Finalmente scaricabile Indiana (OpenSolaris)

Da oggi è possibile scaricare una versione di anteprima del frutto di tanti mesi d’attesa per noi, di lavoro per il team di Ian “Mr Debian” Murdock:

opensolaris_developer_preview.png
Al più presto un’immagine presa dal mio PC ;)

Cos’è “Indiana”? Beh per chi non avesse seguito le puntate precedenti (cfr “Iandiana Murdock e l’ultima crociata…“) dico solo che è il tentativo di portare Solaris alle masse, passando per la comunità e l’esperienza di nomi eccellenti quali appunto il fondatore di Debian (e di un mucchio di altre cose).


Ecco le caratteristiche principali di questo Indiana, che come aveva dichiarato Murdock doveva prendere esempio dal successo di Ubuntu:

  • Live CD installabile (per capirci: come Ubuntu) e installatore “Caiman” (che non conosco)
  • ZFS come filesystem predefinito. Questo farà la felici di molti, e la gelosia di troppi
  • Sistema “familiare” per noi pinguini: completo di utilità GNU, shell Bash e GNOME 2.20

Direi che idealmente siamo di fronte al download del mese, e forse anche di più. Sinceramente aspettavo questa notizia da tanto, tanto tempo, e adesso sono già nel bel mezzo dello scaricamento, non vedo l’ora di installare nella partizione di test :)

Ecco qui la pagina ufficiale del progetto Indiana, dove potete trovare le note di rilascio e un link all’immagine ISO (630MB).

53 pensieri su “Finalmente scaricabile Indiana (OpenSolaris)

  1. e che dire del kernel? (beh forse è una cosa ovvia e per quello non l’hai detta).Sarebbe interessante se qualcuno più esperto dicesse che vantaggi/(svantaggi) ha rispetto a linux…

  2. L’ho provato… Hanno fatto grossi passi avanti nell’ambito desktop, ma il sistema di packaging non funziona ancora, il supporto al wifi è da dimenticare, niente cpu freq. scaling sul mio centrino, niente stampante… Ma infondo non è male :)

  3. Voglio lo zfs anche su ubuntu….ma leggendo in giro più che un problema tecnico è un problema burocratico di incompatibilità di licenze… :(

    Però qualcuno c’è riuscito..

  4. per quanto riguarda invece le licenze? mi sbaglio o in passato si era parlato di un eventuale passaggio di opensolaris alla gpl3? sarebbe interessante la cosa, no?

  5. Ricordo che è una versione “preview”, per questo sul LiveCD hanno messo alcune limitazioni, ad esempio l’installer ha la funzionalità per il partizionamento disabilitata, quindi se lo si vuole installare bisogna creare a mano la partizione (di tipo Solaris2, codice BF su fdisk), poi si avvia l’installer e la riconosce subito.
    E necessaria una partizione primaria per instalallarlo.
    ZFS è un file system a 128 bit che ha gia integrate funzionalità avanzate che su linux si possono avere solo usando strumenti esterni come LVM e Raid software: mirroring, snapshot al volo, cloning copy-on-write, rollback (possibilità di ‘far ritornare indietro’ lo stato del file system, per ripristinare in caso di errori ad esempio).
    Inoltre stabilità e velocità sono da record.

  6. Avviato il download..

    Per i maniaci della grandezza : “ZFS è un file system a 128-bit, potendo fornire uno spazio di 16 miliardi di miliardi (16 quintilioni) di volte la capacità dei file system attuali a 64-bit. I limiti del ZFS sono stati progettati per essere così ampi da non essere mai raggiunti in una qualsiasi operazione pratica. Bonwick affermò che “per riempire un file system a 128 bit non sarebbero bastati tutti i dischi della terra”.” (fonte wikipedia)

  7. Non volevo dire la definizione ripresa da Wikipedia(la ci arrivavo da solo) ma che utilità ha questa filesystem per un utente medio/desktop?

  8. Solaris è un sistema operativo Unix prodotto da Sun dai primi anni 90 per sistemi di fascia alta.
    Nel 2005 è stato rilasciato con licenza Open Source per favorirne lo sviluppo e la diffusione anche su altri ambiti, e ha preso il nome di OpenSolaris.

    Solaris fino poco tempo fa è stato un sistema operativo su cui si lavorava tramite terminale e file di configurazione, con poche GUI, senza gestore dei pacchetti e repository, come gli Unix di una volta insomma.
    Lo scopo di Indiana, come già detto, è creare una moderna distribuzione user-friendly per OpenSolaris.
    Per il resto, OpenSolaris è un kernel avanzatissimo che dispone di molte features invidiabili, come ZFS, DTrace, Container, MAC e RBAC, e uno sviluppo molto piu pulito e lineare, tant’è che è da piu di 10 anni che Solaris mantiene la compatibilità binaria.
    Questo significa che un programma scritto dieci anni fa per Solaris 2.6 puo essere ricompilato e fatto funzionare oggi su OpenSolaris senza nessuna modifica.

  9. Tips: quando finito il boot compare la scritta
    “Console login: _”
    sul terminale non bisogna inserire niente e aspettare un po che compaia il login grafico GDM. Aspettando ancora un po fa l’autologin.

    Se l’autologin non funziona il nome utente è “jack” e la password anche è “jack”.
    La password di root è “opensolaris”

  10. Se vi chiedete quali sono le potenzialità di OpenSolaris date un’occhiata alla pagina sul tito sun, ci sono un po di video e rende parecchio l’idea di che razza di prodotto è:
    it.sun.com/practice/software/solaris/

  11. @ Xan
    In comune con Ubuntu e con le distribuzuioni Linux in generale ha le applicazioni utente, Gnome, X.org, delle utility e poco altro.
    A parte quello è tutto un altro sistema per la struttura, non ha neanche senso parlare di differenze.
    E come chiedere la differenza tra una bici e un sottomarino.
    Quando Ian Murdock dice che si ispira a Ubuntu è solo per rendere il concetto di qual’è obiettivo a cui vule arrivare, non altro.

  12. stavo riguardando la storia di questo sito, dagli inizi: era una massa amorfe di idee, gestita da caos-creator; hai portato un pò di ordine, grazie felipe

  13. A me interessa solo il file system zfs.

    Le glorie di questo fs sono accertate e vengono decantate da ogni angolo del globo internettiano ma persistono ancora alcuni dubbi.

    La leggenda narra che ZFS sia avido di risorse CPU e ciò ne sconsiglia l’uso in ambito desktop. Insomma i detrattori evidenziano la sua natura prettamente “lato server”.
    Si sa che i desktop users non sono abituati con concetti tipo pool, rad (rad?) etc… Bisogna anche vedere attraverso quale metafora/logica zfs verrà presentato all’utente che sarà magari anche esperto ma a digiuno di concetti tecnici di server storage.

    Ovviamente qua bisogna aspettare che la Apple lo implementi nel suo Os X per vedere una versione concettuale del fs adatta anche all’utente desktop.

  14. scusate, quando parlate cercate di non fare i saccenti plz….

    tipo :”A parte quello è tutto un altro sistema per la struttura, non ha neanche senso parlare di differenze.”

    la mia domanda stupida non era cosi stupida in quanto quello a cui voleva arrivare è:

    gnu/linux è quello che sappiamo

    openSolaris come differenza ha il kernel …

    allora non sarebbe piu giusto chiamarlo

    gnu/opensolaris?????

  15. Intanto, gnu/opensolaris è fuori luogo come nome, perche OpenSolaris è rilasciato con CDDL e non con GPL, e su OpenSolaris di GNU c’è veramente poco.

    SunOS è il kernel, mentre OpenSolaris è il kernel piu altre utility, mentre Indiana e altre come Nextenta sono delle distribuzioni di OpeSolaris.

    Indiana non è una Ubuntu con un kernel diverso, come sembrava che avessi capito ;)
    Oltre al kernel ci sono moltissime altre cose che fanno la difefrenza, ad esempio le le SUNWlibC invece delle glibc o il compilatore di sun studio.

  16. @Xan
    ma basta co sto gnu! la maggior parte degli utenti sanno che linux è solo il kernel , la maggior parte degli utenti capiscono che non dobbiamo tutto al genio di linus ma anche alla free software fondation e alle infinite comunità che popolano il mondo open…ma vi prego non chiamamolo GNU/linux è brutto suona male e poi linux è meraviglioso e ormai è consuetudine!

  17. @VannaMarchi

    Zfs è già implementato in Leopard, appena uscito.
    Come confermato da Apple non è il suo filesystem di default, ma se non ho capito male, zfs viene utilizzato da timemachine.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Mac_OS_X_10.5_Leopard

    @Xan
    Non sono proprio sicuro, gradirei smentite e o cmq chiarimenti in merito, ma solo una piccola parte dei tool Gnu è inclusa in solaris, per esempio gcc, quindi oltre al kernel gran parte della roba è made in sun.

  18. quoto #33
    Cosa da a GNU il diritto di apparire dovunque su qualunque progetto?
    GNU/qualsiasicosa?
    A parte che possibile fare benissimo un sistema completo basato su Linux senza usare una sola riga di codice scritta dal progetto GNU.

  19. Comunque se proprio ci tieni a vedere GNU davanti allora devi guardare Nexenta, quella si puo definire GNU/OpenSolaris, ma non Indiana.

  20. @ciccio

    Accomodati. Ci vediamo tra QUALCHE anno quando avrai un sostituto di pari valore a TUTTO il codice GNU presente in una comune distro GNU/Linux.
    Ah, “sistema completo basato su Linux” cosa vuol dire?

  21. Sia chiaro che non voglio flammare, visto che sono un felice utilizzatore di software Gnu e linux pure io, è solo per chiarire alcuni punti.

    Sun non ha bisogno di GNU per far funzionare OpenSolaris.
    Gli strumenti GNU vengono integrati solo per rendere piu facile l’uso a chi viene da Linux, non perche sono indispensabili, tant’è che sono installati nella directory separata /usr/bin/gnu che nel PATH di default non è presente, o se lo è è dopo quella standard.

  22. b0nz0, perche mi linki la pagina in cui Stallman fa propaganda del suo progetto? fonte molto attendibile, è?
    Linux non è della GNU, neanche KDE lo è, neanche Firefox, ne OpenOffice, o Apache, MySQL, Eclipse, Netbeans, Java, Xen, poteri andare avanti ore…
    Di GNU cos’ho sul mio sistema? gcc, gnome, glibc, coreutils, molte utility per la shell. E una parte importante, ma non è chissa cosa, si puo rimpiazzare anche con altri software. se poi tu non li conosci…
    tralaltro, molti degli strumenti prodotti da GNU sono cloni di strumenti che c’erano gia, alcuni funzionano meglio, altri no, comunque ci sono.

    e non ho niente contro gnu eh, era solo epr rispondere a uno che aveva chiesto perche non si chiama gnu/opensolaris.

  23. Ho provato a installare da live ma ho notato che sostiene che le ie partizioni non sono adatte( tutte e 2 hanno su ext3 e una distro linux) ma gli andrebbe bene usare tutto il disco.
    Pare che nela live non sia disponibile un programma di gestione delle partizioni+
    voi avete risolto o gli avete regalato tutto il disco ?

  24. @ Asmodai
    Devi creare con format una partizione di tipo Solaris2 e poi avviare l’installer che la riconosce.
    Se non hai abastanza spazio ti conviene ridimensionare le partizioni da linux.

  25. Anch’io ho provato il livecd, ma onestamente pensavo fosse molto più compatibile.. in breve: Non è Ubuntu, ma neanche Freebsd :P

  26. @Trinket

    Hai capito proprio male. malissimo. zfs non è supportato da Leopard versione client ed è supportato da Leopard Server solamente in lettura.
    Time Machine avrebbe di che avvantaggiarsi di sicuro da zfs , è questo era il principale argomento dei vari rumors riguardo zfs su leopard, ma oggi sul mio mac che monta leopard Time Machine funziona su file system HFS+ (quello tradizionale dell’ Os X).

    E’ più del 50% probabile che in futuro Mac Os X adotti zfs.

  27. Una volta installato è molto veloce e reattivo.
    Senza toccare niente fa il boot in 30 secondi, pur avviando molti servizi come sendmail, ssh, nfs, rpc e altri.
    Il merito è del programma di init che gestisce l’avvio parallelo dei servizi, come initng per linux, solo che è integrato perfettamente nel sistema e la differenza si sente.
    Chi ha una scheda nvidia puo scaricare i driver da nvidia.com e provare compiz, google earth e i giochi che vanno anche su linux, come quake4…

  28. azzzo dico, google earth e quake4 no visto che sono closed e non hanno l’installer per solaris per ora… mettiamo tremulous e open arena :)

  29. Hey, ma quello è GNOME… :|
    Stranissimo (ma meglio così, visto che Firefox sembra aver “fatto scadere” tutti i miei cookies) il fatto che non ci si debba loggare sul sito per scaricare la ISO… esattamente come la leggerezza di Indiana – rispetto alla CE di Solaris! -; meglio così, è già “in coda”. :P

  30. Sarebbe anche un controsenso chiamarlo GNU/OpenSolaris, visto che OpenSolaris è un vero Unix mentre GNU sta per “GNU is Not Unix”.

    GNU/OpenSolaris è come dire “Non sono Unix/Sono un vero Unix”, o è il primo o è il secondo…

  31. Quotando:

    Per il resto, OpenSolaris è un kernel avanzatissimo che dispone di molte features invidiabili, come ZFS, DTrace, Container, MAC e RBAC, e uno sviluppo molto piu pulito e lineare, tant’è che è da piu di 10 anni che Solaris mantiene la compatibilità binaria.
    Questo significa che un programma scritto dieci anni fa per Solaris 2.6 puo essere ricompilato e fatto funzionare oggi su OpenSolaris senza nessuna modifica.

    Mmh, compatibilita` binaria e ricompilazione… c’hai mica le idee confuse? -__-

  32. scusate, non ho capito una cosa.. quella immagine *.iso è una LiveCD che faccio partire dal bootloader e così utilizzo subito questo nuovo sistema operativo oppure, come credo di aver mal capito, devo creare una partizione apposita perchè questa immagine la devo per forza installare sull’HardDisk.
    Grazie a chi sa togliermi questo -semplice- dubbio.

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