Niente Indiana per felipe

Purtroppo il tanto pubblicizzato installer Caiman odia il mio primo HD¹, quindi niente Indiana per me.

aishwarya_rai_001_olcl.jpg

Storia finita ancor prima di iniziare insomma. Un vero peccato, spero che in futuro le cose vadano meglio.


[¹] “Ovviamente” il suddetto installer non ha alcuna opzione da CLI per indicargli di installare sul secondo HD :/
PS: ok ok, lei è Aishwarya Rai, stupenda attrice di “Bollywood

27 pensieri su “Niente Indiana per felipe

  1. OT
    Non che l’immagine le renda giustizia, ma le “cozze” son un po’ diverse..
    Altrimenti, caro #3, sarei curioso di soggiornare dalle tue parti..
    Se non altro per approfondire sui parametri di valutazione riguardo il gentil sesso..
    /OT

  2. @#3
    Un paio di occhiali no…?Con quel cognome chissà quanto vorrà di canone…(bruttissima come battuta…)

  3. @3

    Bhe sicuramente tu sarai un superfigo,roba che brad pitt al tuo confronto sembra alvaro vitali….

  4. > 3. Anonimo – 3 Novembre 2007 @ 15:46
    > la tipa è un poco cozza

    cozza?
    cozza?
    cozza?

    ma dimmi la verità l’hai conosciuta e non te l’ha data? è sempre così…

    ciao

  5. @felipe

    lo puoi provare dentro un emulatore… io sto aspettando la fine del download per farlo!!!

    ciao

  6. Io ci ho provato ad installarlo ma non ci sono riuscito

    Il problema è che non avendo un hd a totale disposizione di indiana, avevo bisogno di creare una partizione solaris, ma non sapevo proprio come fare. Ci ho provato anche entrando nella shell di solaris e seguendo le indicazioni che ho trovato sul sito della sun, ma non mi riconosce l’hd, proprio come credo che sia successo a felipe.

    Viva le cozze!

  7. Anche io ho avuto dei problemi. Comunque sono riuscito ad installarlo sul secondo HD. Basta che crei una partizione primaria ( io ho usato cfdisk dal linux del primo disco; partizione di tipo solaris). Poi fare attenzione perche Solaris non supporta username > di 8 caratteri. Comunque in questa versione di Caiman il supporto al partizionamento è disabilitato. Che dire: Solaris è un gran bel Unix

  8. [ot]
    @16
    è vero è la tipa di last legion .. indiana mozzaffiato con occhi azzurri.. ha reso un film fatto male guardabile XD
    sta distro da come la sta provando felipe andrebbe ribattezzata indiana pipps come il cugino di pippo lol

  9. COZZA??? Finocchi freschi, oggi eh :)? No, davvero, spero che si stia scherzando. Certo, tutti i gusti sono gusti, disse quello che mangiava il panino con la merd@. Ma se quella è cozza, ragazzi, meglio darsi un colpo in testa, perché in vita mia solo 2 o 3 volte ho incontrato di sfuggita ragazze dalla bellezza paragonabile!!

    Comunque questo OpenSolaris/Indiana/vattelapesca mi incuriosice molto, spero di leggere presto una buona recensione, in attesa di avere un po’ di tempo per provarlo.

  10. Cozza?

    Sarò che sono poco fisionomista….

    A me sembrava che avesse un qualcosa della Angelina Jolie…

    Ma forse anche lo jolie è un mitile

    ;-)

    Ciao

  11. A me sembra che l’installer permetta di selezionare su quale disco installare Indiana, come si vede in questo screenshot:
    img155.imageshack.us/img155/2986/f2oo1.jpg

    La partizione va creata prima di avviare l’installer, si puo fare anche da Linux con cfdisk che è semplice.
    Il tipo deve essere Solaris2 e va messa su una primaria.
    Poi avvia l’installer, selezioni il secondo disco fisso e clicchi su next, senza dover fare altro. :-)

  12. ah, peccato :(
    beh, il progetto è molto interessante, pero adesso è ancora in uno stadio preliminare, non si vedono tutti i frutti del lavoro di Murdock e soci.
    Con la prosima preview che esce in gennaio magari ti va meglio!
    Seno se non l’hai gia fatto puoi provare OpenSolaris Express, non ha caiman e il nuovo packet manager pero è bello lo stesso :-)

  13. recensione no, sono un commento: se uno su Linux non ha mai avuto l’esigenza di usare LVM e Raid probabilmente non troverà ZFS un granche.
    E molto veloce, si, ma relativamente alla mole di lavoro che fa: su un semplice Desktop non si sente molta differenza di in termini di velocità rispetto a XFS per esempio… quella è limitata dalle prestazioni del disco fisso.
    I 128bit permetto di raggiungere capacità di storage altissime, ma come prima, per l’uso domestico sono anche troppi.
    E un ottimo file system, ma per usi piu avanzati, per gli utenti normali Ext3 basta e avanza :-)

  14. A me non partiva a causa di HD SATA…
    Così ho provato sul vecchio PC.
    Ho installato il tutto.
    Sembra una normalissima distro con gnome, a parte il fatto che non ha APT-GET!!!
    Cioè nessuna possiblità di installare aggiornare il software…BOH!
    Sarà anche una preview ma almeno la supermucca la potevano mettere!

  15. La supermucca non la metteranno mai :)
    Il software si puo installare con il pachet manager ISP, ma adesso i repository sono ancora vuoti.

    Comunque, Indiana non usa pacchetti .deb, non usa APT, e i suoi repository sono diversi da quelli di Ubuntu.
    Se aggiungiamo che non usa sudo, e l’installer, il kernel, le librerie di sistema, il compilatore, molte utility per la shell, i programmi per la configurazione sono diversi… spero si sia capito che Indiana e Ubuntu non centrano niente tra di loro! :D
    Vorrei sapere chi ha messo in giro questa voce…
    se proprio si vuole fare un paragone con una distribuzione Linux, direi che assomilgia piu a Fedora, senonaltro per il fatto che i repo di Indiana hanno la stessa struttura di quelli di Fedora.

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