Comunità GNOME: attenzione a voi stessi

Sta succedendo una cosa che potrebbe un po’ far calare l’entusiasmo (non a me) su una comunità e un progetto che sono solito associare esclusivamente a sentimenti positivi.

splash-bws.png

Da quando ho annunciato di essere “passato a KDE” ho immediatamente cominciato a notare una strana attività tra i commenti, che hanno preso ad essere molto “mirati” nei confronti di ogni singolo post su KDE.


Sia chiaro che non voglio incriminare nessun lettore in particolare e anzi l’intento sarebbe esattamente l’opposto: quello di ricucire qualsiasi accenno di strappo tra differenti lettori e me, prima che sia troppo tardi. In virtù di questa sopraccitata strana attività nei commenti mi sembra di capire alcune cose, che voglio portare alla vostra attenzione:

  • Nessuno credeva realmente che io – (ex?) utente GNOME – potessi apprezzare veramente KDE. Come se quando lo dicevo non fosse altro che per “farmi bello” e come se tutta la storia di “noi amiamo entrambi i desktop” fosse una ruffianata. Non lo era: mai stato ruffiano io, e anzi mi pare di non essere mai stato nemmeno un minimo “diplomatico” in passato.
  • La comunità italiana di KDE ha raramente fatto sentire la sua presenza in maniera negativa qui su pollycoke. C’è stata indubbiamente una sorta di diffidenza nei miei confronti e nella mia esaltazione di GNOME per ogni piccolezza, ma si contano sulle dita di… un paio di mani i commenti di “sabotaggio” nei confronti dei miei post su GNOME.
  • Lo stesso – al momento – non posso dirlo per l’altro fronte, mi dispiace :( Sarà che ci sono alcuni lettori delusi dalla mia recente scelta, sarà che obiettivamente ci sono alcune frange più “rumorose”… questo non sta a me stabilirlo. So solo che è avvilente leggere commenti mirati, ad ogni post che scrivo su KDE.

Con questo messaggio non voglio innescare alcuna polemica, anche perché sarebbe come far polemica con me stesso :) Voglio anzi fare l’opposto: tendere una mano ad una parte della comunità, e dei lettori, che forse potrebbe sentirsi in qualche modo esclusa dalle mie scelte, e idealmente vorrei anche offrire l’opportunità di discutere pacatamente della mia scelta di passare ad usare KDE come mio desktop principale, qualora ce ne fosse l’esigenza.

Il punto è che credo davvero di amare entrambi i desktop (ohmmm) ed entrambe le comunità che gravitano attorno ad essi, e non ho mai pensato per un attimo di “abbandonarne” una. Come faccio a comunicare questa cosa con chi segue questo blog? Come faccio a far capire che le chiacchiere KDEvsGNOME sono solo il miglior modo per renderci inadeguati agli occhi di chi guarda il mondo del software libero dall’esterno?

Credo sia un dovere di tutti noi chiedersi come porre fine a questa frattura assurda (come se non ce ne fossero già abbastanza) che divide la comunità senza alcun reale motivo. KDE e GNOME esisteranno per un lungo periodo, in eterna competizione meritocratica, senza sgambetti legali, senza minacce di portare nessuno in tribunale, senza acquisizioni strategiche, senza niente che non sia il puro MERITO, che – ammettetelo – al momento è idealmente distribuito in maniera equa (ma differente) per i due progetti.

Aspetto suggerimenti da tutti voi, utenti GNOME e KDE (ma non solo) e spero che si possa prima o poi arrivare ad un equilibrio. Divisi siamo solo più deboli. E a volte pure un po’ ridicoli.


PS: lo splendido splash screen che vedete in apertura.

125 pensieri su “Comunità GNOME: attenzione a voi stessi

  1. Come far capire ad un ultras catanese che un palermitano può essere un’ottima persona a prescindere dalla squadra per cui tiene e dalla città in cui è nato/abita?

  2. @opensound:
    @Bl@ster:
    Purtroppo il problema è reale e non credo che atteggiamenti come il vostro siano di grande aiuto, riuscite a dare un contributo costruttivo?

  3. Sarà che sono molto curioso per natura e provo di tutto, ma non ho mai pensato questo DM è meglio di quest’altro.
    Io personalmente trovo che questi tuoi post su KDE siano davvero utili e giustamente celebrativi di un DM che si sta radicalmente rinnovando ed è giusto, visto che il tuo è un blog così seguito che tu ponga l’accento su tante belle cose che saranno presenti nella prossima KDE.
    Magari i tuoi toni volutamente “alti” spingono le persone alla polemica, pazienza… La forza del tuo blog, comunque, e la ragione della tua ascesa ad uno dei blog più letti della rete è dovuta alle tue guide..
    Quelle sono davvero il punto di forza di Pollycoke così come il repo, anche se ci dovresti lavorare un pò in più :P , ma penso che tu non abbia tempo..

    Sarà che io vedo proprio nelle 1000 sfaccettature del Mondo Linux il suo punto di forza…
    Cmq KDE sta venendo su proprio bella, la proverò quando sarà matura, ma non abbandonerò Gnome o gli altri :P

  4. Vorrei dire anche la mia…. Felipe è un “grande appassionato” del software libero, come tutti noi, almeno credo………. Non è mica Dio o qualcuno in grado di prendere decisioni per tutti….. Il software libero è anche questo…. SCELTA!

    Quindi non potete costringere o indirizzare, gli utenti lettori di questo blog e anche felipe stesso, a passare da un desktop a un altro…. Non è democratico e soprattutto non mantiene la filosofia del software libero…

    Ad esempio una volta ero anch’io un utente gnome, ci sono stati vari motivi, che non sto ad elencare, per i quali sono passato a KDE

    ;)

    TRADIMENTO CI FU!!!!!

    ….non credo! Esigenze e gusti direi!

    :D

  5. @Thor:
    Grazie, per i complimenti e per il commento sensato. Anche io come te sono curioso e tendo a provare di tutto.

    La crescente cooperazione tra GNOME e KDE farà sì che persone come me e te possano un giorno avviare GNOME e/o KDE a piacere, sapendo che troveranno gli stessi dati e documenti fruibili nella stessa maniera? Chi lo sa, ma ci spero proprio!


    PS: il pollyrepo resterà in pausa fino a quando non sarà aperto e popolato il repository di sviluppo di Hardy Heron (qualche settimana), mi sa che mi tocca fare un post per segnalarlo :)

  6. come dici tu il merito fa operare una scelta agli utenti… credo che i post su KDE svolgano il loro scopo: io mi sono scaricato la live suse con KDE (perchè sono troppo pigro per la compilazione) per provarla… e da utente GNOME convito la proverò. Non capisco che problemi ci siano a confrontarsi con “l’altro”… insomma non credo che un utente linux sia coì “ottuso” da non capire che la concorrenza qui è quello che ci fa crescere… uno dei pochi ambiti in cui non è ancora entrata la politica della raccomandazione per mandare avanti le cose.
    Insomma non capisco nemmeno perchè uno debba tenere o l’uno o l’altro… appena esce KDE 4 la installo e me la tengo. Credo che provare sia il miglior modo per giudicare, come un vestito, no? Se ti fitta lo tieni e sennò cambi!

    Adesso non vorrei fare lo spaccapalle, ma anche xfce è molto bella…

  7. Ciao. Io sono da anni un utente fan di KDE, che felipe ha fortemente incuriosito e intrigato con i suoi commenti su GNOME. Io penso che la forza della comunita open source (utilizzatori, sviluppatori, ecc..) sia che nella concorrenza competitivo/collaborativa, nell’essere fans di qualcosa perche’ CONVINCE, non a priori. Io non passero’ a gnome, ma spero fortemente che i due DE continuino a rincorrersi nella qualita’, mantenendo i loro caratteri diversi.

  8. A parte gli scherzi (nel primo post) il problema è l’intolleranza in genere, purtroppo questo tocca anche il mondo del FOSS, certamente la maggior parte (80%) se ne frega e usa quello che gli è più comodo lasciando sempre la porta a nuove evoluzioni (come stai facendo tu) queste persone non hanno il “bisogno” di dirlo, al contrario del restante 20% gruppo di fanatici che scrive cose del tipo “visto che sei passato a kde, non ti leggerò più” oppure “sei tornato a GNOME? allora addio!”. Io uso kde perchè mi ci trovo, per abitudine e ti seguo ben da prima, me ne sbatto se sei un fumatore (io non sopporto il fumo), se sei di sinistra, se suoni il Liscio, se non ti piace l’aglio e se usi Gnome. Se scrivi cose che suscitano in me interesse le leggo è basta. Non so cosa spinga la gente a “odiare a prescindere” che sia una squadra, una città, una religione, una persona di un’altro colore, un sistema operativo o un Desktop manager, ma so (o meglio spero) che questa gente è in minoranza e che il più delle volte è inutile farle ragionare.

  9. guarda, so che questo mio post potrebbe innescare qualche calda reazione ma mi sento cmq di fare questa considerazione: credo che l’utenza “storica” e che realmente “crede” nel software libero (*) sia da sempre divisa solo dalla “religiosità” del DE scelto; imho ho sempre notato un atteggiamento abbastanza “integralista” (alla stallmann, appunto) degli gnomisti/gtk ed invece un atteggiamento abbastanza pragmatico, con poche seghe mentali dei “kdeisti”. nn a caso, se nn sbaglio, gnome (e le gtk) nacquero proprio per risposta alla chiusura del codice delle qt alla base di kde.

    che sia chiaro, nn entro nel merito che sia meglio un atteggiamento od un altro, però alla luce di questo reputo abbastanza normale quello che è “accaduto” nei commenti.

    ciao
    LEO

    (*) quindi da questo gruppo escludo gli “utonti” che installano *ubuntu e pigliano quel che casca senza cognizione alcuna.

  10. Io davvero non capisco come facciate a trovare tutte le infinte guerre civili interne alla “comunità” come una cosa divertente e/o una risorsa invece che uno spreco di energie. Sarà che sono troppo vecchio ma dal difuori a me sembra che la frammentazione sia la causa prima della “caccolosita” di Linux nel suo insieme.

  11. Contributo costruttivo. Vediamo. Per me sarebbe sufficiente dire che saranno affari tuoi quello che vuoi usare. Non mi pare che usando KDE oggi, stai tratendo qualcuno.

    Ma vorrei aggiungere una cosa. Come può la preferenza avuta per un determinato prodotto evitare a una persona di provare e apprezzare un secondo prodotto? Per giunta, come può questo accadere nell’ambito dell’opensource, dove i prodotti concorrenti da provare non si contano nemmeno? Come può uno privarsi del divertimento che si prova nel testare questa e quella novità, soprattutto quando le novità riguardano una importante major versione di uno dei due più grandi ambienti desktop che abbiamo a disposizione nel mondo del software libero?

    Io sono pro-GNOME da un sacco di tempo. Questo non mi ha evitato di:

    1. Sostare per poco meno di un anno su KDE3.x
    2. Scarica la live di KDE4 per provarlo.

    Aggiungerei, per concludere, che in questo mondo nulla è per sempre, nulla è stabile, quindi oggi uso GNOME, ma domani magari il team di KDE mi strabilia con un desktop ancora più conforme alle mie esigenze. Perché non dovrei cambiare sponda, in tal caso?

    That’s all.

    Cià :)

  12. sinceramente non capisco questi “accanimenti” da una o l’altra parte (perchè ne ho visti di detrattori poco “educati” da entrambi i lati) e non sono uno psicanalista per farlo ma…. ci provo :o)

    forse, e dico forse, tutti questo sollevamento di popolo gnomico deriva non tanto dal tuo passaggio a kde, ma dalla repentina interruzione di post che riguardassero anche gnome. Ossia quello che si è visto non è un’introduzione “anche” di post relativi a kde, ma “solo” di post relativi al suddetto DE. Non voglio cercarne le cause (scelte di polly che essendo il suo blog ne ha comunque tutto il diritto, o forse, estremizzo, nessuna novità sul fronte gnome) ma credo che il problema, se di problema si può parlare, sia proprio questo.

    Saluti :o)

  13. Io invece, al contrario di felipe ho appena fatto lo switch al contrario :P
    Sono passato da KDE a Gnome, più precisamente ho scelto di abbandonare Kubuntu per passare ad Ubuntu e devo dire che non mi sto’ trovando affatto male.
    Sicuramente resterò su Gnome fino a KDE 4.1 poi vedremo.

    Viva Gnome, viva KDE! (ordinati alfabeticamente, non per preferenza eheheh) :D

  14. Personalmente seguo Pollycoke per le guide e le novità.
    Spesso questo riguardava Gnome perchè lo usavi anche tu.
    Mai avuto nessun odio per KDE.
    Constato il fatto che, passando a KDE, ora, equamente, si sarà più interessati alle novità di questo DE (giustamente, se li merita.)..
    Per chi ancora usa Gnome (che progredisce piano e senza stravolgimenti), non si trova con l’attuale KDE3 (per “ergonomie” differenti), e non può/vuole trovarsi, una volta ancora, con sw beta (al momento KDE4, anche se cresce ogni minuto di più), capirai che viene un po’ meno la voglia di passare di qua.
    Senza nessun tono polemico o altro.
    Solo non é “appetibile” come un tempo.
    Cambia, in piccola parte, il pubblico che segue Pollycoke.
    Molti Gnomari proveranno KDE4, se già non lo stanno facendo, e lo troveranno ergonomico anche più di Gnome.
    In questo non credo ci sia nulla di male, anzi, credo sia l’atteggiamento giusto.
    Qualcuno continuerà la solita vana lotta tra DE, insensata, solo perché un CREDO è un CREDO.
    Qualcuno semplicemente abbandonerà questo continuo dualismo su interfacce, quando ciò che conta dovrebbe essere il sw e le sue potenzialità, e non come o cosa viene mostrato a video.
    Non c’è uno scollamento con la comunità Gnome.
    C’è un leggero distacco, dovuto alla novità del momento (KDE4), che aspettiamo tutti con ansia.
    Io non ho visto, su questo blog, attentati pro-Gnome in post-KDE, più rumorosi di quanto non ne abbia visti a parti rovesciate.
    Ma bisogna tener conto che chi seguiva assiduamente Pollycoke suppongo fosse, in maggioranza, Gnomaro.
    E, naturalmente, si trova un po’ spaesato.
    Più dei vari kdeiani che ora trovano qui un maggior contributo.
    Poi le somme tirale tu.
    A me pare un po’ ridicola tutta la dicotomia Gnome/KDE insita nella comunità FOSS.
    Però vabbhé (si scrive così?), le lotte fratricide son il pane di cui ci cibiamo da anni, in questa comunità.

    Saluti.

  15. L’unico problema di KDE e di plasma (ad esempio, sviluppato da un impiegato Trolltech e coordinatore di molte attività KDE) è che vengono fortemente incentivati dalla Trolltech per un motivo ben preciso: chi vuole usare le librerie è libero fino a che non decide di sfruttare commercialmente il suo software.
    Il multi-licensing per quanto possa essere percepito come una opportunità per la comunità open-source ha fondamentalmente il preciso scopo di ricavare utile e guadagno.
    Altre aziende a mio parere più “virtuose” non solo traggono grandi profitti dall’open-source in modo intelligente ed etico ma contribuiscono licenziando il loro codice lasciando più libertà a chi le usa come la LGPL.

  16. @yo #19

    MA STAI ZITTO
    CERTO CHE SE NON SI PUO’ NEMMENO SCHERZARE

    KDE FOREVER ohhhhh yeah

  17. Scusami se mi permetto felipe, ma penso che nonostante le belle parole (che fanno un gran bene a cercare di placare gli animi di certa gente qui dentro), non hai colto il problema dalla radice:
    Gnome e Kde NON sono in competizione.

    “KDE e GNOME esisteranno per un lungo periodo, in eterna competizione meritocratica, senza sgambetti legali, senza minacce di portare nessuno in tribunale, senza acquisizioni strategiche, senza niente che non sia il puro MERITO, che – ammettetelo – al momento è idealmente distribuito in maniera equa (ma differente) per i due progetti.”

    questo e’ secondo me il problema di fondo: finche’ si considerano i due desktop in competizione uno contro l’altro e’ impossibile sperare in un rapporto pacifico e senza critiche.
    La competizione porta sempre a scontri. Vedila tautologicamente, e’ proprio cosi’. Sembra filosofia ma cio’ che dico e’ verissimo.

    In realta’ i due progetti hanno due concezioni diverse ed obiettivi quasi opposti.
    Io la vivo piu’ dal di dentro questa faccenda essendo sviluppatore dello gnomo: nessuno di noi sviluppatori pensa a rincorrere Kde o a scrivere un plasma solo perche’ l’ha fatto kde. Anzi ne passera’ di tempo prima di vedere effetti come su Kde, e forse non arrivera’ mai quel giorno. Ci prefiggiamo obiettivi diversi, pertanto non dobbiamo rincorrere nessuno.

    Nel software libero non esistono lotte! (a parte Vi ed Emacs ovviamente ;) )

    Non per fare spam ma io avevo scritto questo a suo tempo: http://www.cimitan.com/blog/2007/08/03/da-uno-sviluppatore-gnome-kde4/
    Penso possa far capire come dovremmo vivere tutti il confronto.

    Ciao e spero qualcuno possa capire le mie parole.

  18. secondo me un blog dovrebbe essere uno strumento per scambiare informazioni oltre che per raccontarsi.
    Quindi se si allarga la base di informazioni che il tuo blog può fornire tanto meglio per chi lo legge, che usi uno o l’altro DE.
    I talebanismi sono sciocchi in qualsiasi ambito, che sia politico, sportivo, informatico o altro.
    Ignoriamo e isoliamo certi atteggiamenti sciocchi.

  19. @felipe

    Lascia perdere chi cerca di alimentare flamewar. Sono assolutamente d’accordo con te sul fatto dell’ “eterna competizione meritocratica” fra GNOME e KDE.

    Io uso (e adoro) GNOME e sviluppo in GTK ma amo anche KDE and XFCE. Trovo che KDE4 sia meraviglioso. Non ho nessun problema a consigliare KDE agli utenti che non sembrano apprezzare GNOME e viceversa. Inoltre ho intenzione di imparare a sviluppare usando QT4.

    Non vedo proprio quale sia il problema. Vedo però una soluzione… magari tieni i commenti in moderazione piuttosto che lasciare tutta questa libertà ai vari fanatici. Forse sei stato troppo buono con certa gente. Io non mi sono trovato male facendo così.

    Ovviamente è solo un suggerimento.

  20. Anche l’eterna dicotomia gnome/kde parla di una caratteristica del fenomeno linux/foss: la lentezza.

    Qui le decisioni sono raramente efficienti, va già bene quando sono efficaci.
    Non taylor ma forza vitale, non l’optimum ma il risultato di mille tentativi di cui la maggior parte fallimentari.
    Questo fenomeno sa cibarsi a volte di grandi numeri, a volte di poche menti affilate.

    Se queste discussioni c’erano quando linux “era” per “pochi” figuriamoci nel reseo futuro che sogno…

    Siamo in tanti ed abbiamo tutti il dovere di parlare, addirittura per dar aria a sfinteri sospetti, perchè così si crea il magma.
    Il fondo di questo vino non è destinato a posarsi, e io vado pazzo per il 21° secolo.

  21. Sono un Fedoriano, ma uso Kde. Uno dei motivi per i quali non sono mai riuscito ad usare Ubuntu è proprio i fatto che bisogna scegliere il desktop a priori. Anche se uso Kde ho sempre installato anche Gnome, anche solo per vederlo girare una sola volta per cinque minuti.
    Seguo questo blog da tempo anche se parla di cose che a me interessano poco, perché ritengo Felipe un comunicatore eccezionale.
    Ritengo la scelta di un DE solo un fatto di gusti, spesso molto orientata dalla distribuzione che si installa quando si comincia ad usare Linux. Potrei anche capire la guerra di religione nei confronti di Windows, perché in questo caso è in gioco una serie di valori che trascendono l’informatica, ma una guerra fra desktop, sinceramente, non la capisco proprio.

  22. @Anonimo #20:
    Cos’hai in contrario contro un’azienda che guadagna investendo sul software libero e impiegando sviluppatori della comunità e che ha firmato accordi che garantiscono che esisterà sempre una versione GPL dei suoi prodotti? Un’azienda che assicura al software libero delle librerie grafiche all’avanguardia?

    Sia GNOME che KDE stanno beneficiando direttamente e indirettamente di grandi capitali di aziende che ne sovvenzionano lo sviluppo in maniera più o meno palese. E ciò è una cosa *ottima* per tutti noi.

    @Andrea “Cimi” Cimitan:
    Ferrari e Nestlé NON sono in competizione
    Zio Paperino e la pastasciutta NON sono in competizione
    Le Formiche testarossa e i satelliti di Giove non sono in competizione.

    GNOME e KDE sono in diretta competizione. La parola non ha alcuna accezione negativa in sé.

  23. Cimi che non sia una competizione sono d’accordo, però Gnome, anche non prefiggendosi lo scopo di KDE, dovrebbe tenere un pò più il passo, almeno quando si parla di funzionalità. Io ho sempre usato Gnome e fino a quando non uscirà la stable di KDE4 non farò il passaggio per vedere se mi trovo meglio, però cavolo, nel 2007, quasi 2008, su nautilus se ho la vista a dettagli non posso selezionare più file raggruppandoli col mouse, mentre su KDE non ho memoria di quando non esisteva questa funzionalità.
    Magari è un piccolo dettaglio, però Windows ce l’ha, KDE ce l’ha…credo che sia chiaro che bisogna adeguarsi su GNOME sotto certi aspetti “chiariamente” funzionali.

  24. @felipe:
    Ferrari e Citroen sono in competizione?

    Ma dai… non serve fare esempi assurdi tra paperino e la pastasciutta (vince paperino cmq): il fatto che entrambi producano automobili/desktop environment non significa che debbano essere per forza in competizione. Compiz e Beryl ERANO in competizione, Gnome e Kde hanno due bacini di utenze completamente differenti: C’e’ mooolta piu’ competizione tra Xfce e Gnome che tra Kde e Gnome. E non e’ un discorso di toolkit ma di “tipo” di utente.
    La vedo dura per un utente Gnome passare a Kde o viceversa.

    Io che sono sviluppatore non vedo nessuna lotta nei confronti di Kde, siamo due mondi a parte.

  25. E’ la prima volta che scrivo qui ma seguo questo Blog da quando ho installato Ubuntu 6.10 nel mio EX computer windows.
    Quindi intano complimenti perchè con i tuoi articoli mi hai convinto a passare Linux!

    Riguardo a questo post posso dire che non ho mai sopportato le persone estremiste politicamente, ideologicamente, calcisticamente e desktopamente…
    A mio modestissimo parere, ogni persona dovrebbe avere delle preferenze dettate dai gusti personali e dalle sensazioni provate nell’utilizzare un determinato DM. Sia KDE o sia Gnome questo poco importa. sappiamo benissimo che entrambi funzionano a meraviglia e nessuno può dire il contrario!

    Quindi schieramenti estremi non dovrebbero esistere, ma dovrebbero esistere solo dei confronti costruttivi che possano permettere ad entrambi i desktop di migliorare e di rendersi sempre più user friendly.

    Noi litighiamo, ma vi rendete conto che in giro c’è gente che è messa peggio di noi e litiga con il proprio Sistema Operativo??? :-p

    Cmq grazie felipe per questo meraviglioso BLOG!

    Bye Bye

  26. Vorrei dare il mio parere da niubbo:
    sono passato definitivamente a kubuntu da qualche settimana e da qualche settimana sto seguendo questo blog (anche se chiamarlo blog mi sembra riduttivo…).
    Non sapendo praticamente nulla di linux ed essendomi convertito per pure motivazioni etiche, sono rimasto sorpreso quando, per trovare qualche info sui vari DE, ho trovato invece una “guerra” tra utenti.
    Ho veramente odiato quando, immerso nella lettura dei commenti, trovavo roba tipo “ma KDE fa schifo, troppe opzioni, c’è la k ovunque, ecc…” che puntualmente terminavano con un “tanto GNOME rulez” o roba del genere.
    L’aspetto del “mondo Linux” che più degli altri mi ha affascinato, e che mi ha portato a scegliere di farne parte, è che tutto è il frutto di un grande lavoro di una comunità dalle molte facce (come già detto da Thor), ma con una radice comune.
    Nonostante si sia scritto tanto riguardo a GNOME e KDE, io non ho ancora capito le grandi differenze che ci dovrebbero essere. E nonostante non abbia capito nulla in fatto di roba un po’ più tecnica, non mi sembra che KDE sia ne brutto, ne difficile da usare per via delle “troppe opzioni”.

    Sono contento che con i suoi post felipe mi stia dando un grande aiuto a capirci qualcosa, ma sarei ancora più contento se nessuno mi confondesse le idee con commenti superflui…

  27. Perdonate l’ OT ma da quando seguo il blog ne ho viste troppi di accanimenti…

    Peroni o Moretti?
    Michelin o Good Year?
    Prodi o Berlusconi?
    Roma o Lazio?
    Erba o Fumo?
    Ladispoli o Seychelles?

    KDE o Gnome….?

    Ma un pò di passera vi fa schifo?

    Perchè scannarsi per ste fesserie…finchè esistono più alternative e finchè il mondo è bello perchè è vario ci sarà chi preferisce una cosa rispetto a un’altra senza dover attaccare l’altro…

    Risparmiate l’energie per far felice una donna!

    Saluti a felipe e grazie per il tuo impegno quotidiano.

  28. quando linux si togliera’ di torno i fanatici pro qualcosa o pro qualcos’altro linux si diffondera’, finche’ daremo a Ballmer e i rompi come lui pane per i suoi denti facendoci le scaramucce da bambini tra di noi non ci sara’ storia.

    Felipe come sempre sono sulla tua stessa linea, al 100%!

  29. Io sinceramente, girando per blogosfera, usenet, forum, siti di news orientati al F/OSS da diversi anni, ho sempre notato che la comunità GTK/Gnome normalmente è più “suscettibile” e punzecchia sempre di più, forse perchè sin dal principio Gnome è stata una “risposta” a KDE. Probabilmente c’è più gente che ha “interiorizzato” questa sudditanza psicologica (?? parolone!) e allora ecco spuntare questi commenti.

  30. @Alberto Milone:
    Grazie per aver condiviso il tuo parere con me, la pensiamo in maniera simile, vedo. Per la faccenda dei commenti… non so, mi piace l’idea di lasciare tutto “aperto” e al massimo filtrare eventuali individui e/o commenti sgradevoli.

    @Andrea “Cimi” Cimitan:
    Non capisco che c’entrano Citroen e Ferrari, dal momento che non esistono tali differenze abissali tra GNOME e KDE, ad ogni modo ho capito quale sia la tua percezione, ma non confonderla con il dato di fatto :)

    La vedo dura per un utente Gnome passare a Kde o viceversa

    Piacere, ne hai “virtualmente” uno davanti :)

    @ChurLinux*:
    @Nick85vic:
    Quando leggo commenti come il vostro mi sento una persona migliore di quanto non sia. Grazie a voi :)

    Per quanto riguarda GNOME/KDE il vostro parere è semplicemente prezioso e spero che venga recepito da quanta più gente possibile.

  31. Secondo me si parla troppo di icone e barre e poco di applicazioni.

    Alla fine, le differenze tra KDE e Gnome sono IRRILEVANTI.

    Ciò che interessa all’utente finale sono le differenze tra
    – Kate e gedit
    – Amarok e rythmbox
    – K3b e gnomebaker
    etc..

    Io penso che all’utente alla fine interessino queste differenze.

  32. @27 segue da 20:
    Credo che le aziende e gli sviluppatori che non solo contribuiscono ma che inoltre rilasciano il loro software e librerie sotto licenze chiare e più libere abbiano “una marcia in più” per così dirla.

    eheh, niente in contrario alla Trolltech :). Semplicemente preferisco usare codice licenziato diversamente ed in gererale potenzialmente più indipendente di quello delle Qt.

    Ecco tutto :)

  33. @felipe: Non per sminuirti, ma se a uno gli rode il culo perchè passi a kde non sta messo tanto bene… Non dargli peso.

    Piuttosto… Cimi io non capisco la tua percezione dei due DE e la storia del “diverso tipo di utente”. Ci manca poco e catalogheremo le persone in “diversi tipi di persone” a seconda del DE che utilizzano :D

    Andrea Zanchi

  34. Ciao a tutti, seguo questo blog da un po di tempo (quando inziai avevo la breezy, mi pare), ma questo è il mio primo commento.
    Non mi sono mai voluto “immergere” in discussioni come questa perchè per esperienza so che portano solo ad inasprimenti, peggiorando la situazione.
    Ma ora sento sia arrivato il momento di partecipare, da utente KDE-GNOME (o GNOME-KDE), visto che uso GNOME su Desktop e KDE su Notebook, mi sento offeso da queste discussioni/commenti, che sono (permettetemi l’espressione) STRONZATE*, che fanno sembrare un branco di bambini infantili (agli occhi di chi le guarda da fuori) due comunità che apprezzo e che stimo profondamente, perchè sono la faccia del nostro sistema operativo preferito, la cui diffusione ne è legata da un legame insolvibile.
    Grazie a GNOME-KDE (o KDE-GNOME) linux è diventato usabile dal punto di vista grafico, ed interattivo.
    Confido nel buon senso degli utenti GNOME-KDE (o KDE-GNOME).

    Per quanto riguarda quelto blog, non mi sembra che trascuri ne GNOME ne KDE.
    A volte è un po troppo critico a parer mio, ma nel complesso un buon lavoro.

    Saluti
    Fox

    P.S. * : Quando c’è vo c’è vo!! :-P

  35. Vorrei dire una cosa, + che le diatribe su KDE vs GNOME le cose che rompono di più agli utenti sono le distro che si aggiornano + volte all’anno come Ubuntu…..poi questo continuo cambiare per non cambiare poi nulla di sostanziale è un po’ noioso.

    Migliorare un po’ le applicazioni no?

  36. Riagganciandomi a GNAM (40), ma siamo davvero così pochi quelli a cui stanno stretti entrambi? A me piacciono entrambi i DE in questione, certo Gnome più per la pulizia e Kde più per l’integrazione fra le applicazioni, per le infinite opzioni e per il fatto che sotto abbiano una base in c++. Ma il succo (secondo me) è che entrambi svolgono egregiamente il loro compito, però entrambi dovrebbero lavorare per permettere alla gente di scegliere quale usare… Mi spiego meglio: installo Ubuntu standard, bellissimo va tutto al primo colpo, Gnome figo, compiz integratissimo, personalizzo tutto. Voglio masterizzare un dvd con un minimo di opzioni -> bene installo k3b, E NON MI PONGO NEANCHE IL PROBLEMA CHE SIA UN APP KDE! Mi serve e basta. Ok, apro k3b e comincio a vedere l’interfaccia in stile Kde… Faccio Apri progetto e la dialog di scelta dei file è in stile kde… Converrete con me che non è il massimo avere incongruenze (anche solo estetiche) così profonde fra le varie app.
    Il mio pensiero in definitiva è questo: se entrambi i DE, pur combattendosi per qunato riguarda facilità d’uso funzionalità, numero di killer app ecc, riuscissero a trovare un accordo per quanto riguarda l’INTEGRAZIONE, cioè le common dialog, il drag&drop, i formati della clipboard, forse per la gente comune non si porrebbe neanche il problema di scegliere… Sarebbe una cosa trasparente, anche se sotto nasconderebbe 2 filosofie profondamente diverse, ma alla fine ognuno potrebbe scegliere quello di suo gusto senza compromettere pero’ l’usabilità dei programmi scritti per l’altro.
    E questo non mi pare poco.

    Roby

    p.s. felipe ti seguo da 1 anno anche se è il mio primo post.

    p.s.2; sarausanu sugnu, eppure ho un sacco di amici catanesi… :-D (altro che Gnome/Kde)

  37. non capisco perchè in questo frangente si vedano due fazioni e non due opportunità fra tante, come in realtà sono.

    mettiamoci a questo punto a fare la guerra dei terminali, fra konsole, gnome-terminal, Terminal, eterm, xterm, urxvt e mi scusino quelli che non cito.

  38. Ok, ok i talebanismi fanno schifo etc. Ma insomma, non c’è tutta questa cattiveria, si fa per passare il tempo.
    Difficilmente in questo blog ci sono post sulle novità del kernel, ambienti di programmazione e altri aspetti tecnici. Questo è un po’ il Novella2000 del mondo open-source: quì si parla volentieri di “oh guarda un nuovo pulsante sul desktop”, “ma che brutto il nuovo set di icone” “certo che stallman ha una barba incolta…”. Non voglio fare polemica davvero, ognuno discute di ciò che vuole, dico solo che non bisogna stupirsi se discutendo di stili, icone, colori etc. si finisce col dire “questo fa schifo”: non è che la discussione si può perdere in tecnicismi, è principalmente un fatto di gusti.
    E poi anche a Torvalds piace dare del cretino con facilità: ovvio che non lo fa con cattiveria, è un modo enfatico di affrontare una discussione non troppo tecnica.

    Peace & Love.

  39. è davvero ridicolo che si creda davvero di “contribuire alla comunità” Gnome o KDE che sia con un post su un blog quanto si voglia seguito a livello provincialotto italiano. tantomeno si contribuisce a gnome o kde compilando il DE sul proprio pc.
    si fa finta di contribuire. in realtà non serve a nulla e lo si sa benissimo.
    ma cosa sono questi messaggi: “attenzione a voi” “cosi’ si rovina tutto” etc… ma di cosa si sta parlando?
    ci sono tre categorie di persone non ortogonali: quelli che usano gnome/kde, quelli che scrivono codice per gnome/kde, e quelli che scrivono perche’ non gli basta la prima categoria ma non sono in grado di far parte della seconda.
    tutto il resto è aria fritta.

  40. Sono un UTENTE GNOME e mi sento di scrivere: forza KDE! Che possa essere sempre migliore… sino a dimostrarmi ed invogilarmi a sperimentarlo di nuovo. E forza GNOME: che possa migilorarsi sempre più per incitarmi a rimanergli “fedele”.
    FORZA LINUX e FORZA SOFTWARE OPEN SOURCE.

  41. Ciao, felipe,
    come sempre questo blog mi apre spunti di riflessione anche dal punto di vista umano, e non puramente software…
    Vorrei sottolineare come in ogni situazione che ci troviamo di fronte, la superficialità di alcune persone sminuisce e appiattisce il relazionarsi con altri individui, rendendo di fatto “faticoso” portare avanti interazioni più complesse. Per quanto riguarda un discorso, è difficile portare avanti analisi approfondite, non fossilizzandosi su questioni superficiali, ma discutendo della reale natura di differenze percepite da ognuno soggettivamente.
    In questo caso specifico, è innegabile notare differenze tra i due DE, o meglio, notare che differenze esistono, ma molto più difficile, e per certi versi soggettivo, è definire queste differenze, perchè molto più sottili di quanto si pensi, o ancora, perchè mai formalizzate, e, quindi, non ancora “classificate”.
    Purtroppo, per mancanza di tempo o altro, alcuni si limitano a dire “ma ci sono troppe K” o “si possono configurare troppe cose”, sfiorando magari il problema reale, ma certamente non analizzando a fondo la questione (ad esempio, il fatto che una configurazione semplice e minimale di alcuni aspetti renderebbe l’uno o l’altro DE meno “faticosi”), appiattendo il tutto ad una dimensione deprimente, che uccide di fatto il dialogo. Con svantaggi per tutti, perchè una analisi precisa e condivisa porterebbe più chiaramente alla luce la direzione da seguire, dando grande aiuto ai developer, per fare un esempio terra terra.
    In ultimo, continua così, che ci piaci, sia con G che con K !!

  42. Naturale che dove ci sia più scelta e più libertà ci siano anche più divisioni. Questo succede anche in politica. A chi piace la filosofia Apple ha praticamente solo prodotti Apple e tutti vanno d’accordo. Dove c’è una competizione “alla pari” c’è anche parecchia frizione.

    E ben vengano anche i talebanismi, perchè alla fine il clima di lotta, nonostante le apparenze, porta competizione agonismo e voglia di migliorarsi. Secondo voi KDE 4 sarebbe stato così “pompato” se non ci fosse stata un’effettiva lotta con GNOME? Certo poi i blog divulgativi vengono invasi dalla parte più becera del problema: le scaramucce.

    Si può dire che felipe le abbia passate tutte, quindi non credo che il primo venuto con uno “GNOME rulez” possa fargli cambiare idea: avrà le sue ragioni. Mi sto rendendo conto anche io, ed è dura, che chi usa il computer come un “elettrodomestico” non verrà mai convinto a lasciare i DE per imparare a scriptare due righe. Io ormai sono più veloce a usare la tastiera che a prendere il mouse.

    E’ dannatamente difficile mostrare la parte bella delle tue idee a chi ne ha di diverse. Felipe, ad esempio, può mostrarmi tutte le schermate di KDE o GNOME o Compiz che vuole, ma la sua pornografia non mi fa alcun effetto.

    Pensate a migliorare il vostro DE preferito, e la gente giusta imparerà ad apprezzarlo. Rendetelo più facile da imparare e più gente lo userà. Se invece di fare articoli divulgativi o programmare, vi limitate ad usarlo e a commentare, molto spesso fate solo casino per nulla.

  43. sai, felipe, anche se scrivo poco su questo blog lo leggo praticamente sempre, grazie alle magie degli rss reader. Il tuo “merito” sta nel fatto che, ideologicamente, esponi te stesso come io esporrei il mio punto di vista: ovvero ti galvanizzi per minime fregnacce le quali vengono esaltate a tal punto da confluire su pollycoke nella forma apparente di “verità massime”.
    L’esaltazione mi sembra una forma genuina di entusiasmo, ma è proprio la forma che ti frega. Premetto che credo di capire il tuo punto di vista, quell’entusiasmo che corre dietro alla piccola funzionalità, il gusto massimo della novità fine a se stessa, trasformano la semplice miglioria in un evento woodstockiano, in un tripudio di elogi, mossi soltanto dalla semplicità dell’essere contento di ciò che si ha.

    Venendo al dunque, hai osannato gnome per post e post, coinvolgendo i tuoi lettori con la tua forma stilistica smagliante, scanzonata e genuina…ed ora? ora passi a kde. COME?!?? E’ il terremoto nella blogosfera, uno dei suoi massimi esponenti sostenitori di gnome passa al “nemico”. E’ sempre la solita storia. Mi vengono infinite teorie psicologiche sulle motivazioni del terremoto, ma sintetizzando credo che ciò che si manca di fare è chiedersi perchè cambi (cambi?) DE.
    Io credo che tu lo faccia perchè, allo stato dei fatti, kde è più coinvolgente e ricco di “fregnacce” e “migliorie” di quanto lo sia gnome. Punto.

    E poi, a dirla tutta, dire di essere sostenitore e cultore dell’opensource (come alternativa, ideologia e filosofia) e poi irrigidirsi su uno o l’altro prodotto confluisce nella stessa posizione dell’usare software chiuso: si rimane “costretti” e alle dipendenze delle decisioni di chi il prodotto lo sviluppa.

  44. @Andrea “Cimi” Cimitan:
    Dai su lascia stare, non hai ancora capito che felipe vuole sempre avere ragione?
    Confonde il suo modo di vedere (giusto o sbagliato non ha importanza) con il dato di fatto!
    Viva la diversità!

  45. @Andrea “Cimi” Cimitan

    Andrea,
    potresti elaborare di piu’ sul perche’ ritieni che Gnome e KDE sono destinati a due tipologie differenti di utenti? Io non ci vedo niente di cosi’ diverso a livello di filosofia. Considerato che un utente medio ha bisogno di:

    browser
    client email
    PIM (contatti, calendari etc)
    office suite

    che un utente un po’ piu’ smanettone ha bisogno di
    editor
    compilatore
    make

    siccome queste applicazioni sono presenti in entrambi i DE (anzi le ultime 3 sono addirittura indipendenti) e siccome le finestre sono finestre, i pannelli sono pannelli e le icone sono icone, io non capisco dove sono le differenze per il 90% degli utenti. Poi si puo’ discutere all’infinito su “questo e’ piu’ veloce”, “quello e’ piu’ bello”, “io mi trovo meglio cosi’ o cola’” anche se io queste discussioni ho smesso di farle quando ho raggiunto la maturita’ e ho capito che non costituiscono un confronto costruttivo ma solo uno spreco di energie.

    Alfredo

    PS
    uso Gnome ma non avrei nessuna difficolta’ ad usa KDE (ed infatti l’ho usato in passato).

  46. Queste è ciò che penso io:
    GNOME e KDE non sono in competizione tra di loro (parlando di sviluppo), ma sono gli utenti che li vedono in competizione, alla ricerca del ‘Desktop Manager Migliore’.
    Secondo me non ci sarà mai un DM migliore.
    Ogni DM è migliore in qualcosa! Io adoro lightbox (mi pare si scriva così), perchè ha solo pochissimo spazio dedicato a barre e tutto lo schermo può essere riempito dalle finestre, allo stesso tempo adoro GNOME e KDE, ma per motivi diversi.
    Sono mondi separati che puntano a utenze diverse che al momento non riesco a categorizzare.
    Ogni utente dirà che il DM che usa è il migliore! Semplicemente perchè è quello che realizza di più le proprie esigenze!

    @Cimi:
    Forse era questo quello che volevi dire!

    @Felipe:
    Tu hai cambiato più volte DM probabilmente per “provare” nuove funzionalità, nuovi modi di interazione con il PC!
    E per far conoscere a più persone quello che scopri!
    Tu sei un “curioso” più che essere un “utente”. In senso buono naturalmente!
    Un utente normale (non smanettone) difficilmente cambia DM così perchè gli va. Cambia DM se scopre che un altro realizza meglio le sue esigenze/aspettative!

    Queste sono solo le mie idee, non voglio imporle a nessuno, meno che meno a te felipe, vorrei solo renderli spunti di riflessione.. Lo dico da utente sia KDE che GNOME..

  47. “Un Pinguino per domarli, Un Utente per trovarli, Un Compilatore per compilarli e nel buio installarli.”
    Dico solo che ognuno può fare quello che vuole, usare quello che più gli fa comodo e più gli piace.
    Io amo KDE e non sopporto lo gnomo sotto certi punti di vista, ma è un mio pensiero. Non mi va però di scrivere inutili commenti che dicono tutto e dicono niente, sparlando o criticando cose, sw e persone senza un briciolo di cervello, come spesso mi capita di leggere, purtroppo. A parte questo, devo dire che lo sviluppo di KDE sta andando abbastanza bene, e di questo sono molto contento. Aspetto con ansia l’uscita di KDE 4 Stable…

    @marcogoni
    Se nessuno non usa o prova il sw che uno scrive….a che serve? Se nessuno usasse/crackasse/provasse windows la Microsoft non sarebbe così ricca. Se a nessuno interessasse KDE, sarebbe già un progetto morto. Come puoi affermare che seguire/compilare/provare/commentare/parlarne/scriverne/ecc.. non serva a nulla? Non sono per niente daccordo…La comunità è fatta di ogni singolo elemento, anche del “provinciotto italiano” ;-)
    E poi, cos’hai contro le persone che non sanno/vogliono scirvere codice, ma che non gli basta usare gnome/kde e scrivono? Vogliamo sopprimerle queste persone perchè non pure? Ho un lanciafiamme in cantina, se vuoi favorire….mah, o sono io che non capisco, o forse vedo il mondo in modo diverso (sbagliato?!) dagli altri…
    Posso capire i commenti inutili, come dice anche felipe, ma non mi sembra molto carino dare giudizi sulle persone senza neanche conoscerle, ma anche questo è un pensiero puramente personale.
    Nulla di personale marco, ci mancherebbe, è solo la mia opinione, magari ho solo capito male e inteso in modo sbagliaoto la tua affermazione ;-)

  48. Non so se lo avete già scritto e non ho tempo/voglia di leggermi tutto ma…
    Dov’è il problema? Non è meglio avere scelta? Non è meglio che le due comunità si spingano vicendevolmente a migliorare le proprie scelte, vedendo quelle della fazione opposta? Non è bello cambiare, ogni tanto, oltre che sfondo, anche tutto il resto?
    Felipe passa a KDE. E Allora?
    Io mi tengo Gnome. Perchè mi piace, è pulito non mi distrae e… perchè la box che uso al lavoro ha una scheda video da 4MB.
    Fine.
    Davvero non colgo il problema… Sarà perchè odio il calcio!

  49. E’ tutto ridicolo. Ma talmente tanto ridicolo che non saprei nemmeno da dove cominciare a spiegare quanto è ridicolo e preferisco astenermi (la vita è una sola e adesso devo assolutamente andare in bagno).

  50. Quoto quanto dice eyeofsea (57) su felipe

    “Tu sei un “curioso” più che essere un “utente”. In senso buono naturalmente!”

  51. @Reload #42:
    Concordo con te, come spesso accade :) Il post infatti parte dalla mia esperienza ma si apre ad un atteggiamento molto diffuso.

    @austriaco #50:
    Sono passato a KDE4 anche perché voglio vedere crescere e conoscere meglio Dolphin, sì.

    @Wyrmskull:
    Da parte mia dico: benvenute le opinioni forti e decise. I talebanismi non mi piacciono :)

    @cigno5.5:
    Vedo che risulta difficile capire questa cosa, quindi la riscrivo senza problemi:
    NON ho abbandonato niente e nessuno e NON ho cambiato idea su niente e nessuno. GNOME continua ad essere un desktop spettacolare anche senza me che lo “osanno post dopo post”. Dov’è l’irrigidimento? Non certo nel mio comportamento.

    @eyeofsea.net:
    Hai in un certo senso ragione: forse nessuno di noi qui dentro può essere considerato un “utente comune”, ma non siamo utenti Windows, per cui la normalità è rappresentata dall’impiegato che gioca a solitario… siamo utenti di un OS che abbiamo “scelto”. Comunque, giusta intuizione :)

  52. E io che uso XFCE che dovrei dire? Nessuno mai ne parla, ma lo ritengo il miglior DE… leggero e veloce, forse un po’ ostico per i principianti però.

  53. io preferisco GNOME ed uso GNOME.

    secondo me molte diatribe sarebbero piu’… floscie se ci fosse uno standard per la scrittura dei programmi che permettesse un porting naturale degli stessi tra i due ambienti. Capisco, e’ un controsenso, visto che se sviluppo un programma PER Gnome o PER Kde vuol dire che voglio che sia nativo PER quell’ambiente, ma se esistesse un terreno in comune sul quale i programmi sono in qualche modo nativi in entrambi gli ambienti tutto sarebbe effimero.
    Che poi pensa che sciocchezza, TUTTI i programmi di Kde sono utilizzabilissimi in Gnome e viceversa (giusto?) per cui alla fine e’ davvero solo questione di gusto…

    Ma ho detto cretinate ??

    bah

  54. “a parte le cazzate, ritengo anch’io che Gnome abbia obiettivi totalmente differenti da KDE, obiettivi che lo portano a trionfare nei progetti *seri* (vedi Gnome Mobile)”

    Grazie per averci dato un esempio di commenti da evitare.

    Io comunque trovo che il motivo principale del celolunghismo sia il fatto che i commentatori pensino che se felipe fa un post sull’altro DE, sminuisce per forza di cose il suo. Atteggiamento tipicamente riscontrabile nei fratelli/sorelle sotto i 10 anni di età, dove se un genitore loda un figlio, l’altro aggiunge subito: “E io?”

    Per il resto son d’accordo con Cimi, inoltre aggiungo che consuma veramente tante energie questa cazzata di “guerra” di desktop.
    Io, per esempio, uso regolarmente alcuni programmi GTK (e.g. inkscape), e anche se non sopporto come sono fatti i dialoghi, trovo che esso sia un programma semplicemente superiore. Così come tanti utenti GNOME non possono fare a meno di Amarok o K3B.

  55. E io aspetto Enlightenment 17! (Raster ha promesso di rilasciare la beta il 31 novembre :)

    E’ cosi’ bello essere fuori dal coro.

  56. @felipe
    ma infatti non c’è irrigidimento nel tuo comportamento! E’ questo che mi piace di questo blog! segui la voglia di provare, e se una cosa ti soddisfa o ti esalta più di un’altra la adotti!
    Letteralmente: Ma chissenefrega se cambi DE, e lo dico con tutta la spensieratezza con la quale tu hai deciso di provare KDE, anche se hai sempre osannato gnome (dai, lo hai fatto! ;).
    Non volevo essere polemico, e mi dispiace di non essere stato chiaro…è chiarissimo che non hai abbandonato nulla in favore di nient’altro!

  57. Non ho seguito molto la storia dei commenti piccati su kde4, non ho letto tutti i commenti a questo post.

    Il problema di fondo e’ sempre lo stesso..
    Tutti possono parlare di software libero, di opensousrce, di “comunita’”, etc etc.
    Ma quanti possono dire di avere la mente aperta e un pensiero libero? :)

    Io posso parlare di Gnome, di KDE4, di Gnome3, di Fedora, di Suse, etc etc.. posso criticare, fare confronti, etc etc
    Se lo faccio con lo “spirito” giusto, con quello spirito costruttivo e aperto che e’ la cosa che dovrebbe “accomunarci tutti”, renderci “comunita’” al di la’ del DE che usiamo, di Compiz o Beryl, etc etc…..
    se lo faccio con questo spirito, allora non ci saranno mai problemi :)

    Oddio, spero di essere stato chiaro e di aver centrato l’argomento :P

    Ciao felipuzzo.

  58. @Riccardo Iaconelli
    Pienamente daccordo…anche se ora non so più dove buttare il quantitativo industriale di magliette contro Gnome che tengo in cantina…ahhah. Ok, la mia finta simpatia è penosa…
    Cmq la “guerra” porta solo feriti e di certo non aiuta ne una ne l’altra parte…e pensare poi che la “guerra” la sta facendo il “popolo” e non gli sviluppatori è abbastanza ridicolo. Se poi mettiamo in campo il fatto che è tutto sw libero e siamo tutti liberi e facciamo parte della stessa comunità viene fuori un gran bel casotto incoerente…

    La Libertà per essere Liberi…

  59. asd ma fai quel che vuoi :), la gente deve solo farsi i azzi suoi, madò.. uno sceglie il software open per la libertà e deve sentirsi anche le prediche? ma và..

  60. KDE vs GNOME: risultato ci rimettono gli utenti. Perchè?. Perchè gli sviluppatori devono sposare o l’uno o l’altro. E quindi questa dicotomia si riflette sull’utente finale. Alla faccia del pluralismo liberale!

    Sinceramente a me non piace nessuna delle due strada che hanno preso questi DE, anche perchè la strada è comune: quella di aggiungere un framework, che travalica i widget e si espande a dismisura su tutto quello che tocca. Ognuno si riscrive tutto da zero (fortuna che in KDE4 almeno ci risparmiano un DCOP-reloaded e si prendono un DBUS!)

    A me già sembrava assurdo e pesante CDE (se lo ricorda qualcuno?), figuriamoci questi due pachidermi di KDE e GNOME.

    Sinceramente non pensavo che da Motif si potesse arrivare a prendere questa tangente. Anzi due tangenti (ma come si sa… per un punto passa una ed una sola tangente… quindi è ovvio che quando arriverà la reminiscenza ne rimarrà solo uno!).

    Sinceramente mi sembrava più sensato lo sviluppo di un “common layer” su cui poi andare ad innestare widget ed amenicoli.

    E per fortuna che, forse con ritardo, Havoc Pennington lo ha capito e che dal 2000, finalmente, c’è un progetto comune che si chiama freedesktop.org.

    La strada che si sta portando avanti con il Portland Project era quella che andava intrapresa anni fa, quando la miopia (cecità?) non riusciva a far guardare oltre ai problemi della primissima QPL (qualcuno se la ricorda la prima licenza Trolltech?)

    Chissà… forse se fosse andato in porto l’Harmony Toolkit invece che GNOME, forse non ci sarebbe questa dicotomia.

    Quindi, invece di tifare per KDE o tifare per GNOME, forse è il caso per tifare il FREEDESKTOP PPROJECT. Forse il grande pubblico non rimarrà estasiato come quando sbava di fronte ad un plasmoide, ma forse, finalmente, si avrà quella convergenza di base che permetterà uno sviluppo unico a prescindere dal DE.

  61. Io tutto sommato trovo ottimi sia KDE che GNOME, sono passato da Kubuntu a Ubuntu solo un mesetto fa e mi ci sono abituato in pochissimo tempo.

  62. premessa: i tasti cursore mi fanno partire gli screenshot/non funzionano e altgr mi da invio…QUINDI scusate se ci saranno errori di sintassi o quant’altro.

    ciao Pollypocket :) , mi chiamo gabriele e sono un niubbo del mondo Linuziano
    …niubbo perchè non so compilarmi kde4…perchè non mi so risolvere i problemi che mi creo e perchè non sono a conoscenza diretta delle polemiche che affliggono questo piccolo mondo di libertà rappresentato dal mondo open sorcio.
    …questo però mi da un’enorme vantaggio: Ho la mente fresca e libera (Da cazzate…IMHO)

    io ti ringrazio per le guide che scrivi , ne seguo la metà perchè le altre nn le capisco o trattano di argomenti che non seguo.

    Sono ignorante, lo dico col sorriso però.
    Perchè sono qui per imparare e non mi vergogno di non essere una persona geniale.

    Imparare costa fatica , ho installato debian migliaia di volte perchè non sapevo aggiustare i casini che combinavo , e l’altro ieri facendo emerge-world sulla mia fresca ZABAYON ho incasinato tutto e mi sa che dovrò reinstallare…

    …sono ignorante…così ignorante che a volte non capisco nemmeno cosa c’e’ scritto nelle guide che leggo per cercare di risolvere i miei problemi linussiani…

    …però sono anche testardo e vado infondo alle cose che faccio…quindi se “spacco” tutto , dopo qualche giorno di windows dove tutto apparentemente funziona (eh o…scusate voi linussiani bravi che non usate piu win…ma io ho bisogno di tranquillizzarmi così…)riprendo in mano tutto il mio piccolissimo sapere open sorcio e ci riprovo…

    …e questo costa fatica , e tempo…

    ci vuole volontà…

    Credo , (mi sbaglierò ,e per questo dico CREDO …) che qui ci sia molta gente che ha fatto la fatica di imparare un Desktop Manager ( magari lo conosce davvero davvero bene…)
    …gente curiosa, come te e come me…ma non così tanto curiosa da, una volta imparato un mondo, voler “tornare a sentirsi ignorante” per imparare di nuovo con occhi da bambino un nuovo mondo sconosciuto…
    …gente che si sente defraudata del loro beniamino pollypocket che adesso non li segue più come figli eletti…è molto umano quello che succede a queste persone…sbagliato e umano…
    …forse … forse…
    questo aspetto che viene fuori è l’ennesima manifestazione di uno dei principali del mondo linux che SECONDO ME ci sono oggi.

    prendo da Wikipedia la definizione di Sistema Operativo:
    An operating system (OS) is the software that manages the sharing of the resources of a computer. An operating system processes system data and user input, and responds by allocating and managing tasks and internal system resources as a service to users and programs of the system. At the foundation of all system software, an operating system performs basic tasks such as controlling and allocating memory, prioritizing system requests, controlling input and output devices, facilitating networking and managing file systems. Most operating systems come with an application that provides a user interface for managing the operating system, such as a command line interpreter or graphical user interface. The operating system forms a platform for other system software and for application software.

    E qui sta il punto focale della situazione: Il sistema operativo dovrebbe dare quel livello di astrazione che permetterebbe a me utente di usare programmi open source , sfruttando un sistema operativo open source… ho detto USARE programmi SFRUTTANDO un sistema operativo…

    Invece al giorno d’oggi la situazione è che bisogna IMPARARE A USARE un sistema operativo , per capire come poter usarne i Programmi…

    E non se ne scampa…è la realtà di oggi e chi vuole farne parte si deve adeguare.

    da qui la fatica a imparare ad installarsi una distro , a ricompilarsi un kernel , a imparare diversi file system, e infine un nuovo gestore dei file all’interno di un NUOVO Desktop Manager…

    a me , niubbo , sembra di dover imparare a usare il sistema operativo , più che i programmi.

    capisco quindi chi si è imparato un DM e adesso vuole usare quello…si passa attraverso molta molta moltissima frustrazione quando si impara…ci vuole coraggio a volercisi rituffare…tu ne hai…ma non è cosa da tutti…

    ciò non toglie che criticare chi spende il proprio tempo libero al servizio degli altri…è sempre e comunque stupido.

    A queste persone auguro di riuscire a RI-aprire il proprio cranio , a togliersi i paraocchi , così come sicuramente hanno fatto il giorno e i giorni che hanno iniziato a guardare il lampeggio di una Bash…
    e che ora forse si stanno un pochino irrigidendo, “sedendo” se si capisce quello che voglio dire…

    ciao a tutti.
    CarotaPacioccia

  63. quote
    ‘Divisi siamo solo più deboli’

    è una citazione da ‘Hey You’ dei Pink Floyd?- ‘Together we stand, divided we fall’ ?
    =)

  64. dai raga ci sono dei flame più interessanti del classico kde vs. gnome al momento…saltate pure sul carro di khtml vs. webkit che va ora in onda tra gli sviluppatori di kde :-)

  65. Ma se non ti passassi le giornate a parlare solo di compiz, gnome e kde, forse non ci sarebbe tale rivalità, mica esisti solo tu! Effai qualche post interessante che è da settimane che cerco di pensare bene di te!

    Tutto cio potrebbe sembrare anti “felipesco”, ma non lo è, non ho un blog ma uno smile inventato da me che userò come firma (|) …

  66. Concordo (in parte) con ZioLupo, la via da perseguire è solo FREEDESKTOP, ovvero condividere il più possibile il “backend” e non solo.

    È normale che ci siano tanti progetti F/OSS, c’é tanto codice in giro e se qualcuno uno vuole iniziare un nuovo progetto può partire da quello esistente, questa è la forza del F/OSS.

    La debolezza sta nell’orgoglio umano: se un componente della “concorrenza” fa le stesse cose del mio, dovrei avere l’umiltà di lasciar perdere e magari collaborare con gli altri o fare qualcosa di nuovo.
    Questo in pratica non succede ed ecco che nasce FREEDESKTOP il minumo comun denominatore tra indexers(xesam), nomi da dare alle icone, mime,.. ( http://www.freedesktop.org )

    Un backend o almeno delle specifiche quanto più vaste sono a vantaggio di tutti.
    Poi è normale che le GUI siano diverse, una più usabile e l’altra più configurabile, una ottimizzata per gli schermi grandi l’altra per quelli piccoli, ecc..

    Da utente GNOME che ha provato Kde 4, mi chiedo:
    se Qt evitava di fare il Green Phone (ora defunto) e avesse investito quel tempo e denaro a iniziare a fare un “OpenMoko” a quest’ora non avremmo tutti già in tasca un cellulare/PDA/cam/GPS/ipod con Linux e la possibilità di scegliere tra G mobile o K mobile?

  67. Beh io ho seguito sempre i tuoi post anche se di gnome non c’è traccia nella mia linuxbox (Anche se ho incominciato proprio con lui)! Adesso che sei passato a KDE li seguirò con la stessa “fedeltà”. Quando vedo qualcosa che mi fa storcere il naso in gnome o KDE lo dico senza campanilismi (anche perchè nessuno dei due DE mi sostenta economicamente :P !).

    P.S.
    Attualmente sto utilizzando E17!

  68. io penso che questo sia un sito interessante perchè si affaccia sul mondo di linux, e più in particolare di ubuntu, in ogni sua variante, o per lo meno sulle due principali che sono appunto Ubuntu e Kubuntu. Penso di non essere l’unico a provare una certa curiosità per ciò che non conosco e se qualcuno lavora per darmi l’opportunità di conoscere qualcosa di differente, qualche sfaccettatura interessante o novità recenti, non posso fare altro che essergliene riconoscente fino in fondo. Ora: se felipe ha deciso di usare per un po’ KDE al posto di GNOME per scoprirne le novità o perchè più semplicemente ne ha voglia in questo momento, non credo che nessuno glielo possa negare. Anzi, bisognerebbe ringraziarlo perchè ci mette al corrente di cose che esulano dalla monotonia del parlare sempre della stessa cosa. Pertanto critiche gratuite a commenti o articoli fatti nell’interesse di tutta la comunità che visita questo meraviglioso blog, gestito da un persona competente e soprattutto disponibile, penso che siano del tutto fuoriluogo. Il tutto per 2 motivi fondamentali: 1) non si riconosce la dedizione al lavoro di una persona che potrebbe fare altre cose nel tempo libero e invece si dedica a tutti i suoi lettori offrendo sempre nuove chicche o dandogli spunti per accendere la propria curiosità; 2) non si ha rispetto di tutti i lettori che magari possono usare un DE diverso dal proprio, nel caso specifico, o che sono comunque interessati sempre a novità anche da mondi non proprio uguali al proprio ma comunque molto vicini. Chi dovesse pensare che parlare di KDE invece di GNOME e viceversa sia un atto di infedeltà da parte di chi scrive ai propri principi, si sbaglia: il mondo di Linux è la prova “vivente” del fatto che bisogna sempre essere liberi di poter scegliere e per fare delle scelte si devono avere sempre più elementi da poter valutare. Per chi come me si è da poco avvicinato al mondo di Ubuntu essere costantemente informato così dettagliatamente e chiaramente su ciò che accade al suo interno può essere una preziosa risorsa per dare una valutazione completa al prodotto e scegliere quale può essere, per caratteristiche o semplice suggestione, la versione più adatta alle sue esigenze. In pratica penso che, per quanto ne ho potuto vedere dai 6 mesi che bazzico su questo blog, la libertà di informazione sia anche questa e debba essere sempre rispettata, specie quando non si dichiara esplicitamente la propria posizione e si crede che rimanere imparziali sia il modo migliore per avvicinarsi ai propri lettori.
    Con questo chiudo il mio pensiero. Spero di essere stato chiaro e chiedo scusa per essermi dilungato così a lungo.

    FORZA felipe CONTINUA COSI CHE VAI FORTE!!!

  69. @ felipe

    io sono un curioso per natura quando mi siedo davanti il computer e dopo esser partito con GNOME ora ho installato anche KDE perchè sono stato incuriosito molto dai tuoi post. Ora la domanda: quando comincerai a parlare anche si Xubuntu e del suo ambiente grafico XFCE? credo sia una valida alternativa a KDE e GNOME per chi possiede un computer vecchio e poco potente, o almeno questo è quello che ho potuto capire leggendo qua e là su internet. Comunque appena sistemerò il portatile ce installerò Xubuntu e non mi dispiacerebbe ogni tanto avere la possibilità di sentire la tua autorevole opinione in merito.

  70. Caro felipe, mi sa che questo è uno dei flame più grossi che potevi scatenare :-D

    Comunque, mi associo a chi ha scritto il commento

    “CHE PALLE”

    Sarà perchè non posso giocare a winning eleven sotto linux ? (e non vi dico il DE che uso, tiè)

  71. Se posso dire la mia, non siete tutti del tutto normali!
    Sono tutte guerre di religione: dal culto di un dio al culto di team sportivi, dal culto di determinate aziende (Apple e McS)… al culto di un desktop!

    Che mondo è?

  72. Francamente non capisco tutto questo parlare di ipotetici scontri tra KDE e gnome.
    Sono relativamente un nuovo adepto del mondo dell’ open-source ma penso di avere capito questo:
    Sia KDE che gnome hanno i loro pregi e i propri punti di forza e entrambi vengono costantemente migliorati ed arricchiti dallo sviluppo della comunità linux.
    (Proprio così; una sola comunità, non due distinte che si combattono)
    Un utente (come me, felipe o pinco pallino) è libero di usare l’uno, l’altro o volendo tutti e due…
    Felipe soprattutto è libero di annunciare nel suo blog gli avanzamenti del progetto KDE cosi come ha fatto (e spero continuerà a fare) con gnome, senza che chi usufruisce del servizio offerto da questo blog si incazzi o sia deluso o non sia daccordo, il che non ha alcun senso.
    Io personalmente, dopo un primo approccio con kde, sono passato a pianta stabile a gnome e mi sento soddisfatto della mia scelta, ma nonostante questo continuo a seguire pollycoke e leggere i post su KDE con interesse, senza sentirmi in nessun modo “tradito” dalla scelta fatta da felipe.

  73. Esimio Felipe, il fatto che uno cambi DE dimostra che le cose interessanti stanno un po’ di qui e un po’ di là. TI appoggio: sei sempre più “riferimento” per il fatto che provi cose “bleeding edge” mentre sono “bleeding”. La voglia tua e della gente che ti chiedi di KDE significa competizione in senso positivo. Mi chiedo solo se c’è come PICCOLA componente il tuo NOto (e comprensibile) odio nei confronti di Microsoft/NOvell, e visto che la “mente” di Gnome aveva apprezzato NOvell e gli standard Microsoft, se non ho male interpretato un tuo titolo.
    Credo che al massimo uno ti possa tacciare (a torto o ragione) di essere un No-NOvell (come hai spesso coerentemente detto), ma non un “traditore”.

  74. Credo che ad alimentare questa diatriba contribuiscano post dal titolo “passo a Kde”.

    Potevi utilizzare tutti e due i desktop ed amarli entrambi, senza il bisogno di sbandierarlo. Il fatto che per te è stato necessario scriverci un post, vuol dire che evidentemente Gnome o Kde sono un OR esclusivo (XOR).

    Non è vero che amiamo entrambi i desktop. Non raccontiamocela. Ognuno preferisce uno dei due, a seconda delle proprie necessità, e non credo tu sia diverso.

    Preso atto di questo, non c’è nessuna battaglia da fare. Ognuno sviluppa il suo prodotto per utenti con esigenze differenti. Stop.

    Il problema è che tu sei passato a KDE non perchè hai cambiato esigenze. Ma perchè secondo te è migliore, e questo genera risentimento.

  75. dico solo che chi snobba un DM perchè ne un altro…..
    è solamente ridicolo….

    dal mio punto di vista una persona usa un DM solo perchè ci si trova meglio…o perchè è stato il primo e lo ha ormai imparato ad usarlo….

    io uso GNOME oltre perchè mi ci sono innamorato dai tempi di dapper, calcolando che ho usato diverse distibuzioni e le uso tuttora…

    per esempio uso xubuntu su un veccio amd 650 a 256 mb di ram ….

    poi su il mio portatile di ultima generazione uso UBUNTU ( e qui si alza una standing ovation )

    e poi mia sorella usa suse…… !!!! ( ovviamente li risolvo io i problemi che fa al pc )

    QUINDI NN FATE O DITE COSE CONTRO KDE O GNOME SAPPIATE CHE ESISTO MOLTI UTILITY CHE ENTRAMBI I DESKTOP SI SCAMBIANO….. ( E PROPRIO LORO NN SI FANNO LA GUERRA … CE LA DOBBIAMO FARE NOI?????? )

  76. Eheheh, beh, come dire… sono sostanzialmente d’accordo. Da buon utente gnome non posso che riconoscere a KDE alcune qualità, quali ad esempio l’enorme forza innovatrice e la sua creatività. Ciò che mi fa restare su GNOME è il suo sovrano ordine, ma non disprezzo affatto KDE e anzi sono ormai condannato ad essere eternamente diviso tra il mondo della caotica creatività e potenza e il mondo della semplicità pulita e dello stile. Insomma, è un dubbio irrisolto che mi porto dietro da secoli… e già temo il giorno in cui KDE4 scombussolerà il mio ego portandomi ad un duro conflitto con me stesso :). Detto questo per il momento ho preferito GNOME, ma si tratta di gusti personali, credo che KDE sia comunque un ottimo Desktop.
    Tuttavia felipe, tu che ami entrambi i Desktop esattamente come me, non puoi ignorare il fatto che molti assidui lettori di Pollicoke hanno seguito per anni le tue notizie riguardanti le novità di GNOME. Il tuo pubblico fidelizzato in gran parte usa GNOME ed è ovvio che non sentendone più parlare da tempo questo pubblico è rimasto un po’ deluso… ma questo a prescindere dalla guerra civile tra KDE e GNOME.

  77. Credo che sia stupido sparare a zero su un DE perché se ne usa un altro (che non vedo come un antagonista ma come una scelta). Un nuovo progetto può portare benefici a tutti e nel momento in cui uno si rende conto che un nuovo prodotto è migliore di un altro o lo incuriosisce, perché non migrare? Bisogna fare i propri interessi, usando di volta in volta gli strumenti migliori per essere più produttivi.

    Sul piano “personale” può dispiacere che una guida come Felipe possa migrare ad un altro DE, lasciando spiazzati coloro che usavano GNOME, ma io seguo questo blog da tempo e uso KDE da altrettanto tempo. Il fatto che Felipe usasse GNOME e spesso pubblicava news su chicche di GNOME mi teneva aggiornato sull'”altro fronte” e quindi la trovavo una cosa positiva, per vedere quanto valida fosse la mia scelta di usare KDE…

  78. Non è affatto un discorso semplice questo…Andando avanti per punti…

    Punto 1: Io SPERO sinceramente che GNOME e KDE siano in competizione. Spinge a migliorarsi. Cimi non hai mai dato uno sguardo allo sviluppo di Oxygen?!

    Punto 2: Usiamo tutti lo STESSO sistema operativo e ci troviamo davanti alla prima scelta. Quale distribuzione usare? (E POSSIAMO SCEGLIERE) Adesso abbiamo un sistema funzionante, aggiungiamo qualche finestra e qualche icona? bene.

    A:- io voglio un window manager leggero e veloce perche ho un computer vecchiotto (Fluxbox, window maker…)
    B:- io preferisco un desktop environment bello ricco di applicazioni e pieno di finestre ed effetti speciali (GNOME KDE…)

    (CASPITA POSSO SCEGLIERE ANCORA!)

    Non è bello poter decidere cosa usare? Non è bello provare questo e quello per capire che QUESTO è piu conforme alle MIE (probabilmente non alle tue) esigenze rispetto a QUELLO?!

    Credo che la risposta sia SI.
    Inutile litigare. Piu desktop environment ci sono meglio è. Almeno non ci stufiamo mai di cambiare.

    Ciao a tutti!

  79. La frase del giorno è che KDE + GNOME + Xfce istallati insieme occupano un botto! Hehehehe

  80. @Cimi:
    heh, me ne sono accorto. ¬¬ :P

    @chi parlava di fd.o:
    btw, anch’io sono in freedesktop.org!

    e ora vado a dormire, che sto dormendo in piedi, e a letto è più comodo.

  81. KDE RULEZ !!!
    eheeh scherzo scherzo :-)

    Dai ragazzi, sono due DE diversi, con obiettivi diversi, entrambi validissimi… io ho sempre usato KDE, poi mesi fa sono passato a gnome, usato per un po di mesi e poi sono tornato a KDE, per il semplice motivo che *A ME* si adatta meglio KDE, ma questo non vuol dire che vado in giro a sbandierare KDE o a sottovalutare gnome, e’ solo una questione di affinita’.

    E’ la stessa cosa che litigare se e’ meglio il giallo o il blu….

  82. Le novità più succose di KDE4 non sono nelle icone, nel tema (che a me ad esempio non piace granchè) ma nei FRAMEWORK mannaggia!
    Solid, phonom, decibel e compagnia sono la vera forza di questo DE che vedrà la nascita (non subito natualmente) di applicazioni che li sfruttano.
    Quindi il vero KDE4 lo vedremo quando anche i software sfrutteranno le nuove possibilità.

    Poi i motivi possono essere futili … io non potrei vivere senza KIOSLAVE :D
    http://it.wikipedia.org/wiki/KDE_Input_Output

  83. Come avete già detto in tanti è questione di gusty.. gnome o kde che sia..
    basta che non siano gdi.. a buon intenditor… :)

  84. Arrivo tardi ed è già stato detto praticamente tutto, ed il contrario di tutto.
    Personalmente, come ho già detto in un post del mio pseudo-blog, ritengo che quando esistano discussioni (leggi flame) interminabili su cosa sia meglio fra A e B, senza che siano portati nella discussione dati oggettivi (verificabili e riproducibili), si è in presenza di due oggetti sostanzialmente equivalenti. Il resto è questione di gusti.
    Il perché uso una certa distribuzione invece di un’altra è perché sono un pigro, e sono abituato a quella che uso da anni. Il fatto che questa distribuzione installi Gnome invece di KDE, unito alla mia pigrizia, porta all’uso abituale di Gnome come desktop, ma ad esempio uso regolarmente Quanta+ (applicazione KDE). Perché negarsi il vantaggio di poter usare quello che serve solo per una questione di manicheismo (mi piace il bianco, quindi non uso niente di nero)?
    @Felipe:
    Il semplice esprimere una opinione ti attirerà orde di zeloti, colpiti nel profondo della loro fede dalle tue idee blasfeme. E’ normale. L’integralismo non è una malattia che colpisce solo in medio oriente…
    D’altra parte, se è vero quello che qualcuno afferma, ossia che la qualità dei commenti incide sulla qualità del blog, si potrebbe cedere alla tentazione di eliminarne qualcuno dei più inutili. Questione di scelte. C’è chi elimina sistematicamente i commenti negativi, pur se costruttivi, anche se è un blog arcinoto (“il più giovane hacker italiano”, secondo il circo mediatico), sono scelte personali.
    L’importante è che non rinunci mai ad esprimere le tue opinioni, nel modo in cui lo fai. A volte sei irritante ;-) nella tua schiettezza, ma chi ti legge da tempo ti conosce e ti apprezza anche per questo.

  85. Miseria che flame che hai tirato su Felipe…
    Comunque sia, i Desktop Environment, in questo frangente KDE e Gnome, sono molto lacunosi da alcuni punti di vista e molto potenti dall’altra.
    I parlo da utente Gnome e da ex utente KDE, sono partito con Gnome e poi sono passato a KDE per poi tornare a Gnome e non escludo un possibile ritorno a KDE.
    Come dicevo Gnome e KDE sono molto lacunosi per certi aspetti e molto potenti per altri, insieme si compensano a mio avviso, io uso parecchie applicazioni per KDE nel mio Gnome semplicemente perchè sono migliori di quelle native del DE come poi in KDE usavo applicazioni Gnome, è un giro e oltre alla curiosità di provare azzarderei dire che l’open-source è bello anche per questo e dirò di più, questo che ho appena detto è forse il modo migliore per creare una competizione costruttiva e sarà sempre così. Se non ci fosse competizione probabilmente non avrei ne Gnome ne KDE.

  86. Scusate ma io posso usare Xfce ? Eppoi ribadisco che possono tirare fuori tutte
    le sciccherie che vogliono con KDE, ma quello che contano sono Koffice e Kmail…

  87. A me Gnome piace ancora molto di più di Kde, ma credo che continuerò a leggere piacevolmente questo blog perchè mi piace rimanere aggiornato un po’ su tutto.

  88. Voglio dare il mio piccolo contributo a questa discussione, cercando, spero, di non fare o innescare polemiche. Sono un utente Linux da tempo ormai e da molti anni ho scelto KDE perché le mie esperienze con Gnome sono sempre state alquanto negative (ora non sto a dettagliarle). La mia, quindi, non è stata una scelta di religione, ma semplicemente KDE si adattava di più alle mie esigenze e al mio modo di usare il computer. Da anni ormai non guardavo nemmeno più Gnome, e c’è una cosa che mi ha sempre infastidito: come utente KDE mi sono sentito francamente discriminato. Le grandi industrie hanno sempre investito su Gnome, che ha sempre avuto una maggiore esposizione mediatica anche quando il più usato era KDE e quando tutti concordavano che fosse tecnologicamente più avanzato.
    Il colpo di grazia a KDE lo ha dato Ubuntu. Mi fa francamente ridere vedere Mark Shuttlewort indossare la maglietta di KDE quando ha sempre trattato la Kubuntu come una versione di serie B della sua distribuzione. Tutti gli sviluppi sono dedicati alla sola Ubuntu e il resto è un puro adattamento. Me ne sono reso conto ancora di più qualche giorno fa quando ho deciso di provare a installare prima Kubuntu e poi Ubuntu. Io sono uno che si adatta facilmente e sono abituato a utilizzare anche la linea di comando quando necessario, ma dopo averle viste entrambe bisogna dire che per utilizzare Kubuntu bisogna essere proprio dei fan. E’ come se io prendessi una Golf e sostituissi il suo cofano con quello di un’Astra. Magari riuscirei a montarlo, sicuramente coprirebbe il motore, ma si vedrebbe che è un adattamento e non è il suo.
    La guerra tra i due DE non l’hanno inventata gli utenti, l’hanno inventata le industrie che hanno tentato di affossare in tutti i modi un desktop “scomodo” per i loro affari. A me francamente di usare Gnome o KDE non interessa più di tanto, mi interessa solo poter scegliere quello che si adatta di più alle mie esigenze, e mi fa piacere che esista Gnome perché alcune sue applicazioni sono molto migliori di quelle fornite con KDE. Questa è una competizione che mi piace, e parlare di bacini di utenza diversi per i due DE mi sembra esagerato, mi sembra invece più appropriato parlare di pigrizia: uno inizia ad usare un DE, gli piace, e l’altro non lo guarda nemmeno.
    Mi piacerebbe, per una volta, vedere i due DE messi realmente sullo stesso piano, con distribuzioni che sfruttano appieno entrambi, e poter finalmente scegliere cosa preferisco senza sentirmi un utente di serie B perché mi ostino a usare un DE inviso alle grandi corporation.

  89. Uhm… mi piace KDE ma uso Gnome.
    Siccome di esempi ne sono stati fatti vorrei portare anche il mio:
    Un quadro dipinto da Leonardo si può paragonare ad un quadro di Picasso?
    Ovviamente no, il gusto personale e le emozioni che in ognuno di noi vengono manifestate sono assolutamente diverse e qualsiasi discussione venga intavolata per convincere del contrario non fa’ altro che aumentare le proprie convinzioni.
    E’ così importante che qualcuno “vinca”? Vi cambia la vita se KDE dovesse diventare l’unico DM? Non dormite la notte se vi accorgete che Gnome lo usa Stallman?
    Oppure vorreste che esistesse solo un DM? E fra quando vorreste che esistesse solo un browser? E quando un solo programma di fotoritocco?
    Lasciamo il campanilismo per altre cose, non riduciamoci sempre a discutere di aria fritta.
    Ciao

  90. Io amo la libertà e la varietà… in un mondo sempre più globalizzato e globalizzabile, non mi dispiace trovare anche nel mondo informatico la possibilità e libertà di scelta, e soprattutto di scelta non definitiva, non esclusiva, ecc ecc… per ora sono utente dello gnomo con qualche integrazione a base di apps KDE… prima o poi mi deciderò ad usare KDE per qualche tempo, vedremo cosa succederà, ma sono contento che esistano entrambe, sono contento di poter scegliere cosa usare, e mi dispiace per chi non la pensa come me perchè non sa cosa si perde! :D

    La competizione, poi, può essere un buon motore per il miglioramento reciproco… il fanatismo (presente in questo come in tutti i campi del sentire e dell’agire umano, purtroppo) può far solo male…

    Pace!

  91. mah…concentrarsi cosi tanto su dei desktop manager mi sembra una stronzata…stiamo parlando di INTERFACCIA. Non di kernel. La questione può essere presa con piu leggerezza…mah….sti desktop-users punta e clicca….

  92. Mentre voi ciarlate e vi gonfiate il petto di virilità…io mi s***o le vostre donne: G-ianna e K-aterina. Ed altre vedo annoiarsi all’orizzonte…saranno tutte mie!
    Ciao amici…sono infinitamente grato al mondo open source, a tutti voi e a te, felipe. Piangente: “mi ha detto che faccio cagare…”. No, non fai cagare, sei bellissima K-aterina. Lascia perdere quello zotico che non sa guardarti come si deve, toccarti come si deve, che sa solo scaricarti. E io d’ammore ne ho tanto ANCHE per te, che sei bellissima e non sei gelosa.

  93. A me piace Kde, non ho mai usato Gnome perchè non sento il bisogno di cambiare. Ci sono alcune applicazioni come kwrite, o korganizer che mi sembrano già perfette, per contra ci sono altre come kmail che mi fanno vomitare. Anche Gnome mi sembra abbastanza fichetto, per lo meno quando guardo le screenshot di Felipe.

  94. io uso felicemente KDE nel mio desktop di casa, xfce nel pc del lavoro e fluxbox nel vecchio (vecchissimo notebook) ma non sdegno neanche gnome (quando mi serve un sistema live uso sempre e solo ubuntu liscio)
    sono normale?

  95. Io credo che il problema sia più risolvibile tenendo in considerazione che KDE e Gnome non sono le uniche alternative per Linux. Credo che sia questa dualità a metterli in così diretto contrasto, come se fossero le uniche due scelte disponibili. Quando invece ci si rende conto che esiste un mare di alternative che non sono affatto da meno, allora forse si possono vedere le cose un po’ più dall’alto…

  96. Secondo me chiedi troppo :D E’ tipico degli italiani (o degli occidentali?) fare a gara a chi ce l’ha piu’ lungo… Insomma l’Italia intera gira attorno a questo fatto. Tu fai la (lecitissima) domanda che chiede alla gente di comportarsi in modo corretto nei confronti degli altri. Fai bene, anche io la vedo come te. Pero’… la tua richiesta e’ molto ambiziosa: sostanzialmente stai chiedendo al mondo di imparare a non giudicare, ma ad osservare e capire e farsi capire :)
    Bhe, *forse* con la “scusa” che lo si fa in nome del software libero, qualche vantaggio lo si ottiene… Forse anche perche’ sai scrivere bene e farti capire, o perche’ hai tanti lettori. Male che vada le cose non peggiorano.
    La gente non capira’ ___mai___ che essere in un mondo di gente tutta diversa e’ una ottima cosa… gnome vs kde e’ un esempio palese per noi linuxiani, ma funziona cosi’ con tutto.
    Complimenti per la lodevole iniziativa (di riavvicinare le parti, ovviamente) e buona fortuna, naturalmente :)

  97. ciao raga di che si parla qua? delle solite menate tipo Gnome Vs Kde? a bhe che culo… discussione interessante,,,, ma va va che siamo tutti open ma mi sa che sul DE molte persone sono CLOSE, su su Felipe dopo tanto tanto stress creato da questo fantomatico tuo passaggio a KDE è l’ora di tornare a scrivere qualcosina su KDE 4 che tanto mi intriga, non dimenticare di avviare GNOME ogni tanto e scrivere qualcosa altrimenti sai i commenti paranoici che pioveranno nei futuri post, eppure io che leggo da moooolto tempo e commento mooolto poco, non mi sono mai sognato di lamentarmi per i troppi post su GNOME ( E SONO USER KDE dalla V2)….

    Buon Lavoro Felipe (sperando che non appaiano più queste discussioni insensate)

  98. Basta fare sterili polemiche, linux e’ sinonimo di liberta’, ognuno usa quello che gli pare, la competizione Gnome Vs KDE porta solo benefici a tutta la comunita’, lo stupido integralismo e’ una sciocchezza.

    ps: Giusto per la cronaca, io che bado anche al consumo di risorse uso XFCE, mi farebbe piacere leggere un tuo bel post su questo DE

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