PC? Mac? No, io sono me stesso

Tempo fa avevo lanciato questa iniziativa (cfr “I’m Myself, Thanks :)“) che aveva incontrato il favore di molti, ma che poi ho un po’ abbandonato.

myself-polly.jpg

Mi piaceva rompere quell’assunto viziato che ci si debba sempre e per forza riconoscere tutti in un’azienda, un logo, un marchio, uno schieramento. A molti di noi risulta impossibile identificarsi con qualcuno o qualcosa che non siamo noi stessi, per questo motivo ho rimesso in moto l’iniziativa.


Uno dei dubbi che mi era stato posto riguardava il presunto paradosso di come io incitassi tutti ad ostentare la propria identità, ma poi usassi il logo di pollycoke, come a voler rinchiudere tutti in un’ennesima etichetta :) Beh le cose non stavano così, e adesso spero che tutto sia più chiaro:

myself-campaign.jpg

L’idea è che ognuno personalizzi l’immagine come meglio crede: con la propria foto della carta d’identità, con un avatar, con il logo della propria distribuzione preferita, con quello dell’associazione cacciaepesca, con i baffi di salvador dalí… insomma con quello che ritenete possa essere carino.

Il file xcf per GIMP è disponibile per tutti. Correte a scaricarlo, modificarlo, usarlo e condividerlo: è rilasciato sotto una tipica licenza Creative Commons sa by nc (attribuzione della paternità, niente opere commerciali). L’iniziativa è “I’m Myself, thanks“, la stessa che trovate nel box qui a destra, sopra “Le Favolose Categorie” :)

Se “aderite” sarebbe molto carino che me lo segnalaste!

58 pensieri su “PC? Mac? No, io sono me stesso

  1. Scusami Felipe, ma forse non hai capito cosa ti dissero all’epoca.

    Il Mac e il PC della campagna di Apple non rappresentano *gli utenti dei PC/Mac*, ma *il PC/Mac”. Quindi qui nessuno vuole mettersi sotto un’etichetta del tipo “IO SONO UN MAC” o “IO SONO UN PC”. Si tratta semplicemente di una campagna in cui viene mostrato, in modo scherzoso, i “vantaggi” di un Mac rispetto a un PC.

    Spero che almeno qualcuno di questi spot li hai visti, perché da come lo dici sembra che stai sparando opinioni senza esserti informato (e qui non si tratta di informarsi, basta vedere i divertentissimi spot :)).

    Ovviamente con questo non voglio offendere nessuno, ti stimo moltissimo comunque.

  2. @ felipe: l’ho letto, l’ho letto… adesso basta però eh, non facciamo il “flame alla pollycoke” che i “sig. testina” sono sempre in agguato XD

  3. nonostante la nota di olimpicmew che trova lo spot divertente, io trovo che sia uno spot … uhm … fazioso, con los scopo di “fomentare” quel modo di fare per cui l’utente mac va in giro sbandierando la sua meletta pechè è un figo ed ha un gingillo figo.
    Io mica giro con la mia faccia appiccicata sulla macchina lanciando un messaggio subliminale “Io sono furbo compro solo al miglior rapporto qualità/prezzo”
    Insomma dai io lo spot l’avevo guardato mesi fa… ed i vantaggi sono incosistenti.
    I vantaggi che vengono menzionati spesso e volentieri sui pc ci sono e spesso sono anche + potenti i pc…

  4. La tua campagna fa leva sul senso di identità delle persone per
    spingere gli altri verso le tue scelte. Ma spingere qualcuno la tua
    idea di libertà non è forse privarlo di una parte di essa?

    E’ “libera” una persona che per esserlo non “deve” usare
    prodotti M$?

    Un uomo “libero” può decidere di scegliere software “libero”, ma
    istallare una Ubuntu (ad es.) non ti renderà meno schiavo dei
    meccanismi sociali – invece che dipendere da una S.P.A. dipenderà
    da una comunità. Sta alle singole persone, se vogliono, entrare nelle
    comunità, capire e interessarsi, dar voce alla propria libertà
    d’espressione e di creazione.

    Ma uno può sentirsi libero anche senza.

    Crociate e guerre sante o in nome delle ideologie anche popolari,
    sono pur sempre forti dimostrazioni dittatoriali di una parte
    contro un’altra.

    Se libertà è definita come la capacità di compiere azioni senza
    subirne conseguenze negative, allora è dalla nascita che non
    siamo liberi. Se è indipendenza totale, allora ci abbiamo rinunciato
    da quando abbiamo costruito una società.
    Se la libertà non è totale ma limitata all’utile, allora anche se
    non usiamo alcuni dei prodotti dell’industria:

    rimarremo sempre liberi relativamente, e mai in maniera assoluta.

  5. Dannazza, lo sapevo che quando ho iniziato a scrivere così
    al liceo pochi avrebbero cagato le mie idee e molti avrebbero
    pensato di leggere Kant…

    Ma che ci posso fare, ormai mi viene naturale :P

  6. Suicidarsi due volte in 4 minuti è da record! Comunque quella della libertà che inizia dove finisce quella degli altri è diventata una frase fatta un po’ da duesoldista!!! Su quel confine fra noi e gli altri, ci sono libertà che è meglio accaparrarsi e lottare per mantenerle :P
    Prova a pensare se la tua “pupa” fosse sul confine e qualcun altro si prendesse delle “libertà” !!!! X(

  7. @ pOnt:
    omg :S
    Guarda fa niente, torno nel mio oscuro antro al di là dello Stige a far
    suicidare qualcun altro. Ah, dimenticavo qui la falce! Che sbadato…

  8. > L’idea è che ognuno personalizzi l’immagine come meglio crede..

    E se uno ne avesse più di una di identità (o nessuna)?

    I fanboy di *qualsiasi cosa* esisteranno sempre, amen. Questa pubblicità è stata ripresa, più o meno scherzosamente da tantissime parti, ma da questo a sentirsi in dovere da liberarsi mi sembra un po’ esagerato.

    Personalmente la campagna PC vs MAC e MAC vs PC, non mi ha mai “scaldato”, (soprattutto adesso che sono entrambi x86).
    La Apple (come anche la Microsoft) farà anche delle belle cose, ma spesso sono troppo care, poco flessibili o chiuse per piacermi.

    Questa campagna serve solo a creare dei complessi di superiorità/inferiorità ingiustificati, invece di parlare dei vantaggi di entrambi i mondi; ancora complimenti al pubblicitario della campagna, lui è l’unico che ci guadagna qualcosa da questa vicenda.

  9. @ LiFeleSs: perchè secondo te ho scritto “vantaggi” tra virgolette? È logico che uno mostra i lati migliori del suo prodotto no?

    @ felipe: avevo paura che gli altri visitatori ne facessero un flame. Lo so che tu non sapresti scatenare nulla…

  10. @olympicmew:
    Non vedo perché dovrebbe nascere alcun “flame” da un post così tranquillo. Non ti seguo più, ma ok.

    @grigio:
    “Sentirsi in dovere”?

  11. ma il motto non era
    “La liberta’ finisce dove inizia quella di qualcun altro?”
    In fondo questo e’ il modo di vivere civile… son libero di correre con l’auto, ma se investo qualcuno accidentalmente lo privo della sua liberta’ !

  12. @wyrmskull
    Complimenti vorrei essere in grado di esprimermi come fai tu, inoltre anche l’ideologia che ci sta dietro a mio parere è corretta.
    cmq non tutti vogliono essere liberi, alcuni credono di esserlo, altri sono solo dei burattini che si schierano in base al loro umore, scegliere il pinguino, liberamente, significa per molti di noi per l’appunto non dipendere da nessuno.
    non mi pare di aver mai letto ne qui ne altrove, istigazioni al pinguinismo.

  13. @ wyrmskull:
    Quello che volevo esprimere al mio primo messaggio in realtà è un pensiero profondissimo, talmente importante che ora purtroppo non ho il tempo di spiegarlo.
    Comunque ho la sensazione che io e te avremmo la possibilità di capirci e di convenire su molte considerazioni circa la libertà, avendone il tempo. :)

    @felipe:
    Comunque mi sta a cuore, felipe, dirti che aderisco alla tua iniziativa, anzi la porto a compimento decidendo di non realizzare nemmeno il mio logo “I’m Myself, thanks” personalizzato, giacché, nella mia vita, per ora considero di potermi appiccicare addosso solo un’etichetta (a dire il vero non lo faccio anche perché non ho proprio tempo adesso).

    Testimonierò la mia adesione con il “logos” anziché con il logo, cioè qualora servisse, citerei il tuo pensiero su questo argomento, pensiero che condivido (esteso anche al di fuori delle scelte informatiche).

    Ti leggo spesso con interesse.

    Ora torno al lavoro, che è meglio. Ciao. :)

  14. @pOnt:
    Grazie mille per l’adesione, ognuno contribuisce come può :) Non ho capito se manca un pezzettino al primo periodo del tuo commento o se sono io che sto invecchiando troppo precocemente.

    Probabilmente la seconda, in tal caso non so se ti convenga citare il mio pensiero :D

  15. @tutti:
    Questa discussione mi riporta indietro negli anni: a quando facevamo esaurire il porf di Filosofia al Liceo perché non volevamo che interrogasse e attaccavamo questioni assurde :)

  16. ragazzi perchè bisogna sempre prendere tutto sul serio e cercare una filosofia recondita di conquista del mondo in tutto ciò che una persona dice?
    Pollycoke ha lanciato questa cosa con fare scherzoso e come tale deve essere recepita, evitiamo di ricamarci sopra motti, filosofie e seghementali varie.

    Tutti saremmo più felici se ogni tanto ci prendessimo meno sul serio…

  17. @ felipe:
    A me sembra che non manchi niente.
    Vorrei dissipare i tuoi dubbi (o riparare al mio rimbecillimento).
    A quale commento ti riferisci:
    – il 13;
    – il 25 – primo periodo della riposta a wyrmskull;
    – il 25 – primo periodo della risposta a te.

    Mi dica: la 1, la 2 o la 3?
    Ha 2 minuti per rispondere. Le ricordo che ci sono 50.000 € in palio.
    °_°

  18. uè professore…
    “un’attimo”

    un con il maschile non vuole l’apostrofo…

    poi insegnate agli altri…

  19. @pOnt:
    La frase era

    Comunque mi sta a cuore, felipe, dirti che aderisco alla tua iniziativa, anzi la porto a compimento decidendo di non realizzare nemmeno il mio logo “I’m Myself, thanks” personalizzato, giacché, nella mia vita, per ora considero di potermi appiccicare addosso solo un’etichetta (a dire il vero non lo faccio anche perché non ho proprio tempo adesso)

    @4 e mezzo:
    Sì quel commento era proprio nato male :) Cmq puoi darmi tranquillamente del “tu”.

  20. @Bigshot
    Se dissenti è perchè sei forzato a dissentire – fa parte di quello che sei e da quello che hai vissuto. Ma come disse mio nonno salendo le scale… lasciamo stare!!!

    @pOnt
    Conosco quel motto, nel senso che ci ho riflettuto parecchio e ho sentito varie opinioni. Come tutte le cose ha i suoi limiti, ed è anche un po’ inflazionato. Sono sicuro che ci troveremmo d’accordo su molte cose, ma parlare per concludere che ci siamo capiti non porta niente di nuovo e spesso è noioso :)

    @lifeless
    ti ringrazio, in fondo mi è fruttato un 9 in italiano a fine anno

    @felipe
    Concetto base: occhio alle “iniziative” perchè “pubblicizzare” le proprie idee non è come esprimerle.

  21. @Opal
    A me piace prendere tutte le cose seriamente. Per ridere e scherzare sinceramente non ho bisogno di Pollycoke ;) Se fa un’iniziativa che coinvolge quelle centinaia di persone che lo leggono, ci penso su. E poi puoi anche non leggere quello che scrivo :)
    @Felipe
    Pubblicizzi GNU/Linux come libertà e poi parlarne filosoficamente ti sembra montato sul nulla? Allora è proprio vero che la libertà è un concetto inventato per ottenere consensus belli :P
    Secondo me “liberati da M$” “NOvell” e “I’m myself” son slogan senza troppo senso: basta fare informazione e mostrare le cose alla gente – poi se vogliono decidono da soli. Lo stesso vale per la FSF. Se bisogna vietare con una licenza la Tivo-izzazione, vuol dire che invece di informare gli utenti, facciamo loro da cane da guardia.

    Chi è la FSF per difendere la libertà altrui? Un’associazione consumatori? =_=”'<(???)

    E chi sei tu Felipe? Eh? Eh? XD
    (le faccine sottolineano il tono comunque leggero!)

  22. premetto che non ho letto i commenti dianzi postati, me ne scuso… Sono sotto esame :D

    L’iniziativa di felipe mi sembra giustissima, perchè coglie l’essenza della pubblicità e del marketing: vendere l’idea del brand, associare ad un marchio uno stile di vita, una “superiorità intrinseca”.
    Contro l’idea di un’identità brandizzata, c’è la nostra comunità, con tutte le sue diversità, scelte consapevoli o meno ma cmq [u]libere[/u].

    Noi non dobbiamo adattare le nostre scelte alla macchina, non dobbiamo conformarci al marchio, non abbiamo bisogno di un’identità pre-costruita e pre-masticata per le masse.
    Questa è la conseguenza della nostra scelta di fondo, software libero, aperto…

  23. @wyrmskull:
    o0 Montato sul nulla, Consensus belli, Slogan senza senso? Ma che, ti gasi da solo come la coca cola? Ma chi ti ha detto niente :D

    @N3m0:
    Concordo ovviamente :)

  24. [OT] Se non sbaglio però una differenza tra hardware per far girare MAC OSX e quello su cui gira Windows c’è : \

    … sui Mac non c’è il Fritz Chip , o me lo son sognato ???
    [/OT]

  25. Felipe, mi daresti il link dell’immagine pulita, di I’m Myself?
    Ho 18 anni, ma da 8 anni porto avanti la teoria che io mi vesto come mi pare, e faccio quello che voglio, fino a che non ledo nessuno. E lo stesso faccio al pc, da quanto ho avuto la possibilità di “Linuxare”. Oggi sono Gnu, ma domani potrei essere Kde, e chissà quanto altro. Io mi vesto come mi pare, anche sul pc. Tant’è che oggi uso il sis operativo di M$ solo per i videogames, che mi interessano. Ma tutto il resto lo faccio sul mio onorato P4 Ubuntueggiante. Vorrei farmi il mio logo, perchè anche io sono MySelf. :)
    Complimenti ancora per l’idea. E per chi si obbliga da solo a non utilizzare prodotti di M$, APPLE, o qualunque altra cosa, sappiate che io ho la stessa opinione riguardo alla musica:
    “Compra un cd che non compreresti mai, c’è sempre una canzone che ti piacerà”.
    IMHO.

  26. Se ti ricordi quando ho proposto l’immagine originale (dalla quale hai preso spunto) avevo scritto: “Metti qui la tua foto. Io sono me stesso”.

    Sei ritornato al mio progetto originale? :-/
    Adesso ti frego, registrerò 17 brevetti sulla frase «I’m Myself, Thanks»®

    E già che ci sono, registro anche Pollycole®.
    Così ti farò concorrenza scorretta :)

    Ciao,
    giovanni

  27. non sono d’accordo
    al di là della superiorità funzionale in molte aree, infinita stiloseria etica, soddisfazioni comunitaristiche, linux vanta anche la capacità di causare rigonfiamenti notevoli negli ego di parecchi suoi utilizzatori.
    Senso di superiorità, snobismo, ottusa volontà di affermazione di maggiori capacità.

    Conosco un sacco di gente che non si identifica macchine apple pur usandole e affermandone i vantaggi. Conosco gente che usa windos senza subirne traumi epidermici pur cagando appena l’esistenza del concetto stesso di sistema operativo.
    Di solito apprezzo e rido e mi sembra che quando scrivi tu abbia un certo buon gusto per gli argomenti, ma in questo caso mi pare tu abbia un po’ stonato…

  28. Boh…
    Al di là di quanto possa essere bella/inutile/stupida/divertente la campagna di Apple…
    Iniziativa: a che pro?
    E’ un semplice sondaggio oppure esiste un obiettivo che dovremmo raggiungere con questa iniziativa?

  29. Ma vabbè, scusa il MAC non è un Personal Computer e quindi un PC per lo più ormai è intel :D

    p.s. però è vero che ormai ognuno si identifica con un logo

  30. La noia assoluta può far entrare nel tunnel della droga? mi sento in pericolo…
    Credevo che fosse chiaro che questo blog è notoriamente a favore del software libero…altrimenti non lo leggerei…:)

  31. @cloc3:
    Provato a cliccare sull’immagine? Ti porta alla pagina dell’iniziativa

    @biancospino:
    Non ho capito il tuo messaggio ._.

  32. Eh…mi riferisco a taluni commenti soporiferi, sempre imho
    …e parlare di dittatura qui significa capovolgere la realtà, non avere senso storico…vado a cercare un pusher

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