Ridisegnamo l’interfaccia di GIMP

Da OpenUsability in poi, nonostante i vari proclami, GIMP non è cambiato di moltissimo, anzi direi che è rimasto lo stesso di sempre.

pollygimp.jpg

Ovviamente ci sono stati dei miglioramenti: la riorganizzazione del menu “*-Fu” in “Filtri” nelle versioni 2.3.* è stata una mossa largamente anticipata e accolta in modo molto favorevole. Quello che continuava a rimanere invariato è questa ostinazione a voler mantenere le tre (o più) finestre. Adesso forse non più!


In realtà vorrei che sapeste che – qualora lo vogliate – è possibile da tempo riorganizzare le due finestre degli “attrezzi” e dei livelli in un’unica ingombrante e affollata finestre alta un paio di chilometri. Io lo dico… poi magari qualcuno che ha un monitor adeguato potrà sfruttare la cosa. Basta un semplice drag’n’drop, ovvero trascinamento delle schede, da quella dei livelli a quella principale :)

Dispensato questo che è stato forse il consiglio più inutile dell’intera storia di pollycoke, vengo al dunque. Ulisse Perusin ha segnalato questo brainstorming volto alla raccolta di idee su come migliorare e razionalizzare l’interfaccia di GIMP. Come ad esempio questa:

result_1.jpg

Noterete che questa bozza proposta è mirata (come tante altre) a semplificare unificando: una sola finestra più finestrelle degli attrezzi fluttuanti¹. Dopo anni in cui il design di GIMP corre appresso ad un’idea mal formulata e mal copiata dal famigerato concetto di gestione delle finestre “application based” di MacOS… forse è la volta buona :)

Potete fare riferimento al post di Ulisse per i dettagli su come partecipare. Tentare non nuoce.


[¹] Vorrei mandare un bacio in fronte a chi le chiama “flottanti”, io non ci riesco.

49 pensieri su “Ridisegnamo l’interfaccia di GIMP

  1. seh… tanto non si cambia :P

    Comunque su Linux non sarebbe poi tanto malaccio, basta mettere tutti gli strumenti in una finestra (ehi felipe! Oltre ad impilarli li puoi mettere “a schede”) e mettere la finestra degli strumenti “sempre in primo piano”. Così Gimp diventa persino comodo!

    Comunque sia, capisco che disorienti (e che in Windows sia completamente inusabile). Difatti faccio il tifo per Krita :P

  2. [dal famigerato concetto di gestione delle finestre “application based” di MacOS]

    “application based” in che senso?

    le finestre d Mac OS X per come la vedo io sono “document based”. infatti ogni documento aperto è una finestra aperta.
    Un applicazione aperta in Mac Os X non è segnalata dalla presenza di una sua finestra ma dalla barra dei menù. Infatti un applicazione può essere aperta ma non avere nessuna finestra che la segnali (ma solo la barra dei menù).

    Le finestre di Windows sono “application based” perchè in windows un applicazione aperta vuol dire necessariamente almeno una finestra aperta. poi le finestre che contengono i documenti dell’applicazione sono “figlie” della finestra dell’applicazione.

    PollyCoke non farti dare lezioni di teoria su Mac OS…. ahi ahi ahi!!!

  3. sinceramente io preferisco la situazione attuale, avendo un monitor piccolo preferisco avere tutto spezzettato, e prendere quello che mi serve.

    PS: anche io faccio il tifo per Krita!

  4. premessa: l’interfaccia di gimp per quel poco che faccio non mi ha mai dato problemi, sono uno dei pochi che non ha _mai_ usato photoshop quindi non ho dovuto subire il peso del “riadattamento”.
    detto questo, se davvero il problema sta nelle tre finestre non vedo come avere una sola finestra con all’interno oggetti flottanti :) che altro non sono che imitazioni di finestre possa risolverlo.
    se prendi quello screenshot, metti il pannello di gnome al posto della menu bar e i vari pulsanti sulle finestre fluttuanti hai gimp praticamente tale e quale ad ora.
    mi sembra uno spreco di energie inutile ricreare un ambiente a finestre all’interno di un altra finestra… se questo mockup davvero risolve i problemi di gimp allora mi viene il sospetto che la storia delle tre finestre sia solo un pretesto di chi non vuole fare il piccolo sforzo iniziale di abituarsi a una nuova interfaccia.

  5. Effettivamente “flottante” è brutto assai, ma da quando ho scoperto che è il participio presente di un verbo realmente esistente (e, nella fattispecie, anche ben constualizzato), ho smesso di potrestare. In tutta sincerità, prima pensavo fosse una forzatura dell’inglese “to float”.

  6. Le finestre sparpagliate di Gimp sono effettivamente un problema se si lavora su più immagini… c’è pero chi dice che la finestra unica sia troppo “alla photoshop” e quindi, in quel modo, ci si allontani dall’anima pure di Gimp…
    Io credo che l’obbiettivo sia l’usabilità e certamente la possibilità di scegliere tra finestre separate o la soluzione “alla photoshop” va in quella direzione…
    Comunque oltre al problema-finestre ci sono altri consigli che possiamo dare a Gimp per migliorarsi: per cui partecipare numerosi al brainstorming-blog :) :)

  7. la soluzione suggerita, forse qualcuno l’ha già detto, è *esattamente* la soluzione di photoshop. Questo non è necessariamente un male, voglio dire, se la maggior parte degli utenti contesta questo problema e suggerisce questa soluzione, non è solo perchè qualcuno l’ha già fatta, ma perchè funziona!
    In ogni caso esiste un metodo per fare la stessa cosa. La soluzione non è concettualmente la stessa, ma il risultato finale è quello: basta mettere le due finestre dei comandi come “In primo piano”, così rimangono fluttuanti e siamo a posto…
    Ad ogni modo non sono uno studioso di ergonomia, ma può darsi che questa soluzione non sia La soluzione: c’è chi si lamenta anche di questa opzione, per esempio delle volte può tornare scomodo dover spostare continuamente le due finestrelle perchè non si riesce a vedere in quella porzione di immagine, bisognerebbe trovare qualcosa di meglio…chi ce l’ha? :D

  8. Ho sempre e solo usato Gimp, e ormai sono così abituato alla sua interfaccia che la trovo comodissima (soprattutto in Linux).
    So a memoria le scorciatoie da tastiera per i comandi che uso principalmente (vim insegna) e non mi serve avere la barra con i pulsanti in bella vista, così ho più spazio per la finestra dell’immagine.
    Questa estate mi sono detto: “facciamo una prova con Photoshop CS3, diamogli una possibilità!”. Dopo un’installazione durata un’eternità, l’ho avviato due, forse tre volte (per poter seguire i vari tutorial che ogni sito e rivista dedicati alla fotografia scrivono per PS) . Sono tornato al mio Gimp senza più voltarmi indietro.

  9. @Sk-etch:
    Che tristezza :)

    @bate:
    “Lezioni di teoria”? Bah, ad ogni modo MacOS non significa necessariamente o esclusivamente MacOSX. Se avessi mai usato MacOS9 potresti capire a cosa mi riferisco: è quello il design preso a modello da GIMP.

    @montoya:
    Credo che arriveranno molte proposte simili, e forse farebbero bene a prenderle in considerazione :)

    @Filippo:
    Con un gestore di finestre “application based” basterebbe cliccare su una finestra di GIMP per averle tutte e tre (o più) in primo piano. I WM che usiamo noi non hanno tale concezione, e bisogna ogni volta portare in primo piano tre (o più) finestre. Ecco una grossa limitazione :)

    @photoshop-non-photoshop:
    Ok che sono app simili e ok che quella commerciale è immensamente più famosa, ma la soluzione di tenere tutto in un’unica finestra non mi sembra appannaggio esclusivo di Photoshop. Perché farsi condizionare così tanto, allora?

  10. Di lavoro faccio il grafico e uso un sacco programmi come Photoshop e Indesign. Devo dire che le finestre fluttuanti le ho sempre odiate in PS e sono stato strafelice di vederle eliminate nella CS3.
    Da quel punto di vista Gimp mi sembra ok, l’interfaccia è usabile, ma non per questo non c’è margine per migliorarlo. effettivamente ci sono un sacco di cose che potrebbero andare meglio…
    un’ottimo mockup di come potrebbe essere “messo a posto” Gimp l’ho trovato su Neffscape:
    http://marco.boneff.ch/blog/?p=454

  11. Secondo me l’usabilità della GUI di Gimp è un falso problema. Molti portano come esempio quella di Ps, che è tutt’altro che semplice. Anche Photoshop ti spara una mitragliata di tool e finestrelle, e il workflow non è affatto intuitivo per chi è alle prime armi. The GIMP ha il vantaggio che puoi configurare i tool a rimanere sempre in primo piano, sopra le immagini (ottenendo l’effetto Photoshop). Inoltre, puoi sonfigurare il shortcut che preferisci per qualsiasi funzione (mentre in Ps ci sono dei comandi importanti che devi per forza azionare via menu).

    Spesso uso Gimp in fullscreen senza icone (F11) e shortcut da tastiera (alcuni “presi” da PhotoShop); in ogni caso con ‘tasto destro’ hai sempre a disposizione il menu intero!!! Mi capita di tentare di usare gli shortcut di The Gimp in Photoshop, e questo dimostra che con l’abitudine anche una interfaccia apparentemente ostica diventa “immediata”…

    Quello che ancora manca a Gimp è il supporto VERO ai canali CMYK, un supporto VERO dei profili ICC, un supporto VERO ai 16bit per canale. Finché non avremo tutto questo, sarà poco utile cercare margini di miglioramento sulla GUI…

  12. so che c’era un plugin, quello usato anche in Gimpshop, che permetteva di avere una sola finestra come in photoshop….
    asp che lo vado a trovare….
    Deweirdifier
    solo che leggo che c’è solo per la versione Winzozz…

  13. @felipe: grazie per la citazione (adesso avrò almeno duemilacinquecento visite!)

    vorrei segnalare che nel frattempo ho scoperto che Inkscape sta lavorando sullo stesso problema, e nelle ultime “nightly build” ha un sistema di docking delle finestre che promette bene (anche se è ben lungi dal funzionare regolarmente).
    In più le finestre dei vari strumenti, anche quando sono “undoccate” (cfr.:flottanti) non appaiono nel pannello, e vengono minimizzate insieme alla finestra principale.
    A me sembra un approccio interessante :)

  14. è un’idea che mi è venuta pochi secondi fa:
    tenere le finestre separate come adesso, solo che si potrebbe mettere l’immagine in uso dietro in una finestra più grande, e le varie finestrelle con accessori et similia renderle interne al programma (non so il termine tecnico) in modo che non si affollano icone sulla barra delle applicazioni. inoltre queste finestre satelliti nella versione per linux potrebbero sfruttare gli effetti di trasparenza già attivi e diventare trasparenti quando non hanno il mouse sopra. in questo modo si ha a disposizione una maggiore superficie visibile
    ora se ho tempo magari faccio anche io il lavoretto da pubblicare :)

  15. come consigliato sul blog di telperion per risolvere parzialmente il problema si può creare uno script del genere
    —————————–
    #!/bin/sh
    Xnest :3 -ac -name GIMP -geometry 1152×864 &
    metacity –display :3 & wmpid=$!
    gimp-remote-2.3 –display :3 &
    DISPLAY=:3 xsetroot -solid grey &
    wait $wmpid
    ——————————

    io uso il display 3 dato che è quello generalmente libero, poi lo script deve essere adattato sia nella geometria (cioè nelle dimensioni della finestra, nella prima riga) sia nel window-manager (in questo caso metacity nella seconda riga, ma si potrebbe mettere anche il kwin)

    saluti

  16. come al solito ci sono problemi nei trattini: prima di display bisogna mettere un doppio trattino (- -) e non uno singolo…

  17. Io attualmente lo uso così:

    Non credo che il problema principale di The Gimp sia l’interfaccia.
    Prima di cambiare l’interfaccia, sarebbe più interessante disporre di una gestione dei layer annidati (attualmente non è implementata perchè bisognerebbe modificare gran parte del formato XCF). Oppure avere una migliore gestione della memoria: a parità di HW, alternative commerciali riescono a gestire immagini molto più grandi (questo è un problema che affligge anche altri software di grafica/impaginazione Open Source).
    Altri miglioramenti potrebbero essere una migliore riorganizzazione di font/pennelli/gradienti.

    Tutti questi punti sono presenti da mooooolto tempo anche sul bugzilla di The Gimp. Sembra però che non ci siano abbastanza persone disposte a contribuire attivamente alla programmazione del software.

  18. che bella notizia!!

    non uso molto The Gimp perchè lavoro poco con le immagini, ma debbo dire che trovo la divisione in finestre davvero scomoda.

    finalmente una bella scelta!!

    un sacco di volte ho proposto a mio padre (che fa occasionalmente qualche fotoritocchino per lavoro) l’uso di the Gimp, ma non ha mai accettato nemmeno di provarci, data la scomodità (soggettiva) dell’interfaccia…

    ora non avrà scuse…

  19. @giomini: quello che vuoi tu può essere fatto cambiando i suggerimenti per le finestre nelle preferenze di Gimp, e da molte versioni ormai.
    Per la regolare la trasparenza probabilmente è sufficiente impostare qualche regola per compiz; d’altra parte qui l’ultimo compiz disponibile in gutsy non rispetta gli hint delle finestre. Altrimenti con metacity va a meraviglia.
    Infatti non capisco che differenza ci sia tra l’avere come sfondo il desktop al posto di un workspace dedicato.
    Per il sovraffollamento è sufficiente usare tab per nasconderee o mostrare la toolbox e le altre finestre al volo, e agganciare saggiamente quelle più usate.
    I problemi di Gimp sono veramente altri.

  20. Le tre finestre non sono malvagie. Però si potrebbe gestirle meglio ad esempio all’avvio del programma ad esempio appiccicandole ai lati dello schermo come succede ad esempio in Mathematica.

  21. Non capisco perchè sprecare tante energie per il problema meno importante di GIMP.
    Nel confronto con Photoshop non si vince migliorandone la GUI e l’usabilità ma le sue funzionalità.
    Mi costa ammetterlo ma Photoshop è ancora un altro mondo rispetto al comunque ottimo GIMP.
    I problemi di GIMP sono altri, questo è un falso problema che mi sa di pretesto per aggirare un problema che è bel altro.

    gp

  22. @felipe

    uso mac os dal system 5 (1984)

    nella logica delle finestre dal 1985 al 2007 è cambiato poco (giusto pochi dettagli), quindi in mac os 9 come in mac os x (come nel system 5 del 1984) ogni finestra è documento-centrica.

    questo per l’esistenza della barra dei menù del Mac OS unica e condivisa fra le applicazioni (e non “attaccata” ad ogni finestra), elemento della gui che ha sempre contraddististo il Mac dagli altri os e (stranamente) mai o poco copiato.

    Non so se usi Mac Os ma il semplice fatto di avere una barra dei menù lassù in alto implica una serie di vantaggi non indifferenti… sembra che nessuno (nessun Os) se ne sia accorto…

    Bhè quindi continuate pure a copiare il Dock, allora.

  23. Felipe vorrei invitarti a dare uno sguardo ad Adobe Photoshop CS3.
    A mio parere hanno elaborato un’interfaccia di un’usabilità estrema, nel senso che non occupa troppo spazio nello schermo, e con piccoli tocchi ti da la possibilità di accedere a tutti gli strumenti.

    Forse farò un articolo sul mio blog a riguardo, in caso te lo “linko”.

    PS: Sono d’accordo, GIMP va ripensato nell’UI.

  24. @Andre Urbini: nel caso ti fosse sfuggito puoi tranquillamente disporre le finestre come preferisci e salvarne la geometria in modo definitivo. D’accordo, quando il tutto è automagico è più pratico, ma va bene anche così.

    @bate: per la menubar unica mi vengono in mente almeno il Workbench di Amiga e il TOS di Atari. uhm… non ricordo bene, ma è probabile che fossero (di poco) posteriori al Macintosh, quindi: sì, si ispiravano ai prodotti Apple. Tra l’altro mi pare che Lisa avesse una menubar del genere prima ancora di Macintosh. Tuttavia, visto che parliamo di sistemi assai diffusi a quei tempi, questo fatto mostra che l’idea della menubar unificata era tutt’altro che aliena nell’ambito delle gui.

  25. Secondo me una soluzione potrebbe essere organizzare la finestra dell’immagine a tab e lasciare invariato il resto.
    Questo eviterebbe (o almeno ridurebbe) il problema del sovraffolamento della barra delle applicazioni, e risulterebbe molto più comodo passare da un immagine ad un altra.

  26. dunque, dico anche io la mia…
    il supporto alle finestre MDI “opzionali” sarebbe una manna dal cielo per chi è abituato a questa modalità, se non si vuole snaturare la filosofia di Gimp proporrei di farlo funzionare di “dafault” come è stato fino ad ora, ma parametrizzare nelle preferences la funzione MDI… my 2 cents…

    PS. C’è una cosa sola che in effetti “odio” profondamente in Gimp… è la “non” possibilità di poter re-bindare il comportamento del tasto destro del mouse (RMB: Right Mouse Button) ad un’altra azione/funzione… mi sembra assurdo, ma vi garantisco (può darsi che sia rincoglionito io, non lo metto in dubbio) che ho perso alcune serate sul sito di gimp e google a cercare come farlo, ma mai nessuno ha trattato il problema… boh, sarò strano io che sono nato con Deluxe Paint su Amiga, pero’ mappare il menù di gimp (che per altro è già facilmente raggiungibile perchè è in ogni finestra immagine aperta) sul tasto destro è uno spreco immane, quello che voglio alla fine è mappare l’eraser (la gomma)… es. con il sinistro si disegna, con il destro si cancella… mi sembra tanto naturale ed immediato… se qualcuno è illuminato a riguardo, offra un po’ di luce anche a me :-)

  27. personalmente così com’è è molto comodo soprattutto quando devo lavorare su più immagini contemporaneamente. Ho gli strumenti sempre a portata di mano e le immagini impilate in fila. Non vorrei ritrovarmi a fare continuamente alt-tab per cercare l’immagine che mi serve.

  28. @ yemmi: ma quel plugin è solo per windows, no?
    non c’è qualcosa di simile anche sotto linux?

  29. Io ho l’impressione che sia più che altro un problema di chi proviene da Photoshop: io ho sempre usato solo GIMP e, tenendo tutte le schede nella finestra degli strumenti mi trovo piuttosto bene; una finestra con tutti gli strumenti sul bordo DX del monitor, e per il resto, un’immagine => una finestra. Se ho bisogno di tutto lo spazio vado a schermo intero e ho comunque a disposizione tutto il menu (posto che comunque, come per tutti gli altri programmi, i comandi da tastiera aumentano paurosamente la produttività). Sinceramente le poche volte che ho aperto PS (però erano versioni vecchie, non so come sia adesso) mi dava fastidio avere un sacco di finestrelle (finestra principale compresa) che occupavano pixel a scapito dell’immagine su cui stavo lavorando.
    In ogni caso ogni miglioramento è benvenuto.

  30. A me l’interfaccia di GIMP piace così com’è, visto però che in tanti se ne lamentano concordo con kasmol che si potrebbe mettere un’opzione per avere un’unica finestra MDI con le finestre figlie; ricordo un opzione del genere nel M$ VB 4.0 (o 3.0?)

    P.S.: mi pare di ricordare che l’interfaccia di GIMP sia “ispirata” alle applicazioni Motif e non MacOs, ma probabilmente mi sbaglio…

  31. resta il fatto che se hai compiz-fusion e l’effetto “dodge” attivato… lavorare con gimp fa venire il mal di mare! ;P

  32. ragazzi ma c’è davvero differenza tra le due interfacce?? non si hanno gli stessi problemi di overlapping??? secondo me bisognerebbe, se si vuol fare qualcosa di utile/nuovo abbandonare le finetre fluttuanti (fra l’altro, se uno propio deve importare dall’inglese, non sarebbe meglio “floAttanti” ?) e passare a qualcosa tipo blender… magari rendendo più semplice l’hide/show dei vari pannelli e la divisione delle areee.

  33. Volevo anch’io dire la mia su Gimp e lo faccio qui ;D L’ho provato e c’ho disegnato questo http://digilander.libero.it/nikalza/faccia3.jpg
    Al primo colpo d’occhio si può rimanere spaesati per le finestre “flottanti” ;D ma, ci si fa presto l’abitudine quindi personalmente l’interfaccia è buona. L’unico punto, e lo ribadisco, per fare il paragone con il blasonato Photoshop è che non si è produttivi anche se ammetto Gimp è sulla buona strada per esserlo. In attesa trepidante per GEGL ;D

  34. il vero problema di gimp resta la mancanza di CMYK….solo con l’rgb allora preferisco wine+photoshop 7.0… sarà un pugno a un occhio come esce fuori, ma almeno le funzioni le ha tutte…. ma il progetto gimpshop che fine ha fatto? arenato appena nato???

  35. Non sarebbe il caso di aprire un brainstorming anche per l’interfaccia di openoffice?
    Trovo questo questo strumento del brainstorming una pratica molto interessante, e che potrebbe dare agli sviluppatori degli input straordinari ed un impulso a tutto il movimento free. Lo estenderei per esempio ai maggiori applicativi comunemente usati e, last but not least per l’applicativo che ancora non c’é (o quasi) ovvero CAD, che farebbe fare una svolta al mondo del free software.

  36. @weseven: io sono un utente di pixel32, e nonostante i vari “scazzi” con Pavel (se leggi il forum assiduamente saprai benissimo di cosa parlo) è un programma davvero ben fatto… Consiglio a tutti di provarlo, ha delle potenzialità davvero ENORMI!

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