto l’unico problema che avevo, un malfunzionamento dell’usb per il quale era consigliato l’upgrade del bios, l’ho già risolto comprando una bella schedina pci (che sprecone, lo so, ma stavo impazzendo).

    Ma cmq non esisteva un’implementazione libera del dos, con la quale tra le altre cose si poteva fare flashare il bios???

  12. @Emanuele Cipolla

    carino, non lo conoscevo. Io in realtà mi riferivo a un altro progetto, forse c’era un Caldera nel nome, non ricordo. Avevo letto qualcosa quando volevo aggiornare il bios, ma poi non mi sono più informato…

  13. Ho dato un occhio alla wiki di linuxBios e le schede madri supportate non sono poi molte.
    Non mi sento sicuro a fare un aggiornamento cosi a basso livello…

  14. @20, credo che tu non abbia capito il senso della sua domanda. se tu hai ragioni per avere un bios free dagliele, altrimenti taci.

    cmq future prof, se vai sul sito di linuxbios trovi cose interessanti, i motivi sono gli stessi per i quali usare software libero piuttosto che proprietario, anche la velocità di avvio ne guadagna, e la cosa carina (di cui francamente per ora non vedo una grande utilità) é che puoi avere un server X funzionante _prima_ che il sistema operativo parta…

    spero che supportino sempre più modelli, o per lo meno quelli che ho io :-)

  15. Scusate, ma io sono un abbastanza “ciucco” per queste cose.

    Dalla pagina linkata per vedere la compatibilità software, la mia scheda, ASUS A8N-SLI Premium, è supportata?

    Grazie a chi avrà pazienza di rispondere…

    Gli insulti sono bene accetti :-)

    Un saluto a tutti…
    masand

  16. @dav2dev: Tu ti riferisci a Caldera DR-DOS. L’ho usato per lungo tempo, è davvero un ottimo prodotto. Però non era free software, solo freeware.

    Sebbene la versione più recente (8.0) sia software commerciale (devi pagare un prezzo per la licenza), è possibile usare fino alla versione 7.03 gratuitamente per uso personale (lo trovi ancora su http://ftp.hsn.hu tra gli altri).

  17. @Coobox
    l’ignoranza traspare dalle tue parole, non dalla mia semplicissima domanda

    @Davide
    Grazie della risposta, ora mi sto visionando il sito. Cmq tempi di avvio ridotti stile MAC su pc sarebbero una bella cosa, non vedo cosa ci sia di negativo. Inoltre io non possidedo nessun MAC, ne uso ogni tanto a lavoro e basta, sennò me ne starei su un blog di MAC.

    ciao ciao

  18. @7 paolino
    ” Già mi è capitato di buttare una asus a7a266 senza motivo… ho seguito un primo aggiornamento senza problemi, un secondo dopo un anno ma ho avuto un errore crc sul chip… niente da fare, mobo da buttare. :( ”

    Uh … e come fai a saperlo che c’era un errore CRC ??
    A me è capitata una cosa del genere ma con la modifica della configurazione del BIOS : ho resettato e mi ha avvisato di un errore CRC , ha caricato il valori di default e il PC è tornato a funzionare. Come fa a riscontrare un errore CRC se non c’è un “campione” per il confronto ???
    Non è che hai buttato una mobo che poteva ancora funzionare ????

    LinuxBIOS è interessante , ma sarebbe più interessante se ci liberassero dalla schiavitù del BIOS : ad oggi il BIOS serve solo a fare il bootstrap del sistema e a modificare solo “certi” parametri : gran parte dei parametri di funzionamento sono modificabili da un sistema come linux che nel suo kernel ha già tutto quello che gli serve a differenza dei sistemi DOS e Win 9x che avevano ancora bisogno delle funzioni a basso livello del BIOS.

    Una soluzione simile a SPARC, PPC, ARM in cui c’è il firmware che si occupa di fare il bootstrap sarebbe auspicabile anche per x86 : non è che x86 può/deve rimanere in eterno la piattaforma dove sperimentare le interazioni hardware più varie :-\

  19. @7 paolino e @26 anonimo

    Anche a me un problema analogo, con “Bad cheksum”. Ho staccato la spina, aperto il case e resettato le impostazioni del bios con un ponticello come indicava il manuale (credo che si possa ottenere lo stesso risultato anche togliendo la pila) e tutto è tornato normale.

    … i bios moderni sono troppo complicati

  20. @Per quelli del bios mac
    Ma capire di cosa si sta parlando prima di commentare no?
    Mi spiegate cosa centra un bios open source con una applicazione per flashare il bios della propria scheda madre da Linux?

    Il problema è gli aggiornamenti del bios o del firmware di molto hardware sono possibili in molti casi solo da windows.

    @Felipe
    Se sei veramente coraggioso aggiorna il bios della tua scheda madre , usando windows millenium ed ascoltando Masini ;-)

  21. @anonimo (26)
    (anche se off-topic magari interessa)
    Il crc (controllo di ridondanza ciclica) non ha bisogno di un canpione per il confronto, e’ solo un codice rivelatore di errori, un po come il semplice bit di parita.
    Per capire come funzionano ti faccio l’esempio del bit di parita. Tu pensa ad esempio di inserire un bit extra ogni 7 bit di dati.
    Tale bit verra posto a 1 se il numero di “1” nei 7 bit precedenti e’ dispari, a 0 altrimenti, in modo da avere sempre parole di 8 bit con un numero pari di “1”. In questo modo trovando una parola di 8 bit con un numero dispari di “1” sai gia che in quella parola c’e’ sicuramente un errore. (ovviamente se un numero pari di bit e’ sbagliato non te ne accorgi).
    Il crc funziona con una logica simile, ma e’ molto piu complicato ed e’ molto meno suscettibile agli errori.
    Per quanto riguarda la possibilita’ di recupero non e’ detto che sempre si possa risolvere togliendo la batteria, anzi…

  22. @lostlob, sai da dove arriva flashrom? vai a vedere e poi pentiti.

    @futureprof, nulla contro di te, ma é che sto posto é pieno di gente che salta su tutte le furie appena possibile, giusto per mostrarsi…
    che tu usi mac o meno non mi interessa nulla. avevo solo cercato di metterti sulla strada per avere le risposte alle tue questioni… (strada che mi pare tu abbia imboccato)
    cmq esistono due progetti diversi (e con intenti diversi) openbios e linuxbios; non parlo delle differenze qui altrimenti sta volta listlob mi salterà alla gola…

  23. @davide

    si scusami, in effetti le mie 2 ultime frasi del post precedente erano rivolte sempre a coobox, nella foga di scrivere ho sbagliato interlocutore!

    ciao ciao

  24. @davide
    Flashroom è un tool per flashare il bios, l’articolo parla di questo , che poi provenga dal progetto LinuxBios è un’altra cosa.
    Non mi pento di nulla ;-)

  25. @lostbob, dovresti, hai chiesto perche si sia parlato di un bios opensource parlando di flashrom, beh, il legame é evidente.
    sinceramente vedo piu offtopic parlare delle implementazioni gratuite di dos, ma non per questo mi inlbero e mi attacco alla gola di chi ne parla.
    ma é evidente il desiderio di pontificare da perte dei commentatori, quindi non te ne voglio. Ormai é costume.

  26. @emanuele cipolla
    si, mi riferivo a quello.. avevo trovato una guida, forse su debianizzati.org, che lo consigliava come alternativa al dos per flashare il bios.
    :-)

  27. Qualcuno ha qualche idea su cosa voglia dire? Ovvero posso utilizzare senza rischi il tool?

    # ./flashrom
    Calibrating delay loop… ok
    No LinuxBIOS table found.
    Found chipset “VT82C686”: Enabling flash write… OK.
    M29F002B found at physical address: 0xfffc0000
    Flash part is M29F002B (256 KB)
    OK, only ENABLING flash write, but NOT FLASHING.

  28. Ciao! Dove posso trovare il .bin della mia Acer Travelmate 2420? Dal sito acer scaricando il relativo bios ottengo solo file con estensione .rom .bat

  29. > Syraka – 7 Novembre 2007 @ 21:39
    > Ciao! Dove posso trovare il .bin della mia Acer Travelmate 2420? Dal sito acer scaricando il relativo bios ottengo solo file con estensione .rom .bat
    ………….
    La stessa domanda che avrei fatto io…. qualcuno può aiutarci?
    Io ho Ubuntu ed il Bios upgrade che scarico da Acer non vuole saperne di partire da altro che Windowz… neanche da dei LiveWinCD perche non cestiscono l’alimentazione (almeno penso).

    Grazie del vostro aiuto.
    Ciao
    Alex

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