“Liberarsi da Microsoft”, ecco il messaggio per i divulgatori

Cari amici utenti di Windows “vostro malgrado¹, so che in tanti leggete questo blog frequentato da gente “alternativa” e un po’ sospetta :) Questo post è dedicato anche a voi.

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Non si tratta di un flame o niente di “aggressivo”, ma chiaro e deciso, questo sì. A volte vi sarà capitato di scontrarvi con qualche pinguino che vi ha irritato col suo senso di superiorità (magari nemmeno giustificato), o viceversa di ostentare vostre posizioni irremovibili nei confronti del software libero… questo invece è un messaggio pacifico e aperto al dialogo.


L’ispirazione per scrivere mi è venuta leggendo “Going Microsoft free, like Mike“, un post riferito all’esperienza di Mike Kavis, che un anno fa ha definitivamente rimosso Windows, e a quello mi voglio in parte rifare. Si tratta di stabilire la risposta che dovrebbero dare i divulgatori di Linux² (e il software libero) al dubbio se sia possibile liberarsi da Microsoft ma continuare a fare il proprio lavoro, qualunque esso sia.

Lascio stare il dettaglio dei motivi per cui questo passaggio o questa “liberazione” siano impellenti, e sottolineo che il post è dedicato ad utenti insoddisfatti o poco soddisfatti di prodotti Microsoft, a livello sia etico che tecnico (eh sì, le due cose sono svincolate) che vattelappesca. Visto che siamo idealmente in ambito professionale cito solo l’importanza del diritto continuato all’accesso ai propri dati, che paradossalmente stanno diventando più complicati da consultare adesso, nell’era digitale, rispetto a quanto lo sia con delicati manoscritti del ‘500 (cfr “Aaron Seigo sui formati chiusi“).

La mia risposta alla domanda se sia possibile continuare a svolgere il proprio lavoro usando esclusivamente strumenti liberi è ovviamente : anni fa ho abbandonato l’uso di prodotti Microsoft (all’epoca di Windows ’98) per una lunga serie di motivi etici, tecnici, morali, legali, economici e soprattutto per la mia indole di persona curiosa. Circa un anno fa ho finalmente e definitivamente eliminato la vecchia ed inutilizzata partizione contenente Windows (cfr “Deciso: sono passato ad Edgy“).

Veniamo al dunque. Attualmente sono un insegnante di lingue, interprete e traduttore, il mio lavoro al PC mi porta ad avere a che fare con i classici strumenti che tutti noi conosciamo: trattamento testi, stampa, reperimento di informazioni su internet, comunicazione tramite email, scambio di dati con utenti Windows, riproduzione di presentazioni e file multimediali… più “varie ed eventuali”. Ecco gli strumenti che utilizzo giornalmente, tutti gratuiti e liberi:

  • Trattamento testi: OpenOffice.org è già incluso in qualsiasi versione (detta “distribuzione” o “distro”) di Linux. È una suite per l’ufficio inizialmente sviluppata da Sun Microsystems e poi donata alla comunità del software libero, completa di tutto e paragonabile per funzionalità ed estetica a Microsoft Office. È talmente semplice e naturale per chi abbia usato Office, che non trovate “guide” su come usare OpenOffice, a parte la documentazione ufficiale.
  • Stampa: le mie stampanti (Epson Stylus Color 640 e Hewlett Packard Desklet 640C) non hanno mai avuto problemi con Linux: riconosciute al volo (senza bisogno di installare driver aggiuntivi) e perfettamente funzionanti per anni. Sempre più produttori inoltre costruiscono avendo in mente la compatibilità assoluta con Linux. Una chicca in più rispetto a Windows è che con le distribuzioni Linux esiste da tanto la possibilità di “stampare su PDF”, in modo da creare documenti PDF a partire da qualsiasi file.
  • Internet: uno dei browser più famosi e dallo sviluppo più dinamico è Firefox, esiste per varie piattaforme tra cui Linux. Ci sono anche altre scelte per avere ottimi browser su Linux (come Opera) e sono in sviluppo soluzioni che utilizzano la stessa tecnologia usata da Nokia, Apple, Adobe e molti altri (e derivante dalla comunità del software libero).
  • Internet (bis): una delle più grandi fonti di informazioni a livello planetario è Wikipedia, l’enciclopedia libera e collaborativa ormai arrivata ai massimi livelli di autorevolezza (se si permettono financo di correggere la Britsh Encyclopedia…). Wikipedia si basa sugli stessi principi di condivisione e apertura che stanno determinando il successo di Linux e altre soluzioni libere.
  • Email: esiste una grande abbondanza di strumenti completi di tutte le funzionalità necessarie per usare appieno la posta elettronica, Thunderbird è disponibile per molte piattaforme tra cui Linux, ma esistono molti altri programmi che svolgono il compito in modo completo. Personalmente uso Evolution, un programma grosso modo paragonabile ad Outlook di Microsoft.
  • Scambio dati: ovviamente mi trovo a che fare con gente che usa Windows, anche perché pensa che il PC sia Windows e che eventuali difetti di Windows siano difetti del PC, che per questo viene cambiato o “aggiornato” senza un reale motivo. Con questi utenti posso tranquillamente convivere, posso leggere i loro stessi formati, i loro stessi CD o penne USB, i loro stessi video, audio e tutto il resto.
  • Riproduzione di file multimediali: i lettori multimediali hanno ricevuto uno sviluppo senza pari in Linux. Pochi anni fa gli unici video che potevano essere visualizzati erano gli “mpeg”, adesso con un doppio click viene visualizzato qualsiasi formato, perfino i 3gp dei telefoni. Tutto ciò è ormai diventato possibile con Linux, che ha ultimamente acquisito la possibilità di auto-installare “codec” che permettono di aumentare il numero di formati supportati.

Per quanto riguarda il software queste sono le risposte alle mie esigenze, e nel mio ambito lavorativo non ho mai avuto bisogno di altro. Ovviamente andando in campi molto specifici le esigenze cambiano e le risposte possono non essere altrettanto adeguate: manca un equivalente di AutoCAD, tanto per dirne una, ma sempre più ISV (Independent Software Vendors) si stanno confrontando con la possibilità di offrire versioni dei loro software anche alla comunità del software libero.

Per quanto riguarda l’hardware la questione è parecchio simile: grandi distributori multinazionali, del calibro di DELL, hanno intuito le potenzialità di Linux e hanno finalmente cominciato a vendere PC senza Windows e invece equipaggiati con Linux, su larga scala. La quasi totalità dell’hardware in commercio – e perfino fuori commercio – è attivamente supportato dalla comunità di sviluppatori e sempre più dalle stesse aziende produttrici di hardware. Intel, Nokia, AMD, Nvidia e molti altri grossi nomi forniscono sempre più supporto a Linux, sia diretto (investimenti finanziari) che indiretto (rilascio di specifiche).

Voglio sottolineare ancora che questo post non vuole convincere gli utenti affezionati a Windows: chi usa prodotti Microsoft facendo una scelta consapevole ha probabilmente i suoi motivi e nessuno è in grado di giudicarli. Il punto è spingerli a confrontare. Certo, ci possono essere ancora alcune limitazioni nell’uso di Linux tutti i giorni, specialmente in ambiti più specifici, come dicevo prima, oppure se siete dei giocatori incalliti o avete necessità assolute di restare fedeli a Microsoft. In ogni caso è bene sottolineare che un sistema operativo è solo un mezzo, e il fanatismo che talvolta avvolge una scelta del genere (Linux, Windows o Apple che sia) fa un po’ parte del folklore :)

Che aspettate allora, voi indecisi del “vorrei ma non so”? Buttatevi anche voi senza cedere a preconcetti o falsi miti e poi tirate le somme insieme a noi! A tal proposito vorrei invitare chiunque abbia un blog dedicato a Linux e al software libero ad esprimersi a riguardo e a fare da eco a questo atteggiamento ottimista. Segnalate la lista di software libero che usate nella vostra Linux Box per lavoro o produttività, mostrate i vantaggi che avete riscontrato usando Linux e mandate un “pingback” a questa pagina.

Rappresentiamo una grossa fetta di wordpress.com, sfruttiamo questa popolarità per mandare un messaggio di apertura.


[¹] Gli utenti soddisfatti di Windows (sì, ne esistono) possono tranquillamente ignorare questo post e questo blog
[²] “Linux” in realtà è un nome convenzionale (di grande fascino) e un po’ riduttivo per indicare tutto quello che ci gira intorno. Per i più smaliziati s’intende GNU/Linux, ma a dirla tutta ci sono altri sistemi operativi liberi (*BSD su tutti) che utilizzano le stesse soluzioni di “Linux”.
PS: Immagine tratta da qui

172 pensieri su ““Liberarsi da Microsoft”, ecco il messaggio per i divulgatori

  1. Feli, potevi citare Gimp (non all’altezza di Photoshop ma più che sufficiente per la stragrande maggioranza degli utenti). Oppure rassicurare tutti i giovani Windowsari che possono chattare su MSN con Pidgin e simili, usare aMule, e tante altre…

  2. Sarebbe bello se fosse tutto rose e fiori, io sono anni che cerco di passare ad una soluzione totalmente windows-free ma purtroppo non è così semplice (traggo dalla mia esperienza personale): scanner non rilevato e non utilizzabile, stampante non supportata, flash inutilizzabile (64 bit), grafica “castrata” (ma ora in via di miglioramento), difficoltà a tenere i contatti (invio file e chat con utenti msn) e impossibilità di sfruttare connessioni wireless.
    Sono tutti problemi di piccola entità, trascurabili o superabili con un po’ di passione e curiosità, ma finché non vengono risolti credo che sia ancora difficile convertire l’utente medio ad una soluzione totalmente GNU.
    Comunque, speriamo visto che col passare del tempo di progressi se ne fanno a vista d’occhio.

  3. Visto che hai citato anche i motivi etici: se qualcuno volesse approfondire il significato di software aperto consiglio questa breve ma significativa intervista a zio Richard M. Stallman:

  4. grazie felipe per l’intervento…io a più riprese ho tentato di usare linux…con fedora, ubuntu, mandrake, mandriva, slackware, debian, opensuse…le ho provate davvero tutte. il mio problema rimane solo uno. Autocad.
    Mi piacerebbe davvero che fosse sviluppato un “KDE Kad”, compatibile con il mostro sopra scritto. se ci fate caso è proprio questo che tiene a freno gran parte dei tecnici. IMHO penso che invece di trastullarsi sul tetto del mondo (non a torto direi) sarebbe il caso si incominciassero a creare applicazioni davvero alternative per poter calamitare il mondo dei professionisti…oppure creare gruppi per sviluppare un’idea che spinga qualcuno a realizzare dei sw utili alla stragrande maggioranza di chi si vuole avvicinare, ma non può perchè con il pc ci mangia.

    Saluti :)

  5. Come utente linux mi é capitato piú volte di parlare con utenti windows.
    Alcuni sono anche curiosi ma “leggermente” titubanti.
    Altri invece usano windows perché, nella loro sede di lavoro, vi sono obbligati. Non possono, per esempio, prendere e partizionare il loro disco per installare una distribuzione linux, e non pensano nemmeno a cercare software opensource (openoffice) perché si trovano gia i pacchetti msoffice installati. Di conseguenza, anche in ambito domestico, difficilmente passeranno a linux.
    Io é parecchio che non ho nemmeno l’ombra di windows sul mio portatile. L’ultima cosa che ho fatto é stata un dvd che conteneva uno slideshow di immagini con una musica in sottofondo. Ho usato uno script di nautilus che ha fatto tutto. Con un paio di click avevo la iso masterizzabile. A parte le funzioni classiche come scrivere o gestire mail credo che basti veramente una semplice ricerca su google per trovare il software adatto alle nostre esigenze.

  6. L’errore che fate è quello di voler convincere la gente a passare a Linux di colpo,
    facendo peraltro la classica figura del nerd, figura che intimorisce.

    La gente va innanzitutto convinta a utilizzare software libero, non a utilizzare Linux.

    Vuoi convincere tizio a passare a Linux? Devi dirgli questo:
    “Usi Windows e software proprietario? Benissimo, allora fai una cosa.
    Continua a usare Windows e prova a rimpiazzare gradualmente il software proprietario che utilizzi con software libero.
    Scoprirai che il software libero può garantire grandi soddisfazioni.”

    Quando, dopo il tempo necessario, avrà completato gradualmente questo passaggio, sarà lui stesso automaticamente a voler provare Linux, saprà già a cosa va incontro e avrà maggiori probabilità di essere soddisfatto.

  7. Complimenti! metodo che uso anche io quando devo spiegare alla gente come faccio a stare senza windows. Anche se man mano che si fanno avanti nuove versioni delle varie distribuzioni/applicativi è sempre più facile motivarli al grande salto.

  8. C’è anche da dire che un sacco di utenti (magari adulti) vanno a comprarsi un portatile chiedendo al negoziante “ma questo è abbastanza potente? Nel senso, su internet ci riesce ad andare?”

    Quelli sono così a digiuno che installargli Windows o Linux non cambia, per lo meno se incasinano qualcosa è più facile per l’assistenza rimediare al danno :-)

  9. Io scrivo qui la mia esperienza, visto l’argomento che mi tocca da vicino. E’ da circa un anno che uso linux e da circa 5 mesi che uso SOLO linux. Ho cominciato con una Mandriva2006, poi, per un lungo periodo ho usato kubuntu ed ora da 1 mesetto sto usando ubuntu. Non riesco più a fare a meno della comodità dell’apt-get… =0)
    Mi sembra una vita fa che, spinto, anch’io, come te Felipe, da una congenita curiosità applicata a quasi tutti i campi della mia vita, ho voluto provare linux su consiglio di un mio collega… Sono sistemista in una piccola ditta della città in cui abito, la quale si occupa di call center e contact center, e ci ho messo 6 mesi a trovare il modo con cui soppiantare del tutto Microsoft, ma alla fine ce l’ho fatta e sono orgoglione di me stesso! =0)
    Certo che i miei colleghi dell’area grafica, usi ed assuefatti al FotoShop, non ruisciranno mai a seguire la mia scelta radicale (GIMP, per quanto ottimo software, non trovo sia ancora all’altezza del prodotto della Adobe), ma per me, e quello che mi serve quotidianamente, ho tutto tra la mia tastiera ed il mio mouse, pinguinati entrambi!
    Ache a casa sono passato al pinguino, ma…devo ammetterlo, essendo io un accanito netgamer (CoD2 e, spero presto, CoD4) ho un multiboot con Xp che uso esclusivamente per giocare (vi ho installato solo le DirectX ed i driver Nvidia).
    Devo dire che una buona parte del mio entusiasmo verso l’opensource è dato dal fatto che esso è in continuo movimento, molto più di quanto non lo sia il mondo del software chiuso, e questo, per me, è una spinta a cercare, trovare, mettere in pratica, disinstallare e reinstallare, insomma un continuo dinamismo, che mi fa sentire vivo dal punto di vista informatico.
    Spero di non avervi annoiato, ma ho voluto contribuire anch’io all’argomento.
    Saluti!

  10. Mi associo completamente al commento di GNAM #8
    Per me è stato così
    Inizi con firefox, continui con thunderbird e pidgim, passando per Gaim….

  11. io lavoro con 5 colleghi, tutti usavano windows, ho avuto la possibilità di mettere le mani su un pc in disuso, era un p3 450MHz ci ho installato la mia distro preferita, che utilizzo da sempre (gentoo) e pian piano i colleghi che lavorano nel mio reparto mi hanno chiesto di installargliela, prima in dual boot e poi, quando gli serviva spazio per i loro documenti mi hanno detto: mi pialli windows? tanto non lo uso e non so dove mettere le foto del mare. 5 su 5 non mi sembra male come percentuale di conversione ;)

  12. Il blog di Felipe lo leggo da un pò (non molto). Gioisci fratello, è l’unico blog tra i miei feed (il resto sono solo fumetti) : non amo riempirmi la testa di inutili notizie ed informazioni. Felipe dice inzuppa subito il biscotto senza troppi titillamenti e preliminari. Se ho bisogno di informazioni le cerco con google. Il regime non avrà mai la mia testa ( }:E ).
    Tra l’altro Felipe è uno dei pochi che non si atteggia con frasi tipo “un altro blog inutile nella rete…” e poi piagnucola per due-tre clicks.

    Quindi, eccomi qui : utente (ancorato a) Windows XP da oltre un anno perchè utilizzo un portatile che :
    1) non è mio
    2) con GNU/Linux ci fa davvero a mazzate
    Oltretutto il portatile non è nemmeno sto granchè, ma non mi lamento troppo dato che un anno fa un pc non ce l’avevo nemmeno, e due anni prima utilizzavo un catorcio su cui girava Ubuntu, windows e una partizioncina (tutto in 30 gb!) in cui si alternavano le varie distro – Suse, Slack, qualcuna che ho anche dimenticato, Mandrake (quando si chiamava ancora Mandrake fu la mia prima distro) e -udite udite, FreeBSD (che in realtà non sono mai riuscito a far andare).
    Windows mi da fastidio per alcuni motivi :
    – devi lavorarci molto per farlo andare bene (questo per gli imbecilli che dicono che con linux devi lavorare di più per farlo andare, quando una ubuntu out-of-the-box fa pure il caffe con 4 click del mouse) e quando lo fai andare, ti ritrovi un sistema con tanti problemi. A conti fatti, fai lo stesso lavoro sia con GNU/linux che con windows, solo che col pinguino almeno ti ritrovi un sistema decente.
    – in casa abbiamo comprato ben due portatile in 5-6 anni ed entrambi avevano una licenza WinXp OEM (grazie Asus, Dell & Bill). In casa ho due licenze OEM, mi sto facendo un nuovo pc e sai cosa? Non posso montarci lo stesso Windows XP che gira sugli altri due portatili. Devo comprarne un’altra copia (per questo ho deciso che il prossimo pc sarà windowsvergine, anche se non del tutto, visto che molti pezzi sono usati).
    – windows (l’xp, per lo meno) è frammentario, buggato, incasinato (fai un’installazione e ti ritrovi milioni di file inutili ecc).
    – ultimo ma non ultimo : quando penso a microsoft penso al Grande Fratello di Orwell. ( a dire il vero penso al Grande Fratello per l’80% della mia giornata ed ogni qualvolta si parla di grosse società. Rispecchio tranquillamente la definizione del vocabolario per “paranoico”).
    Tra parentesi, penso al grande fratello anche quando leggo della gente che parla male di Microsoft o di qualche altra multinazionale. Per loro essere sulla nostra bocca è una piccola vittoria (e con questo non voglio dire che dovremmo ignorare cose del genere).
    Scusate la sconclusionatezza del post e l’utilizzo selvaggio della punteggiatura, ma se avessi saputo scrivere (non so nemmeno parlare, ‘rcatroia) avrei scritto un libro. O un blog. Uhm..

  13. E’ off-topic ma..
    Epson Stylus Color 640 ? quanto mi ha fatto bestiemmare (colpa dell’hw non di linux o windoz) ! mai più comprato un’ epson! sempre a pulire le testine e a consumare inchiostro!

  14. Scusate ma c’è una cosa losca qui: come diavolo fai a veder i 3gp correttamente? da me non si sente l’audio!! è una vita che ho segnalato il bug su launchpad ma non l’hanno mai corretto!

  15. Comunque a mio avviso firefox non è poi così tanto meglio di IE.
    Gli preferisco Opera da diverso tempo ormai (anche se non è opensource, ma pazienza, anche se sembra che da un giorno all’altro Stallman potrebbe venire a casa a tagliarmi via il pisello).

  16. Anch’io posso portare la mia esperienza: a casa ho praticamente soppiantato Microsoft, ubuntu va che è un piacere e non soffro assolutamente la mancanza di nulla (a parte i giochi, ma vabbè).

    Il problema è al lavoro: abbiamo provato a sostituire Office con OpenOffice ed è stato un mezzo disastro: non tanto con i documenti personali, ma quando bisognava scambiare documenti tra aziende (che non usavano ovviamente openoffice). E poi la compatibilità non è proprio perfetta, e accade molte volte che tabelle e macro vengano lette male o non vengano proprio lette.

  17. Penso che sia giusto dare la possibilità alla gente di sapere che c’è una (e più) alternative a M$, ma senza obbligare nessuno a passare a GNU/Linux e al sw libero. C’è tantissima gente che si trova benissimo con sw commerciali e OS commerciali, come Windows, e non vedo perchè mai dovrei imporre i miei pensieri e le mie esperienze come VERITA’ ASSOLUTE…
    Come abbiamo la possibilità di usare sw libero, ce l’abbiamo anche nell’usare software chiuso e commerciale.
    Si sa benissimo che grandi aziende come Microsoft, a volte giocano sporco, ma sono aziende che lavorano per vivere, e cercano in tutti i modi di tenersi ed ingrandire la loro fetta di mercato, a tutti i costi. Ma non per questo vuol dire che la gente deve per forza usare sw libero.
    Io lo uso perchè mi trovo bene, altri usano Windows perchè si trovano bene. Si può mostrare l’alternativa, come hai fatto tu felipe, mostrando alcuni esempi di sw più usati, ma la libertà di scelta resta sacra.

    Bisogna mettere in chiaro una cosa:
    io uso sw libero perchè in linea di massima mi trovo bene, altrimenti sarei masochista ad usarlo. Di certo non userei un OS e del sw che non mi piaciono e con cui non mi trovo bene solo perchè è libero e gratis (a meno che non sia obbligato da motivi di maggiore entità), e viceversa.
    Poi, giustamente lo uso *anche perchè amo la filosofia che gira in torno a tutto questo, e non è solo un fattore di “sistemi operativi” e “software aperto”, ma di vero e proprio stile di vita.

  18. Trovo che l’ultimo Office di Microsoft sia sensazionale, e sicuramente superiore, come usabilità e funzioni, a OpenOffice.org!!

    E’ anni luce avanti, questo è uno dei motivi per il quale non lascerò Windows, d’altro canto, come sviluppatore web, ritengo Linux e nel mio caso Ubuntu, migliore per gli strumenti.

    L’etica non mi interessa, anzi, trovo quella GPL, assurda da certi punti di vista e ottimale da altri.
    Ad ogni modo, il mio messagio è: Microsoft fornisce altre che a S.O. a volte deludenti, anche ottimi strumenti, non lasciatela solo per etiche che diminuiscono le vostre possibilità.

    Imparate piuttosto ad usare tutti gli strumenti che il mondo vi offre, linux compreso.

  19. Non ho un blog (ghgh) ma credo che postarlo sul secondo(primo?) forum pokémon più famoso d’italia basti, specialmente perché molti usano win proprio malgrado.

  20. Bello quello che hai scritto Felipe, io ho provato a cambiare radicalmente ma non c’è la faccio! Ogni tanto torno su Ubuntu dove ci sto scrivendo un manuale per usarlo dal nome Scoprire Ubuntu. Molte volte rientro su windows a causa dei giochi e certi software di cui parlo sul mio blog. Penso che la miglor cosa da fare è cominciare a provare distribuzioni facili (Ubuntu) e poi vede come ci si trova. Saluti per l’ottimo blog! ;-)

  21. Piccola nota: in questo periodo ho già “convertito” due persone, una proprio ora parla con me per partizionare l’hard disk!

  22. E’ “grandi aziende .. A VOLTE (?) giocano sporco, ma .. lavorano per vivere, e cercano IN TUTTI I MODI di tenersi ed ingrandire la loro fetta di mercato, A TUTTI I COSTI.” che suona male.

    Anch’io posso far il cecchino per vivere, questo non mi giustifica, tuttavia, o no?

    Poi, certamente, ognuno è libero di scegliere. Semmai è la Consapevolezza della Scelta (e ciò che essa comporta) che spesso viene meno, suffragata da tanto di quel FUD che invece viene chiamato Informazione..

    Per il resto concordo, più o meno, con quanto espresso da molti altri, sebbene non faccia proselitismo.

  23. un ottimo software per il CAD in futuro credo che sarà Archimedes il quale è sviluppato in Brasile da studenti d’informatica con la collaborazione di architetti, ancora è in fase più che alpha, però si presenta con un’interfaccia molto più usabile di qcad, e nel complesso lo giudico migliore di quest’ultimo.

  24. my two cents.

    Uso linux da anni ed ho provato parecchie distribuzioni. Non tornerei indietro a windows, mai. Però ci sono alcune cose che in questi anni mi devo essere perso… un utente normale, ad esempio, potrebbe obiettare:

    – deve essere la mia versione di open office, ma parecchi file fatti con microsof office proprio si leggono male. Saranno i caratteri che mancano o forse le tabelle… o forse sono file fatti troppo male, ma proprio non si vedono.

    – sarà la mia scheda di rete wireless.. ma per molto tempo non è stato possibile collegarmi ad una rete usando wpa. C’è voluto un misterioso aggiornamento del kernel, ma nessuno mi ha mai spiegato il problema o la soluzione. Molti dei miei colleghi usano linux ogni giorno da anni come e vanno in giro con i cavi di rete perché hanno gli stessi problemi con la rete wireless.

    – è ovviamente un problema di Apple, ma il loro ipod è supportato parecchio male da linux. Certo il fatto che loro abbiano sw e hw chiusi è sicuramente la causa, ma il fatto che il 70% dei lettori mp3 sia un ipod non aiuta certo i possessori di ipod che usano linux.

    – ogni tanto il mio portatile soffre di un curioso bug: a volte, ma non sempre, mettendo le cuffie nel jack del portatile gli altoparlandi non vengono esclusi…. niente di grave, ma è fastidioso dovre decidere se non ascoltare la musica in ufficio o disturbare i miei colleghi.

    – il sito che volevo proprio vedere l’altro giorno è così mal fatto che si vede bene solo con ie ed un plugin shockwave… certo, chi ha fatto il sito lo ha fatto male ed è tutta colpa sua, ma chi non vede quello che c’è dentro il sito sono io.

    – un mio amico ha trovato questo programmino così carino ed utile per stampare le etichette dei dvd usando il masterizzatore lightscribe… peccato che sia solo per windows… ovvio, chi ha scritto il programma avrebbe potuto e dovuto farlo multipiattaforma, ma il risultato è che io le etichette le scrivo sempre a mano, mentre il mio amico le stampa tutte belline.

    – usare il cellulare come modem usando la connessione bluetooth non è così facile.

    Si potrebbe continuare per un sacco di tempo. La considerazione che mi viene in mente è che paradossalmente per una persona linux va bene per quello che è stato deciso che doveva essere facile, ma per tutto il resto rimane una cosa fuori dalla portata… un po’ come usare un mac… se la cosa è già stata affrontata ed una soluzione è stata messa in piedi, bene, altrimenti una perona normale non sarà in grado di farla funzionare.

  25. @Xander:
    A VOLTE, sta a significare che non sempre si comportano male
    IN TUTTI I MODI e TUTTI I COSTI (usati da me in modo un po’ bizzaro…frase oscena) indicano che si fanno strada anche anche nei modi più assurdi, ma non strettamente legati al “giocare sporco”.
    Quindi le due cose differiscono…per me.

    E’ ovvio che se uno trasgredisce le regole deve pagare, ma molte aziende sono molto brave a stare sul filo del rasoio, tra il *bene e il *male. Dipende sempre dai punti di vista.
    Ora non facciamo tutti i bambini, non è difficile da capire; dove ci sono i soldi, spesso c’è qualcosa di losco, ma soprattutto c’è molta invidia e diffidenza da parte degli altri. E più si parla senza i fatti, più queste affermazioni diventano realtà, basta guardare la politica italiana, su tutti i versi e sponde. C’è solo da vergognarsi…
    Daltronde la mente umana è contorta, e penso che mai si arriverà ad un unità e ugualianza assoluta.
    A cosa serve fare la guerra tra di noi?
    Dico solo, difendiamo i nostri diritto, ma con il cervello!

  26. Io lavoro in ufficio IT e da poco più di un anno, grazie a quella fantastica distro che è Ubuntu, sono passato definitivamente a Linux sia a casa che in ufficio. Senza rimpianti di alcun tipo.
    E’ verissimo quando si dice che con Linux si può fare (quasi) tutto, anche se non mi trovo d’accordo con chi pensa di poter classificare questa scelta con aggettivi quali “meglio” o peggio”.
    Si può fare (quasi) tutto, punto. Ma in modi a volte molto diversi, questo sì.
    Per cui ciò che per me è estremamente comodo, per qualcun’altro può essere un inferno e viceversa. Apprezzo molto infatti l’impronta di alternativa che viene data a Linux in questo Blog.
    Personalmente sono dell’idea che allo stato attuale delle cose, sia fuorviante parlare di “convincere la gente ad utilizzare Linux piuttosto che un altro OS”.
    Quello che voglio dire è che, purtroppo, per fortuna, ma anche chissenefrega, la stragrande maggioranza della persone non ha (permettetemi il termine) la “sensibilità” informatica, o forse anche solo la curiosità che servono per “abbandonare il conosciuto” a favore di qualcosa che, nel bene o nel male, richiede una certa volontà di imparare, capire, interessarsi.
    Il PC è uno strumento; che molti utilizzano solo perché costretti per lavoro o come passatempo.
    L’idea di convertire un utente Windows con promesse allettanti (molte delle quali opinabili) del tipo “Linux è più semplice, più veloce, più stabile, ecc. ecc.”, porta secondo me ad un’aspettativa che inevitabilmente finisce col deludere il novizio di turno, il quale dopo una settimana di improperi irripetibili finisce con il formattare tutto e rimettere Windows! Per sempre …
    Parlavo di “sensibilità” perché credo che una persona decida di provare un sistema operativo differente, solo quando ha maturato una certa consapevolezza dello strumento che sta utilizzano, e non perché “è gratis”, “è figo” ed altre amenità del genere …
    Quasi tutti i miei amici usano Windows e magari quando vedono Compiz sul mio PC si esaltano e mi chiedono se posso installarlo anche a loro. Io gli rispondo: “Ma tu come ti trovi con Windows?”, “Bene!”, “Allora continua ad usarlo …”.
    Non perché voglia fare il superiore o il misterioso ma perché, per esperienza diretta, so già che dopo due giorni comincerebbero a chiamarmi ogni due ore dicendomi “non posso fare questo, non posso fare quello”.
    E dovrei rispondere a tutti “certo che lo puoi fare, però devi installare il programma XYZ … cerca con google” … morale 9 su 10 si scoglionerebbero dopo una settimana!
    In buona sostanza sono convinto (ma magari mi sbaglio) che un utente arrivi ad usare Linux solo per sua scelta (e non su consiglio) e solo dopo aver maturato tale scelta in base a dei propri principi o esigenze.
    Divulgare, promuovere, confrontare, informare è utile.
    “Convincere” è controproducente.

  27. …mah…
    Vi ammiro per i vostri ideali di sofware libero, di Illuminazione informatica per tutta l’umanità, contro una multinazionale che ha tutto il diritto di fare soldi vendendo prodotti di massa …

    io sono passato a Linux semplicemente perchè ho visto resuscitare il mio portatile (del 2004 con 1Gb di RAM): con Windows era comatoso e con Ubuntu mi fa gli effetti desktop 3d…senza impallarsi mai…

    gli ideali sono un vizio di gioventù …

  28. @cinical Diogenes
    Hai detto una cosa giustissima: tu usi linux perchè per te va meglio (per la tua esperienza) e ti ci trovi bene, e questa penso che sia la cosa fondamentale.

    Se ci sono gli ideali ancor meglio, ma non tutti la pensiamo allo stesso modo.

  29. @ zidagar: tranquillo, non voglio polemizzare. Solo mi ha colpito la tua frase un po’ “bonaria” nei confronti di certe dinamiche.

    Chiaro, sappiamo tutti che le cose stanno così e difficilmente cambieranno ( ma lo vorremmo davvero? ;) ), tuttavia il fatto che una situazione sia tale non significa che il “malfattore” deve anche avere uno “sdoganamento etico”, per quello che fa.

    Ricordiamoci che non parliamo di gente alla fame, né di aziende di cui il mondo non può far a meno (ed in questo ci metto anche Linux).

    Il mio commento precedente era per ribadire un concetto che spesso passa (“devono pur mangiare..”, “gli ideali non riempono la pancia..”) e viene passato come una Verità quando di questa non ha nemmeno l’ombra.

    Tutto qui. :D

  30. Aiutatemi! Passerei subito a Linux, ho ubuntu installato sul pc, ma…piccolo problema..il mio modem usb D-Link 302T non viene magicamente riconosciuto da Ubuntu, non viene riconosciuto neanche invocando santi madonne driver, e quant’altro…Quindi lancio un appello!!

    Aiutatemi a scappare da Windows, internet è ESSENZIALE ormai, come si possono convicere persone a trasferirsi se esistono modem che non funzionano con Linux??

  31. @cinical Diogenes

    Giusto per par condicio: scusami ma se un PC con 1GB di RAM è in stato comatoso, non è per colpa di Windows.
    Certo se installi Vista sei particolarmente masochista (che fa anche rima), ma con un onesto XP e 1GB di RAM vai più che tranquillo … ;)

  32. @Xander
    ma ci mancherebbe, volevo puntaualizzare, visto che a volte(?!) proprio non so esprimermi.
    Comunque, hai perfettamente ragione sulle finte verità, ma non intendevo di certo dire che le aziende lo fanno per sopravvivere, ma per vivere e basta.
    Di certo non muoiono di fame…e se pensano di morire di fame, beh, voglio morire anche io di fame come lo zio Bill ;)

  33. Alle tribune politiche di qualche anno gli esponenti della DC dicevano spesso che “il problema è un altro”. Anche in questo caso imho lo è perchè l’utente avanzato già è passato a *NIX (c’è pure *BSD eh, Solaris non lo conto). Poi c’è l’utente pigro che ad esempio si occupa di web ma è ‘gnorante e usa Dreamweaver perchè XHTML/CSS non sa come si mangino. E poi soprattutto c’è lo user entry level. Quest’ultimo usa Internet (web, email, chat), giochi?, modifica le proprie foto, gestisce l’ipod…e prende virus a manetta.

    Sono convinto che una distribuzione super-semplice capace di guidare lo user in ogni operazione e che lo costringa a mantenere in ordine i propri dati sia il vero killer-OS. Il sistema operativo di oggi non consente allo user di essere un carnefice ma piuttosto di essere una vittima.

  34. @sten: Sono anni e anni ke vengono creati “winmodem”…..qualsiasi persona sana di mente sa che comprare modem solo USB è masochista cm installare vista…basta ke ti compri con 50 euro un bel modem con ethernet e vai più ke tranquillo…..sempre…

  35. Scriverò un post sull’argomento, ma la lettura dei commenti mi ha stimolato: voglio anticipare qualcosa. Da circa un anno sono responsabile IT in una società del settore bancario-assicurativo.

    L’Amministratore Delegato della società mi aveva chiesto di ‘sistemare’ la questione delle licenze software sulle circa 15 postazioni PC, ma in modo da risparmiare sulle spese.

    Il lavoro degli utenti è sostanzialmente basato su fogli di calcolo, elaboratori di testi, posta elettronica e internet. Io ho migrato l’intera struttura delle due sedi da Windows a Ubuntu. Nessun utente ha avuto grandi problemi nel passaggio. Qualcuno ha notato la maggiore velocità di avvio del PC e delle applicazioni. Il capo è stato ovviamente contento del notevole risparmio.

  36. @ VQ: ma magari. Magari tutte le aziende/enti/istituzioni che hanno la possibilità di switchare senza troppi problemi lo facessero. Oltre che diffondere risparmio e conoscenza, aumenterebbero di molto la popolarità del FOSS, e di conseguenza un risveglio del Mercato.
    Ma tant’è.
    Fa piacere, ogni tanto, sentire esperienze di questo tipo.

    Saluti.

  37. Posso raccontare la mia?

    Faccio il programmatore e da 3 anni a questa parte circa, il mio lavoro consiste nello sviluppare applicazioni web, bene adesso il punto….
    Circa 3 anni fa avevo urgenza di finire un sito, niente di particolare ma solo il fatto che doveva essere accessibile mi causava problemi…. USAVO WINDOWS (anche se linux lo conoscevo ormai da tempo ma l’avevo abbandonato non per i software, ma per pigrizia)

    Ad un certo punto il mio portatile (il mio “primo genito” a quei tempi ha superato i 3000 euro) ha cominciato di punto in bianco a far lampeggiare la lucetta dell’HD… “Bene, non è la prima volta”- esclamo – “Basta aspettare e tutto si risolve”…. Allora aspetto aspetto aspetto aspetto aspetto aspetto aspetto aspetto aspetto aspetto aspetto ….. NIENTE ….. la lucetta continua a lampeggiare, l’HD continua a macinare, non so che ma macina….. Alla fine il mio PC si è spento da solo xkè la temperatura era arrivata al limite (…era mia abitudine aumentare la temperatura massima, ma ha superato anche quella…) e mi sono ritrovato circa verso le 02,30 di notte con il lavoro di una serata (dalle 16,30 del pomeriggio) buttato al vento (…si …. avevo l’auto alvataggio, ma è stato totalmente inutile, era danneggiato e non c’è stato verso di ripristinarlo…)… A quel punto ho riavviato, sn andato sul sito della @#[][#ç°* Linux, l’ho scaricata e l’indomani l’ho installata eliminando definitivamente Win… Mi sono ritrovato, l’indomani mattina, con 800 euro in meno in banca, una carogna sulle spalle a causa della brutta figura col cliente, e lo stress accumulato la notte precedente…. Adesso questi problemi sono sorpassati del tutto… ;)

    A tutti gli utenti che non vogliono passare a Linux per paura o chi sa cos’altro voglio dire una cosa…

    E’ un pò come smettere di fumare… Basta la volontà, e potete stare tranquilli che il terzo giorno non avete più necessità di windows, anche se ci pensatre ancora…. ma superato il terzo mese…. siete al sicuro!!! ;)

    Saluti

  38. Purtroppo nella mia realtà lavorativa (sono disegnatore) non esiste niente che si avvicini ai CAD 3D di ultima generazione (non faccio i nomi) forse Blender è riuscito ad apririsi uno spiraglio… In compenso sono riuscito a installare (personalmente) Open Office in uffici e ai miei colleghi (2) ma rimangono grossi problemi di interscambio di file con i nostri clienti.
    Rif. http://nikalza.myblog.it/

  39. Purtroppo hai centrato il punto fondamentale: chi lavora davvero col computer (sinceramente usare OpenOffice non è lavorare con il computer, è usarlo a livello base) si troverà spesso a dover rispolverare il vecchio Windows.
    Il punto è che se ad un’azienda non offri due cose, cioè costi bassi e potenza del mezzo (mettiamo caso all’ipotetico clone di autocad), nessuno passerà a linux.

  40. È molto bello leggere le storie dei vari utenti, anche io ho mollato windows perchè non ce la facevo più, provai kubuntu 6.06 live e ne rimasi estasiato. Dei giochi me ne fregavo perchè preferisco le console, e l’unico programma che sento la mancanza è photoshop, certo c’è gimp che è ottimo e sta migliorando sempre di più, c’è anche krita, ma photoshop è una spanna sopra. Secondo me si dovrebbero migliorare il più possibile i progetti già esistenti invece di farne molteplici(tipo i programmi per msn), solo così si potranno convincere facilmente gli utenti windows a passare a “Linux”.

  41. Sul lato casalingo ho fatto la scelta di vedere solo pinguini nel monitor da prima del tuo relativo articolo, quindi suppongo da prima di te.

    Per il mio lavoro…

    sono un Microsoft OEM System Builder e un Apple Product Professional, quindi la vedo dura separarmi dai due relativi sistemi operativi, ma se potessi lo farei molto volentieri per il primo ;)

  42. Ma libertà non è quello di usare ciò che si vuole? Allora io uso sia Windows che Linux, non vedo perché boicottare così prepotentemente un prodotto M$ solo perché è chiuso ed ha una proprietà intellettuale (o quello che è…). Trovo Linux ottimo per programmare, navigare e quant’altro, ma effettivamente se dobbiamo parlare di documentazione, come ha detto qualcuno, Linux è ancora parecchio indietro, ho provato ad usare più volte per esempio Base di OpenOffice.org, ma sostanzialmente è un “cesso” di programma e si rivela il più delle volte completamente inutile.

    Gimp è anche carino come programma, ma fino a quando non si decideranno a mettere tutto quanto in un’unica finestra risulterà un po’ macchinoso da usare… quindi il sunto di tutto questo è che in sé di M$ non si può fare ancora a meno. L’articolo che i Linuxari abbiano tutto non regge, sorry anche perché di esempi se ne possono tirare fuori a bizzeffe di esempi che lo provino… non esistono nemmeno traduttori di testi automatici! Qvindi…

  43. @ felipe

    Servirebbero più post come questo.

    Quello che ti differenzia dagli altri bloggers è sostanzialmente questo, l’innata capacità che hai di esprimere le tue idee in modo quasi naturale, direi pacato ma allo stesso tempo convincente. Lasci da parte l’arroganza che domina in molti blog, e se qualcuno si chiede il perchè del successo di pollycoke dovrebbe leggere questo post..senza farti sviolinate gratuite, non ne ho motivo e comunque è quello che penso !

    Nel mio piccolo con Tuxmind posso seguire il tuo esempio, ed “esprimermi a riguardo e a fare da eco a questo atteggiamento ottimista”. Non c’è bisogno solo di news e guide, ma anche di dare la possibilità agli utenti di Windows di scegliere e confrontare..

    Questo messaggio lo dedichiamo ai folli. A tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Potete citarli. Essere in disaccordo con loro. Potete glorificarli o denigrarli, ma l’unica cosa che non potete fare è ignorarli. Perchè riescono a cambiare le cose. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo il genio. Perchè solo coloro che sono abbastastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero.

    (cit.)

  44. Non c’e’ che dire. Bel post che mi fa tornare a commentarti :)
    Ultimamente mi era sembrato che la quantita’ dei post non informatici avesse superato quelli IT…

    Aggiungo che Linux ormai compie PERFETTAMENTE il ruolo di sistema operativo per Desktop Environment. Data una buona piattaforma HW compatibile (che poi e’ quello che serve anche a Win) tutto va alla grande (serve solo pubblicita’).

    Purtroppo e’ anche vero che se Linux e’ ormai pronto per il Desktop ancora non e’ (e forse per tanto non lo sara’) un buon sostituto nei posti di lavoro specializzati… Peccato.

  45. io uso anche ubuntu ma con tutta la mia buona volontà l’audio non è la stessa cosa. Collegare con ubuntu un cellulare è parecchio difficile, col bluetooth non posso inviare file dal pc al cell, almeno non ho ancora capito come si fa , mentre viceversa va bene.
    Non posso collegare il mio creative zen, il gnomepod o come si chiama (ora non ricordo) fa letteralmente schifo e non supporta le cartelle.

  46. oddio quanti commenti :)
    ottimo intervento felipe, credo che non sia male creare una sorta di “catena di s.antonio” con cui trasmettere questo messaggio, vedrò di combinare qualcosa appena avrò tempo (anche se io non sto su wordpress), davvero, è uno dei piu bei post che io abbia mai letto su questo blog.

    complimenti quindi, mi piace il tuo modo di ragionare…

  47. Beh ragazzi, mi unisco al coro, ed effettivamente spero che l’odiata M$ crolli come un castello di carte, l’unico neo che ha il pinguino, e per cui mi tocca mantenere una partizione Windoze a casa è la carenza di supporto dei videogiochi o la carenza degli stessi in ambiente Linux. So che verrò cazziato e mi direte che non sono un fondamentale per un SO, ma credo che la larga diffusione di Win e company sia da imputare anche al supporto ai giochi. Anzi qualcuno aggiungerà che esistono tool come Crossoveroffice e Transgaming che permettono l’esecuzione degli stessi sotto X, ma non sono che paliativi, voglio dire, uno non si va a comprare 2 radeon x1950xtx crossfire solo per vederle segate da un emulatore. Il punto che voglio toccare è che se vogliamo che l’amato Pinguino decolli veramente nel mondo consumer, dobbiamo sperare che qualcuno decida di sviluppare qualche piattaforma tipo DirectX e che i produttori vedano in Linux un potenziale mercato e lo supportino nativamente.
    Solo all’ora potrà esserci veramente l’equiparabilità delle piattaforme.
    Ciao e grazie per l’attenzione

  48. dico anche la mia.

    Studente di biologia, uso linux da quasi un anno per scopi più personali che di studio. Ho cancellato la partizione di windows a marzo, l’unico gioco che uso gira bene con cedega.

    Ad aprile mi sono ritrovato a dover scrivere una relazione.. niente di difficile un foglio openoffice con un testo, qualche tabella e qualche molecola disegnata. Nessun problema con OpenOffice finchè non si arriva al disegno chimico… senza dilungarmi la situazione è ben espressa in questo articolo del 2004:
    http://groundstate.ca/chemdraw
    e ad oggi è più o meno la stessa tranne che il programma che sembrava più promettente (XDrawchem) ha lo sviluppo fermo dal 2005.
    Inoltre una cosa che con windows (sempre con OpenOffice) era banale: disegnare-incollare ed aprire il programma per il disegno con un doppio click sulla figura per eventuali modifiche (in pratica inserire un oggetto OLE di un programma esterno alla suite OOo), su linux sembra impossibile….

    Conclusione: ho dovuto ricreare la partizione windows, anche se sto pensando di sperimentare virtualbox con una versione di xp alleggerita con nlite.

    Questa problematica probabilmente interesserà poche persone, ma a mio modesto parere sembra una mancanza che può impedire (e che almeno a me impedisce) di passare definitivamente a linux.

    Il positivo in tutto questo è che non sparerò brutte parole a destra e a manca quando sul prezzo del mio prossimo pc peserà un windows OEM (anche se comprerò un Dell o comunque un pc di un azienda che fornisce la possibilità di linux preinstallato)

  49. Per chi fosse restio ad abbandonare MS Word, una buona idea è quella di passare ad un editor di testo collaborativo: un programma che gira su una pagina web e che permette a più individui della stessa azienda di lavorare sullo stesso documento da computer differenti.
    Google/docs è ancora molto grezzo al momento ma ci sono un paio di alternative, tipo zoho.

    Per le altre cose scritte in questo post… dai per stavolta mi astengo dal flame :).

  50. In firma alla mia mail di lavoro (oltre al solito avvertimento per la privacy) c’è ormai da un pezzo un invito a colleghi e uffici ad utilizzare software Open Source, con una lista di soluzioni (office, pdf, crittografia…) e i relativi url…
    Recentemente ho anche aggiunto un invito a non utilizzare il formato *.docx…
    Basta poco…

    Cambiare OS è una scelta più radicale, ma il pinguino sta diventando sempre più sexy….

  51. a volte alcuni clienti mi hanno chiesto cosa sono e come si aprono file pdf… pensavano fosse un virus…

    *_*

  52. @eyeofsea

    io personalmente quando ho visto il nuovo office sono rimasto così O_O

    sembra che abbiamo improvvisamente cambiato il modo di concepire certe cose (i menu, i pulsanti, ecc) che sono quasi degli standard non scritti!
    io non lo posso proprio digerì quell’interfaccia! o mamma mia!
    un cambiamento troppo radicale ed in una direzione nuova può essere molto pericoloso a mio avviso

  53. Felipe, io avevo scritto tempo fa l’altro lato, ovvero quello che tutti non so per quale motivo ignorano: l’abbandono di Mac OS.
    http://lazza.wordpress.com/2007/07/02/piccoli-tips-per-passare-da-mac-a-linux/
    Non capisco perché nessuno ne parli, forse per paura delle conseguenze. Io per esempio ne ho avute di pesanti, come continui trollaggi da parte di vari minorati mentali e truzzi che ostentavano la limitatezza del loro uso del computer.
    Io comunque non mi faccio spaventare da ciò, e i troll li combatto.

    Abbasso l’omertà. ;-)

  54. Per Sten: usa il D-Link 302-T come modem Ethernet piuttosto che USB, funge perfettamente (ti scrivo utilizzando questo modem).

    Bye,

  55. @Chi dice che la microsoft ha ancora molte cose che linux non ha:
    Perchè non provate a girare la frittata? Anche linux ha molte cose interessanti che windows non ha, se partiamo dal desktop abbiamo la scelta di diversi desktop environment a seconda delle nostre esigenze e del nostro hardware, stesso si può dire per molti programmi. Si arriva così anche alla possiblità di configurare il sistema per le nostre esigenze e non parlo solo di programmi ma anche del sistema in sè. Dal lato della gestione di aggiornamenti e installazione di applicazioni: i repository, son una grande invenzione che non credo vedremo ancora per un bel pezzo su windows. Con linux si hanno una miriade di possibilità, anche riciclare pc molto ma molto vecchi!
    Quel che secondo me la gente dovrebbe fare è innanzi tutto informarsi, perchè non esistono solo linux, windows e mac os. Ma anche hurd, bsd, solaris, zeta(beOs) e Os/2 e chi piu ne ha piu ne metta! Non tutti open source e non tutti GPL, ma sapere che esistono e che il mondo non è fatto da windows e prodotti che girano su quel sistema e Soprattutto capire che chi fa uso di un computer non dipende da esso è già un buon inizio. Ovviamente qualcuno obbietterà che su questi sistemi manca AutoCAD Photoshop o AdobePremiere e quel che sia. Ricordatevi però che le società preparano programmi per venderli, non per far contento bill gates, e quindi un buon modo per fargli fare un porting è far vedere che si usano altri sistemi come ad esempio gnu/linux o *bsd (i più conosciuti).
    Quindi non date per scontato che le vostre necessità siano quelle che avete su windows, forse è solo abitudine..

  56. Anche io ho cercato di avere un pc “Windows free”, ma purtroppo non sono riuscito a superare l’intoppo del fotoritocco. Sono un grafico digitale per passione, e uso da molti anni Acdsee e Photoshop, ho provato e riprovato ad usare software simile su Ubuntu, ma mi dispiace deludervi non ce l’ho fatta!!
    L’unico che si avvicinava alla poliedricità di Acdsee è Digikam, ma non è abbastanza “elastico” per adattarsi a tutte le necessità e Gimp è troppo diverso da Photoshop e mi occorrerebbe ripartire da zero.
    Accetto consigli e suggerimenti.
    Grazie

  57. Posso dire la mia?
    Sono un partita ivato che tra le varie attività è anche responsabile informatico di una piccola P.A. con una 15ina di PC (WinXP). L’anno passato ho completato la rete con un bel serverino dell con centos e, in accordo col c.d.a., messo openoffice su tutti i pc per far risparmiare un bel gruzzoletto di soldi pubblici.
    A parte un dipendente, gli altri sono tutti utenti piuttosto grezzi, abituati da una vita a MS office…
    Dallo switch ad oggi ho ricevuto tante di quelle lamentele che neanche ve le immaginate. Per lo più riguardano la (presunta) mancanza di funzionalità o la difficoltà nel trovare i comandi. In generale OOo è ritenuto ben poco “user friendly”.
    Spesso sono stato tentato di fargli comprare 15 licenze MSOffice per il quieto vivere…
    Il loro lavoro non è mai stato impedito da OOo, dal momento che tutte le funzionalità che gli servono ci sono, ma la mia personale esperienza non posso certo dire che sia stata positiva.
    Di sicuro queste persone non lo useranno sul pc di casa……

  58. Beh ci sono campi (come il mio) in cui Windows non mi permette di lavorare, per un puro fattore economico. Uso quotidianamente programmi di calcolo matriciale, come Octave e Scilab, oltre alla miriade di algoritmi free per il calcolo di ODE e altra roba.

    Con Windows dovrei scaricarli dall'”aMulo” ed essere fuorilegge.

  59. @dave
    vero sono tutte obbiettazioni validissime, ma io credo che la soluzione sia propio fare il salto.
    perchè le aziende producono per il + supportato è solo questione di soldi.
    cambiando i numeri cambiano le carte in tavola.
    + utenti linux = maggior interesse da parte di chi “crea”.
    + utenti linux = piu’ lamentele al produttore di cellulari, di ipod, di siti web, di hardware etc… che muoverà il culo per non perdere una fetta di mercato divenuta consistente.
    + utenti linux = piu’ utenti documentati, dando la possibilità all’utente di sapere cosa fa e di operare una scelta migliore (ovviamente questo dato non è = al numero di nuovi utenti linux, ma direttamente proporzionale)
    +utenti linux = piu’ tecnici linux, persone che vengono PAGATE per risolvere i problemi, e che (se sono un minimo oneste) dovreanno ricontribuire al progetto globale. rendendo questi problemi di cui parli irrisori o risolti in men che non si dica.

  60. Sono una utente FORZATA di Windows, leggo il tuo blog con invidia, e il mio ragazzo, ogni volta che winzoz si icastra-e non succede raramente- mi prende in giro,uff (lui usa Ubuntu e basta). A Luglio ho comprato un portatile e tutti i miei sforzi per non pagare vista sono stati vani! Ora lo uso dato che l’ho DOVUTO pagare, e il mio ragazzo non mi promette che con linux funzionerà tutto (webcam, lettore schede), però un giorno mi convertirò anche io! Ovviamente linkerò il tuo post nel mio blog!

  61. Secondo me non ha senso fare un confronto in campi specialistici: non si parla di “Utente Medio”? Non mi venite a dire che mia zia ha bisogno di fotoshop o autocad oppure un programma per disegnare le molecole!!! No perchè a questo punto anche io potrei dire: windows non avrà mai diffusione desktop perchè i programmi migliori per i server sono sostanzialmente unix. Ok Ok, questa l’ho scritta solo per “Sentito dire”; faccio subito un esempio più vicino a me: per windows non c’è nessun programma di analisi statistica paragonabile a root (anche se dovrebbe essere “Portabile”, solo la versione linux è effettivamente usabile)!! Come vedete, se si va nello specialistico, non ci vuole nulla a rigirare la frittata.

  62. Condivido molti punti di questo “messaggio”.
    Troppo spesso, pero’, nel mondo Linux si lasciano passare gli “ambiti specifici” come marginali o, al massimo, come ambiti per i quali al momento c’e’ poco da fare.
    Ho provato Ubuntu per un po’ di tempo: mi sono lasciato affascinare – con una facilita’ di lunga maggiore di quanto avrei immaginato – dalla sua interfaccia e dalla sua praticita’ anni avanti rispetto a M$. Anzi, forse e’ sbagliato parlare di distanza di anni, sono proprio due cose diverse e M$ vive su un piano talmente opposto.
    Ma, per chi come il sottoscritto opera in quegli ambiti marginali, la scelta e’ M$ o MacOSX
    Al momento mi muovo fra le due alternative, ovvero M$ su laptop, e MacOSX al lavoro.
    Ma, in tutta franchezza, non sono soddisfatto ne dell’uno ne dell’altro – in barba a tutti quegli inutili thread su cosa sia meglio, se M$. o Apple
    La scelta, se dovessi e potessi operarla in termini di: godibilita’; stabilita’; espandibilita’; bellezza’; possibilita’, etctera, etcetera, ricadrebbe su Ubuntu.
    Ma alla domanda “come la mettiamo con Photoshop”? la risposta, ahime’, non puo’ sempre essere semplicemente Gimp – al di la dei limiti o non limiti – perche’ nel mio ambito Photoshop e’ legato a Illustrator, ed entrambi ad After Effects e la lista continua.
    Questo, per me, e’ il problema vero: qui non si tratta di trovare alternative altrettanto valide. Qui il problema e’ il monopolio.
    Un mio vecchio capo mi disse, sentendomi parlare male di M$ “non sputare nel piatto in cui mangi”. Il suo unico errore era che il mio piatto non proveniva dal ristorante M$ ma da quello Adobe.
    Se non si decidono a dare supporto a Linux – magari Dell potesse veramente essere un esempio in tal senso! – c’e’ poco da fare (a parte la virtualizzazione… ma la vedo dura).
    E proprio la storia di Adobe e Apple la dice lunga.
    Un esempio su tutti: After Effects non e’ supportato altrettanto bene su MacOSX quanto su Win. E qui si parla di pacchetti software particolarmente costosi nati per girare su macchine parecchio costose.
    Ma, per l’appunto, AE sul mio Dell pagato 2000 euro va volte decisamente meglio che sul MacPro dell’ufficio costato 7000.
    La mia speranza e’ solo che Linux possa raggiungere una diffusione sempre maggiore: solo nel momento in cui per le grandi case si possa prospettare un’ipotesi di ritorno economico, allora e’ ipotizzabile un futuro piu’ allettante per il pinguino.

    Scusate per il lungo post.

  63. @Lyuk Skywolker: lo commentavo giusto oggi al lavoro. Con la mia modesta esperienza di sistemista, penso che potrei scrivere un libro sugli utenti informatici, intitolato “La psicologia del cambio”.
    È una cosa scientifica: metti un utente di fronte al software A che conosce da X anni e che gli ha dato N volte l’errore XYZ. Non batterá ciglio.
    Metti lo stesso utente di fronte al software B che conosce da X-5 anni e che gli ha dato N-50 volte l’errore ABC. Si incazzerà come una iena.
    Questo perchè ha notato/saputo del cambio, e il cambio deve dare un sistema più funzionale, e di solito con “più funzionale” la gente si aspetta “perfetto”. Per cui al minimo errore (che ci sarà *sempre* per definizione nel mondo del software), si lamenta più di prima.

  64. @ La cricca del photoshop, qualche obiezione. Il fatto che l’interfaccia sia diversa non è un limite. Perché un buon grafico deve imparare il metodo per fare qualcosa, non “i pulsanti da cliccare” o roba del genere. Quindi se uno sa fare grafica la può fare con Gimp, con Photoshop, con Paint Shop Pro, o con qualsiasi altro affare che funzioni un po’ meglio di M$ Paint.
    Altra obiezione, per le funzionalità… Vorrei vedere il pennello clona prospettiva negli altri SW, idem dicasi per il Siox. Gimp 2.4 è vicino, e sarà moooolto competitivo. Prendetelo in considerazione.
    Il fatto di aver bisogno di quello o quell’altro software… be’, sono solo impressioni… poi si vede che l’alternativa si può benissimo usare. Ciò vale un po’ per tutti.

  65. io ho appena riswitchato da ubuntu a winxp.
    era da circa 1 anno e 1\2 che viaggiavo con ubuntu sul mio pc casalingo, di xp non avevo la minima nostalgia, ma ho dovuto per forza tornarci perchè manca il programma su cui si basa il mio lavoro: Flash.

    So che ci sono mille modi per far girare flash (fino alla v8) su linux, ma è decisamente un’altra cosa farlo girare nativamente. So che ci sono mille modi per compilare un swf, ma se posso usare un authoring che conosco come le mie tasche perchè devo metterci il doppio del tempo (se mi va bene e se ci riesco) per ottenere lo stesso risultato (sempre che sia così) con una delle alternative free (tipo swfmill, mtasc, ecc ecc) .

    Linux è una figata, mi piange il cuore a doverlo abbandonare (non proponetemi il dual boot plz -.-)
    gratuito,
    niente virus,
    aggiornamenti automatici,
    community capace di risolvere i problemi,
    ecc ecc…
    ma adobe da sola ha in mano tutta la produzione di grafica, web e multimedia, e finchè non porta le chiappette sul pinguino la vedo dura switchare a linux definitivamente.

  66. Complimenti per il post, mi ha fatto piacere leggere tutti i commenti…
    si respira un’aria piacevole e distesa.
    La mia esperienza con GNU/Linux è iniziata quando avevo 16 anni ovvero 7 anni fa ero al primo anno di specializzazione in informatica ed usavo windows 98 da poco tempo.
    Ad essere sincero mi trovavo decidamente meglio con windows che finalmente aveva abbandonato il terminale per una gestione dei files tramite finestre…ovviamente conoscevo X ma graficamente era decisamente insoddisfacende la redhat a quei tempi.
    Allafine ho usato windows per molto tempo…per giocare…per scaricare…per lavorare…per tutto insomma…
    per quanto programmassi già, usassi bene vari programmi come Premiere, Office, Cad, 3dStudio,Photoshop, Flash Mx…senza contare i centinaia di server e applicazioni e nonostante facessi consulenze ed assistenze come sistemista…mi sentivo limitato…in effetti non mi ci sentivo veramente…ancora non afferravo bene cosa fosse quella sensazione perchè finchè ci sei dentro non lo sai…non lo percepisci.
    Sentivo il mio amico parlare di software libero, di GNU/Linux e delle sue potenzialità…alla fine sono passato definitivamente a Ubuntu dopo un inizio un po travagliato con la 6.06LTS ora con Feisy mi trovo da Dio e risolvo tutti i problemi che mi si trovano davanti in tempi che variano da 30 secondi ad un mese…e la cosa mi riempie di orgoglio, amore, soddisfazione e quant’altro di positivo si possa sperimentare usando un pc.
    IMHO é l’amore che ci si trova in GNU/Linux. nulla di meno
    Quello degli sviluppatori…quello dei sostenitori appassionati sui forum…quello dei geek…quello dei niubboni con le loro faccine spaesate ma comunque desiderosi di imparare cose nuove…potrei continuare per ore …
    ma questo spero che basti a far capire ai piu…che la differenza tra M$ e GNU/Linux c’è…e ci DEVE essere..
    e se poi proprio vi servono le applicazioni per winZOZZ….beh….emulatelo!!
    altrimenti che ci sta a fare vmware?
    =)

    Byez!

  67. Quoto in parte il messaggio di H4pO :
    con GNU/Linux usi effettivamente un computer, risolvi problemi che dovrebbe avere un computer.
    Su Windows è come avere un interprete scemo e limitato con cui parlare ad un tuo amico in un’altra lingua. Devi trovare dei sistemi per raggirare le limitazioni dell’interprete scemo e devi parlargli con la sua lingua.
    GNU/Linux è carne/transistor puro.

    Noto con piacere che qualcuno ha citato altri OS oltre linux (addirittura ho visto un GNU/Hurd da qualche parte).
    Ci sono diversi OS del passato che con poca potenza di calcolo facevano tanto e lo facevano. I più navigati ricorderanno con piacere AmigaOS 3.1.. (anche se per l’AmigaOS è un discorso un pò diverso, visto che girava su una piattaforma sviluppata dagli sviluppatori dell’OS stesso, un pò come Mac OS X oggi).

  68. Esperienze personali, tutte opinabili…

    – XP gira bene con 1 Gb di memoria, ma Ubuntu gira ancora meglio

    – una partizione con XP l’ho tenuta, ma solo per giocare ai miei amati “simulatori di guida” GTR2 e GTL (Torcs non è nemmeno da mettere vicino)

    – la mia “conversione” è avvenuta per gradi, esattamente come descritto da Gnam #8. Per curiosità ed anche per avversione a fare qualcosa di illegale, come usare programmi senza averne la licenza. Attualmente sui 3 pc di casa, solo uno conserva una partizione XP. Fortunatamente non ho avuto problemi a far funzionare con Linux tutto l’hardware di cui ero già in possesso, sia recente sia obsoleto.

    – nell’azienda dove lavoro ho avuto la possibilità di organizzare un test su un campione di utenti, con abitudini ed esigenze diverse, per valutare la possibilità di utilizzare OpenOffice (Staroffice all’inizio) al posto di Office. I risultati erano variabili a seconda del tipo di utilizzo: ad esempio positivi per postazioni di segreteria, meno brillanti per utenti votati alle macro, etc… Dopo diverso tempo, sostituiti in alcuni casi i pc, è una soddisfazione vedere che certi utenti mi chiedono di installare comunque “anche” OpenOffice.

    – il passaggio a Linux è più facile nelle piccole imprese con poche sedi. Quando le dimensioni aumentano, cresce l’incertezza dell’IT Manager (normalmente non più giovanissimo e comunque impossibilitato a sperimentare di persona) di non poter garantire “sempre ed ovunque” l’assistenza. L’obiezione più comune è “a chi mi rivolgo se non funziona qualcosa?”

  69. Chiedo scusa, rileggendo il mio post mi accorgo che la prima frase è infelice: sembra il commento dei post precedenti, mentre voleva essere l’inizio del riassunto delle MIE esperienze personali…

  70. Pingback: Get out of the box
  71. BHA!
    Dopo un paoio di volte che amici parenti e conoscenti vari vengono a “scroccare” una sistemata di windows che hanno incasinato navigando in rete, installo in dual boot ubuntu, poi nascondo IE e gli spiego:
    “Se devi andare a vedere zizze nude usa questo, se devi giocare usa qest’altro”
    Magia!
    Cominciano ad usare ubuntu senza problemi, anzi, sono contenti perchè il pc funziona!
    Penso che sia stupido costringere-convincere la gente… basta darle il modo di provare.
    Il dual boot non è una malattia è un modo intelligente di usare ciò che si ha comunque pagato (windows) e ciò che l’open source ci mette a disposizione.
    Inoltre ho notato che tutti prima di installare programmi crakati cercano di trovare alternative open… vuoi che l’umanità sia meno marcia di quello che pensavo?

    Lince10

  72. Ciao a tutti i frequentatori di questo blog che seguo, compatibilmente con il mio poco tempo libero, con discreta soddisfazione.
    Ho deciso di commentare questo post perche’ sono sempre stato appassionato del movimento d’opinione per uno sistema operativo o per l’altro.
    Spero mi perdonerete il “pippone” introduttivo riguardante il mio passato informatico ma e’ necessario per inquadrare il mio pensiero e per farvi abbracciare le mie conclusioni.
    Ho iniziato a picchiare sulla tastiera quando avevo 12 anni (25 anni fa) senza nemmeno possedere un computer: comperavo le riviste di informatica, imparavo a programmare, scrivevo i miei primi programmini su carta e non appena c’era una fiera di informatica nel nord italia mi ci fiondavo nella speranza di trovare un computer libero per poterli provare ed avere l’agognata soddisfazione di vederli girare sul serio. Ho studiato con passione e sono riuscito a fare, del mio hobby, il mio lavoro.
    Da quel momento e’ passata parecchia acqua sotto i ponti e ho usato praticamente di tutto: dai primi sistemi operativi con il basic integrato, ai meravigliosi sistemi operativi su mainframe. Da unix a windows, a linux, a z/OS, ad OS/2 fino ad altri s.o. sconosciuti ai piu’, me li sono “fatti” tutti. Ho persino lavorato per un breve periodo di tempo per la filiale italiana di SuSE e, come voi, ho passato un periodo della mia vita in cui ho creduto ferocemente nella superiorita’ tecnologica ed ideologica di Linux.
    Ora, quello che vorrei scrivere in questo blog “di parte” e’ che la cosa meravigliosa e’ che sono tutti (windows compreso) una bellissima espressione di quella che e’ l’intelligenza umana. Dunque, negli ultimi anni, sono giunto alla conclusione che i motivi che portano alla scelta esclusiva di un sistema operativo sono, perlopiu’, effimeri. La mia scelta definitiva e’ quindi una “non-scelta” per non precludermi nulla e non perdermi niente di quello che e’ il panorama informatico mondiale attuale e soprattutto futuro.
    D’altro canto, riflettete. Linux e’ destinato a passare come tutto il resto. Prima o poi ci sara’ qualcuno che avra’ un’idea migliore e allora gli strenui difensori del sistema operativo di Torvalds cosa faranno? Smetteranno di usare il pc oppure, piu’ semplicemente modificheranno le loro preferenze per adattarsi ad un mondo in continua evoluzione? I sistemi operativi, come i linguaggi di programmazione, passano ma l’informatica e’ qui per restare.
    In conclusione, il consiglio che vi do dal basso della mia modesta esperienza e’ questo: usate Linux (e’ un sistema operativo fantastico) ma usate anche Windows (che e’ altrettanto fantastico) ma usate anche BSD, ma usate anche ReactOS, ma usate anche AIX, ma usate anche Solaris, ma usate anche tutto quello che c’e’ in circolazione ed imparate il meglio da ciascuno dei sistemi che andrete ad usare.
    Questo non fara’ che aumentare in voi l’amore, non per un’ideologia (che con il codice ha veramente poco a che fare) ma per l’informatica stessa.

  73. Mi sembra che l’atteggiamento sia quello giusto da adottare.
    Evitare la PROPAGANDA; creare false aspettative negli utenti Windows e fare delle migrazioni affrettate può essere solo rischioso.

    Se una persona utilizza software Open Source su Windows e ha hardware compatibile è inevitabile che passi prima o poi a Linux.
    Blog e YouTube mostrano che di persone soddisfatte ce ne sono e il marketing del passaparola è quello più potente, non serve altro a chi è pronto.

    http://grigio.org/considerazioni_software_libero_e_open_source_propaganda_vs_obiettivita

    Personalmente conosco delle persone che vorrebbero passare a Linux, ma non hanno una sufficiente compatibilità hardware e alcune interfacce avanzate per scanner e video editing sono ancora in costruzione.

  74. @Federico:
    bel post, sono d’accordo con te sul fatto di non “ancorarsi” per principio ad un software.

    Cfr. mio post #64 sull’argomento “Perchè odi M$?”

  75. Salve a tutti,

    Ho Ubuntu e Windows sia sul portatile che sul fisso. Ubuntu mi va una meraviglia e lo uso principalmente per tutto …. TRANNE per lo sviluppo fotografico che eseguo sotto winXP con Photoshop. Le foto, che eseguo sia per passione che per lavoro (Paesaggi, Macro, Still Life, Cerimonie [battesimi, comunioni, cresime e matrimoni]), devono avere dei parametri qualitativi ottimali che difficilmente sono riuscito ad ottenere con GIMP. Anche se ritengo GIMP un software validissimo, non lo ritengo all’altezza di Photoshop. Non sono daccordo con chi dice: basta adattarsi. Nel mondo del lavoro, eventuali adattamenti, potrebbero portare a risultati mediocri. Non mi stanco di provare all’infinto soluzioni Open per il mio lavoro, ma finora non ho trovato niente che si avvicini a Photoshop. Il giorno che uscirà il gemello buono e open di Photoshop per GNU/Linux io sarò in prima linea ad usarlo e mi libererò definitivamente di Windows.

  76. @71. brembo
    potresti provare a usare gimpshop : è un’interfaccia che rende GIMP praticamente identico (sia in funzionalità che in veste grafica ) a Photoshop … ovviamente non ti so dire a che livello di similitudine è arrivato , ma rumours in rete lo danno attaccato praticamente al c**o di Photoshop :D

  77. @tutti:
    Grazie di cuore per aver riportato le vostre esperienze, per avermi fatto da eco nei vostri blog e per aver commentato in maniera intelligente, interessante e ultracivile :)

    Grazie anche agli utenti Windows che hanno avuto il “coraggio” di rispondere all’appello.

  78. Sono passato a linux quando:
    1) Il mio hardware è stato riconosciuto “correttamente” in fase di istallazione (le virgolette sono per la ATI e per la Terratec Phase Audio 26 USB )
    2) Il sistema di istallazione a pacchetti ha preso piede efficacemente (mi ricordo amari conflitti fra gli RPM che non si volevano istallare a vicenda qualche anno fa)
    3) Ho smesso di videogiocare
    4) ho conosciuto Inkscape e ho iniziato a fare direttamente a meno di Photoshop

    Cioè 6 mesi fa con Ubuntu. Ora ho istallato Archlinux, e ho istallato a mano XOrg. Chissà se quando sarò più a mio agio con GNU/LInux non mi butterò su Slackware o Gentoo.

  79. Purtroppo per alcuni aspetti sono pessimista. E non mi riferisco al software che mi pare cresca in continuazione. Il problema è secondo me la poca attenziopne rivolta all’hardware. Perchè le stampanti multipass della canon non riescono in nessun modo a funzionare?? Perchè non c’è abbastanza richista ai vendors di macchine GNU/linux-compatibili?

    E, SOPRATTUTTO, visto che il punto di partenza e uno degli strumewnti principali per apprezzare un SO come GNU/linux è l’accesso a internet, perchè è così complesso? Sappiamo benissimo che non tutti hanno accesso a un router (o hanno una scheda di rete), ma solitamente hanno il litigiosissimo modem usb – spesso in comodato – per non parlare di quelli che usano ancora il 56k coi winmodem integrati.
    Alloranon dovrebbe essere il punto di partenza garantire l’accesso a internet?

  80. Ah… che ricordi… quando decisi di provare Fedora la prima volta, uno strano errore durante l’installazione mi costrinse a reinstallare XP. Non ricordo che errore fosse, sicuramente era inesperienza. Dopo ho riprovato con la versione successiva di Fedora, sono riuscito ad installarla ma era un incubo: non riuscivo a far andare nulla, non ne capivo nulla. E poi cos’erano quei file .gz? E i driver? Sono ritornato ad XP, ma la curiosità è rimasta e prima o poi avrei dovuto riuscirci.. Dopo diverso tempo, ho provato una Debian.. dopo una rocambolesca installazione non mi sono arreso. Ho consultato tutte le guide possibili e immaginabili. Andava! Poi ho provato Edgy, è stato amore a prima vista.. Ho abbandonato Windows, anche perché per le mie esigenze GNU/Linux va più che bene. Ora, grazie anche all’aiuto di blog come questo, riesco a cavarmela alla grande. Ho imparato e riesco a fare tante cose con questo sistema operativo che prima ritenevo impensabili.
    Piccole cose, per carità. Partivo da una conoscenza nulla, e chissà quanto ancora c’è da imparare..

  81. è meglio windows o linux?

    non so non saprei dirvi, non ho mai provato mac penso sia meglio di tutti e due
    ma poi meglio di che cosa?
    avete mai installato xp?
    procuriamoci il cd di xp diciamo circa 250€ (a seconda della versione)
    qualcuno ha detto lo trovo emulizzato-craccato furbo…

    dopo mezzora di schermate azzurrine nelle quali ti elenca tutte le caratteristiche di connettività e di multimedialità
    ti ritrovi la classica collina sul desktop
    provo ad inserire un’immagine e tentare di modificarla e cosa mi offre il sistema, paint, e vi lamentate di e vi lamentate di gimp
    ahh ma forse chi usa windows è abituato ad usare photoshop, bene allora dovete aggiungere circa 100€ per la versione elements oppure 1000 per cs3, ahh ma lo trovo emulizzato-craccato furbo…
    avete mai provato ad aprire un file .doc e ti presenta, nel nostro xp appena installato un bel word pad, e vi lamentate di openoffice, ahh ma voi diete abituati ad usare office 2007 con il suo bel template, carino davvero, allora dovete aggiungere altri 250€
    ahh ma lo trovo emulizzato-craccato furbo…
    avete mai provato a guardare un dvd, ti dice qualcosa sui codec che mancano…
    avete mai provato a modificare una traccia audio, cosa usate nero7 reload emulizzato-craccato…

    il sistema operativo di per se non fa proprio niente di utile, se non avete soft valido installato, windows è certamente migliore perchè da parte sua ha un bagaglio di risorse soft invidiabili, ma sono davvero realmente utili
    se hai bisogno di photoshop per modificare le foto dei pupi al mare allora ti consiglio picasa, se hai bisogno di office 2007 per fare la lista della spesa, non hai mai pensato al blocconote
    io utilizzo windows da alcuni anni
    non posso dire che mi trovo male, anzi, ma di tanto in tanto è ormai sempre più spesso utilizzo ubuntu, e per i normali usi domestici va bene

    se poi vi serve per forza quel particolare tipo di programma, allora non è questione di windows o linux o mac è questione di photoshop, cad, … ma non venitemi a partlare di ma lo trovate emulizzato-craccato …

    quello che manca ancora in linux sono i normali programmi commerciali, ma è solo questione di tempo, esiste già una versione di nero per il pinguino, anche se chi usa il pinguino non sa nemmeno che farsene, ma è un piccolo segnale di cambiamento, dell è un altro segnale, ati un altro, forse adobe un di… e microsoft in fondo anche lei deve vendere
    domani le cose possono cambiare

    allora è meglio windows, linux o emule…

  82. @Vide
    @Lyuk Skywolker

    Non sapete quanto vi capisco e non posso far altro che confermare la (triste) verità che raccontate.

    Io uso tranquillamente OOo ma quando ho cercato di farlo utilizzare ad una ristretta schiera di utenti di test con la volontà di estenderlo a tutta l’azienda c’è stata una vera e propria sommossa popolare.

    Purtroppo, l’abitudine, la totale mancanza di voglia o interesse per apprendere qualcosa di nuovo, la mentalità “ignorante” che fa dire a molte persone “se è gratis vuol dire che deve essere meno efficiente di MS Office” … tutti questi fattori alla fine mi hanno fatto desistere dal portare avanti questo progetto.

    Anche perché alla fine la Direzione stessa (che inizialmente aveva avallato la cosa allettata dal risparmio e null’altro) si è lasciata influenzare dal “lamento cronico” degli utenti meno propensi al cambiamento.

    E’ per questo che dico che certe scelte devono essere fatte consapevolmente ….

  83. @ tutti quelli che lightscribe…

    Avevo provato il sw di LaCie quando era solo una versione binaria per Edgy ed io avevo già Feisty… o forse era una versione per Dapper ed io avevo Edgy… in ogni caso il sw c’era, ma funzionava solo su una certa versione di una certa distribuzione. Ovviamente è indice che il sw è fatto male ed è un esempio di come sia complicato distribuire sw closed source per linux.

    Era solo un esempio ed ammetto che ho dovuto cercare nella mia memora per trovarne così tanti, ma il mio commento era solo per far capire a tutti gli entusiasti che non è così semplice fare lo switch, sopratutto se uno il computer lo odia e deve lavorarci, magari con documenti fatti da altre persone ancora.

  84. Mah, secondo me la fate un po troppo facile.
    Si Linux è migliore di Windows su que questo non ci piove, il problema secondo me è la comptibilità di molti programmi.
    Sfortunatamente la stragrande maggioranza dei programma viene fatta per Windows e non per Linux, senza contare anche un altro mercato che a mio parere è molto esceso, ovvero quello dei videogiochi i quali sono fatti esclusivamente per Windows se non qualche rara eccezione che riescono a girare pure sul Mac.

  85. Ho letto con interesse tutti i post e trovo che ondapi (il #106) abbia azzeccato in pieno.
    Pensiamoci bene: parliamo di Windows o GNU/Linux, di facile o di difficile, di questo o quel software. Tagliamo la testa al toro. Windows, per l’utente medio, è più facile, non nascondiamoci dietro ad un dito. Non ho mai usato Vista (e menomale, mi fa venire il mal di pancia solo a sentirlo nominare) ma al momento XP è assolutamente un ottimo prodotto. Nella mia azienda Windows è lo standard e lo uso felicemente da anni con soddisfazione. A volte ho dei problemi, ma uguali o addirittura minori di quelli che ho con GNU/Linux. Non per questo voglio rigettare il software libero. In ufficio mi sono installato Firefox che è semplicemente un passo avanti a IE ed ho pure installato OpenOffice.org nonostante abbia MS Office. Ho installato Gimp e le utilities GNU. E li uso.
    Per il privato ho un sistema dual boot da anni e uso Gentoo perchè mi piace mettere le mani nel sistema. Anche sul portatile dell’ufficio ho una partizione con Sabayon (Grazie Fabio, ma non ditelo ai ragazzi dell’IT =).
    Tutto questo pippone per arrivare ad una proposta “indecente”:supportiamo Vista!
    Se qualcuno ci chiede che OS utilizzare; se l’amico niubbo chiede se è il caso di passare da XP a Vista; se qualcuno vede il vostro Compiz e dice che è figo: ditegli “non pensare, passa a Vista”.
    Sponsorizziamo MS e il suo DRM. Facciamo si che il Trusted Computing proposto da MS sia sull’80% delle macchine Windows.

    E poi?

    Dopo che questo scempio sarà compiuto e XP irrimediabilmente scomparso o non più supportato
    vedremo cosa resta…
    Quando la gente non potrà più usare sw pirata e emulizzato perché semplicemente non potranno installarlo senza licenza vedremo quanti utilizzatori di Photoshop installeranno Gimp e quanti utilizzatori di MS Office installeranno OpenOffice.org. E quando tutti avranno gli applicativi esportati in Windows da GNU/Linux passarci definitivamente non sarà più un problema.

    Perché è facile fare confronti quando si ha un PC con 10000€ di software proprietario installato a babbo. Lo so anche io che PhotoShop o Premiere o MS Office sono meglio degli equivalenti su GNU/Linux, ma quanto costano?

    Perchè in ufficio ho OpenOffice e Gimp? Perchè il PC è della mia azienda e non ci posso installare programmi pirata. E siccome avevo bisogno di applicativi che facessero il lavoro di Visio e PhotoShop ma non me li compravano ho preso software libero e faccio lo stesso lavoro.

    Paragoniamo Windows e GNU/Linux ad armi pari… chi pensate che ne uscirà vincitore?

    Un saluto a Felipe e a tutti.

  86. Uso solo ubuntu e spiego le mie due principali difficoltà (sono un fisico ricercatore, dato che serve per capire le difficoltà) e magari come risoverle
    1) quando mando i miei articoli a riviste internazionali tutto ok, uso latex e siamo a posto. Ma quando scrivo capitoli per libri italiani vogliono word. Il problema di open office sono le formule: le case editrici vogliono equation editor e non quelle di OO
    2) Il protocollo informatico del mio ente di ricerca gira solo sotto Internet explorer!! Lo so che è assurdo, sbaglaito e grave e l’ho segnalato, ma nulla. Quindi quando ricevo un messaggio del protocollo devo andare dal computer di un collega… IE4Linux risolverebbe?

  87. @ondapi
    non avrei potuto scrivere di meglio…

    Ancjhe io ho abbandonato windows per l’uso comune del PC, e per quanto riguarda giocare ci sono le consolle… Solo la morosa è veramente costretta ad usare windows perché usa AUTOCAD, ma per tutto il resto ha la sua bella distro “KUbuntu” con cui si trova benissimo…

    Un saluto a tutti…
    masand

  88. @Dareus: Che te ne fai di un SO a 64 bit? hai 8 GB di RAM installata?
    @Felipe: wikipedia NON è autorevole; in fact, non è accettata in ambito accademico come fonte primaria.
    @Ondapi: questo è parlare, sono completamente d’accordo e quoto.
    @Faith: si hai ragione, i sistemi DRM distruggeranno MS dall’interno, ma penso che sia anche per quest che MS stia cercando (a fatica e a suon di miliardi) di stringere i contatti con il mondo Open. In fondo la a Redmond sono parecchio smaliziati e bisogna dire che il loro lavoro di commerciali lo sanno fare. Il giorno che la gente si sarà rotta i coglioni di non poter vedere un DVD o ascoltare un MP3, forse cambieranno SO, passeranno all’Open, ma penso anche quel giorno, MS sarà più che pronta; dopo aver preso i miliardi dalle case discografiche e da Holliwood, mollerà il guinzaglio e comincerà con la sua manfrina: “OMG how good we are, we are open, look! No more DRMs, fuck the RIAA(già mi vedo Ballmer che urla :”Open, Open, Open, Open, Open, Open, Open, Open, Open, Open, Open, Open, Open, Open, Open, Open, Open [ad libitum]”

  89. Saluti a tutti :)

    io personalmente lavoro da un po’ di anni (quasi 10 ormai) come fonico… Uso Linux dalla RedHat 6 (attualmente uso Gentoo) e ho provato almeno 5 volte a escludere windows dalla mia “vita informatica”… Devo dire che ho seguito JACK ( http://jackaudio.org/ ) da parecchio e ha fatto sicuramente passi da gigante (sia sotto il piano dell’affidabilità sia sotto quello della qualità generale del suono) attualmente secondo me ha raggiunto un ottimo livello… per me può tranquillamente rimpiazzare il AudioCore (o come si chiama il sound server Apple).. ancora qualcosina per eguagliare gli ASIO2 e poi sarà perfetto.

    Come programma di registrazione multitraccia ho provato con soddisfazione Ardour ( http://ardour.org/ )… E finchè si trattava di registrare andava tutto benissimo… Poi però sono passato alla fase del mix… “fare i suoni”… e qui purtroppo tutti i miei sogni di aprire la sezione “OpenRecording” del mio studio (cioè uno studio intero che utilizzasse solo esclusivamente soft aperto) si sono infranti contro un muro di cemento armato…

    Purtroppo ho sperimentato che i plugin LADSPA ( http://www.ladspa.org/ ) non reggono il confronto nemmeno con i VST “amatoriali” che si trovano gratuiti sulla rete…
    D’altro canto il sopracitato Ardour da moltissimi problemi se si abilita l’instabile supporto per i VST (come per altro indica molto chiaramente la documentazione)

    quindi mio malgrado sono tornato a Nuendo tristissimo :P

    ——

    Altra esperienza: qualche anno fa sono stato assunto come fonico in una giovane webradio… Il lavor consisteva nel montare notiziari e rubriche di 3-5 minuti con al massimo 5 tracce audio separate… Un eccellente lavoro svolto con Audacity ( audacity.sourceforge.net/ )… Anche qui però un tentativo di sound modeling è risultato essere qualitativamente inferiore ai formati VST.. ma all’epoca non era un problema dato che si usavano processori di segnale hardware (compressore, limiter, eq)

    ——
    Altra esperienza: il videogiocatore accanito :D eh si… sono stato un giovane gheimer anche io :) (testimonia la mia mail) e devo dire che alcune soddisfazioni me le sono tolte… Iniziamo nel 99 con Starsiege: Tribes… nel 2001 riesco a farlo girare ottimamente con winex (ora Cedega se non erro). Poi si passa al successivo Tribes 2… che, sfruttando il motore grafico Torque 3D, va a braccetto con la mia prima Gentoo… il risultato: 10-15 fps in più rispetto alla stessa macchina con windows :)
    Poi inizia l’era dei giochi sotto Steam… e cominciano le grane :D ma per fortuna riesco a far girare abbastanza stabilmente sia CS che CS:S (meglio… DOD:S)… sistemato Steam funzionano alla grande.
    Poi sono passato a Enemy Territory… anche lui motore OpenGL e addirittura in portage :D fantastico…
    Ora aspetto con fiducia il sequel di ET.. ET:QuakeWars basato sul motore di DOOM3 \ Quake4… quindi anche lui OpenGL e di cui è già stato promesso dagli sviluppatori il client Linux e adirittura (PARE) il rilascio dei sorgenti dell’intero gioco.

    Riassumendo: mi trovo completamente daccordo con chi dice che l’unico motivo per non estirpare windows sono i programmi più strettamente professionali.
    Aggiungo che a differenza di 2-3 anni fa vedo la luce alla fine del tunnel… per quel che mi riguarda (fonico) ci sono dei progetti interessantissimi e validissimi… Ormai la fine di windows è imminente :)

  90. @dave: significa che sono degli incapaci gli sviluppatori, il porting và fatto al kernel (in questo caso linux), non alla distro su cui gira, poi le varie versioni in .deb o .rpm le fanno chi gestisce la distro o i repository o simili, ad esempio se scarichi i driver closed della ati sono in formato .run che girano su tutte le distro linux (almeno credo). Quindi il porting non è così immesno come sembra, soprattuto per chi già ha fatto porting su mac e quindi conosce il comportzmento di kernel *nix.

  91. “Segnalate la lista di software libero che usate nella vostra Linux Box per lavoro o produttività, mostrate i vantaggi che avete riscontrato usando Linux e mandate un “pingback” a questa pagina.”
    In verità ho accolto il tuo invito prima che lo facessi (che sia in grado di predire il futuro? :) con un post dedicato alla Linux Box per un Web Developer

    Buona lettura :)
    http://gamp.wordpress.com/2007/05/30/la-workstation-perfetta-per-il-perfetto-web-developer/

  92. Ammetto di aver provato, per un mesetto ho usato linux in ufficio.
    Per chi lavora per conto proprio forse il passaggio è più semplice, ma per chi come me lavora in un ufficio spalla a spalla con una quindicina di collega gli scogli da superare sono tanti, nel mio caso si sono rivelati troppi.
    Per iniziare problemi di compatibilità di software: sviluppiamo siti con dreamweaver, ho provato ad usare Eclipse (lo uso anche sotto win) ma troppe volte ho necessità (per questioni di groupwork) di usare funzionalità native di dreamweaver, e prodotti come crossover o wine non mi danno l’affidabilità di un prodotto installato nel suo ambiente.
    Seguono poi problemi di comunicazione con il mondo windows: mi arrivano spesso le vcard dei clienti, file di archivi di posta pst, db access.
    Potrebbe trattarsi anche solo di una volta alla settimana, ma in un ambiente collaborativo non puoi permetterti di perdere un’ora per recuperare due dati mentre la persona ti aspetta dietro con le braccia conserte.
    Così a malincuore sono tornato a windows. E sinceramente non vedo a breve via di scampo :)

  93. Guarda che non è vero che Linux ha le stesse prestazioni di windows…purtroppo se lo si usa veramente tutti i giorni ben presto se ne colgono le limitazioni.

    Se si lavora con il pc non si può dire…ops questo sito non lo potrò mai vedere! oppure ops questo programma non lo potrò mai installare oppure ops questa periferica che mi ha aiutato per così tanti anni sotto linux è inutilizzabile…..
    Poi la bufala del risparmio di denaro della licenza….con tutto il tempo che si perde a rincorrere periferiche che non funzionano o funzionano poco, tutto tempo che windows lascerebbe al lavoro, allo studio o al divertimento.

    Tutto questo non per amore di windows ma per amore della verità.

  94. per il 117 ovvero @Xet:
    ma io avevo capito che molti vst si facevano girare tramite dssi ! non mi sono mai interessato profondamente alla cosa e quindi potrebbe essere sbagliata, ma magari, se non l’hai gia fatto, dai un’occhiata :)

  95. @ enrico:

    ops questo sito non lo potrò mai vedere,
    non è colpa di linux ma di chi ha fatto il sito.

    ops questo programma non lo potrò mai installare,
    è colpa di chi lo ha fatto solo per una piattaforma.

    ops questa periferica…
    quanto costerebbe alla casa madre fare dei driver decenti?

    Come vedi, non è così semplice la cosa… quello che dici è vero, ma non è colpa di chi sviluppa Linux, è colpa della società circostante, che non cambierà mai se ci teniamo win…

  96. Tutto vero ma se vuoi lavorare è così, fino a quando si parla di studenti o gente che usa il pc per svago può andar bene Linux, ma sul lavoro serve qualcosa che bene o male sappia far tutto e per ora c’è solo Windows.

  97. @enrico: parli di lavoro… Sul lavoro secondo te puoi permetterti di stare con una macchina ferma per due giorni perché “è entrato un trojan”? O perché improvvisamente appare una schermata blu e si riavvia il pc? Il mtbf (mean time between failures) di una macchina windows e una macchina linux è quasi incomparabile… Tieni presente anche che un sistema come windows necessita di un sacco di tempo di manutenzione: aggiornamenti dell’antivirus, dei programmi anti-intrusione e anti-spyware, deframmentazioni dei file-system; hanno un degrado di prestazioni nel tempo molto più elevato. Un sistema linux, invece, una volta configurato ad-hoc per il lavoro che deve fare richiede molto meno tempo ed è molto più performante a parità di hw.

  98. Sono tutte cose risolvibili con una manutenzione non sbadata, dire poi che linux lo formatti meno di windows….è vero quando è a regime, ma in fase di installazione : o ti compili da zero il sistema operativo per la tua macchina (cosa che richiede studio & esperienza & tempo) o ti accontenti di una macchina che funziona a metà, o terza scelta butti via metà delle tue periferiche spendendo ben + dei 99 euro per la licenza di Win e perdendo anche un sacco di tempo durante il quale avresti potuto lavorare….se uno ha la buona volontà lo faccia tranquillamente, per un programmatore, per un sistemista linux va benissimo, ma esistono tantissime altre professioni per le quali Windows è il sistema operativo più indicato.

    Esempio banale la batteria dei portatili dura molto di + con windows che con linux.

  99. la batteria dei portatili dura molto di + con windows che con linux.

    ok, è stata sparata la più grozza c*****a del mondo… appena ne ho la prova posso pure giurarlo, fino a quel punto chiedo la testimonianza di qualcun’altro…

  100. @enrico:
    Ribadisco che questa pagina vuole contenere un messaggio disteso e di dialogo aperto. Non vorrei sbagliarmi ma hai scritto più commenti che denotano un po’ una forzatura del tuo messaggio.

    Non siamo qui per stabilire cosa sia migliore o per gettarci fango addosso l’un l’altro… ma per dire la nostra pacatamente e confrontarci. Avrai notato che non ho ripreso altri che hanno riportato esperienze negative, quindi il mio non è un discorso di “principio” :)

    @tutti-gli-altri:
    Ancora grazie mille per la preziosa discussione, sta venendo fuori un quadro che un po’ mi aspettavo: sempre più gente è incuriosita ma ha qualche timore presunto o anche qualche difficoltà reale (leggi hardware non supportato).

    Se il problema è l’hardware io mi sento di dire a tutti che prendere un DELL al momento è il miglior modo per far passare la paura: http://dell.it Anche se in Italia non sono ancora equipaggiati con Linux (ma cosa aspettano?) offrono un’ottima compatibilità (inserito il CD resta solo da cliccare su “sì” quelle due o tre volte).

    Se il problema è software bisogna stabilire se è un problema o un non-problema. Se non dovete fare grafica professionale e non vi serve la stampa CMYK non credo che noterete reale differenza di potenzialità tra GIMP e Photoshop ;)

    Altro discorso è ovviamente se ci riferiamo ad utenti che non vogliono eliminare Windows, che NON erano i destinatari di questo post. Chi vuole continuare ad usare Windows deve farlo senza curarsi di noi tutti. Sarà assimilato dopo, con calma :D

    E altro discorso ancora è da farsi per chi vuole restare fisso con le proprie abitudini e ha paura delle novità. In quel caso anche la differenza fisiologica tra OpenOffice.org e MS Office sembrerà insormontabile!

    Riassumendo quindi: chi è cuirioso già adesso di provare “questo Linux” può benissimo farlo, e in maniera incredibilmente più agevole di quanto abbia fatto io diversi anni fa. Serve solo un po’ di amore :)

    Peace & Love & Pollycoke

  101. @olympicmew: è sicuramente vero per una certa categoria di portatili, quelli che montano hw per cui non sono ancora stati rilasciati driver Linux. certo, se prima di comprare un portatile ci si informasse (www.linuxonlaptops.com),tutto potrebbe risolversi senza lamentele inutili.
    Io personalmente sul mio MacBook non ho avuto problemi di questo tipo.

    @enrico: non so a quanto tempo fa risalga la tua esperienza con linux, o quanto sia vecchio l’HW che usi su linux, ma oggi come oggi, il nuovo HW è quasi tutto supportato, e spesso nativamente dal Kernel.
    Poi è ovvio, tu confronti le prestazioni e le compatibilità di un sistema operativo che costa dai 50(oem) ai 600€(Vista sarcazzo edition)(con alle spalle una società che fattura miliardi di dollari al semestre, il della quale reparto Sistemi Operativi è composto da so-quante persone che passano le giornate a scrivere codice e fare meeting di Prj Management) con un sistema operativo gratuito, aperto, sviluppato da realtà eterogenee e che comunque lavorano con la qualità in testa prima del marketing. Capisci che il confronto come lo vedi tu è un po’ inutile.
    Linux è funzionale e funzionante sicuramente quanto, ma io penso più, di windows, a prescindere dalla versione(VISTA mi ha regalato più di una schermata blu nelle ultime settimane). Tutto sta nel capire che la qualità di un prodotto informatico non si misura in termini di relazioni commerciali, ma in termini di prestazioni, usabilità, scalabilità e capacità di espansione.

  102. @olympicmew
    Le batterie del mio portatile durano + o – lo stesso tempo con win che con linux.

    In ogni caso credo che il problema + grande stia nel fatto che la maggior parte della gente non gliene può fregar di meno di linux, windows e chi ne ha + ne metta …. quando il pc si avvia …. riescono a navigare e leggere qualche mail e perchè no .. pure farsi la pertitella al loro giochetto preferito …tanto basta…
    questa è la realtà…… il vorrei ma non so …a mio parere si traduce in ….ma chi me lo fa fare…. e lo posso capire ..

    A scanso di equivoci…io DEVO usare windows per lavoro ma quando posso passo a linux

  103. @felipe #131

    Per quanto riguarda il supporto dell’hardware, la settimana scorsa mi sono preso la briga di scrivere alla redazione di PcProfessionale, chiedendo una cosa molto semplice:
    – quando recensite nuovo hardware (es. batteria di test sulle stampanti multifunzione), per cortesia indicate se lo stesso può funzionare anche con Linux. Basta mettere un’icona per Win, una per Mac e una per Tux :-)

    Staremo a vedere…

    Per il discorso aziendale, sulla mia macchina virtuale Ubuntu sono riuscito a riprodurre una postazione di lavoro funzionante che mi permette di fare le stesse cose della macchina reale basata su XP. Sono collegato alla rete (ovvio), ho l’emulatore AS-400, vedo le cartelle condivise dei colleghi e le stampanti in rete. Mi restano da verificare alcuni programmi secondari (vecchi QuickBasic compilati e un applicativo Java) ed una chiavetta Usb necessaria per consultare archivi on-line protetti. Nulla comunque che riguardi l’operatività standard, se non troverò il modo nativo su Linux potrei sempre ricorrere ad una macchina virtuale XP o tentare con un emulatore tipo Dosbox. La cosa che mi fa ben sperare… è che la macchina virtuale Linux attuale è veloce quanto la reale XP.

  104. Premetto che non ho letto tutti i commenti quindi potrei dire cose già dette.
    @ 91, Federico, dire “Linux è per semplicità. Quando Linux passerà ci sarà qualcos’altro di open. Ma Windows no! Fino a che non sarà etico il tuo consiglio molti non lo accoglieranno… Perché Linux o BSD o quel che è non si usa solo perché funziona schifosamente meglio (o impressionantemente meglio se preferisci) ma anche perché è libero.
    @ i videogiocatori, io non gioco molto. Però scusate, il Wii, il DS che ci stanno a fare? Le console esistono apposta…

  105. quoto lazza 139 per le conso le (sono felice abbia scelto di nominare solo quelle nintendo: quelle sony e m$ le odio. Gli unici giochi per cui il pc è NECESSARIO sono gli sparatutto… ma wii vige nel buio pronta a dare il colpo di grazia :)

  106. @ Egosonio, ho nominato solo quelle Nintendo proprio per quello! ;-) Io se in futuro mi dovessi comprare un Wii (per ora mi tengo il Gamecube, perché mi ricorda Compiz :-P e non lo uso poi così tanto) penso che mi prenderò uno sparatutto. :-)

  107. Posso dire anch’io la mia?
    Vivo in dual-boot, ma sono quasi sempre su XP il quale – permettetemi di dirlo – in fondo in fondo è un buon sistema operativo, usando le dovute precauzioni e in paragone ai precedenti e al successore. E vorrei aggiungere che non è solo il gaming che trattiene su XP (ah, se gli sviluppatori mandassero al diavolo DirectX e tornassero al caro vecchio OpenGL…), ma anche il video processing! Non c’è niente di paragonabile, come semplicità,efficacia e numero di filtri, ad AviSynth… Comunque prima o poi uscirà la versione 3.0, e finalmente ci sarà anche per il pinguino.

  108. Fin’ora nessuno si è posto una domanda che secondo me è triviale:
    Siamo 7 miliardi di persone:

    Quante “teste” lavorano per migliorare GNU/Linux?…nell’ordine dei milioni
    Quante ne lavorano per migliorare windows?…nell’ordine delle centinaia..forse qualche migliaio
    forse non vi rendete conto della proporzione…
    come paragonare la pistoletta ad acqua delle patatine con le cascate del niagara!è come se nel film “300” i persiani fossero stati 300 contro orde di Spartani!!…puo reggere qualche minuto…ma è facile prevedere come andrà a finire.

    Quanto tempo passa tra una buona idea ed la sua FUNZIONANTE realizzazione nella comunità Opensource?Progetti spuntano a destra e sinistra ogni giorno!Gli rss sembrano scoppiare in Liferea
    E nella Grande famiglia M$+Apple+Adobe..etc?Che fanno una versione ogni 6 mesi cambiando solo i pulsanti e quei pupazzetti r0mp1c0****ni e ciucciarisorse di “aiutanti”!!!!??…

    Quante distribuzioni escono ogni anno? e ognuna di queste quanti passi avanti fa rispetto alla precedente?

    Se la politica opensource fosse una automobile, e la paragonassimo in prestazioni alla politica aziendale che produce software proprietario…
    Vedremmo una gare decisamente impari!
    da un lato il motore piu potente ed affidabile del mondo…magari con qualche problema di pneumatici…inutile prendersela con l’asfalto…o con le curve no?
    Dall’altro…un sistema che arranca ma che tiene testa solo per il semplice fatto di essere il dominatore indiscusso degli ultimi quanti…10 campionati?

    Da quanti anni esiste Linux?..e da quanti Windows?
    Stiamo assistendo ai preparativi per il sorpassone…e volete sapere cosa penso…Penso di essere lì sugli spalti…con il bandierone in mano con su disegnato un pinguino gigante pronto ad esultare nel momento in cui l’ ultimo, agoniato e definitivo sorpasso sarà stato fatto.
    avverrà…lo so…lo sento e ci credo fermamente

    Apparte i valori OPPOSTI che ci sono dietro.
    Apparte le “Softwarehouses” (che sono a mio avviso formate prevalentemente da «programmatori dipendenti» e NON da impettiti manager dalle decisioni discutibili e pettinature bisunte) che producono prodotti ESCLUSIVAMENTE per profitto.

    Domanda:
    quanti programmatori stipendiati e stipati in piccoli box da 3×3 farebbero quello che fanno in asettici pallidi uffici per…. NULLA??
    ad occhio e croce…direi POCHINI…

    Volete giocare? Fatelo con l’X-box…io ci vado matto per l’X-box mi sono comprato la prima solo per giocare ad Halo1 e 2, comprerò la seconda solo per Halo3…ma almeno se lo saranno meritato il mio vile denaro no?

  109. desperate mode ON

    ho letto i messaggi relativi al gioco: ma possibile che si parli di un solo genere di giochi? Alle simulazioni di auto/volo (+/- realistiche che siano) non ci gioca proprio nessuno?

    desperate mode OFF

  110. @h4p0: Boh secondo me non è proprio così, milioni mi sembra eccessivo, alcune decine di migliaia fra SO e applicativi sembra più appropriato, ad esempio tempo fa ero incusiorito da quante persone ci fossero dietro python (fra i dieci linguaggi più utilizzati al mondo) e ho scoperto che sono 20 i programmatori che contribuiscono regolarmente e altri 20 sporadicamente… Sono rimasto di cacca uno dei linguaggi più usati ha così poche persone che ci lavorano e fare un linguaggio ha degli aspetti teorici sicuramente complessi.

    Il problema grosso è la frammentazione e la dispersione di risorse, comunque anche io credo che presto Linux spaccherà basta guardare i video su compiz su youtube, alcuni hanno ricevuto un milione e mezzo di visite in pochi mesi (al livello dei video musicali) e i commenti degli utenti windows sono per la maggiore “Holy shit!! what’s that?” , poi basta vedere l’attività secondo me allucinante che c’è in rete intorno a Linux: blog, siti, forum, non so se windows ha una simile attività da parte degli utenti ma ne dubito fortemente.
    E poi basta vedere pollycoke :D blog wordpress più visitato in Italia :D, quando l’ho saputo la prima volta sono rimasto sorpreso ;P.

    Si stimano 30 milioni di utenti Linux, 5 anni fa quanti ce n’erano? 10 milioni?
    Sono sicuro che si triplicheranno di nuovo ma in molto meno tempo di 5 anni, quando ce ne saranno 100 milioni saremo il dieci per cento del mercato e i produttori hardware inizieranno a prendere Linux più a cuore :D.

  111. @h4p0: non ci ho capito una sega.

    Comunque sia, parlando di sorpassi, ne passerà di acqua sotto i ponti prima che Linux possa sorpassare i sistemi proprietari.

    Il gioco ormai non si basa più sulle features ma sulla compatibilità e sul supporto.
    Il giorno lontanissimo in cui esiteranno drivers Linux Open per tutto(come è oggi per win), non sarà avvenuta solamente una rivoluzione nel mercato dei SO ma sarà stata rivoluzionata tutta l’industria, mi pare ovvio.
    Il capitalismo informatico di mercato non può coesistere con una realtà gratuita e di egual qualità tecnica, tecnologica e di supporto.
    Se e quando il giorno arriverà, sarà in un “regime” radicalmente diverso dall’attuale, e la notizia non farà così tanto scalpore.

  112. @Attila: ecco, parliamo di utenze.
    Ora io non sono informato su come vengano stilate queste statistiche, ma sono quasi certo che quei 30 mln siano un numero reale ma poco utile al fine di analizzare la situazione.

    Mi spiego meglio.
    Se vogliamo stabilire la velocità alla quale linux sta facendo breccia nella testa dell’utenza informatica media, ci sono tante cose da tenere in considerazione.
    Prendiamo per esempio l’amministrazione pubblica brasiliana; oggi lavora quasi completamente su linux…quante macchine saranno in tutto il brasile? 500mila?
    Quelle 500K macchine sono utilizzate per lo più da una segretaria, che scrive con OO Write, magari usa OO Calc e naviga con firefox. Io questa no mi sento di considerarla un’utenza Linux, perchè poi la signora va a casa e scarica le foto sul suo macbook osx o sul suo pc windows. Come lei, fanno altre centinaia di migliaia di utenti di case farmaceutiche o grandi multinazionali che per abbattere i costi di licensing, sono passate a linux anche sui desktop aziendali. Questi desktop sono svariati milioni in tutto il mondo, e finiscono direttamente nelle statistiche di utenza, cosa che per me non ha senso.

    Detto questo, penso che i numeri ultimamente crescano velocemente grazie soprattutto alle nuove distro a portata di tutti. Prima(io in primis) installare una distro linux era una traggedia, e per il riconoscimento dell’hw e per le difficoltà iniziali dell’installer(quando partiva).
    Oggi abbiamo un margie di crescita sicuramente alto, grazie a queste distro facili e semplici che portano molta gente con conoscenze tecnice di livello medio/basso a poter installare ed utilizzare un SO sicuramente più ostico da apprendere che osx o win.

    Quindi, prima di pensare che il trend di crescita delle utenze sia lineare, è meglio che qualcuno si prenda la briga di entrare nel dettaglio della distribuzione.

  113. il messaggio sembra essere rivolto all’utente medio-ignorante, quindi sarebbe stato anche opportuno dire che il sistema non ha i problemi che portano i virus, gli spiware e le zozzerie che si diffondono su msn

  114. Ho iniziato leggere il sito di Felipe da poco..ossia da quando la voglia, concreta, di guardare le alternative alla minestra stra riscaldata di Microsoft si è fatta opprimente!

    Beh devo dire che alcune distro Linux sono stramaledettamente SEMPLICI E A PORTATA DI TUTTI!

    Io avevo provato anni fa qualche suse e qualche red hat, ma non avendo all’epoca connessione adsl e veloce e qualche problema HW…la piallavo poco dopo!
    Adesso invece è decisamente diverso, ho adsl, modem ethernet e sopratutto mi sono stufato delle politiche di Gates e soci…a mio avviso folli, prepotenti e perverse!

    Quando iniziai con il pc partii con il 98 allegro installato nel primo pc…poi passai al ME poi al 2000 e all’ XP…credendo, nella mia ignoranza fossero il massimo…Poi venne Vista…e con Vista illuminazione FU: LA MS PER PRENDERE PER I FONDELLI GRAN PARTE DEL GLOBO È UNICA!
    Mai visto uno scempio come quello…è un’insulto all’intelligenza umana!!!

    Presa coscienza di ciò…eccomi qui a scrivervi dalla mia bella linux mint 3.0 (ne ho provate in questo mesetto… fra cui ovviamente quella che più di tutte, a mio parere, ta SMUOVENDO IL MONDO LINUX PORTANDOLO IN ALTO..ehehehehheeh e ho già scartato a priori KDE, nuovo adeptissimo gnomaro assicurato) che va benone sul pc, con l’HW e sopratutto non mi fa assolutamente rimpiangere winzozz…!!!

  115. @felipe:
    per “convertire” chi già usa winzozz (o soprattutto ci lavora) ci vorranno ancora anni – il tempo di fornirgli ESATTAMENTE gli stessi strumenti a cui sono abituati. A cui si sono abituati con winzozz. Specie su posti di lavoro, ho visto win98 che non venivano formattati dal 98 appunto (ebbene sì), e, anche se improponibili come prestazioni, sono passati troppi anni da quando hanno faticato per installare i drivers per una chiavetta usb perché se ne ricordino.
    Una fascia molto più interessante e già attuale è data da chi non ha ancora mai utilizzato un pc, e vuole qualcosa di realmente semplice e funzionale. Non sai quante volte ho dovuto sputare sangue per spiegare quando dire a un firewall di accettare la connessione e quando invece dire di no! Con un semplicissimo Xubuntu invece è facilissimo fare un pc per i nonni (cito direttamente tombuntu, da http://tombuntu.com/index.php/2007/08/21/making-my-grandparents-leet-linux-users-part-3/ ), e anche gestirlo da remoto.
    Rimane da creare l’equivalente per il lavoratore, per equipaggiare ex-novo un ufficio che non si sia ancora abituato a scanner antidiluviani o a programmi proprietari, una sorta di “ubuntu business” (Bubuntu suona male :D )…
    Il nemico principale di chi usa windows pur non essendone soddisfatto, IMAHO, è l’umanissima pigrizia, in una forma subdola detta “abitudine”…

  116. Salve a TUTTI è la prima volta che scivo su questo blog,
    Rammento nel dire che nn ho letto tutti i commenti ma solo alcuni che mi hanno fatto decidere di scrive…
    un piccolo salto nel passato:

    due anni fa usavo Windows sia per giocare che per lavorare ( sono un geometra ) con AUTOCAD e programmi affini di casa adobe…

    ora che ho in ufficio un pc tutto mio ho potuto portare a casa il mio portatile ed installarci ubuntu.

    OGGI:
    da quasi un anno uso ubuntu , mi piace mi ci diverto e sono sicuro di nn stare troppo a pensare se questo prgramma posso installarlo o no per via di licenze arcane….
    prima quando utilizzavo windows per cambiare icone, bordi di finestre insomma personalizzare il pc dovevo installare tool su tool spesso dannosi per un sistema operativo così fragile….con ubuntu nn accade ciò, anzi il lato della personalizzazione nn è per niente fatto male cosa che mi aggrada poichè mi personalizzo persino le scarpe.
    devo dire che malgrado abbia il mio pc in ufficio con windows xp installato avvolte mi capita di accendere il mio pc e voler utilizzare Autocad ((premetto nel dire che autocad 2000 a differenza di quanto si dice nella rete nn funziona affatto bene su linux [ovviamente parlo facendolo partire con wine]))
    l’unico punto a mio sfavore che do a linux :(

    tornando al discorso centrale…. devo dire una cosa… Microsoft.. esiste da anni e fino a qui nessun dubbio,linux sta nascendo ora ( intendo dire nel campo home ) quindi diamo tempo alla gente, e piano piano si renderanno conto che linux è migliore su quasi tutto rispetto a windows , basti pensare alle continue blue-screen (che conosciamo tutti ) che windows ci faceva vedere se facevamo uscire il cd dal lettore, cosa del genere mi fanno davvero sorridere,al solo pensiero sulla faccia che potevo avere alla visione di quella schermata blu!!!
    poi non è vero microsoft windows serve! a fare tutto quello che GNU/LINUX nn può fare a causa del monopolio del sw da parte di microsoft…. ((non sono riuscito ancora a rimpiazzare autocad con qualcosa di simile))

    io nn sono passato a linux solo per non pagare i programmi ( anche perchè ho la licenza di autocad 2007) o perchè è da nerd ( ricordo che sono un geometra e nn ne capisco nulla di programmazione ) o qalcosa di simile,ma solo per il gusto di provare qualcosa di nuovo.E devo rirla tutta è un’esperienza davvero che mette tanta gratificazione… anche perche conosco meglio il mio pc e posso conoscere ogni cosa che accade ne mio pc.

    poi nn preoccupatevi dei comandi da terminale…. sono una cosa semplicissima basti pensare alle numerose quide su internet che possiamo trovare

    a tutti voi che leggete questo post….

    linux non è windows

    windows non è linux

    sono due mondi parallelli su due realtà differenti!!!!

    P.S. CMQ IO GIOCO AD OBLIVIO SU UBUNTU!!!! chi lo ha detto che i giochi nn funzionano

    il mio portatile : acer aspire 5620 1gb di ram scheda video ati mobility radeon X1300 100gb di hd,,,, S.O Ubuntu 7.04+compiz fusion

  117. bellissimo post… ma io purtroppo non sono mai riuscito a portare a termine una installazione performante del pinguino in maniera autonoma, e visto che formatto na volta ogni 2 mesi allora so sempre nei pasticci! ma, anche solo per motivi etici, tifare pinguino è più che sacrosanto.

  118. Buono felipe, però hai dimenticato Amarok e i programmi di KDE! per il resto, continua così :D

  119. > Se non dovete fare grafica professionale e non vi serve la stampa CMYK non credo che noterete reale differenza di potenzialità tra GIMP e Photoshop ;)

    Appunto: parliamo del poter lavorare nativamente con profili di colore CMYK o RGB che siano. Perché Scribus lo fa e GiMP no?

    Parliamo dell’interfaccia irrazionale di GiMP, perché “voglio fare il culo a Photoshop” significa anche “voglio che gli utenti di Photoshop mi usino in tempo 0”, perché l’utente che può passare da PS a GiMP in tempo quasi nullo non è un utente che con Photoshop ci porta a casa il pane ma è uno che può usare Paint Shop Pro, Painter o Paint ed essere ugualmente felice. [Tanto per, GimpShop è morto, a quanto pare]

    Parliamo poi del supporto RAW a 16 bit e HDRI a 32 bit: perché esistono software (tipo digikam) che sviluppano RAW e software (tipo blender) che usano HDRI e GiMP (che è Mr. FaccioIlCuloAPhotoshop) non lo fa? Dico, con tutta la profusione di sviluppatori che sta dietro al progetto, che implementano fior fiore di teoremi di matematica superiore (“Flames” anyone?) e di cui parlavo anche oggi nel MorpLog (http://blog.morpheu5.net/gimp-research-labs-content-aware-image-resizing/). Parliamo di Pixel Image Editor, un software closed (anche per Linux) nato qualche anno fa e sviluppato da un singolo polacco nel tempo libero, quasi in grado – questo per davvero – di dare le piste a Photoshop, al modico prezzo di meno di 100 euro.

    Io basisco di fronte alle capacità di Scribus di fare sempre di più le scarpe a InDesign e all’inettitudine di un progetto grandioso come GiMP incapace di andare oltre a “facciamo i bottoni 3D con la faccia dello gnu che suona il flauto, contornato da un’aureola frattale”.

  120. Onestamente mi sento un po’ confuso. Leggendo i vari post mi sembra che stiamo spingendo un po’ tanto sul partigiano. Con l’approccio del nemico pubblico #1 e dello schermo blu della morte ho paura che ci becchiamo le antipatie della gente e il rifiuto a priori dell’amato OS.
    Per evitare di essere bollato come “troll pro M$ che rompe e vuole solo scatenare dei flame” ci tengo a precisare che sono informato sul software libero, uso GNU/Linux e cerco di convincere gli altri ad usarlo quando mi sembra il caso. D’altro canto uso Windows da anni a lavoro e anche a casa ho un dual boot per far usare il PC a mia moglie in attesa di avere una box dove tutto funziona a dovere.
    Facciamoci un esame di coscienza ed elenchiamo veramente quali sono i problemi di Windows. Ehm… Onestamente non ne trovo.

    Prima che mi coprite di improperi lasciatemi spiegare.
    Windows è un sistema che ha sicuramente dei limiti e dei bug. Richiede di avere un firewall e un antivirus altrimenti non potete navigare 5 secondi senza essere invasi da porcherie. Ha sicuramente la pessima abitudine di non riuscire a disinstallare un applicativo senza lasciare qualche schifezza e presenta tutta una serie di realizzazioni discutibili in tante parti del suo sviluppo. Ma lasciamo perdere le valutazioni da techie e facciamo un approccio “black box” che è quello che l’utente medio (o dovrei dire utonto) ha.
    All’utonto non frega un accidente se lo scheduler dei processi non è ottimizzato o se il punzonatore assiale non pungola il barigonzolo quando si trova in copertura alare zigrinata. L’utonto ha un approccio da troglodita: “Io schedina macchina fotografica. Metto PC e schiaccia stampa ma no foglio uscire di stampante”. Ormai Windows ha abituato talmente al punta e clicca e al plug and play che il solo pensiero di doversi preoccupare di capire cosa fare terrorizza.
    Di solito vado in bestia quando mi chiamano (amici, parenti, colleghi) per un problema sul PC perché la chiamata è del tipo: “Ho un problema! C’è una finestra d’errore! Panico, panico, panico. L’ho chiusa immediatamente” (come se chiudendola il problema scomparisse magicamente) e io chiedo: “Ma cosa diceva?” e la risposta è sempre: “Non lo so, non l’ho letta, tanto non ci capisco un tubo.”. Con questo genere di utenti sarà difficile che il pinguino prenda piede se non facciamo una opera di utontizzazione del sistema.
    Inoltre l’instabilità di Windows è discutibile. Come ho detto lo uso da anni e non ricordo di aver avuto un BSOD da almeno sette anni. Inoltre fino a quando mia moglie non ha cominciato ad utilizzare il PC pesantemente non ho mai avuto un antivirus installato (solo un firewall) e non ho mai avuto problemi. Windows, come GNU/Linux è un sistema complesso e richiede di curarlo e utilizzarlo con un po’ di criterio. Se non vi precipitate ad installare qualunque schifezza vi capita a tiro i problemi sono abbastanza contenuti. Mia suocera ha un PC su cui usa Windows2000 e gli unici problemi seri che ha avuto da cinque anni a questa parte è che gli è esploso due volte l’alimentatore =O (perciò suppongo che non sia imputabile a Windows).
    Diciamoci la verità: se Windows fosse free software e GNU/Linux no, probabilmente lo utilizzerebbe buona parte del pianeta… il vero bug di Windows è che è un prodotto Microsoft. E’ un bug etico, a causa del comportamento osceno di MS. Quello che dobbiamo combattere è lo strapotere di MS (che passa dal soppiantare il suo OS ma anche le applicazioni Office e compagnia) per avere un mondo (software) più libero.
    Questo è di difficile ottenimento, ma distro che puntano a sviluppare la semplicità di utilizzo come Ubuntu o Mandriva sono già a buon punto. Quella è la strada giusta. Non dobbiamo forzare la gente contro Windows. Dobbiamo fornire alternative migliori, più facili e più sicure. Poi le persone passeranno da sole.

  121. Mi permetto di segnalare alcune cose a sfavore di Linux:
    -Su Linux ti puoi scordare il funzionamento di cd multimediali, come quelli che si utilizzano per imparare le lingue.
    -Ti puoi scordare la videochiamata con Skype
    -Ti puoi scordare la chiamata audio con Messenger
    -In Flash 9 per Linux c’è un bug quindi su siti come YouTube il browser va in freeze al 99.9 % (non c’è soluzione a questo problema)

    (appena me ne vengono in mente altre te le dirò)

    Note: pur essendo un utilizzatore di ubuntu per onestà intellettuale mi è sembrato giusto segnalare anche ciò che non va, non credete?

  122. @cicabum
    beh certo sei stato onesto!
    peccato però che ci sono delle imprecisioni o degli “aggiornamenti” a riguardo:

    -i cd multimediali funzionano quando sono in formato “web”, altri funzionano se emulati con wine. I restanti non funzionano non per mancanza di linux ma perchè sono semplicemente applicazioni per windows. sarebbe come lamentarsi perché non funzionano photoshop o autocad o chessoio

    -la videochiamata con skype non la puoi fare…ancora. Nel frattempo puoi utilizzare altri software come ekiga per fare la videochiamata su linux.

    -per il problema della chiamata audio: vedi sopra.

    -Il bug del flash 9 non è un problema di linux ma di chi implementa il plugin! non ha senso dire che è un problema di ubuntu.

    niente di personale, ma se si vogliono portare esempi di “cose che non vanno” devono essere legate strettamente a linux e non lamentarsi di cose che in realtà non sono problemi o che sono problemi altrui.

  123. Sono passato a Linux da un annetto, ma ancora non trovo un software in grado di sostituire Foobar2000 (facilita’ di “digerire” tutti i formati audio, compatibilita’ perfetta con i CUE, velocita’, ecc.) _soprattutto_ per quanto riguarda la gestione dei file APE+CUE.

    Questa (la gestione degli APE+CUE) mi sembra una delle cose piu’ complicate riguardo alla riproduzione dei file multimediali in Linux: in pratica ci sto sbattendo la testa senza soluzione: vedi anche, per la masterizzazione, come funziona invece alla grande un software come Burrrn: semplice drag_and_drop del file CUE e… via! (…e con qualsiasi formato audio!).

    Se avete suggerimenti da darmi, vi ringrazio in anticipo! :)
    Sono solo un niubbo e puo’ darsi che io non sia in grado di superare alcune difficolta’ tecniche…

  124. @lazza. Critica alla tua critica…

    Io faccio il grafico e uso PhotoShop. A casa ho Kubuntu Feisty sulla quale ho provato Gimp. Stupidata assurda, ma che a lavoro è estremamente necessaria, cioè la semplice aggiunta di un livello x la correzione del colore dell’immagine. In PhotoShop giusto 2 click e lo fai, in Gimp no, xkè il passaggio da fare è diverso e più lungo.

    Test:
    Tenendo presente ke elaboro 70-75 immagini al giorno:
    Con PShop impiego (de facto) 2-3min per foto (ore totali 4 – approssimate in eccesso)
    Con Gimp 5-6min per foto (ore totali 8 – approssimate in eccesso).

    Come si dice… Any ideas?

    Ps. Mentre usavo la calcolatrice di Kubuntu x fare i suddetti kalkoli, il programma si è chiuso 3 volte…

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