Cuba a sopresa

Probabilmente l’avrete letto anche voi in giro, anche perché qualche accenno lo avevo carpito già alcuni mesi fa, e la senzazione era stata uguale.

cuba-linux.png

La sorpresa non è tanto quella di apprendere che Cuba abbandona Microsoft in favore di Linux …ma semmai è abbastanza curioso che fino ad oggi utilizzasse il software proveniente dal paese dello zio Sam.

¡Hasta la shell, siempre!


PS: non so quando, ma a Cuba ci devo per forza andare prima o poi

42 pensieri su “Cuba a sopresa

  1. Non aveva problemi di licenza ad usare Windows e penso tutt’ora con la GPL? Nel senso che credo che il software non possa essere venduto, installato ed usato in paesi dove vige l’embargo degli Stati Uniti.

  2. Il fatto che sia una dittatura rende più facile l’applicazione di una decisione. Bastano due requisiti:
    -che si convinca una persona
    -che la persona sia il dittatore
    In democrazia invece bisogna corrompere molte persone ma senza essere mai sicuro del risultato!

  3. Non so se il “bloqueo” imposto a Cuba comprenda anche il software…
    ma non mi sorprenda che Gates fosse in affari con il regime di Castro, dato che si è trovato tanto bene anche in Cina durante la sua visita di non molto tempo fa, dove ha raccattato parecchie commesse.

    “Dove vuoi andare oggi?”
    In piazza Tienanmen…. ma ci sono i carri armati.

  4. “Dittatura”? Faccio notare che a Cuba si svolgono elezioni ogni 5 anni, ma hanno un funzionamento diverso dal nostro.

    Per poter concorrere alle elezioni, i candidati vengono scelti attraverso le “assemblee del potere popolare”, che rappresentano i principali strumenti di partecipazione alla vita politica del Paese. Tali assemblee si tengono periodicamente a vari livelli (luoghi di lavoro, quartieri, scuole, università), e decidono tramite voto segreto. Solo chi raggiunge un certo consenso minimo può presentarsi alle elezioni finali della sua zona (insomma, non basta avere i soldi per poter concorrere).

    Le elezioni finali, sempre a scrutinio segreto, in cui *tutti* possono votare (anche chi non partecipa alle assemblee) effettuano l’elezione vera e propria. A volte capita che un solo candidato ottenga un consenso sufficiente per potersi presentare alle elezioni: in tal caso, il voto (sì/no) è un giudizio sul lavoro delle assemblee (se un candidato unico venisse bocciato dalla maggioranza dei cittadini, significherebbe che esse hanno lavorato male. Ma questo non è mai successo finora).

    Chi viene eletto riceve uno stipendio pari a quello percepito per il proprio lavoro, prima dell’elezione. Alla fine del mandato, chi non viene rieletto riprende da dove aveva lasciato. Non esistono limiti di rielezione. Ogni 6 mesi, gli eletti devono rendicontare la propria attività all’assemblea elettrice.

    Anche Fidel Castro è sottoposto alla stessa procedura, e viene rieletto ogni volta dal 1975 (anno in cui entrò in vigore l’attuale legge elettorale).

    In questa procedura, il partito comunista di Cuba non ha alcun “trattamento di favore”. Un candidato può essere iscritto o no al PC, e concorre come tutti gli altri.

    Questo sistema garantisce che a Cuba non esistono politici che non hanno mai lavorato in vita loro, e fanno politica solo per il lauto stipendio (o perché proprio non sanno fare altro). Adottiamo questo sistema anche in Italia?

    Viva Cuba!

  5. il fatto che uno possa essere rielette all’infinito non e’ assolutamente di una non dittatura e infatti anche in Italia il presidente non puo’ essere rieletto per piu’ di 2 volte, dovrebbe essere cosi’ pure per quello del consiglio.

  6. Scusate per l’anonimato e per la frase sgrammaticata.
    Volevo dire che il fatto di non avere un limite al numero delle rielezioni puo’ produrre il comprarsi o peggio imporre il voto.

  7. @10: no vi prego ancora prodi no…. :S

    @all: era cosi bello quando non si parlava di politica…ed era cosi bello quando arrivato su pollicoke vedevo una bella shots di compiz e non un pinguino che non so neanke come definire…

  8. io vorrei ricordare due cosette:
    software libero != comunismo.
    il software libero non è “politicizzabile”.

    poi potete anche dire che in italia si sta male, che cuba non è una dittatura, che si stava meglio quando si stava peggio, che “ah! quando c’era lui almeno i treni arrivavano in orario”, che non ci sono più le mezze stagioni, che rosso di sera bel tempo si spera, tutto quello che volete.

    ma ripeto, non scadete nel politicizzare anche il software!

  9. @9 : e con un così bel sistema non é un po strano che da 30 anni una sola persona venga rieletta? personalmente preferisco che nelle dittature si usi windows, paese non libero, software non libero, mi pare attinente

  10. Saluti al compagno che non ha lasciato suo Nome, ha spiegato molto bene il sistema elettorale cubano, nianche io cubana lo avre potuto fare meglio!!!!!!!!!!!! Cosa hai vinto una bolsa di studio gratis de Fidel nella sue scuole Marxiste -lenisniste???? Complimenti. En Cuba la teoria va bene sempre dopo nella prattica sappiamo lo che sucede. Vergognatevi di defendere una Dittatura!!!!!!!!!!! GaviotaZalas

  11. @pigiuz e @12:
    guarda che la politica e il software vanno di pari passo e non e’ vero che pollycoke non ne parla.

    Tanto per essere chiaro tutte le volte che si parla di governi che adottano linux o windows, quando si parla di standard iso, quando si parla di multe dalla comunita’ europea… E’ TUTTA POLITICA non ve ne eravate accorti? E’ si’ la politica non e’ solo il parlamento a Roma, ma e’ anche tutto cio’ che concerne le vendita, le regole, le multe, i contratti ecc.
    Che vi piaccia no e’ cosi’.

    Quindi se non siete in grado di sostenere un civilissimo dibattito (a parte che ho fatto solo una domanda) politico perche’ gli altri dovrebbero astenersi?

    boh non capisco molti interventi qui

  12. e arridaie con l’anonimo, scusate, ho cancellato la “roba” su Firefox e mi scordo di immettere i dati nei campi.

    sorry!

  13. @tutti:
    Gente per favore niente discorsi “mirati”, su dittature o orientamenti finto-ideologici. Il potere è potere, e quando è male amministrato (a destra come a sinistra) è cattivo potere. Mi guardo intorno e vedo cattivo potere dapper-tutto e ho smesso da un pezzo di giudicare la gente sulla base delle preferenze politiche.

    Vivo in una terra – la Sicilia – solo apparentemente normale (e a volte manco quello), dove vigono cosiddetti “poteri forti” che vanno a braccetto con chiunque sia al potere, perciò non mi venite a parlare di queste stronzate.

    Quiero ser gaviota yo también

  14. Quindi ora che nel PC di Fidel c’è il pinguino tutti quei poveri disgraziati che da cuba sono riusciti a scappare negli USA torneranno indietro?
    W Cuba…. :(

  15. @Giacomo: anche Hitler?

    @Que viva Cuba: il grande problema di Cuba è che esiste il reato d’opinione e una persona può essere incarcerata per __quello che pensa__… Manca una libertà fondamentale. E’ per questo che molti confondono il suo regime politico con una dittatura (e in effetti molte caratteristiche sono simili)

    Dai un occhiata a: http://web.amnesty.org/library/index/engamr250022002

    (chiedo scusa per l’OT)

  16. Non identificare mio cugino pinguino con un sistema,
    NOI GLI USCELI SIAMO LIBERI !!!!!! GAVIOTA
    i cubani abbiamo scappato di Fidel e la dittatura quando scompaiono TUTTI DUE torniamo e come!!!!!

  17. @felipe: mi scuso se il mio post era ‘politicizzato’, tuttavia é difficile che in un post dove si parla di cuba e dello ‘zio sam’ non si finisca per parlare di politica, scusa di nuovo

  18. Io non amo nessuna dittatura, che sia rossa, nera, religiosa o atea. Premesso che secondo me a Cuba non stanno troppo bene… sono convinto che hanno scelto Linux per convenienza e non per nobili ideali. Comunque un punto a favore del pinguino.

    Poi vedremo se contribuiranno allo sviluppo dell’opensource.

  19. I commenti hanno preso una piega politica forse non voluta dal padrone…

    continuando l’ot

    @zakk – 19 Settembre 2007 @ 20:04
    Il tedesco potrebbe insegnarci come riconquistare la sovranità monetaria, vedere il problema del signoraggio, come portare un paese che muore di fame a diventare una potenza mondiale. Ma la storiografia ufficiale vuole che si ricordino SOLO quei 6 milioni di vittime innocenti(ma erano 6 milioni?) e non la guerra mossa ai banchieri capitalisti.
    ————————————————————–
    Cuba è una dittatura in cui non ci si può esprimere come in Europa o in America, ma da noi sapete benissimo tutti che ci si può esprimere fin quando non tocchi realmente qualcuno.

    A Cuba si ha la casa di diritto, una delle migliori sanità al mondo ed un lavoro sicuro (qualcuno tirerà fuori la storia della prostituzione :-( ).

    Tutto il mondo vive sotto dittatura, o pensate di essere liberi perchè vivete in democrazia? Anche se io la chiamo demoplutocrazia. Possiamo parlare al bar quanto vogliamo noi occidentali, ma siamo schiavi di una dittatura economica.

    Cuba ha scelto il pinguino? Bene! Viva Cuba!

    Hasta la victoria siempre! si scrive così?

  20. “A Cuba si ha la casa di diritto, una delle migliori sanità al mondo ed un lavoro sicuro”

    O_0

  21. @roob: ‘solo 6 milioni’, alla faccia del solo, senza contare una guerra mondiale, ma suvvia, hitler aveva una solida politica economica, perché fermarsi a fatterelli del genere? ma per favore!!! chiedo nuovamente scusa al padrone di casa ma non potevo trattenermi, per me basta ot

  22. Io ci vado sicuro l’anno prossimo…stiamo già organizzando il viaggio e porterò con me alcuni vecchi lap da regalare ad amici…ovviamente con o senza questa notizia gli avrei installato GNU/Linux…!!!!

  23. e pensare che in occasione della votazione iso ha votato pro-MS!
    pur non potendone usare i prodotti (per il già citato divieto)

    con buona compagnia: l’azerbaijan, anche se office non è in grado di esprimere una url in azero, ed al venezuela – sì con commenti – che certo ha inviso l’imperialismo monopolista di redmond

    °_°

  24. Quando e se andate a Cuba chiedete ai tassisti di portarvi fuori dal “tour turistico” fatto di negozietti tipici ed ordine: vedrete una citta decadente fatta di palazzi ormai in rovina, fogne a cielo aperto, reflui che corrono lungo i bordi delle strade, gente realmente poverissima che non ha il diritto di muoversi liberamente (alcune zone della citta sono interdette), niente medicine, botteghe di alimentari che fanno realmente pena, gente che va a prendere l’acqua alla fontana come qui negli anni 50 … eccecc
    E non parlo per sentito dire, se volete ci sono le foto :)

    Ps. ed i tassisti se la passano molto bene perche hanno ereditato il taxi che almeno gli da da vivere e gli procura qualche mancia.

    Quoto in toto felipe @20: dire che i cubani stanno bene e un po una forzatura.Altre parti dell’isola sono molto belle, ma L’Avana fa schifo.

  25. Certo, dovremmo invece prendere esempio dalla più grande democrazia del mondo, ovvero gli USA, dove:

    -non esiste sanità pubblica, se non hai un’assicurazione privata puoi crepare (circa 80 milioni di persone vivono senza alcun tipo di copertura assicurativa)
    -dove puoi essere arrestato se fai troppe domande (http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/studente-kerry/1.html)
    -il tasso di carcerizzazione è 10 volte più alto che in qualsiasi altro paese

    una democrazia che viene esportata forzatamente a suon di bombe nei paesi recalcitranti…

    Cuba non è perfetta e non è un’isola felice (non ancora) ma questo è causato principalmente da un embargo criminale che dura da oltre quarant’anni e che viene inasprito di anno in anno…

    Nonostante questo, Cuba sopravvive

  26. Eterno O.T.

    29. krak76 – 19 Settembre 2007 @ 23:41

    @roob: ’solo 6 milioni’, alla faccia del solo, senza contare una guerra mondiale, ma suvvia, hitler aveva una solida politica economica, perché fermarsi a fatterelli del genere? ma per favore!!! chiedo nuovamente scusa al padrone di casa ma non potevo trattenermi, per me basta ot

    Dico SOLO, provocatoriamente, perchè tutti sono bravi a ricordare SOLO quelle vittime, no le bombe atomiche (100.000 in un secondo), no le purghe staliniste (milioni, questi accertati e documentati), tutte le varie guerre neo-imperialiste e colpi di stato ben pilotati.

    Era un potente come lo sono quelli di oggi che decidono di far guerra ad un paese o di mettere due zaini esplosivi in metro.

    Ai vincitori di allora, e ancora in cattedra, fa comodo avere un “belzebu” come esempio da evitare per confrontarsi al solo scopo di risultare meno cattivi.

    P.S.: Errori da storiografia ufficiale: la WW2 come la prima, non è stata iniziata unilateralmente, ma tutte le grandi potenze avevano le loro ragioni…e formalmente furono Francia ed Inghilterra a dichiarare guerra alla Germania :-P

    Spero di aver fatto chiarezza sul post precedente.
    —————————————————————-
    28. FeroX – 19 Settembre 2007 @ 23:18

    “A Cuba si ha la casa di diritto, una delle migliori sanità al mondo ed un lavoro sicuro”
    O_0

    RIConfermo! ed aggiungo…

    Pinochet quanto tempo è durato?
    Mussolini?
    L’URSS?
    Come mai Castro sta ancora lì?
    Vi piace credere all’esule che prende soldi dagli USA, o al cubano che gestisce il proprio ristorante a Cuba mantenendo una famiglia di quattro figli?

    Comunque basta, penso sia giusto non replicare più!

    Chi vuole, per insulti, discussioni e chiarimenti, sono disponibile

    basta seguire il bianconiglio…!!!

  27. e io che avevo pensato di regalare il mio vecchio “lentino” portatile celeron 333 con istallato xfce(xubuntu) alla scuola universitaria dell avana .. mi sa che apprezzeranno… :)

  28. evvai! queste so belle notizie!
    anche quì al comune di pescara volevano abbandonare “Finestre” sostituendole con “Pinguinux”, ma dopo un rapido calcolo scoprirono che avrebbero speso di più in corsi e formaazione che nel comperare le licenze di finestre!

  29. @roob: non voglio giustificare gli errori degli usa, di stalin o di chicchessia, volevo solo sottolineare il fatto che 6 milioni di persone non si possono etichettare con ‘solo’, questo non significa che altri (da te giustamente menzionati) non si siano comportati, se possibile, peggio; il mio ragionamento voleva evidenziare che leader o governi che si comportano in maniera così abominevole nulla hanno da insegnare, fosse anche vero che abbiano o avessero, in determinati settori, modelli di gestione efficaci; altrimenti tutto si può giustificare perchè, se si cerca, anche mussolini, stalin e gli usa qualcosa di buono avran pure fatto, ad ogni modo grazie per il chiarimento, pensavo che il tuo precedente commento volesse essere solo sarcastico

  30. Ogni post di Felipe è una bomba ad orologeria! Tra un po’ faremo concorrenza al blog di Beppe Grillo!!!
    Ma ve lo immaginate Felipe in piazza a dire “ITTALIANI!”: semplicemente fantastico :-)

    Comunque sorrido amareggiato nell’appurare che esiste ancora qualcuno che crede nei “valori” della politica e che esiste ancora qualcuno che si schiera e ancora qualcuno che è convinto che il marciume possa essere debellato.
    Il mio mondo è fatto di “me e gli altri”: io so’ io e gli altri non sono un cazzo (da “l’avaro” di Alberto Sordi N.d.R.); da quando vivo con questa convinzione riesco a dormire tranquillo, mi addormento col sorriso ogni sera facendo il resoconto della mia giornata e scoprendo che sono in attivo.
    Questa è la mia politica e me la godo!

  31. In effetti non è così difficile capire perché utilizzassero Microsoft, in precedenza: la diffusione di Linux nella PA è “relativamente” recente… l’Italia ancora resta al palo (altro che Paesi del cd. “Terzo Mondo”). :'(

  32. Gianlucaccio grazie dal tuo regalo, sono felice per la idea. Ma penso doviamo regalare anche internet gratis per alcuni anni perché cosi aiutiamo ai cubani a vedere fuori, fa 50 anni stiamo chiusi alla realtà. Sarebbe una guerra vinta la unica arma un computer!!! con spari di luce e libertà. Cosa credete???? Possiamo fare miracoli con un Open sotfware!!!
    !!!Abbiamo bisogno di un Open governo, non dimenticare anche questo!!!

  33. @gaviotazalas: Non voglio entrare in polemiche di tipo “politico”, perché andremmo decisamente OT… ma non sono così sicuro che la libertà per i Cubani sia desiderare ciò che hanno i “vicini” che abitano il continente dall’altra parte – occidentale – del golfo… e, ahimé, morto Fidel, toccherà anche a loro gustare la “democrazia” occidentale. :'( Per il resto, sono d’accordo che ci sia la necessità di un governo “open”: anzi, l’Italia sono 62 anni che avrebbe bisogno di un governo… già sarebbe qualcosa… poi che sia “open” o, meno… è un altro paio di maniche. xD

    Ma non credo né nei “vaffa” né in chi li sminuisce: a voler guardare, forse l’unica “rivoluzione” che né la tecnologia, né l’opensource (e tantomeno internet, che dovremo ricordare tutti “da dove” viene e soprattutto “perché”) abbiano mai fatto – e, forse, non faranno mai… – è proprio sull’e-governance (più che sull’e-government); l’e-democracy è un’ou-topìa (questo è greco… :)). :\

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